poiuyto [Élite] 2194 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 A tal proposito consiglio il film "Hysteria". Per quanto riguarda le donne che fanno beneficenze, volgarmente dette "navi scuola", io l'ho avuta e... per fortuna, che c'era. Non solo per il sesso, ma per avermi mostrato il mondo di merda in cui vivevo.
^'V'^ [Aivia Demon] 174826 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 PS riguardo alla società bonobo: sesso indiscriminato e continuo in assenza di controllo di chi sia il padre reale di un determinato cucciolo farebbe nascere immediatamente in noi il dubbio "ma allora il bambino chi se lo alleva?" semplice i piccoli sono allevati, come si fa nelle società primate non viziate, e come dovrebbe essere anche nella nostra (che invece è una società primate viziata) dall'intera collettività. Stanno con la madre nei primi periodi di vita, ma tutto il gruppo contribuisce ad allevare i cuccioli, la madre biologica è poco di più di quella che gli ha trasmesso il dna, un cucciolo ha 100 madri e 100 padri nel gruppo i quali lo trattano tutti allo stesso modo come genitori. Non è raro che perfino l'allattamento venga da femmine diverse per uno stesso cucciolo Oltre ad essere d'accordo, ed essendomi battuto molte volte (dai tempi dei forum di arti marziali) per questa soluzione, mi trovo costretto ad aggiungere un dettaglio stridente: La matrilinearità, ovvero la soluzione secondo cui i figli sono della madre e i maschi contribuiscono tutti ai figli della tribù, senza formare famiglie fantoccio come da noi, è possibile soltanto a patto che, come nei bonobo, vi sia una completa soddisfazione sessuale. Società umane in cui è praticata (ad esempio una zona del sudamerica) ma in cui non vi è scambio sessuale continuo portano ad una mortalità infantile del 75% prima del raggiungimento del 15esimo anno. 75% Parlo di uccisioni. Connor ha reagito a questo 1
Connor [Partecipante] 2227 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 (modificato) Ciao, mi dispiace che tu associ il sesso a qualcosa di brutto e quindi ci veda una punizione. Se non avessi questo pensiero, non avresti mai potuto interpretare a quel modo l'osservazione di Sun. Che significa tutt'altro. In passato si credeva che l'isteria (da istere, utero) fosse una malattia mentale delle donne legata all'utero, al punto che veniva praticata l'isterectomia per calmarle. Poi si scoprì che facendole venire avevano una finestra di lucidità di alcuni giorni. A questo proposito, il medico che insieme ad un suo amico esperto di elettronica ideò il vibratore nella seconda metà dell'ottocento era un uomo cui venne la sindrome da tunnel carpale a furia di masturbare le sue pazienti. Dovette ideare quel marchingegno per impossibilità di continuare con la mano. Fu una grande scoperta per la classe medica, e soprattutto giuridica, scoprire che le donne non erano tendenzialmente idiote, folli e matte ma solo donne che erano venute di fresco oppure donne che non erano sessualmente soddisfatte. Va detto che a quei tempi c'era molta ignoranza basata sulla religione, riguardo al sesso, quindi anche se alle femministe piace pensare che dipendesse da un approccio maschile incurante per la soddisfazione femminile, con due ore di studio della storia si apprende facilmente di come le donne fossero invitate dalle istituzioni, per prima la terribile regina Vittoria, ad evitare in ogni modo il sesso anche all'interno del matrimonio, considerandolo una cosa che vogliono i maschi ma che fa male, e che va fatta solo una volta ogni sei mesi, nel minor tempo possibile "e con gli occhi chiusi pensando all'inghilterra". Viste le conquiste scientifiche nel capire che l'isteria deriva solo ed unicamente dalla mancanza di sesso nelle donne, di sesso appagante s'intende, e visto che questo ha portato alle donne moltissimi diritti, tra cui quello di non essere più perseguitate per isteria e condannate all'isterectomia per farle star lucide, il mio invito per te è quello di comprendere l'affermazione di Sun per quello che è, e anche, qualora non lo avessi mai fatto, di osservare come cambia il comportamento e la sensatezza dei discorsi nelle donne che conosci quando sono ripassate di fresco o quando non ne prendono da due settimane. Il che non ha nessuna attinenza con "punizioni" o violenze. Ma ha a che fare con la loro soddisfazione