Atlas [Partecipante] 558 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 Intendi in una stanza da solo con l'immaginazione o intendi in uno stato di ansia vicino ad una donna molto sexy in carne ed ossa? In realtà né l'una né l'altra, avevo la patente da pochi mesi e mi ero perso in macchina, non avevo benzina e il cellulare non prendeva perchè ero tra le montagne (e tra l'altro c'era buio pesto). Sarà stata la paura o l'ansia mista ad una situazione nuova ma ad un certo punto ho avuto gli un orgasmo senza però essere eccitato. Quando ho realizzato quello che stava succedendo ho pensato "ma come diavolo è possibile?". ^'V'^ ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174803 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 In realtà né l'una né l'altra, avevo la patente da pochi mesi e mi ero perso in macchina, non avevo benzina e il cellulare non prendeva perchè ero tra le montagne (e tra l'altro c'era buio pesto). Sarà stata la paura o l'ansia mista ad una situazione nuova ma ad un certo punto ho avuto gli un orgasmo senza però essere eccitato. Quando ho realizzato quello che stava succedendo ho pensato "ma come diavolo è possibile?". Oddio che figata. Quante emozioni. Grazie.
KrisD [Donna] 2994 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 (modificato) [quote name="Atlas" post="1603244" said: "ma come diavolo è possibile?". La butto la', hai ricreato forse delle sensazioni/emozioni che avevi gia' provato, una specie di ancora? Modificato 5 Dicembre 2015 da KrisD
^'V'^ [Aivia Demon] 174803 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 La butto la', hai ricreato forse delle sensazioni/emozioni che avevi gia' provato, una specie di ancora? Non credo KrisD. Sai... per un maschio la patente, guidare, hanno significati di competenza molto importanti, perdersi, disorientarsi, per un maschio, è molto umiliante, fare tutto questo mordendosi le gengive (non so come altro rendere l'idea di quando ti vergogni a livelli eccitanti ed hai paura e ti stimoli col morso la vescica attraverso la pressione dei canini tra loro), il fatto di rimanere senza benzina come un pivello, di poter essere oggetto di scherno e di disapprovazione basata sulla competenza, sentendo l'ansia eccitante del cellulare che non prende... Tutto questo ha a che fare con una componente importantissma per un maschio... competenza, orientamento, cose legate tantissimo alla sua sessualità. Per renderti l'idea al femminile, dovresti immaginare di essere esposta nuda davanti a sconosciuti che ti criticano. Umiliazione su ciò che è più importante per la tua sessualità... essere esposta e così vulnerabile... ed eccitarti per questo... e venire di brutto... Senza essere proprio eccitata... non nel senso normale... è piuttosto... umiliata e in ansia, eccitata, certo...in un modo diverso. Atlas e Connor ha reagito a questo 2
Debussy [Partecipante] 83 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 (modificato) [...] Riguardo all' altro discorso, probabilmente, come e' avvenuto al ragazzo del Clan, c'e' bisogno di partire da uno stimolo sensoriale diverso, escluso il tatto ovviamente, potrebbe essere un suono o una voce, potrebbe essere un odore. Gli uomini partono sempre o quasi sempre da uno stimolo visivo o in questo caso di "visualizzazione" . Per la tua amica credo che il termine come dici tu, non sia esatto, e' piu' una percezione tattile "addosso" e " dentro" di uno stato emotivo. In quel momento penso che il cervello escluda tutto il resto, concentrandosi sulle sensazioni e basta. E' un po' come quando di un ricordo non hai piu' immagini, ma solo sensazioni.Riflettevo su sta cosa in questi giorni: e' come se non riuscisse a registrare, contemporaneamente, tutto. Credevo però parlassi di qualcosa di diverso dall'orgasmo "da ansia" che può affliggere l'uomo. Credevo fosse più sulla linea di "emozione più forte di un'orgasmo". Modificato 5 Dicembre 2015 da Debussy
KrisD [Donna] 2994 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 Credevo però parlassi di qualcosa di diverso dall'orgasmo "da ansia" che può affliggere l'uomo. Credevo fosse più sulla linea di "emozione più forte di un'orgasmo". Io parlavo esattamente di questo, una emozione diffusa della durata di alcuni minuti. Ma parlo per me, non per gli altri.
