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Lilian
Inviato

Raga, ma voi avete mai parlato con una donna? Avete mai avuto amiche e confidenti donne? Avete mai avuto una trombamica un po' più spregiudicata riguardo le confidenze? Avete mai interagito con ragazze straniere in un altro paese, e non nel solito vostro paesino dell'aspromonte? Avete mai sentito per caso confidenze tra donne?

Quoto straquoto,

Fatevi un favore, andate fuori dall'Italia davvero un paio di settimane.... che qui il livello "ULTRAexpert" delle tipe a nascondere i loro istinti (vaticano, mentalità italiota di paese, &tc &tc) ha veramente dato una percezione distorta di certe cose al maschio medio,

Estero, estero, ESTERO (Nord Europa consigliato)

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Neiral Blackarm
Inviato

Quoto straquoto,

Fatevi un favore, andate fuori dall'Italia davvero un paio di settimane.... che qui il livello "ULTRAexpert" delle tipe a nascondere i loro istinti (vaticano, mentalità italiota di paese, &tc &tc) ha veramente dato una percezione distorta di certe cose al maschio medio,

Estero, estero, ESTERO (Nord Europa consigliato)

Piccolo ot che centra con questo

La Croazia buon posto per sargare??

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dark fly
Inviato

Come al solito il maschio medio fraintende.

Credo che questo fraintendere le mie parole dipenda molto dal condizionamento sociale al quale siamo tutti soggetti, chi più chi meno. Che poi consiste nel salvare la figura femminile o l'idea della donna difendendola a spada tratta, nella speranza che questo atteggiamento sortisca nell'uomo un background comportamentale che generi ammirazione da parte dell'altro sesso per favorire in qualche modo la concessione dei piaceri sessuali.

E' ammirevole come tentativo, ma è aleatorio e falsificato, sicché porta inevitabilmente a delle incomprensioni. Ergo potrebbe essere sbagliato.

Ma facciamo un passo indietro. Analizziamo in concetto. Capiamo.

Tanto per cominciare ho un appuntamento esclusivamente dedicato al sesso con una tipa proprio stasera. Il che dimostra - almeno per me - che le donne fanno sesso e lo fanno, appunto, anche con me. Quindi non state li a preoccuparvi della mia vita, della mia attività sessuale e/o delle mie capacità seduttorie. Non è quello il problema ne tanto meno il fulcro del discorso.

Il centro del concetto da me espresso è il desiderio sessuale femminile.

Quel che ho detto e che continuo a ribadire è che le donne non hanno necessità, ovvero bisogno, ovvero desiderio spasmodico, ovvero urgenza, ovvero emergenza, ovvero forte spinta ormonale a fare sesso. Potrei andare avanti con la lista dei sinonimi e delle assonanze concettuali ma spero che stavolta abbiate almeno intuito il concetto.

A scanso di ulteriori equivoci, però, tenterò di spiegare meglio cosa intendo.

E' ovvio che il desiderio sessuale femminile, se preso in se, ovvero decontestualizzato, ovvero scorporato dalla società, ovvero estrapolato dal contesto culturale, esiste eccome. Qui nessuno lo nega! La dimostrazione di ciò, in fin dei conti, è sotto gli occhi di tutti. La razza umana persiste, non si è certo estinta. In poche parole le donne fanno sesso. Se non lo facessero addio razza umana. Questo è un dato di fatto.

Quindi primo punto: nessuno ha detto che le donne non fanno sesso. Anzi!

Ben diverso però è se contestualizziamo il concetto, ovvero se paragoniamo il desiderio sessuale femminile a quello maschile. Perché in fin dei conti di sesso tra uomo e donna si tratta. Stiamo parlando di desiderio di copulare tra maschio e femmina. Non stiamo certo parlando di masturbazione, giusto?

E allora diventa palese l'immensa ed incolmabile differenza che separa il desiderio sessuale maschile da quello femminile.

