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Sennar
Inviato

Mah,anche se è ot rispetto al topic fornisco un'opinione veloce:non conosco Ait,mentre del caro Frank posso dire che sia l'unico che a distanza di tempo mi abbia lasciato davvero molto solo leggendo i suoi post,che NON sono di stampo motivazionale,pnl o simili...ma consigli applicabili da chiunque e in ogni momento,sicuramente ora ci sono cose che riesco a capire e anche ad applicare molto meglio riguardo al mondo della vendita /impresa...se vi va di imparare cose nuove provate a seguirlo per un po',sicuramente qualche info utile la apprenderete :) chiuso ot

yurion
Inviato

Sì ma le loro testimonianze non valgono niente perché:

-stanno cercando di vendere il loro prodotto

-sono online e non certificate

-espongono solo quelle positive ovviamente

Ma allora cosa è valido se non le testimonianze di persone che l'ho hanno fatto?!?!

che vuol dire non certificate?!?!?

certificate da chi o cosa?!?!? sono persone,parla con loro,conttattele via facebook e parlaci,non c'è un secondo fine economico nel dirti si

se frank li ha aiutati,attraverso il corso ha risollevarsi hanno ragione loro.

frank non le paga le testimonianze.

ha 2 franchising all'attivo,secondo te è un morto di fame che ha bisogno di pagare le testimonianze per appioparti il corso ?!?!?

e l'unico fonte autorevole senza secondi fini che esiste in italia per quanto riguarda fare impresa e vendere

Le tue affermazioni e consigli non valgono molto perché:

-sei ancora in fase formazione e non hai un'opinione veramente tua ma piuttosto un collage di quelle che hai letto

-nella pratica del mondo reale non hai ancora fatto nulla, ma te lo auguro

-non distingui la differenza fra teoria e pratica

Quindi tornando nel topic, nonostante capisca i tuoi buoni intenti, io di idee sono pieno e in linea di massima necessitano meno di 10,000€ per essere lanciate.

ALLORA IMPARA A VENDERE A FARE MARKETING E BUTTATI.

NON PER FORZA DA FRANK

Deconstructed Reality
Inviato (modificato)

Sì ma le loro testimonianze non valgono niente perché:

-stanno cercando di vendere il loro prodotto

-sono online e non certificate

-espongono solo quelle positive ovviamente

Ma allora cosa è valido se non le testimonianze di persone che l'ho hanno fatto?!?!

che vuol dire non certificate?!?!?

certificate da chi o cosa?!?!? sono persone,parla con loro,conttattele via facebook e parlaci,non c'è un secondo fine economico nel dirti si

se frank li ha aiutati,attraverso il corso ha risollevarsi hanno ragione loro.

frank non le paga le testimonianze.

ha 2 franchising all'attivo,secondo te è un morto di fame che ha bisogno di pagare le testimonianze per appioparti il corso ?!?!?

e l'unico fonte autorevole senza secondi fini che esiste in italia per quanto riguarda fare impresa e vendere

Le tue affermazioni e consigli non valgono molto perché:

-sei ancora in fase formazione e non hai un'opinione veramente tua ma piuttosto un collage di quelle che hai letto

-nella pratica del mondo reale non hai ancora fatto nulla, ma te lo auguro

-non distingui la differenza fra teoria e pratica

Quindi tornando nel topic, nonostante capisca i tuoi buoni intenti, io di idee sono pieno e in linea di massima necessitano meno di 10,000€ per essere lanciate.

ALLORA IMPARA A VENDERE A FARE MARKETING E BUTTATI.

NON PER FORZA DA FRANK

Dimostrami che ha 2 franchising in attivo con cui guadagna molto e non è in perdita, poi dimostrami che le persone che dovrei contattare su Facebook sono reali, poi dimostrami che non hanno un doppio fine nel dirmi che ha fatto guadagnare loro un sacco, poi dimostrami che non ce ne sono altrettante che hanno seguito il suo corso e l'hanno trovato inutile.

Beata ingenuità.

E capisco l'agitazione che ti ho suscitato ma magari la prossima volta rileggi quello che scrivi prima di postare.

Hai fatto degli errori grammaticali che mi fanno venire voglia di suicidarmi.

