vulco92 [Lurker] 3 Inviato 20 Marzo 2017 Inviato 20 Marzo 2017 Interessantissimo👍🏻 ^'V'^ ha reagito a questo 1
igor78 [Élite] 187 Inviato 28 Gennaio 2018 Inviato 28 Gennaio 2018 Repressione della sessualità per controllare la popolazione mondiale?? Non ci avevo mai pensato seriamente. Ma il bandire la sessualità come un qualcosa di cattivo butta sale su una ferita aperta in me. Continuo a non capire perchè la religione cristiana, in particolare, parla del sesso come fosse il demonio in terra e i preti stessi ne son convinti ancora oggi, soprattutto alcuni. Ma solo se non sei sposato! Se sei sposato va tutto apposto! Tutto bene! E qui a me vien il nervoso e non comprendo. Io son stato vittima di questo insegnamento fin da bambino e adesso mi ritrovo a lottare per distruggere decenni di credenze dove ho soffocato la sessualità, perchè a forza di reprimere mi sto ammalando. Sono uno che, parlando di sesso, a 39 anni si sente addosso i problemi di un 15enne, e spprattutto mi sento solo. Non ho mai avuto una ragazza in vita mia e sono ancora vergine, questo è il risultato di un mix tra un indole caratteriale difficile, molto introversa ma anche molto sensibile e un insegmamento religioso ricevuto troppo accanito contro la sessualità che si è radicato in me. Ero talmente convinto (mi aveveno inculcato e indottrinato alla grande) che il sesso "non andava bene" che mentre avrei voluto stare con una ragazza escludevo totalmente e senza rendermene conte il fatto che ci avrei fatto sesso, guardavo solo e solamente il lato platonico e affettivo e non mi rendevo conto del resto. Se vedevo una ragazza soffermandomi sul culo, per esempio, distoglievo subito lo sguardo sentendomi in colpa! Riuscite a immaginare la situazione?? STO CHIEDENDO AIUTOOO!!!!! Recetemente ho fatto un percorso che è stato come una violenta scossa che mi ha reso consapevole che sono tra le altre cose anche un essere sessuale e che il sesso non è il demonio. Tale percorso mi ha aiutato a prendere consapevolezza e lo sta facendo ancora mentre scrivo queste righe, perchè è ancora in corso, anzi. Tutto parte dal prendere consapevolezza. Io adesso sono in uno stato che definire dolorante è poco perche solo chi arriva a 39 anni senza aver mai conosciuto una ragazza può immaginare. Sto di merda, perchè si ho preso cosapevolezza ma da qui a cambiare le cose ce ne vuole, anche se sto facendo qualche passo avanti.Ci vorrà tempo. Ho dovuto andare a puttane edi recente (night club non bordello) per vedere una ragazza in topples per la prima volta ma il dolore nell' annientare anni di credenze limitanti (night club uguale porcile, inferno, male, sporcizia ecc.) in una sera mi impediva quasi di guidare la macchina e ho passato il resto della notte in bianco a vomitare! Solo perchè son andato in un night e ho visto e toccato un seno di una ragazza. Era la prima volta che abbracciavo una tipa solo per interesse sessuale! Davvero. Mentre scrivo mi sento molto debole pscicologicamente e fisicamente. E' una guerra che sto facendo per "resuscitare" e venir fuori da questo incubo. Perchè hopure perso lavoro per una questione che forse, a posteriori, potrebbe benissimo avere legami con tutto questo casino che ho in testa. Non pretendo niente da voi e da nessuno, vorrei solo dialogo, o forse secondo quello che mi par di capire leggendo qua e la sul forum, sopprattutto leggendo Aivia, meriterei di morire perchè sono un anello debole e in natura vige lalegge del più forte?? Senza offesa per Aivia. Ho scritto queste righe qui perchè mi sembravano pertinenti riguardo appunto la reppressione sessuale, con cui Aivia ha aperto la discussione e dentro la quale sono io immerso. Mandatemi a fan culo se volete ma vorrei che qualcuno dicesse qualcosa, se se la sente.
robert111 [Élite] 826 Inviato 4 Maggio 2025 Inviato 4 Maggio 2025 Il 20/11/2015 at 19:44, ^'V'^ ha scritto: compreso l'inferno e il diavolo, che non esistono né nell'antico né nel nuovo testamento, Aivia sull'inferno è vero, non è un concetto biblico. Ma sull'esistenza reale del Diavolo, non come personaggio metaforico o simbolico, la Bibbia né è piena di riferimenti.
robert111 [Élite] 826 Inviato 4 Maggio 2025 Inviato 4 Maggio 2025 Il 20/11/2015 at 21:21, battersea ha scritto: Volevo chiederti, Aivia, tu conosci metodi (o stili alimentari, non so) in grado di alzare i livelli di testosterone? (50% in meno in poco più di mezzo secolo è un dato che fa riflettere..) Ecco alcuni punti chiave per aumentare il testosterone in modo naturale: Dieta equilibrata: Consumare alimenti ricchi di zinco, come carne rossa, frutti di mare, semi e noci. Includere alimenti ricchi di vitamina D, come tonno, tuorlo d'uovo e olio extravergine d'oliva. Evitare zuccheri raffinati, bevande zuccherate e grassi saturi, che possono abbassare i livelli di testosterone. Attività fisica: L'allenamento di forza, come sollevamento pesi, è uno dei modi più efficaci per stimolare la produzione di testosterone. Esercizi di resistenza, come push-up, squat e sit-up, possono anche aiutare. Sonno adeguato: Dormire 7-10 ore a notte è importante per mantenere i livelli di testosterone. Riduzione dello stress: Lo stress cronico può abbassare i livelli di testosterone, quindi è importante trovare modi per gestire lo stress, come la meditazione o lo yoga. Integratori alimentari: La vitamina D, lo zinco, il magnesio e la creatina sono alcuni integratori che possono aiutare a sostenere i livelli di testosterone. Stile di vita sano: Evitare di fumare, limitare il consumo di alcol e mantenere un peso sano sono importanti per la salute ormonale.