Credo sia implicito il fatto che, nel formulare questa frase, io mi riferisca ad una popolazione, ovvero ad un campione umano che si intende sano e sessualmente attivo. Che poi, stando agli standard umani è un po come dare una generica definizione della popolazione media umana. E' altresì implicito, quindi, che non mi riferisco ovviamente ad una popolazione umana con squilibri cerebrali, fisici o affetti da sociopatie in genere.

Detto questo, una persona mentalmente sana è già di per se in grado di comprendere la motivazione della mia frase. Una persona è in grado di dedurre il significato di tale frase già nel solo osservare la realtà circostante (ovviamente sempre contestualizzata) guardando le dinamiche di ambo i sessi sia nella reciproca interazione sia nella più complessa interazione sociale di gruppo, ovvero nelle dinamiche di massa.

In pratica basta fare riferimento alla propria esperienza diretta. E talvolta basta anche un minimo di logica per comprendere in maniera induttiva o deduttiva la realtà dei fatti.

E se ciò non bastasse, si può fare riferimento a quei nodi sociali, a quei punti fissi, a quelle realtà socio-culturali che in gergo psicologico si chiamano "cardini delle dinamiche sociali" ma che ai più sono noti con il nome di "luoghi comuni".

Non amo particolarmente i "cardini delle dinamiche sociali" poiché tendono a generalizzare un po troppo l'individuo. Quindi evitatemi un tedioso approfondimento dei singoli concetti. Ma quei cardini (o "luoghi comuni") sono li, esistono, sussistono nel tempo e quindi hanno pur sempre un valore, benché esso vada sempre contestualizzato e mai assolutizzato. Inoltre spesso sono accompagnati da dei veri e propri dati oggettivi difficilmente negabili.

Mi limiterò, quindi ad un accenno, giusto per rendere ancor più chiaramente l'idea:

  • Accesso al desiderio sessuale femminile sempre condizionato dalla necessità di azioni dimostrative e/o putative da parte del maschio. Ciò, invece, non è necessariamente vero per gli uomini (con le dovute eccezioni).
  • Predominanza delle patologie sessuofobiche e delle patologie psichiche della mancanza di desiderio sessuale nella popolazione femminile. (Secondo il DSM 2014 le fobie sessuali coinvolgono il 56,2% della popolazione femminile mondiale contro il 12,8% della popolazione maschile mondiale).
  • Frigidità, anorgasmia, anedonia, dispareunia, vaginismo e svariate altre patologie fisico-biologiche femminili si accompagnano nella maggior parte dei casi ad una generale mancanza di desiderio sessuale. Ciò non è vero nell'uomo in cui anche la patologia fisica più grave ovvero l'impotenza, è accompagnata nella maggior parte dei casi da un costante e persistente desiderio sessuale.
  • Minore predisposizione femminile al sesso occasionale. (E' famoso un esperimento condotto dai ricercatori Rusell Clarck ed Helaine Hatfield nel quale è stata provata l'esistenza di una differenza di genere nella risposta agli approcci casuali su un campione molto ampio ed eterogeneo. Infatti il 94,35% degli uomini avvicinati da una sconosciuta avevano acconsentito alla possibilità di farci sesso, mentre la percentuale di donne disponibili all'avventura di una notte con uno sconosciuto era pari allo 0,03%).
  • Assoluta preponderanza della prostituzione femminile rispetto a quella maschile atta a lenire un'ovvia mancanza generale di soddisfacimento sessuale del maschio. (Ma su questa potrebbero influire talvolta le patologie da devianza sessuale, sicché la prenderei molto con le pinzette).
  • E via dicendo...

Quindi secondo punto: nessuno qui, tanto meno io, vuol fare di tutt'erba un fascio, ma esistono ovviamente delle palesi differenze in termini sia qualitativi che quantitativi.

Infine chiariamo il punto focale del discorso, ovvero la logica come mediatrice del desiderio sessuale.