Modificato da Deconstructed Reality
yurion
Inviato (modificato)

Dimostrami che ha 2 franchising in attivo con cui guadagna molto e non è in perdita, poi dimostrami che le persone che dovrei contattare su Facebook sono reali, poi dimostrami che non hanno un doppio fine nel dirmi che ha fatto guadagnare loro un sacco, poi dimostrami che non ce ne sono altrettante che hanno seguito il suo corso e l'hanno trovato inutile.

Beata ingenuità.

sei andato sul sito di posta power? con più di 60 punti vendita in italia

frank e socio con marco lutzu,il franchising lo gestisce quest'ultimo

secondo te con 60 punti vendita creati in poco più di 2 anni è in perdita?!?!?

e no,non è possibile avere l'estratto conto di frank e marco

come non è possibile chiedere la stessa cosa a ray croc il fondatore di mc donald

ma seriamente pensi che tutti i commenti positivi lasciati nel gruppo,le video testimonianze ecc sia fatta da gente con l'account di facebook falso?

dove sarebbe il doppio fine nel:

io ti insegno a vendere

tu ti risollevi guadagnando di piu,avendo un futuro uscendo da un baratro negativo

tu mi ringrazi di averti salvato e lo consigli ad altri nella stessa che hanno bisogno'

non c'è una specie di accordo segreto che se tu mi porti delle persone al corso prendi una percentuale

frank in un commento letto giorni fa ha detto che non ha nessuna testimonianza negativa da chi ha fatto il corso.(si lo so che può sembrare impossibile)

Detto ciò è inutile continuare una discussione del genere.

o ci credi o non ci credi.

non c'è altro modo per verificare la credibilità di frank se non parlando con le persone che hanno avuto risultati e dandogli un po di fiducia.

beata testardaggine

E capisco l'agitazione che ti ho suscitato ma magari la prossima volta rileggi quello che scrivi prima di postare

Hai fatto degli errori grammaticali che mi fanno venire voglia di suicidarmi.

Modificato da yurion
the_wolf
Inviato

lorenzo ait è un imprenditore seriale che tra i numerosi libri che ha scritto c'è quello sopracitato che è tratto dalla sua esperienza personale dentro la silicon valley.

Naturalmente ci vuole molto altro per avviare una startup ma da le info base senza perdersi in chissà quale marasma di info sul web.

il prezzo vale il libro

per maggiori info:http://www.lorenzoait.com/eventi/

il panorama italiano è auto referenziale perchè i leader dei rispettivi settori hanno un brand fortissimo costruito in anni e perchè il secondo classificato nel rispettivi settori è una cacca..non un po meno del leader.

frank merenda è l'esperto di vendita in italia.

ha creato tramite la sua esperienza di 15 anni di vendita il primo ed unico sistema in italia di vendita professionale rivolto a venditori/imprenditori professionisti intendendo la figura del venditore come un professionista e non come un'improvvisato.

grazie a lui molte aziende sono state salvate dalla miseria(se vedi le testimonianze sono tutte contattabili via facebook )

attualmente è il leader inconstratto di questa nicchia(che prima non esisteva)

ha creato il franchising(in meno di 2 anni)di posta power con oltre 60 uffici in tutta italia:

http://www.postapower.com/azienda/

assicuratore facile (franchising) :http://www.assicuratorefacile.com/testimonianze/

e non dovrebbe esserci altro (se non ricordo male).

Hai fatto il corso e ottenuto un miglioramento misurabile nella tua attività? Sennò sei come uno che dice "l'iPhone è il miglior smartphone" senza avere mai avuto i soldi per prendersi l'ultimo modello: un promoter che l'Apple non deve nemmeno pagare... :acute:

Scherzi a parte, quello che credo sia interessante è appunto quanto sia relativamente facile in Italia trovarsi una nicchia e diventare una celebrità, con annessi e connessi, e quanto appunto sia autoreferenziale e ristretto il panorama: ho preso il kindle dell'ultimo libro di Ait e salta fuori la stretta connessione con Bardolla e Re (e Merenda eccetera eccetera, in sostanza i soliti nomi, che si girano i lead uno con l'altro a forza di rinforzi reciproci)

Tra parentesi lo stile è gradevole, per quanto ripetitivo, ma i contenuti sono di livello abbastanza basic. Un po' come Bardolla, di cui ho letto un paio di libri: consigli pratici, mica da buttare, ma sono quelli che un mentore decente ti darebbe in un paio di mattine, sempre a livello di scatole più che di contenuto della scatola. Bastasse la scatola avremmo un bel po' di milionari in più, anziché gente che fa un sacco di corsi e legge un sacco di libri...

