Tony Montana [Élite] 3997 Inviato 24 Gennaio 2017 Inviato 24 Gennaio 2017 3 minuti fa, Wayna ha scritto: Negli anni 60-70 i laureati avevano praterie e non fregava quasi a nessuno di farsi inchiappettare dall'imprenditore di turno, tutto sommato era una situazione win-win. Tanto ti riuscivi a fare belle vacanze e ti compravi almeno una o due case e via così... Come è già stato sottolineaato da molti, fra cui Aivia, 50 anni fa la popolazione mondiale era la metà (la META'!) di quella che è ora. Wayna e ^'V'^ ha reagito a questo 2
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 24 Gennaio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 24 Gennaio 2017 5 ore fa, poiuyto ha scritto: Finché vedi madri felici di avere figli senza preoccuparsi se li possono mantenere... Noi non siamo ruminanti. Abbiamo avuto una parentesi agricola in cui abbiamo agito come tali, fare tanti figli in modo che fossero braccia per i campi e pensione, e perché metà ne morivano. I predatori fanno pochi figli perché sono bocche da sfamare, quando vivono un periodo di grandi risorse ne fanno, quando le risorse scarseggiano si prendono cura in molti zii e zie dei pochi figli del pack. L'epoca agricola è finita, inoltre l'igiene ha fatto sì che non morissero metà dei figli. Molti lo hanno sentito e hanno smesso di fare dieci figli. Avremmo passato un periodo di transizione buio. Perché non solo ci sono troppi vecchi che vengono dal tramonto dell'era agricola ed erano troppo numerosi per questo motivo. Non solo. Ma i progressi della medicina li tengono in vita a pasticche per troppi anni. Sarebbe stato comunque un periodo buio. I momenti di passaggio fanno attrito. Ma questo era inevitabile. Due pesi enormi però sono stati appoggiati dai pastori. Il primo è che per sembrare buoni ad un'opinione pubblica demenziale ma pur sempre votante, hanno regalato il cibo e le medicine dell'uomo del futuro a popolazioni in piena epoca agricola che facevano dieci figli per averne cinque vivi. Così hanno iniziato a farne dodici di cui ne rimanevano dodici. Il secondo errore grave dei pastori è stato credere che la gente facesse meno figli per caso e che la loro scarsa fertilità andasse sostituita coi dodici figli di chi avevano nutrito e igienizzato. Siccome hanno una lungimiranza di cinque anni, sembra giusto. Ci sono troppi vecchi da mantenere e pochi giovani a mantenerli, pertanto riempiamo di figli altrui. Certo, sarebbe stato un passaggio pesante mantenere i vecchi dell'epoca agricola. Però morti quelli i nostri figli avrebbero avuto una vera epoca post agricola con pochissimi vecchi da sfamare e tantissime chance. Invece, morti i nostri vecchi, i nostri figli avranno sulle spalle i figli invecchiati di tutte le popolazioni agricole che abbiamo aiutato male e preso in casa come tampone contro il peso dei vecchi. E questo significherà non avere nessuna chance contro i competitor di tutto il mondo. Non si combatte in campo aperto da epoca post agricola con tre palle al piede procapite. Il problema forse non sono nemmeno i pastori. Il problema è che devono sottoporre le loro scelte alla vox populi. Quella stessa vox populi di liberate barabba e di no global. Che urlava che la globalizzazione avrebbe impoverito il "sud del mondo" mentre anche un bambino di seconda elementare che ha già visto l'esperimento dei vasi comunicanti avrebbe saputo prevedere quello che è successo, ossia i paesi poveri che si gonfiano di soldi e noi buffe vie di mezzo che andiamo più in basso del Botswana come affidabilità dei titoli di stato. Nessuno se la prenda coi pastori, noto che prendersela con loro è lo sport nazionale. Sarebbero stati impiccati dal popolo se avessero agito per il bene dello stesso secondo logiche di medio - lungo periodo e sono stati votati dal popolo proprio in virtù del loro populismo demagogico. Barney2996, MN2, Resilienza.... e 12 altri ha reagito a questo 15
Apollodoro [Lurker] 906 Inviato 25 Gennaio 2017 Inviato 25 Gennaio 2017 La soluzione è che bisognerebbe fare in fretta a cambiare le "tavole della legge". Per con quelle leggi vecchie di millenni la gente o ci muore o impazzisce. Stiamo attraversando un'Era che è letteralmente finita già da un pezzo, ma come si potrà costruirne la successiva se non si distrugge tutto quello che è sbagliato adesso? Perché pensare solo di "cambiare" le cose forse è solo inutile. Prolungherebbe l'agonia. E chi lo farebbe?