Stavolta non mi dilungherò come nei punti precedenti, perché se hai letto fin qui significa che sei davvero intenzionato a capire il concetto fino in fondo. Mi limiterò a dire che in psicologia (e sopratutto nella psicologia di stampo Freudiano) esiste una costante universale chi si chiama "principio del piacere".

Tale costante - accettata da tutte le correnti di pensiero, nessuna esclusa - afferma che l'essere umano agisce sempre e comunque in funzione della ricerca del piacere. Tale piacere è sempre atavicamente ricollegabile ad un piacere di matrice sessuale. Addirittura, anche nelle patologie del disturbo psichico (ad esempio nel masochismo) essa è sempre presente, benché porti all'effetto esattamente opposto. Altrimenti non si chiamerebbe patologia.

Secondo questa logica, quindi, ogni azione dell'essere umano (indipendentemente dal genere) è sempre riconducibile ad una ricerca del piacere. Se questo è vero allora la ricerca del sesso da parte del maschio (sana o patologica che sia) non è altro che la conferma di tale costante. Allo stesso modo, la mancanza o più scarsa ricerca del sesso da parte della femmina (sana o patologica che sia) non fa altro che confermare la veridicità di quella costante, ovvero la ricerca del piacere "al femminile".

Ergo, se il maschio ricerca costantemente il sesso e la donna evita costantemente il sesso (occasionale o di relazione che esso sia), oppure se la differenza di ricerca sessuale tra i due generi ha dei forti dislivelli quantitativi, è logico comprendere che il piacere sessuale maschile tende genericamente alla messa in atto del rapporto sessuale, mentre il piacere sessuale femminile tende genericamente ad evitare la messa in atto del rapporto sessuale. E non sto dicendo che questo sia patologico da parte dell'uno o dell'altra. Sto solo dicendo che è un dato di fatto.

Ovviamente poi ogni cosa va ricondotta ad ogni singolo essere umano nella sua complessità ed unicità. Ma su larga scala questo genere di considerazioni hanno una loro valenza oggettiva.

Infine: se ancora tutto questo non fosse sufficiente, basta chiedersi come mai esistono e prolificano in rete sempre più luoghi come questo forum, ovvero comunità e realtà sociali in cui si tenta di comprendere come condizionare, direzionare o comunque influenzare il desiderio sessuale femminile, mentre i suoi omologhi dedicati alle donne e alla ricerca di modalità con cui condizionare, direzionare o influenzare il desiderio maschile sono pressoché inesistenti.

Non chiedo certo un'accettazione di quanto ho scritto. Chiedo piuttosto un tentativo di lucida comprensione dei concetti.

Ovviamente ogni critica è ben accetta.

Bel post complimenti , io ho studiato e praticato abbastanza però questa cosa della donna che fugge dal sesso ; qualcosa in me lo aveva intuita.

Io la interpreto e la avevo interpretata come un mio tentativo di giustificare il mio fallimento scaricando a qualche principio naturale maggiore e "assoluto", e mi dico ancora devo essere più bravo a sedurle :-)!

Non ho capito la parte finale del tuo ragionamento , se sia la donna che l'uomo seguono il principio di piacere .

La donna non ha anche lei il principio del sesso? , la libido come istinto porta ad accoppiarsi , la libido si esaudisce nell'atto .

io so che esistono le sublimazioni delle pulsioni , ad esempio so che l'arte può essere sublimazione del desiderio sessuale .

Tuttavia non si sublima mai a costo zero e questo può provocare dei problemi psicologici (non conosco termini tecnici).

Molte donne isteriche sopratutto nel periodo di Freud , non erano cosi poichè represse sessualmente ?

