Apollodoro [Lurker] 906 Inviato 15 Dicembre 2016 Inviato 15 Dicembre 2016 12 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Ma su di loro influisce molto che tu sia sereno e soddisfatto della vita. 13 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: E' in vista. Essere in vista, per un sistema basato sul narcisismo e lo sfruttamento, significa che se lui sceglie me, io sarò invidiata e in vista. Non è la tua ferrari lo scopo delle donne. Sono i fotografi che la immortalano quando scende col tacco 12 dalla tua ferrari. Esattamente. Oggi è così. Non so un centinaio di anni fa ma oggi è esattamente così. E' il SUCCESSO. Ma in altre parole povere lo spiegava anche Mystery.
Apollodoro [Lurker] 906 Inviato 15 Dicembre 2016 Inviato 15 Dicembre 2016 (modificato) 19 ore fa, senza nome ha scritto: "le donne adorano un uomo che le fa ridere" è rispondente ad un nesso causale che appare reale allo hoobrain. Perché tu vedi una che ride quando lui fa battute, e poi scopano, quindi devi pensare if this then that. E' stato invece dimostrato (vattelapesca dove) che un uomo che adorano, fa ridere le donne. Il che sembra solo una sostituzione di frase... ma cambia decisamente tutte le carte in tavola. Infatti, non è l'uomo che fa ridere che le donne adorano. Ma è l'uomo che le attrae che le fa ridere perché solleticate tra le gambe "a priori". Modificato 15 Dicembre 2016 da Apollodoro
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174949 Inviato 15 Dicembre 2016 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Dicembre 2016 (modificato) 14 minuti fa, Apollodoro ha scritto: Esattamente. Oggi è così. Non so un centinaio di anni fa ma oggi è esattamente così. E' il SUCCESSO. Ma in altre parole povere lo spiegava anche Mystery. Mystery non è mai riuscito a fare un FFM ed ora porta un passeggino con sguardo mesto... Perché ha creduto con sincerità che il successo generasse attrazione. Ha così cercato di scappare dall'abisso della conoscenza correndo verso l'idea di dare di sé un'immagine magnificata per apparire più di successo. E più scappava da quell'abisso, più soffriva di depressione fino a sposarsi e arrendersi al suo ruolo sub. Se avesse avuto lo stomaco... per guardare in quell'abisso... avrebbe visto che lui non esiste, che noi maschi siamo fazzoletti usa e getta, che il successo manifesto non generava attrazione verso di lui, ma attrazione verso se stessa della donna. Verso la se stessa che ha accesso a visibilità e invidia mediante il tuo successo, la se stessa che può usare i tuoi contatti per scavalcarti e avere più visibilità. Per questo ego-centrismo (da non confondersi con l'essere egocentrici, l'egocentrismo) i PUA hanno scambiato quella che sarebbe stata la loro arma migliore, ossia il naturale e spietato narcisismo femminile, per psychoness. Hanno scambiato la femminilità per psicopatia. Perché per uno che vuole essere validato e che cerca di essere attraente, vedere una tizia che lo usa come un fazzoletto usa e getta e che pensa solo a se stessa, significa vedere una che gli fa del male e che lo umilia. E così... si sono persi la più profonda e importante chiave sessuale delle donne. Perché avevano paura. Paura di non esistere, di essere oggetti, di essere lampioni più o meno illuminanti, tetti più o meno coprenti. E più provavano a scappare dalla psychoness, più provavano a raccontarsela di essere alpha... più la depressione pesante li andava a prendere ad ogni traguardo. Modificato 15 Dicembre 2016 da ^'V'^ Apollodoro, David Aames, senza nome e 9 altri ha reagito a questo 11 1
Apollodoro [Lurker] 906 Inviato 15 Dicembre 2016 Inviato 15 Dicembre 2016 Belle le parole di quel trailer, film da vedere (le parole ricordano molto Fight Club). Beh, Mystery, non era altro che un... prestigiatore. Un illusionista o qualcosa del genere. Lo spettacolo è finito ed è calato il sipario. Ma vedo che la storia si approfondisce e diventa pian piano più complicata.
