NEC73 [Lurker] 0 Inviato 21 Dicembre 2015 Inviato 21 Dicembre 2015 Ho raccontato tutto al mio psicologo il quale mi ha detto che trattasi di donna “borderline”.Lei 48 anni sposata con figli, io 42 separato con figli ed accompagnato con una donna separata. Ci conosciamo e incominciamo una relazione in cui, dopo 4 mesi, mi porta a lasciare la mia compagna. Lei mi dice che cerca solo un’avventura e che non si vuole innamorare in quanto non sopporta le separazioni e mi confida, da subito, che ha già avuto una relazione extraconiugale durata due anni, poi finita in quanto non ebbe il coraggio di lasciare il marito (storia scoperta da lui e perdonata) e di un’altra avventura, solo di sesso, durata un paio di volte. Siamo stati insieme un anno e mezzo. Più che amante ero il suo fidanzato. Ci vedevamo quasi tutti i giorni, anche i sabati e domenica riuscivamo a ritagliarci dei momenti nostri, sotto casa da me nei giorni in cui avevo i miei figli solo per vedermi, passavo sotto casa sua solo perché voleva vedermi, andavamo a mostre e corsi insieme. Mi lusingava in continuazione, mi faceva sentire unico, la nostra intesa, anche a letto era alta (ma questo non è una novità in quanto spesso le mie patner passate mi dicevano lo stesso). Lei era presissima…gelosissima anche se mi mettevo a parlare con una commessa. Non sono mancati anche i suoi momenti di tilt ma, nel giro di un paio di settimane, tutto tornava più forte di prima, le sue paure di essere abbandonata da me in quanto più giovane e a suoi dire bellissimo e che, con una di 48 anni prima o poi sarebbe finita. In questo periodo continuava ad uscire qualche volta la sera con le amiche o con un amico di scuola ed io accettavo questo suo spazio…senza mai lamentarmi. Accettavo il mio ruolo, in fondo ci vedevamo e sentivamo tutti i giorni. Arriviamo a giugno che mi dice che non ce la faceva più a fare la doppia vita, a gestire il marito, me, i suoi amici, e di volere più spazio e, dal momento che non voleva lasciare il marito, mi lascia. Ma è sempre un tira e molla, complice anche le vacanze estive ci vedevamo un po’ meno ma continuavamo a vederci e fare l’amore in cui mi diceva che mi amava troppo, che se continuava così avrebbe fatto la stupidaggine di separarsi, voleva addirittura un figlio. In autunno lei mi dice che mi ama, che le manco, ma rimane nella posizione che non ce la fa più a gestire le situazioni. Mi “propone” di vederci ogni 10/20 giorni, di non sentirci tutti i giorni. Non posso neanche chiederle di vederci al volo 5 minuti che mi dice che non ho dignità. Continua comunque a lusingarmi. Alla fine decido di rifrequentare la mia ex, dicendole…”Tu hai tuo marito che, per vari motivi non lasci e in più mi vuoi tenere come il tuo giocattolo, io non sono questo tipo di uomo che si accontenta del part time…al tuo comando!. Se siamo amanti tu devi accettare che io non sono più single”. Al momento sembrava accettare (forse troppo sicura di sé) ma poi quando mi vedeva determinato nella mia scelta sono incominciati i suoi silenzi e i suoi allontanamenti. Ogni tanto mi mandava dei suoi messaggi in cui alternava delle promesse di darle del tempo, che prima o poi sarebbe passata da me (carota) e poi (bastone) che tra noi era finita, che dovevo voltare pagina, che dovevo avere una mia vita, che non mi amava più che, se avesse fatto l’amore con me, mi avrebbe fatto solo del male, che ho dato troppa importanza alla storia. Al suo ultimo messaggio in cui ha incominciato a sminuire la figura della mia ex, che non mi amava più, che non ero più sua e che non avevo la capacità di tenere in piedi una relazione, continuando comunque a lusingarmi, ho “sbottato” reagendo in maniera diretta, brusca ma, a mio parere, vera! dicendole che, se era sua intenzione risolvere i problemi con suo marito andando a letto con chiunque, sarebbe stata giudicata una m…..a, che mi avrebbe fatto schifo, che a lei piaceva solo s….e e in me aveva visto solo un bel c…o e ho chiuso dicendole che continuavo la frequentazione con la mia ex e che non avevo più il piacere di vederla e sentirla. E’ da un mese che non la sento e, per il mio bene, mi sono promesso che mai e poi mai farò la prima mossa. Mi direte perché vi scrivo. Ebbene io tuttora sono molto preso da lei, sono nel vortice della dipendenza affettiva e vorrei aiutarla. Il mio psicologo mi ha fatto un quadro di chi soffre di borderline. Non sono pentito né della mia scelta né tanto mento delle offese (considerando anche che non sapevo del suo disturbo e, averlo saputo prima, avrei usato un altro tipo di approccio) e, credetimi se sono stato brusco è stato solo per aiutarla e farle capire che io non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno, innamorato sì ma non zerbino. Ma mio chiedo… la mia reazione che effetto avrà avuto su di lei?..allontanata per sempre o mi cercherà ancora?. Le mancherò?, mi penserà? o mi ha cancellato incominciando a cercare un altro per colmare il senso di vuoto? (questo è quello che almeno mi è sembrato di capire di chi soffre di DPB). Io non la cercherò più perché sono stufo di sentirmi dire che è finita, di voltare pagina, che sono uno stronzo e delle sue promesse tanto per tenermi buono…se vuoi un uomo vero sai dove trovarmi perché forse lei è stata abituata all’uomo tappetino. Tanto parliamoci chiaro se avessi accettato le sue condizioni dopo qualche mese mi avrebbe lasciato perché mi avrebbe apostrofato come un uomo senza p…e una nullità e quindi non degno.
