AlexRoma70 [Partecipante] 193 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 Era una mia amica venuta col treno a Roma... era il primo incontro di sesso, quindi volevamo commentare subito ;) Ci eravamo scritti via email nei giorni precedenti e ci siamo riscritti nei successivi... e meno di un mese dopo era di nuovo sul Frecciarossa ;) Calibrare è difficilissimo, bisogna pure vedere quanto la persona è portata alle comunicazioni... Io sono per il movimentismo... se non ci sono impedimenti, vediamoci presto ahah ;)
^'V'^ [Aivia Demon] 174758 Inviato 15 Febbraio 2017 Autore Inviato 15 Febbraio 2017 2 ore fa, David Aames ha scritto: Ho due ex (una LTR di 3 anni e una frequentazione di 6 mesi) di molto tempo fa, che si fanno sentire regolarmente una volta ogni due mesi circa, chiedendomi come va, cosa fai etc. Io sono sempre andato avanti, non ho mai scritto a queste ragazze e raramente le vedo in giro. Infatti non vedo nemmeno il senso di scrivermi per sapere come sto. Dici che vogliono essere "ricastigate"? Non ci avevo mai pensato a questa cosa. Non è che vogliono solo sapere come va la mia vita e cosa sto facendo. Se uno mette il dito del piede nell'acqua in piscina cosa ci sta dicendo di sé? Intanto che o è una figa o è un frocio, fosse un maschio si sarebbe tuffato. E poi che sta sentendo se l'acqua è tiepida e se sia il caso di entrarci. Se poi l'acqua è fredda se ne va. Voleva entrare in acqua? No, e Sì. Voleva entrarci se era tiepida, non se era fredda "per essere castigata". Lo scopo era entrare in acqua calda, non entrare in acqua in generale. Ehm... no, quando uno saggia col piedino la temperatura dell'acqua... non è curioso di sapere come sia l'acqua e cosa stia facendo. A nessuno di noi importa un cazzo dell'acqua e di cosa faccia. Ci importa stare ammollo nell'acquetta calda. Stare bene noi. OuterSpace, GogeMagog, David Aames e 3 altri ha reagito a questo 6
AlexRoma70 [Partecipante] 193 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 47 minuti fa, Ginevra ha scritto: Ho posto questa domanda perchè per come sono fatta io, il day after sex non ho mai cercato l'uomo. Però nel caso in esame si parla di donne che si negano... difficile da digerire, per un uomo ;-(
Ginevra [Partecipante] 1578 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 3 minuti fa, AlexRoma70 ha scritto: Però nel caso in esame si parla di donne che si negano... difficile da digerire, per un uomo ;-( Una donna è più facile che neghi il sesso non che si neghi lei dopo averlo fatto. Mi sembra difficile che dopo il sesso possa negarsi....a meno che non è in LTR oppure perchè lui non ha saputo muoversi....(si sarà fatto sentire troppo oppure per niente..). Un minimo di penalizzazione va elargita inizialmente....poi si gratifica....poi si penalizza, poi si gratifica...E' la tensione emozionale che vivo nel rapportarmi a lui che mi coinvolge. Se è troppa la prendo per indifferenza quindi etichetto lui come stronzo e quindi chiudo. Ma se la tensione è quella giusta (un messaggio, poi una telefonata poi sparisce poi riappare) ecco che mi cuocio ma senza accorgermene. Faccio un esempio forse stupido: Se vuoi cucinarti una rana viva e la butti nell'acqua bollente, quella con un salto se ne va e non l'acchiappi più. Se invece la metti nell'acqua fredda, accendi il fuoco e aspetti che l'acqua bolle, probabilmente avrai molte possibilità di cucinarti una rana...
