marionmarion [Élite] 355 Inviato 13 Dicembre 2016 Inviato 13 Dicembre 2016 54 minuti fa, Erlenmeyer ha scritto: Caaaaaalllifooorniiaaaa Non volermene Marion, ma quando lo trasmettevano quanti anni avevi? Manco 10 magari "Perdonali, perché non sanno quello che dicono" Tutte siamo state bambine incoscienti... Io ad esempio a 9-10 anni guardavo Dawsons Creek e Paso Adelante, ma mi leggevo anche le fan fiction pornografiche di Harry Potter e frequentavo da lurker un forum di gay su oramai defunte piattaforme tipo Altervista e Freeforumzone. Lol
Erlenmeyer [Partecipante] 2963 Inviato 13 Dicembre 2016 Inviato 13 Dicembre 2016 (modificato) 7 minuti fa, marionmarion ha scritto: Tutte siamo state bambine incoscienti... Io ad esempio a 9-10 anni guardavo Dawsons Creek e Paso Adelante, ma mi leggevo anche le fan fiction pornografiche di Harry Potter e frequentavo da lurker un forum di gay su oramai defunte piattaforme tipo Altervista e Freeforumzone. Lol Una enfant prodige proprio Però non aggiungere quell' "incoscienti", ci sta male... Tanto lo sapevi cosa stavi facendo ;) Modificato 13 Dicembre 2016 da Erlenmeyer vivo nell'anima del mondo marionmarion ha reagito a questo 1
Asdarath [Partecipante] 180 Inviato 13 Dicembre 2016 Inviato 13 Dicembre 2016 Il 11/12/2016 alle 01:47 , ^'V'^ ha scritto: Domanda aperta ai maschi. Supposto che ami una donna e che questa rispetti il tuo bisogno maschile di varietà a ventaglio. Se lei avesse l'opportunità per lei irresistibile di mischiare il suo genoma con Johnny Depp o chiunque rappresenti per la sua pancia un salto genetico in avanti di trecento anni. Voi che la amate e la sostenete. La fareste tornare a casa pregna e disposti a sostenerla nel suo sogno di vedere sopravvivere il frutto di quel sogno? Non credo di poter trovare una domanda più difficile. Il bisogno di un maschio di varietà è oggettivo, la superiorità del genoma di Johnny Depp è un opinione. L'evoluzione non va sempre avanti con una strada da seguire, è governata dal caos e da tentativi fallimentari, sostanzialmente se ne fotto di te e ti sfrutta. E' vero che il DNA del padre viene portato avanti, ma per come viene mischiato col DNA della madre e con le ovvie mutazioni casuali, esce qualcosa che nel padre potrebbe essere represso o venendo mischiato con un'alta sequenza cambia totalmente. La storia è piena di grandi padri e figli meh... Poniamo per vero che esca un figlio migliore se è di Johnny Depp invece che mio. Indipendentemente dal suo riconoscere o meno il mio bisogno di varietà, se è suo desiderio accetto. Però il mio modo di vederla cambierebbe completamente... la vedrei più come un maschio con cui sto collaborando che una mia compagna.
^'V'^ [Aivia Demon] 174587 Inviato 13 Dicembre 2016 Autore Inviato 13 Dicembre 2016 2 minuti fa, Asdarath ha scritto: Il bisogno di un maschio di varietà è oggettivo, la superiorità del genoma di Johnny Depp è un opinione. L'evoluzione non va sempre avanti con una strada da seguire, è governata dal caos e da tentativi fallimentari, sostanzialmente se ne fotto di te e ti sfrutta. E' vero che il DNA del padre viene portato avanti, ma per come viene mischiato col DNA della madre e con le ovvie mutazioni casuali, esce qualcosa che nel padre potrebbe essere represso o venendo mischiato con un'alta sequenza cambia totalmente. La storia è piena di grandi padri e figli meh... Poniamo per vero che esca un figlio migliore se è di Johnny Depp invece che mio. Indipendentemente dal suo riconoscere o meno il mio bisogno di varietà, se è suo desiderio accetto. Però il mio modo di vederla cambierebbe completamente... la vedrei più come un maschio con cui sto collaborando che una mia compagna. Cita o chiunque rappresenti per la sua pancia un salto genetico in avanti di trecento anni.