imnotafortuneteller [Partecipante] 134 Inviato 21 Dicembre 2015 Inviato 21 Dicembre 2015 Ho raccontato tutto al mio psicologo il quale mi ha detto che trattasi di donna borderline.Lei 48 anni sposata con figli, io 42 separato con figli ed accompagnato con una donna separata. Ci conosciamo e incominciamo una relazione in cui, dopo 4 mesi, mi porta a lasciare la mia compagna. Lei mi dice che cerca solo unavventura e che non si vuole innamorare in quanto non sopporta le separazioni e mi confida, da subito, che ha già avuto una relazione extraconiugale durata due anni, poi finita in quanto non ebbe il coraggio di lasciare il marito (storia scoperta da lui e perdonata) e di unaltra avventura, solo di sesso, durata un paio di volte. Siamo stati insieme un anno e mezzo. Più che amante ero il suo fidanzato. Ci vedevamo quasi tutti i giorni, anche i sabati e domenica riuscivamo a ritagliarci dei momenti nostri, sotto casa da me nei giorni in cui avevo i miei figli solo per vedermi, passavo sotto casa sua solo perché voleva vedermi, andavamo a mostre e corsi insieme. Mi lusingava in continuazione, mi faceva sentire unico, la nostra intesa, anche a letto era alta (ma questo non è una novità in quanto spesso le mie patner passate mi dicevano lo stesso). Lei era presissimagelosissima anche se mi mettevo a parlare con una commessa. Non sono mancati anche i suoi momenti di tilt ma, nel giro di un paio di settimane, tutto tornava più forte di prima, le sue paure di essere abbandonata da me in quanto più giovane e a suoi dire bellissimo e che, con una di 48 anni prima o poi sarebbe finita. In questo periodo continuava ad uscire qualche volta la sera con le amiche o con un amico di scuola ed io accettavo questo suo spaziosenza mai lamentarmi. Accettavo il mio ruolo, in fondo ci vedevamo e sentivamo tutti i giorni. Arriviamo a giugno che mi dice che non ce la faceva più a fare la doppia vita, a gestire il marito, me, i suoi amici, e di volere più spazio e, dal momento che non voleva lasciare il marito, mi lascia. Ma è sempre un tira e molla, complice anche le vacanze estive ci vedevamo un po meno ma continuavamo a vederci e fare lamore in cui mi diceva che mi amava troppo, che se continuava così avrebbe fatto la stupidaggine di separarsi, voleva addirittura un figlio. In autunno lei mi dice che mi ama, che le manco, ma rimane nella posizione che non ce la fa più a gestire le situazioni. Mi propone di vederci ogni 10/20 giorni, di non sentirci tutti i giorni. Non posso neanche chiederle di vederci al volo 5 minuti che mi dice che non ho dignità. Continua comunque a lusingarmi. Alla fine decido di rifrequentare la mia ex, dicendoleTu hai tuo marito che, per vari motivi non lasci e in più mi vuoi tenere come il tuo giocattolo, io non sono questo tipo di uomo che si accontenta del part timeal tuo comando!. Se siamo amanti tu devi accettare che io non sono più single. Al momento sembrava accettare (forse troppo sicura di sé) ma poi quando mi vedeva determinato nella mia scelta sono incominciati i suoi silenzi e i suoi allontanamenti. Ogni tanto mi mandava dei suoi messaggi in cui alternava delle promesse di darle del tempo, che prima o poi sarebbe passata da me (carota) e poi (bastone) che tra noi era finita, che dovevo voltare pagina, che dovevo avere una mia vita, che non mi amava più che, se avesse fatto lamore con me, mi avrebbe fatto solo del male, che ho dato troppa importanza alla storia. Al suo ultimo messaggio in cui ha incominciato a sminuire la figura della mia ex, che non mi amava più, che non ero più sua e che non avevo la capacità di tenere in piedi una relazione, continuando comunque a lusingarmi, ho sbottato reagendo in maniera diretta, brusca ma, a mio parere, vera! dicendole che, se era sua intenzione risolvere i problemi con suo marito andando a letto con chiunque, sarebbe stata giudicata una m..a, che mi avrebbe fatto schifo, che a lei piaceva solo s.e e in me