Apollodoro [Lurker] 906 Inviato 9 Luglio 2016 Inviato 9 Luglio 2016 Sto leggendo il libro suggerito, poco da aggiungere, siamo tutti potenzialmente border. Anzi, direi che la normalità starebbe nell'essere border, mentre la cultura di impone un'educazione schiavista. Vabbé... Forse alcune donne e uomini non hanno il filtro che fa in modo che riescano ad essere addomesticate dalle regole della società (l'adulto è a tutti gli effetti un animale addomesticato e schiavizzato, chi più chi meno).
freefall [Partecipante] 3007 Inviato 9 Luglio 2016 Inviato 9 Luglio 2016 Sto leggendo il libro suggerito, poco da aggiungere, siamo tutti potenzialmente border. Anzi, direi che la normalità starebbe nell'essere border, mentre la cultura di impone un'educazione schiavista. Vabbé... Forse alcune donne e uomini non hanno il filtro che fa in modo che riescano ad essere addomesticate dalle regole della società (l'adulto è a tutti gli effetti un animale addomesticato e schiavizzato, chi più chi meno). Direi che un corso di cucina su come friggere l'aria sia più utile. black mamba, Lilian e Erlenmeyer ha reagito a questo 3
xxlucaxx [Partecipante] 134 Inviato 9 Luglio 2016 Inviato 9 Luglio 2016 "Ti odio. Ti prego, non lasciarmi."«Volevi conoscere il peggio di me, le cose che non ho mai rivelato a nessuno, che ho sempre tenute nascoste sotto la superficie. Come posso spiegarle? Come posso spiegare chi sono, se io per primo non sono del tutto sicuro di saper rispondere? Come posso tradurre in parole le parti peggiori di me, dalle quali ho cercato di scappare per tanto tempo? Ti dirò i miei segreti, ti dirò tutto. Forse farlo mi sarà d’aiuto. Forse mi odierai per essi, o forse potrai capire. Non lo so, ma sono stanco di scappare. Perciò eccoti quello che vuoi.Ti odio. Questo non è vero, ma a volte penso che lo sia. Non risponderò al telefono quando chiamerai, anche se vorrei parlare con te. Non ti chiamerò, anche se è tutto ciò che vorrei fare. Non cercherò di raggiungerti, anche se lo vorrebbe ogni parte di me. Agirò come un pazzo, avrò voglia di farti male, ti manterrò a distanza per la paura di lasciarti avvicinare. Ho bisogno della tua costante attenzione, delle tue rassicurazioni, ma le accoglierò con fredda indifferenza. Sarò geloso dell’attenzione che darai ad altri, e diventerò furioso se mi ignorerai. Un giorno ci terrò a te e ti starò vicino, il giorno dopo ti vorrò fuori dalla mia vita.Soffro di amnesia emozionale, forse da sempre. Prendo ogni evento, ogni giorno, ogni conversazione come un evento separato, cercando continuamente nei tuoi comportamenti anche la minima cosa che mi possa ferire. Quando mi sento trascurato, mi arrabbio e dimentico che il giorno prima mi avevi dimostrato quanto tieni a me. Sono un disastro senza capo né coda. C’è una parte di me che è stabile e felice, e un’altra parte che è insicura e bisognosa. E non so mai prevedere in questi giorni quale prenderà il sopravvento. Ogni volta che mi sento sotto controllo, che so che ci tieni a me e sento che con te è tutto a posto, la paura e il dubbio tornano a farsi sentire. Forse col tempo andranno via completamente, ma ne dubito. Basterà un’altra relazione, una nuova amicizia, un altro giorno – e torneranno anche loro.Mi chiedi cosa puoi fare e io non so cosa dire. La parte bisognosa di me vuole la tua costante attenzione, ha bisogno delle tue parole e dei tuoi pensieri, della tua presenza. Ma so che non è questa la risposta, devo accettare i limiti della nostra relazione. La parte spaventata di me ti vuole fuori dalla mia vita, perché sarebbe più facile. La parte di me che odia vorrebbe farti soffrire, perché è convinta che tu mi abbia fatto soffrire. Tutto ciò che ti chiedo è di capire, di non arrenderti. Ti ignorerò a volte, sarò rude con te, potrò cercare di offenderti. Magari mi nasconderò da te, e aspetterò che tu faccia di tutto per ritrovarmi, giusto per sapere che conto qualcosa per te. Non è bello comportarsi così, ma so che lo farò. Non posso chiederti di sopportare tutto questo, non è per niente bello e non importa come agisco, ci tengo troppo per accettare di fartelo pesare.