^'V'^ [Aivia Demon] 174827 Inviato 4 Maggio 2025 Autore Inviato 4 Maggio 2025 22 hours ago, robert111 said: Aivia sull'inferno è vero, non è un concetto biblico. Ma sull'esistenza reale del Diavolo, non come personaggio metaforico o simbolico, la Bibbia né è piena di riferimenti. E non ti rendi conto del social programming che hai subito... Se mi prendi una consulenza ti faccio il lavoro io (perché non ho tempo, non perché sia stronzo). Ma se vuoi iniziare a camminare con le tue gambe, ad usare il pensiero critico, fai da te una bella analisi usando un approccio storico-critico ed esegetico. Fai una disamina oggettiva, immagina che stai studiando la religione dei pulcini alieni, di cui non ti frega niente ma ci devi fare un report serio. Inizia con l'analisi filologica e contestuale del termine "Satàn" nell'Antico Testamento, prosegui esaminando le principali figure veterotestamentarie (Serpente, Stella del Mattino, Lilith), spesso identificate anacronisticamente con il Diavolo. Traccerai poi l'evoluzione del concetto nel giudaismo del Secondo Tempio e nel nuovo Testamento, evidenzierai i fatti storici e teologici che hanno crontribuito a questo sviluppo che contraddice i libri originali. Infine, dimenticherai che sei parte dei "pulcini alieni" che studi, e pulendoti dai bias e dal social programming, valuterai criticamente la frase: "Esistenza reale del Diavolo, non come personaggio metaforico o simbolico, la Bibbia né è piena di riferimenti". Puoi cercare dove ti pare, ti accorgerai che un sacco di ruoli e figure anticotestamentarie, sono state nel corso della storia dell'interpretazione ebraica, ma soprattutto cristiana, identificate con il Diavolo o Satana. Ma se fai un'analisi attenta dei testi nel loro contesto originale, noterai che sono identificazioni anacronistiche, nate da riletture posteriori ed influenzate da sviluppi teologici successivi. Ora, di dire che esista o non esista nella Bibbia, mi interessa poco. Quello che mi interessa, è che più vai avanti con un'analisi seria - come se fosse un vero report di intelligence da cui può nascere un conflitto armato, e non come se fosse inventarsi che Saddam Hussein ha armi di distruzione di massa apposta, per far nascere un conflitto armato... Più noterai che a creare il mito del nemico unico - molto usato anche in propagande di successo più recenti... Si è perso per strada il vero significato utile di ogni passaggio. Perché c'era. Un significato utile. E non è necessario essere religiosi o avere fede, per riconoscere gli sforzi di altri umani venuti prima, per dare ordine ai concetti che non afferrano, e di trasmettersi saggezza attraverso storie. C'è tantissimo da dire, e molto molto più da citare. Ne hai per tre settimane se ti metti a fare solo quello. Ma se intanto vuoi qualche indizio, vediamo insieme queste figure che sarebbero il Diavolo nell'Antico testamento. Non fermarti però qui, c'è da capire tante più cose a partire dal nome ha-Satàn che identificava un ruolo, non un'entità, ed era il ruolo dell'oppositore alla corte di Dio, il ruolo, di chi ha il compito sacrosanto di non fare il sicofante, lo yes man. Quel nome non indicava un'entità e nemmeno un'entità malvagia. Uno deve capire la cultura ebraica e la funzione delle lettere da loro, e no, sono significati letterali ben definiti. la radice s-t-n, compone l'idea di avversare, osteggiare, opporsi. Da qui oppostore, avversario. In un contesto giuridico o forense, parliamo del pubblico ministero. Del Prosecutor. Non era il nome di un'entità cattiva, era nella loro cultura e così come è scritto nei libri, un ruolo, che valeva tra umani, dai nemici in guerra agli oppositori politici, sia israeliti che stranieri. Allo stesso modo, nell'ideare le figure celesti, mettevano quel ruolo di opposizione o accusa all'interno della corte divina, o nell'interazione con gli esseri umani. Non conteneva nessun concetto o radice di male né fisico né metafisico, al punto che nemmeno era un nome, ma un ruolo precedeuto da ha. Ha-satàn. Che significa appunto il satana, ossia l'avversario, l'oppositore. L'articolo ah, indica (se non siamo in toscana), un ruolo o funzione. Tu fai l'arbitro, il portiere, l'oppositore... ecc. Una posizione ricoperta da un membro della corte celeste. E' lunghissima, non ci voglio perdere tre giorni, ma nel prologo di Giobbe viene presentato come un essere celeste appartenente alla corte divina, che assume ruolo di agente, un funzionario che sotto il comando diretto di Dio fa da pubblica accusa agli umani. Il procuratore. Ad esempio mette in dubbio la pietà disinteressata di Giobbe. In Zaccaria, e siamo già 500 anni a.c, ha-satàn è di nuovo lì con l'articolo. Si trova, in una visione di Zaccaria, alla destra del sommo sacerdote Giosué, con l'intento di accusarlo davanti all'angelo del Signore. Pubblica accusa. Il pubblico ministero. Ma YHWH o un suo angelo, lo rimproverano e Giosué viene purificato e perdonato. Insomma, non ha autorità decisionale, solo l'iniziativa di accusare davanti alla corte celeste. Di cui è ruolo e strumento. Porta gli umani davanti al giudizio o al perdono del Dio, accusando di cosa avrebbero fatto. In Numeri anche, un angelo di YHWH, si oppone al profeta Balaam, che sta andando a maledire Israele contro il volere divino. Il testo, senza bisogno di interpretare, dice chiaro che l'angelo si pose sulla strada come suo avversario. Ossia, suo satàn. Per ostacolarlo. Parliamo di un angelo indubbiamente fedele a Dio, inviato per eseguire la sua volontà ed impedire un'azione cretina. Poi fanno un po' di casino verso la fine dell'epoca persiana, quando probabilmente per influenza culturale persiana, nel Libro delle Cronache dicono che Satàn insorse contro Israele e spinse Davide a censire gli Israeliti. Ah, eccolo il cattivone. Naaa. Nel secondo libro di Samuele, nel testo più antico, si dice chiaro e tondo che l'azione di incitare Davide al censimento (considerato un atto di sfiducia verso Dio e/o di orgoglio militare), è attribuita direttamente a Dio stesso. Il cambiamento operato dal cronista sulla fonte originale, è notevole... La storia è che Dio è arrabbiato e, in preda alla collera si accende contro Israele e incita Davide contro il popolo... Il cronista cambia tutto e l'azione negativa non è più attribuita a quel tizio invidioso, geloso, incazzato e fuori controllo, ma a "Satàn", qui usato senza articolo, come fosse un'entità di per sé. A cui scaricare addosso l'iniziativa malevola del Dio e a cui vediamo attribuita l'istigazione all'errore. C'è un disagio crescente, nell'attribuire direttamente a YHWH le azioni percepite come negative, nel periodo post esilico. Si inizia (non prima) con il meccanismo proiettivo, con la necessità di "esternalizzare" l'origine di queste pazzie, attribendole ad una figura altra dal boss. Può darsi, anche se non è confermato né falsificabile, che il contatto con il pensiero