poiuyto [Élite] 2194 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 Spesso allora è lamancanza del tempo e delle occasioni per vedere le sue carte, il problema.
MisterZeroSad [Élite] 103 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 Sí, confermo la cosa delle finestre e specialmente del contatto visivo. Dopo che mi osservano e ci scambiamo gli sguardi tipo per la terza volta, o si sfavano a bestia e visibilmente o "riparano" al mio mancato approccio e al loro spreco di "investimento" salutandomi come due vecchi amici, oppure zompano sul primo che hanno vicino e che squaleggiava nel caso mollassi la preda. ^'V'^ ha reagito a questo 1
TADsince1995 [Élite] 10674 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Se non lancia segnali è perché non può. Magari è attrattisisma da te. Questo per lei è secondario rispetto al contesto. Se anche hai motivo di ritenere che lo sia, attrattissima da te, andare di diretto senza segnali è essere gravemente scalibrato socialmente. Non perché non le piaci. Perché per motivi che non conosci, lì non può.* Una volta con un mio amico siamo usciti con alcune tipe che avevamo conosciuto in discoteca qualche sera prima, con cui faticammo non poco a prendere i contatti FB. In quel periodo io ero una macchina da guerra, stavo benissimo e il mio frame era a mille. Le abbiamo portate in discoteca dove io provai un paio di volte a baciarla. Lei si scansò dicendo (anche se sorridendo e allegramente) "Hai provato a baciarmi!?!?!?". E io le risposi semplicemente "Sì." Non provai più e continuai a ballare. Dopo 10 minuti mi afferra la mano e mi trascina fuori dal locale dove tira fuori una canna e ce la fumiamo. Poi siamo rientrati nel locale ma la serata non ebbe particolari sviluppi. Successivamente mi venne a dire che mi trascinò fuori perché lì dentro (in una discoteca!) non le sembrava il luogo adatto per baciarci e che si aspettava che lo facevo fuori dal locale. Il contesto. E' importantissimo. Sono context-dependant fino al midollo osseo. Sta tutto lì. 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Va benissimo parlare in modo normale ed etero con una che non ne ha lanciati, non va bene essere diretti. Quindi? Se lei lancia segnali va bene essere diretti altrimenti meglio l'indiretto? (o il semi-diretto come piace chiamarlo a me) Passare sotto i radar è divertente, ma ci sono casi in cui sento che posso guardarla negli occhi e lanciarle il missile. Mi elettrizza. Non in tutte le situazioni, ma quando sento che la finestra è aperta è bellissimo, anche se poi prendo un palo. E se, come è successo a me recentemente, lei lancia segnali a mitragliatrice, al punto che persino chi assiste alle sue evoluzioni mi guarda come per dire "che ci aspetti?", tu la inviti a uscire e al momento in cui provi a baciarla lei si catapulta fuori dall'auto? GogeMagog ha reagito a questo 1
Ginevra [Partecipante] 1578 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 2 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Quella scossa non lo tiene distante a vita. Lo tiene distante per motivi biologici importanti. Scopare è un investimento di energie non indifferente, è premiato dalla natura perché può ingravidare, ma è una spesa energetica. Quando una l'hai scopata 5-7 volte, a livello biologico (non è che lo pensi, è automatico) viene fatto il calcolo costi/benefici. Ossia, abbiamo speso 1000 calorie, se doveva essere pregna lo è già, se non è il momento perché sia pregna, non è scopandola un'altra volta ed investendoci energie, che lo sarà. Questo come maschio non lo razionalizzi, semplicemente non senti alcun desiderio di lei, ti dà quasi fastidio che ti tocchi (a me dà la scossa, ad altri fa meno effetto) e senti un bisogno fortissimo di farne un'altra diversa. Non è una considerazione di merito nei tuoi confronti come donna. Non è una condizione permanente. E' una necessità di allontanarsi da te, ricaricare il