cabeleira [Partecipante] 1150 Inviato 16 Maggio 2015 Inviato 16 Maggio 2015 n 1.500 euro di danni morali e in 300 euro di spese varie, benzina compresa, sarà lui a dirti di ejectare, senza che tu debba convincerlo con affermazioni recitate. Come fai ad avere sempre ragione ? Aahaha . grande Aivia !!!!! mp3, ^'V'^, Keran92 e 1 altro ha reagito a questo 4
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174819 Inviato 16 Maggio 2015 Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Maggio 2015 Martina, non mi metto a multiquotare, ma ti rispondo in linea generale: Fame, sonno e sesso sono gestiti dalla stessa zona del cervello, in quanto esigenze imprescindibili del vivere di un uomo. Queste tre esigenze, essendo gestite dallo stesso processore, non si possono sovrapporre, ad esempio non puoi provare fame mentre dormi, non puoi provare fame mentre fai sesso, ecc. Ma puoi crollare di sonno o di fame appena dopo l'orgasmo, ad esempio. Perché te ne parlo? Mentre nel cervello maschile vi è un'altra, e diversissima, zona che presiede ai sentimenti, in nessun modo correlata con la zona riconducibile all'appetito sessuale, nel cervello femminile sesso e sentimenti sono sparsi un po' ovunque e correlati, mancando quindi di quella pressione forte verso l'appagamento immediato del sesso, che tu puoi immaginare solo se pensi al sonno o alla fame. Inteso come essere morta di sonno o crepare di fame da 40 ore. Perché te ne parlo? Perché se i materassi se la tirassero, le sedie avessero i chiodi, il pavimento scottasse, e il pane stesse a 100 euro al morso, voi ragazze sareste sui forum a scambiarvi strategie come disperate su come poter dormire o accedere ad un pezzo di pane. Qualcuno potrebbe sfottervi per questo, o darvi delle "morte di sonno"? Solo se fosse un cafone senza un briciolo di empatia, fortunato perché ha un letto di famiglia e del cibo gratis. Quando senti un maschio scrivere che il sesso è la base di tutto, non dovresti interpretarlo come "il sesso è tutto". Ma esattamente come interpreteresti "il cibo è la base di tutto". Significa che se sei a stomaco vuoto, non puoi pensare ad altro che al cibo. Se hai mangiato in abbondanza, puoi pensare ad altro. Se non dormi da 40 ore, non puoi pensare a niente, solo a dormire. Per questo, il cibo è la base di tutto, il riposo è la base di tutto sono frasi che indicano la loro importanza gerarchica in una scala di urgenza, perché cibo e riposo sono più importanti di qualsiasi altra cosa, fino a che non sono appagati. Per i maschi questo è valido anche relativamente al sesso. Come "non si ragiona a stomaco vuoto", un maschio non può ragionare a palle piene. Questo ti piace, non ti piace, non importa. Sicuramente se io fossi ospite in un forum dove le ragazze, che riescono a dormire solo una volta ogni 50 ore e a costo di umiliazioni e sacrifici, perché gli è impedito con forza l'accesso ai materassi, non me la sentirei di criticarle se parlando di sviluppo personale puntassero il focus su qualità che le rendessero più affidabili per i fornitori di materassi. Vai in un paese civile, dove le necessità basilari di un maschio (cibo-sonno-sesso) sono soddisfatte senza troppo sforzo e umiliazione, e vedrai strade che funzionano, uffici che funzionano, appalti dati in modo trasparente, quartieri fieristici all'avanguardia, surplus di denari per la costruzione di opere pubbliche utili... Vai in un paese dove manca il cibo ma si può dormire e il sesso è accessibile, e vedrai gente senza strade che sta tutto il giorno a lottare per un pezzo di pane e a scervellarsi su come avere del riso, non possono usare il cervello per altro che non sia ricerca di cibo fino a che non ce l'hanno. Immagina un paese dove vi sia cibo e sesso, ma non ci siano