Deconstructed Reality
Inviato

frank in un commento letto giorni fa ha detto che non ha nessuna testimonianza negativa da chi ha fatto il corso.(si lo so che può sembrare impossibile)

Forte, allora mi iscrivo di sicuro!

yurion
Inviato

Hai fatto il corso e ottenuto un miglioramento misurabile nella tua attività? Sennò sei come uno che dice "l'iPhone è il miglior smartphone" senza avere mai avuto i soldi per prendersi l'ultimo modello: un promoter che l'Apple non deve nemmeno pagare... :acute:

Scherzi a parte, quello che credo sia interessante è appunto quanto sia relativamente facile in Italia trovarsi una nicchia e diventare una celebrità, con annessi e connessi, e quanto appunto sia autoreferenziale e ristretto il panorama: ho preso il kindle dell'ultimo libro di Ait e salta fuori la stretta connessione con Bardolla e Re (e Merenda eccetera eccetera, in sostanza i soliti nomi, che si girano i lead uno con l'altro a forza di rinforzi reciproci)

se credi sia facile diventare il leader di una nicchia perchè non lo sei già?

il panorama italiano è autoreferenziale perchè come ho detto prima sono i leader di settore e sono il massimo ciò detto il secondo classificato è una cacca.

frank in uno degli episodi di business caffeina ha detto che visto che la formazione in italia e pessima preferisce consigliare i leader di settore(che sono ottimi)per mantenere gli appassionati in un circuito d'oro evitando cosi di prendere inculate

Vogliono copiare roberto re facendo le stesse cose che fa lui,peggio,imparate ad un corso,sentendosi già dei "coach" (dopo un corso)senza considerare che roberto ha ormai un brand indistruttibile,risorse economiche ingenti che può benissimo usare per distruggere il budjet degli altri ed è molto più competente di loro.

roberto lo fa da 20 anni(no la stessa cosa uguale ripetuta per 20 anni) tu che hai fatto un corso e vuoi copiarlo pensi davvero di diventare un concorrente agguerrito?

vuoi diventare il leader di una nicchia nella crescita personale?!? individua un singolo problema specifico e risolvilo

studia 5-6 anni(no faccio un corso e sono coach) e poi ne parliamo.

alla gente che vuole improvvisarsi coach mancano propio le "10000" ore di pratica sul campo.

negli usa ci sono coach che risolvono un singolo problema mostruosamente meglio di tony robbins solo che tony ha un brandfortissimo gli altri no ergo tony guadagna di più

naturalmente mica muoiono di fame solo che magari non guadagnano come lui(che va bene)

Tra parentesi lo stile è gradevole, per quanto ripetitivo, ma i contenuti sono di livello abbastanza basic. Un po' come Bardolla, di cui ho letto un paio di libri: consigli pratici, mica da buttare, ma sono quelli che un mentore decente ti darebbe in un paio di mattine, sempre a livello di scatole più che di contenuto della scatola. Bastasse la scatola avremmo un bel po' di milionari in più, anziché gente che fa un sacco di corsi e legge un sacco di libri...

il blog di frank è una miniera d'oro ma visto che è gratis non è preso in considerazione

il libro di alfio sono ottimi ma sono sempre dei libri,se vuoi di più ti fai il corso (mi sembra normalissimo)

tutti vogliono avere la bella vita,ma pochi sono disposti a pagare il prezzo in termini di tempo e pressione psicologica che serve per arrivarci

tutti vogliono avere i vantaggi dell'essere di successo(soldi,tempo ecc) senza volere gli svantaggi che sopratutto all'inizio sono fortissimi e non tutti sono pronti per essere imprenditori di se stessi

qui c'è l'articolo di frank sul perchè le persone non avranno mai successo,chiaro e cristallino

"Una settimana da dio, topi in occulto, Don Abbondio e altre storie..."