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174758 Inviato 15 Febbraio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Febbraio 2017 (modificato) 3 ore fa, Sidus Tusco ha scritto: Bellissima analisi Aivia, e ben trovato. La ratio uno ad uno impone forse politiche demografiche? Intanto noto come sia una percentuale ristretta di maschi a costruirsi veri e propri harem con tanto di rotazione giornaliera. La tua informazione sulla "danza" della femmina che va vicino e lontano sembra combaciare con quanto mi accade in pista nelle disco: lei/loro si avvicinano a me danzando e poi si allontanano, fino a disinteressarsi del tutto in mancanza di azioni da me intraprese. Secondo te c'è qualche parallelismo? Al contempo, i gruppi sociali nelle disco sembrano scambiarsi anche inconsapevolmente info. In una serata di approcci fallimentari, è il mio stato che va in pappa, oppure la sensibilità al contesto e ai miei indici mi fanno etichettare come scartabile? Se io sono stato questo mese con tre donne le quali urlano che dovrei farlo per lavoro e farmi strapagare, nel momento in cui mi avvicino a tre fighe e queste mi scacciano senza nemmeno conoscermi... Il mio stato può forse esserne intaccato? Semplicemente capirò che queste fighe vivono in modo sconnesso da qualsiasi reality check e che vivono di paranoie e problemi mentali. Se poi i 100 euro per finire la mia serata scopando li ho, per me non rimane nessun problema, l'unico problema lo hanno quelle fighe che mi hanno impalato, che si sono perse un treno che forse non ripasserà, per la loro stupidità. Non per la mia. Parimenti, se io è tutto il mese che faccio l''amico gay con una ex che mi racconta del suo toro da monta e mi dice poverino che non ho nessuna, poi esco e vengo impalato e il mio stato va in pappa... Non è il fatto di essere stato respinto a mandarmi in pappa lo stato, ma la realtà della mia esperienza, ossia, che è vero che non sono voluto, che non valgo. Esempio reale mio: con un amico prendiamo in affitto un locale e facciamo una festa privata. Senza dire che ne siamo gli organizzatori, facendo finta di agire in nome e per conto di una fantomatica coppia di personaggi chiamati Sandokan & Spartaco. Facciamo anche i biglietti di invito da Sandokan & Spartaco. E la facciamo segreta, del tipo che per avere l'invito (consegnarli a mano ad ognuno era fuori dalle nostre disponibilità di tempo e voglia) dovevano andare in un piccolo negozio di generi alimentari e chiedere un uovo, ma aggiungendo che lo avrebbero pagato in dollari. A quel punto ricevevano il biglietto di invito. Compriamo 200 rose bellissime a stelo lungo da distribuire a tutte le donne della festa. Un mio amico, convinto che io possa perdere il mio tempo seducendo donne facoltose di famiglia per portar via loro dei soldi o dei vantaggi, invita una rompipalle viziata e stupida e me la presenta, perché sperava che io la facessi mia e che la convincessi a concedere a lui l'usufrutto di un capannone di proprietà di lei. Bah. Questa demente, mi vede con le 200 rose e mi spiega che se non le regalo tutte a lei, se le offro come programmato alle invitate, io e lei non ci saremmo mai più visti. Al che la invito a guardare la scena successiva. Prendo il mio amico con cui avevamo organizzato il tutto, e con le 200 rose bellissime, vestiti benissimo, andiamo per strada offrendo rose a tutte le passanti e a tutte le coppie. Rose bellissime. Non quelle che si vendono per strada. Gratis. Regalo. Nessun contratto nascosto. Vestiti benissimo, lui in giacca e cravatta, io un po' più casual smoking ma non certo come dei tossici o dei venditori di rose. E perché te lo racconto? Abbiamo sudato sette camice per riuscire a convincere qualcuna a prendere una rosa bellissima gratis. Siamo stati scacciati continuamente, e non ci siamo arresi. E siamo stati scacciati ancora, e ancora, e ancora. E perché non ci siamo sentiti rifiutati e non ci è crollato lo stato? Perché era vero che erano gratis, era vero che erano le più belle e costose reperibili, era vero che non c'erano infantili contratti nascosti. Pertanto, ogni rifiuto era soltanto la manifestazione in superficie di un