ipoteticamente letti per dormire, e vedrai gente che non può pensare a nient'altro che al letto, e che non costruisce nulla di utile alla comunità. Immagina un paese come il nostro, dove tutti bene o male hanno un piatto di pasta in tavola e un giaciglio, ma in cui l'esigenza BASILARE di sesso è frustrata sia nei maschi single, che non hanno lo stesso accesso al sesso ricreativo dei loro coetanei single di paesi più civili, sia negli sposati che si trovano ad elemosinare sesso alla loro stessa moglie, e troverai ben poche istituzioni che funzionano, strade che cadono a pezzi, problemi in ogni settore. Semplicemente perché non ci è possibile passare alla soluzione di problematiche più complesse se non possiamo appagare i bisogni basilari ogni giorno. Può una donna, nel paese senza materassi per i maschi, scrivere che i maschi son dei fannulloni perché pensano sempre e solo al letto, e scrivono sempre e solo di letti nei forum? Dal punto di vista della libertà di espressione, può. Dal punto di vista della dignità personale e del decoro civile, no. A meno che davvero non abbia nessuna comprensione del dramma che si sta consumando intorno a lei. Allora cosa troverà? Alcuni la aggrediranno, arrabbiati per le sue considerazioni superficiali e prive di tatto, altri la compatiranno e le faranno pat pat sulla testa. E lei continuerà a non capire, a sentirsi da un lato aggredita e dall'altro lato sminuita ingiustamente. Quella donna probabilmente passa le giornate a lamentarsi della sanità pubblica, della scuola, della politica, della condizione delle strade... e non immagina nemmeno che se nel suo piccolo fabbricasse un materasso al mese a tempo perso per donarlo a qualcuno, starebbe costruendo una società fiorente, ricca di monumenti, istituzioni funzionanti, strade sicure... E se invece di dar contro ai maschi che non hanno da dormire, perché affermano che dormire è la base della vita, senza non vai da nessuna parte, usasse la stessa premura nel dire alle altre donne che con il piccolo sforzo di un materasso confezionato ogni tanto... avrebbero usato a pieno il girl power ed avrebbero di fatto posto le basi per una società viva, funzionante, costruttiva e piena di idee messe in pratica. Keran92, skyluke, Waitforit e 11 altri ha reagito a questo 14
vanhalen [Élite] 6868 Inviato 16 Maggio 2015 Inviato 16 Maggio 2015 Nel mercato immobiliare si dice che una casa non vale quanto è scritto sull'annuncio di vendita, ma se ne conosce il valore solo il giorno che la si vende e il suo valore è il prezzo di vendita, che può essere anche molto inferiore alla richiesta iniziale. Questo non è vero ... e da addetto al settore te lo posso garantire, quelli che non sanno il valore di una casa sono spesso i proprietari che vendono e gli acquirenti. soprattutto i proprietari in questi momenti li becchi che dicono " ma io il mio immobile l'ho pagato 60.000 euro in più!" quindi il discorso è diverso. il valore di un immobile lo sanno gli addetti ai lavori , che poi se sbagliano di poco non cambia la vita , ma il valore viene inteso come la cifra verosimile in cui un immobile possa essere venduto in tempi onesti cioè 6-7 mesi per il mercato odierno. il punto è che i venditori non capiscono il valore della loro casa , e vaglielo a spiegare che i prezzi sono cambiati e l'unico modo per farglielo afferrare e lasciare che il tempo passi e si facciano qualche domanda sul perché non hanno venduto. il prezzo è un concetto diverso , il prezzo è una cosa unica nel suo genere , indica a quanto si è conlcusa quella determinata compravendita fra il determinato soggetto A e il determinato soggetto B con tutte delle condizioni al contorno che bisogna specificare. se uno compra a 70 un immobile che vale 100 tendenzialmente