MagicHunter [Partecipante] 352 Inviato 21 Settembre 2014 Inviato 21 Settembre 2014 (modificato) allora un po' di cose in ordine sparso... una rissa è sempre un interazione tra esseri umani e come l'argomento più trattato su questo forum, la seduzione, non possiamo stabilire conseguenze certe ad A corrisponde B e se fai C ottieni D. Ci sono TROPPE dinamiche in ballo. Si possono dare delle dritte in generale e la fonte, ovvio, è la nostra esperienza. La mia, pescando tra ciò che ho vissuto, è, a quanto pare, diversa dalla tua. E va bene così... Cercherò però di spiegarmi per chiarezza. Uso sempre il parallelo con la seduzione per render il tutto più comprensibile. Sappiamo tutti che se ti fingi sicuro di te, le donne lo fiutano e ti trattano a pesci in faccia. Stessa cosa in uno scontro. Tutti conosciamo persone che ci danno un'idea di sicurezza e a cui non andremmo a rompere i maroni.. e tutto questo senza bisogno di vederli romper nasi o spezzar braccia. Allo stesso modo conosciamo gente che parla e parla, si vuol mostrare in un certo modo ma poi è un bluff.. e lo sappiamo. Se da te traspare insicurezza perché non ti senti in grado, dentro di te, nel profondo, di affrontare un conflitto, questo passa e si sente. E potresti pure tirar fuori una pistola e non assomiglieresti a Clint Eastwood ma ad un pirla che si spara in un piede. ( No, non sto dicendo che non avrei paura di una pistola e no, il "tu" a cui mi rivolgo è un interlocutore in generale, non ti sto dando del pirla) Ciò che ti ha salvato, a mio parere, non è l'indifferenza ma, la sottomissione. Lui ha attestato il suo ruolo, hai abbassato le orecchie e lui è stato bello e soddisfatto. Hai evitato uno scontro e quindi, ben fatto! Davvero. La mia esperienza è diversa. Cose così mi son capitate tempo fa, quando l'idea di battermi mi terrorizzava.. poi, un po' per le strade prese nella vita e alle esperienze, l'idea della violenza non mi destabilizza più di tanto. Ovvio, in certe situazioni avrei anche paura ma la mia reazione è, ok, vediamo come gestire la faccenda..... e non più "speriamo non scelgano me ". Nella situazione che hai descritto, avrei agito prima.... avrei buttato uno sguardo veloce tanto per capir se era a mani nude o c'erano segnali di armi nascoste, se era destro o mancino come braccio dominante e qual'era il lato più forte del corpo... e se mi fossero stati a cuore i passanti, avrei iniziato una normale conversazione senza traccia di sottomissione o di lotta per la dominanza. Non lo avrei sfidato o simili, né rimproverato.. Avrei parlato cercando di capire cosa cercava e come cambiare il suo stato emotivo.. E se ci scappava qualche pugno.. Vabbene, lo accetto per essermi messo in mezzo invece di allontanarmi Se si risolveva con due parole e una pacca sulla spalla meglio ancora ........... ma l'idea di poter degenerare in uno scontro.. non mi tocca più di tanto.. (mi tocca il "giusto", mi tiene sveglio e attento ma non mi paralizza..) Non me ne volere ma è questo il problema, che non bisogna MAI degenerare in uno scontro... per la semplice ragione che da una cavolata tu potresti rischiare la vita o la tua libertà (problemi legali)... Mi rendo conto che è anche un fatto di orgoglio, chi ha un grande orgoglio non accetterebbe mai una cosa del genere, ma nell'evoluzione della specie sopravvive il più intelligente, non il più forte (vedi i dinosauri estinti e le formiche tuttora esistenti). Però ricordo che non a caso una delle prime regole del kung fu originario è "allena la corsa più che puoi, se uno ti vuole aggredire SCAPPA con tutta la tua forza!" si hai capito bene scappa più che puoi, lo dicevano i cinesi millenni fa, solo e solo se sei messo alle strette allora ti difendi! Quando poi dici "Nella situazione che hai descritto, avrei agito prima.... avrei buttato uno sguardo veloce tanto per capir se era a mani nude o c'erano segnali di armi nascoste, se era destro o mancino come braccio dominante e qual'era il lato più forte del corpo... e se mi fossero stati a cuore i passanti, avrei iniziato una normale conversazione senza traccia di sottomissione o di lotta per la dominanza." Beh che dire, in una frazione di secondo non credo che hai tutto questo tempo e lucidità per valutare tutto quello che hai detto, manco fosse un film di Matrix! Ragazzi il problema è che nella realtà la teoria serve a ben poco, la realtà è un'altra si decide tutto in una questione di secondi anzi millisecondi! Tu sostieni che io sia stato sottomesso, ma sei sottomesso se ti senti davvero tale, è come