Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Massimo12
Inviato
11 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Esatto. 

Tu pensi a costruire il tuo valore. 

DOPO cerchi donne con cui scambiare questo valore con ciò che vuoi da loro. 

Molte non lo capiranno e nemmeno ti daranno l'opportunità di indagare se hai da offrire. 

Peggio per loro, perché quel valore interessa a molte altre. 

Hai una casa, vai dalla banca a chiedere un finanziamento dando la casa in garanzia. 

Il Problema PUA è che. 

 

Dicono cose per far sembrare di avere valore. 

E quella donna, scegliendoli, dovrebbe metterci il timbro sopra. 

A questo valore che fingono. 

E hanno bisogno di lei, per sentirsi di valere. 

Infatti, non sentendolo in tasca, l'euro, è la barista che mi offre il caffé, a farmi sentire uno che vale almeno un euro. 

E quella barista può togliergli il valore non dandogli il caffé. 

E mandandolo in depre. 

 

 

Stanno andando in banca con la giacca e la cravatta migliore a dire che hanno un elicottero e una barca, e se gli prestano 10k. 

E la banca shittesta... 

Mi fa vedere la documentazione di questi asset? 

Sì, ma solo se andiamo in ufficio di là a scambiarci il contatto così poi ti mando la mail. 

Perfetto... 

#close. 

Perché flake? 

Perché se ci siamo stretti la mano uscendo dall'ufficio? (k close). 

Depre. 

 

E poi capita il bancario alcolizzato e depresso che dice ok, mi sembri un tipo credibile, ti apro la linea di credito. 

Ma poi si ribecca e ti chiede il rientro immediato bloccandoti il conto dopo che ne hai spesi solo 300. 

Depre.

 

Allora il PUA va in un'altra banca e prova a rivendersi quel valore, che non è suo, ma gli era stato affibbiato per sbaglio dal bancario ubriaco. 

 

Mi prestate 10k che ho la barca e l'aereo? 

Bah, perché? 

Perché l'altro bancario me li ha prestati. Ecco la foto in cui ci stringiamo la mano. 

No. 

Depre. 

 

Allora va in un'altra banca dove il bancario è alcolizzato e depresso. 

 

Mi prestate 10 k? 

Non mi fido. 

Ma l'altro bancario me li ha dati, ecco la foto. 

Ah, ok. 

Glieli dà. 

Poi chiama l'altro bancario che gli dice tutto e bum, rientro immediato. 

Depre. 

 

Depre...Depre...Depre... Sempre sta depressione fra i PUA che fanno ste bolle immobiliari... e se con una di queste banche voleva costruirci un rapporto di collaborazione duraturo e si era affezionato? 

Depre... 

Infatti secondo me è qui il blocco logico e mentale in cui ci si impantana. Come dici anche tu nel video: non si può fingere la propria autopercezione.

Ma da cosa dipende la nostra autopercezione, l'immagine mentale di noi stessi?

Dai feedback che riceviamo dal mondo estero. Se questi feedback sono negativi, soprattutto in una campo che per molti maschi a livello di sensazioni conta tantissimo come quello sentimental-sessuale, gli up e in particolare i down con relativa depre sono dietro l'angolo ogni volta.

Se ti fai ogni settimana modelle da copertina è molto probabile che continuerai a fartene perchè hai dei riferimenti nel mondo reale e nel tuo passato, che questo evento è possibile per te, sai come e quando arrivarci. Tenderai ad allinearti con i feedback ricevuti, così come la tua autoimmagine. Allo stesso modo, se non hai mai fatto sesso è probabile che continuerai a non farne per lo stesso motivo. Andrai ad allineare la tua immagine mentale ai feedback negativi ricevuti. Depressione. Perpetuata ogni volta che arriverà un feeback negativo, finché non ti stancherai anche di andarti a cercare feedback perché il tuo cervello sa che le possibilità di ricevere un altro no sono elevate e ti vuole evitare ulteriore sofferenza.

