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^'V'^
Inviato

Aivia,

Sei proprio sicuro che la tua donna nn godesse di più perché TU dato il tuo status migliore ti sentivi più in forma? Più caldo? Più coinvolto? Più generoso? E forse anche meglio con te stesso in genere? Meno in difficoltà se lei ti chiedeva andiamo poi a cenare in quel posto piuttosto che quello?

Sai meglio di me come l'odore di sentirsi una miseria venga ppercepito all'istante.

Mi dispiace che tu veda le donne solo in quel modo. Alla fine emerge sempre questo.

O forse il tuo inconscio e' un pochetto masochista che va a cercarsi sempre donne di un certo tipo per trovare conferma alle tue ipotesi

E cmq sì, come dici tu la vita se ne frega se siamo felici o meno.

Ma.al.mio sistema immunitario ed endocrino.invece sì

.

Il tuo ragionamento non fa una piega logica: in effetti quando le cose mi vanno meglio sto meglio e faccio stare meglio.

Ha due premesse fallaci però.

  • Una è che con una macchina prestata di un tipo o di un altro mi senta più figo o meglio.

Fosse la mia macchina, e mi piacesse molto, e fosse personalizzata (tipo bat mobile) mi sentirei a casa, certo.

Ma che mi prestino una punto o una mercedes non mi cambia nulla, mi sento sempre il coglione che ha bisogno.

  • L'altra è che me ne freghi qualcosa dello status. Quella è una cosa che interessa alle donne, e noi ci dobbiamo scannare per averlo perché ci piacciono le donne. Staremmo meglio a pescare con una birra ghiacciata e sotto pompa.

Io mi sento meglio non quando ho più status, ma quando ho più figa. Più qualitativamente e quantitativamente.

E in effetti, se ho appena fatto sesso con due belle donne, come amante rendo molto di più e sono molto meglio e sono pieno di fuoco e sto bene e amo di più.

Quindi sì, se sto meglio rendo molto di più, ma non è lo status o la macchina a farmi stare meglio, sono le donne, l'essermi nutrito.

Inoltre... lo status ha un effetto retroattivo non da poco.

Perché se è vero che Anna gode il triplo se ti vede potente e con mezzi, è anche vero che Anna non ha mai rotto i coglioni al suo ex, ma a te che hai status ti fa terra bruciata intorno e il suo lavoro diventa quello di non farti avvicinare da nessuna e di rovinarti tutto nella vita sessuale.

E a me quell'effetto fa paura. Lo conosco bene e mi distrugge.

Per cui... tendo ad essere piuttosto nervosetto e in ansia, quando mi prestano una mercedes invece che una panda. Anche se preferisco guidare la mercedes perché è più comoda e reattiva.

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^'V'^
Inviato

Non avevo fatto caso a questo dettaglio, tenendolo in considerazione cambia il modo di vedere il ruolo di Dom del ragazzo, grazie :)

Tornando a quella scena di Ninphomaniac, entrambi hanno uno scopo segreto da raggiungere mediante il consumo di quella relazione.

Lei ha lo scopo segreto di tornare a provare orgasmi, lui di sentirsi importante.

Tuttavia... a lei interessa solo del proprio, e a lui solo del proprio.

Non ne parlano, non c'è intimità, non c'è sinergia nel potere di quella relazione.

Ora.

Se tu devi divellere da terra un palo conficcato a fondo... certamente applicando moltissima forza e tempo puoi sradicarlo tirandolo da una sola parte.

E' uno sforzo non da poco.

Ma se tu invece avessi frazionato, tirando a destra e sinistra, lo avresti sfilato facilmente.

Ora. Siccome lui non la sta guidando nella realizzazione del suo scopo (provare di novo orgasmi) e nemmeno conosce, il suo scopo, ma conosce solo il proprio e tira solo in quella direzione (sentirsi importante e quello al controllo in almeno una cosa nella vita), in realtà anche se alla fine ottengono entrambi i loro scopi, lo fanno con un dispendio di energie e con uno spreco di sangue non indifferente.