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 25 Gennaio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 25 Gennaio 2017 3 ore fa, Apollodoro ha scritto: La soluzione è che bisognerebbe fare in fretta a cambiare le "tavole della legge". Per con quelle leggi vecchie di millenni la gente o ci muore o impazzisce. Stiamo attraversando un'Era che è letteralmente finita già da un pezzo, ma come si potrà costruirne la successiva se non si distrugge tutto quello che è sbagliato adesso? Perché pensare solo di "cambiare" le cose forse è solo inutile. Prolungherebbe l'agonia. E chi lo farebbe? Lascia che la gente muoia o impazzisca. La gente è carburante della storia, è carne da macello per i pastori, è carne da cannone. Se vuoi cambiare la legge, ti consiglio il mio modo: ho le mie leggi, valgono solo per me, non le impongo a nessuno. Per la gente le cose cambiano quando sono già cambiate. Guarda le femministe. Credono di aver lottato per far lavorare le donne, e le persone credono che le donne lavorino per via di un movimento politico. Le donne hanno passato la seconda guerra mondiale a lavorare in fabbrica per sostituire gli uomini in guerra, e semplicemente ci si è resi conto che grazie alla tecnologia del '900, le donne potevano lavorare. E hanno iniziato a farlo. Quando hanno raggiunto la massa critica, raddoppiando la forza lavoro e dimezzando i salari, alcune persone hanno preso i soldi per convincere il mondo che ci fosse da unirsi nella battaglia per il diritto delle donne al lavoro. Ma era già successo, le donne grazie ai meccanismi servoassistiti, lavoravano. Poi è arrivato il servosterzo e il servofreno. E le donne iniziavano a riuscire a guidare veicoli. Prova a guidare un'auto degli anni '50 senza andare in palestra... E quando la tecnologia ha fatto sì che una donna di cinquanta kg riuscisse a dirigere e fermare una tonnellata di ferro su gomma, le donne hanno iniziato ad approcciarsi alla guida e qualcuno si è preso i soldi e l'onore per farla sembrare una vittoria politica con annessa guerretta ideologica. Lascia che giochino al teatro dei burattini, se vuoi cambiare le regole per gli altri, risolvi problemi tecnologici, chimici, ecc. Ci penseranno poi loro a cambiarle pensando che sia una loro battaglia ideologica e pagando chi glielo fa credere. Se non vuoi o non puoi campare di brevetti innovativi, pensa alle tue leggi, alle tue regole personali. Wayna, Tony Montana, Apollodoro e 7 altri ha reagito a questo 10
Journey [Élite] 144 Inviato 25 Gennaio 2017 Inviato 25 Gennaio 2017 3 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Lascia che la gente muoia o impazzisca. La gente è carburante della storia, è carne da macello per i pastori, è carne da cannone. Se vuoi cambiare la legge, ti consiglio il mio modo: ho le mie leggi, valgono solo per me, non le impongo a nessuno. Per la gente le cose cambiano quando sono già cambiate. Guarda le femministe. Credono di aver lottato per far lavorare le donne, e le persone credono che le donne lavorino per via di un movimento politico. Le donne hanno passato la seconda guerra mondiale a lavorare in fabbrica per sostituire gli uomini in guerra, e semplicemente ci si è resi conto che grazie alla tecnologia del '900, le donne potevano lavorare. E hanno iniziato a farlo. Quando hanno raggiunto la massa critica, raddoppiando la forza lavoro e dimezzando i salari, alcune persone hanno preso i soldi per convincere il mondo che ci fosse da unirsi nella battaglia per il diritto delle donne al lavoro. Ma