desiderio (far passare un periodo) e tornare a desiderarti. Questo periodo si accorcia moltissimo se lui nel frattempo scopa altre. Ossia, se ti ho fatta 5-7 volte e poi mi dai fastidio a pelle, e non ci vediamo per dieci giorni, ho di nuovo voglia di te. Se però dopo averti salutata ne scopo un'altra 5-7 volte, la voglia di te mi torna anche in 5-6 giorni. Il problema? Quando un uomo scopa 5-7 volte una donna e poi si allontana, è come se stesse tendendo un elastico per provare di nuovo quello slancio verso di lei. E questo vale sia se si allontana e basta, sia se va a scopare altre. Sono entrambe cose che lo ricaricano di voglia di lei. La varietà ricarica più e meglio del tempo, perché aumenta il testosterone. Ma anche il tempo da solo funziona, solo che ce ne vuole molto di più e non va benissimo per la sua salute fisica e mentale stare tutto quel tempo senza chiavare. E il problema qual è? Una donna scopa 5-7 volte con un uomo. Si trova bene. Allora inizia a dirgli che deve scopare solo con lei se no la perde. Lui si allontana per tendere l'elastico del desiderio, e lei gli dà la caccia su whatsapp, azzerando ogni volta i giorni di pace che a lui servono per desiderarla di nuovo, lui risponde a monosillabi su whatsapp perché ha bisogno di lontananza per provare di nuovo desiderio, e lei lo punisce, gli pianta delle scenate o lo blocca e non lo vuole più vedere perché si sente rifiutata (e non è vero, tanto per cambiare). "non voglio credere che siamo diventati fratello e sorella asessuati come i miei genitori, non ci voglio credere che siamo diventati una di quelle coppie che mai avrei voluto essere, non ci voglio credere che siamo in silenzio davanti alla tv e che in fondo ci odiamo". Queste sono alcune delle più normali recriminazioni di donne senza padrone che fanno come gli pare o, peggio, come consigliano le amiche. Quando io vado ai 90 in città con la macchina e un giorno un vigile mi fa una multa... Non devo prendermela a morte coi vigili, con il comune, con lo stato... Devo capire che la multa è la conseguenza diretta del mio violare il codice della strada. E devo chiedermi se andare ai 90 per me è davvero più importante dei soldi, a quel punto farlo apposta e non incazzarmi più per le multe. Questo lo dico... Perché ci sono molte donne che pretendono monogamia da un maschio, pretendono di stargli addosso quando lui deve allontanarsi, pretendono risposte ai messaggi, pretendono di chiamarlo al telefono come fosse un'amica... Poi si lamentano e si struggono perché i maschi fanno schifo, perché la loro relazione sembra quella dei simpson, perché sono diventati come le coppie di mezz'età finite che si odiano e stanno davanti alla tv. Non è qualcosa che è successo. E' qualcosa che hai fatto. Con metodo, e continuativamente. Allora, come io mi posso chiedere se andare ai 90 in città sia un valore importante più dei soldi per me, e decidere in libertà se campare di verbali della polizia, una donna arrivata ad un'età adulta intorno ai 16 anni, dovrebbe chiedersi sinceramente se rompere i coglioni ad un maschio, stargli addosso, pretendere e impedirgli di vivere da maschio siano per lei una necessità più importante dell'essere felice, benscopata, desiderata e della sua felicità futura. Se decide lucidamente che preferisce stare addosso e rompere i coglioni, whatsappare, telefonare, impedire di scopare altre, all'essere felice e soddisfatta, desiderata e ben scopata, ok. E' una sua scelta della quale paga il prezzo. Ma a quel punto, come io non mi lamento delle multe, non voglio sentire una lamentela. Perché il conto arriva. Ed è salato. Ho delle amiche che mi raccontano che l'uomo con cui escono le desiderano sempre...ci escono, scopano, lui le richiama, e le scopa di nuovo...senza queste interruzioni, queste scosse di cui parli tu. se penso ai miei 14 anni col mio ex marito, effettivamente non ho mai pensato di tradirlo perché lui era sessualmente