Perché lei ha una parte di sé che ha dei forti sensi di colpa.

Si sente una lurida puttana e sa che questo suo modo di essere le ha fatto perdere l'unico uomo di cui realmente le importasse qualcosa.

E questa parte di lei ha preso il sopravvento, chiudendo la connessione con la Dea, impedendole di provare piacere in quello che le ha sempre dato piacere, per autolimitarsi e proteggersi quindi dalla potenziale perdita di amore.

E' questa parte di lei, che la vuole punita e sottomessa, per espiare le sue colpe - di essere una squallida puttana - e certamente il modo giusto per stimolarla e appagarla è punirla e sculacciarla.

Ma quella parte che ha preso il sopravvento... non è tutto di lei.

Lei sta così male perché ha bisogno di amore e se lo è giocato per sempre per via della sua condotta.

Lei in realtà... ha bisogno di amore e assoluzione.

Anche, punizione ed espiazione, ma anche di amore.

Anzi, è proprio la mancanza di amore che ha fatto andare il suo sistema in modalità provvisoria di sopravvivenza tagliando servizi base come il piacere.

E la parte di lei che è vogliosa di piacere, non è che sia morta. Solo, non hanno un padrone e quelle parti si sono messe ad agire in democrazia (malattia gravissima) per cui la parte che vuole proteggerla quando ha preso il 51% dello spazio ha fatto un colpo di stato e bloccato le comunicazioni sopra/sotto.

Ma quella parte, che voleva provare piacere, è sempre lì. Inascoltata.

E tutte e due le parti, quella che vuole espiazione e quella che vuole piacere, entrambe, usano il modo che conoscono per avere amore.

Se lui invece di tirare il paletto solo da una parte massacrandole il culo e passando giorni a picchiarla, avesse usato il frazionamento, dandole amore incondizionato e punizione alternata a piacere e comunque sempre immersi un una pioggia di petali d'amore...

Lei sarebbe venuta molto prima e con meno spargimenti di sangue.

Ma questo lui non poteva farlo.

Primo perché non conosce i desideri e i bisogni di lei e non gliene frega nulla.

Secondo perché conosce solo i propri, bisogni, e riguardano il sentirsi quello che controlla per una volta nella vita. Una vita che lo ha fatto sentire controllato e impotente.

Lui non sta guidando.

Sta tirando come un asino un paletto per il gusto di essere un asino.

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^'V'^
Inviato

A proposito di frazionamento... da un mio vecchio slancio filantropico su fb:

Una sera in un ristorante ho visto una tavolata di ragazze sordomute.

Una parlava al telefono con la videochiamata ed il linguaggio dei gesti.

Nessuna di loro parlava di stupidaggini, erano sorridenti, felici, carine.

Le ho amate e desiderate tutte.

Ho anche preso un testo per imparare il linguaggio dei segni.

Non ho potuto demonizzarle perché ero con una ragazza, ma le ho detto chiaramente che mi facevano impazzire, che avrei voluto chiamarla al telefono e parlarci mentre ero accanto ad una di loro ancora mezza nuda, e che non sapeva di che parlassi o con chi, che avrei voluto nutrire la mia anima col loro silenzio e la loro astensione da discorsi ininfluenti per l'ordine dell'universo ma portati avanti con la convinzione e l'isteria di chi deve cambiare il mondo e renderlo più simile a quello di Sex and the City.

Anche...avere una cieca in casa, truccarla, vestirla, svestirla, farci sesso in mezzo a due schermi che proiettano pessimo porno, entrare e far finta di essere uno sconosciuto, un ladro, spaventarla, poi coccolarla, poi fare inquietanti rumori metallici, poi rassicurarla, poi poter fare facce stranissime mentre ci faccio l'amore...

E' sempre stato un mio sogno.