ha fatto un buon affare , ma bisogna anche capire cos'è che spinge il venditore a vendere a una cifra molto più bassa del valore di mercato... quindi bisogna capire le condizioni in cui avviene una compravendita. morale della favola quel concetto che hai scritto senza troppi giri di parole per fortuna non funziona , altrimenti il concetto di " immobile bazza " o " affare" in campo immobiliare non esisterebbe ... altrimenti che senso ha pagare sempre 100 se un immobile vale 100 per rivenderlo appunto a 100, non vedo dove sta il guadagno di chi opera nel settore. il prezzo come ho detto è una cosa definita e amen , se tu vai all'ipercoop non ti dicono " scatoletta di tonno del valore di 2 euro " ma vedrai scritto " scatoletta di tonno al prezzo di 2 euro " ergo non c'è trattativa non ci sono altre condizioni al contorno negoziabili che posso cambiare il prezzo, c'è che prendi la scatoletta di tonno ,vai alla cassa e paghi quanto scritto e amen. nel mattone per fortuna non è così in nessun angolo del globo. Per cui, ritengo (anche per averne visti i frutti in varie persone che hanno costellato la mia vita) che simili frame siano fantastici ma debbano posare su esperienze di riferimento reali, e che il modo per accumulare questi ricordi di riferimento non debba per forza passare dall'umiliazione di avere a che fare con donne italiane, ma che possa tranquillamente passare da viaggi all'estero o anche esperienze pay, se vissute col giusto atteggiamento. Infatti se il tuo cervello ha da pescare tra ricordi di diverse 9 che hai fatto per 100 euro, mentre davanti hai una 7 che ti richiede umiliazioni e rotture di palle quantificabili in 1.500 euro di danni morali e in 300 euro di spese varie, benzina compresa, sarà lui a dirti di ejectare, senza che tu debba convincerlo con affermazioni recitate. Parimenti, se il tuo cervello ha da pescare tra ricordi di ragazze sorridenti, da 7-8, che ti hanno aperto loro per strada all'estero e con cui hai fatto sesso in albergo ospite da loro, mentre davanti hai una 7 che ti sfancula manco fossi un barbone alcolizzato, sarà lui, senza bisogno di affermazioni recitate o di frame imposti, a dirti di ejectare senza riguardo, perchè sei davanti ad una persona che non esiste, non rientra nel tuo campo percettivo, non la vuoi nel tuo modello del mondo, lo sporca, lo rovina. concordo su tutto in questa parte del tuo intervento e francamnete detta in tutta onestà da quando ho iniziato a viaggiare per i cazzi miei stranamente ha iniziato a passarmi la voglia di sargiare in italia..e ogni ritorno è sempre maledettamente traumatico per 2 settimane. cioè spiegatemi voi che senso ha rimorchiare in italia quando fuori dall'italia sono ad esempio un gruppo di serbe che m'invitano a unirsi a loro con tanto di happy ending ? (tra l'altro erano veramente fighe) questo per non parlare degli altri tanti episodi che ho provato sulla mia pelle che non ho tempo e sbatto di stare a elencare Keran92 ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174819 Inviato 16 Maggio 2015 Inviato 16 Maggio 2015 Questo non è vero ... e da addetto al settore te lo posso garantire, quelli che non sanno il valore di una casa sono spesso i proprietari che vendono e gli acquirenti. soprattutto i proprietari in questi momenti li becchi che dicono " ma io il mio immobile l'ho pagato 60.000 euro in più!" quindi il discorso è diverso. il valore di un immobile lo sanno gli addetti ai lavori , che poi se sbagliano di poco non cambia la vita , ma il valore viene inteso come la cifra verosimile in cui un immobile possa essere venduto in tempi onesti cioè 6-7 mesi per il mercato odierno. il punto è che i venditori non capiscono il valore della loro casa , e vaglielo a spiegare che i prezzi