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Canadair
Inviato (modificato)

Se sono supermaschio e una donna prova a farmi sentire poco uomo, tendo a ributtarla ai maiali dove l'ho trovata.

Se sono submaschio ho davvero bisogno che lei mi faccia sentire uomo.

È questo che me la fa amare.

Io a volte sono supermaschio.

In quei casi al minimo segnale di tentativo di umiliarmi arrivo a situazioni con lei nuda x le scale coi vestiti lanciati in testa.

Pazienza per le cazzate finita da un pezzo.

A volte invece vivo periodi (fattore economico incide) in cui non mi sento supermaschio per nulla.

In quei casi quella che mi ci fa sentire ed è una sei, vince su quella che gira il coltello nella piaga ed è una otto.

Riguardo a:

"C'è chi, come te, ha necessità prima su tutto di essere profondamente considerato e apprezzato altrimenti non si coinvolge."

Mi va bene l'indifferenza più totale.

Amo le donne che possono stare senza rompermi le palle due mesi poi quando ci vediamo è come se fossimo stati separati un pomeriggio.

Non cerco adorazione, ma rispetto e spontaneità.

Rispetto significa che come io non sto tutto il giorno a far leva sui difetti altrui, sarebbe gradito lo stesso.

Spontaneità significa che fingere di non venire per non darmi soddisfazione, per strategia perché le amiche femmine hanno detto che bisogna disprezzare i maschi, è davvero out.

Proprio fuori da casa mia.

Poi...

A una sedicenne si può perdonare qualunque strategia buffa e demente, comprendendo la sua testina in formazione e il suo terrore di perderti.

Ma l'esempio di fingere di non venire deriva da una 40 enne che mi amava segretamente da sette anni ma prima era sposata, e il suo modo per cercare di vederci era offendermi, fingere insoddisfazione sessuale e criticare cose di me di cui non capiva niente.

Quando l'ho bloccata ha cambiato numero spiegandomi che faceva così perché ci tiene e le amiche dicono che se tieni a uno non devi farlo star bene e bla bla bla.

E che veniva di nascosto per non montarmi la testa e non farmi sentire maschio.

Bah.

Le ho serenamente spiegato che se lei cucina per qualcuno che fa finta gli faccia schifo e dice che c'è troppo sale...

- È l'ultima volta che cucina per quella persona.

- Scoprire che era una strategia, una menzogna, per convincerla a cucinare ancora... Non migliora le cose.

Anzi.

Trovo questo trend femminile che stiamo importando dal mondo anglosassone, il modo più sicuro ed efficace per perdere ogni uomo decente che vogliono.

E dire che la logica della cucina la capiscono.

Spin OFF su questo post ed in merito agli argomenti evidenziati in rosso.

Sono da relativamente poco di nuovo nel bel paese.

Temo che in tutta la discussione, come peraltro molti hanno osservato tirando in ballo le sovietiche.. (severny flot!)

...vada considerato l'elemento culturale, e stabilire se di provenienza anglosassone o nordica e filtrata dal cattolicesimo italiano, importa poco

Mi verrebbe da capire adesso che il negging mysteriano stesso (malinteso e mal spiegato dallo stesso mystery) è proprio un arma contro questo atteggiaemnto denigrante volto a strapparti una certa energia vitale

Come dice AiViA, questo atteggiamento a volte fa ridere, altre volte, quando la vita bastarda mina l'autostima lo stesso atteggiamento fa un male cane, ed oggettivamente indebolisce.

Nel Paese dove vivevo non ho mai dovuto usare un neg, praticamente utile.

A me non piace neggare.

Perchè nessuna neggava me. Le donne non neggavano mai, ma mai gli uomini di valore, o che loro precepivano come di valore.

Al "...non ti devo far capire che stai facendo bene con me perchè se no mi dai per scontata" (logica delirante) corrispondeva un " gli uomini di valore sono pochi e vanno tenuti stretti e serviti come Sultani". (sentita letteralmente)

In Italia purtroppo ho già vissuto personalmente e vedo molti vivere situazioni come quelle descritte.