Come quello di possedere l'uomo più piccolo del mondo e corrergli dietro con un bastone, cercarlo con fare minaccioso mentre, nascosto in una credenza, cerca di non respirare rumorosamente per non essere scoperto. Poi il giorno dopo fargli un sacco di feste, portarlo in un negozio e comprargli delle cose bellissime, costumi da bambino per cos play, farlo sentire importante, speciale, poi il giorno dopo tornare a casa ubriaco e cercarlo per torturarlo, il giorno dopo fargli da mangiare delle cose buonissime e pagargli una prostituta... e il giorno dopo venire a casa con un altro omino piccolo e divertirmi con lui a guardare le cose bellissime che gli ho comprato, scelte fra quelle che il mio omino desiderava, dargli le spalle e regalargli quelle che vuole...poi invitare i suoi amici per la festa di compleanno, addobbare tutto a festa, trattarlo benissimo in pubblico, vestirmi da pagliaccio e fare delle magie per intrattenerli...poi appena se ne vanno tutti far saltare il contatore e dargli la caccia per casa al buio vestito da pagliaccio e ubriaco.

O vestito da babbo natale, che differenza fa.

Regalargli dei soldi per andarsi a comprare la play station 3 solo per il gusto di rapinarlo per strada mentre va a prenderla.

E il giorno dopo comprargli una mini moto e gioire come un matto nel vederlo divertirsi.

<3

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Inviato

Ma questo lui non poteva farlo.

Primo perché non conosce i desideri e i bisogni di lei e non gliene frega nulla.

Secondo perché conosce solo i propri, bisogni, e riguardano il sentirsi quello che controlla per una volta nella vita. Una vita che lo ha fatto sentire controllato e impotente.

Lui non sta guidando.

Sta tirando come un asino un paletto per il gusto di essere un asino.

Attenta analisi.

Manca la connessione.

^'V'^
Inviato (modificato)

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Modificato da ^'V'^
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france
Inviato

Lei adora la pecora perché le piace sentirsi sessualmente sottomessa da me. Mi ha detto che è una posizione che non apprezzava in passato...

Io quello che ho imparato è che ogni donna è un mondo a sé e si creano feeling sessuali ogni volta unici e diversi.

Dopo che mi lasciò la ex storica, parevo essere diventato impotente, una psyco era riuscita anche a farmi sentire una merda perché faticavo a farlo con il profilattico, ne soffrì parecchio e mi ritrovai qua, dove ho capito che il problema era lei.

Con questa invece si è creata subito un'intesa perfetta, scherzosamente mi chiama Rocco!!! Lo facciamo abitualmente più volte di seguito, rare volte non ho nemmeno il tempo reftrattario, comunque di solito mi bastano 10-15 minuti e riesce a stimolarmi di nuovo. La seconda volta in questi casi posso durare tantissimo se rallento ai momenti giusti.... non ha mai partorito, è piccolina, è proprio una questione di aver trovato un feeling unico. Ad esempio mai l'avevo fatto durante il ciclo, ora non mi tiro indietro e do sempre il meglio di me!

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^'V'^
Inviato (modificato)

Lei adora la pecora perché le piace sentirsi sessualmente sottomessa da me. Mi ha detto che è una posizione che non apprezzava in passato...

Io quello che ho imparato è che ogni donna è un mondo a sé e si creano feeling sessuali ogni volta unici e diversi.

Dopo che mi lasciò la ex storica, parevo essere diventato impotente, una psyco era riuscita anche a farmi sentire una merda perché faticavo a farlo con il profilattico, ne soffrì parecchio e mi ritrovai qua, dove ho capito che il problema era lei.

Con questa invece si è creata subito un'intesa perfetta, scherzosamente mi chiama Rocco!!! Lo facciamo abitualmente più volte di seguito, rare volte non ho nemmeno il tempo reftrattario, comunque di solito mi bastano 10-15 minuti e riesce a stimolarmi di nuovo. La seconda volta in questi casi posso durare tantissimo se rallento ai momenti giusti.... non ha mai partorito, è piccolina, è proprio una questione di aver trovato un feeling unico. Ad esempio mai l'avevo fatto durante il ciclo, ora non mi tiro indietro e do sempre il meglio di me!

Ti voglio già bene...

La donna precedente ha distrutto la tua autostima.