Quindi le donne hanno un istinto al sesso , ci sta che non sia ormonalmente forte come nel caso maschile m addirittura arrivare a dire che il loro piacere sia nella loro negazione mi sembra una esagerazione .Apprezzo molto la tua osservazione , che studi hai fatto? mi consigli qualche testo di stampo psicologico o psicoanalitico da leggere?

dark fly
Inviato

Quoto straquoto,

Fatevi un favore, andate fuori dall'Italia davvero un paio di settimane.... che qui il livello "ULTRAexpert" delle tipe a nascondere i loro istinti (vaticano, mentalità italiota di paese, &tc &tc) ha veramente dato una percezione distorta di certe cose al maschio medio,

Estero, estero, ESTERO (Nord Europa consigliato)

si sento anche io come molti un bisogno di cambiare aria , vuoi per la politica vuoi per la mentalità , siamo ormai in piena decadenza!

Lilian
Inviato

Piccolo ot che centra con questo

La Croazia buon posto per sargare??

Io mi riferivo più che altro a Svezia, Norvegia, Finlandia, quei posti lì,

Sulle croate so poco, solo voci... che non ne parlvano male comunque eh ! (XD)

si sento anche io come molti un bisogno di cambiare aria , vuoi per la politica vuoi per la mentalità , siamo ormai in piena decadenza!

Secondo me se non si può o non ci si vuole trasferire del tutto, almeno una volta all'anno farsi 1 settimana altrove ti ricarica veramente tanto.

Più che altro davvero, quando vedi (proprio vedi di fronte a te) modi di fare diversi, modi diversi di rapportarsi tra le persone e nei tuoi confronti... cambi proprio la tua prospettiva su te stesso e la realtà in cui vivi per la maggiore (Italia)

Come dire... quando vai all'estero, ed ad esempio una tipa sconosciuta ti apre lei per strada di giorno (mai successo in Italia, ero a Parigi quella volta), oltre a rimanerci lì per lì anche male (XD), capisci che :

1) Te sei apposto così

2) Le donne hanno voglia di sesso proprio come te e se vedono qualcuno che le stuzzica vogliono finirci a letto per farsi chiavare come si deve

3) Il problema del tuo paese di origine è praticamente tutto nella pressione sociale posta su donne e uomini, che la subiscono troppo

E ne potrei narrare di cose sull'estero eh... tipo un'altra (sempre francese) che non parlava neanche l'inglese, io col francese quasi nulla... si era tutti e due ad un evento comune, ed abbiamo passato tipo tutta la giornata in giro assieme comunicando a gesti, espressioni facciali, e suoni a caso (XD)

Le cose belle della vita :p

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Keran92
Inviato

Raga, ma voi avete mai parlato con una donna? Avete mai avuto amiche e confidenti donne? Avete mai avuto una trombamica un po' più spregiudicata riguardo le confidenze? Avete mai interagito con ragazze straniere in un altro paese, e non nel solito vostro paesino dell'aspromonte? Avete mai sentito per caso confidenze tra donne?

non aggiungo altro, anche se comunque il discorsone di sevy è degno di analisi

zerozero
Inviato

Raga, ma voi avete mai parlato con una donna? Avete mai avuto amiche e confidenti donne? Avete mai avuto una trombamica un po' più spregiudicata riguardo le confidenze? Avete mai interagito con ragazze straniere in un altro paese, e non nel solito vostro paesino dell'aspromonte? Avete mai sentito per caso confidenze tra donne?

Nooooooo è la prima volta che sento "gli uomini e le donne hanno uguale desiderio MA...".

E' una considerazione molto originale.

La dicono solo tutte le donne, tutte le amiche, tutte le fidanzate, tutte le tv, tutte le riviste, tutti i mass media e per un po' lo pensavo anch'io, fino a quando non ho iniziato a riflettere, a farmi qualche domanda ed osservare.

Ora un'altra domanda nasce spontanea: perchè questo mantra viene ripetuto e diffuso in maniera così solerte? Cosa ci guadagnano le donne che lo ripetono a pappagallo? E gli uomini che lo ripetono a pappagallo? Perchè questa paura di ammettere che il desiderio femminile possa essere meno intenso (o quantomeno meno urgente) di quello maschile? Cosa infastidisce in maniera evidente uomini e donne che ascoltano questa frase? Se sono infastiditi è perchè questa frase danneggia i loro interessi, in che modo?