aveva visto solo un bel co e ho chiuso dicendole che continuavo la frequentazione con la mia ex e che non avevo più il piacere di vederla e sentirla. E da un mese che non la sento e, per il mio bene, mi sono promesso che mai e poi mai farò la prima mossa. Mi direte perché vi scrivo. Ebbene io tuttora sono molto preso da lei, sono nel vortice della dipendenza affettiva e vorrei aiutarla. Il mio psicologo mi ha fatto un quadro di chi soffre di borderline. Non sono pentito né della mia scelta né tanto mento delle offese (considerando anche che non sapevo del suo disturbo e, averlo saputo prima, avrei usato un altro tipo di approccio) e, credetimi se sono stato brusco è stato solo per aiutarla e farle capire che io non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno, innamorato sì ma non zerbino. Ma mio chiedo la mia reazione che effetto avrà avuto su di lei?..allontanata per sempre o mi cercherà ancora?. Le mancherò?, mi penserà? o mi ha cancellato incominciando a cercare un altro per colmare il senso di vuoto? (questo è quello che almeno mi è sembrato di capire di chi soffre di DPB). Io non la cercherò più perché sono stufo di sentirmi dire che è finita, di voltare pagina, che sono uno stronzo e delle sue promesse tanto per tenermi buonose vuoi un uomo vero sai dove trovarmi perché forse lei è stata abituata alluomo tappetino. Tanto parliamoci chiaro se avessi accettato le sue condizioni dopo qualche mese mi avrebbe lasciato perché mi avrebbe apostrofato come un uomo senza pe una nullità e quindi non degno. Cerca di non farti domande. Non puoi perdere tempo a pensare cosa lei pensi di te e voi mentre invece si sta facendo demolire l'apparato riproduttivo da copiosi altri falli. Poi, ovviamente, se lei ha un marito, vi frequentate per un anno e tu in un anno scopi o vedi solo lei...passi da zerbino, ti fai usare, lei ti manipola ed ha il pieno controllo su di te. Prima di parlarci in ogni caso ti consiglio di trovare una nuova patatina (magari anche più giovane così si dispera), di modo che tu non sia completamente assuefatto dal suo sesso. In bocca al lupo freefall ha reagito a questo 1
freefall [Partecipante] 3008 Inviato 21 Dicembre 2015 Inviato 21 Dicembre 2015 Ho raccontato tutto al mio psicologo il quale mi ha detto che trattasi di donna “borderline”.Lei 48 anni sposata con figli, io 42 separato con figli ed accompagnato con una donna separata. Ci conosciamo e incominciamo una relazione in cui, dopo 4 mesi, mi porta a lasciare la mia compagna. Lei mi dice che cerca solo un’avventura e che non si vuole innamorare in quanto non sopporta le separazioni e mi confida, da subito, che ha già avuto una relazione extraconiugale durata due anni, poi finita in quanto non ebbe il coraggio di lasciare il marito (storia scoperta da lui e perdonata) e di un’altra avventura, solo di sesso, durata un paio di volte. Siamo stati insieme un anno e mezzo. Più che amante ero il suo fidanzato. Ci vedevamo quasi tutti i giorni, anche i sabati e domenica riuscivamo a ritagliarci dei momenti nostri, sotto casa da me nei giorni in cui avevo i miei figli solo per vedermi, passavo sotto casa sua solo perché voleva vedermi, andavamo a mostre e corsi insieme. Mi lusingava in continuazione, mi faceva sentire unico, la nostra intesa, anche a letto era alta (ma questo non è una novità in quanto spesso le mie patner passate mi dicevano lo stesso). Lei era presissima…gelosissima anche se mi mettevo a parlare con una commessa. Non sono mancati anche i suoi momenti di tilt ma, nel giro di un paio di settimane, tutto tornava più forte di prima, le sue paure di essere abbandonata da me in quanto più giovane e a suoi dire bellissimo e che, con una di 48 anni prima o poi sarebbe finita. In questo periodo continuava ad uscire qualche volta la sera con le amiche o con un amico di scuola ed io accettavo questo suo spazio…senza mai lamentarmi. Accettavo il mio ruolo, in fondo ci vedevamo e