Ora stai avendo una relazione di kickback in cui lei ti sta dando quello di cui avevi bisogno, senso di importanza. Ti chiama Rocco, ti dichiara che le piace essere sottomessa ma solo da te, e sei tornato a funzionare. Ma in funzione sua.

Va tutto bene.

Fino a che il vento tira dalla tua parte.

Poi... il buio.

Quello vero. Non quello per cui non ti tira un mese o due per una psycho.

Ora... immagina un mondo in cui tu hai approvazione interna e la tua stima di te è basata su fattori esterni a lei, in cui il tuo senso di importanza è basato su fattori meno volatili.

In quel mondo...

Quando ti chiama rocco scherzosamente le ricordi che ti chiami [france].

Quando hai voglia di toccarle il culo e guardarle la schiena e i capelli, la prendi a pecora, e non te ne frega nulla se per lei è sottomissione e se questo per lei ti farebbe sentire importante, tu hai solo voglia di vederla in minigonna e tacchi appoggiata al comò che guarda lo specchio.

In quel mondo.... tu le dai dei like. La fai sentire importante, validata, amata. Approvata.

Perché hai il tuo senso di importanza, di potere, di successo, e ne hai da donare.

Hai vissuto un periodo di buio.

Poi lei è stata la luce in fondo al tunnel che hai seguito.

Va bene. E' normale. E' così che funziona la pianta Venus Fly Trap

Vedi luccicare, ti avvicini, è dolce. Si chiude. Sei fritto.

Ora.

Non avevi scelta, tutti i tuoi sistemi erano in avaria, hai visto una luce, l'hai seguita, stai bene.

Ma vorrei che immaginassi un mondo in cui hai una torcia.

Vedi la sua luce in lontananza, e invece di fiondarti in quella direzione per avere un po' di luce... le dici... "Ehi! Ho una torcia, e anche tu... incontriamoci a metà strada, guarda, io vengo fino a lì, vieni anche tu fino a lì.

Scambiamoci dei momenti e delle esperienze stupende. Io ho la mia wish list. Tu hai pronta la tua?".

Modificato da ^'V'^
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france
Inviato

Ti voglio già bene...

La donna precedente ha distrutto la tua autostima.

Ora stai avendo una relazione di kickback in cui lei ti sta dando quello di cui avevi bisogno, senso di importanza. Ti chiama Rocco, ti dichiara che le piace essere sottomessa ma solo da te, e sei tornato a funzionare. Ma in funzione sua.

Va tutto bene.

Fino a che il vento tira dalla tua parte.

Poi... il buio.

Quello vero. Non quello per cui non ti tira un mese o due per una psycho.

Ora... immagina un mondo in cui tu hai approvazione interna e la tua stima di te è basata su fattori esterni a lei, in cui il tuo senso di importanza è basato su fattori meno volatili.

In quel mondo...

Quando ti chiama rocco scherzosamente le ricordi che ti chiami [france].

Quando hai voglia di toccarle il culo e guardarle la schiena e i capelli, la prendi a pecora, e non te ne frega nulla se per lei è sottomissione e se questo per lei ti farebbe sentire importante, tu hai solo voglia di vederla in minigonna e tacchi appoggiata al comò che guarda lo specchio.

In quel mondo.... tu le dai dei like. La fai sentire importante, validata, amata. Approvata.

Perché hai il tuo senso di importanza, di potere, di successo, e ne hai da donare.

Hai vissuto un periodo di buio.

Poi lei è stata la luce in fondo al tunnel che hai seguito.

Va bene. E' normale. E' così che funziona la pianta Venus Fly Trap

Vedi luccicare, ti avvicini, è dolce. Si chiude. Sei fritto.

Ora.

Non avevi scelta, tutti i tuoi sistemi erano in avaria, hai visto una luce, l'hai seguita, stai bene.

Ma vorrei che immaginassi un mondo in cui hai una torcia.

Vedi la sua luce in lontananza, e invece di fiondarti in quella direzione per avere un po' di luce... le dici... "Ehi! Ho una torcia, e anche tu... incontriamoci a metà strada, guarda, io vengo fino a lì, vieni anche tu fino a lì.