L'idea ancora vaga che ho in testa è che questa frase danneggi l'autostima degli uomini che basano la loro autostima sull'approvazione femminile. Una delle motivazioni profonde che spinge avanti molti seduttori è quella di essere apprezzati dalle donne, quella di compiacerle, di farle godere... Sentire che alle donne potrebbe piacere di più una giornata di shopping in un centro commerciale ad una scopata è devastante... li lascia improvvisamente persi, senza una ragione di vita. Li lascia improvvisamente a godere da soli delle conquiste e quindi a godere a metà, facendoli sentire usati.

Dalla parte femminile questa affermazione è molto pericolosa perchè è demotivante per gli uomini. Un uomo del tipo precedentemente descritto che si convincesse di ciò potrebbe perdere l'entusiasmo per la conquista quindi investire molto di meno, disinteressarsi a procurarle piacere, a cercare di soddisfare i suoi desideri. Improvvisamente l'uomo che riesce a "conquistare" una ragazza invece di essere il più figo diventerebbe il più pollo..

Ecco perchè uomini e donne cercano di nascondere una cosa così ovvia e lampante, che gli uomini cercano più sesso delle donne. E lo fanno ripetendo come un mantra la frase "Il desiderio sessuale delle donne è uguale a quello degli uomini", senza il minimo riscontro nella realtà.

A ciò si somma l'ideologia gender ma questo è un altro discorso.

A riprova di quello che dico si può notare anche l'estremo utilizzo di attacchi personali verso chi espone queste considerazioni. Gli attacchi personali sono un evidente segno che si sta toccando qualcosa di molto delicato, si stanno toccando le corde profonde, si stanno rompendo tabù e si sta ragionando su qualcosa ad elevato impatto. Per questo molti preferiscono cercare di spostare/deviare/sabotare il discorso spostando il focus sulle persone che espongono queste considerazioni, piuttosto che sulle considerazioni stesse. Per me questo è un segno che il discorso è molto rilevante e quindi merita di essere approfondito, ben più della tecnichetta per farsi la scopata in più.

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mrjako
Inviato

Quoto Lilian, sono stato approcciato sia a Londra che a Budapest in maniera piuttosto diretta e sfacciata, rispettivamente nella tube e in una discoteca.

Conosco direttamente persone che fuori dai confini hanno risultati eccezionali e qua erano degli afc totali, dove stanno loro spesse volte il game non serve neanche, anzi se lo usi troppo rischi di compromettere la chiusura (Danimarca caso lampante) Ripeto trasferitevi e una volta là vi scorderete dell'esistenza di italian seduction...

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Canadair
Inviato

Sicché l'uomo passa l'intera vita ad analizzare e dedurre modi per fare sesso mentre la donna passa la vita ad escogitare modi per evitare di fare sesso.

Sevy ho letto con molta attenzione il tuo post: il tuo ragionamento scorre anche, ma manca di movente: perche' la donna dovrebbe VOLERE EVITARE di sesso?

Cioe', cosa ci guadagnerebbe? Quale e' il vantaggio di fare clausura e restare suora? Perche' dovrebbe rinunciare ad un piacere fisico e mentale? in questa astinenza che piacere prova?

A zerozero bisogna rispondere in dettaglio, perche' (non e' un attacco personale ) ne spara proprio troppe

Nooooooo è la prima volta che sento "gli uomini e le donne hanno uguale desiderio MA...".

E' una considerazione molto originale.

La dicono solo tutte le donne, tutte le amiche, tutte le fidanzate, tutte le tv, tutte le riviste, tutti i mass media e per un po' lo pensavo anch'io, fino a quando non ho iniziato a riflettere, a farmi qualche domanda ed osservare.