sempre una questione di frame, io per esempio non mi sentivo affatto sottomesso anzi mi sono sentito forte perchè ho saputo tenere a bada i miei istinti con lucidità e sangue freddo e anzi non degnando il tipo nemmeno di uno sguardo l'ho disprezzato nella maniera più totale! L'importante per me è l'autocontrollo e non dare corda a chi si vuole battere, a nulla fregandomene se col mio comportamento passivo mi possono considerare sottomesso o debole... Però non critico le tue ragioni, come dici tu abbiamo avuto esperienze diverse che ci hanno insegnato e portato a sostenere la nostra tesi in modo differente... P.S. come ribadito anche da Aivia in alcuni suoi post con cui concordo, studiate il comportamento dei cani, vi aiuteranno a capire le interazioni tra gli uomini! Modificato 21 Settembre 2014 da MagicHunter
Andreas [Élite] 3592 Inviato 21 Settembre 2014 Inviato 21 Settembre 2014 Non me ne volere ma è questo il problema, che non bisogna MAI degenerare in uno scontro... per la semplice ragione che da una cavolata tu potresti rischiare la vita o la tua libertà (problemi legali)... Mi rendo conto che è anche un fatto di orgoglio, chi ha un grande orgoglio non accetterebbe mai una cosa del genere, ma nell'evoluzione della specie sopravvive il più intelligente, non il più forte (vedi i dinosauri estinti e le formiche tuttora esistenti). Però ricordo che non a caso una delle prime regole del kung fu originario è "allena la corsa più che puoi, se uno ti vuole aggredire SCAPPA con tutta la tua forza!" si hai capito bene scappa più che puoi, lo dicevano i cinesi millenni fa, solo e solo se sei messo alle strette allora ti difendi! sono d'accordo e quando ti ho detto bravo! per aver evitato lo scontro non ero affatto ironico. infatti io non parlo di ricercare lo scontro ma, di accettarlo come possibilità. Gandhi aveva detto una frase più o meno così "Preferisco la violenza alla non violenza che nasce dalla paura della violenza" ed è così che la penso, esser pronti per affrontar uno scontro*** e decidere di non combattere preferendo una soluzione pacifica. E deve esser una scelta cosciente e non l'unica possibilità... *** nel campo dello scontro reale, "esser preparati" è un argomento attaccabilissimo causa mille variabili non prevedibili, è vero. Sull'orgoglio, posso dirti che personalmente il mio ego non si alimenta con l'immagine del guerriero.. quindi non avrei problemi di alcuna sorta a sottomettermi per salvarmi.. semmai il problema è che non essendo vera sottomissione, si nota che fingo. Persino quand'ero nel pieno degli allenamenti (mi sono fermato alcuni mesi per un problema alla gola) riuscivo ad esser aggressivo ma non mi scattava l'interruttore della "rabbia" verso l'avversario quando le prendevo o non riuscivo a salvarmi in una simulazione. Sono orgogliosissimo dei miei (ex) allievi e di ciò che riescono a fare e che son riusciti a raggiungere e lì, Sì che vedo rosso e non accetto alcun tipo di dirispetto nei loro confronti e potrei litigare come un bimbo dell'asilo. Questo per dire che non son il santone immune dall'ego... Beh che dire, in una frazione di secondo non credo che hai tutto questo tempo e lucidità per valutare tutto quello che hai detto, manco fosse un film di Matrix! Sai.. quando ti dedichi ad una pratica.. mettiamo sia architettura, vedi una casa e in due secondi hai già notato linee storte, carichi messi male, il tetto non è abbastanza spiovente. Oppure quando entri in un locale Bum! e hai già inquadrato le fighe. Non serve un'analisi di minuti e minuti. Nel mio piccolo, mi son allenato ad individuare certi particolari delle persone e degli ambienti. Entri in un locale, stanza, negozio... quali sono le principali vie di fuga? 5 oggetti da improvvisare come armi? Quando vedi una persona... mano dominante? dove appoggia il peso del corpo quando si muove? movimenti innaturali che indicano rigidità? Fallo per qualche settimana e vedrai che ci vogliono pochi attimi per reperire queste informazioni. Tu sostieni che io sia stato sottomesso Ribadisco il concetto per non esser frainteso: ho detto che hai agito da sottomesso (ciò che lui voleva ottenere) e non che lo sei stato tu, nel tuo intimo. E ho sottolineato il termine "sottomissione" poiché tu hai usato il termine "indifferenza" e, a parer mio, in quella situazione il tipo ti ha lasciato in pace non perché ti ha visto indifferente ma, perché ti ha visto sottomesso.... e ciò che lui voleva era attestare la su dominanza. Quindi era riferito alla dinamica in corso e non a Te come persona.