(ovvero del perchè non raggiungerai mai il successo)

Una delle cose più sciocche che si possano pensare è che ottenere il successo sia una cosa difficile.

Fa parte della stessa famiglia di chi pensa che il successo sia una questione di fortuna o che per avere successo sia necessario essere disonesti.

In realtà il successo è una disciplina, scomponibile in step più o meno ripetibili e ottenibile con un po' di studio e con un minimo di voglia di procedere per errore-correzione durante il percorso.

Poi magari possiamo disquisire sul perché tu non voglia recuperare le informazioni che ti sono necessarie per costruire o completare il tuo puzzle, ma magari ci torniamo dopo.

Il successo quindi dicevo, secondo un'equazione matematica è inevitabile. Puoi metterci magari più o meno tempo ma tendendo a più infinito arriva per forza.

Quello che è meno noto invece è come mai allora il successo sia appannaggio di una ristrettissima minoranza di persone.

Posto che vi sia una massa enorme di persone che non pensa minimamente al successo (non crede di avere chance nella vita, di essere abbastanza dotato ecc...ecc...) e queste non le analizzeremo, mi preme parlare invece di chi il successo è convinto di cercarlo, di volerlo ma giorno dopo giorno sembra sempre scappargli di mano (per una scusa o per l'altra) come sabbia tra le dita.

La realtà è una sola, e cioè che le persone FANNO DI TUTTO per non avere successo. Ne parlano magari, si raccontano frasi motivanti, mettono giù sogni e obiettivi, scrivono piani, fanno riunioni, ma fanno il possibile e l'impossibile perchè quell'equazione non si realizzi.

Prendete voi stessi. Se siete come la maggior parte delle persone che conosco, avrete avuto sicuramente un "momento alto" nella vostra vita.

Parlo di un momento nel quale le cose vi si inanellavano bene, avete anche avuto una grande occasione ma non l'avete colta o potuta sfruttare perché...

Da quel contratto che vi hanno offerto in USA, alla collaborazione importante con quell'imprenditore di Milano, alla possibilità di lanciare un nuovo prodotto per...ecc...ecc...

Ci avevate lavorato tanto, siete pure "stati fortunati" che l'occasione a forza di lavorarci vi si è presentata (strano vero?)... ma alla fine avete "lasciato perdere".

Da lì in avanti "navigate a vista", con qualche alto e basso ma ormai la luce in fondo al tunnel si è spenta. Sì magari leggete questo gruppo come fanno i "guardoni", sperando che una meteora vi possa cadere nel cervello e cambiare la vita... ma non succederà.

Perché voi ci avete mollato.

La realtà è che praticamente nessuna delle persone che conosco (tranne pochissime eccezioni ovviamente), desidera il successo. Gli fa proprio schifo. Giuro.

O meglio, le persone non vogliono il successo. Vorrebbero SOLO quelle parti del successo che secondo loro sono belle. Magari fama, denaro, ecc... MA senza pagarne lo scotto.

Cioè senza pagare il prezzo per quelle cose.

Per avere successo, per avere REALMENTE successo, dovete rinunciare a qualcos'altro. E questo le persone non vogliono farlo. Vorrebbero solo le parti belle.

Vi ricordate il film con Jim Carrey e Morgan Freeman "Una settimana da Dio"?

Ecco, quel film è l'esatta trasposizione della persona che crede di poter avere qualcosa e che avere quel qualcosa sia fighissimo... finchè non se lo trova tra le mani e scopre quanto è "pesante" il prezzo da pagare. Allora quel potere non lo vuole più.

Voi siete uguali. Punto.

Partiamo dall'inizio. Chiariamo subito che la maggior parte di voi si è fottuta la possibilità di avere successo da molto giovane. La prima cosa che non vi permette di avere successo sono i "compromessi" che avete creato con voi stessi e con le persone che vi circondano man mano che crescevate.

Facciamo qualche esempio semplice: Se siete cresciuti riveriti e coccolati in casa, e vostra madre vi lava ,cucina e stira e vostro padre mette mano al portafoglio quando fate delle cazzate che non vi fanno arrivare alla fine del mese, allora i vostri genitori, con tutto il bene che vi vogliono ma anche con tutte le aberrazioni di mentalità che si portano dietro persone che vanno verso l'anziano, avranno CONTROLLO sulla vostra vita.