sono cambiati e l'unico modo per farglielo afferrare e lasciare che il tempo passi e si facciano qualche domanda sul perché non hanno venduto. il prezzo è un concetto diverso , il prezzo è una cosa unica nel suo genere , indica a quanto si è conlcusa quella determinata compravendita fra il determinato soggetto A e il determinato soggetto B con tutte delle condizioni al contorno che bisogna specificare. se uno compra a 70 un immobile che vale 100 tendenzialmente ha fatto un buon affare , ma bisogna anche capire cos'è che spinge il venditore a vendere a una cifra molto più bassa del valore di mercato... quindi bisogna capire le condizioni in cui avviene una compravendita. morale della favola quel concetto che hai scritto senza troppi giri di parole per fortuna non funziona , altrimenti il concetto di " immobile bazza " o " affare" in campo immobiliare non esisterebbe ... altrimenti che senso ha pagare sempre 100 se un immobile vale 100 per rivenderlo appunto a 100, non vedo dove sta il guadagno di chi opera nel settore. il prezzo come ho detto è una cosa definita e amen , se tu vai all'ipercoop non ti dicono " scatoletta di tonno del valore di 2 euro " ma vedrai scritto " scatoletta di tonno al prezzo di 2 euro " ergo non c'è trattativa non ci sono altre condizioni al contorno negoziabili che posso cambiare il prezzo, c'è che prendi la scatoletta di tonno ,vai alla cassa e paghi quanto scritto e amen. nel mattone per fortuna non è così in nessun angolo del globo. Giustamente tu da addetto ai lavori mi dividi tra prezzo e valore. Mettila così. Antonio ha una casa in vendita e gli addetti ai lavori hanno stimato il suo valore in 230'000 euro. Quanto guadagna Antonio da quella casa? Niente. Sono sei anni che sta lì in vendita e nessuno se la piglia. Il valore che gli hanno indicato non è il prezzo di mercato, ma, appunto, il valore. Il prezzo è dato dal punto di incontro tra domanda e offerta. Non dal valore. Se hai troppa fame di vendere e domanda ce n'è poca (esempio calzante col maschio italiano) finirai per chiudere a 150'000 Quindi, la casa di Antonio vale 150'000, non 230'000. perché in banca di Antonio ci sono 150'000. Se sei ricco di famiglia, te ne freghi dei soldi e la tieni in vendita per 30 anni, allora potrai anche beccare un punto d'incontro favorevole tra domanda e offerta, quindi chiudere ad un prezzo superiore. Ma, di fatto, son ben pochi quelli che stanno vendendo al valore indicato dagli addetti ai lavori. La gente vende al prezzo, non al valore, e il prezzo di una casa lo sai il giorno che vai a rogito e prendi l'acconto. Anzi no. Lo sai sei mesi dopo quando ti arriva il bonifico, se arriva davvero. Lilian ha reagito a questo 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 17 Maggio 2015 Inviato 17 Maggio 2015 Martina, non mi metto a multiquotare, ma ti rispondo in linea generale: Fame, sonno e sesso sono gestiti dalla stessa zona del cervello, in quanto esigenze imprescindibili del vivere di un uomo. Queste tre esigenze, essendo gestite dallo stesso processore, non si possono sovrapporre, ad esempio non puoi provare fame mentre dormi, non puoi provare fame mentre fai sesso, ecc. Ma puoi crollare di sonno o di fame appena dopo l'orgasmo, ad esempio. Perché te ne parlo? Mentre nel cervello maschile vi è un'altra, e diversissima, zona che presiede ai sentimenti, in nessun modo correlata con la zona riconducibile all'appetito sessuale, nel cervello femminile sesso e sentimenti sono sparsi un po' ovunque e correlati, mancando quindi di quella pressione forte verso l'appagamento immediato del sesso, che tu puoi immaginare solo se pensi al sonno o alla fame. Inteso come essere morta di sonno o crepare di fame da 40 ore. Perché te ne parlo? Perché se i materassi