mondo di stupidità e paranoia profondamente radicata in quasi ogni donna che incontravamo. Non ce lo siamo detti, non ci siamo scambiati l'opinione, era palese, ci divertivamo ad ogni stop e ad ogni "andatevene" perché vedevamo l'inutilità e la pochezza, l'analfabetismo funzionale, in tutte quelle dementi. Coppie incluse. Ci sono state donne che hanno accettato la rosa? Certo, con un gran sorriso, capendo quando è il caso di prendere un qualcosa di bello. Le abbiamo anche invitate alla festa dove tutto era gentilmente offerto, hanno bevuto e ascoltato musica gratis e conosciuto gente nuova. E perché eravamo in stato, perché accettavano le rose? NOOO ci mandavano affanculo e ci hanno anche promesso denunce se non ci allontanavamo, in un paio di casi. Eravamo in stato perché sapevamo benissimo di avere l'euro in tasca. Sapevamo benissimo che le coglione disabitate mentalmente erano loro. Avremmo potuto fare lo stesso regalando diamanti. E non mi sento stupido o rifiutato, se regalo un diamante ad una che passa e lei è così cieca e stupida da scacciarmi. Ahahah è una persona ridicola, si godrà quel diamante un'altra. Se invece io e lui fossimo stati due disoccupati, avessimo comprato le rose più economiche possibile, ci avessimo spruzzato lacca per farle luccicare un po', e fossimo andati in giro a mendicare qualcuna perché ce le comprasse, o a far leva sul lui della coppia perché si sentisse a disagio se non la comprava... come ci saremmo sentiti dopo tanti rifiuti? Di merda. Ma non per i rifiuti! Non è il rifiuto a farti sentire di merda, è il fatto di non valere un cazzo che ti viene ricordato da quel rifiuto, a farti piombare nell'ade. Cita La tua informazione sulla "danza" della femmina che va vicino e lontano sembra combaciare con quanto mi accade in pista nelle disco: lei/loro si avvicinano a me danzando e poi si allontanano, fino a disinteressarsi del tutto in mancanza di azioni da me intraprese. Secondo te c'è qualche parallelismo? Immagina che io e te siamo gay, e io sono un narcisista patologico, che nella donna non è patologia ma è la condizione naturale del loro funzionamento cerebrale. Ti lancio due esche per non espormi personalmente ad un rifiuto, che sarebbe una ferita narcisistica, te le lancio sperando che tu abbocchi. Insomma, ti apro "casualmente" delle finestre di opportunità per fare la tua mossa. Se alla terza abbocchi e mi vieni a prendere, siamo all'apice. Mi hai appena dimostrato di non essere così affamato da provarci con il primo che ti si avvicina, ma anche di volermi. Tre finestre ---> bum, dentro. Tre IOI ---> bum, blitzkrieg Se alla terza non abbocchi.... io ho due strade davanti: Pensare di non essere attraente. Pensare che tu sei un coglione sfigato e dunque rifiutarti qualunque cosa fai per punirti di avermi umiliato, rifiutandoti per non sentirmi rifiutato. Secondo te un narcisista patologico sceglierà la uno o la due in automatico? Modificato 15 Febbraio 2017 da ^'V'^ David Aames, MisterZeroSad, jinky89 e 11 altri ha reagito a questo 13 1
AlexRoma70 [Partecipante] 193 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 1 minuto fa, Ginevra ha scritto: Una donna è più facile che neghi il sesso non che si neghi lei dopo averlo fatto. Mi sembra difficile che dopo il sesso possa negarsi....a meno che non è in LTR oppure perchè lui non ha saputo muoversi....(si sarà fatto sentire troppo oppure per niente..). Un minimo di penalizzazione va elargita inizialmente....poi si gratifica....poi si penalizza, poi si gratifica...E' la tensione emozionale che vivo nel rapportarmi a lui che mi coinvolge. Se è troppa la prendo per indifferenza quindi etichetto lui come stronzo e quindi chiudo. Ma se la tensione è quella giusta (un messaggio, poi una telefonata poi sparisce poi riappare) ecco che mi cuocio ma senza accorgermene. Faccio un esempio forse stupido: Se vuoi cucinarti una rana viva e la butti nell'acqua bollente, quella con un salto se ne va e non l'acchiappi più. Se invece la metti nell'acqua fredda, accendi il fuoco e aspetti che l'acqua bolle, probabilmente avrai molte possibilità di cucinarti una rana... Infatti, la negazione arriva prima... una volta iniziato, sembra proprio difficile come dici tu... che sarà successo? ;) Lui dice di essere andato bene... la tensione emozionale è tutto, altrimenti diventa "sbadam, sbadam, thank you madam" come dicono gli americani... E' la cottura della rana, che non sente la temperatura dell'acqua fino a quando non è troppo tardi. ahahah scrivo mentre leggo, non ho visto che avevi fatto esattamente lo stesso esempio... ci leggiamo nel pensiero? ;)