– Ma hai chiesto, e questo è tutto ciò che ho da dirti.E non mi piace. Non mi piace essere così bisognoso e vulnerabile. Non mi piace creare problemi agli altri. Non mi piace essere rude o sarcastico con le persone che mi sono vicine. Non mi piace questa parte di me. Per anni, l’ho ignorata fingendo di essere fatto così, ma ho capito che è sbagliato. Non sono io, è una falsa identità creata per proteggermi dal mondo. Non è stato facile capirlo, e forse non l’ho ancora accettato del tutto. Ma ho trovato una via, ho scoperto di poter cambiare e accettare questa parte di me e non lasciare che mi ostacoli nel diventare ciò che sono. Non sarà facile e non sarà veloce, ma ho fiducia nel fatto di poterci riuscire. Forse un giorno anch’io mi vedrò come la persona che tu riesci a vedere dietro le mie difese, e forse un giorno lascerò che anche gli altri possano vedere questa persona.Questo è per te, ma tu sei molte persone. Sei le persone vicine a me adesso. Sei le persone a cui vorrei star vicino anche se le ho tenute lontane. Sei gli amici che ho allontanato dalla mia vita in passato, gli amici che non ho mai perdonato e non ho mai lasciato rientrare nella mia vita, gli amici a cui non ho mai avuto l’occasione di dire tutto questo. Sei tutte le persone che incontrerò in futuro, le persone a cui terrò finché, nuovamente, le allontanerò dalla mia vita. Sei quella parte di me che si sta ancora sforzando di capire chi sono. » Dibix87 e shantaram ha reagito a questo 1 1
Swatch11 [Partecipante] 149 Inviato 9 Luglio 2016 Inviato 9 Luglio 2016 Avevo risposto in modo leggermente più elaborato, doppia risposta apparentemente, cancellato la prima, e poi non c'era neanche la seconda. Riassumendo : Gli psicoterapeuti non sono Gesù che ti toccano e guarisci. Tanti psicoterapeuti, non sono guaritori. Sono tipi con un foglio di carta. Il guaritore scende all'inferno con te e ti tira fuori. Non ti segna medicine a caso che cambia aspettando che ti brucino il cervello perché lo ha letto in un libro, appiccicandoti una "malattia" alla tua identità, il tutto una volta a settimana per 80 e più euro. Per questo una persona che le Ama, ma davvero, "A" maiuscola, valgono a mio parere 100 psicoterapeuti. Questo detto, sì, sono handicappate. Non ci sono solo handicap fisici. Vanno recuperate. Ma, se sei attratto da tipe del genere, probably c'é qualcosa di affine a lei anche in te. Nel veleno c'é l'antidoto, ti risolvi, risolvi anche lei, altrimenti fai del male a te e a lei. ... Finisco ribadendo, che non è un mindset se vuoi solo scopare e living-in-the-sunshine. Questo è un mindset da guaritore e guerriero. E' da persona matura, che ha compreso che il dolore non è una roba negativa da rifuggire ad ogni costo, ma una necessità che ti evita l'inerzia e ti espande come persona. Ovviamente ti devi scegliere sfide alla tua altezza. In un mmorpg non vai al livello 1 uno contro tipi livello 80. Su dignità e blah blah... Costruzioni mentali, scelte. <3 Il problema è sempre lo stesso... così come viene tutto descritto anche bene nel passo del libro citato da xxlucaxx Per quanto mi riguarda sono ragazze fantastiche, sanno darti davvero momenti speciali Restare è giusto, finchè è possibile. Buttarsi via come persone no. Se tu ami , fai di tutto per una persona, e poi all'improvviso come punizione ti becchi un paio di corna , non può esistere da nessuna parte il "mi da fastido, non farlo più " Non lo vogliono nemmeno loro. E poi ti ripeto, tu dici "per me sono portatrici di un handicap". Io non riesco a vederla così. Sono persone molto intelligenti, secondo me hanno una intelligenza superiore alla media, e anche una sensibilità superiore alla media