Modificato da Canadair
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^'V'^
Inviato

Ginevra rinuncio al multiquote incrociato e per partito preso ti do ragione su tutto, riprendendo la metafora di Grey, se sei una gazzella non sto a stupirmi se non azzanni per mangiare.

Posso trovare buffo che tu mi chieda per una pagina perché io non fugga per campare, ma lo capisco.

Al massimo trovo simpatico che qualcuno ne abbia tratto la conclusione che ci fosse uno scontro di "teorie".

Però... Su una frase voglio mettere i miei due cents.

Quando dici che le donne invecchiano ma pure i maschi e il pisello invecchia ecc.

Diversi anni fa ci fu uno studio sulla cosiddetta andropausa.

Tutti sappiamo che ad un certo punto il maschio non ha più libido e testosterone bla bla bla.

E questo era sempre osservabile.

Tuttavia... L'osservazione mostrava che invece i maschi che erano Expat con la pensione in Thailandia a fare delle teen, funzionavano e come. E avevano proprio appetito.

Finalmente si fece luce su un fattore che era l'uovo di colombo ma gli andrologi non ci avevano pensato.

Il maschio di 60 anni sposato non è che non aveva più appetito e libido per un crollo fisico, ma come reazione al fatto che sua moglie facesse schifo.

Ho voluto stressare l'ipotesi.

La mia gatta mangia di gusto.

Quando è venuta alla porta a fissarmi, le ho dato lo stesso piatto marcito con gli avanzi del giorno prima e le formiche.

E non lo ha voluto.

Ora, se fossi stato un andrologo di 20 anni fa o una donna, avrei scritto sul quaderno a righe che la gatta ha perso l'appetito perché è malata.

Invece ho lavato il piatto e le ho dato una busta appena aperta e lo ha spazzolato che sembrava morisse di fame.

Ma... Sai...

A parte le mogli della Cina che il funzionamento maschile lo hanno capito da un pezzo, e da quando la dittatura nel '53 ha imposto la monogamia per troncare la salute e l'energia dei maschi migliori e regnare indisturbata, hanno preso a recarsi in Cambogia ed adottare orfane.

Così il marito ha in casa una o due teen da fare e in questo modo si ricarica di testo A TUTTO VANTAGGIO della moglie invecchiata che così viene ripassata a dovere lo stesso.

Ma dicevo.

A parte donne di culture diverse.

Il problema dei maschi che invecchiano e le donne anche lo sai qual è?

Te lo dico nel prossimo post che se parte il time out del server e non son più connesso è male.

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BrianBoru
Inviato

Ecco il problema.

Marco e Sara.

Sono adolescenti.

Sara ha mille inviti, cento nuove richieste di contatto su fb ed esce tre sere a settimana anche se non ha la paghetta e la macchina.

Fa sesso con diverse persone, che provano sensazioni fortissime e desiderabili, perché è giovane e di bell'aspetto.

Marco invece non avendo la paghetta e la macchina si fa le seghe e non se lo caga nessuna.

Poi arriva qualche soldo a natale, esce, ma gli vien fatto capire che per fare le sue coetanee bisogna essere grandi.

Aspetterà.

È a un'età che se non spruzza cinque volte al giorno gli scoppiano le tempie, ma aspetterà di essere grande.

Intanto passa il tempo, lei se la passano in tanti, Sara, anche se dice che vuole fidanzarsi.

Marco invece avrebbe davvero bisogno, di farsene tante, e diverse, un bisogno vecchio di milioni di anni e vivo come la paura del fuoco.

Ma gli vien fatto capire che deve essere un uomo adulto e maturo... Solo allora avrà accesso a quantità e qualità.

E Marco incontra Sara, hanno ormai 24 anni, e gli viene fatto capire che se vuole una vita sessuale, per quanto con una sola, deve fidanzarsi con lei e rispondere alle chat isteriche della stessa.

Meglio che le seghe. Non è vita, ma meglio che piangere.

Sara però ha tante occasioni.

Lui no.