molto presente. Non so se mi ha mai tradita...e' un problema che non mi sono mai posta. Ero più giovane... oggi però sono confusa. Da una parte vedo le mie amiche che trovano amanti focosi ...e poi ci sono io, che mi sento il calimero della situazione perché gli uomini da me prendono le distanze. C'è un uomo che mi fa impazzire, mi ha sorpreso come tu hai descritto, poi si è allontanato perché mi stima e mi vuole bene e non vorrebbe farmi soffrire, poi si è riavvicinato poi riallontanato. Siccome nel gruppo di amici che frequentiamo ci sono vari suoi amici che mi vengono dietro...e ciò che è accaduto tra di noi non lo abbiamo confidato a nessuno, ecco che lui spesso fa battute, come se volesse quasi vedermi capitolare con altri.....ed io sono li che rosico, senza farglielo capire... e lo desidero ancora di più... senza farglielo capire, aspettando solo che quel benedetto elastico lo riporti da me. Tutto nella mia testa...vorrei dirgli di tutto il fuoco che accende in me, ma non ne ho il coraggio. Nemmeno di farglielo capire...perché se prende le distanze io lo leggo come un suo rifiuto verso di me...e invece tu mi fai capire che potrebbe essere normale? Eppure alcune mie amiche sono desiderate ogni giorno.... a volte penso che non sono brava a fare l'amore...(forse) Del resto a vivere una la sessualità così sporadica perdi l'abitudine a farlo perché perdi il contatto con te stessa. oppure dovrei scoparmene altri 100 o tutti quelli del gruppo che mi vengono dietro... (Così è contento) ma non ne sono capace. Non ci penso proprio.
gelsomino [Partecipante] 7848 Inviato 15 Febbraio 2017 Inviato 15 Febbraio 2017 3 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Scopare è un investimento di energie non indifferente, è premiato dalla natura perché può ingravidare, ma è una spesa energetica. anche per questo e' cosi' "divertente"...altrimenti non lo farebbe nessuno.....
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174860 Inviato 15 Febbraio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Febbraio 2017 6 minuti fa, Ginevra ha scritto: Ho delle amiche che mi raccontano che l'uomo con cui escono le desiderano sempre...ci escono, scopano, lui le richiama, e le scopa di nuovo...senza queste interruzioni, queste scosse di cui parli tu. se penso ai miei 14 anni col mio ex marito, effettivamente non ho mai pensato di tradirlo perché lui era sessualmente molto presente. Non so se mi ha mai tradita...e' un problema che non mi sono mai posta. Ero più giovane... oggi però sono confusa.Da una parte vedo le mie amiche che trovano amanti focosi ...e poi ci sono io, che mi sento il calimero della situazione perché gli uomini da me prendono le distanze. Ginevra, quando la smetti di farti raccontare minchiate dalle amiche? La settimana scorsa è stata qui da me una che non ho voluto chiavare perché quando apriva bocca era offensiva e sarcastica. Lo sai cosa sanno le sue amiche? Che ha visto poco dell'isola perché eravamo sempre a scopare. Quando la smetti di ascoltare anche solo per scherzo una qualsiasi parola di donna? Il loro scopo è farti rosicare e pensare che loro sono sempre desiderate, il loro scopo non è comunicarti una nozione, ma ottenere in te un'effetto, in base al quale modificare la nozione comunicata. Cita Non so se mi ha mai tradita...e' un problema che non mi sono mai posta. Ero più giovane... In passato ho scritto e ritenuto che quell'uomo su dieci che era monogamo, lo fosse per via di una maggiore presenza di recettori per la vasopressina nel suo cervello. Normalmente, in un maschio normale, la vasopressina ha quell'effetto solo durante le fasi più delicate della gravidanza di una donna che è certo essere incinta di lui, e gli piace molto. Oggi, da studi fatti sul cervello dell'arvicola delle praterie, so che non è la quantità o la sensibilità dei recettori per la vasopressina a rendere uno monogamo, quanto la loro vicinanza anatomica