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Inviato (modificato)

Premesso che alle parole "indipendenza finanziaria" ho drizzato subito le antenne, perché vanno a toccare un nervo scoperto.

Domanda (banale ma essenziale): Per chi ha terminato l'università ed è in attesa di trovare lavoro (o peggio frequenta ancora l'università) ed ha ancora zero competenze e zero esperienza pratica perché nella vita finora non ha mai fatto altro che studiare, quindi dipende ancora interamente dalla paghetta dei genitori, può trarre qualche giovamento da questa pentalogia?

Perché dai commenti degli utenti al momento non sono rimasto molto convinto, mi pare che la strategia sia creare una specie di project hollywood alla mistery, con la differenza che lì tra i partecipanti nessuno aveva problemi di soldi. Inoltre non capisco a che mi possa giovare creare un'associazione con altri individui, pure che condividono i miei valori e obiettivi, ma che dubito si offrirebbero di mantenermi (parassita mode on).

Modificato da Vanity
Apollodoro
Inviato
18 ore fa, Shinji ha scritto:

Ma esistono davvero i natural born killer come tipologia? 

Io vedo che ciò che viene detto su di loro presenta una serie di contraddizioni. Ad esempio viene detto che non hanno emozioni ma allo stesso tempo sono impulsivi (!??). 

Ho letto un paio di libri sull'argomento: no, non riescono a provare emozioni/empatia o almeno non come riescono le persone "normali". Ma se hanno dei figli o qualcosa che sentono gli appartenga fanno di tutto per mantenere la loro sopravvivenza. 

Hanno l'amigdala (se non ricordo male) un po' spenta (il centro delle emozioni). 

Per impulsivi si intende che possono essere molto aggressivi (uno psicopatico è esattamente un "predatore" di emozioni altrui così come potrebbe esserlo anche un narcisista, uomo o donna).

Io nella scala di Jung so di essere un INFJ (sensibilità e giudizio) ma negli ultimi anni credo che questo tratto sia cambiato e adesso credo di essere divenuto un "ambiverso" (e cioè sia introverso che estroverso). 

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Inviato (modificato)
3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Ma purtroppo so bene cosa significa spiegare il nuovo.

Quando conducevo ricerche in vivo sul combattimento da strada e sul modo innato umano di combattere a fini predatori e non di dominance, se proprio ero costretto a spiegare a qualcuno cosa facessi, dovevo sempre sentirmi dire...

Ah, ho capito, è tipo Karate.

Al che mi mettevo a spiegare.

E saltava fuori... ah, ho capito, è tipo psicomotricità però con le botte e le coltellate.

Al che grattandomi la testa spiegavo ancora...

E dopo il terzo "Ah, ho capito, è tipo MMA però senza regole", mi arrendevo, tanto alla terza assimilazione la mente razionale non si sposta più dall'immagine.

 

😅 Comunque il paragone non era per sminuire  l'escape plan, ma non avendo visto il video e non sapendo minimamente di che parla e basandomi solo sui commenti di due utenti che a caldo dopo averlo visto la prima cosa di cui si sono preoccupati era dove poter trovare persone affidabili con cui condividere la missione, mi è venuto in mente l'unico esempio che conoscevo in cui da una community di seduzione è nato un gruppo di persone che sono andate a convivere condividendo gli stessi obiettivi, valori, ideali.

Il problema non è se l'escape plan sia simile al project hollywood, al fight club, o a qualcosa di totalmente diverso e originale.

Il problema è capire se sia davvero ciò di cui ho bisogno in questo momento.

Ovviamente non avrei mai potuto fare una domanda del genere a chiunque altro venda libri/video/corsi di seduzione/crescita personale/ecc...  perché la risposta sarebbe stata scontata: la soluzione a tutti i miei problemi era in quel prodotto da acquistare.

Nel tuo caso ho trovato un esempio di onestà intellettuale più unico che raro in tutto quello che è, in generale il vasto e variegato universo della crescità personale. Ovvero il fatto di dire che un prodotto che vendi. e in cui è evidente che hai investito una mole enorme di risorse, NON è adatto per tutti. Hai specificato più volte che non tutti sono nelle condizioni ideali per affrontare il Predator Clan e in questi casi rischia di rivelarsi non utile ma addirittura dannoso.

Allora mi chiedevo se, considerata la mia situazione, avresti consigliato a me e a tutti quelli che si trovano in condizioni simili di seguire l'escape plan perché ne potremmo trarre giovamento, o se rischiamo di uscirne delusi e demotivati perché non è ciò di cui abbiamo bisogno al momento.

Modificato da Vanity
Apollodoro
Inviato (modificato)
3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

1) La tua appendice è grossa quanto lo stomaco per riuscire a cavare nutrienti dai vegetali che non sono cibo e il tuo cervello è quanto una pallina da golf, essendo gli erbivori e i ruminanti mediamente ritardati e stupidissimi rispetto ai carnivori? 

Non capisco cosa vuoi "cogliere" ma provo a risponderti.

