Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174729 Inviato 9 Febbraio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 9 Febbraio 2017 Adesso, albero ha scritto: Bel Video Aivia, grande! In questo momento mi trovo in una situazione in cui ho sedotto una ragazza e me la sono scopata nonostante lei sapesse che mi sto lasciando dalla mia ormai ex Ha poi però messo le cose in chiaro, che adesso si sta trattenendo per evitare di entrare troppo "Emotivamente" nella relazione e starci male se io decidessi di non lasciare la mia ex Nonostante io le abbia detto chiaramente che non mi interessa più la mia ex. Lei infatti si sta negando in questo periodo, è molto fredda e distaccata e sento che d'istinto mi verrebbe da investire in lei, chiamarla, andarla a trovare etc... Mi sto controllando e non lo sto facendo proprio per non sembrare needy, nonostante me la sia già scopata e le abbia dichiarato esplicitamente quanto mi piace. Lei vuole svalutarmi. A me però sembra una guerra fredda.. e non so dove andremo a finire. Forse è già finita? Grazie per il prezioso contributo In una guerra fredda si è troppo forti per uno scontro frontale per cui si lanciano sassolini nascondendo la mano, perché le fonti del potere sono pari e micidiali per cui affrontarsi direttamente sarebbe un double KO. La tua più che una guerra fredda parrebbe un'esecuzione. Lei si difende schierando in campo meccanismi ansioso evitanti di difesa. Non contano i fatti. Non sei tra uomini adulti. Contano i mostri che il suo cervello emotivamente instabile e con credenze da bambino delle elementari si crea. Non esistono, ma esistono per lei, per cui agiscono sul suo comportamento reale. Se combatti i suoi mostri con la logica, lei farà falange oplitica attorno al suo bla bla bla per difenderli. Se è convinta di difendersi e tu mostri il fianco credendo di mostrarti indifeso e pertanto disarmato, lei farà tutto il male che può farti. Come una cieca con delle forbici in mano che ha sentito dei passi nella stanza. Lei ha l'arma di piacerti. Gliel'hai fornita tu e va bene. Tu hai l'arma di decidere con chi avere una relazione. Lei la vede e la teme. Ma sono entrambe armi in mano a te. È un'esecuzione. Sta provando a farti superinvestire per sentire di avere un'arma anche lei. Se ci riesce, siete ad armi pari e starta la guerra fredda in cui in modo passivo aggressivo ti saboterà ogni cosa cui tieni. Perché sapete le armi che avete ma ancora non c'è coscienza dei reciproci beni di scambio. Beni da scambiare e armi terribili sono la ricetta della pace e dell'amore. Cosa vuoi da lei. Cosa hai da scambiare con questo. Quali vantaggi le offri nello scambio. Se porti la tua comunicazione su questo, invece che su quanto ti piaccia, hai modo di essere presente ed interessante senza neediness. Che ti piace è chiaro. Vi siete già baciati e tutto il resto. Ora si parla di affari. Ovviamente, se offri dei diamanti a venti euro fa bene ad evitare, perché puzza di fregatura. Le armi servono per vigilare sulle corrette transazioni, non per forzare o manipolare. Lei non lo sa e non lo capirebbe in tre vite. Per cui sta a te parlare chiaro. E parlare una volta. shantaram, fedewarrior, MisterZeroSad e 10 altri ha reagito a questo 12 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174729 Inviato 9 Febbraio 2017 Autore Inviato 9 Febbraio 2017 Adesso, kenwood ha scritto: Dunque Aivia mi pare di capire che secondo te con le amiche si possa baciarsi e anche finire a letto insieme ma sarebbe meglio non far capire che con tali azioni noi stravediamo per lei e quindi una scopata o un bacio implichino automaticamente che vogliamo ingabbiarla in una relazione altrimenti la sua parte