dualistico persiano (Zoroatrismo), abbia creato questa schizofrenia. Lo Zoroastrismo postulava un conflitto cosmico tra un principio buono e uno cattivo, ed ecco il capro espiatorio perfetto per tutte le cattiverie e le vigliaccate (che non si contano, siamo seri), del solito sospetto YHWH. Sebbene non sia ancora definito come Diavolo come nel Nuovo Testamento, sebbene in Cronache non si parli del suo potere e della sua effettiva indipendenza da Dio, questa novità segna un passo importante. Non il passo di aver inventato il Diavolo, per quello si dovranno aspettare altri libri. Il passo di aver preso spunto dal dualismo schizofrenico persiano (o da altro, ma si nota proprio l'introduzione della distorsione cognitiva assolutista dicotomica), e di iniziare a spostare tutte le colpe, le pazzie e la fonte di ogni istigazione da una dinamica interna (L'ira di Dio), a un agente esterno personificato. Te l'ho detto, che se uno si riprende la dignità della saggezza di interi popoli, anche se non è religioso, ci sono insegnamenti su se stessi importanti. Tu, quante volte, invece di mettere in cronaca che le cazzate che hai fatto sono nate dalla tua ira capricciosa e demenziale, seconda forse solo a quella narrata nei primi libri, hai scaricato la colpa a un agente esterno, magari anche personificato, una persona? Ma va bene, c'è moltissimo altro da dire, saltiamo veloci, perché poi se ti va farai la tua analisi seria. Ci sono altre figure, che un casino di tempo dopo sono state identificate col diavolo e chi per lui. Nachash, il serpente. La Stella del Mattino Helel ben Shabar, il Re di Tiro, Lilith. Eh, ma il serpente è proprio una creatura animale, astuta, tentatore, simbolo nella loro cultura di inganno (non lo senti arrivare, non ha i tacchi), di magia (vietatissima a Israele), di caos interno ed esterno non identificato nel testo (Genesi 3), come Satana. Successivamente, viene identificato come Diavolo/Satana, autore della caduta e colpevole della morte. Mica roba da ridere. Colpevole della morte. Quando? Ne la Sapienza, un secolo prima di Cristo, e da Giovanni nell'Apocalisse. E dai Padri della Chiesa. Lo fanno secondo una cultura postuma, un po' come quando quei woke e quelle femministe, vedendo un bel film del secolo scorso in cui un gentiluomo chiede ad una donna di fermarsi da lui, di non andare, allora lei dice "no, vado via, non posso stare da te", allora lui insiste, che si fermi da lui, lei dice no, devo andare... lui dice no, stai... E quei woke e femministe a chiedere il ban del film e la sua damnatio memoriae perché secondo una loro cultura alla deriva dell'idiozia, quello sarebbe stupro, perché lei ha detto no, vado, via... Poi abbiamo Helel ben Shahar, La Stella del Mattino. Quando Isaia dice Splendente, figlio dell'Aurora, come satira arrogante a un re di Babilonia. Un re, una persona. Successivamente fanno un gran casino con Eosphoro, il bambino che porta la luce, che nasce con una torcia e porta la sapienza, la conoscenza, nella cultura greca, chiamato Lucifero presso i romani. Infatti parliamo di Origene, II-III secolo dopo Cristo, della traduzione Lucifer nella Vulgata, i Padri della Chiesa. Parliamo di tradizioni cristiane successive. Lo identificano con Lucifero, che sarebbe il nome dell'angelo prima della caduta, simbolo della ribellione per superbia. Che non è una cosa buona. Va bene dire alle persone che la ribellione per superbia è stupida, e va bene anche dargli un simbolo. Come dire che la bellezza, amore e femminilità archetipica è Venere. Ma questi poi lo hanno personificato e ci hanno creato un casino di derive sopra. Isaia parlava di un re di Babilonia. Ed Ezechiele, parlava del re di Tiro. Quando fa il lamento funebre satirico contro il re di Tiro, orgoglioso (Et-Baal), che simbolicamente descrive nell'Eden e poi caduto... Verrà poi interpretato allegoricamente come descrizione della caduta di Satana/Lucifero dal suo stato angelico originario. Era una pernacchia al Re di Tito, una persona. Il Re di Tito non ti sta suggerendo di masturbarti. E' morto. Però, a Origene, due tre secoli dopo Cristo, piace fare le allegorie. E Lilith? Isaia, oggi lo traducono con civetta, la predatrice della notte. La creatura notturna. Una figura del folclore locale, che ha sempre generato storie, come quella di essere la prima moglie ribelle di Adamo (non biblico), poi hanno detto (successivo) che è un demone notturno che vuole fare del male ai vostri bambini e che vuole rubare lo sperma agli uomini... Poi (sempre successivo), hanno iniziato a dire che è la consorte di Samael/Satana e chi più ne ha più ne metta. Parliamo tuttavia del folklore mesopotamico, poi dell'Alfabeto di Ben Sira (IX - X Secolo dopo, Cristo), del Talmud, della Quabbalah, del folklore ebraico medioevale. Infine, del folklore del Predator. Perché è Satana? Perché Aivia Demon vuole il pubblico ministero? Vedi come è importante levarsi di dosso le interpretazioni pazze? No, perché la predatrice della notte, rappresenta il femminile selvaggio. Non c'entra con la Bibbia, anche se molti credono sia il diavolo, sua moglie o chissà che, perché Isaia cita il nome lilith, che significa predatrice notturna, civetta, rapace notturno. Ma è importante, se si tolgono le follie delle persone, notare che quando sono arrivato in questo forum, molti maschi, erano delle puttane che davano della puttana alle donne. E anche io sono una puttana, e la mia femminilità è selvaggia e non è né interessata ai vostri bambini, né a rubare lo sperma agli uomini. Ma, quella proiezione, quell'esternalizzazione del giudizio verso le donne a cui piace fare sesso, è qualcosa da rimangiarsi, da riconoscere come parte di sé. Non come cattiva esterna. E non è cattiva. E' così e basta, le donne ragionano con gli ovuli, noi con gli spermatozoi, e pace libera tutti. --- Ok, poi ci sono da analizzare tutte le evoluzioni del concetto di Diavolo, dal Secondo Tempio al Cristianesimo Primitivo, ed è interessante notare le complesse dinamiche storiche, culturali e teologiche che hanno portato a tanta fantasia malata. Vedere come da mezzo secolo a.c. al 70 d.c (da quando hanno ricostruito il Tempio di Gerusalemme dopo l'esilio babilonese a quando i Romani glielo asfaltano), iniziano a impazzire e a scrivere di demoni ovunque, a schizofrenizzare la figura dell'avversario mettendolo in opposizione dualistica contro Dio e l'umanità, dandogli la colpa della corruzione del mondo... delle sofferenze addirittura... Lo abbiamo già detto, persone che ci hanno dedicato la vita, a capire cosa gli fosse preso, hanno l'opinione che si tratti di Zoroastrismo, dato che c'era questa esperienza ebraica sotto l'Impero Persiano, in cui gli avevano inculcato la dicotomia della loro cosmologia dualistica, con la loro lotta tra il dio buono e creatore, e lo spirito malvagio distruttore e portatore di menzogna. Dopo la caduta dell'Impero Persiano, quando