Dal mio punto di vista, peraltro, le one-itis, ossessioni, innamoramenti e dolori sentimentali nascono proprio da questo meccanismo sia per chi è più esperto sia per i "principianti". Ovvero, entrambi vivono un esperienza nuova (FFM con due modelle di Victoria's Secret per il primo e prima fidanzata per il secondo) che non sono (ancora) in grado di replicare. Senso di inefficacia personale. Paura della perdita. Ossessione, innamoramento, one-itis, chiamatela come volete. Depressione.

Motivo per cui le pay sul lungo periodo non funzionano: ti soddisfano momentaneamente un bisogno fisiologico e psicologico, ma hanno effetti molto limitati dal punto di vista del senso dell'efficacia personale.

Seguo con interesse, Aivia, il tuo modello che punta a creare una spina dorsale negli uomini e quindi a far funzionare le cose come vogliono, ma mi manca un passaggio. Da dove si prendono i riferimenti reali, almeno all'inizio o comunque quando si hanno esperienze nuove, riguardo al proprio senso di efficacia nel mondo (in particolare affettivo), visto che per definizione non se ne hanno in una situazione nuova, in cui non ci si è mai sperimentati? Come faccio a sapere di avere l'euro in tasca senza aver ricevuto il feedback che me lo conferma?

  • Mi piace! 3
MisterZeroSad
Inviato

Aivia,  ti stimo. 

Scelgo di rimanere in Italia e di farmi le italiane perché:

A) Ho visto altri farlo e con un buon social circle riesco anche io

B) La sfida vale un po' di adrenalina, che io adoro. 

C) Su 200 tipe, capiterà quella che mi piace e prende il cazzo senza menate e senza bisogno di continue attenzioni ed insistenze? 

 

 

 

BlueScript
Inviato
13 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Depre...Depre...Depre... Sempre sta depressione fra i PUA che fanno ste bolle immobiliari... e se con una di queste banche voleva costruirci un rapporto di collaborazione duraturo e si era affezionato? 

Depre... 

Quindi, in pratica, se ti affezioni devi comunque avere un valore reale solido per non andare in depre, o almeno una "ruota di scorta" (o pagarsi due puttane). Almeno è come la penso io, che ho il dente dolente che non riesco a lasciare la mia LTR (3 anni e mezzo, mi ci sono fidanzato quando ero un frocetto che faceva promesse assurde di matrimonio et simila) perché nonostante il sesso sia normale talvolta violento, mi sono affezionato. Non riesco a lasciarla nonostante le sue pretese assurde. E devo ammettere che 2-3 giorni fa non l'ho lasciata per paura di fare del male a me stesso (convincendomi fosse per amore). Adesso ho meno paura di farmi del male (ho metabolizzato la cosa in sogno, non chiedermi come ma è cosí), ma ho paura si faccia male lei, ora, se la lasciassi.

Consigli?

MisterZeroSad
Inviato

Certo,

il caffè della donna in questione esiste in quanto mi si palesa e non perché  sia immediatamente disponibile. 

Ma,  in accordo agli altri,  a rigor di logica,  ho la mia disponibilità (questa immediata) di valuta per contraccambiare il mio valore con la sua fica. 

Purtroppo lo scarto di dissonanza del cervello si autoconvince del presente di non accettazione della valuta,  lo eleva ad assoluto presente e futuro, e porta all'erronea convinzione che aver beccato un classico no,  debba comportare un perdita di valuta di mio possesso. 

Sarò scontato, ma quell'assoluto è inesistente e quello che era un no nei miei confronti si dissolve non appena vado a leggere o approccio di nuovo. Nel momento in cui lavoro con passione su di me o condivido felicemente i cazzi miei con i miei amici. 

Quel no non può e non pregiudica il mio accesso alle risorse,  la mia resilienza,  i miei approcci. 

Signori,  essere qua sopra e provare divertimento o passione in questa comunità,  sconfessa quella barricata e costruisce un piano di realtà dove regna il sì e l'interesse verso di esso,  e il modo di creare tale valuta annientando il fasullo assoluto dell tipa che pur avendolo messo in atto non intacca il livello a cui mi trovo. 