razionale inizierebbe a sfracellarci le palle. Questo tuo discorso fila perfettamente e trova riscontro anche nella mia storia visto che dopo il k close iniziai a messaggiarle tipo fidanzatino pollo con gli occhi a cuoricino senza manco averla timbrata e difatto mi beccai un palo in culo grosso quanto un semaforo. Grazie mille per la tua risposta esaustiva Aivia ma mi sfugge l ultimo punto. Cioè secondo te dopo aver timbrato un amica sarebbe sconveniente farci una relazione perchè finiremmo per essere noi quei polli di cui parli. Mi sfugge il perchè però. Se entrambe le persone stanno bene da amici per via di quella connessione di cui parlavamo e in piu ci aggiungono il fattore sesso che male ci sarebbe a voler rendere il tutto un rapporto di coppia? So che male ci sarebbe per me, ma non sono nessuno per dirti che male ci sarebbe per te e per la lei di turno. Posso dire che se è vera amicizia e rispetto con sensazioni in sincrono che in una notte di pioggia e tuoni dopo un calice di rosso diventa baci e scambio di piacere, può anche nascere qualcosa di bello. Se hai fatto l'amico a caso perché non era interessata e poi finalmente la timbri... I suggest to run kenwood, MisterZeroSad, SuitFlip e 3 altri ha reagito a questo 6
kenwood [Partecipante] 18 Inviato 9 Febbraio 2017 Inviato 9 Febbraio 2017 48 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: So che male ci sarebbe per me, ma non sono nessuno per dirti che male ci sarebbe per te e per la lei di turno. Posso dire che se è vera amicizia e rispetto con sensazioni in sincrono che in una notte di pioggia e tuoni dopo un calice di rosso diventa baci e scambio di piacere, può anche nascere qualcosa di bello. Se hai fatto l'amico a caso perché non era interessata e poi finalmente la timbri... I suggest to run Era vera amicizia fino a prima del palo dopo quell intenso k close. Poi le cose non so, sono cambiate per entrambi. Si penso che hai ragione e se in un caso come il mio dovessi arrivare ad una schiacciatina poi me la darò a gambe. Mitico Aivia, grazie davvero sia per il post che per i tuoi interventi! ^'V'^ ha reagito a questo 1
albero [Partecipante] 29 Inviato 9 Febbraio 2017 Inviato 9 Febbraio 2017 56 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: In una guerra fredda si è troppo forti per uno scontro frontale per cui si lanciano sassolini nascondendo la mano, perché le fonti del potere sono pari e micidiali per cui affrontarsi direttamente sarebbe un double KO. La tua più che una guerra fredda parrebbe un'esecuzione. Lei si difende schierando in campo meccanismi ansioso evitanti di difesa. Non contano i fatti. Non sei tra uomini adulti. Contano i mostri che il suo cervello emotivamente instabile e con credenze da bambino delle elementari si crea. Non esistono, ma esistono per lei, per cui agiscono sul suo comportamento reale. Se combatti i suoi mostri con la logica, lei farà falange oplitica attorno al suo bla bla bla per difenderli. Se è convinta di difendersi e tu mostri il fianco credendo di mostrarti indifeso e pertanto disarmato, lei farà tutto il male che può farti. Come una cieca con delle forbici in mano che ha sentito dei passi nella stanza. Lei ha l'arma di piacerti. Gliel'hai fornita tu e va bene. Tu hai l'arma di decidere con chi avere una relazione. Lei la vede e la teme. Ma sono entrambe armi in mano a te. È un'esecuzione. Sta provando a farti superinvestire per sentire di avere un'arma anche lei. Se ci riesce, siete ad armi pari e starta la guerra fredda in cui in modo passivo aggressivo ti saboterà ogni cosa cui tieni. Perché sapete le armi che avete ma ancora non c'è coscienza dei reciproci beni di scambio. Beni da scambiare e armi terribili sono la ricetta della pace e dell'amore. Cosa vuoi da lei. Cosa hai da scambiare con questo. Quali vantaggi le offri nello scambio. Se porti la tua comunicazione su questo, invece che su quanto ti piaccia, hai modo di essere presente ed interessante senza neediness. Che ti piace è chiaro. Vi siete già baciati e tutto il resto. Ora si parla di affari. Ovviamente, se offri dei diamanti a venti euro fa bene ad evitare, perché puzza di fregatura. Le armi servono per vigilare sulle corrette transazioni, non per forzare o manipolare. Lei non lo sa e non lo capirebbe in tre vite. Per cui sta a te parlare chiaro. E parlare una volta. Grazie Ho afferrato il tuo concetto Ma come si porta avanti una transazione senza forzare o manipolare? E' su questo punto che sono particolarmente debole Ed è anche forse il motivo per cui lei sta alzando questo muro ^'V'^ ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174729 Inviato 9 Febbraio 2017 Autore Inviato 9 Febbraio 2017 Il 9/2/2017 alle 13:31 , albero ha scritto: Ma come si porta avanti una transazione senza forzare o manipolare? E' su questo punto che sono particolarmente debole Ed è anche forse il motivo per cui lei sta alzando questo muro Forzare e manipolare sono l'arma di chi non vale un cazzo come i politici e i bambini. Funziona, il mondo va avanti a politica e bambini di 40 anni. Se vuoi una merendina che tu non puoi procurarti da solo, userai la forza su un bambino più debole per farti dare la sua o la manipolazione sulla mamma perché te la compri. È un'euforia volatile, perché di fatto sei stato autorizzato da chi aveva la merendina a prenderne una, ma tu non hai il potere di averne una, pertanto devi essere autorizzato da chi il potere di averla ce l'ha. Parimenti, un politico che cerca di imbonirsi la maggioranza piacendogli per farsi autorizzare a governare, è una persona che non ha potere e che deve chiederlo on demand a chi il potere ce l'ha. Che lo faccia con la persuasione e i media o che lo faccia con la forza delle armi, sta sempre chiedendo di essere incaricato, autorizzato a chi ha il potere che non ha. Immagina di entrare in un bar con una pistola e di forzare il barista a farti un caffè. O di entrarci e fare la parte di quello che ha lasciato i soldi a casa e che torna a pagare, cercando di farti fare un caffè a scrocco. In entrambi i casi stai agendo sulla possibilità del barista di decidere se farti un caffè. Se invece di puntare pistole o fare scene patetiche te ne vai a lavorare e guadagni un euro, succede che vai al bar e scambi il tuo valore da offrire col valore che desideri ricevere. E puoi farlo infinite volte senza subire una rivolta (l'uso della forza dura poco e crea una falsa acquiescenza solo apparente) o senza rischiare di essere esautorato (chi ti autorizza perché persuaso, come ti ha dato potere può togliertelo e lo farà appena vede vantaggio a darlo altrove, e questa è la triste storia delle migliaia di emuli di mr Grey che si sono fiondati a comprare un frustino perché si chiavava per moda, e poi si sono resi conto che frustavano quella che li autorizzava a farlo, finché voleva lei, ossia... Lei comandava a bacchetta e li lasciava puntualmente al primo segno di innamoramento serio di lui). Ebbene... Come puoi condurre uno scambio senza manipolare o forzare, essendo cosciente delle armi tue e sue, delle rispettive wish list e dei beni di scambio che hai da offrire? C'è un mio webinar, "Power Negotiation" che ne parla per ore step by step. In realtà non contiene concetti mai visti od originalissimi nel campo delle relazioni internazionali, il mio ruolo è stato adattarle ad una conduzione Win Win delle relazioni fra adulti, e in questo sì, un po' devi forzare. Perché i giochi a somma diversa da zero sono parte di una scienza che per le donne pare incomprensibile. Per fortuna la natura lo sapeva e ti ha reso perfettamente in grado di forzare quel tanto che basta a richiedere una collaborazione e non una stupida guerra. Ma devi sapere cosa hai da scambiare e cosa vuoi scambiare. Nakama, Resilienza...., albero e 4 altri ha reagito a questo 7