1) L'intestino dell'uomo è lungo come quello di un animale vegetariano e la dentatura che abbiamo è più simile ad un animale vegetariano, ma per occorrenza l'uomo ha iniziato a mangiare di tutto e questo non vuol dire necessariamente che un animale erbivoro sia necessariamente più stupido di un animale carnivoro (i delfini che sono più "intelligenti" degli umani non ricordo cosa mangino, i cavalli sono erbivori). Le galline sono effettivamente più stupide di un leone? Probabilmente sì. Ma chi può dirlo con certezza e in base a cosa?

3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

2) Hai gli occhi ai lati del cranio come un daino o una qualsiasi preda, o li hai in asse per puntare le prede come tutti gli altri predatori naturali? 

Dovrei guardarmi bene allo specchio... probabilmente sono più predatore che rospo ma spesso le principesse baciavano i rospi per farli diventare principi quindi meglio essere direttamente principi con gli occhi da predatore! :D
Di certo la razza umana ha gli occhi per "puntare". Potremmo dire che gli psicopatici sono più umani degli altri? Probabilmente sì o perlomeno sono "necessari" alla sopravvivenza della specie.

3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

3) Esporti alla luce del sole ruba qualcosa al sole / ascoltare un pianoforte a coda gli ruba qualcosa? 

No. Ne assorbiamo qualcosa senza rubare assolutamente nulla. L'unica cosa che possiamo rubare (ma anche questo è "teorico") sono i soldi o gli oggetti che appartengono ad altri (sempre teorico in quanto nulla davvero appartiene a nessuno).

3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

4) Se i bugiardi patologici mentono su tutto credendoci loro stessi e gli attori sono in grado di rendere credibile una parte a scelta, avere talento da attore è un disturbo psichiatrico? 

Assolutamente no. Gli attori quando sono in scena non mentono (quelli bravi non lo fanno, non mentono) e probabilmente nemmeno i bugiardi patologici sanno di mentire. No, non è un disturbo psichiatrico, anzi, non credo nei disturbi psichiatrici così come vengono catalogati (e moltiplicati a piacimento) da case farmaceutiche e psichiatri di fama (e di fame...)

 

3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

5) Credi che l'aggressività abbia a che fare con la predazione? Se pensi ad una scena di un documentario, il predatore che dopo una paziente attesa ghermisce la preda con ferocia intelligente e finalizzandola in modo più rapido e alla gola possibile, ti sembra forse incazzato, fuori controllo, ubriaco, impulsivo? Un branco di lupi affamati dall'inverno che punta un pack di gazzelle ma aspetta il segnale del comandante per entrare in azione rapida, efficace, pulita, e questo segnale arriva ore dopo quando le gazzelle hanno mangiato tantissimo e non riescono a correre, ti sembra impulsivo? 

Assolutamente no. Se vogliamo intendere "aggressività" con "violenza" allora parliamo di due cose diverse. L'unica cosa che porta un essere umano a diventare violento è la società attuale che diversifica le classi in base al denaro posseduto. Tutto il resto è cosa giusta. Chi preda non è aggressivo, è metodico, attento, concentrato sul risultato, freddo, si attiva per la "sopravvivenza" ma non è assolutamente "aggressivo" o "violento". 
Le gazzelle: non è impulsivo è _strategico_

3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Te la senti di chiamare pazzi e malati quelli che pensano fuori dalla scatola, che hanno l'OS per terminare human, e che per le stesse motivazioni che li spingono a voler pulire ecosistemi già full o a conquistarne di nuovi, battendo bandiera nera... potrebbero essere, nella loro nomade e cacciatrice ricerca della "valle incantata"... l'unica speranza per un'umanità convertita all'agricoltura, alla religione, al rifiuto di fondi per la ricerca spaziale, al rifiuto della scienza, alla repressione del senso di possibilità e di meraviglia? 

Questa è un po' ambivalente e mi fa venire in mente però Interstellar (che se non lo avete visto fatelo). Non trovo pazzi quelli che pensano al di là del "conformismo" anzi è vero il contrario. Chi è conforme agli standard è uno "schiavo" del sistema e spesso ci rimette in salute e anche le penne in alcuni casi. Bisognerebbe togliere la religione e il rifiuto della scienza. Non sono né malati né pazzi. 

E all'ultima ti rispondo che non esiste divisione tra bene e male e che i "kajiru" (che non ho ben capito cosa siano ma cerco di intuire) "un tempo" erano alleati dei Predator così come anche le donne probabilmente non dovevano menarsela tanto per darla sia a kajiru che a Predator perché... SAPEVANO COSA ERANO. E non c'era un sistema che ha fatto il lavaggio del cervello da circa soprattutto cento anni (ma anche più 2000) a questa parte. 
A questo proposito è strano il fatto che proprio ieri ho visto un bellissimo documentario che si chiama Zeitgeist che fa capire come l'uomo di oggi sia completamente "dominato" da qualcosa che materialmente (o virtualmente fate voi) non esiste davvero e non ha più senso che esista ancora e che da cui derivano tutte le vere violenze e disturbi psichici emarginanti. Beh, questo virus è "il denaro"... e addirittura il DEBITO.
 