Atlas [Partecipante] 558 Inviato 5 Dicembre 2015 Inviato 5 Dicembre 2015 La butto la', hai ricreato forse delle sensazioni/emozioni che avevi gia' provato, una specie di ancora? Non lo so, non credo... Non ricordo di avere mai provato una paura simile e nemmeno mi è successo dopo qualcosa di lontanamente paragonabile. Una precisazione: quella volta volevo prendere una strada "alternativa" perchè quella normale era ingorgata di traffico solo che la strada alternativa era un specie di mulattiera mezza sfondata. Mi ricordo benissimo il cartello che diceva "attenzione, fine tratto bitumato" e mentre io mi chiedevo cosa cavolo voleva dire la macchina già si stava intraversando sullo sterrato. Se dovessi descriverla era una specie di paura "vera", nemmeno lo spaesamento che ti fa dire "e adesso che faccio?" quanto piuttosto la consapevolezza di stare facendo qualcosa di sbagliato e di essermi cacciato sicuramente in un guaio di cui non riuscivo però a cogliere le conseguenze e dal quale non sapevo come uscirne. Sai... per un maschio la patente, guidare, hanno significati di competenza molto importanti, perdersi, disorientarsi, per un maschio, è molto umiliante, fare tutto questo mordendosi le gengive (non so come altro rendere l'idea di quando ti vergogni a livelli eccitanti ed hai paura e ti stimoli col morso la vescica attraverso la pressione dei canini tra loro), il fatto di rimanere senza benzina come un pivello, di poter essere oggetto di scherno e di disapprovazione basata sulla competenza, sentendo l'ansia eccitante del cellulare che non prende... Si, probabilmente è qualcosa di simile. Un conto è quando uno si butta di sua spontanea volontà in una situazione di rischio, un conto è quando ti trovi in una situazione di rischio per delle tue colpe. Nella prima non c'è paura, c'è un misto di tensione ed eccitazione.
Debussy [Partecipante] 83 Inviato 6 Dicembre 2015 Inviato 6 Dicembre 2015 Io parlavo esattamente di questo, una emozione diffusa della durata di alcuni minuti. Ma parlo per me, non per gli altri. Si, anche io posso averlo. Ma non sò quanto è raro.
france [Partecipante] 76 Inviato 7 Dicembre 2015 Autore Inviato 7 Dicembre 2015 Scusate non ce la faccio. Non ho voglia di scrivere dieci pagine sulle stronzate politiche femministe passate per scienza contro l'orgasmo penetrativo e su questi deficienti di studiosi che gli vanno dietro. Che sono, fratello e sorella? Marito e mogliettina che non viene dalla figa e allora devono dire che non vengono anche le altre? E sto scemo è stato solo con sta scema nella vita? Spero solo che qualcuno gli sbatta in faccia gli studi su donne con lesione alla spina dorsale che non possono avere un orgasmo clitorideo, mentre ne possono avere di vaginali, essendo questi passanti per nervi afferenti dal ventre e non dalla spina dorsale come il clitorideo. Voglio vedere questi due idioti in ginocchio a chiedere scusa davanti a donne con la spina spezzata che gli sborrano in faccia. France. Molte donne non provano l'orgasmo vaginale. Alcune donne lo iniziano a provare quando si sbloccano il cervello da grandi, 40 e passa anni, e solo se trovano l'uomo giusto per loro. Donne che per 15 anni di matrimonio hanno avuto solo orgasmi clito, poi all'improvviso vengono in tre minuti di penetrazione con quello nuovo. Dopo che quell'ignorante drogato di Freud ha raccontato al mondo che l'orgasmo clito è segno di immaturità e di invidia del pene, e che una vera donna adulta ha solo l'orgasmo vaginale, migliaia, forse milioni di donne hanno smesso di venire coi compagni per non farsi scoprire a toccarsi la clito, dopo che quelle pazze disperate di femministe mal scopate hanno inventato che non esiste l'orgasmo vaginale per dire alle donne che la penetrazione è una violenza che non serve e