se la tirassero, le sedie avessero i chiodi, il pavimento scottasse, e il pane stesse a 100 euro al morso, voi ragazze sareste sui forum a scambiarvi strategie come disperate su come poter dormire o accedere ad un pezzo di pane. Qualcuno potrebbe sfottervi per questo, o darvi delle "morte di sonno"? Solo se fosse un cafone senza un briciolo di empatia, fortunato perché ha un letto di famiglia e del cibo gratis. Quando senti un maschio scrivere che il sesso è la base di tutto, non dovresti interpretarlo come "il sesso è tutto". Ma esattamente come interpreteresti "il cibo è la base di tutto". Significa che se sei a stomaco vuoto, non puoi pensare ad altro che al cibo. Se hai mangiato in abbondanza, puoi pensare ad altro. Se non dormi da 40 ore, non puoi pensare a niente, solo a dormire. Per questo, il cibo è la base di tutto, il riposo è la base di tutto sono frasi che indicano la loro importanza gerarchica in una scala di urgenza, perché cibo e riposo sono più importanti di qualsiasi altra cosa, fino a che non sono appagati. Per i maschi questo è valido anche relativamente al sesso. Come "non si ragiona a stomaco vuoto", un maschio non può ragionare a palle piene. Questo ti piace, non ti piace, non importa. Sicuramente se io fossi ospite in un forum dove le ragazze, che riescono a dormire solo una volta ogni 50 ore e a costo di umiliazioni e sacrifici, perché gli è impedito con forza l'accesso ai materassi, non me la sentirei di criticarle se parlando di sviluppo personale puntassero il focus su qualità che le rendessero più affidabili per i fornitori di materassi. Vai in un paese civile, dove le necessità basilari di un maschio (cibo-sonno-sesso) sono soddisfatte senza troppo sforzo e umiliazione, e vedrai strade che funzionano, uffici che funzionano, appalti dati in modo trasparente, quartieri fieristici all'avanguardia, surplus di denari per la costruzione di opere pubbliche utili... Vai in un paese dove manca il cibo ma si può dormire e il sesso è accessibile, e vedrai gente senza strade che sta tutto il giorno a lottare per un pezzo di pane e a scervellarsi su come avere del riso, non possono usare il cervello per altro che non sia ricerca di cibo fino a che non ce l'hanno. Immagina un paese dove vi sia cibo e sesso, ma non ci siano ipoteticamente letti per dormire, e vedrai gente che non può pensare a nient'altro che al letto, e che non costruisce nulla di utile alla comunità. Immagina un paese come il nostro, dove tutti bene o male hanno un piatto di pasta in tavola e un giaciglio, ma in cui l'esigenza BASILARE di sesso è frustrata sia nei maschi single, che non hanno lo stesso accesso al sesso ricreativo dei loro coetanei single di paesi più civili, sia negli sposati che si trovano ad elemosinare sesso alla loro stessa moglie, e troverai ben poche istituzioni che funzionano, strade che cadono a pezzi, problemi in ogni settore. Semplicemente perché non ci è possibile passare alla soluzione di problematiche più complesse se non possiamo appagare i bisogni basilari ogni giorno. Può una donna, nel paese senza materassi per i maschi, scrivere che i maschi son dei fannulloni perché pensano sempre e solo al letto, e scrivono sempre e solo di letti nei forum? Dal punto di vista della libertà di espressione, può. Dal punto di vista della dignità personale e del decoro civile, no. A meno che davvero non abbia nessuna comprensione del dramma che si sta consumando intorno a lei. Allora cosa troverà? Alcuni la aggrediranno, arrabbiati per le sue considerazioni superficiali e prive di tatto, altri la compatiranno e le faranno pat pat sulla testa. E lei continuerà a non capire, a sentirsi da un lato aggredita e dall'altro lato sminuita ingiustamente. Quella donna probabilmente