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Inviato

Ecco.. appunto... sorriso complice. Punto. Ne dirgli "bravo", ma neanche dirgli "monello"

La cosa è facile, ti fai semplicemente i c... tuoi! :DD

poiuyto
Inviato

Il Tele-tette, il primo giornaletto porno non vm... quanti ricordi.

Così come non credo che le madri abbiano iniziato a mordere il culetto dei bebè solo dopo la pubblicità della viennetta algida.

Was??!!

-Grey-
Inviato

sono d'accordissimo con te.

e infatti nel gioco della seduzione le regole saranno altre. le imparera' dopo. a tempo debito. se qualcuno non lo traumatizza necessitando chiedere il permesso ogni volta.

per ora sappia che quando gioca a x le regole sono f(x).

pensi che da rugbyista ti chieda il permesso per placcarti?

quando ho la maglietta a righe orizzontali e l'arbitro fischia, e tu hai la palla, io ti placco - piu' secco che posso.

se e' terzo tempo, birra.

pensi che quando balli latino chiedi alla ballerina per ogni figura che fai posso abbracciarti? o te lo posso puntare? :)

imparera' a toccare dopo.

ora impari a non toccare a sproposito. maschi e femmine.

ma senza traumi e senza vederci nessun messaggio sessuale quando non c'e'.

quanto alla tua ultima frase - ancora una volta siamo d'accordo - ma qui si parlava di un tocco di natura 'violenta' se non richiesta.

insomma, capisco che la maggior parte di noi debba confrontarsi col risveglio postraumatico (io sono uno di voi in questo) ma ora pensare che i corpi di qualunque donna siano a disposizione delle palpate di culo di qualsiasi uomo e'... brutale.

non si chiede permesso. si 'intuisce' la disponibilita'.

che cazzo di disponibilita' puo' mai intuire un bambino a 6 anni da una bambina? quindi la cosa non e' di per se' vietata.

ma non va incentivata.

in seguito va fatto capire il rapporto tra ti e' concesso dall'altra persona (anche non verbalmente) o dalla situazione in se'.

P.S. Just for you to know: io *ho* sia figli maschi che figlie femmine. Non li ho letti su un manuale!

E' come dire di addestrare un bambino a trattenere il fiato prima che impari a respirare perchè un giorno potrebbe trovarsi in piscina e gli servirà essere capace a trattenere il fiato

l'ho scritto, mi pare, prima da qualche parte

l'unico (unico) mezzo di apprendimento per i bambini è il feedback

e il feedback è una sensazione non è mai (mai) un concetto

ora

come fa un bambino a imparare a sensazione e tramite feedback (unico modo in cui lo può fare) quando è appropriato e quando non è appropriato toccare il culo ad una bambina o fare la lotta con un bambino se gli neghi PRIMA la possibilità di fare esperienza da solo tramite un condizionamento a non fare qualcosa che gli viene istintivo e naturale fare?

di fatto non gli stai insegnando a discernere la situazione, ma gli stai impedendo di impararlo

nessuno glielo può insegnare, lo può solo imparare, con esperienza, sensazione e feedback

c'è un motivo se i bambini non sono punibili nemmeno per legge

stranamente, date le leggi assurde che nascono tranquillamente come funghi

ma nemmeno una legge delirante come la nostra si sogna di perseguire dei bambini

questo perchè i bambini:

1 - non possono essere un danno per nessuno qualsiasi cosa facciano

2 - hanno bisogno di fare esperienze e assorbirle per diventare degli adulti non cerebralmente deformi

3 - gli deve essere concesso di sbagliare anche tanto e anche tante volte e devono essere incoraggiati a farlo (*) per potersi creare la propria esperienza infantile in base alla quale per tutta la vita interagiranno col mondo