Sanno benissimo cosa significa tradire e quanto possa far stare male il partner, sanno benissimo che certe cose possono essere fatte e altre no. Non trattiamole da handicappate perchè non lo sono Certe cose si possono perdonare, altre no. Io posso accettare che tu mi dica "abbiamo avuto una litigata furibonda per determinati motivi e passo oltre" , ok è una tua scelta, ognuno è libero di fare ciò che vuole (probabilmente lo farei pure io, anzi sicuramente) Ma se vieni a farmi discorsi tipo "ti chiede di baciarle i piedi come prova e lo fai" , "ti tradisce e le dici di non farlo più" e cose simili allora no, perchè viene meno rispetto e dignità personale, non è accettabile
Lilian [Lurker] 81 Inviato 9 Luglio 2016 Autore Inviato 9 Luglio 2016 (modificato) Sto leggendo il libro suggerito, poco da aggiungere, siamo tutti potenzialmente border. Anzi, direi che la normalità starebbe nell'essere border, mentre la cultura di impone un'educazione schiavista. Vabbé... Forse alcune donne e uomini non hanno il filtro che fa in modo che riescano ad essere addomesticate dalle regole della società (l'adulto è a tutti gli effetti un animale addomesticato e schiavizzato, chi più chi meno). Parli di "I hate you, don't leave me" ? XD In realtà non è così, non è normalità, ma questo conflitto è parecchio presente oggi. La "normalità" dove con "normalità" intendo l'equilibrio psico-fisico, sarebbe rendersi conto che viviamo in Maya, il mondo delle illusioni, cominciare a distinguere osservato da osservante, e capire che non c'é un modo più giusto di vivere ed uno sbagliato. Al massimo più utile, ed uno di una persona con meno esperienza. Dove avere meno esperienza non è una colpa cosmica, ma un passaggio ordinario nella vita di ognuno. Ed il discepolo ha tanta dignità quanto il maestro. Come persona, e come potenziale. Anzi potenzialmente andrà oltre il Maestro, se il Maestro è in gamba. Questo nella società di oggi non avviene. Gli alunni sono coglioni, i Maestri "Dio" innarrivabile blah blah blah (basta vedere l'opinione tremendamente sovrastimata di molti nei confronti della "medicina" moderna), il pastore viene giudicato un coglione rispetto all'avvocato (o così insegnano). Non si vede la persona, ma il ruolo. Per mia esperienza sono molto più tranquilli i pastori e sono molto più coglioni arrivisti gli avvocati (senza generalizzare troppo) Viviamo nel mondo alla rovescia, questo causa stati border. Sapere cosa è bene, ma essere portati\indotti dalla società ad agire in maniera opposta a ciò. Il dire vogliamoci tutti bene, E poi avere politici che pensano solo come rubare di più, lasciando i tuoi a litigare per soldi, te senza lavoro,e quindi moneta e quindi possibilità di sviluppare la tua persona ed autostima e conseguentemente il rapporto con una o più delle tue lei. Quindi, ad esempio, vorresti credere al principe azzurro, e magari trovi una persona meravigliosa e che ti ama, solo senza lavoro stabile a causa della condizione socioeconomica moderna, e quindi alla fine sei portata a scegliere in base anche a canoni economici. Vorresti l'Amore, puro incondizionato. Devi scegliere in base all'utile economico. Questo ti causa conflitto, e visto che ti hanno insegnato che essere materialisti è da stronzi, ma sei obbligata in parte ad esserlo dalla società in cui vivi = Conflitto\stato border\bassa autostima. ... ... Il problema alla base è a mio parere la società. Con una meritocrazia alla rovescia, e che valuta ruoli sull'essere umano. Il loro problema è che hanno bisogno della guida, Ma le guide proposte nei canali ordinari della società in cui viviamo dicono tutto e l'opposto di tutto. E loro, non sapendo di loro scegliere per insicurezza e bassa autostima loro, non sanno che caxxo fare e vanno per la via dell'autodistruzione. "Ti odio. Ti prego, non lasciarmi." «Volevi conoscere il peggio di me, le cose che non ho mai rivelato a