Se siete come Calogero di Urieliana memoria, avrete magari delle opportunità nella vita, ma vi rinuncerete volontariamente un po' per non contrariare a' mammà che vi vuole tanto bene e dovete stare viscini viscini, un po' perché a certe comodità VOI non volete rinunciare.

Per voi "i milanzani c'a parmiggiana" e "u' vinu del contadino", tornando a casa e trovando il letto pronto e la roba stirata, sono PIU' IMPORTANTI del successo.

Quindi vi leggete i libri motivazionali, studiate business, seguite tizio e salcazzo, ma a "u' vinu, u' vinu, u' vinu" voi non volete rinunciare.

Perchè successo è rinunciare OGGI a qualcosa di certo che FORSE potrebbe portarvi frutti domani.

Ma anche solo abitare al paesiello è indice che voi quel successo non lo volete. Se le più grandi aziende di successo IT sono nate nella Silicon Valley e non a Chattanuga Tennesee dove il sole ti spacca in quattro con Dan Peterson c'è un motivo.

Perchè in certe zone si crea un "humus" fertile per certe cose, mentre in altre gli ostacoli, le frizioni, anche solo la rete di conoscenze rendono l'operazione impossibile.

Così quando sento gente che vuole il successo e mi dice che abita a Fraticello sul Minchio e non ha in programma di andarsene entro un anno con un piano scritto, io drizzo le orecchie. Non gufo, per carità, ma un po' storco il naso.

Abiti a Fraticello sul Minchio perché tuo nonno faceva il contadino, tuo padre con lui prima di fare l'idraulico ecc... oppure tuo padre si è trasferito a Fraticello perché è andato a fare l'operaio per produrre il famoso liquore "Framinchiolino" al gusto di rabarbaro che tanto andava di moda negli anni '70.

Ma tu se vuoi avere successo, a Fraticello sul Minchio ci morirai. Gonfio. Non ci sono chance per creare qualcosa lì...cazzo fai?

I compromessi familiari sono i primi ma i più forti e vi sottopongono a tutta una serie di ricatti morali mica da ridere, fautori del vostro insuccesso o meglio della vostra mediocrità (che per me è anche peggio).

Se tua madre tii tiene il figlio, tua madre è in diritto di romperti il cazzo e sabotare in maniera sottile la tua vita e la tua carriera. Perché senza di lei non potete stare, e quindi lei è in diritto di rompervi il cazzo, ricattarvi, farvi sentire in colpa ecc...

Stessa cosa se il figlio ve lo tiene la suocera. Peggio ancora perché ha un ascendente diretto su di voi, e uno indiretto tramite vostra moglie.

Non potrete MAI fare nulla che contrari il volere di vostra suocera, perchè finireste per litigare con lei che causerà un disastro famigliare anche tra voi e vostra moglie ecc..

Se vostra suocera dice "Voi non vi trasferite a Milano/Lugano/Londra per i tuoi sogni di gloria, starete qui con noi che non vi faremo mai mancare nulla come abbiamo sempre fatto, e non essere ingrato", voi il successo ve lo potete ficcare diretto nel culo. Anche se leggete Napoleon Hill. Non vi servirà.

Se tu abiti a Camerlata in provincia di Como (esiste sul serio) e tua suocera non vuole che passi il confine che si trova a 3 km con la Svizzera, cosa che potrebbe aiutarti enormemente nella ricerca del tuo successo, tu rimani a Camerlata a farti sodomizzare.

Quindi tu non vuoi il successo. Ripeto, tu vorresti solo quelli che percepisci come gli "effetti positivi" del successo, SENZA però dover pagare lo scotto o modificare nulla delle comodità che ti sei creato nella vita.

Prendiamo l'esempio del corso VV. Tu sai che ti servono suppergiù due millini o poco più (come la canzone dei puffi), per acquisire la PRIMA competenza necessaria e sine qua non per il successo: vendere.