(*) non si intenda, ovviamente, incoraggiarli a fare la cosa sbagliata, ma incoraggiarli a fare le cose in generale, anche col rischio di sbagliare anche sbagliando tante volte, perchè se continuano a sbagliare la stessa cosa non è perchè sono stupidi (a meno che non siano in quello 0,000001% di mentalmente handicappati) ma perchè la loro istintiva necessità di fare quella cosa è un drive superiore e più importante del feedback ricevuto fino ad ora

non mi stupisce che se un bambino tocca il culo a una bambina e lei gli da uno schiaffo, poi lo tocca a un'altra e la madre gli da uno schiaffo... poi, invece che trarne l'insegnamento che non si toccano i culi, lo tocca ancora a una terza bambina

è sano, quel bisogno è così importante da superare tante barriere di feedback negativo

da quanto sarebbe estinta l'umanità se al primo feedback negativo l'uomo rinunciasse al tentativo di riproduzione

ora, questo è quello che capita, a forza di schiaffi, potrebbe imparare quando non è il caso di farlo, perchè se proprio gli va male, ma proprio male, ogni 9 situazioni da schiaffo (feedback negativo) ci sarebbe comunque 1 da sesso (**) (feedback positivo) e sarebbe sufficiente come ricompensa a spingerlo sempre più verso quella situazione, in modo che le successive, siano solo 5 da schiaffo e 1 da sesso... alla fine saranno quasi tutte da sesso, in base a uno screening in cui si è allenato abbastanza e discernerà le situazioni da schiaffo prima di prenderlo, evitandole, ma discernerà anche quelle da sesso, non avendone paura ma essendone attratto

(**) anche qui si intenda, ovviamente, sesso in senso non riproduttivo, ma come piacere e grooming

ma è disfunzionale per un meccanismo di evoluzione in base ai feedback di un bambino la situazione in cui toccare il culo alla prima bambina (***) significa prendere uno schiaffo da lei, uno schiaffo dalla madre e dal padre di lei, urla, botte e punizioni dai genitori, settimane di castigo, umiliazioni, vergogna di sè musi ed esclusione sociale..... questo diventa un feedback sproporzionato, distrugge il software cablato sulle possibilità reali

(***) toccare il culo a una bambina, oppure azzuffarsi con un bambino, oppure abbracciare uno che non conosce, oppure spingere un'altro, oppure mettere la mano sulla spalla a un altro ancora...... qualsiasi contatto fisico che non è un radino separato o successivo a tutte le altre forme di comunicazione in natura

se a un cane quando tenta di mangiare la bistecca dai una scossa elettrica o una sberla sul muso

poi ci riprova, e riprende la scossa, poi ancora 2 o 3 volte... poi non ci prova più

ma se la prima volta che il cane tenta di mangiare la bistecca gli seghi via una zampa, allora non ci prova più

mai più, piuttosto muore di fame

tocca rimuovergli quel trauma per vederlo mangiare

non so se è chiaro il concetto

non si può pensare di fare tabula rasa dei sistemi istintivi di apprendimento di un bambino e poi sul niente che si è creato pretendere di insegnargli le cose

e a volte basta poco, i sistemi umani sono molto efficaci ma molto delicati, facilmente ingannabili, con un firewall poco potente

non dico che lo faccia tu

dico che la linea di pensiero "non si toccano gli altri a meno che non sia data una diversa regola" porta su quella strada

perchè è naturale il contrario

"ci si tocca tranquillamente a meno che non sia data una regola (temporanea e circoscritta) che dice il contrario"

così il bambino impara a comunicare e toccare tranquillamente per gioco per saluto per sesso per comunicare in generale gli altri e impara (tramite feedback) quali possono essere le situazioni in cui non deve farlo, e che sono eccezioni, non la regola

così imparerà a non toccare il suo nemico, a non toccare quello che per cazzi suoi è nervoso e da pugni al muro, a non toccare una ragazza proprio sotto il naso del suo fidanzato... le eccezioni di persone da escludere da quella comunicazione