sessuale. In Francia quando una donna straparla e dice cose senza senso (nota che per lei in quel momento hanno senso, lei crede di avere logica e ragione), o quando si comporta in modo inutilmente acido ed isterico, dicono che è "mal baisée", ovvero mal scopata. Prima che tu ti metta a strillare contro una società maschilista e fallocrate, ti voglio rassicurare sul fatto che a me questa cosa me l'hanno sempre fatta notare le donne, ovvero le donne nel parlare di donne che si comportano istericamente o dicono cose sciocche, mi hanno sempre detto cose come "ha bisogno di cazzo", e questo anche prima che mi mettessi ad indagare le verità scientifiche e storiche che stanno dietro quell'osservazione. Aivia più ti leggo più penso che mi piacerebbe scrivere un libro a 4 mani con te.Mi è anche venuto in mente un titolo: " Intervista con il demone ". Dovremmo parlarne.. Modificato 19 Maggio 2015 da Connor Keran92 ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174826 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 A tal proposito consiglio il film "Hysteria". Per quanto riguarda le donne che fanno beneficenze, volgarmente dette "navi scuola", io l'ho avuta e... per fortuna, che c'era. Non solo per il sesso, ma per avermi mostrato il mondo di merda in cui vivevo. Non confondiamo le navi scuola con il fare beneficenza di pompini. Anche io a 18 anni ho avuto la 30 enne che cercava in me freschezza ma che sul piano sessuale non poteva pretendere esperienza. Però le piacevo. Rinunciava alla guida esperta di un uomo, doveva fare la nave scuola, ma le piacevo. Grey intendeva invece il fare beneficenza nei confronti di chi non piace ad una donna, e questo non è possibile. E oltre a non essere possibile, non era in nessun modo quello che intendevo.
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 Pardon, ho frainteso. Però la ringrazio lo stesso.
^'V'^ [Aivia Demon] 174826 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 Aivia più ti leggo più penso che mi piacerebbe scrivere un libro a 4 mani con te. Mi è anche venuto in mente un titolo: " Intervista con il demone ". Dovremmo parlarne.. Chiederò al papa di farmi da ghost writer... ha una gran voglia di dar voce sotto pseudonimo a tutta la legione di voci in ombra che urlano ciò che non può scrivere per via del suo ruolo. Deve essere frustrante. Connor ha reagito a questo 1
Connor [Partecipante] 2227 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 Chiederò al papa di farmi da ghost writer... ha una gran voglia di dar voce sotto pseudonimo a tutta la legione di voci in ombra che urlano ciò che non può scrivere per via del suo ruolo. Deve essere frustrante. Poveraccio, ha già detto pure troppo. Fino a qualche anno fa uno così sarebbe durato poco. Amen
Sungroove [Élite] 1800 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 Nooooooo!!!! Sun, ma così mi cadi, mi scivoli su una buccia di banana. Ma questa è una di quelle frasi che i maschietti dicono quando non sanno più cosa dire. Che caduta di stile, e io che ti credevo una spanna sopra! No vabbe' dai, scherzi a parte, lo so che tu lo pensi sul serio ... che una donna, quando dice cose scomode, è perché ha bisogno di una ripassatina, vero? Mica sei l'unico uomo sai a pensare che x zittire una donna ci vuole una ripassata. C'è chi lo mette anche in pratica. ;-) Ps: adesso vediamo quanti like prenderai, quanti maschietti pensano che una bella ripassata (o dovrei dire punizione? Perché il salto è breve sai...) potrebbe farmi finalmente ''ragionare''. Non Voglio punizioni per te, Martina. Per te, come per le altre donne, la cosa che desidero di più è che troviate un uomo, o anche più di uno, che sia-siano capaci di scoparvi e di amarvi. Vedendoti scrivere certe cose, ho la sensazione che tu sia rassegnata a non trovare più una delle due cose fondamentali che ti auguro e che auguro a tutte le donne. Keran92 e Waitforit ha reagito a questo 2