^'V'^ [Aivia Demon] 174758 Inviato 15 Febbraio 2017 Autore Inviato 15 Febbraio 2017 12 minuti fa, AlexRoma70 ha scritto: Infatti, la negazione arriva prima... una volta iniziato, sembra proprio difficile come dici tu... che sarà successo? ;) Lui dice di essere andato bene... la tensione emozionale è tutto, altrimenti diventa "sbadam, sbadam, thank you madam" come dicono gli americani... E' la cottura della rana, che non sente la temperatura dell'acqua fino a quando non è troppo tardi. ahahah scrivo mentre leggo, non ho visto che avevi fatto esattamente lo stesso esempio... ci leggiamo nel pensiero? ;) Da bambino mangiavo rane, bisce, insetti. Ho notato che a ficcargli un paletto in pancia e a metterle sul fuoco, non scappano da nessuna parte. Ottima metafora quella della cottura, dell'indiretto, del passare sotto i radar fino a che non c'è isolation e fuck location. Certo. Ma non dimentichiamo che è una metafora che posa le sue basi sulla premessa che alle donne il cazzo faccia paura e che si debba fingere di non averlo fino a quando sono isolate. E' una premessa valida in certi casi. Soprattutto parlando di indiretto etero, non di indiretto finto gay. L'indiretto etero significa che mi piacciono le donne e tu sei una donna, hai qualcosa che mi piace, se no non avrei attraversato la sala per presentarmi, ma non è scoccata la scintilla, per ora. L'indiretto gay significa che ho attraversato la sala per farti vedere un gioco di prestigio con una moneta ma non mi piaci, non sono interessato. In entrambi i casi la cottura della rana calza come metafora. Ma esistono tanti casi in cui ficcarglielo in pancia e metterle direttamente sul fuoco vivo, della passione, è la scelta diretta... e non scappano da nessuna parte. Per questo dico 3 IOI ---> Blitzkrieg shantaram, SuitFlip, Draconicus e 2 altri ha reagito a questo 4 1
Ginevra [Partecipante] 1578 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 6 minuti fa, AlexRoma70 ha scritto: Infatti, la negazione arriva prima... una volta iniziato, sembra proprio difficile come dici tu... che sarà successo? ;) Lui dice di essere andato bene... la tensione emozionale è tutto, altrimenti diventa "sbadam, sbadam, thank you madam" come dicono gli americani... E' la cottura della rana, che non sente la temperatura dell'acqua fino a quando non è troppo tardi. ahahah scrivo mentre leggo, non ho visto che avevi fatto esattamente lo stesso esempio... ci leggiamo nel pensiero? ;) Certamente c'è da dire che sono innumerevoli le variabili del dopo...C'è anche da dire che spesso a noi donne (ma succede anche a voi maschietti), sembra di aver vissuto sesso memorabile e invece per l'altro non è stato così... Succede... AlexRoma70 ha reagito a questo 1
Resilienza.... [Élite] 1866 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 (modificato) 8 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Per questo dico 3 IOI ---> Blitzkrieg Significa,tre segnali e poi attaccare? Ma poi questi segnali non potrebbero essere fraintesi,non è meglio andare pure senza nessun segnale ricevuto? Modificato 15 Febbraio 2017 da Resilienza.... shantaram ha reagito a questo 1
AlexRoma70 [Partecipante] 193 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 5 minuti fa, Ginevra ha scritto: Certamente c'è da dire che sono innumerevoli le variabili del dopo...C'è anche da dire che spesso a noi donne (ma succede anche a voi maschietti), sembra di aver vissuto sesso memorabile e invece per l'altro non è stato così... Succede... Basta guardarsi negli occhi per capire se si è stati bene... al di là del numero di orgasmi o di formule matematiche. E se si è stati bene ci si vuole rivedere :)
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