Se vengo a vedere, in un anno tu quei soldi puoi risparmiarli e/o guadagnarli con discreta facilità se solo rinunciassi a qualcosa. Da un giro al mare a Pinarella, a qualche pizza, a qualche stronzata in meno a qualche serata a casa sul divano che per un sogno potresti anche spendere andando a dare via le pizze ai tavoli di qualche ristorante per arrotondare.

Solo che non lo fai. Troverai sempre scuse. Ma la realtà è che tu vorresti la polpa del cocco (fare il corso, imparare a vendere, guadagnare di più), senza sforzarti di spaccare il guscio, cioè rinunciare alle tua minchiatine insignificanti che però per te sono "tutto" nella vita, visto che hai solo quello. E' solo per fare un esempio.

Passiamo ad altro.

Avere successo è bello solo finchè ti limiti a immaginarlo. Esattamente come Jim Carrey si immagina quanto sia bello essere onnipotente nel film "Una settimana da Dio", senza rendersi conto dei doveri e delle incombenze che quei poteri portano con sè.

In realtà, il 99,99999% periodico non farebbe realmente a cambio con una persona di successo. Perché al solito, vede solo quello che si vede di "bello" in superificie, ma non nota ciò che c'è sotto.

Avete presente la mail del pazzo convinto di avere i topi in occulto che tramano contro di lui recapitata ieri a Mark?

Ok, quella fa ridere e inoltre non è realmente indirizzata a lui. Ma avere successo significa "esporsi", cioè entrare in contatto con una marea di persone.

Voi non avete idea del flusso incredibile di merda su ogni mezzo di comunicazione che una persona di successo deve subire.

Una serie di comunicazioni che racchiudono il peggio dell'abisso, della bruttura e dello squallore della mente umana. Roba che se non sei abituato, lucido e consapevole immediatamente ti fa dire "ma chi me lo fa fare".

Quando cominci ad avere successo in pratica diventi un bersaglio umano per tutti i "camion della spazzatura" che girano. Moltissimi ci mollano solo perché non riescono a gestire la pressione di essere sempre giudicati, infamati, accusati, villipesi ecc...ecc...

Il momento della verità è quando smarmottate con la testa fuori dalla tana la prima volta. Se riescono a segarvela siete finiti per sempre e non ci riproverete mai più. Direte "Giuà, saremo puro burini, ma beata la gnoranza, se stai bene de mente, de core e de panza!" e rimarrete nel solco della mediocrità per sempre.

Oppure improvvisamente sarete ricettacolo dei malati di mente, che perché magari vi trovano su un social, si sentono in diritto di rivolgersi a voi come se fossero vostri amici o altro.

Una informazione per chi passa: se ti ho dato l'amicizia su FB non sei mio amico. Sei un "click" su Facebbok. Questo non ti autorizza a rompermi il cazzo in privato come se fossi un mio amico, perchè altrimenti avresti il mio numero di cellulare. E se non ce l'hai c'è un motivo... non rientri tra i miei amici. Entiendes?

Internet dà sfogo al peggio della subumanità comportamentale delle persone che si sentono in diritto di vessarti a qualunque ora del giorno e della notte.

Il contatto medio è:

CIAO! Ho un prblm e volevo farti una dmn!

"Muro di testo lungo un paio di papiri di Hammurabi"

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.

.

.

.

Ke mi dici???"

Considerando che la media delle richieste (oltre all'idiota "Mi dai una dritta su come vendere???") è uguale a quella per il rimborso Inps combattendo i topi in occulto a Mark, dovrebbe apparire chiaro comunque alle persone che:

1 rivolgersi a uno sconosciuto raccontandogli a freddo i cazzi della tua vita non è proprio il massimo

2 che quel povero sconosciuto ovviamente è vessato da centinaia di persone intelligentone come te che vogliono un responso dall'oracolo

3 Se il poveraccio dovesse sul serio districarsi in quella marea di messaggi farebbe solo quello di mestiere dalla mattina alla sera e non avrebbe più tempo per avere successo

Fin qui tutto bene, se non fosse che tu di buon cuore provi sempre nel limite del possibile (chi ti scrive per i topi in occulto lo ignori) a rispondere.

Se ti scappa un messaggio che magari leggi al volo dal cell ma al quale non riesci subito a rispondere, sapete cosa succede?