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 Grey intendeva invece il fare beneficenza nei confronti di chi non piace ad una donna, e questo non è possibile. Visto che mi avete citato più volte, vorrei chiarire che avete totalmente travisato La "beneficenza" io non l'ho mai nominata nè intesa concettualmente, ne tanto meno ho parlato di elargire pompini a caso a chi fa schifo, chi non ti piace o puzza Faccio semplicemente notare che (come esempio) se 30 milioni di donne italiane la danno tutte a berlusconi e tutti gli altri maschi nel paese non scopano, tutti quei problemi di cui si parlava non saranno comunque risolti mai è il paradosso della società gorilla invece che quella più "umana" dei bonobo che ci porta nuovamente ai bonobo Oltre ad essere d'accordo, ed essendomi battuto molte volte (dai tempi dei forum di arti marziali) per questa soluzione, mi trovo costretto ad aggiungere un dettaglio stridente: La matrilinearità, ovvero la soluzione secondo cui i figli sono della madre e i maschi contribuiscono tutti ai figli della tribù, senza formare famiglie fantoccio come da noi, è possibile soltanto a patto che, come nei bonobo, vi sia una completa soddisfazione sessuale. Società umane in cui è praticata (ad esempio una zona del sudamerica) ma in cui non vi è scambio sessuale continuo portano ad una mortalità infantile del 75% prima del raggiungimento del 15esimo anno. 75% Parlo di uccisioni. Di fatti l'esempio da prendere dai nostri cugini bonobo non è di far allevare i nostri figli ai vicini, ma di cominciare a godersi le scopate quanto più ci aggrada la matrilinearità secondo me verrebbe automaticamente di conseguenza Il "problema" è che noi ancora ci facciamo la guerra per la banana invece che scopare noi umani siamo in una botte di ferro molto più dei bonobo, non è che il cibo ci manca ai livelli da morire di fame, il problema di una banana in più o in meno è la gola o eventualmente diventare obesi se se ne mangiano troppe ma di fronte alla banana per cui "dovremmo" contendere, invece che sostituire un comportamento positivo come scopare, noi ovviamente evitiamo la violenza perchè siamo costretti, è illegale, altrimenti finiamo in galera, e sostituiamo comunque un qualche comportamento antagonista non ce ne frega niente della banana nemmeno a noi più che ai bonobo, ne abbiamo da buttare, ma ne facciamo una questione di principio, diventa territorialità, sottomissione, "devo dimostrare che ho ragione io, che comando io, che sono io che se voglio prendo le banane di tutti" sarà probabilmente un po' sia causa che conseguenza del fattore frustrazione sessuale in cui si vive continuamente non capisco perchè non si capisca (passate il bisticcio di parole) che sarebbe molto meglio fregarsene della banana che non serve a nessuno e scopare il cervello in quelle situazioni ci dice di fare qualcosa, di interagire, che poi ci si picchi, si duelli con le spade, si litighi a parole, si decida con una partita a scacchi o con la morra cinese lo decidiamo solo noi, bisogna solo che se ne rendano conto tutte e due le parti la cosa migliore sarebbe fregarsene di sta banana e farsi una bella scopata
Lubricure [Partecipante] 349 Inviato 19 Maggio 2015 Inviato 19 Maggio 2015 (modificato) Ora, io non vorrei essere troppo generico nell'interpretare il tuo pensiero, ma quanto da te detto non è in fin dei conti la riproposizione sotto altra forma di ciò che io ho sostenuto fin'ora? Certo non mi limiterei mai a paragonare il ruolo sessuale dell'uomo ad uno spruzzino, ci mancherebbe! Ma ciò nonostante non sei tu stesso ad ammettere che tanto basterebbe a soddisfare anche solo parzialmente gli appetiti sessuali di un uomo? Sicchè, per tua stessa ammissione sussiste una insoddisfazione di base nella donna che di per se legittima sia il dubbio sulla corrispondenza tra i due appetiti sessuali, sia un investimento (secondo una logica materialistica) da parte dell'uomo. Tutto ciò legittimerebbe la richiesta femminile (avvalorando la mia tesi) e impoverirebbe il ruolo maschile (già da te paragonato ad uno spruzzino) portando il suo ruolo ad uno status di bisogno mentre sublima lo status femminile ad una posizione di predominanza. Non vorrei ripetermi ma mi pare che si stia ancora una volta rinforzando quanto da me detto sin dall'inizio. Rispondo per la mia parte ed ho letto i post a cui mi hai detto di riferirti, spero di non essere stato ridondante. Quello che intendo dire è che, secondo me, il desiderio sessuale femminile è ragionevolmente comparabile per potenza (differisce di poco), ma richiede delle condizioni extra per esprimersi correttamente. Non vedo questi extra come un'insoddisfazione di base, ma semplicemente come delle esigenze diverse. Il fatto che una donna possa necessitare fisiologicamente di (non pretendere