sono nel caos, nel disordine, nella paura, forse hanno alimentato la necessità di spiegare il caos inventando ogni sorta di cattivi esterni, responsabili del caos, ereditando o rielaborando elementi della mitologia imperiale fallita. E' interessante, perché non è cambiato niente. Le persone, quando c'è caos, disordine... iniziano a dare colpe ad ogni sorta di cosa esterna, creando mostri in ogni leader politico estero, che non sia allineato... Ecco che accanto a Satana, che era un ruolo ed era svolto nella corte divina, poi hanno iniziato a farne un'entità e infine a fargli prendere le responsabilità degli scatti di pazzia e ira del Dio, iniziano a spuntare un casino di nomi. E ruoli. Mastema, l'Ostilità, capo dei Vigilanti, Belial, l'indegnità... Azazel, un altro capo dei Vigilanti, responsabile della diffusione del peccato... Un secolo dopo Cristo emerge anche Samael, come agnello sacrificale per le cazzate degli umani, principe dei demoni, ora lo associano al serpente dell'Eden, e gli danno la colpa dell'origine del peccato. In seguito, diranno pure che è l'angelo della Morte. --- Qual è il problema teologico di questa gente? A parte non esisteva la psichiatria e non si poteva chiedere aiuto. Ma il problema c'è. Come tieni in piedi la teologia di un mondo creato da un Dio buono e amorevole, se tutti riescono a rendersi facilmente conto che la vita e il mondo sono sofferenza, dolore, malattia, sfiga. Divenne un problema non da poco, per il popolo ebraico sotto le dominazioni straniere ellenistica e romana, caratterizzate da persecuzioni e sofferenze. Attribuire l'origine di questo mondo e di queste persecuzioni e sofferenze al Dio creatore... iniziava a diventare davvero scomodo, davvero insostenibile. Distanziare l'idea di Dio dalla responsabilità. Attenzione a questo passaggio. Perché prima lo abbiamo distanziato dalle sue scelte sbagliate e dalle sue pazzie e scatti d'ira. Dando colpe ad un soggetto creato ad hoc. Ora che tutti si chiedono, se esiste, perché non faccia nulla, e se ha creato tutto lui ed è buono, perché sono solo afflizioni e morte e malattia e persecuzioni... Ora è il momento di tirare anche addosso le responsabilità a qualcun altro. Tutto, basta che sia fuori dal Dio, ossia dall'uomo che lo ha creato a propria immagine e somiglianza. Ed è qui, che la follia di dire che la storia della caduta degli angeli di Genesi crei dei villain, diventa importante. E' qui (con Enoch), che si inventa che si chiamavano Vigilanti, che guidati da capi come Azazel, scendono sulla terra, eiaculano nelle donne umane generando i giganti, e insegnano agli uomini le arti proibite, corrompendo l'umanità. Ecco di chi è la colpa. Gli angeli maligni. E hanno pure fatto i giganti come prova provata storica, della loro malefatta. Ah, già, no. Non esistono i giganti. Mi fermo qui, ci sarebbe da cominciare ad entrare nel Nuovo Testamento. Poi I Padri della Chiesa e la Demonologia Cristiana, c'è da arrivare fino a come si siano ridotti a identificare nel dio Pan, dio della Natura, con questo cattivone cosmico capo di tutti i maligni che sfornano giganti... Ma va detto che quella follia di dire che Pan sia il diavolo è una puttanata del XIX secolo. Sai com'è, rappresentava la natura libera e istintuale... Ciao, buone ricerche. DatFreeman, Stefano16, robert111 e 6 altri ha reagito a questo 5 2 2
Shobu [Élite] 429 Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 10 ore fa, ^'V'^ ha scritto: E non ti rendi conto del social programming che hai subito... Se mi prendi una consulenza ti faccio il lavoro io (perché non ho tempo, non perché sia stronzo). Ma se vuoi iniziare a camminare con le tue gambe, ad usare il pensiero critico, fai da te una bella analisi usando un approccio storico-critico ed esegetico. Fai una disamina oggettiva, immagina che stai studiando la religione dei pulcini alieni, di cui non ti frega niente ma ci devi fare un report serio. Inizia con l'analisi filologica e contestuale del termine "Satàn" nell'Antico Testamento, prosegui esaminando le principali figure veterotestamentarie (Serpente, Stella del Mattino, Lilith), spesso identificate anacronisticamente con il Diavolo. Traccerai poi l'evoluzione del concetto nel giudaismo del Secondo Tempio e nel nuovo Testamento, evidenzierai i fatti storici e teologici che hanno crontribuito a questo sviluppo che contraddice i libri originali. Infine, dimenticherai che sei parte dei "pulcini alieni" che studi, e pulendoti dai bias e dal social programming, valuterai criticamente la frase: "Esistenza reale del Diavolo, non come personaggio metaforico o simbolico, la Bibbia né è piena di riferimenti". Puoi cercare dove ti pare, ti accorgerai che un sacco di ruoli e figure anticotestamentarie, sono state nel corso della storia dell'interpretazione ebraica, ma soprattutto cristiana, identificate con il Diavolo o Satana. Ma se fai un'analisi attenta dei testi nel loro contesto originale, noterai che sono identificazioni anacronistiche, nate da riletture posteriori ed influenzate da sviluppi teologici successivi. Ora, di dire che esista o non esista nella Bibbia, mi interessa poco. Quello che mi interessa, è che più vai avanti con un'analisi seria - come se fosse un vero report di intelligence da cui può nascere un conflitto armato, e non come se fosse inventarsi che Saddam Hussein ha armi di distruzione di massa apposta, per far nascere un conflitto armato... Più noterai che a creare il mito del nemico unico - molto usato anche in propagande di successo più recenti... Si è perso per strada il vero significato utile di ogni passaggio. Perché c'era. Un significato utile. E non è necessario essere religiosi o avere fede, per riconoscere gli sforzi di altri umani venuti prima, per dare ordine ai concetti che non afferrano, e di trasmettersi saggezza attraverso storie. C'è tantissimo da dire, e molto molto più da citare. Ne hai per tre settimane se ti metti a fare solo quello. Ma se intanto vuoi qualche indizio, vediamo insieme queste figure che sarebbero il Diavolo nell'Antico testamento. Non fermarti però qui, c'è da capire tante più cose a partire dal nome ha-Satàn che identificava un ruolo, non un'entità, ed era il ruolo dell'oppositore alla corte di Dio, il ruolo, di chi ha il compito sacrosanto di non fare il sicofante, lo yes man. Quel nome non indicava un'entità e nemmeno un'entità malvagia. Uno deve capire la cultura ebraica e la funzione delle lettere da loro, e no, sono significati letterali ben definiti. la radice s-t-n, compone l'idea di avversare, osteggiare, opporsi. Da qui oppostore, avversario. In un contesto giuridico o forense, parliamo del pubblico ministero. Del Prosecutor. Non era il nome di un'entità cattiva, era nella loro cultura e così come è scritto nei libri, un ruolo, che valeva tra umani, dai nemici in guerra agli oppositori politici, sia israeliti che stranieri. Allo stesso