alle zone cerebrali in cui la dopamina fa il suo effetto di droga chimica dell'infatuazione. Infatti mio fratello è un monogamo naturale e credevo che fosse la sensibilità alla vasopressina a condurlo verso quell'autogoal. Ma non mi tornavano alcuni dettagli. Perché più vasopressina durantela gravidanza di lei, non ci rende più gelosi e violenti, anzi, più dolci e premurosi. Invece mio fratello e la sua ragazza si sono sempre spaccati di botte per motivi di gelosia assurda, demenziale. "sono le dieci e trentuno, hai detto che tornavi alle dieci e mezza, è un minuto che giro per casa come un coglione, che cazzo hai fatto per questo minuto, troia!!!" è una frase vera. E la risposta mi è venuta dall'arvicola delle praterie. Il suo cugino più prossimo, non ha i recettori della vasopressina così vicini ai circuiti della dopamina, che creano dipendenza, e infatti pur avendo dna praticamente identico, vive da maschio chiavando tutte quelle che riesce. Invece l'arvicola delle praterie ha la vasopressina che colpisce recettori bersagli troppo vicino ai circuiti della ricompensa. E questo comporta che sia monogama? No, non in senso sessuale, non esiste in natura, a parte due casi di cui uno è un parassita dei pesci che si fonde nella copula e uno è un tipo raro di pipistrello. Però forma una coppia stabile e sta più tempo possibile addosso alla sua femmina. Bella cosa? Bah, guarda... proabilmente per la nostra cultura è una bella cosa, però con la natura non ci giochi, le regole sono quelle. Perché c'è un lato oscuro nella vasopressina. Non è l'ormone della monogamia, che non esiste perché sarebbe un autogoal tale da sterminare una specie. E' l'ormone della territorialità maschile e della gelosia folle per chiunque violi il territorio. Ossia... quel maschio su dieci che pare monogamo... così come l'arvicola delle praterie... ha un dark side: diventa pazzo e violento ad ogni accenno di libertà di lei, o ad ogni maschio che si avvicina, e se le sta addosso, non è per "affinità elettive", ma per limitare al massimo l'accesso di altri al suo territorio. Questo in condizioni normali, durante la gravidanza di lei, lo rende protettivo e presente. Ma se i recettori sono troppo vicini ai circuiti della dopamina... Bum, abbiamo un'ossessione, tipo tossicodipendenza, ogni atto è fatto nell'ottica di impedire l'accesso di altri al suo "territorio", lei, in modo ossessivo compulsivo, arrivando finanche a castrarsi nella varietà per avere la sua dose di droga, il controllo totale di lei, il suo territorio. Ossia... impazzire e diventare violento se lei scazza o gioca su facebook. La ragazza di mio fratello non ha ne fb ne whatsapp. E prima i conti non mi tornavano, perché io quando amo libero, sostengo, agevolo i desideri di chi amo. Il fatto che lui fosse innamorato di una sola, e che questo fosse in linea col pensare comune come "amore", dal mio punto di vista doveva significare che avrebbe agevolato lei in ogni modo, invece quei due si limitano al punto che non mi stupirei se lei si tagliasse via le tette per far dispetto a lui e lui il cazzo per far dispetto a lei. Ora, con gli studi sul cervello delle arvicole e di come sono diverse le arvicole delle praterie "socialmente monogamissime", ho capito anche il controllo di lui su fb e whatsapp. E ora i faccio due domande. In base a quello che ho appena scritto, e riguardo la tua convinzione che tuo marito fosse sessualmente acceso da te in modo continuativo pur senza elastico o varietà, ricordi che lui ti limitasse in tutto, impazzisse di gelosia per ogni cazzata e litigasse coi maschi scattando per inezie, ti alzasse le mani, ti minacciasse? Se è così, probabilmente era davvero un monogamo naturale. Se no, ci sono forti probabilità che, come nel 97% dei casi di mia conoscenza, fosse maschio ma non sentisse il bisogno di venirtelo a dire, mantenendo comunque il suo desiderio per te con una varietà, quantomeno a