passa le giornate a lamentarsi della sanità pubblica, della scuola, della politica, della condizione delle strade... e non immagina nemmeno che se nel suo piccolo fabbricasse un materasso al mese a tempo perso per donarlo a qualcuno, starebbe costruendo una società fiorente, ricca di monumenti, istituzioni funzionanti, strade sicure... E se invece di dar contro ai maschi che non hanno da dormire, perché affermano che dormire è la base della vita, senza non vai da nessuna parte, usasse la stessa premura nel dire alle altre donne che con il piccolo sforzo di un materasso confezionato ogni tanto... avrebbero usato a pieno il girl power ed avrebbero di fatto posto le basi per una società viva, funzionante, costruttiva e piena di idee messe in pratica. Non per aggiungermi al filone, ma siccome la trovo una elegante espressione della realtà, aggiungerei semplicemente una cosa sulla linea guida del comportamento femminile, ossia che quel materasso al mese non sia confezionato e destinato solo a chi è ben riposato e a chi dimostra di avere già la casa piena di materassi su cui dormire, ma ben tutto l'opposto, se proprio c'è da discriminare, che sia al contrario. Dare il cibo a chi non ce l'ha, primo fra tutti chi muore di fame, non a chi è già obeso o ha tutto il cibo che vuole. *PS: so già che l'obbiezione immediata nel cervello femminile a tutto questo discorso è "ma le donne non sono mica un ente di beneficenza" che tradotto in concetto significa "non mi va di farlo" quindi direi che si può direttamente evitare di esprimerlo, io metto le mani avanti intanto...
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 17 Maggio 2015 Inviato 17 Maggio 2015 Per i maschi questo è valido anche relativamente al sesso. Come "non si ragiona a stomaco vuoto", un maschio non può ragionare a palle piene. Ricordo che, in quei 4 mesi in cui non potevo mangiare, avevo comunque voglia di fare sesso. Era uno sfogo, un modo per non pensare al mio problema. E, minchia, ce l'avevo duro come l'acciaio. Mai più successo, dopo.
martina [Banned] 600 Inviato 17 Maggio 2015 Inviato 17 Maggio 2015 (modificato) Getto la spugna. Sbaglio io. Ma alla grande, a provare a mostrarvi quanto l incoerenza e l irrazionalità non è una caratteristica di genere, ma che spesso e volentieri la si trova anche qui. Dovrei rispondere ad uno ad uno, perché trattandovi come un tutt'uno non sono credibile in effetti. Ognuno di voi ha la sua opinione sul miglioramento, sulle donne. Per chi son solo buchi (tipo lubricubre, non mi spiego perché perda tempo a quotare un buco... sempre per il tema della coerenza e logica) e per chi no (quelli che parlano di essere qui per stare meglio con le donne). Sto generalizzando, dovrei quotarvi ad uno ad uno per dimostrarvi la vostra incoerenza, dovrei postare link, fare nomi. Ma Diventerebbe un vero proprio lavoro E Cmq non ne verremmo a capo. Perché ognuno è convinto del suo. Voi continuate pure a disquisire e io continuerò a dire le mie opinioni (per chi si chiede perché, continuerà a chiederselo, non devo spiegare la mia presenza). ps: c'è una cosa che mi balza all occhio. Ed è che, se a mettere in discussione questa vostra integrità è una utentessa, c'è particolare coinvolgimento nel difendersi e nel convincerla che non è così. Coinvolgimento che non noto verso l utente. Mi sorprende e mi stranisce allo stesso tempo. Perché dovrebbe essere il contrario. Ma magari mi sbaglio. Modificato 17 Maggio 2015 da martina