Massimo12 [Élite] 488 Inviato 9 Febbraio 2017 Inviato 9 Febbraio 2017 57 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Forzare e manipolare sono l'arma di chi non vale un cazzo come i politici e i bambini. Funziona, il mondo va avanti a politica e bambini di 40 anni. Se vuoi una merendina che tu non puoi procurarti da solo, userai la forza su un bambino più debole per farti dare la sua o la manipolazione sulla mamma perché te la compri. È un'euforia volatile, perché di fatto sei stato autorizzato da chi aveva la merendina a prenderne una, ma tu non hai il potere di averne una, pertanto devi essere autorizzato da chi il potere di averla ce l'ha. Parimenti, un politico che cerca di imbonirsi la maggioranza piacendogli per farsi autorizzare a governare, è una persona che non ha potere e che deve chiederlo on demand a chi il potere ce l'ha. Che lo faccia con la persuasione e i media o che lo faccia con la forza delle armi, sta sempre chiedendo di essere incaricato, autorizzato a chi ha il potere che non ha. Immagina di entrare in un bar con una pistola e di forzare il barista a farti un caffè. O di entrarci e fare la parte di quello che ha lasciato i soldi a casa e che torna a pagare, cercando di farti fare un caffè a scrocco. In entrambi i casi stai agendo sulla possibilità del barista di decidere se farti un caffè. Se invece di puntare pistole o fare scene patetiche te ne vai a lavorare e guadagni un euro, succede che vai al bar e scambi il tuo valore da offrire col valore che desideri ricevere. E puoi farlo infinite volte senza subire una rivolta (l'uso della forza dura poco e crea una falsa acquiescenza solo apparente) o senza rischiare di essere esautorato (chi ti autorizza perché persuaso, come ti ha dato potere può togliertelo e lo farà appena vede vantaggio a darlo altrove, e questa è la triste storia delle migliaia di emuli di mr Grey che si sono fiondati a comprare un frustino perché si chiavava per moda, e poi si sono resi conto che frustavano quella che li autorizzava a farlo, finché voleva lei, ossia... Lei comandava a bacchetta e li lasciava puntualmente al primo segno di innamoramento serio di lui). Ebbene... Come puoi condurre uno scambio senza manipolare o forzare, essendo cosciente delle armi tue e sue, delle rispettive wish list e dei beni di scambio che hai da offrire? C'è un mio webinar, "Power Negotiation" che ne parla per ore step by step. In realtà non contiene concetti mai visti od originalissimi nel campo delle relazioni internazionali, il mio ruolo è stato adattarle ad una conduzione Win Win delle relazioni fra adulti, e in questo sì, un po' devi forzare. Perché i giochi a somma diversa da zero sono parte di una scienza che per le donne pare incomprensibile. Per fortuna la natura lo sapeva e ti ha reso perfettamente in grado di forzare quel tanto che basta a richiedere una collaborazione e non una stupida guerra. Ma devi sapere cosa hai da scambiare e cosa vuoi scambiare. In realtà però lei deve essere d'accordo nell'eseguire lo scambio e poi nel continuare il commercio eventualmente. Quindi non si è poi così diversi dal politico che scambia il voto con alcune cose che dice realizzerà. E lei come il cittadino se non è soddisfatta, darà il proprio voto a qualcun'altro la prossima volta.