3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Che scorre un fiume sotterraneo, fubunritsu lo chiamavamo in Giappone, che affiora a piccoli tratti da sempre, in cui esiste una sinergia win win tra figli di Adamo e figli di Lilith... 

Qui ti dico e ti rispondo... che era mille volte meglio Lilith che Eva ;-)

Se ho vinto qualcosa fatemelo sapere, altrimenti pazienza :D 

Sono curioso di vedere la spiegazione nel dettaglio (ho risposto umilmente come bravo kajiru, o almeno qualcosa che ci assomiglia!). 

Modificato da Apollodoro
edit
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Purtroppo allo stato attuale delle cose come maschio ti trovi di fronte ad un bivio molto scomodo.

Da un lato prendere qualunque lavoretto pur di affrancarti dalla famiglia di origine e dalle sue pretese anacronistiche, anitifiga e anti business, col risultato di trovarti a spendere tutto in affitto e spese, dipendere comunque da loro per ogni spesa straordinaria e tagliarti decisamente le gambe per una carriera futura o futuri investimenti... 

Dall'altro lato stare in schiena a gente che non vuole che porti figa a casa, che vuole importi modi di pensare e di operare da epoca agricola, completamente disfunzionali al tuo ambiente operativo... per poter continuare a studiare e poi affrontare tutto quel lustro di stage non pagati, esperienze, master a pagamento, che ti permetteranno, forse, di avere un lavoro decente a 35 anni col quale potertene andare di casa senza troppi problemi. 

 

 

Questo è il primo problema della generazione maschile

il punto cardine

il nodo fondamentale

tutto dipende da qui a mio avviso

 

 

 

 

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marionmarion
Inviato (modificato)
1 ora fa, dave87 ha scritto:

 

Questo è il primo problema della generazione maschile

il punto cardine

il nodo fondamentale

tutto dipende da qui a mio avviso

 

Non solo maschile. Anzi.

Sono convinta che vivere a casa dei genitori per una donna sia ancora più castrante di quanto lo sia per un uomo.

Perchè se una non impara ad essere adulta sin dai 20 anni, non c'è neanche tanto da stupirsi quando a 30 si fanno mettere incinte dal primo bauscia col posto fisso pur di scappare via da ciò che la loro anima in fondo riconosce come un ambiente lesivo del proprio sviluppo interiore.

Per un sano sviluppo spirituale è necessario allontanarsi dalla famiglia quanto prima.

E lo dice una donna che adora la propria famiglia e ha dei genitori fantastici, che si spendono al massimo per i propri figli.

Il problema identificato da Aivia, però, permane...

Certo la situazione ideale è quella in cui la tua famiglia d'origine è facoltosa abbastanza da consentirti di vivere in totale autonomia, con affitto e spese accessorie pagate, così da potersi dedicare al perseguimento di una carriera remunerativa senza privazioni debilitanti. Nel Mulino che vorrei. hehe

Fortuna che le difficoltà forgiano il carattere, sennò saremmo fritti

Modificato da marionmarion
  • Mi piace! 2
Jumpy
Inviato
53 minuti fa, marionmarion ha scritto:

Perchè se una non impara ad essere adulta sin dai 20 anni, non c'è neanche tanto da stupirsi quando a 30 si fanno mettere incinte dal primo bauscia col posto fisso pur di scappare via da ciò che la loro anima in fondo riconosce come un ambiente lesivo del proprio sviluppo interiore.

Per un sano sviluppo spirituale è necessario allontanarsi dalla famiglia quanto prima.

E lo dice una donna che adora la propria famiglia e ha dei genitori fantastici, che si spendono al massimo per i propri figli.

Il problema identificato da Aivia, però, permane...

Certo la situazione ideale è quella in cui la tua famiglia d'origine è facoltosa abbastanza da consentirti di vivere in totale autonomia, con affitto e spese accessorie pagate, così da potersi dedicare al perseguimento di una carriera remunerativa senza privazioni debilitanti. Nel Mulino che vorrei. hehe

Di tutti i giri che conosco, sarem in 3-4 a vivere da soli... si... TRE/QUATTRO.

"Vivere da soli" intendo:

- lontano dalla famiglia;

- senza convivere e senza coinquilini;

- mantenendosi con i propri $oldi.

Che è fondamentalmente diverso che vivere da soli, ma foraggiati ancora da mamma e papà ed è anche diverso dal vivere con coinquilini.

Praticamente tutti passano/son passati, dal vivere in famiglia alla convivenza/matrimonio... poi ci meravigliamo delle coppie che scoppiano dopo una settimana di convivenza e di famiglie allo sfascio.

Una degli altri 2-3 di cui sopra ci sono uscito per un po', tempo fa... non ha funzionato per tutt'altri motivi... ma la relazione in quei mesi ha viaggiato con ritmi e una scioltezza, che con una che viveva in famiglia avrebbe richiesto anni. Già solo il fatto di poter dormire insieme da me o da lei quando volevamo o poter passare insieme tutti il weekend.

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