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174949 Inviato 15 Dicembre 2016 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Dicembre 2016 23 minuti fa, Apollodoro ha scritto: Belle le parole di quel trailer, film da vedere (le parole ricordano molto Fight Club). E' un film molto bello del quale non condivido la tesi di fondo. Se non altro perché il primo sottomodulo del primo modulo del clan è apertamente al contrario della tesi di quel film, e i feedback positivi che continua ad avere a distanza di due anni, quindi feedback solidi, non entusiasmo da lettura, non mi lasciano dubbi. Questo non significa che non condivida alcune frasi di quel film. Una cosa che imparai nel giappone medioevale quando il clan doveva vivere nella segretezza, è di rispondere sempre "Hai". Anche se non condivido ciò che viene detto da un altro. Che non significa "Sì, sono d'accordo". Significa "Sì, vai avanti/ Sì ti sto ascoltando" E questo è bellissimo perché in un mondo dicotomico, bianco o nero, giusto o sbagliato... Ti direi che quel film è sbagliato. Invece l'ho guardato diverse volte con il mio "Hai mindset" - ハイマインドセット E ho così trovato il 5% di cose che erano buone, adatte. Quel 5% di verità che c'è anche nel discorso del più sciocco, se solo ascoltiamo senza giudicare o correggerlo. Weiji - inactive, - Raiden -, Francesco_F291 e 7 altri ha reagito a questo 8 1 1
Massimo12 [Élite] 490 Inviato 15 Dicembre 2016 Inviato 15 Dicembre 2016 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Mystery non è mai riuscito a fare un FFM ed ora porta un passeggino con sguardo mesto... Perché ha creduto con sincerità che il successo generasse attrazione. Ha così cercato di scappare dall'abisso della conoscenza correndo verso l'idea di dare di sé un'immagine magnificata per apparire più di successo. E più scappava da quell'abisso, più soffriva di depressione fino a sposarsi e arrendersi al suo ruolo sub. Se avesse avuto lo stomaco... per guardare in quell'abisso... avrebbe visto che lui non esiste, che noi maschi siamo fazzoletti usa e getta, che il successo manifesto non generava attrazione verso di lui, ma attrazione verso se stessa della donna. Verso la se stessa che ha accesso a visibilità e invidia mediante il tuo successo, la se stessa che può usare i tuoi contatti per scavalcarti e avere più visibilità. Per questo ego-centrismo (da non confondersi con l'essere egocentrici, l'egocentrismo) i PUA hanno scambiato quella che sarebbe stata la loro arma migliore, ossia il naturale e spietato narcisismo femminile, per psychoness. Hanno scambiato la femminilità per psicopatia. Perché per uno che vuole essere validato e che cerca di essere attraente, vedere una tizia che lo usa come un fazzoletto usa e getta e che pensa solo a se stessa, significa vedere una che gli fa del male e che lo umilia. E così... si sono persi la più profonda e importante chiave sessuale delle donne. Perché avevano paura. Paura di non esistere, di essere oggetti, di essere lampioni più o meno illuminanti, tetti più o meno coprenti. E più provavano a scappare dalla psychoness, più provavano a raccontarsela di essere alpha... più la depressione pesante li andava a prendere ad ogni traguardo. Non mi è chiaro che cosa avrebbero però dovuto fare i PUA dopo aver guardato nell'abisso. Fregarsene e farsi una vita incentrati su loro stessi? E se avessero voluto una famiglia? Avevano trovato una via percorribili per non impazzire guardando quell'abisso, ovvero imporsi traguardi sempre più elevati di successo. Le dinamiche col mondo femminile non sarebbero cambiate, ma almeno avevano un motivo per alzarsi la mattina...