che i maschi vogliono fargli per motivi culturali di abuso (!!!) con tanto di studi scientifici a sostegno che hanno la valenza dei testi fondanti delle religioni, ci si dovevano mettere anche sti due stronzi, che sono partiti da concetti anatomici per spiegare concetti che sono fisiologici, non anatomici. Lo hanno fatto per confutare le tesi di Master & Jonson, ok. Master & Johnson siccome non si sapevano spiegare come le donne venissero dalla figa (e spesso dal culo pur non avendo la prostata) teorizzarono che la clito si potesse stimolare da dentro. Ora sti due stronzi dicono che siccome non c'è anatomicamente una clito interna ( che poi nemmeno Master e Johnson lo dicevano, dicevano che si potesse stimolare da dentro, che è diverso.) allora è impossibile che si abbia un orgasmo vaginale. Poi si sperticano in una frase che se l'avessi scritta in terza elementare mi sarei preso delle sberle dalla suora (donna) per la fallacia logica. "Gli autori fanno notare che la maggior parte delle donne di tutto il mondo non hanno orgasmi durante un rapporto vaginale che si limiti a questo. E’ pertantoun dato di fatto che la vagina non abbia alcun ruolo nell’orgasmo femminile." Che è come dire "gli autori fanno notare che la maggior parte delle auto non supera i 200 all'ora. E' pertanto un dato di fatto che nessuna auto superi i 200 all'ora". Se invece di guardare l'anatomia scopassero qualche figa insieme... magari un giorno capirebbero che il "punto G" è una funzione fisiologica, un rigonfiamento appena percettibile di liquido che dipende dall'eccitazione, e non un punto riscontrabile in un cadavere sezionato. La mia teoria personale è che sia una protezione "liquid bag" per la delicatissima vescica - che è separata da un lembo di pelle dai colpi di vigore maschile - ma non sono uno scienziato e non sono intelligente come loro. E ora voglio sentire la dottoressa in questione raccontarci dell'orgasmo con squirt. Voglio sentirle raccontare che c'entra la clito. Se non si fosse fidanzata con uno geloso, le porterei una mia amica che squirtava fino ad otto volte di fila avendo un orgasmo diversissimo da quello clito e finendo devastata, senza nessuna nemmeno indiretta stimolazione clito. E quella stronzata che hanno scritto secondo cui le donne non hanno periodo refrattario? Vogliamo giocare con sua moglie a reverse denial & teasing? Vogliamo farla venire due volte in più di quelle che regge fino a che non ci prega di smettere che le fa male? Il bello è che da una parte vogliono rassicurare tutte quelle donne (dicono il 70%) che non hanno orgasmi vaginali e si sentono sbagliate per questo. Giusta motivazione. A parte che dare addosso all'altro 30% che invece li ha e sa benissimo che sono diversi, mi sembra un po' democratico, e democrazia e sesso non sono mai andati d'accordo. Ma dall'altra parte spiegano serenamente che le donne non hanno periodo refrattario. Io capisco lei, che conosce solo se stessa. Ma lui...? Non si è mai accorto che c'è quella che viene una o due volte poi è out per un giorno, e c'è quella che viene dieci volte di fila e allora inizia a scaldarsi? Che c'è quella che per dieci minuti non la puoi toccare subito dopo, e quella che appena viene se continui viene di nuovo subito? Allora una ragazza normale che ha il suo periodo refrattario... si deve sentire sbagliata? Bah. Senza parole. France, la tua ragazza è normale, sta bene, non è malata. E tu non hai nulla che non vada. Purtroppo quando questi livelli di disinformazione politica passata per scienza raggiungono quotidiani di rilevanza nazionale, c'è anche poco che tu possa dirle. Fregatene di voler avere ragione. Sorridi e falla venire come sai e come le piace. La vita le insegnerà il resto. Ringrazia che ti sei salvato dal periodo Freud, se no ti