pagamento. Se la nostra cultura continua a selezionare a forza i più monogami possibile, spacciandoli per migliori o più affidabili e forzando in ginocchio gli altri col potere dei tribunali, quante possibilità vedi che il numero di pazzi compulsivi gelosi caratterizzati da recettori per la vasopressina troppo vicini al circuito della dopamina, cresca a livello esponenziale riproducendosi ad un tasso assolutamente non naturale e rendendo la vita della maggior parte delle donne un inferno nel giro di ancora poche generazioni? psiche, Big Brother, shantaram e 7 altri ha reagito a questo 9 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174860 Inviato 16 Febbraio 2017 Autore Inviato 16 Febbraio 2017 (modificato) 2 ore fa, TADsince1995 ha scritto: Quindi? Se lei lancia segnali va bene essere diretti altrimenti meglio l'indiretto? (o il semi-diretto come piace chiamarlo a me) Se lei lancia segnali significa che in quel contesto può. Potrebbe non lanciartene ed essere molto attratta da te. Perché magari siete a scuola, e se ti lancia segnali le compagne lo capiscono, e se tu la rifiuti lei ha perso status di "figa" davanti a tutte. Ma se li lancia significa che lì, adesso, si può. Può significare che è attratta da te o che fa soltanto la rizzacazzi, o che è incosciente e femminista e crede che sorridere ad un maschio interessato e mantenere con lui contatto visivo e fisico per diversi secondi non sia un invito palese. Invece lo è. Lo è perché noi lo percepiamo come opportunità, e qualora non avessimo il coraggio di coglierla, andremmo a casa pieni di rimorsi e di "se avessi fatto". Se li lancia, l'unico modo per andare a vedere le sue carte è fare tu una mossa diretta. Diretto significa comunicare chiaramente interesse. Non significa prendere una e metterla direttamente a pecora. Molto spesso i maschi non capiscono bene la parola "essere diretti", si parla di intenzione, di non nasconderla. Può starci o non starci, ma se ci sta hai fatto bene, se non ci sta hai fatto bene perché non vai a casa depresso pieno di rimorsi e di "se avessi fatto". Salire sul ring e prenderle è più soddisfacente che non salire sul ring. Fa sentire meglio. Vincere sarebbe l'ideale, certo, ma provare è qualcosa che vale la pena vivere. Se non li lancia... tu non puoi sapere se non te li lancia perché non le piaci o perché lì non può per motivi suoi (spesso assurdi ed arbitrari) in ogni caso però puoi ben capire che quello non è il luogo e il momento di essere diretto. Non lo è se non le piaci, perché prima devi stimolare la sua curiosità, intrigo, desiderio... Non lo è se le piaci ma non è il posto adatto, perché il contesto sociale vince su ciò che lei desidera, nella sua gerarchia di management del comportamento. Insomma, se sono ad una cena con diverse persone e conosco una tipa nuova, che mi piace, la quale va in bagno e si lascia sfuggire con un'amica che non sa che conosco, che le piaccio molto. Se non mi lancia segnali e finestre, anche se so che le piaccio per l'indiscrezione, lo riesco a capire che ci sono dei motivi per cui è assolutamente necessario che tutti la vedano parlare di cose leggere con me senza alcun sospetto di interesse reciproco, e che ci sarà modo di sentirci in privato ma non lì? E soprattutto, lo riesco a capire che lei lo sapeva benissimo invece che io conoscessi la tipa e che lo avrei imparato da whatsapp ancora prima del loro ritorno dal bagno? Modificato 16 Febbraio 2017 da ^'V'^ Resilienza...., Monkhor, shantaram e 6 altri ha reagito a questo 8 1