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174949 Inviato 15 Dicembre 2016 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Dicembre 2016 38 minuti fa, Massimo12 ha scritto: Non mi è chiaro che cosa avrebbero però dovuto fare i PUA dopo aver guardato nell'abisso. Fregarsene e farsi una vita incentrati su loro stessi? E se avessero voluto una famiglia? Non mi interessa. E' la loro vita e se muoiono o vivono non mi curo. Parlo di fatti. E i fatti sono che se escludiamo le fighe e gli ex power lifter russi che il partito ha lasciato senza steroidi dalla sera alla mattina a fine carriera, i PUA sono la categoria umana col più alto tasso di depressione. Mentre però gli ex power lifter russi si suicidano nel 45% dei casi, perché affrontano la depressione con aggressività maschile, i PUA la vivono come le fighe. Diventando buchi neri di attenzioni. (forse sbaglio a ricordare i numeri esatti, forse era addirittura 85% dei casi di suicidio prima di arrivare a 45 anni, non ricordo, mi interessa il concetto, non la misura). Al contempo, se guardiamo ai fatti: Cita Avevano trovato una via percorribili per non impazzire guardando quell'abisso Ehm... no. Sono scappati. E sono impazziti per questo. Si sono rifugiati nella PNL, nelle cazzate, in letture fantasiosissime dell'etologia, della psicologia evo (politica e religione), hanno addirittura creduto che Waine j.Dyer avesse un mestiere, ponendosi sul livello delle donne che credono lo abbia Paolo Fox, ma sentendosi quelli rational nell'equazione... Sono passati dal compiacere la mamma come un bravo bambino al compiacere le fighe sperando in una validazione. E lo hanno fatto terrorizzati dall'essere uomini, ossia coloro che buttano sul comodino i soldi alle puttane, perché questo avrebbe significato per il loro metro "non essere validati", non conquistare, e lo hanno fatto dicendo di rifarsi a persone come Casanova, che come ogni uomo interessato alla figa e non a sentirsi figo, ha invece frequentato moltissime puttane. E se rimaniamo nei fatti... hanno campato facendo i soldi affermando il falso ed insegnando le stesse cose che flippavano il cervello a loro come giuste. In puro stile american network marketing: siccome l'ho presa in culo io, se trovo cento persone a cui darla in culo sono in positivo. Insegnando e farcendosi delle stesse cose che a loro non servivano a nulla, se non a rimorchiare alcolizzate depresse che avrebbe rimorchiato chiunque avesse il fegato di parlarci e usasse il sapone. Cita Non mi è chiaro che cosa avrebbero però dovuto fare i PUA dopo aver guardato nell'abisso. Non ti è chiaro cosa avrebbero dovuto fare prima. Prima avrebbero dovuto smetterla di fare finta di essere alpha, capire il proprio ruolo e i propri propositi, che sono molto diversi dal ruolo e dai propositi di un alpha, smetterla di dare la colpa dei propri insuccessi al loro non essere alpha. A quel punto smetterla di prendere decisioni che non gli competavano e di confabulare le loro minchiate, e chiedere ad uno che fosse nato per quello di prenderli per i capelli e di metterli con la faccia premuta contro l'abisso a fissarlo. Perché da soli erano fatti per rifuggirlo. Non per guardarlo. Perché erano nati in una società femminilizzata, preda di madri malevole e di padri bistrattati o abbandonati e assenti. Erano gente che ai tempi di Sparta o dei Mongoli di Khan... altro che PUA, sarebbero stati ancelle da compagnia. Se tu vuoi una famiglia... vai a prendertela. Se tu prendi dei soldi per insegnare alla gente come rimorchiare sconosciute basandoti sulla fuga dal reale e dai fatti, negando sistematicamente le eccezioni a ciò che affermi... non vuoi una famiglia. Chi vuole una famiglia vuole dare, non prendere. Vuole mettersi in secondo piano per un bene più importante di lui, non farsi dire bravo. Chi vuole una famiglia... crea un Clan, non un metodo. IMAO GogeMagog, Attato, Resilienza.... e 10 altri ha reagito a questo 11 1 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174949 Inviato 15 Dicembre 2016 Autore Inviato 15 Dicembre 2016 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Chi vuole una famiglia... crea un Clan, non un metodo. IMAO O uno Sqad. shantaram e senza nome ha reagito a questo 1 1
dave87 [Banned] 4271 Inviato 15 Dicembre 2016 Inviato 15 Dicembre 2016 tanta carne al fuoco maestro @^'V'^ la consapevolezza di se' topi che vogliono pensare ed agire da gatti fanno una brutta fine
Massimo12 [Élite] 490 Inviato 15 Dicembre 2016 Inviato 15 Dicembre 2016 3 ore fa, ^'V'^ ha scritto: A quel punto smetterla di prendere decisioni che non gli competavano e di confabulare le loro minchiate, e chiedere ad uno che fosse nato per quello di prenderli per i capelli e di metterli con la faccia premuta contro l'abisso a fissarlo. E' questo che mi lascia perplesso del ragionamento. Se si attiva il meccanismo "fuga dal dolore" ci deve essere una ragione. Magari valida, almeno intensa. Ma comunque un meccanismo di protezione si attiva, il tuo sistema ti avverte di un pericolo (reale o immaginato). Ora. Si paga qualcuno che ti prende per i capelli e ti mette la faccia premuta contro l'abisso a fissarlo. Questo però non ci dice niente sulle capacità di quella persona di sostenere lo sguardo dell'abisso. Potrebbe impazzire. Entrare comunque in depressione. Fuggire in un luogo isolato e farsi monaco. Non sappiamo come possa reagire il singolo. Sappiamo solo che sta fuggendo da qualcosa. E forse il suo sistema ha tutte le ragioni per farlo. Non dico che sia per forza così, ma forse...
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