vanhalen [Élite] 6868 Inviato 17 Maggio 2015 Inviato 17 Maggio 2015 Getto la spugna. Sbaglio io. Ma alla grande, a provare a mostrarvi quanto l incoerenza e l irrazionalità non è una caratteristica di genere, ma che spesso e volentieri la si trova anche qui. Dovrei rispondere ad uno ad uno, perché trattandovi come un tutt'uno non sono credibile in effetti. Ognuno di voi ha la sua opinione sul miglioramento, sulle donne. Per chi son solo buchi (tipo lubricubre, non mi spiego perché perda tempo a quotare un buco... sempre per il tema della coerenza e logica) e per chi no (quelli che parlano di essere qui per stare meglio con le donne). Sto generalizzando, dovrei quotarvi ad uno ad uno per dimostrarvi la vostra incoerenza, dovrei postare link, fare nomi. Ma Diventerebbe un vero proprio lavoro E Cmq non ne verremmo a capo. Perché ognuno è convinto del suo. Voi continuate pure a disquisire e io continuerò a dire le mie opinioni (per chi si chiede perché, continuerà a chiederselo, non devo spiegare la mia presenza). ps: c'è una cosa che mi balza all occhio. Ed è che, se a mettere in discussione questa vostra integrità è una utentessa, c'è particolare coinvolgimento nel difendersi e nel convincerla che non è così. Coinvolgimento che non noto verso l utente. Mi sorprende e mi stranisce allo stesso tempo. Perché dovrebbe essere il contrario. Ma magari mi sbaglio. non mi aspetto che tu capisca quello che stiamo dicendo perché semplicemente la realtà che vivi è da donna .... cosa che non centra assolutamente niente con la realtà maschile in tema di sesso sopratutto. traduzione : non mi aspetto che tu capisca e la comprensione in questi temi (dote di cui si gasa qualsiasi persona munita di vagina) è inutile se non si tramuta in azione , per il semplice fatto che una persona che è convinta di un concetto agisce di conseguenza, per chi conosce almeno un poco la natura delle donne , prima arriva la comprensione a parole e calci nelle palle nei fatti. quindi vai serena ....... siamo solo un conglomerato di maniaci stupratori lebbrosi cattivi, che pensano solo a come mettere a pi greco/2 la figa che capita a tiro.
Outsider [Élite] 5818 Inviato 17 Maggio 2015 Inviato 17 Maggio 2015 Apprezzo tantissimo gli interventi di Aivia, in particolare la sua ultima metafora sul sesso, in quanto riesce a esprimere - con educazione ed esempi comprensibili- cio che io e probabilmente molte altre persone non riusciremmo se non incazzandoci e insultando il genere femminile. Credo che alla base di molte incomprensioni ci sia comunque uno scarso interesse da parte delle donne di calarsi nei panni di un uomo, di provare a immaginare il mondo attraverso la sua testa... a volte percepisco solo una specie di "noi siamo fatte così, voi siete fatti male.. non ce ne frega nulla di capirvi". Probabilmente anche molti uomini ragionano così, e non li giustifico. Però, almeno su questo forum, un tentativo lo facciamo. Weiji - inactive, Keran92 e ^'V'^ ha reagito a questo 3
Drake123 [Partecipante] 27 Inviato 17 Maggio 2015 Inviato 17 Maggio 2015 (modificato) "Non me la dai ? No problem. Me ne posso trombare altre 10 come te quando voglio." Per cui, ritengo (anche per averne visti i frutti in varie persone che hanno costellato la mia vita) che simili frame siano fantastici ma debbano posare su esperienze di riferimento reali, e che il modo per accumulare questi ricordi di riferimento non debba per forza passare dall'umiliazione di avere a che fare con donne italiane, ma che possa tranquillamente passare da viaggi all'estero o anche esperienze pay, se vissute col giusto atteggiamento. Bhe... mi pareva ovvio che una frase così la può e deve dire solo un seduttore avanzato che ha già completato tutto un processo di miglioramento e di donne ne ha già avute a bizzeffe. Un niubbo dovrebbe più che altro dire: "Non me la dai ? No problem. Ho una vita all'infuori di te che mi rende felice, passo alla prossima. Se vedemo." Modificato 17 Maggio 2015 da Drake123
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora