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In che modo la bellezza può aiutare un uomo nel corso della sua vita?


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Inviato (modificato)

L'Oggettività in questo universo non esiste, in quanto siamo schiavi delle nostre percezioni, e discutere di oggettività in un universo in cui neanche il tempo risulta oggettivo, non è consono.

Quindi la bellezza è soggettiva!? Si e no, è soggettiva più o meno quanto lo può essere un colore, ovvero in bassissima percentuale. Questo perchè ha un'altissima componente gentica, che ci portiamo dietro da migliaia di anni e che evidenzia ai nostri occhi, un'attrazione per determinate caratteristiche genetiche, da noi viste come bellezza. In minima parte è però anche influenzata dal periodo storico e dall'altitudine o longitudine della popolazione che è chiamata ad esprimersi sulla bellezza di un individuo.

Prendiamo ad esempio un colore: il blu. La maggioranza della popolazione ha occhi adibiti alla percezione di quel colore, come colore blu, e gli attribuisce un significato ed un significante consono alla realtà che percepisce. Diciamo che il 97% della popolazione dichiari quindi che il blu sia un colore oggettivo. Poi c'è un 3% di uomini, che vuoi per daltonismo o altri disturbi visivi, quel colore lo percepisce cone un giallo, ed ecco che l'oggettività va a farsi fottere. Infine aggiungiamo una forzatura estrema a questo esempio, in cui in occidente il blu è un colore normale, e quindi trattato come tale, mentre in oriente è un colore associato alla morte (posizione dell'individuo).. per loro quel colore avrà un significato diverso rispetto all'occidente.

Ecco perchè si arriva a capire che in realtà la bellezza è oggettiva, in una quantità e misura in cui la collochiamo in un determinato contesto e periodo storico: Tempi moderni, e occidente. E diventa potenzialmente oggettiva anche per l'evoluzione della specie che in larga percentuale riconosce in determinate caratteristiche, geni buoni, che vanno spesso al di là della cultura o tempo.

Quello che bisogna fare quando si discute di oggettività o soggettività, è sempre mettere un contesto, altrimenti tutto diventa relativo e soggettivo!

Il tempo scorre uguale? No! 

Il tempo scorre uguale a casa mia secondo la percezione umana? Sì!

Il contesto e fondamentale quindi per capire che in occidente, con la nostra cultura e la nostra evoluzione, sarà praticamente impossibile trovare persone che classifichino una persona come Liv Tyler come una persona brutta. Potrai trovare persone che enunciano che non sia il loro tipo, ma che comunque denotino in lei piacenza. 

Conludendo il discorso, avete ragione tutti e nessuno, in virtù del fatto che non avete contestualizzato il ragionamento.

Nel caso parlaste di bellezza in senso generale, nel tempo, nei luoghi e nello spazio, allora la bellezza è palesemente soggettiva, come ogni cosa in questo Universo.

Nel caso parlaste di bellezza nel contesto occidentale, nei nostri tempi, allora la bellezza è oggettiva, in quanto nessuno potrebbe dire che Liv Tyler sia brutta, potrebbe dire che non è il suo tipo, ma non brutta.. e se lo facesse, sarebbe ipocrita, a meno che non venga da culture o periodi temporali diversi. Ma in questo caso decontestualizzerebbe la mia premessa.

Infine:

Digressione 1: La maggior parte della ragazze che sono in televisione o nello spettacolo sono ragazze piacenti, ma al mondo ce ne sono anche tantissime che non sono in televisione, vuoi perchè hanno altri obbiettivi nella vita o vuoi perchè non se la sentono di scoparsi ogni produttore per arrivare in mezzo a quel bordello (generalizzo, ma è divertente). Da ricordarsi che la Palmas aveva un ragazzo con cui scopava prima di diventare velina.

Digressione 2: Il punkabbestia che si ribella e va a fare la Vita da strada se pur ricco ha quell'atteggiamento perchè istintivamente percorre una linea del desiderio umana che viene a mancare. Il motore di ogni individuo è la ricerca di qualcosa che elevi sempre il suo grado di felicità, anche se in maniera bassissima. Il fatto che alcune persone abbiano tutto, interrompe questa linea e molte hanno come alternativa due cose: o darsi alla cocaina, che è l'unico rimedio per trovare qualcosa ancora che li proietti ad uno stato di alterazione ed uforia maggiore, anche se per brevi periodi e con alte conseguenze.. o ritornare e regredire a stati di felicità minore, come nel caso del punkabbestia che abbandona tutto.

Digressione 3: Nessuno venga a postare foto di Liv Tyler in condizioni pietose o senza trucco o cazzi vari, perchè non sarebbe in alcun modo valente nel mio ragionamento, che ha usato Liv Tyler per semplice esempio di una donna che ai tempi era una figa mostruosa, non so se per trucco o altro, ma ne dubito fortemente.

 

Ricapitolando, se non contestualizzate, avete ragione tutti.

 

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Modificato da Human
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Maurito9
Inviato
4 ore fa, Human ha scritto:

Digressione 2: Il punkabbestia che si ribella e va a fare la Vita da strada se pur ricco ha quell'atteggiamento perchè istintivamente percorre una linea del desiderio umana che viene a mancare. Il motore di ogni individuo è la ricerca di qualcosa che elevi sempre il suo grado di felicità, anche se in maniera bassissima. Il fatto che alcune persone abbiano tutto, interrompe questa linea e molte hanno come alternativa due cose: o darsi alla cocaina, che è l'unico rimedio per trovare qualcosa ancora che li proietti ad uno stato di alterazione ed uforia maggiore, anche se per brevi periodi e con alte conseguenze.. o ritornare e regredire a stati di felicità minore, come nel caso del punkabbestia che abbandona tutto.

Questo è vero nel caso di persone che abbiano avuto tutto sin dall'inizio e quindi non hanno una visione contestualizzata. Sono altamente decontestualizzati e non hanno termini di paragone.

Per una persona che ha sudato per ottenere traguardi importanti e uno status alto, ci sarà sempre una contestualizzazione oggettiva nel tempo e nello spazio che viviamo che gli fa ricordare che ci sono persone che vanno avanti con 1000 euro al mese e moltissime privazioni, mentre tante altre ci hanno provato allo stesso modo ma hanno fallito. Ovviamente stiamo parlando di persone intelligenti, esempi come quel minus habens di Balotelli (nato povero in Ghana) non fanno testo. Chi riesce a contestualizzare in quel senso sa di essere (magari con merito) uno dei pochi fortunati, per cui non cambia per nulla al mondo il suo status acquisito.

Stesso ragionamento ha senso per un bellissimo intelligente che esce anche solo per un periodo con ragazzi mediocri o bruttini. Altra contestualizzazione che dà valore al suo status.

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Inviato
4 ore fa, Maurito9 ha scritto:

Questo è vero nel caso di persone che abbiano avuto tutto sin dall'inizio e quindi non hanno una visione contestualizzata. Sono altamente decontestualizzati e non hanno termini di paragone.

Per una persona che ha sudato per ottenere traguardi importanti e uno status alto, ci sarà sempre una contestualizzazione oggettiva nel tempo e nello spazio che viviamo che gli fa ricordare che ci sono persone che vanno avanti con 1000 euro al mese e moltissime privazioni, mentre tante altre ci hanno provato allo stesso modo ma hanno fallito. Ovviamente stiamo parlando di persone intelligenti, esempi come quel minus habens di Balotelli (nato povero in Ghana) non fanno testo. Chi riesce a contestualizzare in quel senso sa di essere (magari con merito) uno dei pochi fortunati, per cui non cambia per nulla al mondo il suo status acquisito.

Stesso ragionamento ha senso per un bellissimo intelligente che esce anche solo per un periodo con ragazzi mediocri o bruttini. Altra contestualizzazione che dà valore al suo status.

Assolutamente no.

Il moto umano, che sia di azione o di pensiero, viene alimentato solo dall'obbiettivo di un raggiungimento di una grado maggiore di felicità.. e non parlo solo di gradi alti di felicità, ma anche gradi infinitesimali, come grattarsi la testa perchè ti prude.

Il raggiungimento di obbiettivi al massimo livello, considerati fautori di felicità per un individuo umano; quali successo, fama, soldi, denaro e donne.. portano l'individuo a non avere più stimolo da quelle azioni, perchè ha raggiunto il più alto grado di soddisfazione in quell'ambito. 

Non si tratta di guadagnarsi o meno qualcosa, il disagio provocato dal non avere più obbiettivi al Mondo, perchè puoi ottenere tutto quello che vuoi è qualcosa di orrendo.

Ottenere e avere tutto quello che si può desiderare, è la morte, è il cessare del moto e del pensiero, in quanto non vi è più bisogno di agire o pensare per ottenere un grado di felicità maggiore, perchè quel grado è già stato raggiunto.

Per farti un esempio sulle donne.. paradossalmente, se tu avessi una bacchetta magica che ti permetta di farti all'istante tutte quelle che vuoi, dopo un po ti verrebbe la nausea.. e il tuo corpo inizierebbe a trovare inutile e insensato quel modo di agire, e tu inizieresti a non provare più piacere in nessua donna.

Questo accade in maniera minore a moltissimi uomini di successo.. che si rifugiano poi nella droga per trovare almeno uno stimolo in più dopo aver ottenuto tutto.

 

La Vita è come un gioco.. quando hai completato tutti i livelli, ottenuto tutti i trofei.. o cambi gioco, o ti viene la nausea e l'apatia a giocarci ancora. E una Vita da cambiare non c'è.

Quando hai raggiunto tutto gli obbiettivi che ti sei prefissato e non ne desideri altri.. è game over.

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Maurito9
Inviato
4 ore fa, Human ha scritto:

Assolutamente no.

Il moto umano, che sia di azione o di pensiero, viene alimentato solo dall'obbiettivo di un raggiungimento di una grado maggiore di felicità.. e non parlo solo di gradi alti di felicità, ma anche gradi infinitesimali, come grattarsi la testa perchè ti prude.

Il raggiungimento di obbiettivi al massimo livello, considerati fautori di felicità per un individuo umano; quali successo, fama, soldi, denaro e donne.. portano l'individuo a non avere più stimolo da quelle azioni, perchè ha raggiunto il più alto grado di soddisfazione in quell'ambito. 

Non si tratta di guadagnarsi o meno qualcosa, il disagio provocato dal non avere più obbiettivi al Mondo, perchè puoi ottenere tutto quello che vuoi è qualcosa di orrendo.

Ottenere e avere tutto quello che si può desiderare, è la morte, è il cessare del moto e del pensiero, in quanto non vi è più bisogno di agire o pensare per ottenere un grado di felicità maggiore, perchè quel grado è già stato raggiunto.

Per farti un esempio sulle donne.. paradossalmente, se tu avessi una bacchetta magica che ti permetta di farti all'istante tutte quelle che vuoi, dopo un po ti verrebbe la nausea.. e il tuo corpo inizierebbe a trovare inutile e insensato quel modo di agire, e tu inizieresti a non provare più piacere in nessua donna.

Questo accade in maniera minore a moltissimi uomini di successo.. che si rifugiano poi nella droga per trovare almeno uno stimolo in più dopo aver ottenuto tutto.

 

La Vita è come un gioco.. quando hai completato tutti i livelli, ottenuto tutti i trofei.. o cambi gioco, o ti viene la nausea e l'apatia a giocarci ancora. E una Vita da cambiare non c'è.

Quando hai raggiunto tutto gli obbiettivi che ti sei prefissato e non ne desideri altri.. è game over.

 

Allora sono fortunati tutti quegli italiani che non riescono a pagare mutuo/affitto, che hanno perso il lavoro o che alla terza settimana hanno già finito lo stipendio, che sono ancora vergini a 30 anni, che hanno problemi a camminare e fanno fisioterapia tutte le settimane ecc.. fortunati loro che hanno ancora gli stimoli e tanti livelli da superare 😂

 

Se uno non riesce a godersi i frutti del suo lavoro (o della fortuna) sono problemi suoi. Ci sono tantissimi esempi positivi al riguardo: uno su tutti Donald Trump, che a 70 anni poteva godersi la pensione e la first lady gnocca e delegare le sue aziende ai figli, e invece si è messo in discussione e si è buttato in un'avventura davvero difficile, ma sicuramente stimolante.

 

I livelli non finiscono mai, trofei da conquistare ce ne sono sempre. E non credo nessuno passerebbe dal livello 10 al livello 2, soprattutto dopo aver conosciuto e vissuto i primi livelli.

Poi, se uno sa contestualizzare (per tornare al vecchio discorso), sa benissimo che una Dayane Mello non sudata ha comunque un valore oggettivo più alto di una Geppi Cucciari ottenuta con la stessa fatica. Basterebbe fare un giro tra la folla e vedere quanti uomini sono accompagnati alle Dayane Mello.

 

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michelep95
Inviato

grandi aspirazioni, essere accompagnati da dayane mello

badguy
Inviato
7 ore fa, Human ha scritto:

Assolutamente no.

Il moto umano, che sia di azione o di pensiero, viene alimentato solo dall'obbiettivo di un raggiungimento di una grado maggiore di felicità.. e non parlo solo di gradi alti di felicità, ma anche gradi infinitesimali, come grattarsi la testa perchè ti prude.

Il raggiungimento di obbiettivi al massimo livello, considerati fautori di felicità per un individuo umano; quali successo, fama, soldi, denaro e donne.. portano l'individuo a non avere più stimolo da quelle azioni, perchè ha raggiunto il più alto grado di soddisfazione in quell'ambito. 

Non si tratta di guadagnarsi o meno qualcosa, il disagio provocato dal non avere più obbiettivi al Mondo, perchè puoi ottenere tutto quello che vuoi è qualcosa di orrendo.