nessuno, che ho sempre tenute nascoste sotto la superficie. Come posso spiegarle? Come posso spiegare chi sono, se io per primo non sono del tutto sicuro di saper rispondere? Come posso tradurre in parole le parti peggiori di me, dalle quali ho cercato di scappare per tanto tempo? Ti dirò i miei segreti, ti dirò tutto. Forse farlo mi sarà d’aiuto. Forse mi odierai per essi, o forse potrai capire. Non lo so, ma sono stanco di scappare. Perciò eccoti quello che vuoi. Ti odio. Questo non è vero, ma a volte penso che lo sia. Non risponderò al telefono quando chiamerai, anche se vorrei parlare con te. Non ti chiamerò, anche se è tutto ciò che vorrei fare. Non cercherò di raggiungerti, anche se lo vorrebbe ogni parte di me. Agirò come un pazzo, avrò voglia di farti male, ti manterrò a distanza per la paura di lasciarti avvicinare. Ho bisogno della tua costante attenzione, delle tue rassicurazioni, ma le accoglierò con fredda indifferenza. Sarò geloso dell’attenzione che darai ad altri, e diventerò furioso se mi ignorerai. Un giorno ci terrò a te e ti starò vicino, il giorno dopo ti vorrò fuori dalla mia vita. Soffro di amnesia emozionale, forse da sempre. Prendo ogni evento, ogni giorno, ogni conversazione come un evento separato, cercando continuamente nei tuoi comportamenti anche la minima cosa che mi possa ferire. Quando mi sento trascurato, mi arrabbio e dimentico che il giorno prima mi avevi dimostrato quanto tieni a me. Sono un disastro senza capo né coda. C’è una parte di me che è stabile e felice, e un’altra parte che è insicura e bisognosa. E non so mai prevedere in questi giorni quale prenderà il sopravvento. Ogni volta che mi sento sotto controllo, che so che ci tieni a me e sento che con te è tutto a posto, la paura e il dubbio tornano a farsi sentire. Forse col tempo andranno via completamente, ma ne dubito. Basterà un’altra relazione, una nuova amicizia, un altro giorno – e torneranno anche loro.Mi chiedi cosa puoi fare e io non so cosa dire. La parte bisognosa di me vuole la tua costante attenzione, ha bisogno delle tue parole e dei tuoi pensieri, della tua presenza. Ma so che non è questa la risposta, devo accettare i limiti della nostra relazione. La parte spaventata di me ti vuole fuori dalla mia vita, perché sarebbe più facile. La parte di me che odia vorrebbe farti soffrire, perché è convinta che tu mi abbia fatto soffrire. Tutto ciò che ti chiedo è di capire, di non arrenderti. Ti ignorerò a volte, sarò rude con te, potrò cercare di offenderti. Magari mi nasconderò da te, e aspetterò che tu faccia di tutto per ritrovarmi, giusto per sapere che conto qualcosa per te. Non è bello comportarsi così, ma so che lo farò. Non posso chiederti di sopportare tutto questo, non è per niente bello e non importa come agisco, ci tengo troppo per accettare di fartelo pesare.– Ma hai chiesto, e questo è tutto ciò che ho da dirti.E non mi piace. Non mi piace essere così bisognoso e vulnerabile. Non mi piace creare problemi agli altri. Non mi piace essere rude o sarcastico con le persone che mi sono vicine. Non mi piace questa parte di me. Per anni, l’ho ignorata fingendo di essere fatto così, ma ho capito che è sbagliato. Non sono io, è una falsa identità creata per proteggermi dal mondo. Non è stato facile capirlo, e forse non l’ho ancora accettato del tutto. Ma ho trovato una via, ho scoperto di poter cambiare e accettare questa parte di me e non lasciare che mi ostacoli nel diventare ciò che sono. Non sarà facile e non sarà veloce, ma ho fiducia nel fatto di poterci riuscire. Forse un giorno anch’io mi vedrò come la persona che tu riesci a vedere dietro le mie difese, e forse un giorno lascerò che anche gli altri possano vedere questa persona. Questo è per te, ma tu sei molte persone. Sei le persone vicine a me adesso. Sei le persone a cui vorrei star vicino anche se le ho tenute lontane. Sei gli amici che ho allontanato dalla mia vita in passato, gli amici che non ho mai perdonato e non ho mai lasciato rientrare nella mia vita, gli amici a cui non ho mai avuto l’occasione di dire tutto questo. Sei tutte le persone che incontrerò in futuro, le persone a cui terrò finché, nuovamente, le allontanerò dalla mia vita. Sei quella parte di me che si sta ancora sforzando di capire chi sono. » More or less (XD) Modificato 9 Luglio 2016 da Lilian shantaram ha reagito a questo 1