Massimo12 [Élite] 489 Inviato 16 Febbraio 2017 Inviato 16 Febbraio 2017 8 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Ginevra, quando la smetti di farti raccontare minchiate dalle amiche? La settimana scorsa è stata qui da me una che non ho voluto chiavare perché quando apriva bocca era offensiva e sarcastica. Lo sai cosa sanno le sue amiche? Che ha visto poco dell'isola perché eravamo sempre a scopare. Quando la smetti di ascoltare anche solo per scherzo una qualsiasi parola di donna? Il loro scopo è farti rosicare e pensare che loro sono sempre desiderate, il loro scopo non è comunicarti una nozione, ma ottenere in te un'effetto, in base al quale modificare la nozione comunicata. In passato ho scritto e ritenuto che quell'uomo su dieci che era monogamo, lo fosse per via di una maggiore presenza di recettori per la vasopressina nel suo cervello. Normalmente, in un maschio normale, la vasopressina ha quell'effetto solo durante le fasi più delicate della gravidanza di una donna che è certo essere incinta di lui, e gli piace molto. Oggi, da studi fatti sul cervello dell'arvicola delle praterie, so che non è la quantità o la sensibilità dei recettori per la vasopressina a rendere uno monogamo, quanto la loro vicinanza anatomica alle zone cerebrali in cui la dopamina fa il suo effetto di droga chimica dell'infatuazione. Infatti mio fratello è un monogamo naturale e credevo che fosse la sensibilità alla vasopressina a condurlo verso quell'autogoal. Ma non mi tornavano alcuni dettagli. Perché più vasopressina durantela gravidanza di lei, non ci rende più gelosi e violenti, anzi, più dolci e premurosi. Invece mio fratello e la sua ragazza si sono sempre spaccati di botte per motivi di gelosia assurda, demenziale. "sono le dieci e trentuno, hai detto che tornavi alle dieci e mezza, è un minuto che giro per casa come un coglione, che cazzo hai fatto per questo minuto, troia!!!" è una frase vera. E la risposta mi è venuta dall'arvicola delle praterie. Il suo cugino più prossimo, non ha i recettori della vasopressina così vicini ai circuiti della dopamina, che creano dipendenza, e infatti pur avendo dna praticamente identico, vive da maschio chiavando tutte quelle che riesce. Invece l'arvicola delle praterie ha la vasopressina che colpisce recettori bersagli troppo vicino ai circuiti della ricompensa. E questo comporta che sia monogama? No, non in senso sessuale, non esiste in natura, a parte due casi di cui uno è un parassita dei pesci che si fonde nella copula e uno è un tipo raro di pipistrello. Però forma una coppia stabile e sta più tempo possibile addosso alla sua femmina. Bella cosa? Bah, guarda... proabilmente per la nostra cultura è una bella cosa, però con la natura non ci giochi, le regole sono quelle. Perché c'è un lato oscuro nella vasopressina. Non è l'ormone della monogamia, che non esiste perché sarebbe un autogoal tale da sterminare una specie. E' l'ormone della territorialità maschile e della gelosia folle per chiunque violi il territorio. Ossia... quel maschio su dieci che pare monogamo... così come l'arvicola delle praterie... ha un dark side: diventa pazzo e violento ad ogni accenno di libertà di lei, o ad ogni maschio che si avvicina, e se le sta addosso, non è per "affinità elettive", ma per limitare al massimo l'accesso di altri al suo territorio. Questo in condizioni normali, durante la gravidanza di lei, lo rende protettivo e presente. Ma se i recettori sono troppo vicini ai circuiti della dopamina... Bum, abbiamo un'ossessione, tipo tossicodipendenza, ogni atto è fatto nell'ottica di impedire l'accesso di altri al suo "territorio", lei, in modo ossessivo compulsivo, arrivando finanche a castrarsi nella varietà per avere la sua dose di droga, il controllo totale di lei, il suo territorio. Ossia... impazzire e diventare violento se lei scazza o gioca su facebook. La ragazza di mio fratello non ha ne fb ne whatsapp. E prima i conti non mi tornavano, perché io quando amo libero, sostengo, agevolo i desideri di chi amo. Il fatto che lui fosse innamorato di una sola, e che questo fosse in linea col pensare comune come "amore", dal mio punto di vista doveva significare che avrebbe agevolato lei in ogni modo, invece quei due si limitano al punto che non mi stupirei se lei si tagliasse via le tette per far dispetto a lui e lui