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Inviato (modificato)
6 ore fa, Lilian ha scritto:

E la sorella no ?

P.s. : Uscito una volta "pubmed" su forum, ed ora lo usano tutti come Bibbia suprema a sostegno di ogni cosa XD

Molto Christiana come cosa.

 

Evidentemente no.

La malattia citata ha una diffusione a predominanza maschile, seppur lieve.

Ci sono altre ipotesi . Quella storica è la sifilide. Tutte neuropatie organiche comunque.

L'idea che sia diventato demente e semiparalizzato a causa del suo pensiero è risibile imho.

Non è impazzito Kurt Gödel...

(solo ipocondriaco e anoressico...)

P.S. : "Pubmed" (che non vedo ogni due per tre qui) non è la bibbia (per fortuna) ma è sempre più attendibile di una "riza psicosomatica" ad esempio.

P.P.S. : "Christiana " viene dall'inglese preimpostato sul mio cell : corregge all'anglosassone maniera...

 

Modificato da To Megatherion
Inviato
2 ore fa, To Megatherion ha scritto:
 

Evidentemente no.

La malattia citata ha una diffusione a predominanza maschile, seppur lieve.

Ci sono altre ipotesi . Quella storica è la sifilide. Tutte neuropatie organiche comunque.

L'idea che sia diventato demente e semiparalizzato a causa del suo pensiero è risibile imho.

Non è impazzito Kurt Gödel...

(solo ipocondriaco e anoressico...)

P.S. : "Pubmed" (che non vedo ogni due per tre qui) non è la bibbia (per fortuna) ma è sempre più attendibile di una "riza psicosomatica" ad esempio.

P.P.S. : "Christiana " viene dall'inglese preimpostato sul mio cell : corregge all'anglosassone maniera...

 

Parola Chiave:

Ipotesi <3

Quello che volevo dirti è che geneticamente tutti sono predisposti ad un sacco di roba, non a tutti si attivano quei determinati geni.

Circostanze esterne ed interne, spesso influenzano l'attivazione o meno.

Quindi la malattia non esclude la "storia romantica", e la "storia romantica" non esclude la malattia :D
 

Inviato
30 minuti fa, Lilian ha scritto:

Parola Chiave:

Ipotesi <3

Quello che volevo dirti è che geneticamente tutti sono predisposti ad un sacco di roba, non a tutti si attivano quei determinati geni.

Circostanze esterne ed interne, spesso influenzano l'attivazione o meno.

Quindi la malattia non esclude la "storia romantica", e la "storia romantica" non esclude la malattia :D
 

Certo ipotesi,

ma se l'ipotesi sul campo è CADASIL.

cerebral autosomal dominant arteriopathy with subcortical infarcts and leukoencephalopathy,

arteriopatia cerebrale autosomica dominante con infarti sottocorticali e leucoencefalopatia

le parole "autosomica dominante" significano che, dato quel gene difettoso, la malattia si esprimerà comunque.

Si manifesta tra i 40 e i 50 anni ed è progressiva. Incurabile ancor oggi.

Se avessero ragione si sarebbe ammalato anche se avesse fatto l'anonimo maestro di campagna tutta la vita.

Poi ovviamente nessuno era là e una certezza si avrebbe solo riesumandolo (secondo me prima o poi lo fanno).

Quello che intendevo dire è che la condizione di Nietzsche non era quella di uno schizofrenico, ma di un uomo cui ripetuti ictus o un infezione, causarono lesioni cerebrali permanenti tali da fargli perdere la ragione, la facoltà di riconoscere le persone, l'uso delle gambe e alla fine la  parola.

E lo dicevo perché credo che nell'opera di Nietzsche non ci sia proprio nulla che possa condurre uno come Aivia alla pazzia (perlomeno alla stessa sua "pazzia " )

In realtà io, a leggerlo mi sono anche (sottolineo anche) annoiato un po'.

 

 

 

 

 

 

 

Inviato
1 ora fa, To Megatherion ha scritto:

Certo ipotesi,

ma se l'ipotesi sul campo è CADASIL.

cerebral autosomal dominant arteriopathy with subcortical infarcts and leukoencephalopathy,

arteriopatia cerebrale autosomica dominante con infarti sottocorticali e leucoencefalopatia

le parole "autosomica dominante" significano che, dato quel gene difettoso, la malattia si esprimerà comunque.