modo, nell'ideare le figure celesti, mettevano quel ruolo di opposizione o accusa all'interno della corte divina, o nell'interazione con gli esseri umani. Non conteneva nessun concetto o radice di male né fisico né metafisico, al punto che nemmeno era un nome, ma un ruolo precedeuto da ha. Ha-satàn. Che significa appunto il satana, ossia l'avversario, l'oppositore. L'articolo ah, indica (se non siamo in toscana), un ruolo o funzione. Tu fai l'arbitro, il portiere, l'oppositore... ecc. Una posizione ricoperta da un membro della corte celeste. E' lunghissima, non ci voglio perdere tre giorni, ma nel prologo di Giobbe viene presentato come un essere celeste appartenente alla corte divina, che assume ruolo di agente, un funzionario che sotto il comando diretto di Dio fa da pubblica accusa agli umani. Il procuratore. Ad esempio mette in dubbio la pietà disinteressata di Giobbe. In Zaccaria, e siamo già 500 anni a.c, ha-satàn è di nuovo lì con l'articolo. Si trova, in una visione di Zaccaria, alla destra del sommo sacerdote Giosué, con l'intento di accusarlo davanti all'angelo del Signore. Pubblica accusa. Il pubblico ministero. Ma YHWH o un suo angelo, lo rimproverano e Giosué viene purificato e perdonato. Insomma, non ha autorità decisionale, solo l'iniziativa di accusare davanti alla corte celeste. Di cui è ruolo e strumento. Porta gli umani davanti al giudizio o al perdono del Dio, accusando di cosa avrebbero fatto. In Numeri anche, un angelo di YHWH, si oppone al profeta Balaam, che sta andando a maledire Israele contro il volere divino. Il testo, senza bisogno di interpretare, dice chiaro che l'angelo si pose sulla strada come suo avversario. Ossia, suo satàn. Per ostacolarlo. Parliamo di un angelo indubbiamente fedele a Dio, inviato per eseguire la sua volontà ed impedire un'azione cretina. Poi fanno un po' di casino verso la fine dell'epoca persiana, quando probabilmente per influenza culturale persiana, nel Libro delle Cronache dicono che Satàn insorse contro Israele e spinse Davide a censire gli Israeliti. Ah, eccolo il cattivone. Naaa. Nel secondo libro di Samuele, nel testo più antico, si dice chiaro e tondo che l'azione di incitare Davide al censimento (considerato un atto di sfiducia verso Dio e/o di orgoglio militare), è attribuita direttamente a Dio stesso. Il cambiamento operato dal cronista sulla fonte originale, è notevole... La storia è che Dio è arrabbiato e, in preda alla collera si accende contro Israele e incita Davide contro il popolo... Il cronista cambia tutto e l'azione negativa non è più attribuita a quel tizio invidioso, geloso, incazzato e fuori controllo, ma a "Satàn", qui usato senza articolo, come fosse un'entità di per sé. A cui scaricare addosso l'iniziativa malevola del Dio e a cui vediamo attribuita l'istigazione all'errore. C'è un disagio crescente, nell'attribuire direttamente a YHWH le azioni percepite come negative, nel periodo post esilico. Si inizia (non prima) con il meccanismo proiettivo, con la necessità di "esternalizzare" l'origine di queste pazzie, attribendole ad una figura altra dal boss. Può darsi, anche se non è confermato né falsificabile, che il contatto con il pensiero dualistico persiano (Zoroatrismo), abbia creato questa schizofrenia. Lo Zoroastrismo postulava un conflitto cosmico tra un principio buono e uno cattivo, ed ecco il capro espiatorio perfetto per tutte le cattiverie e le vigliaccate (che non si contano, siamo seri), del solito sospetto YHWH. Sebbene non sia ancora definito come Diavolo come nel Nuovo Testamento, sebbene in Cronache non si parli del suo potere e della sua effettiva indipendenza da Dio, questa novità segna un passo importante. Non il passo di aver inventato il Diavolo, per quello si dovranno aspettare altri libri. Il passo di aver preso spunto dal dualismo schizofrenico persiano (o da altro, ma si nota proprio l'introduzione della distorsione cognitiva assolutista dicotomica), e di iniziare a spostare tutte le colpe, le pazzie e la fonte di ogni istigazione da una dinamica interna (L'ira di Dio), a un agente esterno personificato. Te l'ho detto, che se uno si riprende la dignità della saggezza di interi popoli, anche se non è religioso, ci sono insegnamenti su se stessi importanti. Tu, quante volte, invece di mettere in cronaca che le cazzate che hai fatto sono nate dalla tua ira capricciosa e demenziale, seconda forse solo a quella narrata nei primi libri, hai scaricato la colpa a un agente esterno, magari anche personificato, una persona? Ma va bene, c'è moltissimo altro da dire, saltiamo veloci, perché poi se ti va farai la tua analisi seria. Ci sono altre figure, che un casino di tempo dopo sono state identificate col diavolo e chi per lui. Nachash, il serpente. La Stella del Mattino Helel ben Shabar, il Re di Tiro, Lilith. Eh, ma il serpente è proprio una creatura animale, astuta, tentatore, simbolo nella loro cultura di inganno (non lo senti arrivare, non ha i tacchi), di magia (vietatissima a Israele), di caos interno ed esterno non identificato nel testo (Genesi 3), come Satana. Successivamente, viene identificato come Diavolo/Satana, autore della caduta e colpevole della morte. Mica roba da ridere. Colpevole della morte. Quando? Ne la Sapienza, un secolo prima di Cristo, e da Giovanni nell'Apocalisse. E dai Padri della Chiesa. Lo fanno secondo una cultura postuma, un po' come quando quei woke e quelle femministe, vedendo un bel film del secolo scorso in cui un gentiluomo chiede ad una donna di fermarsi da lui, di non andare, allora lei dice "no, vado via, non posso stare da te", allora lui insiste, che si fermi da lui, lei dice no, devo andare... lui dice no, stai... E quei woke e femministe a chiedere il ban del film e la sua damnatio memoriae perché secondo una loro cultura alla deriva dell'idiozia, quello sarebbe stupro, perché lei ha detto no, vado, via... Poi abbiamo Helel ben Shahar, La Stella del Mattino. Quando Isaia dice Splendente, figlio dell'Aurora, come satira arrogante a un re di Babilonia. Un re, una persona. Successivamente fanno un gran casino con Eosphoro, il bambino che porta la luce, che nasce con una torcia e porta la sapienza, la conoscenza, nella cultura greca, chiamato Lucifero presso i romani. Infatti parliamo di Origene, II-III secolo dopo Cristo, della traduzione Lucifer nella Vulgata, i Padri della Chiesa. Parliamo di tradizioni cristiane successive. Lo identificano con Lucifero, che sarebbe il nome dell'angelo prima della caduta, simbolo della ribellione per superbia. Che non è una cosa buona. Va bene dire alle persone che la ribellione per superbia è stupida, e va bene anche dargli un simbolo. Come dire che la bellezza, amore e femminilità archetipica è Venere. Ma questi poi lo hanno personificato e ci hanno creato un casino di derive sopra. Isaia parlava di un re di Babilonia. Ed Ezechiele, parlava del re di Tiro. Quando fa il lamento funebre