saresti beccato anche la fase per cui "scientificamente" era insegnato che se una viene dalla clito è una ritardata non sviluppata. E avresti avuto altri problemi con lei. Quello che puoi fare... O che farei io... E' che siccome lei si fida di questo articolo che spiega "scientificamente" che non esiste l'orgasmo vaginale e che non hanno periodo refrattario... Tu la leghi, un giorno che hai delle ore davanti, e inizi a farla venire. Poi continui. La nutri un po', la disseti, e continui. E quando non ce la fai tu, usi dei giocattoli. E continui. Così, quando ti prega e ti dice che è ipersensibile, che non ce la fa così subito, che ha bisogno di tempo, tu continui. E quando implora e dice che davvero le dà solo fastidio... Le spieghi che l'articolo di quei due idioti dove c'è scritto che le donne non hanno periodo refrattario te l'ha dato lei. E continui. Grazie della stupenda risposta (è sempre molto istruttivo leggerti) e dei consigli e grazie a tutti quelli che hanno animato questa discussione. E' la prima volta che mi trovo in questa "situazione", con le precedenti partner non mi ero mai posto questo problema, ma Lei è stata da subito molto esplicita, dichiarandomi di non aver mai provato un orgasmo vaginale, di provare un immenso piacere ad avermi dentro, ma senza raggiungere un orgasmo, di essere ben disposta a ricredersi, seppur la scienza dica il contrario, ma di avere bisogno della stimolazione clitoridea manuale o "linguale"! Visto che non penso la mia precedente partner abbia finto orgasmi per 12 anni e così le altre, non ho creduto alla sua teoria, ma qualche dubbio mi è venuto! Penso si tratti di una sfida e riuscirò, con un minimo di tempo, a farla godere pienamente come non ha mai provato, anche perchè lo merita. La prima idea che mi è venuta è stata quella di stimolarla / farle stimolare il clitoride durante la penetrazione e il risultato è stato davvero ottimo! Poi ho messo in pratica l'ultimo tuo consiglio.....un'ora e mezza a pecora finche non ha detto "basta non c'è la faccio più!!!" Cambiare le proprie convinzioni non è semplice, ma riucirà!
^'V'^ [Aivia Demon] 174803 Inviato 7 Dicembre 2015 Inviato 7 Dicembre 2015 un'ora e mezza a pecora Beh, complimenti. Io intendevo farla venire più volte, nei modi in cui viene, e credo di aver capito che la pecora non sia uno di questi, però complimenti a te. Ora però mi sorge un dubbio. A meno che tu non sia un rarissimo caso di durate particolari, se puoi stare un'ora e mezza a stantuffare, probabilmente è perché lei ha partorito o ha di suo il canale molto largo, o è largo rispetto al tuo diametro. Insomma non ti dà quella stimolazione per cui con una teen, non ancora sfondata, duri pochi minuti. E così come lei non la dà a te, accade il contrario, magari non puoi applicare la giusta frizione interna e la giusta pressione per farla venire da dentro, oppure magari è semplicemente una delle tante che non è portata per venire da dentro. Purtroppo per i mariti canadesi, alcune donne che credevano di non poter venire da dentro, hanno capito di poterlo fare quando sono andate in ferie con le amiche a santo domingo... La cosa buffa della forma del pene, è che a volte per la tua particolare forma e inclinazione vai a sfiorare punti in una donna per cui con te viene e con altri no, parimenti, a volte sei innamorato di una che con te, con la tua forma, non viene, e con un altro sì. Nel mio caso "l'altro" che per la sua forma un po' a concorde la stimolava in un modo impossibile per me... era un mio collega e dovevo stare ore a lavorarci insieme fingendo di non sapere... a volte la vita è davvero dura. Quando poi mi chiedeva se gli rimediavo un cialis... credo mi saltassero dei neuroni per sempre in quei momenti.
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