Il subumano di turno comincia a ingiuriarti con le peggio cose, dicendo che sei un infame, che te la tiri, che tua madre è una peripatetica ecc...ecc...

Se fai l'errore di rispondere sinteticamente a qualcuno (messaggio implicito "fatti bastare quello che ti dico), questo visto che gli hai risposto pensa di essere su telefono amico, e a scriverti come non ci fosse domani.

E da capo, se una volta non gli rispondi, allora sei un pezzo di merda ecc...ecc...

Esattamente come in "Una settimana da Dio", vorrei cedervi il mio account di messaggistica (mail, FB ecc...) e vedreste che vi passerebbe subito la voglia di "avere successo".

Andiamo avanti.

Un altro aspetto molto importante è il rapporto di "equilibrio" con il gruppo dei pari. E' un altra cosa che devi essere disposto a mettere in discussione per avere successo, perché che tu lo voglia o no cambierà.

Partiamo dall'inizio.

Le persone stupide sostengono che il successo ( o il denaro in maniera intercambiabile), cambi le persone. Non è vero.

Alcuni sostengono che il denaro mostri le persone semplicemente per quello che sono e ne amplifichi pregi e difetti. Dipende.

Se hai a che fare con un pavido che ottiene il successo o denaro con scorciatoie (il leccaculo del "potente" che finalmente svolta la vita perchè riceve un grosso appalto), allora è vero. Ma non ho mai conosciuto in vita mia qualcuno che si sia guadagnato onestamente e con passione successo e denaro e che sia cambiato.

O meglio, sarebbe come accusare la quercia: "Ma tu non sei più la ghianda che eri un tempo". E grazie al cazzo, certo che no.

Vuoi sapere la verità? Prendi carta e penna perchè questa sui libri di motivazione e su The Secret non c'è scritta:

Il successo cambia le persone che hai intorno. Fine.

Finché questo concetto non ti entra in testa e non riuscirai ad afferrare questa intima verità, non riuscirai mai a rompere le catene che ti inchiodano nella fanghiglia dei mediocri.

Se sei fortunato (io lo sono) avrai un nocciolo duro di persone tra famiglia e amici veri che sarà orgogliosa di te e farà il tifo per te e per ciò che stai concretizzando.

Il problema è che comunque la maggior parte delle persone non è così. In particolare quelle persone che si credevano "come te", "al tuo livello" o "del tuo gruppo".

Questa gente comincerà di colpo a impazzire, perché un conto è misurarsela con qualcuno di inarrivabile. Un conto è il confronto diretto con qualcuno che è "partito" con te ma dopo un po' ti stacca di chilometri. Li fai schiumare.

O meglio, tu non fai nulla, ma loro impazziscono perché sei la dimostrazione che a loro mancano dei pezzi che tu hai.

Quindi cominci ad avere a che fare con "amici" e conoscenti, che improvvisamente ti danno delle coltellate nella schiena.

I più sfigati cominciano a dire le solite cose:

- che sei diventato un bastardo

- che sei un pezzo di merda

o la più bella è che

- hai avuto fortuna

Ovviamente di solito lo fanno alle spalle. Chiaro.

Se non sei "forte" psicologicamente, non riesci a "reggere" all'impatto di queste persone. Perchè le credevi amiche, perchè erano le persone che in un modo o nell'altro frequentavi, e perché pensavi che avere successo ti avrebbe portato "le cose belle", essere ammirato ecc...

Invece ti accorgi che hai successo proprio perché quel successo tira fuori IL PEGGIO dalle persone che hai intorno, che non riescono più a mascherare il livore e l'invidia nei tuoi confronti.

Quindi se non sei lucido, piano piano ci molli perché la pressione psicologica è troppo forte, e la marmotta rimette la testa dentro la tana. End of story.

Esiste anche un altra forma di rosicone che è leggermente più scaltro (non intelligente) ma anche più subdolo.

Ad esempio c'è una marea di ciucciacazzi che di mestiere al massimo potrebbero andare ad accorciare il cazzo ai cannibali del Congo, ma per qualche strana coincidenza del destino hanno scelto di fare i "consulenti".

Questa gente è più elegante e non riesce ad ammettere a sè stessa che tu hai dei numeri a ogni livello che loro non hanno.