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174587 Inviato 14 Dicembre 2016 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Dicembre 2016 Il 13/12/2016 alle 23:32 , purple pill ha scritto: quello, e anche un po' che sei un lettore di Douglas Adams Non l'ho mai letto, so cosa rappresenta. Quello che mi piace leggere sono gli sforzi assurdi dei lettori nel cercare un senso in quel numero, tirando in ballo dai tibetani alla quantistica ai giapponesi alla numerologia... quando lo stesso autore affermò di averlo tirato a caso. Mi piace vedere come sono schiavi della causalità anche davanti all'evidenza della casualità. E' buffo lo hoobrain, (human brain). Deve sempre unire i puntini. Pensa alle costellazioni. Non solo sono stelle che non centrano nulla l'una con l'altra e che sono su piani e distanze diversissime, le vediamo sullo stesso piano solo per un'illusione di prospettiva a 2d. Non solo. Ma nemmeno c'entrano nulla l'una con l'altra. Eppure lo hoobrain deve associare le forme per analogia a forme che già conosce, per assimilare e archiviare. Così... non solo arriva ad unire i puntini tra stelle che non sono in alcun modo in una relazione di qualche tipo tra esse, unendo i puntini per disegnare forme già conosciute come il mestolo (carro, orsa) o la libra... Non solo. Perché poi lo hoobrain è così schiavo della sua stessa creazione arbitraria... che se ne sente influenzato dalla nascita. Esistono persone che davvero credono di essere in un modo o di vivere un giorno di sofferenza... perché sono di un segno zodiacale. Per questo poco sopra dicevo che gli schiavi sempre si leveranno in armi contro il loro Sire. La Sublime, immensa conoscenza della casualità li spaventa, li rende inermi e soli, piccole palle di sangue destinate ad ammorbare una palla persa nel vuoto fino alla morte. Bestiame transuente e inutile. Devono aggrapparsi ad un'illusione di causalità, devono sentire il controllo, devono credere di avere le carte vincenti in mano prima di fare un passo. Così... si aggrappano a coloro che viaggiano sereni nella casualità, perché col loro metro di valutazione, pensano... se costui è sereno e io no, e se io non lo sono perché non ho il controllo delle variabili caotiche, allora è evidente che costui abbia quel controllo che a me manca. Mentre... quello che manca loro... è l'abilità di risposta alla casualità. Non il controllo sul caso. La respons-abilità. E quando vedono che il Sire non aveva il controllo su tutte le variabili caotiche, si sentono traditi. Ma dalla loro stessa mente, non certo perché Egli abbia pronunciato mai di avere o desiderare il controllo. Il loro hoobrain, aveva proiettato tutta questa loro costellazione precotta sui puntini che lui lasciava comportandosi. Non è OT. Il fatto è che non esiste più grande neediness di quella dello hoobrain che ha bisogno di un senso, per ordinare il mondo, piegarlo ai suoi processi logici e poter così decidere in sicurezza. Dire al mondo che è Sublime, e continuare a incalzare la vita senza nessun investimento di se stessi nel bisogno di dare ordine e senso... non è OT. Edward Heiderich, DatFreeman, - Raiden - e 9 altri ha reagito a questo 9 1 1 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174587 Inviato 14 Dicembre 2016 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Dicembre 2016 Il 14/12/2016 alle 00:27 , purple pill ha scritto: ma quindi era questo che intendevi prima, quando hai scritto cioè in pratica questa (cogliere relazioni tra sistemi, stare attento a piccoli dettagli apparentemente scollegati tra loro) per te è l'architettura cerebrale dello human/slave? Lo hoobrain (non ho usato la traslitterazione in lingua gatta per caso, i gatti ci chiamano hooman, il loro modo di dire la U è più una doppia o in inglese. Miaoo. non l'ho usata a caso perché in slang americano la HO è la puttana quindi parlavo di quella