Ora un'altra domanda nasce spontanea: perchè questo mantra viene ripetuto e diffuso in maniera così solerte? Cosa ci guadagnano le donne che lo ripetono a pappagallo? E gli uomini che lo ripetono a pappagallo? Perchè questa paura di ammettere che il desiderio femminile possa essere meno intenso (o quantomeno meno urgente) di quello maschile? Cosa infastidisce in maniera evidente uomini e donne che ascoltano questa frase? Se sono infastiditi è perchè questa frase danneggia i loro interessi, in che modo?

Perche' non e' vero: o meglio non e' vero che non ha desiderio sessuale, e basta parlarci con una donna, neanche amante ma semplicemente confidente che proprio perche' UNO CI SA FARE, si libera dei "ma " che la costringono; i "MA" ci sono , senza dubbio, ahime' ma non significano che non ha voglia, significano solo che per motivi evolutivi e sociali, il suo desiderio e' imbrigliato: Lei può essere inseminata una volta all anno, un uomo può inseminarne quante ne vuole; DEVE essere selettiva, e le varie costrizioni sociali sono metodi per preservare e controllare questo patrimonio riproduttivo. Facile. Ma non significa che non ha voglia: Un leone in gabbia non e' diventato vegetariano.

L'idea ancora vaga che ho in testa è che questa frase danneggi l'autostima degli uomini che basano la loro autostima sull'approvazione femminile.

Ma non e' proprio vero: in tutto questo forum si legge ad ogni pagina "non basare la tua felicità sulle donne, ma al contrario per ottenere donne ( e quindi piacere ) sii felice (cioe' lavora a tutto tondo sulla tua vita (compreso ma non solo, le tecniche di seduzione, che da solo non bastano anche se aiutano)

Una delle motivazioni profonde che spinge avanti molti seduttori è quella di essere apprezzati dalle donne, quella di compiacerle, di farle godere...

Certo e che male c'e'? per questo lo chiamiamo "game" . E' un gioco; esagero ma le donne e la seduzione sono un hobby come altri coinvolgenti che danno emozioni forti. Nel momento in cui IO, avendo raggiunto in certe situazioni un certo standard sono cosciente di essere apprezzato dalle donne, e godo del loro favore e della compagnia, sono ovviamente soddisfatto; per il risultato in se' inutile negarlo, e per il paicere sessuale e mentale che ne deriva, ma anche (e forse sopratutto) perche' e' la conferma del mio valore; insomma la Donna sedotta e' una verifica della mia felicità, non la felicità stessa; che poi ovviamente ricavi piacere dalle sue attenzioni mentali e sessuali e' ovvio, ed e' anche questo, appunto una verifica ed una conferma, ma non la mia felicità in se.

Sentire che alle donne potrebbe piacere di più una giornata di shopping in un centro commerciale ad una scopata è devastante... li lascia improvvisamente persi, senza una ragione di vita. Li lascia improvvisamente a godere da soli delle conquiste e quindi a godere a metà, facendoli sentire usati.

Questa affermazione e' pazzesca: per quanto mi piaccia fare sesso, il fare solo sesso con una donna e il compiacersi solo di quello fa la differenza tra il seduttore ed il maiale bavoso che non rimorchia; A me lo shopping piace, sinceramente, e non per compiacerla; Mi diverte farle provare gli abiti, sentire i suoi consigli, guardare i negozi, prendre un caffe' divertirsi, vedereun film e commentarlo; ovviamente insisto farci sesso; ma il sesso gode di valore aggiunto se non e' solo uno stantuffamento in un buco umidiccio e rosa; E questo il seduttore lo sa bene,.Anzi ti aggiungo, se riesco a non farci solo sesso, sono ancora più contento, e godo il doppio poi a letto: dico spesso alle mie amanti, "cara fare l'amore con una donna incomincia da quando comincio a pensare di chiederti di vederci, quelli sono già prelimari"

Dalla parte femminile questa affermazione è molto pericolosa perchè è demotivante per gli uomini. Un uomo del tipo precedentemente descritto che si convincesse di ciò potrebbe perdere l'entusiasmo per la conquista quindi investire molto di meno, disinteressarsi a procurarle piacere, a cercare di soddisfare i suoi desideri. Improvvisamente l'uomo che riesce a "conquistare" una ragazza invece di essere il più figo diventerebbe il più pollo..