così è costruttivo e positivo

il contrario, escludere tutti a priori e cercare di capire (in base a niente, assenza di feedback) quali siano quelle da includere, è disfunzionale, non funziona, se non con enormi problemi che sconterà lui

questo sistema di riferimento se lo crea finchè è un bambino

per questo ai bambini è concesso comportarsi in molti modi non concessi agli adulti e vanno incoraggiati a fare esperienze il più possibile

non sono pericolosi per gli altri e non sono punibili o perseguibili, quindi in linea di massima gli altri non sono pericolosi per loro, con un minimo di supervisione finchè sono proprio piccoli

nessuno si sognerebbe di picchiare un bambino perchè ti salta in braccio, o ti lecca

se lo fa un adulto è diverso

  • Mi piace! 3
Inviato (modificato)

Qualche domanda a cui non riesco a darmi risposta.

Ma è vero che la società è generalmente di carattere maschilista?

Mi chiedevo perché in una coppia si può addirittura arrivare a l'uccisione del partner?

Perché esiste il femminicidio ma non si parla mai di maschicidio?

C'è un thread dove si parla di differenze di genere?

Modificato da anxiety
^'V'^
Inviato

Aivia, amico mio, io fatico anche a ricordare cos'ho mangiato ieri sera,

ho i miei dubbi che tu ricordi che cosa facessi tra i 3 e i 6 anni e quale sensazione vi associassi.

Hai di sicuro riscritto la tua memoria o pseudo-tale con sensazioni vissute a posteriori.

Se fossi una donna scriverei "Eh, i figli dovreste averli, per poter capire".

Sono un uomo e quindi scrivo "Ma voi vi basate su 10 minuti di osservazione di figli degli altri, senza alcuno stress, per giudicare l'operato genitoriale altrui"?

Non ho la più pallida idea di cosa ho mangiato ieri sera, ma i momenti associati a fortissime emozioni li ricordo non dai 3 ma dai 4-5 sì.

E, per me, era una fortissima emozione. E aveva dannatamente, a che fare col sesso.

La femminilità aveva su di me una differenza di potenziale da prendere la scossa.

Pure senza toccare.

Mi ricordo bene... Il desiderare fino al dolore.

Poi non ricordo persone con cui ho parlato una sera intera.

^'V'^
Inviato (modificato)

Anxiety, se non ti risponde nessuno è perché ci vorrebbe un forum, non un intero 3d, per smontare uno per uno, dati reali alla mano tutti gli slogan politici di cui parli, e comunque non se ne uscirebbe.

Figurati che io e un utente marocchino ci siamo presi dei razzisti perché parlavamo io di 18 anni di esperienza continua e diretta coi suoi connazionali, e lui della sua stessa vita e famiglia.

Razzisti, maschilisti, fascisti, ecc, sono etichette ferma pensiero di chi non ha argomenti e ha solo slogan.

Ma sono etichette grazie alle quali in questa società non si può fare un discorso che sia reale e sensato su nulla di serio.

Figurati se ora dessimo voce a quelle grandissime donne di #womenagainstfeminism

Altro che maschilisti.

Considera solo che esistono dati assoluti e relativi.

Se diciamo che quest'anno 18 persone sono state accoltellate in un luogo, mentre nel 1700 solo 10 all'anno, sembra un incremento, no?

Beh, peccato che nel 1700 fossero in 700-800 milioni tutti gli umani al mondo e oggi siamo sette miliardi.

Ovvero, il dato che sembra salito, è in realtà calato esattamente dieci volte.

Modificato da ^'V'^
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Inviato

Anxiety, se non ti risponde nessuno è perché ci vorrebbe un forum, non un intero 3d, per smontare uno per uno, dati reali alla mano tutti gli slogan politici di cui parli, e comunque non se ne uscirebbe.