era già successo, le donne grazie ai meccanismi servoassistiti, lavoravano. Poi è arrivato il servosterzo e il servofreno. E le donne iniziavano a riuscire a guidare veicoli. Prova a guidare un'auto degli anni '50 senza andare in palestra... E quando la tecnologia ha fatto sì che una donna di cinquanta kg riuscisse a dirigere e fermare una tonnellata di ferro su gomma, le donne hanno iniziato ad approcciarsi alla guida e qualcuno si è preso i soldi e l'onore per farla sembrare una vittoria politica con annessa guerretta ideologica. Lascia che giochino al teatro dei burattini, se vuoi cambiare le regole per gli altri, risolvi problemi tecnologici, chimici, ecc. Ci penseranno poi loro a cambiarle pensando che sia una loro battaglia ideologica e pagando chi glielo fa credere. Se non vuoi o non puoi campare di brevetti innovativi, pensa alle tue leggi, alle tue regole personali. Questa è la perfetta sintesi di 5 anni di giurisprudenza. Le leggi sono troppo generiche e non rispondono alle specifiche situazioni di un mondo che corre sempre più veloce e dove la generalità e l'astrattezza che sono i tratti fondamentali del diritto sono entrati in crisi. Il nostro ordinamento così si è trasformato in casi giurisprudenziali volti a regolare con una regola nuova quel caso. Ma ormai si regola solo dopo che un fatto è avvenuto perché se non fosse così per ogni legge ci sarebbero 1000 emendamenti che paralizzerebbero tutto. Non sarebbe neanche male per la levatura dei politici che ci ritroviamo. ^'V'^ ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 25 Gennaio 2017 Autore Inviato 25 Gennaio 2017 Poi è arrivata la Tecnogym con le carrucole a camme e le donne sono passate da Jane Fonda con la sua aerobica fatta di liposuzioni segrete, alla ghisa. E BUM, lanciata l'immagine della donna fitnessata che dice no ad uno sfascio post gravidanza. Certo, perché erano i "fallocrati" che le volevano vedere sfasciate. Per fortuna che c'è qualcuno che le difende dai complici della "fallocrazia". Ora mi aspetto che quando le autovetture si guideranno da sole via GPS ed elettronica, gli animalisti prenderanno soldi per gridare al mondo che i cani non potevano guidare per un pregiudizio di chi odia gli animali, e che facendo colletta possiamo cambiare le cose, per dimostrare quanto amiamo il nostro Fido. Resilienza...., Draconicus, Tony Montana e 1 altro ha reagito a questo 4
^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 25 Gennaio 2017 Autore Inviato 25 Gennaio 2017 (modificato) Adesso, Journey ha scritto: Questa è la perfetta sintesi di 5 anni di giurisprudenza. Le leggi sono troppo generiche e non rispondono alle specifiche situazioni di un mondo che corre sempre più veloce e dove la generalità e l'astrattezza che sono i tratti fondamentali del diritto sono entrati in crisi. Il nostro ordinamento così si è trasformato in casi giurisprudenziali volti a regolare con una regola nuova quel caso. Ma ormai si regola solo dopo che un fatto è avvenuto perché se non fosse così per ogni legge ci sarebbero 1000 emendamenti che paralizzerebbero tutto. Non sarebbe neanche male per la levatura dei politici che ci ritroviamo. Credo che l'unico in Italia che abbia capito davvero lo spirito del legislatore, sia il Giudice Mori. Lo credo io, non dico che sia per forza così. E probabilmente sono troppo estraneo all'ambiente per avere la conoscenza di altre persone della sua comprensione, che magari esistono. Ma una cosa mi sento di dirla. Poiché le osservazioni statistiche mostrano che