Ecco perchè uomini e donne cercano di nascondere una cosa così ovvia e lampante, che gli uomini cercano più sesso delle donne. E lo fanno ripetendo come un mantra la frase "Il desiderio sessuale delle donne è uguale a quello degli uomini", senza il minimo riscontro nella realtà.

L donna cerca sesso in maniera diversa, ed e' anche ragionevole e giusto che sia così, per millemila motivi. Ne di meno, ne di più, solo diversamente; La donna ha una voglia di pazzi, ed appunto basta essere andati a letto con una ragazza almeno UNA volta per saperlo e per accorgersene; dopo che i suoi "ma" evolutivi e comportamentali sono stati spezzati,, (dopo che tu seduttore hai aperto la sua gabbia) lei e' libera die ssere leonessa e carnivora.. via lo sapete tutti che e' così,,, vero?

A ciò si somma l'ideologia gender ma questo è un altro discorso.

Un altro discorso completamente, che lascia il tempo che trova; per esperienza più sono femministe più hanno una voglia di cazzo fortissima; proprio il contrario degli uomini-donna che cercano di compiacerle.

A riprova di quello che dico si può notare anche l'estremo utilizzo di attacchi personali verso chi espone queste considerazioni. Gli attacchi personali sono un evidente segno che si sta toccando qualcosa di molto delicato, si stanno toccando le corde profonde, si stanno rompendo tabù e si sta ragionando su qualcosa ad elevato impatto. Per questo molti preferiscono cercare di spostare/deviare/sabotare il discorso spostando il focus sulle persone che espongono queste considerazioni, piuttosto che sulle considerazioni stesse. Per me questo è un segno che il discorso è molto rilevante e quindi merita di essere approfondito, ben più della tecnichetta per farsi la scopata in più.

Gli attacchi non mi sembrano affatto eprsonali, ma a quello che tu e sevy avete scritto, perche' a parere nostro , non aderente alla realtà; ed anche un filo pericoloso, perche' crea un risentimento forte e non realistico nei confronti della poloazione femminile.e poi perche' nel momento in cui dite "lei non vuole fare sesso" automaticamente mi fate sentire come uno stupratore; e non e' così; io godo se lei gode, io godo se riesco a rispondere alla sua disperata chiamata, " Ti prego ti prego demolisci tutti i miei "ma..", sfonda le barriere che mi impongono e che mi autoimpongo perche' ho voglia di godere, che non ce la faccio più" ..

Io non dimenticherò mai il viso deluso, e triste della mia one-itis quando mi testava e fallivo il suo test.. quella delusione del tipo "cavolo.. perche' perche' mi sbagli così, se mi sbagli così ti devo chidere le cosce, ed invece voglio aprirle e godere"....la stessa delusione e frustrazione che si legge sul viso di un professore costretto suo malgrado a bocciare un alunno asino..

sevy ha scritto :

Credo che questo fraintendere le mie parole dipenda molto dal condizionamento sociale al quale siamo tutti soggetti, chi più chi meno. Che poi consiste nel salvare la figura femminile o l'idea della donna difendendola a spada tratta, nella speranza che questo atteggiamento sortisca nell'uomo un background comportamentale che generi ammirazione da parte dell'altro sesso per favorire in qualche modo la concessione dei piaceri sessuali.