^'V'^ [Aivia Demon] 174729 Inviato 9 Febbraio 2017 Autore Inviato 9 Febbraio 2017 3 minuti fa, Massimo12 ha scritto: In realtà però lei deve essere d'accordo nell'eseguire lo scambio e poi nel continuare il commercio eventualmente. Quindi non si è poi così diversi dal politico che scambia il voto con alcune cose che dice realizzerà. E lei come il cittadino se non è soddisfatta, darà il proprio voto a qualcun'altro la prossima volta. Un politico che dice cose che realizzerà se ha i voti non è diverso da un imprenditore che stila un business plan per farsi dare dei soldi da una banca: sono due cazzoni. Un piano infatti è una lista di cose che non si verificheranno, di costi che non saranno quelli, di cose che andranno diversamente. Io non direi ad una persona che giovedì la porto al cinema. Se è cinema, lo dico quando è certamente vero salvo incidenti stradali sul tragitto, ossia mezz'ora prima dello spettacolo. Se oggi è martedì e dico che giovedì andiamo al cinema... Se poi succede che ho un imprevisto sul lavoro... se succede qualcosa che mi blocca altrove? Donne e bambini risponderebbero: ok, ma mica è colpa tua, sei giustificato. Se non è colpa mia, significa che ho messo la mia parola su fatti che non dipendevano interamente da me, ossia ho parlato di niente, e questo è parlare da donne, non da uomini. Non è un problema essere giustificato, non si tratta di delineare colpevoli e di addossare colpe. Si tratta di scaricare cavalli a terra, nei fatti, ogni volta che si parla, e parlare una volta. Meglio prendere una e portarla al cinema senza nemmeno una parola. Parla molto di più aver avuto già pronto nel baule della macchina il pupazzino del personaggio di quel cartoon al quale lei si è più affezionata durante il film. Magia... Magia dei fatti. Nessun politico può agire da uomo. Perché deve presentare un planning, e deve farvi credere la gente. Non so se egli sia davvero così stupido e infantile da credere ad un piano precostituito, ma di fatto che ci creda o meno sta parlando a vanvera per gente che ragiona col culo. Un modo per parlare di cose future c'è. La cauzione sulla parola. L'ho instaurata anni fa. Se una figa mi dice "a settembre ci facciamo una settimana al mare nella mia casa all'isola d'elba" e siamo a maggio, o sta zitta o mi deve dare mille euro in busta chiusa. Quella busta non la tocco e non la apro, ma quando il primo settembre lei è fidanzata con uno geloso che non vuole che mi parli, io li spendo in pompini. Anche perché da maggio a settembre mi avrà chiesto almeno mille euro di favori, in virtù delle sue chiacchiere e promesse. E i favori li voglio scambiati, non con parole da donna, bambino o politico. Se poi andiamo all'isola d'elba, quando siamo tornati indietro ed è andato tutto bene, non mi ha rovinato la vacanza con le sue menate e siamo sotto casa a salutarci, vado su e le riporto la busta. Un politico dice che farà un lavoro da cento milioni? Bene. Trova degli sponsor pesanti che credano in lui e che gli diano i 100 milioni da mettere a disposizione degli italiani per quel lavoro. Poi se lo fa gli sono restituiti e lui li ridà agli sponsor. Se no, lui ha un debito con i suoi sponsor. Non gli italiani. Lui. Se no va bene anche la Clinton a parlare come un cane. Cita In realtà però lei deve essere d'accordo nell'eseguire lo scambio Mi sembra il minimo. Uno scambio è consensuale. Se io produco gas naturale, e lo vorrei scambiare con derrate alimentari... ci saranno paesi che producono energia e se ne fregano di scambiare con me, e paesi dalla fiorente agricoltura ma privi di risorse energetiche che vorranno scambiare con me. L'importante è capire che se non ho le armi cariche e pronte al fuoco, lo scambio avviene al tasso che decidono gli altri. O nemmeno viene pagato. Deve essere sempre nell'aria la minaccia implicita che premendo un pulsante è inferno. Implicita, guai a sventolarla o a usare la forza, non ne nasce uno scambio duraturo e piacevole. - Raiden -, shantaram, karien e 6 altri ha reagito a questo 9