satirico contro il re di Tiro, orgoglioso (Et-Baal), che simbolicamente descrive nell'Eden e poi caduto... Verrà poi interpretato allegoricamente come descrizione della caduta di Satana/Lucifero dal suo stato angelico originario. Era una pernacchia al Re di Tito, una persona. Il Re di Tito non ti sta suggerendo di masturbarti. E' morto. Però, a Origene, due tre secoli dopo Cristo, piace fare le allegorie. E Lilith? Isaia, oggi lo traducono con civetta, la predatrice della notte. La creatura notturna. Una figura del folclore locale, che ha sempre generato storie, come quella di essere la prima moglie ribelle di Adamo (non biblico), poi hanno detto (successivo) che è un demone notturno che vuole fare del male ai vostri bambini e che vuole rubare lo sperma agli uomini... Poi (sempre successivo), hanno iniziato a dire che è la consorte di Samael/Satana e chi più ne ha più ne metta. Parliamo tuttavia del folklore mesopotamico, poi dell'Alfabeto di Ben Sira (IX - X Secolo dopo, Cristo), del Talmud, della Quabbalah, del folklore ebraico medioevale. Infine, del folklore del Predator. Perché è Satana? Perché Aivia Demon vuole il pubblico ministero? Vedi come è importante levarsi di dosso le interpretazioni pazze? No, perché la predatrice della notte, rappresenta il femminile selvaggio. Non c'entra con la Bibbia, anche se molti credono sia il diavolo, sua moglie o chissà che, perché Isaia cita il nome lilith, che significa predatrice notturna, civetta, rapace notturno. Ma è importante, se si tolgono le follie delle persone, notare che quando sono arrivato in questo forum, molti maschi, erano delle puttane che davano della puttana alle donne. E anche io sono una puttana, e la mia femminilità è selvaggia e non è né interessata ai vostri bambini, né a rubare lo sperma agli uomini. Ma, quella proiezione, quell'esternalizzazione del giudizio verso le donne a cui piace fare sesso, è qualcosa da rimangiarsi, da riconoscere come parte di sé. Non come cattiva esterna. E non è cattiva. E' così e basta, le donne ragionano con gli ovuli, noi con gli spermatozoi, e pace libera tutti. --- Ok, poi ci sono da analizzare tutte le evoluzioni del concetto di Diavolo, dal Secondo Tempio al Cristianesimo Primitivo, ed è interessante notare le complesse dinamiche storiche, culturali e teologiche che hanno portato a tanta fantasia malata. Vedere come da mezzo secolo a.c. al 70 d.c (da quando hanno ricostruito il Tempio di Gerusalemme dopo l'esilio babilonese a quando i Romani glielo asfaltano), iniziano a impazzire e a scrivere di demoni ovunque, a schizofrenizzare la figura dell'avversario mettendolo in opposizione dualistica contro Dio e l'umanità, dandogli la colpa della corruzione del mondo... delle sofferenze addirittura... Lo abbiamo già detto, persone che ci hanno dedicato la vita, a capire cosa gli fosse preso, hanno l'opinione che si tratti di Zoroastrismo, dato che c'era questa esperienza ebraica sotto l'Impero Persiano, in cui gli avevano inculcato la dicotomia della loro cosmologia dualistica, con la loro lotta tra il dio buono e creatore, e lo spirito malvagio distruttore e portatore di menzogna. Dopo la caduta dell'Impero Persiano, quando sono nel caos, nel disordine, nella paura, forse hanno alimentato la necessità di spiegare il caos inventando ogni sorta di cattivi esterni, responsabili del caos, ereditando o rielaborando elementi della mitologia imperiale fallita. E' interessante, perché non è cambiato niente. Le persone, quando c'è caos, disordine... iniziano a dare colpe ad ogni sorta di cosa esterna, creando mostri in ogni leader politico estero, che non sia allineato... Ecco che accanto a Satana, che era un ruolo ed era svolto nella corte divina, poi hanno iniziato a farne un'entità e infine a fargli prendere le responsabilità degli scatti di pazzia e ira del Dio, iniziano a spuntare un casino di nomi. E ruoli. Mastema, l'Ostilità, capo dei Vigilanti, Belial, l'indegnità... Azazel, un altro capo dei Vigilanti, responsabile della diffusione del peccato... Un secolo dopo Cristo emerge anche Samael, come agnello sacrificale per le cazzate degli umani, principe dei demoni, ora lo associano al serpente dell'Eden, e gli danno la colpa dell'origine del peccato. In seguito, diranno pure che è l'angelo della Morte. --- Qual è il problema teologico di questa gente? A parte non esisteva la psichiatria e non si poteva chiedere aiuto. Ma il problema c'è. Come tieni in piedi la teologia di un mondo creato da un Dio buono e amorevole, se tutti riescono a rendersi facilmente conto che la vita e il mondo sono sofferenza, dolore, malattia, sfiga. Divenne un problema non da poco, per il popolo ebraico sotto le dominazioni straniere ellenistica e romana, caratterizzate da persecuzioni e sofferenze. Attribuire l'origine di questo mondo e di queste persecuzioni e sofferenze al Dio creatore... iniziava a diventare davvero scomodo, davvero insostenibile. Distanziare l'idea di Dio dalla responsabilità. Attenzione a questo passaggio. Perché prima lo abbiamo distanziato dalle sue scelte sbagliate e dalle sue pazzie e scatti d'ira. Dando colpe ad un soggetto creato ad hoc. Ora che tutti si chiedono, se esiste, perché non faccia nulla, e se ha creato tutto lui ed è buono, perché sono solo afflizioni e morte e malattia e persecuzioni... Ora è il momento di tirare anche addosso le responsabilità a qualcun altro. Tutto, basta che sia fuori dal Dio, ossia dall'uomo che lo ha creato a propria immagine e somiglianza. Ed è qui, che la follia di dire che la storia della caduta degli angeli di Genesi, diventa importante. E' qui (con Enoch), che si inventa che si chiamavano Vigilanti, che guidati da capi come Azazel, scendono sulla terra, eiaculano nelle donne umane generando i giganti, e insegnano agli uomini le arti proibite, corrompendo l'umanità. Ecco di chi è la colpa. Gli angeli maligni. E hanno pure fatto i giganti come prova provata storica, della loro malefatta. Ah, già, no. Non esistono i giganti. Mi fermo qui, ci sarebbe da cominciare ad entrare nel Nuovo Testamento. Poi I Padri della Chiesa e la Demonologia Cristiana, c'è da arrivare fino a come si siano ridotti a identificare nel dio Pan, dio della Natura, con questo cattivone cosmico capo di tutti i maligni che sfornano giganti... Ma va detto che quella follia di dire che Pan sia il diavolo è una puttanata del XIX secolo. Sai com'è, rappresentava la natura libera e istintuale... Ciao, buone ricerche. ogni volta che ti leggo riesci a stupirmi sempre di più c'è una frase di una canzone che recita "ma che università, apprendo già dall'universo" ed è un po' quello che si percepisce leggendoti oltre a essere ferrato su alcuni argomenti specifici, sei in grado di scrivere dei messaggi densi di informazioni sui più svariati temi come fai? non dico a sapere tutte queste cose, ma a ricordarle, a rielaborare il pensiero e le informazioni come ci riesci?