sentivamo tutti i giorni. Arriviamo a giugno che mi dice che non ce la faceva più a fare la doppia vita, a gestire il marito, me, i suoi amici, e di volere più spazio e, dal momento che non voleva lasciare il marito, mi lascia. Ma è sempre un tira e molla, complice anche le vacanze estive ci vedevamo un po’ meno ma continuavamo a vederci e fare l’amore in cui mi diceva che mi amava troppo, che se continuava così avrebbe fatto la stupidaggine di separarsi, voleva addirittura un figlio. In autunno lei mi dice che mi ama, che le manco, ma rimane nella posizione che non ce la fa più a gestire le situazioni. Mi “propone” di vederci ogni 10/20 giorni, di non sentirci tutti i giorni. Non posso neanche chiederle di vederci al volo 5 minuti che mi dice che non ho dignità. Continua comunque a lusingarmi. Alla fine decido di rifrequentare la mia ex, dicendole…”Tu hai tuo marito che, per vari motivi non lasci e in più mi vuoi tenere come il tuo giocattolo, io non sono questo tipo di uomo che si accontenta del part time…al tuo comando!. Se siamo amanti tu devi accettare che io non sono più single”. Al momento sembrava accettare (forse troppo sicura di sé) ma poi quando mi vedeva determinato nella mia scelta sono incominciati i suoi silenzi e i suoi allontanamenti. Ogni tanto mi mandava dei suoi messaggi in cui alternava delle promesse di darle del tempo, che prima o poi sarebbe passata da me (carota) e poi (bastone) che tra noi era finita, che dovevo voltare pagina, che dovevo avere una mia vita, che non mi amava più che, se avesse fatto l’amore con me, mi avrebbe fatto solo del male, che ho dato troppa importanza alla storia. Al suo ultimo messaggio in cui ha incominciato a sminuire la figura della mia ex, che non mi amava più, che non ero più sua e che non avevo la capacità di tenere in piedi una relazione, continuando comunque a lusingarmi, ho “sbottato” reagendo in maniera diretta, brusca ma, a mio parere, vera! dicendole che, se era sua intenzione risolvere i problemi con suo marito andando a letto con chiunque, sarebbe stata giudicata una m…..a, che mi avrebbe fatto schifo, che a lei piaceva solo s….e e in me aveva visto solo un bel c…o e ho chiuso dicendole che continuavo la frequentazione con la mia ex e che non avevo più il piacere di vederla e sentirla. E’ da un mese che non la sento e, per il mio bene, mi sono promesso che mai e poi mai farò la prima mossa. Mi direte perché vi scrivo. Ebbene io tuttora sono molto preso da lei, sono nel vortice della dipendenza affettiva e vorrei aiutarla. Il mio psicologo mi ha fatto un quadro di chi soffre di borderline. Non sono pentito né della mia scelta né tanto mento delle offese (considerando anche che non sapevo del suo disturbo e, averlo saputo prima, avrei usato un altro tipo di approccio) e, credetimi se sono stato brusco è stato solo per aiutarla e farle capire che io non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno, innamorato sì ma non zerbino. Ma mio chiedo… la mia reazione che effetto avrà avuto su di lei?..allontanata per sempre o mi cercherà ancora?. Le mancherò?, mi penserà? o mi ha cancellato incominciando a cercare un altro per colmare il senso di vuoto? (questo è quello che almeno mi è sembrato di capire di chi soffre di DPB). Io non la cercherò più perché sono stufo di sentirmi dire che è finita, di voltare pagina, che sono uno stronzo e delle sue promesse tanto per tenermi buono…se vuoi un uomo vero sai dove trovarmi perché forse lei è stata abituata all’uomo tappetino. Tanto parliamoci chiaro se avessi accettato le sue condizioni dopo qualche mese mi avrebbe lasciato perché mi avrebbe apostrofato come un uomo senza p…e una nullità e quindi non degno. Ciao, ti chiedo sinteticamente cosa farai. Non darmi le spiegazioni, dimmi solo in 4 o 5 step cosa farai. Avere chiaro il percorso è imprescindibile. imnotafortuneteller ha reagito a questo 1
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