TADsince1995 [Élite] 10674 Inviato 9 Febbraio 2017 Inviato 9 Febbraio 2017 Il vero problema è riuscire a gestire questo "scambio", questa sorta di negoziazione senza renderlo esplicito. Negli ultimi tempi sto facendo degli esperimenti-kamikaze a riguardo. Ieri pomeriggio mi sono visto con due mie amiche, una è sposata e con figli, l'altra è single e visibilmente attratta. Non ho al momento nessuna mira con nessuna delle due, e ho quindi dirottato la conversazione sull'argomento relazioni, scatenando la razionalità maschile più pura e fredda, facendo discorsi simili ai tuoi, parlando di investimento, di scambio, di valore ecc... Erano sconvolte. Da un lato ho percepito che, sotto sotto, nel loro intimo mi davano ragione, ma in quanto donne invischiate nelle convenzioni sociali, non potevano ammetterlo pubblicamente e ovviamente hanno sfoderato le solite barriere: 1) Sei un egoista 2) Sei un Peter Pan 3) Sei uno che vuole soltanto una cosa (quando ho esplicitamente detto che io non voglio solo una cosa, ma voglio quella PER PRIMA, se vuoi eventualmente tagliarmi le palle costringendomi in una relazione) 4) Che uomini che ci sono oggi E via dicendo... E' stato un pomeriggio affascinante. jinky89, SuitFlip, shantaram e 1 altro ha reagito a questo 3 1
Massimo12 [Élite] 488 Inviato 9 Febbraio 2017 Inviato 9 Febbraio 2017 2 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Un politico che dice cose che realizzerà se ha i voti non è diverso da un imprenditore che stila un business plan per farsi dare dei soldi da una banca: sono due cazzoni. Un piano infatti è una lista di cose che non si verificheranno, di costi che non saranno quelli, di cose che andranno diversamente. Io non direi ad una persona che giovedì la porto al cinema. Se è cinema, lo dico quando è certamente vero salvo incidenti stradali sul tragitto, ossia mezz'ora prima dello spettacolo. Se oggi è martedì e dico che giovedì andiamo al cinema... Se poi succede che ho un imprevisto sul lavoro... se succede qualcosa che mi blocca altrove? Donne e bambini risponderebbero: ok, ma mica è colpa tua, sei giustificato. Se non è colpa mia, significa che ho messo la mia parola su fatti che non dipendevano interamente da me, ossia ho parlato di niente, e questo è parlare da donne, non da uomini. Non è un problema essere giustificato, non si tratta di delineare colpevoli e di addossare colpe. Si tratta di scaricare cavalli a terra, nei fatti, ogni volta che si parla, e parlare una volta. Meglio prendere una e portarla al cinema senza nemmeno una parola. Parla molto di più aver avuto già pronto nel baule della macchina il pupazzino del personaggio di quel cartoon al quale lei si è più affezionata durante il film. Magia... Magia dei fatti. Nessun politico può agire da uomo. Perché deve presentare un planning, e deve farvi credere la gente. Non so se egli sia davvero così stupido e infantile da credere ad un piano precostituito, ma di fatto che ci creda o meno sta parlando a vanvera per gente che ragiona col culo. Un modo per parlare di cose future c'è. La cauzione sulla parola. L'ho instaurata anni fa. Se una figa mi dice "a settembre ci facciamo una settimana al mare nella mia casa all'isola d'elba" e siamo a maggio, o sta zitta o mi deve dare mille euro in busta chiusa. Quella busta non la tocco e non la apro, ma quando il primo settembre lei è fidanzata con uno geloso che non vuole che mi parli, io li spendo in pompini. Anche perché da maggio a settembre mi avrà chiesto almeno mille euro di favori, in virtù delle sue chiacchiere e promesse. E i favori li voglio scambiati, non con parole da donna, bambino o politico. Se poi andiamo all'isola d'elba, quando siamo tornati indietro ed è andato tutto bene, non