Lilian [Lurker] 81 Inviato 9 Luglio 2016 Autore Inviato 9 Luglio 2016 (modificato) Il problema è sempre lo stesso... così come viene tutto descritto anche bene nel passo del libro citato da xxlucaxx Per quanto mi riguarda sono ragazze fantastiche, sanno darti davvero momenti speciali Restare è giusto, finchè è possibile. Buttarsi via come persone no. Se tu ami , fai di tutto per una persona, e poi all'improvviso come punizione ti becchi un paio di corna , non può esistere da nessuna parte il "mi da fastido, non farlo più " Non lo vogliono nemmeno loro. E poi ti ripeto, tu dici "per me sono portatrici di un handicap". Io non riesco a vederla così. Sono persone molto intelligenti, secondo me hanno una intelligenza superiore alla media, e anche una sensibilità superiore alla media Sanno benissimo cosa significa tradire e quanto possa far stare male il partner, sanno benissimo che certe cose possono essere fatte e altre no. Non trattiamole da handicappate perchè non lo sono Certe cose si possono perdonare, altre no. Io posso accettare che tu mi dica "abbiamo avuto una litigata furibonda per determinati motivi e passo oltre" , ok è una tua scelta, ognuno è libero di fare ciò che vuole (probabilmente lo farei pure io, anzi sicuramente) Ma se vieni a farmi discorsi tipo "ti chiede di baciarle i piedi come prova e lo fai" , "ti tradisce e le dici di non farlo più" e cose simili allora no, perchè viene meno rispetto e dignità personale, non è accettabile Sottoscrivo quello che dicevo prima . Non ci sono solo handicapp fisici, ma anche emotivi, specialmente se si è vissuto\cresciuti in famiglie disfuzionali. Non sono loro a scegliere, sono i loro patterns a farlo. Io sono disposto a tutto per cercare di aiutarle a cambiarlo. Se riesco, porterò maggiori risultati qui\condividerò fino in fondo oltre al Drago e la Fortezza, anche l'ultima prova... "la Principessa". (Ho letto solo il primo post) carino, faccio cose simili ed è effettivamente così. Ho due ragazze che potrebbero entrare in questo schema tra le mani attualmente. Bisogna essere fottutamente centrati per riuscire a continuare a farle girare attorno a te. E devi provare vero e totale interesse nel loro benessere per riuscire a farlo funzionare. Una piccola nota però. Tu parli di dargli sempre input positivi. In realtà, quello che dovresti fare è giocare win win, ovvero tutto ciò che fai è finalizzato al benessere di entrambi, ma se c'è bisogno una sberla in faccia gliela tiri. Se c'è bisogno, la ricopri di insulti. Se c'è bisogno, smetti di risponderle. Se c'è bisogno, la blocchi ovunque e le dici che è una merda umana che dovrebbe solo vergognarsi di esistere e di rapportarsi con le persone normali. Ma non per cattiveria. Perché lo vuole lei. Sente di meritarsi la merda, di meritarsi di essere trattata come una pezza da piedi. Se le dai solo input positivi anche quando tira fuori la miss, la perdi. Quando hai davanti la Dea, puoi farle le coccole, amarla, baciarla, venerarla.. appena esce la miss la devi distruggere, altrimenti ti trovi a dare input positivi alla miss ed è finita, perché prende il controllo e la Dea si chiude totalmente. Ci ho pensato. Potrebbe essere una via, Per mantenere il rapporto, quasi sicuramente. Ma mantieni un rapporto disfunzionale divenendo disfunzionale tu stesso (narcisista-dominante) Per "guarirla" (ovvero portarla a patterns di pensiero più utili e funzionali)... secondo me è diversa la via. In quel modo a mio parere ti adatti, Con il mio cerchi di portarla su binari più utili. Modificato 9 Luglio 2016 da Lilian