Chief [Partecipante] 162 Inviato 22 Settembre 2014 Inviato 22 Settembre 2014 Un po' di buon senso. Ci sono luoghi o situazioni dove è necessario andarsene prima che succeda uno scontro o un diverbio perchè a quel punto già è troppo tardi. Può essere una zona dove girano ubriachi o tossici, locali che si riempiono di zingari e simili...prendere e andarsene senza stare a pensare che se uno non fa niente non gli succede nulla, purtroppo certa gente non ha nulla da perdere e non puoi sapere cosa gli passa per la testa. Clock e MagicHunter ha reagito a questo 2
Drugo94 [Élite] 854 Inviato 22 Settembre 2014 Autore Inviato 22 Settembre 2014 Un po' di buon senso. Ci sono luoghi o situazioni dove è necessario andarsene prima che succeda uno scontro o un diverbio perchè a quel punto già è troppo tardi. Può essere una zona dove girano ubriachi o tossici, locali che si riempiono di zingari e simili...prendere e andarsene senza stare a pensare che se uno non fa niente non gli succede nulla, purtroppo certa gente non ha nulla da perdere e non puoi sapere cosa gli passa per la testa. Si il problema è che, discoteche escluse, succede nei posti più tranquilli ormai. Io rimango dell'opinione che il non farsi vedere sottomessi sia l'arma migliore. Questo però non significa rispondere a tono alto e aggressivo ad un ubriaco che ti insulta, bensì tenersi a distanza un metro e avere la voce più calma del papa, sostenendo a sguardo fisso di non volere guai. Sotto casa hanno provato a rapinarmi varie volte, prima nel mio quartiere girava una banda. Non avendo a che fare con persone completamente disperate sotto eroina ecc me la sono sempre cavata dicendo cose del tipo: "guarda non ho intenzione di darti nulla, siamo vicini a tanta gente, potrei scappare e chiamare aiuto molto facilmente." Di solito (mi è successo 4 volte), non mollano subito, aggiungono cose tipo:"non hai capito! insulti! Io ti ammazzo! insulti! se non mi dai tutto io ti ammazzo ora! Non me ne frega un cazzo della polizia! insulti!" così li fisso e gli dico cose tipo:" vai via" e mi allontano senza dargli le spalle verso il negozio più vicino tirando fuori il telefono. Su 4 volte uno mi è venuto in contro per picchiarmi..l'ho allontanato con un calcio frontale ed è scappato. Il problema è che quando giro ormai mi guardo attorno spesso, mi passa uno di colore accanto e mi tocco la tasca..sto diventando razzista senza esserlo. Quando sono con una HB spesso mentre mi parla sto fissando tre brutti ceffi dietro che ci fissano, cose del genere. Non riesco più a rilassarmi come si deve.