Figurati che io e un utente marocchino ci siamo presi dei razzisti perché parlavamo io di 18 anni di esperienza continua e diretta coi suoi connazionali, e lui della sua stessa vita e famiglia.

Razzisti, maschilisti, fascisti, ecc, sono etichette ferma pensiero di chi non ha argomenti e ha solo slogan.

Ma sono etichette grazie alle quali in questa società non si può fare un discorso che sia reale e sensato su nulla di serio.

Figurati se ora dessimo voce a quelle grandissime donne di #womenagainstfeminism

Altro che maschilisti.

Considera solo che esistono dati assoluti e relativi.

Se diciamo che quest'anno 18 persone sono state accoltellate in un luogo, mentre nel 1700 solo 10 all'anno, sembra un incremento, no?

Beh, peccato che nel 1700 fossero in 700-800 milioni tutti gli umani al mondo e oggi siamo sette miliardi.

Ovvero, il dato che sembra salito, è in realtà calato esattamente dieci volte.

Hai ragione faccio troppe domande è che sono maledettamente curioso e se non trovo una risposta sto ore e ore a cercare quello che mi serve. È quasi una malattia, divento pazzo se non lo faccio.

Comunque fa niente, mi troverò quello che cerco da solo. :)

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^'V'^
Inviato
Il 4/6/2016 at 21:14, anxiety ha scritto:

Hai ragione faccio troppe domande è che sono maledettamente curioso e se non trovo una risposta sto ore e ore a cercare quello che mi serve. È quasi una malattia, divento pazzo se non lo faccio.

Comunque fa niente, mi troverò quello che cerco da solo. :)

Sai... Ogni uomo dotato di cervello, in un solo pomeriggio di ricerche può smontare alla grande qualsiasi affermazione femminista estremista.

Qualsiasi slogan, convinzione, furto ecc.

Ma è un uomo.

Gli darebbero del maschilista che è protetto (!!!??) dalla società patriarcale (!!?? Hai mai visto un uomo o un padre protetto contro le donne?) e inizierebbero ad insultarlo ecc.

Avrebbe ragione su ogni punto ma passerebbe per stronzo.

Sono cose che le donne, devono combattere.

Molte donne si stanno pian piano rendendo conto del fatto che le femministe odiano in primis le donne, e piano piano, con i loro modi e i loro tempi, stanno reagendo.

Se googli donne contro il femminismo, qualcosina si inizia a trovare.

Sono loro che devono combattere le loro congeneri.

Non noi.

Primo.

Perché abbiamo faccende reali a cui pensare, che passare la vita a smascherare bufale diventa caricaturale come l'eterna lotta tra cospirazionisti e debunker.

Secondo, perché è cosa tra donne.

Hanno tutte un cancro bello grosso.

E se le tocchi sulla pelle per farglielo notare, sentono che fa male e credono sia stato tu toccandole.

È una faccenda che devono risolvere tra loro.

E sicuro non manca loro la cattiveria per farlo.

Nemmeno il cervello.

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^'V'^
Inviato

Nota.

Se ti ho consigliato roba fatta da donne, non è perché manchi materiale serio scritto da maschi.

Il problema è che... Non è la tua guerra.

Se ti metti a leggere i mille mila articoli di maschi che demoliscono, dati alla mano, ti trovi schierato.

Schierato in una guerra inventata a fini politici.

Entri nel frame.

Ti trovi indignato per tutte le menzogne e il male che hanno fatto e fanno.

E ti trovi tempo, energie ed attenzioni investite in una guerra che nemmeno dovrebbe esserci.

Dato che ha la valenza ideologica di combattere quelle che dicono che hai invaso il pianeta Ruderf, per dimostrar loro che quel pianeta neanche esiste.

Non sta a te dimostrare.

  • Mi piace! 1
Inviato

Vorrei solo essere più consapevole Aivia.

Sto scoprendo a miei spese che più sai e più aumenta la sete di sapere.

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