il cazzo per far dispetto a lei. Ora, con gli studi sul cervello delle arvicole e di come sono diverse le arvicole delle praterie "socialmente monogamissime", ho capito anche il controllo di lui su fb e whatsapp. E ora i faccio due domande. In base a quello che ho appena scritto, e riguardo la tua convinzione che tuo marito fosse sessualmente acceso da te in modo continuativo pur senza elastico o varietà, ricordi che lui ti limitasse in tutto, impazzisse di gelosia per ogni cazzata e litigasse coi maschi scattando per inezie, ti alzasse le mani, ti minacciasse? Se è così, probabilmente era davvero un monogamo naturale. Se no, ci sono forti probabilità che, come nel 97% dei casi di mia conoscenza, fosse maschio ma non sentisse il bisogno di venirtelo a dire, mantenendo comunque il suo desiderio per te con una varietà, quantomeno a pagamento. Se la nostra cultura continua a selezionare a forza i più monogami possibile, spacciandoli per migliori o più affidabili e forzando in ginocchio gli altri col potere dei tribunali, quante possibilità vedi che il numero di pazzi compulsivi gelosi caratterizzati da recettori per la vasopressina troppo vicini al circuito della dopamina, cresca a livello esponenziale riproducendosi ad un tasso assolutamente non naturale e rendendo la vita della maggior parte delle donne un inferno nel giro di ancora poche generazioni? Aspetta Aivia, troppe informazioni nello stesso post e non mi è chiaro un passaggio. Quello che descrivi a me sembra semplicemente il comportamento di un maschio nella fase innamoramento (a prescindere che sia monogamo o no). Cosa differenzia il comportamento di questo tipo di maschio da tutti gli altri nella fase innamoramento e in quella successiva? Potresti magari spiegarti con un esempio, per favore?
AlexRoma70 [Partecipante] 193 Inviato 16 Febbraio 2017 Inviato 16 Febbraio 2017 10 ore fa, Ginevra ha scritto: Ho delle amiche che mi raccontano che l'uomo con cui escono le desiderano sempre...ci escono, scopano, lui le richiama, e le scopa di nuovo...senza queste interruzioni, queste scosse di cui parli tu. [...] a volte penso che non sono brava a fare l'amore...(forse) Del resto a vivere una la sessualità così sporadica perdi l'abitudine a farlo perché perdi il contatto con te stessa. oppure dovrei scoparmene altri 100 o tutti quelli del gruppo che mi vengono dietro... (Così è contento) ma non ne sono capace. Non ci penso proprio. L'uomo? Scopano tutte con lo stesso? ;) Con le giuste stimolazioni mentali la sessualità sporadica può esprimere quantità e qualità impensabili... non ci avrei creduto, se non lo avessi sperimentato di prima mano ;) Ginevra ha reagito a questo 1
Big Brother [Partecipante] 1832 Inviato 16 Febbraio 2017 Inviato 16 Febbraio 2017 La varietà sessuale è sentita da tutti i maschi, Aivia ha ragione. Che se avessimo il dono di potercele fare tutte quelle che ci piacciono recitando una parolina magica, voglio vedere in sincerità quanti direbbero di no, in un luogo di soli maschi senza femmine ad ascoltare. Il punto è che questo istinto è in stand by e sopito per un certo lasso di tempo ma latente e pulsante dentro di te. Lo si soffoca per mancanza di alternative e timore di perdere l'utero sicuro , pagare la parcella all'avvocato, evitare rompiture di coglioni e stress che ti portano a vivere male altri aspetti della tua vita e nella fase ad imbuto dell'innamoramento. Sebbene un uomo sia ancora così in gamba da essere presente sessualmente con la moglie dopo anni, perché lei e' ancora attraente, si tiene ed è troia a letto, sentira ' sempre l'impulso a farsene altre. I monogami naturali temo siano una chimera riguardo alle sensazioni, lo sono nei fatti , per imprinting da educazione ricevuta , selezione femminile occidentale , assenza di alternative e legislazione avversa. auar, AlexRoma70 e MisterZeroSad ha reagito a questo 3
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