Questa e'una tavanata galattica. Il White-knight di cui parli e' proprio quello che i forumisti cercano di NON essere; perche' e' proprio lo zerbino che non ottiene risultati, che e' friendzonato, che quando gli va bene ottiene una blanda vita coniungale con la donna che costantemente compiace la quale poi si scopa PERCHE' HA VOGLIA DI SESSO, il PUA di passaggio o l'idraulico. Qui nessuno difende la donna a spada tratta, anzi siamo accusati un giorno si e l'altro pure di misoginia, dell ammirazione ottenuta con il leccaculo non ce ne frega niente, ed alle donne oltre i vantaggi materiali ottenibili, non frega niente di niente . Dell'ammirazione delle donne, quella vera (legata ai risultati dell ottenerne i favori sessuali e sentimentali).ebbene si si.. questo risultato ci interessa e ci gratifica: sappiamo, almeno in teoria, e la pratica lo dimostra, che fare il white knigh e'' totalmente fallimentare.

Nota Finale

Di recente sul forum si legge molto lamento; da quelli che dicono che bisogna essere belli per rimorchiare e che le tecnicuccie ( di cui parla sprezzante zerozero) sono inutili, a quelli che dicono che la donna non ha voglia, e quindi non si capisce cosa stiamo a fare qui;

Meglio le seghe.

Credo che siano modi per giustificare i proprio fallimenti, su scala macroscopica;

Magari si e' intoppati in una a cui la pelata non piace, e ve lo ha detto (mi e' capitato, io ho una certa calvizie sommitale,,) . (poi il giorno dopo ero a letto con uan ventenne che mi dice che della calvizie non frega nulla e vuole un uomo forte, e dopo tre giorni con una che dice che NONOSTANTE la calvizie lei e' sedotta ed e' presa.. mentre si apre il culo con le mani per dire penetrami analmente. (ok ok esagero nei tempi e nei toni per motivi scenografici, ma giuro che e' andata così ed il concetto e' questo)..

Magari si e' intoppati in una che per qualche motivo non vuole fare sesso, o mi ha detto di non averne in genere voglia; capitato anche questo; lei stessa poi dopo ammette di averne una voglia matta, di essere bagnatissima, ma non di non volere la penetrazione dopo baci e petting anche intenso, perche' sa della mia fama di seduttore e pensa che se me la da, poi la butterò via "come le altre" ..mentre lei vuole amore , serietà e matrimonio; NON vuol dire che non ha voglia, ha voglia eccome, ma non la molla perche' vuole usarla come arma per una storia più lunga e matrimoniale; ci sta. La sua voglia per quanto forte , si piega alla opportunità. a 30 anni, bella e richiesta ma senza lavoro e senza voglia di lavorare, DEVE selezionare , e sceglie di sopprimere il suo desiderio in nome della sua sopravvivenza sociale ed economica.. che lei maschera da vero e puro amore. (Se io fossi stato un seduttore più bravo, o più motivato, avrei abbattuto questa forma di LMR; e forse ci riuscirò, la vedo fra qualche giorno e ci sentiamo spesso :p..e lei fa mille allusioni sessuali, altro che non voglia;) SE NON ME LA SONO ANCORA TROMBATA, RIPETO , E' COLPA MIA CHE NON NE SONO RIUSCITO O NON HO VOLUTO O NON HO SAPUTO COME ABBATTERNE LE DIFESE, non antisesso, ma anti distruzione del suo social rating value.

Ciò detto per me e' un periodaccio; una one itis micidiale che mi ha stroncato 4-5 mesi fa, poi uan modella psycho da 8.5 che mi ha scimunito, ma per fortuna non danneggiato; difficoltà lavorative ( e quanto forte incidono sul frame in generale e quindi alla seduzione) , l"harem delle MLTR ridotto a 3-4 fedellissime, (che pure danno segni di fastidio quando mi vacilla il frame). Non mi lamento ma la seduzione passiva di qualche mese fa, con le ragazze che cercavno loro me, e il wzzup che scoppiava .. ecco al momento non e' proprio così; il problema e' di base la situazione lavorativa, che migliorerà e mi porterà nuova gnocca

Non sono al massimo, ma non mi sognerei mai di scrivere:

Seduce solo chi e' bello, oppure le donne non hanno voglia.

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