Quando ti incontrano, contratti un una smorfia di dolore per farti una sorta di complimento, se ne escono con cose tipo:

"Bè tu sei stato più bravo di me a fare marketing".

Tradotto dal rosicone all'italiano: "Io sono come te, ma tu sei stato più furbo a promuoverti".

Al ché tu vorresti dirgli la verità, e cioè che la parte migliore dello schizzo da cui é nato é colata tra le chiappe di sua madre ed ha macchiato il materasso. Quindi rispetto a te, la verità è che lui lo hanno fatto con lo scarto.

Ma non glielo dici perché magari ci rimane male e allora gli rispondi "Eh sì", e fai finta che qualcuno in fondo alla sala ti abbia chiamato per togliertelo dai coglioni.

In sintesi, la verità è solo una:

1 il successo è FACILE tecnicamente da raggiungere (se sai come farlo)

2 la maggioranza delle persone NON VUOLE inconsapevolmente avere successo, perché il successo richiede rinunce e uno scotto molto alto da pagare in termini di pressione psicologica

Per avere successo, è necessario innanzitutto coraggio, ma come diceva Manzoni riferito a Don Abbondio, se uno il coraggio non ce l'ha mica se lo può dare.

Ergo, per questo 2014, prima di stilare una INUTILE lista di obiettivi e progetti, cercate di capire se realmente o no volete il successo e siete pronti a pagarne lo scotto.

Se la vostra famiglia si opponesse al permettervi di fare tutto ciò che è necessario, voi per il "quieto vivere" ci mollereste? Se la risposta è sì, allora lasciate perdere perché quel giorno arriverà.

Se una marea di persone sconosciute cominciasse a fare il tiro al piattello con il vostro culo, ogni santo giorno offendervi e denigrandovi, per voi sarebbe un problema? Se la risposta è sì, allora lasciate perdere.

Se un sacco dei vostri falsi amici e conoscenti dovesse voltarvi le spalle perché loro sono rimasti ghianda (e sono cibo per i maiali) e voi siete diventati una grande quercia, per voi sarebbe un problema? Se sì lasciate perdere.

Oppure volete davvero il successo e siete disposti a fare qualunque cosa e a pagarne lo scotto per ottenerlo? Allora dateci dentro e non mollate mai.

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Sennar
Inviato

The Wolf,hai detto che il contenuto è abbastanza basic. Hai qualche formatore di riferimento che conosci e che offra formazione di livello?sebbene ami molto Merenda sono open-mind,perché ciò che conta alla fine sono i fatti ;)

kekko985
Inviato

A parte la tristezza nel vedere in un post unico nel suo genere, dove un imprenditore propone di investire 10.000€ in un progetto chiedendo a delle persone di farsi avanti, solo un flame sulla formazione, faccio un annotazione.

Yurion, seguo molto Frank Merenda anche non essendo daccordo al 100% sulle cose che dice. Naturalmente visto che lui può parlare con i risultati, prendo atto delle cose che dice, cercando di applicarle anche se non sono totalmente daccordo.

Il punto è che tu parli con le parole di Frank Merenda (e altri formatori) non avendone motivo. Hai iniziato con un post dando consigli, usando parole di Frank e pubblicizzando il suo gruppo e non ne vedo l'utilità.

Se Frank dice delle cose, validissime, ha i suoi motivi e le sue esperienze. Non avendo tu esperienze in questo campo se non teoriche, non so quanto i tuoi consigli possano essere accettati da un imprenditore che si può permettere il "lusso" di investire 50.000€ l'anno. Penso che l'autore del post, era interessato a valutare un idea da 10.000€ e non i consigli e critiche affini.

Ora capito che hai una bella esperienza teorica, avendo seguito i podcast di business caffeina, e probabilmente altro, non pensi sia più utile cercare di applicare quello che hai capito/imparato invece di dispensare consigli?

My 2cent.

  • Mi piace! 1
Inviato

Io di Lorenzo Ait ho letto solo il libro scritto a 2 mani con Bardolla, quindi non posso dare grandi giudizi.

Però ho parlato con un ristoratore che si faceva seguire da lui, mi ha solo detto che si trovava molto bene, e stava imparando a gestire i suoi ristoranti impiegandoci il 5/10% del suo tempo...

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