Ad un certo punto tra tutte queste occasioni con cui Sara chatta in modo innocente, uno riesce a fissare un date.

Poi un altro.

E Sara scrive a Marco... C'est la vie.

Marco soffre molto, prova a parlarle, un mese dopo quando lei e quel suo grande amore si sono già mandati affanculo da tre settimane.

Cerca di capire dove abbia sbagliato.

E lei gli spiega che lui potrà godersela a 40 anni, perché lei ha tutte le occasioni adesso e gli fa notare che i maschi sono come il vino, che prendono valore invecchiando, mentre le donne sono come lo yogurt.

Poi si salutano.

E Marco continua ad aver bisogno di farne mille, ma a farne una ogni tanto se proprio è in vacanza e sono ubriachi, oppure si deve fidanzare con delle spaccapalle che ogni volta lo rendono lo scemo del quartiere per il palco di corna che si porta dietro.

Intanto Sara passa in modo sinusoidale da una relazione di pochi mesi a periodi di mesi da single in cui esce, si diverte, è corteggiata e rende felici molti tizi, che se la godono nei suoi anni migliori senza doversi accollare i suoi problemi, poi di nuovo relazioni da pochi mesi però dichiarate su fb per bruciare la piazza a lui (mentre con lei ci provano il doppio) e così via.

Gli anni passano.

Tutti si divertono con Sara negli anni in cui è più sexy, e lo fanno senza investire gran che.

Marco invece si butta sul lavoro per tamponare il dolore che prova.

Spera che almeno coi soldi avrà la varietà sessuale che Sara dice di non volere ma che di fatto vive da quando ha 16 anni.

E quando compiono 40 anni...

Marco pensa... Finalmente!!!! Adesso tocca a me stare bene.

Adesso io piaccio.

Adesso non mi dicono che sono uno sbarbo!!

E, in effetti, complice il buono stipendio e un certo disincanto... La sua vita sessuale inizia ad avere un senso.

Tra ventenni in cerca di maturo, divorziate, sposate, milf, sta per iniziare a vivere.

Incontra Sara.

Che a parte qualche milf hunter e qualche collega che non le piace, a parte due tizi sposati su una chat... Non si può dire abbia attorno lo sciame d'api impollinatrici che aveva prima.

Sara, che quando era nella top form si sono divertiti tutti, adesso che non è gettonata, sta cercando uno che si faccia carico dei suoi vuoti esistenziali e dei suoi problemi, in cambio di poter trombare solo con lei, che non è davvero più in forma.

Lo è un po'.

Ma il mutuo dura trent'anni, lei si e no ancora sette.

Sara inizia col dire a Marco che è 40 enne e sarebbe ora di smetterla di chiavarle tutte, e costruire una relazione.

Marco la guarda come certi prof sadici guardano il deficiente alla lavagna che non ha studiato.

Poi però capisce che è seria. Cioè... Lei ci sta credendo davvero in quello che dice.

Lei parla di sindrome da Peter Pan, parla del fatto che lui è vecchio come lei e che è quindi ridicolo quando è ospite ai tavoli in disco con le rumene che potrebbero essere sue figlie.

Lui continua a guardarla per capire se è connessa.

E lei gli dice chiaramente... Che è finito il tempo di fare il farfallone e di scopare in giro, e che potrebbe valutare di accollarsela.

Lui... Vorrebbe, davvero, spiegarle tante, tante cose.

Di tutta la vita alla finestra a guardare che se la scopavano tutti quando era figa, e lui ad aspettare l'età, o i soldi, per essere considerato figo pure lui e poter essere felice.

Vorrebbe dirle tante cose, sul vino, sullo yogurt, parole di lei quando gli spezzò il cuore, come altre dopo di lei.

Vorrebbe.

Ma, tutto ciò che gli esce dalla bocca è un fragoroso

Sara... VAFFANCULO!!!

Poi se ne và, e a metà strada tira un pugno al muro.

Sara non saprà mai se in quel momento lui stesse piangendo.

Né, se lo avesse saputo, avrebbe capito cosa significassero le sue lacrime.

Bella questa storia.