Scambiamoci dei momenti e delle esperienze stupende. Io ho la mia wish list. Tu hai pronta la tua?".

Anche io ti voglio bene e sembra che conosci nei dettagli la situazione e i miei timori....è chiaro che ci passano tante persone, forse tutte prima o poi!

Io NON voglio più far dipendere la mai felicità da un'altra persona, in particolare una donna, perchè ho imparato a mie spese che è un rischio immenso.

Dopo essere piombato nel buio totale, trovai la lucina della psyco a cui mi aggrappai, una luce flebile e ingannevole che mi bruciacchiò un po', ma mi permise di toccare il fondo che ancora mancava.

La ragazza attuale l'ho frequentata per 3 mesi prima di darle fiducia e concederle temporaneamente l'esclusiva...finchè lomeriterà....questo è chiaro tra noi! Nel frattempo ho cambiato lavoro, casa, ho iniziato a fare corsi, palestra, piscina, curare il mio benessere, aumentare le amicizie, essere indipendente dall'unica Luce insomma.

Lei anche arrivava da una situazione di buio profondo, ma non ha probabilmente affrontato il piccolo percorso di crescita, che grazie principalmente a IS (in realtà entrai con la folle idea di seguire il percorso di riconquista della mia psyco fiammella bruciacchiante, che poi così malvagia non era, semplicmente non ero in grado di gestirla e aiutarla), al mio carattere e ad alcuni amici, ho affrontato io.

E questo è un problema, ogni settimana mi propone di traferirmi da Lei, di programmare almeno la convivenza, mi dice che mi sposarebbe subito ect.

Io ringrazio ma al momento non è la mia priorità nè sarebbe la scelta giusta, e proseguo in questa relazione che riesce a darmi moltissime gioie, ma non è la mia unica fonte di felicità.

Spero di riuscire a vivere finalmente in modo maturo un rapporto, perchè ciò che ci accade non è certo solo colpa della cativeria altrui, ma di ciò che siamo e creiamo.

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^'V'^
Inviato

Ok ce la puoi fare.

mi dice che mi sposerebbe subito

Venus Fly Trap stava per scattare.

Da quel momento avrebbe invertito il setting relazionale sub/Dom con una brutalità impensabile per un cinghiale.

Ora lei insisterà un po' nella direzione progettuale comune.

Poi ti mostrerà di essere quella che può fare uno step out dalla relazione.

Amministrerà un ritiro.

Il ritiro potrà essere fisico - prendiamoci una pausa di riflessione - o mentale, ovvero è lì col corpo ma è altrove con la testa.

A seconda del tuo potere interiore al momento del ritiro, potrai crollare o stare bene.

Se crollerai, scenderai a patti con la sua agenda e le avrai fatto del male.

Perché lei adesso non sa che se tu ti assoggetti alle sue pretese, lei non potrà più provare quello che prova adesso per te.

Se non crollerai... allora rappresenterai ancora una sfida e si inizierà a danzare.

Devi comprendere che il modo per far salire di livello una relazione non passa per forza da quello che lei, per il suo modello mentale di relazione, crede debba succedere.

E' ovvio che se rimani al livello attuale lei avrà bisogno di dosi maggiori. Questo livello non le basta più.

Ma salire di livello non significa convivere o sposarsi.

Significa Experience Design.

Dedizione nella realizzazione dei suoi sogni, bisogni e desideri, la sua wish list, in uno schema a ping pong per cui tu gratti la schiena a lei e lei la gratta a te.

E' il momento di mettere sul tavolo i rispettivi sogni segreti e iniziare a negoziare la soddisfazione di entrambi.

Non il compromesso. Per cui sto male io ma in cambio stai male anche tu.

Tu realizzi tutti i miei e io tutti i tuoi.

Il matrimonio non è un bisogno e non è un desiderio.

Il matrimonio è un cos play.

Il bisogno è quello di avere un vestito favoloso ed essere al centro dell'attenzione.

Ci sono tante feste a tema, in maschera.

E' il momento di iniziare a giocare coi suoi sogni.

E coi tuoi.

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