Si manifesta tra i 40 e i 50 anni ed è progressiva. Incurabile ancor oggi.

Se avessero ragione si sarebbe ammalato anche se avesse fatto l'anonimo maestro di campagna tutta la vita.

Poi ovviamente nessuno era là e una certezza si avrebbe solo riesumandolo (secondo me prima o poi lo fanno).

Quello che intendevo dire è che la condizione di Nietzsche non era quella di uno schizofrenico, ma di un uomo cui ripetuti ictus o un infezione, causarono lesioni cerebrali permanenti tali da fargli perdere la ragione, la facoltà di riconoscere le persone, l'uso delle gambe e alla fine la  parola.

E lo dicevo perché credo che nell'opera di Nietzsche non ci sia proprio nulla che possa condurre uno come Aivia alla pazzia (perlomeno alla stessa sua "pazzia " )

In realtà io, a leggerlo mi sono anche (sottolineo anche) annoiato un po'.

 

 

 

 

 

 

 

I love-loved Nietzsche <3

Ma resto sulla mia, è sempre più provato oggi che tante malattie/tumori/cancri, hanno corrispondenti con il life-style di una persona, le sue relazioni, il suo approccio emozionale alla Vita, ed addirittura la sua consapevolezza sull'inconscio familiare.

Ci sono tumori/cancri/altro anche gravi che in alcune persone regrediscono o cambiano a seconda del cambiamento di approccio alla vita e di life-style.

In alcune, non tutte.

Diciamo che l'approccio genetico-deterministico mi convince sì e no, ed essendoci anche eccezioni a smentirlo... nel dubbio, preferisco volgermi da quella parte :D

...

Comunque interessante lo studio, grazie per la condivisione <3

 

  • Mi piace! 1
Inviato
4 ore fa, Lilian ha scritto:

I love-loved Nietzsche <3

Ma resto sulla mia, è sempre più provato oggi che tante malattie/tumori/cancri, hanno corrispondenti con il life-style di una persona, le sue relazioni, il suo approccio emozionale alla Vita, ed addirittura la sua consapevolezza sull'inconscio familiare.

Ci sono tumori/cancri/altro anche gravi che in alcune persone regrediscono o cambiano a seconda del cambiamento di approccio alla vita e di life-style.

In alcune, non tutte.

Diciamo che l'approccio genetico-deterministico mi convince sì e no, ed essendoci anche eccezioni a smentirlo... nel dubbio, preferisco volgermi da quella parte :D

...

Comunque interessante lo studio, grazie per la condivisione <3

 

Come a dire che l' Intero è sempre qualcosa, molto, di più della somma delle sue parti.

Sono d'accordo  , è uno di quegli assunti su cui ho pochi dubbi.

Grazie a te Lilian.

  • Mi piace! 1
  • 2 anni dopo...
Fabius king
Inviato
Il 3/3/2016 at 04:21, ^'V'^ ha scritto:

Trista è la donna che serve sia una società che le dice che le donne non sono portate per la matematica, che un Master che crede in lei e le racconta della vita di grandi matematiche donne.

Società e Master sono due padroni.

Società scelta dal Master che dia supporto alla donna, e Master, è un padrone.

Una sola voce, di sostegno e di fiducia.

Non due voci dissonanti.

La cosa più terribile è quando lei è soltanto in preda alla società casuale in cui è nata.

Una società fatta di contraddizioni e di schiamazzi scimmieschi in antitesi continua.

"l'unione fa la forza - chi fa da sé fa per tre / Dio salvami dai miei amici che ai miei nemici ci penso io - chi trova un amico trova un tesoro"

Un pessimo padrone. Un padrone schizofrenico che fa per due, quindi lei è trista due volte.

Una perché ha scelto di servire il padrone sbagliato, il più assurdo che esista.

Una perché quel padrone sbagliato è già di per sé servire due padroni, dato che i dettami della società sono tutti in antitesi netta tra loro.