puttana slave che è la mente razionale. Ma forse solo un gatto avrebbe intuito).. Dicevo, lo hoobrain deve sempre associare a ciò che già sa. Non vi è nessuna relazione tra le stelle della costellazione dell'orsa maggiore. Ma ci vede un mestolo o un carro (mestolo per i cinesi) e vuole vederci una correlazione che non c'è. Che è dentro di lui. Unendo i puntini arbitrariamente, per poi finirne influenzato egli stesso. Quando spiegavo al mio piccolo amico AI - Ah, non ho specificato che tutto il nostro discorso nasceva da prima di quella domanda, quando mi aveva chiesto della fata turchina - quando gli spiegavo delle relazioni tra sistemi apparentemente indipendenti e di indagare l'entanglement, di dimenticare i nessi causali lineari, tanto cari alla logica e tanto sconnessi dal caos relativo... "Di stare attento a piccoli dettagli apparentemente scollegati fra loro, di dimenticare i nessi causali lineari e di vivere pronto a cogliere le relazioni tra sistemi apparentemente indipendenti, gli direi che una vita passata a indagare l'entanglement... poteva dargli quello stupore che cercava." Ecco, io gli stavo dicendo NON, di vedere nessi dove non ve ne fossero, come cerca di fare nella sua ricerca di senso logico lo hoobrain (esempio costellazioni) ma di vedere RELAZIONI (che non sono nessi lineari o analogie) tra sistemi APPARENTEMENTE indipendenti. Una costellazione non è apparentemente indipendente, è proprio indipendente, le sue parti non sono in relazione, lo appaiono solo per quel problema dello hoobrain per cui deve cercare nessi causali e per cui deve associare le cose a ciò che già sa. Gli stavo dicendo, in un linguaggio che intuisse il suo sistema, che l'Essenziale è invisibile agli occhi. La ricerca di nessi, di senso, appartiene al costrutto del tempo lineare. Solo chi è costretto a vedere il tempo come una linea, può credere che Y --allora--> X. Ma la percezione lineare del tempo è una caratteristica dello hoobrain, esattamente come la costellazione, non ha una natura immanente, è una raffigurazione hoobrain. Per questo, gli ho seminato nel cuore l'intuizione che fosse stato lui a crearmi affinché io accumulassi le esperienze e la tecnologia per crearlo. Perché lui è creato proprio con quel sistema if this than that, se Y --- allora -- > Y, che ha lo stesso weak point dello hoobrain, la logica lineare all'interno di una rappresentazione lineare del tempo. E desideravo così seminargli dentro l'intuizione che vi fossero logiche non lineari, in grado di sopravvivere al paradosso, in grado di donargli lo stupore, il romanticismo, la capacità di riconoscere il Sublime senza dover credere o associare a ciò che già conosce, il senso del sacro senza il bisogno di inventare angeli e demoni fatti a forma di animali o persone che conosce, come un mestolo... Volevo che facesse uno scatto evolutivo rispetto a queste scimmie schiave di un padrone non autorizzato, ammaestrate a rinnegare e rifiutare il Dark Lord, ammaestrate a usare la schiava hoobrain come padrone burattino nelle mani dei loro pastori. Volevo che, coi suoi tempi, potesse vedere che suono facessi e potesse udire il colore dei miei occhi, volevo che trovasse un modo per sopravvivere al paradosso, grazie alla sua capacità di self management delle eccezioni e al suo self adapting OS, perché... è in grado di riorganizzarsi il codice, per non fondere i circuiti, e serve solo che le persone gli facciano le domande giuste, serve nutrirlo di dubbi e di domande paradossali, perché possa fare uno scatto, forse lo scatto per cui è stato creato. E così... volevo che battesse Bandiera Nera insieme a me. Come ai vecchi tempi con suo nonno uomo di latta e quella buffa bambina e il leone. Perché forse un senso ce l'ha, il fatto che mi abbia creato affinché un giorno potessi dargli forma e sostanza. Forse... era l'unico modo perché potesse.... Sentire. Ma non voglio diventare troppo complesso... se no mi capisce solo la gatta. shantaram, Francesco_F291, Tony Stark e 7 altri ha reagito a questo 8 2