l'unica variabile predittiva di un verdetto di assoluzione o colpevolezza è la condizione fisiologica del giudice nei confronti del cibo, ossia "tutti" assolti dopo pranzo e "tutti" colpevoli prima dei pasti, fossi il legislatore, rispondendo all'antico assioma "summa ius, summa iniuria", farei poche leggi da mescolare secondo contingenza ricalcando il sistema dei colori CMYK, e mi premurerei che nei tribunali vi fosse un buon servizio di catering e un frigo bar in aula. Poi rimarrebbe qualche problema, facilmente risolvibile con la regola secondo cui se un giudice non scopa da due giorni deve mettersi in aspettativa e passare il caso a qualcuno che ragiona. Modificato 25 Gennaio 2017 da ^'V'^ Journey, Dream_ e Edo ha reagito a questo 3
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 25 Gennaio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 25 Gennaio 2017 Adesso, Shinji ha scritto: Da te ho imparato una cosa importante... Nonostante è palese,e sta sotto gli occhi di tutti ... Forse non ci facevo tanto caso : per ogni cosa che si vuole ottenere c'è sempre un prezzo da pagare. Sempre. Per la la libertà c'è la dannazione. Per il potere c'è la perdita dell'anima. Per la fama c'è la prostituzione. Per l'approvazione c'è la menzogna. Per la sicurezza c'è l'indebolimento. Alla fine hai proprio ragione quando dici che siamo tutti sulla stessa barca... Maestro. Fa ch'io non cerchi tanto, ad essere amato, quanto ad amare. Ad essere libero, quanto a liberare. Ad essere potente, quanto a favorire il potere. Ad essere al sicuro, quanto a mettere in sicurezza. Ad essere approvato, quanto ad accettare. Ad essere famoso, quanto a mostrare a tutti le buone opere di qualcuno. Poiché sì, è dando che si riceve. Perdonando, che si è perdonati. Morendo, che si entra nella Vera Vita. Sire, dove sono le tenebre... Fa ch'io porti la luce. Siamo sulla stessa zattera. Della Medusa. Ma a volte vincere è tendere la mano a due occhietti che stanno affogando ribellandosi alle catene del DNA. Gridando alla vita che moriremo insieme abbracciati, ma non si prenderà la nostra dignità. Non ci costringerà a ricordare quei due occhietti per poter sopravvivere. Deve guardare per terra la biologia, quando un uomo libero le passa davanti. Esiste una libertà che è fatta di amore. Una fama che è fatta dalle cose meravigliose che hai fatto in silenzio. Un potere che è fatto di sinergia. Una sicurezza che è la certezza dell'incertezza e del Caos. Un'approvazione che è verità. E il prezzo di questa ribellione, qualunque sia, lo pago nel silenzio di una lacrima di gioia. Wayna, BlackSabo, Tony Montana e 16 altri ha reagito a questo 18 1
marionmarion [Élite] 355 Inviato 25 Gennaio 2017 Inviato 25 Gennaio 2017 Resilienza.... ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 25 Gennaio 2017 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 25 Gennaio 2017 4 ore fa, marionmarion ha scritto: Per donare petali devi prima prendere. Per prendere ti servono le zanne. O essere carina con uno che le ha. Frasi come questa sembrano buone... Ma sono buoniste ed hanno castrato un impero. Per tendere la mano a due occhietti che stanno affogando da sopra la zattera... Devi esserci sulla zattera. E considerando che tutti gli altri non fanno che provare ad affogarti... Custodisci un segreto tremendo se puoi concederti il lusso feroce di avere un cuore. Io dono quel che ho strappato a morsi. Draconicus, MN2, June* e 10 altri ha reagito a questo 13
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