a gratis per misteriosi motivi di selezione, come accade molto alle nostre latitudini! xD) un ventaglio maggiore di requisiti non mi fa classificare il suo desiderio come più "legittimo" di quello dell'uomo. Aggiungo infatti che se una donna pure abbia più esigenze da soddisfare nello stesso tempo, almeno nella mia esperienza, ne richiede una frequenza inferiore. Come a dire che uno stesso quantitativo di soddisfazione può essere dato dal prodotto tra più esigenze soddisfatte per un numero inferiore di volte. In numeri, per la donna potrebbe valere, detto per avere un riferimento orientativo, 8 esigenze per 2 volte, mentre per l'uomo 2 esigenze per 8 volte. La "soddisfazione" sarebbe sempre 16. Potrei anche dire che la donna tende a concentrare di più il desiderio in contesti di maggiore qualità, mentre l'uomo tende a spanderlo su grandi numeri, ma questo brutalmente anche perchè a differenza dell'uomo può vantare un parco macchine decisamente molto più ampio. Il mio paragone con lo spruzzino vuole solo rendere l'idea, anche perchè volendo a me piace fare lo spruzzino e basta, devo dire. Potrei obiettare che stavolta sei decisamente in controtendenza. Stai praticamente dicendo che mentre l'uomo modula le sue azioni (automiglioramento?) per ottenere piaceri sessuali e non, la donna al contrario gioca contro se stessa guidata unicamente da una logica utilitaristica e quindi non tenendo in alcuna considerazione proprio quell'insieme di istinti che sono qui ampiamente sostenuti e che come effetto dovrebbero farla accoppiare con "l'alfa" e non col "ricco". Ancora una volta non vorrei essere tratto in errore dall'interpretazione delle tue parole ma mi sembra evidente che un po per contraddizione e un po per implicita ammissione tu stia dando l'ennesima rafforzatura a quanto detto da me. Ti invito soltanto a rileggere bene il mio intervento nel quale espongo il concetto di "principio del piacere". Laddove io abbia interpretato male, sono ovviamente aperto alla ulteriore revisione e discussione. Ma se avrai la pazienza di leggere fino in fondo il post, probabilmente non ce ne sarà bisogno. Si, anche qui dico come la penso, in generale e senza assolutismi. Intendo dire che per la donna, secondo me, in un contesto di società come questa è fortemente vantaggioso differire il soddisfacimento sessuale del maschio per poterci lucrare sopra o ricattarlo, non necessariamente per avere un tornaconto monetario. In poche parole sabota più o meno deliberatamente, a seconda del suo grado di consapevolezza, sè stessa per un fine che crede essere superiore, cioè acquisire valore sociale e vantaggi. Ribadisco che questo tipo di comportamento lo ritengo qualcosa di insegnato, non naturale. Credo che il piacere che guidi uomini e donne sia principalmente quello di tipo sessuale, ma che le donne abbiano una maggior capacità di gestirlo nel lungo termine. Tuttavia la soddisfazione di un bisogno (che comunque è importante a livello fisiologico come per l'uomo), tale non può essere prorogata all'infinito, per cui si assiste al fiorire delle fighe di legno, dai mille requisiti e dalla resa irrisoria, dove con resa indico il bilancio tra attenzioni date/benefici ricevuti, non solo esclusivamente sessuali soprattutto se si parla di una relazione. Il maggiore dei problemi si pone quando questo meccanismo di dilazione si inceppa, cioè quando la donna entra nella modalità "vantaggi" senza poi riuscire a slegare l'atto sessuale dal tornaconto. Si crea il paradosso che se non fa pagare certo prezzo per l'accesso alla sua vagina, che sia di vessazioni emotive, drink scroccati, tempo fatto perdere, non si sente di valere abbastanza. La cultura cristiano-cattolica che hai citato, a mio avviso, è uno di fattori che promuove questo tipo di problematiche accentuando i lati negativi della logica femminile, a scapito di quelli positivi come la creatività, creando blocchi sessuali e complessi vari. Questo tipo di cultura insegna a fare sesso dopo il matrimonio, il che è un incentivo a forzare un legame tra sesso e riproduzione, escludendo il piacere e la soddisfazione fine a sè stessa. Impone al sesso un carattere di dovere, che a mio avviso è in netto contrasto con il piacere. Modificato 19 Maggio 2015 da Lubricure Lilian, Keran92 e -Grey- ha reagito a questo 3
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