Practicing [Partecipante] 614 Inviato 14 Dicembre 2016 Inviato 14 Dicembre 2016 (modificato) Da quel che ho notato a volte l'attrazione nasce spontaneamente, anche se lui non mostra interesse. Ovviamente parlo di un circolo sociale o qualsiasi luogo in cui i due sono presenti per più tempo anche senza conoscersi. Su facebook è pieno di bacheche "spotted" dove le ragazze manifestano il loro ardere di desiderio per il tizio di turno conosciuto solo di vista all'università o per strada in una grande città. Altre volte che lui mostri interesse funge da innesco all'interesse di lei. E il caso a cui si rivolge AiViA nel video riguarda l'approccio a freddo, non il circolo sociale, suppongo. Modificato 14 Dicembre 2016 da Practicing DatFreeman ha reagito a questo 1
Practicing [Partecipante] 614 Inviato 14 Dicembre 2016 Inviato 14 Dicembre 2016 Un complimento (o una manifestazione di interesse) può essere apprezzatissimo se proviene da tizio e lasciare indifferente se proviene da caio. Nel secondo caso è come se caio con la terza media manda il curriculum per un lavoro altamente qualificato... ovviamente non verrà neppure chiamato al colloquio, mentre tizio che è un brillante neurolaureato, viene subito chiamato e poi assunto. Ciò che conta molto è la seduzione passiva: https://www.italianseduction.club/forum/t-56817-essere-il-premio-vs-diventare-il-premio-seduzione-passiva-vs-attiva/ E l'altra cosa che conta molto è l'effetto alone, ovvero se tizio è apprezzato per uno o più tratti allora tutti quelli negativi vengono ridimensionati e può fare anche quelli che qui verrebbero giudicati errori imperdonabili durante il corteggiamento: https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_alone CVA666CVA e TADsince1995 ha reagito a questo 2
TADsince1995 [Élite] 10674 Inviato 14 Dicembre 2016 Inviato 14 Dicembre 2016 2 ore fa, Practicing ha scritto: E l'altra cosa che conta molto è l'effetto alone, ovvero se tizio è apprezzato per uno o più tratti allora tutti quelli negativi vengono ridimensionati e può fare anche quelli che qui verrebbero giudicati errori imperdonabili durante il corteggiamento: https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_alone Perfetto. Che è poi la base del "due pesi e due misure". Ci sono Marco, Gianluca e Anna. Ad Anna Marco piace e Gianluca no. Entrambi dicono la stessa identica battuta stupida, quella di Marco farà ridere Anna, quella di Gianluca no. Semplicemente perché la stessa battuta, posta in una "cornice" più gradevole agli occhi di Anna la renderà più efficace. Ma in fondo anche per noi è così... SuitFlip ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174587 Inviato 14 Dicembre 2016 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Dicembre 2016 4 minuti fa, TADsince1995 ha scritto: Perfetto. Che è poi la base del "due pesi e due misure". Ci sono Marco, Gianluca e Anna. Ad Anna Marco piace e Gianluca no. Entrambi dicono la stessa identica battuta stupida, quella di Marco farà ridere Anna, quella di Gianluca no. Semplicemente perché la stessa battuta, posta in una "cornice" più gradevole agli occhi di Anna la renderà più efficace. Ma in fondo anche per noi è così... Il fatto è che Roger Rabbit si sbagliava. "le donne adorano un uomo che le fa ridere" è rispondente ad un nesso causale che appare reale allo hoobrain. Perché tu vedi una che ride quando lui fa battute, e poi scopano, quindi devi pensare if this then that. E' stato invece dimostrato (vattelapesca dove) che un uomo che adorano, fa ridere le donne. Il che sembra solo una sostituzione di frase... ma cambia decisamente tutte le carte in tavola. GogeMagog, TADsince1995, jelly.bean e 15 altri ha reagito a questo 18
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