Sai cosa accadde ai famosi cani di Pavlov quando furono messi davanti alla scelta paradossale di una figura circolare che diventava ellittica e poi circolare e loro non sapevano quale zampettare per ricevere il premio?

Successe che diventarono dopo un po' di tempo apatici e depressi.

Guarda intorno a te le donne over 30 - 40 senza una figura di riferimento salda. 

Guarda cosa devono inventare per poter fingere una maschera sorridente al lavoro o per riuscire a dormire.

Aivia questo è un concetto estremamente importante.. mi capita spesso con ragazze, sopratutto nella prima fase.. che siano molto ricettive e riconoscono il mio ruolo di "padrone" poi cosa che noto dopo diverso tempo è il cambiamento..

sarà che qualche condizionamento esce sempre a galla.. sarà il fatto che torna a casa dai genitori o parla con le amiche .. sarebbe bello riprogrammare anche la sua vita sociale per far si che non tradisca mai il "padrone" è possibile ? 

Yuber
Inviato

Casanova diceva : " non riesco a capire come un padre possa sinceramente amare la propria figlia senza aver mai giaciuto con lei".

  • Grazie! 1
  • 2 mesi dopo...
CrazyTony
Inviato
Il 24/12/2019 alle 12:49 , ^'V'^ ha scritto:

Ed era molto più difficile che combattere contro i mulini a vento, anche se ogni donna strappata all'idiozia era una sensazione bellissima ed un dono al mondo in "capitale circolante" enorme.

È una sensazione fantastica, vedere di nuovo la luce nei loro occhi! E poi a distanza di mesi, anni rincontrarle per un caffè e sentirsi dire “tu mi hai cambiato la vita” intendendo in meglio, non ha prezzo!

  • 1 anno dopo...
Frankgolf
Inviato
Il 2/3/2016 at 14:56, ^&#x27;V&#x27;^ ha scritto:

Cristina, non quoto perché dal cell.

Hai parlato di tuo padre, un uomo senza padrone e schiavo dei suoi vizi e delle sue paure come un cane rinselvatichito.

Non un uomo libero e tuo padrone e responsabile.

In questi casi una ragazzina, piuttosto che rivolgersi ad istituzioni di pecore il cui unico scopo è raccogliere denunce per sapere un domani chi indagare in caso di incidente, dovrebbe iniziare a scoprire che esistono uomini con occhi di belva feroce e che possono vedere col cuore.

Quando ne vedono uno, tutto intorno si fa buio e sfumato.

Quello è il momento di assumere una posizione d'invito e di proofferta di sé, a palmi in su.

Il padre slave non merita lo stato contro.

Merita che sua figlia abbia chi la ama, si prende cura di lei e... Anche di lui.

Perché lui è in cerca di un "padrone", di un uomo che sappia dargli quella carezza che ha sempre sognato e che ha sempre provato a prendere di forza per paura di chiedere.

Non è padrone di sé.

Quando sopra parlavo di quella che mi chiede come abbia fatto a prendermi cura di lei e del suo sviluppo anche mentre mi faceva di tutto contro...

Tutto era nato con quell'imprinting.

Un padre drogato e violento, uno sguardo verso di me... D'improvviso il buio intorno.

Hanno entrambi bisogno di guida e protezione.

E non può certo essere lo stato a fornirle.

Lo stato è fermo a logiche di uguaglianza sociale e di convinzioni manichee circa i buoni e i cattivi.

Non può davvero proteggere nessuno.

Chiede solo di continuo che le pecore garantiscano per lui, esprimendo fiducia con un voto.

Nessuno che si faccia coprire e garantire dalle pecorelle, può darti protezione e guida.

Occhi di belva ancora vivi, ambra che arde sotto la cenere.

Dovrebbero cercare chi si fa carico della cenere della tristezza.

Li vedi. Se apri il cuore. Ci sono braci ancora vive.

Lo sono per fare tana libera tutti.

Non per mettersi contro tuo padre, che fa quello che può in questa giostra al massacro.

Anche lui vorrebbe poter chiudere gli occhi, lasciarsi cadere e sentirsi prendere al volo.

Ha solo paura di crederci.

Stanotte ho avuto un attacco di panico aivia. 

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