mi ha rovinato la vacanza con le sue menate e siamo sotto casa a salutarci, vado su e le riporto la busta. Un politico dice che farà un lavoro da cento milioni? Bene. Trova degli sponsor pesanti che credano in lui e che gli diano i 100 milioni da mettere a disposizione degli italiani per quel lavoro. Poi se lo fa gli sono restituiti e lui li ridà agli sponsor. Se no, lui ha un debito con i suoi sponsor. Non gli italiani. Lui. Se no va bene anche la Clinton a parlare come un cane. Mi sembra il minimo. Uno scambio è consensuale. Se io produco gas naturale, e lo vorrei scambiare con derrate alimentari... ci saranno paesi che producono energia e se ne fregano di scambiare con me, e paesi dalla fiorente agricoltura ma privi di risorse energetiche che vorranno scambiare con me. L'importante è capire che se non ho le armi cariche e pronte al fuoco, lo scambio avviene al tasso che decidono gli altri. O nemmeno viene pagato. Deve essere sempre nell'aria la minaccia implicita che premendo un pulsante è inferno. Implicita, guai a sventolarla o a usare la forza, non ne nasce uno scambio duraturo e piacevole. Capisco il tuo punto di vista ma partendo da questi assunti esistono solo scambi momentanei e non commercio (ovvero scambi duraturi su basi condivise), poiché non è in alcun modo possibile prevedere e controllare il futuro. Invece come dici anche tu le armi servono proprio a quello. Vigilare sul fatto che nel tempo i termini dell'accordo siano rispettati. Altrimenti... scatenate l'inferno!
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174729 Inviato 9 Febbraio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 9 Febbraio 2017 Il 9/2/2017 alle 17:59 , Massimo12 ha scritto: Capisco il tuo punto di vista ma partendo da questi assunti esistono solo scambi momentanei e non commercio (ovvero scambi duraturi su basi condivise), poiché non è in alcun modo possibile prevedere e controllare il futuro. Invece come dici anche tu le armi servono proprio a quello. Vigilare sul fatto che nel tempo i termini dell'accordo siano rispettati. Altrimenti... scatenate l'inferno! Armi tradotto in relazioni significa fonti del proprio potere. Ad esempio, una fonte di potere che tu hai potrebbe essere la disponibilità di altre a darti ciò che lei ti dà e che per te è importante. Un click di whatsapp e tu hai altrove ciò che lei scambia con te. Questo mantiene il tasso di scambio in un range onesto, oltre ad evitare inutili scioperi delle forniture, embarghi o altre menate non autorizzate. Certo. Lei con un click ha dieci volte il sesso che tu puoi rimediare con un click. Ma non è una sua fonte di potere. Perché ciò che lei desidera da te sono cose di relazione che pochissimi altri decenti le darebbero. Sto facendo l'esempio più terra terra, parlando di scambio di accesso al sesso con relazione. Che è comunque lo scambio più normale tra la gente normale non di questo forum. Se lei con un click ne ha tre del tuo livello pronti a sposarla, allora siete pari col tuo click per cui ne hai tre del suo livello a gambe aperte. Quando siete pari, evitate di fare click e sotto la consapevolezza di quel click, iniziate a scambiarvi le sensazioni, le esperienze, i servizi, gli effetti che volete nella vostra vita e che potete consumare solo mediante la relazione con un essere umano del sesso preferito. Quando non siete ad armi pari... non è uno scambio, è un rapporto di predazione o parassitismo. E quando fate click a caso non essendo ad armi pari... non è guerra, è un'esecuzione. Molti maschi subiscono una di queste esecuzioni all'anno e ci restano sotto spaccati. Non perché non avessero nulla da dare. Ma perché non avevano le armi per sedersi al tavolo dei negoziati. O le avevano ma non sapevano di averle. TADsince1995, CVA666CVA, SuitFlip e 18 altri ha reagito a questo 20 1
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