gelsomino [Partecipante] 7943 Inviato 22 Settembre 2014 Inviato 22 Settembre 2014 (modificato) Non riesco più a rilassarmi come si deve. Ci hanno fatto credere che vivessimo in un mondo perfetto,un mondo che non deve avere paura,poi cammini per strada e vedi cose,ti succedono cose,sto usando il "tu impersonale" sia ben chiaro.Ma allora questa societa' del "mulino bianco" e' finta,cazzarola,posso essere un cittadino rispettabile ,farmi il culo al lavoro,pagare le tasse e bastano un paio di balordi per farmi fuori come un cane a me,alle persone a cui tengo. Ma la societa' che cazzo fa?!E' una delel tante domande che l'individuo si pone,e non avra' risposta,o almeno le solite,ma quelle solite risposte invece di farla diminuire la paura la fanno aumentare. E' successo qualcosa per arrivare a questo punto?!QUALCOSA che forse e' passato inosservato?! Mi fermo qua..il mio sesto senso dice che per il momento devo fermarmi qua,potrei scrivere ancora,ma non mi va adesso,una delel cause di quellio che sta succedendo e' l'individualismo patologico,e' il menefreghismo antisociale,quel non accorrere quando si grida al lupo al lupo,qualcuno ha bisogno,ma ci facciamo gli affari nostri.comprensibilissimo finche non saremmo noi ad avere bisogno d'aito,non saremo noi a dover gridare al lupo al lupo. Racconto un episodio e poi smetto,ero per strada uno che sembrava uscito da un manicomio infastidiva una ragazza,gli ho detto di lasciarla stare,lo facevo in maniera un pochino esagitata per dare teatralita' al mio fare,per risultare piu' convincente,e' arrivata una signora,una di quelle politically correct,ha detto di lasciarlo stare,che poverino si vedeva che non stava bene,ecco una delle cause perche' siamo arrivati a questo,ho usato un termine "politically correct" ma il termine non e' questo,ma l'altro non lo voglio usare,perche' ho imparato ad esere "politically correct",un po' come quella barzelleta del tizio che cade dal 100esimo piano ed ogni piano,fino a qui tutto bene,fino ad ora tutto bene,ma il problema non e' la caduta ..e' l'atterraggio.. Ma le cose stanno cambiando..la gente incomincia a vedere la merda anche nel proprio giardino,,incomincia a farsi domande. pps.. ecco la democracita' della merda,la merda non ha rispetto di nessuno,piu' merda c'e' e piu' aumenta il rischio che anche i "politiocally correct" sian costretti loro malgrado a farci i conti.. video trovato digitando fitgh club sul tubo.. Modificato 22 Settembre 2014 da gelsomino
MagicHunter [Partecipante] 352 Inviato 22 Settembre 2014 Inviato 22 Settembre 2014 però è anche vero che secondo la legge di attrazione, se noi ci focalizziamo sempre su cose brutte e negative le attiriamo senza volerlo... pertanto se viviamo sempre nella paura e vediamo violenza ovunque e in tutte le cose, ce la attiriamo inconsciamente! Quindi cerchiamo di essere più positivi, circondandoci di gente positiva e soprattutto frequentando meno zone/locali di merda... Contestualizzando il tutto alla seduzione, ad esempio le disco del sud (io sono del sud) cerco di frequentarle il meno possibile perchè come niente escono coltelli come se nulla fosse... chi me lo fa fare di rischiare la vita per una ragazza? per giunta discotecara incallita? Frequentiamo invece posti che davvero ci piacciono e in cui possiamo trovare gente interessante e a noi affine, cosa che non è la discoteca perchè può andar bene per una ONS ma non certo per trovare la tua "ragazza". Sicuramente poi qualcuno salterà fuori sostenendo il contrario, ma ogni posto ha la gente che merita...qualcuno invece può dire che bisogna sempre uscire dalla propria comfort zone, beh io me ne sbatto della comfort zone se devo rischiare la vita, preferisco uscirne in altri modi!
gelsomino [Partecipante] 7943 Inviato 22 Settembre 2014 Inviato 22 Settembre 2014 ragazzi,potrei scrivere il decalogo sulle situazioni di merda,vi lasco un piccolo assioma..non c'e' bisogno che sia l'individuo ad andar in cerca di situazioni di merda,son le situazioni di merda che "braccano" l'individuo,le situazioni di merda seguono il principio dell "horror vacui",non tollerano spazi dove non ci sia merda,ecco perche' ,certo puo' far bena cercare di evitare i casini,ma nessuno si senta al sicuro..