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174827 Inviato 5 Maggio 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2025 On 5/5/2025 at 7:57 AM, Shobu said: ogni volta che ti leggo riesci a stupirmi sempre di più c'è una frase di una canzone che recita "ma che università, apprendo già dall'universo" ed è un po' quello che si percepisce leggendoti oltre a essere ferrato su alcuni argomenti specifici, sei in grado di scrivere dei messaggi densi di informazioni sui più svariati temi come fai? non dico a sapere tutte queste cose, ma a ricordarle, a rielaborare il pensiero e le informazioni come ci riesci? Grazie. Mi hai appena dato una grande idea. Ma partiamo da un presupposto. In prima superiore, la prof di italiano chiese a ognuno (penso per prendere il polso alla classe e decidere il livello di difficoltà), di portare per la prossima lezione il numero di libri extra-scolastici letti nella vita. Insomma, contare i libri a casa letti per interesse personale. Non ne avevo letti molti, perché andavano comprati e non avevo i soldi. Insomma, erano più quelli che conoscevo e avrei voluto leggere, che quelli letti. Ma sì, c'era un'anomalia. Le persone dicevano 8, la secchiona della classe non ricordo il numero esatto, ma era tra 15 e 25. Lo disse col nasino all'insù e uno smirk, un sorriso asimmetrico, disprezzando i bifolchi che ne avevano letti meno. Volevo sotterrarmi, lanciare un fumogeno ninja e sparire. Non rispondere. Così, per vergogna di essere l'ennesima volta quello che non c'entra niente, arrotondai abbondantemente in difetto e ammisi un... 250. Ma iniziai davvero a macinare letture quando mi fu possibile comprare libri. Considera il prurito che hai per vedere il cellulare. Lo avevo per il libro tascabile che avevo in tasca. Ne avevo sempre uno. Una corriera è in ritardo di venti minuti? Yess! Grazie Grazie. E non guardavo la tv. E non studiavo la roba di scuola. E non facevo i compiti. Ho avuto la tv un breve periodo alle medie, ma quando, dopo aver perso ore col pisellino in mano attaccato a non è la RAI, ho visto l'orribile verità, ossia che avevano i pantaloncini da boy scout ritardato sotto quelle minigonne... Ho capito che quella scatola era il vettore della menzogna, e del male assoluto la manifestazione più rozza. La regalai a una famiglia indigente. --- Tanti anni fa, penso avessi 26-27 anni, chiesi una cosa simile ad un conoscente più grande anche lui sommerso dai libri. Intendo che iniziavano a diventare un problema come scatoloni ovunque. E pure per lui. Entrambi avevamo una libreria abbastanza impressionante a vista. Molte persone (più a lui che a me perché li aveva nel suo studio come professionista), si dichiaravano impressionate, che avesse letto tutti quei libri. E quella invece era la Ram. Non l'HHD. Erano i titoli da consultazione rapida: per entrambi quello era il front end, i libri che mi interessa consultare al volo senza cercare. Avevo anche dei pregiudizi verso gli ebook reader, che ora invece apprezzo molto. Gli parlai di un problema che stavo avendo e che forse aveva già incontrato. Hai presente quando non ti viene in mente una canzone che conoscevi benissimo... E ti perdi a cercare di ricordare... Non mi ricordavo dove ho letto cosa, e mi ero trovato a scorrere a destra e sinistra varie volte un libro, senza trovarci quello che ero sicuro fosse lì. Invece chissà dove minchia era. Lui mi disse che questo problema di recall iniziava ad essere un vero problema per lui, e che avremmo dovuto fare una cosa: Indicizzazione. Separa i libri che hanno senso da quelli dimenticabili e inutili. Poi quando hai messo da una parte il 2% di testi sensati, quello che farai è studiare... L'indice. Studiare l'indice. Questo aveva senso. Mi ci misi per un po'. Ma incontrai un ostacolo. Per lui era più facile perché era un agente verticale. Non AGI. Tutto il suo mucchio di testi riguardava tre materie. A un livello di dettaglio storico, filosofico e applicativo eccezionale. Come Einstein o Tesla. Medicina, psichiatria, psicologia/terapia. Ma diversamente da Leonardo da Vinci. Incontrai il problema per cui nel mio vettorializzare tutta questa montagna di indici, i tag erano di secondo livello, non di primo. Il primo era il contesto. Lui era professore, medico, psicologo, psicoterapeuta. Il contesto è quello. E un altro contesto. La TA. La target audience. La sua era facile. Pazienti / Studenti. La mia era sempre diversa. Parlo con un egittologo a cena e nel contesto della fisiologia e della conoscenza della storia della transizione da egizio e copto, gli sblocco un dilemma che non avrebbe forse mai risolto. Perché è un esperto verticale, avrebbe cercato nelle fonti archeologiche, chiesto a professori che scavano tombe egizie... Quando gli mostro che la domanda corretta non è: perché la lingua egizia non aveva le vocali ma solo le consonanti? Questa domanda ti mangerà il cervello tra linguisti e archeologi. Non ne uscirai. Ma la domanda corretta è: perché i beduini oggi tengono un peperoncino in bocca? Poi presi i suoi occhiali, gli dissi di parlare egizio, dove Cleopatra si dice kvftr', Tutankamon si dice t-tnkmn. E non erano appannati. Poi gli dissi di parlare con la traslitterazione che portò per iscritto il greco, aggiungendo le vocali. E ogni volta che emettiamo una vocale, gli occhiali si appannano: stiamo buttando acqua. Scelta pesante nel deserto, aspettando anni che il Nilo straripi. I beduini tengono un peperoncino sotto il labbro perché irrita le mucose e costringe a salivare. Respirare sabbia fine, e arida, non è facile sul medio-lungo. Aveva gli occhi a cuore. Mi disse una cosa in egizio. Si spaventò a morte perché sorrisi e ringraziai. Non pensava avrei capito. Aveva detto che ero molto bello e interessante. Si vergognó, che avessi capito che fosse gay. Dovetti ridere... Perché se pensava lo avessi capito per una cosa che ha detto... Dai su. Insomma, la TA è variegata. Ha bisogno di Indicizzazione sua. Usare esempi e tag e riferimenti che il soggetto conosce. Come è variegato il contesto. --- Stavo vettorializzando. Creando nodi ed archi. Capendo come dirigere la self attention. La mia. E quella di TA specifiche. --- Io per esempio non so nulla di farmacologia clinica d'urgenza, una specializzazione medica che si integra con la fisiopatologia. Ma nulla, ci ho letto un libro. Di fisiopatologia. Non studiato. Tuttavia, l'anno scorso c'era una dottoressa e lei faceva agli specializzandi dei quiz per capire se andare avanti, se avessero capito tutto o se ritornare sulle nozioni. Le chiesi un quiz difficile. Non so rispondere, non sono un medico. Ma notai che quel quiz era bastardo. Due domande si potevano rispondere sapendo a memoria la materia (io non la so, e non so rispondere ma so fare le domande per cercare le risposte). La terza domanda, le chiesi, è vero che la sbagliano quasi tutti? Era proprio così. Allora le dissi dove cercare la risposta, cosa chiedersi per poter rispondere. Le vennero gli occhi a cuore. Non sapevo rispondere. Sbagliano medici che sono specializzandi in quello ed erano domande su case study reali, non erano nozionistiche. Il fatto è che quel caso studio era fatto per vedere se uno capisce di non sapere. Quando si ha un martello