 

 

 

albero
Inviato
Il 15/2/2017 alle 17:38 , Ginevra ha scritto:

Una donna è più facile che neghi il sesso non che si neghi lei dopo averlo fatto.

Mi sembra difficile che dopo il sesso possa negarsi....a meno che non è in LTR oppure perchè lui non ha saputo muoversi....(si sarà fatto sentire troppo oppure per niente..).

Un minimo di penalizzazione va elargita inizialmente....poi si gratifica....poi si penalizza, poi si gratifica...E' la tensione emozionale che vivo nel rapportarmi a lui che mi coinvolge. Se è troppa la prendo per indifferenza quindi etichetto lui come stronzo e quindi chiudo. Ma se la tensione è quella giusta (un messaggio, poi una telefonata poi sparisce poi riappare) ecco che mi cuocio ma senza accorgermene.

Faccio un esempio forse stupido:

Se vuoi cucinarti una rana viva e la butti nell'acqua bollente, quella con un salto se ne va e non l'acchiappi più.

Se invece la metti nell'acqua fredda, accendi il fuoco e aspetti che l'acqua bolle, probabilmente avrai molte possibilità di cucinarti una rana...

 

 

E se si nega dopo aver fatto sesso di qualità e avere goduto tantissimo? Stremata dal piacere

 

Non è forse masochismo?

O forse lo fate per idolatrare quel momento, renderlo unico e speciale e renderlo immutabile nel ricordo.

Anche ammesso che io non mi faccia più sentire per un mese dopo la nostra super scopata, il mio farmi sentire dovrebbe ri-accenderti quella lampadina, farti ricordare quel momento, dove trovi l'energia mentale e l'autocontrollo per dire di no ad un'altra scopata di quel livello?

 

MF22
Inviato (modificato)

Io, ogni tanto, quando sono immerso dal "Io della vita e delle donne non ci capisco un cazzo", riapro questo topic. 
Ve lo giuro, torna tutto a posto. 

Modificato da MF22
Inviato
Il 18/2/2017 alle 13:21 , BlueScript ha scritto:

Quindi, in pratica, se ti affezioni devi comunque avere un valore reale solido per non andare in depre, o almeno una "ruota di scorta" (o pagarsi due puttane). Almeno è come la penso io, che ho il dente dolente che non riesco a lasciare la mia LTR (3 anni e mezzo, mi ci sono fidanzato quando ero un frocetto che faceva promesse assurde di matrimonio et simila) perché nonostante il sesso sia normale talvolta violento, mi sono affezionato. Non riesco a lasciarla nonostante le sue pretese assurde. E devo ammettere che 2-3 giorni fa non l'ho lasciata per paura di fare del male a me stesso (convincendomi fosse per amore). Adesso ho meno paura di farmi del male (ho metabolizzato la cosa in sogno, non chiedermi come ma è cosí), ma ho paura si faccia male lei, ora, se la lasciassi.

Consigli?

 

Fai un grafico cartesiano. 

Sulle ordinate segni il dolore a zero e il piacere a dieci. 

Sulle ascisse segni a zero il presente e non metti la fine, è comunque una linea del tempo. 

Poi fai un gioco: 

Immagini un dente che ti fa male e cosa succede nel tempo e nel dolore/piacere se te lo tieni dolente: sempre più dolore 

Poi immagini di prendere la testa del toro per le corna, decidendo di farti estrarre il dente. E noterai che hai un crollo sulla linea del piacere, una settimana di relativo dolore... seguita da un livello di piacere superiore a quello attuale, dove nel presente hai male a un dente... e noterai che quello raggiunto è un livello di piacere stabile.

Poi immagini la tua relazione che ora trascini, sei mesi dopo il tempo massimo sopportabile, nella paura del dolore da estrazione... su quel grafico. 

  • Mi piace! 4
  • Sigh 1
MisterZeroSad
Inviato

La botta è fisiologica. È anche una questione di sostanze rilasciate nel corpo. 

È normale che ora soffri della sua mancanza. Ma col tempo, come ti ha spiegato Aivia,  passerà. Non fossilizzarti e non ingigantirlo. Corri subito a fica. 

  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".