Bobs [Partecipante] 21 Inviato 2 Marzo 2015 Inviato 2 Marzo 2015 Riesumo questo thred perchè è uno di quelli che mi toccano di più, emotivamente mi tocca molto. E Scrivo senza nessun fine particolare, solo per il gusto di scrivere e confrontarmi con voi su questi temi. Ultimamente tendo a uscire veramente poco di casa. Cazzo, non è bello aver in testa sempre il rischio di incontrare gente del genere. Soprattutto in questi ultimi anni noto che ce ne sono in giro tanti. E quello che più mi fa girare i coglioni è che abbatte l'immagine che ho di me stesso, aver la cronica paura che mi possa imbattere in situazioni simili e il non saper come comportarmi, come reagire... Il riuscire a reagire. Quelli non hanno niente da perdere a quanto pare, boh. Noto che ce ne sono un sacco di persone che insultano e pigliano per il culo gli altri, e il timore che rispondendogli il tutto possa degenerare in qualcosa di pericoloso mi blocca, mi manda in crisi letteralmente la testa, ansia a mille. E quando ho letto di gelsomino, del suo attrarre i rompicoglioni... Cazzo, comunella dobbiamo fare. Non so, io sicuramente sarò esagerato, in cura da uno psicologo e tra poco inizierò con degli psicofarmaci, ma trovo davvero difficile riuscire a vivere sereno. Si il problema è che, discoteche escluse, succede nei posti più tranquilli ormai. Io rimango dell'opinione che il non farsi vedere sottomessi sia l'arma migliore. Questo però non significa rispondere a tono alto e aggressivo ad un ubriaco che ti insulta, bensì tenersi a distanza un metro e avere la voce più calma del papa, sostenendo a sguardo fisso di non volere guai. Sotto casa hanno provato a rapinarmi varie volte, prima nel mio quartiere girava una banda. Non avendo a che fare con persone completamente disperate sotto eroina ecc me la sono sempre cavata dicendo cose del tipo: "guarda non ho intenzione di darti nulla, siamo vicini a tanta gente, potrei scappare e chiamare aiuto molto facilmente." Di solito (mi è successo 4 volte), non mollano subito, aggiungono cose tipo:"non hai capito! insulti! Io ti ammazzo! insulti! se non mi dai tutto io ti ammazzo ora! Non me ne frega un cazzo della polizia! insulti!" così li fisso e gli dico cose tipo:" vai via" e mi allontano senza dargli le spalle verso il negozio più vicino tirando fuori il telefono. Su 4 volte uno mi è venuto in contro per picchiarmi..l'ho allontanato con un calcio frontale ed è scappato. Il problema è che quando giro ormai mi guardo attorno spesso, mi passa uno di colore accanto e mi tocco la tasca..sto diventando razzista senza esserlo. Quando sono con una HB spesso mentre mi parla sto fissando tre brutti ceffi dietro che ci fissano, cose del genere. Non riesco più a rilassarmi come si deve. E' così, anche per me è così, ed è stressante. Sempre sulle spine. Tra l'altro noto che la mia ragazza vorrebbe uscire più spesso, cambiare posti, e anche io lo farei ma la corda è tirata anche dall'altro lato. Non penso che le farebbe piacere stare insieme ad uno che ha queste difficoltà nel difendersi e nel difenderla. E' una delle cose che cercano nel proprio ragazzo, la sicurezza.
gelsomino [Partecipante] 7943 Inviato 2 Marzo 2015 Inviato 2 Marzo 2015 E quando ho letto di gelsomino, del suo attrarre i rompicoglioni... Cazzo, comunella dobbiamo fare. Se vuoi posso aiutarti! ps.. attraggo i rompicoglioni, si, perche' sono uno di quelli da "sfidare".
Bobs [Partecipante] 21 Inviato 2 Marzo 2015 Inviato 2 Marzo 2015 Se vuoi posso aiutarti! ps.. attraggo i rompicoglioni, si, perche' sono uno di quelli da "sfidare". Credenza potenziante, molto utile. Però la mia testa mi tira fuori anche questa: Quelli da "sfidare" sono quelli che hanno una buona sicurezza di sè, che possono essere delle minacce nelle dinamiche del gruppo e dei gruppi (chiaramente in termini di leader, alpha e beta, non pugni e calci in faccia). Eppure noto che pochi li sfidano, anzi quasi mai. Molto spesso la sfida viene lanciata a quelli più deboli, quelli con cui si ha la vittoria facile. Io non vorrei dare quell'idea.
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