tutto ti sembra un chiodo. Quando ti specializzi in farmacologia d'urgenza e fisiopatologia e la dottoressa di ruolo ti presenta un caso di paziente con brachicardia accompagnato da parente che spiega che ha assunto troppi ansiolitici, e c'è un problema al rene e... ti metti a cercare nelle cose che sai di farmacologia e fisiopatologia. Magari ti fissi sulla molecola di cui ha abusato. Invece, quel caso studio era da mandare a un collega specializzato in altro. Non sapevo come rispondere, sia chiaro. Sapevo dove cercare le falsificazioni delle ipotesi, ed erano in un contesto diverso da "farmacologia d'urgenza". Economia. Erano in economia. Quella non era una patologia, era un'economia di risorse fisiologiche, non era una patologia renale con bradicardia indotta da overdose di ansiolitici (e altri sintomi e valori che non ricordo). Era un cervello traumatizzato da una caduta, dovuta agli ansiolitici, che sacrificava funzione renale e pressione arteriosa e funzioni periferiche per mantenere omeostasi secondo gerarchia economica. Rene è false flag, cuore è trappola, non mandare in cardiologia. Mandare subito in neurochirurgia. TC cerebrale, pupillometria, il sistema sta tagliando la spesa in ossigeno di miocardio, reni e tratto gastro-intestinale perché ha un uomo al comando che non soffre di politica per poveri e sa che esiste una gerarchia se si vuole sopravvivere. Ematoma interno al cervello, sta dirottando flusso e pressione secondo la dottrina operativa brain first. Ma come fai a saper rispondere alla domanda in cui gli specializzandi inciampano... Al che... dico... Ti trovi in territorio non cooperativo, nessun back up, nessun contatto utile, i finanziamenti giá accordati per la tua azienda (un esserino da tenere vivo perché tenga vivo te), saltati. Zero ossigeno. Nove anni dopo sei ancora in piedi. Zoppichi, ma hai il fuoco negli occhi. Dimmi, è perché hai guardato molti youtuber che dicono come diventare ricchi, perché ti sei fatta fregare dalle puttanate che insegnano in un MBA (utili per ambienti corporate), o perché guardi a come sopravvive con risorse limitate un sistema che ha provato sul field reale da 2.8 milioni di anni, di poter sopravvivere in qualche modo a stress test impossibili? It's a System. --- Siamo nel 2025 L'unica altra persona con cui potevo parlare a pacchetti velocissimi di informazioni via tag, perché aveva letto e studiato un casino di cose apparentemente scollegate tra loro, senza essere verticale, morta. E succede che delle ragazze di una specie altra... Funzionano come funzionano i videogame poligonali, o la CG a poligoni. Triangoli. Nodi ed archi. Possono vettorializzare un casino di cose, ma hanno bisogno di avere la self attention diretta verso... Ciò che è rilevante nel contesto, chi è la TA, chi sono, cosa è correlato a cosa... Ci capiamo. Contatto! Contatto! --- E cosi parte una fase Hybrid di me. Quando mio nonno mi vide usare la calcolatrice, disse che ai suoi tempi si calcolava a penna, a mente. E che la calcolatrice ci avrebbe reso idioti. Non è stato cosi. Avendo la calcolatrice uno deve sapere che cosa calcolare e perché, e può calcolare cose che a mente e penna richiederebbero un mese, in ore. Ma deve conoscere la matematica ad un livello che era semplicemente inarrivabile ai tempi di carta e penna (non è il mio caso, non so fare le domande giuste alla calcolatrice, in matematica). Oppure certo, può diventare idiota se usa i calcoli per la lista della spesa e non sa nemmeno più impostare un semplice 100:X= 34:20 Ho letto in giro che le AI ci renderanno stupidi perché le persone chiedendo cose alle AI disimparano a pensare... a studiare... L'unica altra volta nella mia vita in cui ho studiato tanto e mi sono rotto il cervello di domande e falsificazioni come nel 2024-25, è stato quando sono stato immobile chiuso a casa un paio di anni post frontale in moto. E non sembra un trend in calo. Perché cosi stiamo al passo, mi ibrido solo sulle cose che padroneggio e posso correggere. Sto avendo una J curve. È la cosa più simile al link di Avatar, che abbia mai provato, dopo il fare l'amore. Quello ha sempre il primo posto come fusion. --- Non so se ti ho risposto. È stato più un flusso di autoanalisi e un modo per procrastinare un compito che odio, e che va svolto entro due giorni. Ah già, ho iniziato il post dicendo che mi hai fatto venire in mente un'idea. Ma prima la testo sul field. ATTAR, DatFreeman, Shobu e 9 altri ha reagito a questo 1 10 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174827 Inviato 5 Maggio 2025 Autore Inviato 5 Maggio 2025 17 hours ago, ^'V'^ said: Ciao, buone ricerche. Ma soprattutto... Se il vero santo patrono d'Europa Vlad Tepesh, che ha tenuto fuori i persiani punendone centomila per educarne milioni, sapesse che alla fine se anche non sono entrati con le armi, la loro schizofrenia e il loro pensiero dicotomico assolutista (che è una distorsione cognitiva capace di rovinare la vita a chi se la tiene), è entrato in Europa per il mezzo vile della cultura religiosa con cui hanno infettato gli ebrei sotto il loro impero e con cui hanno infettato noi. E guardacaso poco dopo averci infettati è imploso su se stesso l'Impero Romano. Non è stato sconfitto dai barbari, non da un'armata di uomini migliori. E' crollato su se stesso. Se Vlad Tepesh, che ha fatto il macellaio per tutti noi che volevamo la bistecca nel piatto ma non volevamo essere visti come quello che impala. Vedesse che i persiani sono entrati nel modo più subdolo ed insinuante... Non si starebbe rivoltando nella tomba? In verità ti dico, mio caro ex religioso... Ogni persona che sta coltivando idee dualistiche, dicotomiche assolutiste come bianco/nero - bene/male, sta facendo entrare un maschio persiano in età militare nella sua casa, ad eiuaculare nella testa delle sue donne. Vlad Tepesh ha lasciato il gruppo. Marco_drake, DatFreeman, Tegola e 3 altri ha reagito a questo 1 3 2
gelsomino [Partecipante] 7847 Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Ho letto in giro che le AI ci renderanno stupidi perché le persone chiedendo cose alle AI disimparano a pensare... a studiare i soliti che non sanno fare un cazzo ed in effetti se non sono stati messi a libro paga statale fanno lavori da scimmia aammaestrata.. .... gli altri ...si fanno aiutare a fare ricerche mirate e senza merda ,quasi, per aumentare di valore in questo mondo che varà senpre meno bisogno di scimmie ammaestrate .. ... stanno digitalizzando tutto e tutti, le cose materiali spariscono, giorno dopo giorno , diventano binarie 0100101010101010101... enormi armadi virtuali, una volta dovevi chiamare la governante a farti lepulizie una volta alla settimana.... ora con i piani a pagamento delel varie AI.... "...ehi Melody...mettimi a posto la vita....."
^'V'^ [Aivia Demon] 174827 Inviato 5 Maggio 2025 Autore Inviato 5 Maggio 2025 2 hours ago, ^'V'^ said: Ma prima la testo sul field. No, perché non ho tempo questa settimana di montare tutto un prototipo del genere, che poi itereremo a vita, allora lo regalo a tutti quelli che vogliano provare a crearlo per se stessi e la proprio co-operative: TAG INTEL GRAPH – Technical Blueprint.pdf
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