Swatch11 [Partecipante] 149 Inviato 9 Luglio 2016 Inviato 9 Luglio 2016 L'unico modo vero per guarire è andare verso il dolore più nero e rinascere. Facendo come fai tu vivi ancora nel complesso del salvatore portando a un rapporto progressivamente più needy da parte di entrambi. Tu che hai bisogno di una da salvare e lei di un salvatore. Comunque bisogna fare una distinzione Un conto è una ragazza un po lunatica, complessa, insicura ecc Un conto è chi ha davvero un disturbo di personalità, borderline, narcisista o quello che è. In quel caso l'amore aiuta ben poco, serve una terapia fatta da persone serie e competenti. Certo starle vicino aiuterà molto la ragazza, ma serve un supporto importante. Giocare a fare i crocerossini non ha senso.Infatti come dici giustamente tu vivi un complesso del salvatore, si sviluppa dipendenza da una parte e co-dipendenza dall'altra, e si finisce per farsi danni a vicenda Il problema è quel discorso del dolore più nero e rinascere, da soli non è detto che si possa fare. Se c'è un disturbo serio e diagnosticato di base serve l'aiuto di uno specialista
Lilian [Lurker] 81 Inviato 10 Luglio 2016 Autore Inviato 10 Luglio 2016 L'unico modo vero per guarire è andare verso il dolore più nero e rinascere. Facendo come fai tu vivi ancora nel complesso del salvatore portando a un rapporto progressivamente più needy da parte di entrambi. Tu che hai bisogno di una da salvare e lei di un salvatore. Già analizzata, e condivisa anche con lei, non sono in quella dinamica. Non ho bisogno di una persona da salvare, Voglio Salvare lei. Comunque bisogna fare una distinzione Un conto è una ragazza un po lunatica, complessa, insicura ecc Un conto è chi ha davvero un disturbo di personalità, borderline, narcisista o quello che è. In quel caso l'amore aiuta ben poco, serve una terapia fatta da persone serie e competenti. Certo starle vicino aiuterà molto la ragazza, ma serve un supporto importante. Giocare a fare i crocerossini non ha senso.Infatti come dici giustamente tu vivi un complesso del salvatore, si sviluppa dipendenza da una parte e co-dipendenza dall'altra, e si finisce per farsi danni a vicenda Il problema è quel discorso del dolore più nero e rinascere, da soli non è detto che si possa fare. Se c'è un disturbo serio e diagnosticato di base serve l'aiuto di uno specialista Il problema del mio caso specifico, è che è sola. E' sola, e si isola. Se non la forzi al suo bene non ne esce. Io so aiutare persone con complessi più o meno accentuati. Ovvio che per il caso clinico preferisco evitare, ma anche che senso ha andare a trovarsi quella totalmente distrutta psicologicamente. Io parlavo di ragazze con complessi più o meno comuni, tipo sindrome dell'abbandono o anche stupri (purtroppo sono più comuni di quanto si pensi, per cui ho imparato a gestirli). Infatti il mio mindset è su quello,
KrisD [Donna] 2994 Inviato 10 Luglio 2016 Inviato 10 Luglio 2016 Ci ho pensato. Potrebbe essere una via, Per mantenere il rapporto, quasi sicuramente. Ma mantieni un rapporto disfunzionale divenendo disfunzionale tu stesso (narcisista-dominante) Per "guarirla" (ovvero portarla a patterns di pensiero più utili e funzionali)... secondo me è diversa la via. In quel modo a mio parere ti adatti, Con il mio cerchi di portarla su binari più utili. Sono quasi del tutto convinta che certi rapporti funzionino perfettamente con "personalità alterate", togliendo a ciò accezioni negative, intendo dire che funzionano perché un narcisista istrionico ad esempio, ha componenti sadiche che attivano i bisogni masochistici di un border. Per questo motivo, se la tipologia di persona che ti scegli è sempre quella, sarebbe il caso di farsi due domande per conoscere, prima, se stessi.
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