Riconosco tanta gente, tanti conoscenti, me stesso.

Però.

Il finale.

Nella realtà capita spesso che Marco non mandi affanculo Sara.

E Sara vince ancora.

BrianBoru
Inviato

Bello questo topic....

Osservo nichilismo, ingenuità, entusiasmo, nostalgia, gioia e tristezza.

Osservo anche che qua e là ci sono degli indizi per far durare gli innamoramenti più di tre anni e le LTR più di 7 anni.

Per chi ha l'intelligenza di coglierli.

Certo nessuno può assicurare niente. Ma ci si prova. Ed è per questo che IS è stupendo: perchè ci si prova sempre.

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^'V'^
Inviato

Bella questa storia.

Riconosco tanta gente, tanti conoscenti, me stesso.

Però.

Il finale.

Nella realtà capita spesso che Marco non mandi affanculo Sara.

E Sara vince ancora.

Sì, di solito Sara vince.

  • Mi piace! 2
^'V'^
Inviato

Sapete qual è il problema secondo me?

Per un cacciatore i figli sono bocche da sfamare.

Per un agricoltore sono braccia per i campi e pensione.

Noi per milioni di anni avremmo voluto evitare i figli, ma proprio per questo motivo è inserito nel sistema tutto il fattore innamoramento che ti fa scopare e procreare irrazionalmente.

Poi arriva l'era agricola.

E per la prima volta sul pianeta ci si mette a fare razionalmente dei figli, incoraggiati anche dai pastori a cui servono soldati da mandare a morire per terra e acqua.

Pertanto, in epoca agricola, il ruolo naturale delle femmine diventa un po' sbilanciato verso lo sfornare schifosi human in sovrannumero. Figli.

E il ruolo naturale dei maschi non se la passa meglio.

Perché spaccarsi la schiena sedici ore per strappare un misero nutrimento alla terra non è vivere.

Arriverà per fortuna la peste a riequilibrare un po' il sovraffollamento.

Oggi?

Siamo agricoltori?

No.

E chi lo è ha bisogno di trattori, non di dieci figli.

Siamo tornati in linea con le nostre bloodlines.

Predatori.

Di contratti, di clienti, di soluzione di problemi, cacciatori di occupazione e raccoglitori al supermercato.

E i figli sono tornati ad essere un peso, bocche da sfamare e però, pur avendo l'istinto di innamorarci e non pensarci, abbiamo messo a punto avanzati contraccettivi e siamo perfettamente in grado di distinguere le tonsille dalle ovaie.

Tuttavia... Le donne (chi le fomenta a livello politico e sociale) hanno ormai associato la sensazione di essere donne, in linea con la loro natura, con l'idea dell'essere messe a casa a fare figli.

Da qualche parte lo sanno.

Che sono le donne a rompere spesso i coglioni perché vogliono un figlio e lui non ne vuole mezza.

Ma quella parte del cervello si spegne, quando gli parte il software ideologico secondo cui se i maschi ti chiedono di stare al tuo posto, per la tua stessa felicità, e la loro, significa che ti vogliono a casa a far figli, possibilmente col burqua.

Il giorno che le donne capiranno di pancia che l'epoca agricola è finita, che ci sono i contraccettivi, che siamo predatori che hanno solo svantaggi dal figliare e che vivere da donna in linea col suo sangue non ha nulla a che spartire con lo stare in casa a figliare come un coniglio, e che nessuno le sta chiedendo questo, ma solo di essere se stessa, di essere felice, e di non mettersi a fare il maschio perché è uno sbarbo...

Quel giorno...

Potremo chiudere 'sto forum e occuparci di autorealizzazione e vita sostenibile.

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^'V'^
Inviato

Grey i tuoi ultimi post sono bellissimi.

  • Mi piace! 1
^'V'^
Inviato

Potremo chiudere 'sto forum e occuparci di autorealizzazione e vita sostenibile.

E siccome ci lavoro, su questa miseria umana e su questo forum, persone come KrisD sono una minaccia per la mia sussistenza. ?

  • Mi piace! 1

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