Ottenere e avere tutto quello che si può desiderare, è la morte, è il cessare del moto e del pensiero, in quanto non vi è più bisogno di agire o pensare per ottenere un grado di felicità maggiore, perchè quel grado è già stato raggiunto.

Per farti un esempio sulle donne.. paradossalmente, se tu avessi una bacchetta magica che ti permetta di farti all'istante tutte quelle che vuoi, dopo un po ti verrebbe la nausea.. e il tuo corpo inizierebbe a trovare inutile e insensato quel modo di agire, e tu inizieresti a non provare più piacere in nessua donna.

Questo accade in maniera minore a moltissimi uomini di successo.. che si rifugiano poi nella droga per trovare almeno uno stimolo in più dopo aver ottenuto tutto.

 

La Vita è come un gioco.. quando hai completato tutti i livelli, ottenuto tutti i trofei.. o cambi gioco, o ti viene la nausea e l'apatia a giocarci ancora. E una Vita da cambiare non c'è.

Quando hai raggiunto tutto gli obbiettivi che ti sei prefissato e non ne desideri altri.. è game over.

Ho apprezzato moltissimo il tuo intervento, finalmente qualcosa di serio e profondo in mezzo ad un mare di stupidità e luoghi comuni.

 

Quel che dici nella parte sottolineata cela una grande verità.

E' quello che succede a chi cade in depressione, ma al rovescio. Chi è depresso non ha livelli da completare o trofei da ottenere, e non perchè li ha già ottenuti tutti, ma perchè pensa di non poterne ottenere nessuno. E' andato in GAME OVER al livello 1, non al livello 99.

La mancanza di traguardi, obiettivi, motivazioni, in un senso o in un altro, è altamente deleterea per la mente umana.

Questo aforisma, che a prima vista può sembrare una banalità da Baci Perugina, in realtà nasconde tutto il senso della vita

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Maurito9
Inviato (modificato)

Sono d'accordo Badguy.

Ma chi si blocca al livello 1 e non riesce ad andare avanti, e non ha neppure gli stimoli perchè gli sembra tutto inutile, è spesso una persona che davvero le ha tentate tutte per emergere ma ha sempre sbattuto contro un muro. E magari non ha più neanche l'età verdissima per aver voglia di riprovare. 

"Arrendersi" non significa sempre essere deboli, a volte significa essere forti abbastanza da lasciar perdere."

Ci sono dei punti di non ritorno dove non ha senso continuare in una certa direzione. Bisogna avere il coraggio di lasciar perdere, e tentare altre vie, sempre se ce ne sono di percorribili.

 

La noia di chi è invece arrivato al livello 99 non la commento neanche. Ripeto ancora una volta: basta avere un quadro d'insieme e contestualizzare per capire che la maggior parte delle persone è ancora al livello 1 (restando solo in Italia, senza scomodare stronzate moralistiche e buoniste come il Darfur, la Somalia e la Siria...) e queste persone non sono tutte smidollate, senza carattere, molli e arrendevoli. Alcuni semplicemente non ce l'hanno fatta. E, quando sbatti troppe volte contro un muro, gli stimoli iniziano a farsi benedire.

 

“Ci sono eroi, persone speciali che hanno quel qualcosa in più e trovano il modo di farcela, ma la maggior parte fallirà. Siete disposti a lavorare duramente pur sapendo che tutto ciò che farete potrebbe comunque non essere abbastanza?” Daniel Negreanu.

Modificato da Maurito9
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michelep95
Inviato
13 minuti fa, Maurito9 ha scritto:

Ma chi si blocca al livello 1 e non riesce ad andare avanti, e non ha neppure gli stimoli perchè gli sembra tutto inutile, è spesso una persona che davvero le ha tentate tutte per emergere ma ha sempre sbattuto contro un muro. E magari non ha più neanche l'età verdissima per aver voglia di riprovare. 

continuando con la metafora del videogioco, bisogna essere proprio scemi per bloccarsi al livello 1 

nessuno(che sia dotato di un poco di intelligenza) si blocca al livello 1 nella vita, al limite non si avrà successo in un determinato ambito, ma per fortuna ce ne sono tanti altri in cui spendere le proprie forze

Maurito9
Inviato
3 minuti fa, michelep95 ha scritto:

continuando con la metafora del videogioco, bisogna essere proprio scemi per bloccarsi al livello 1 

nessuno(che sia dotato di un poco di intelligenza) si blocca al livello 1 nella vita, al limite non si avrà successo in un determinato ambito, ma per fortuna ce ne sono tanti altri in cui spendere le proprie forze

Sono tutti scemi allora quelli che faticano ad arrivare a fine mese, oppure che non riescono a chiudere 10 HB al mese, oppure che non riescono a creare un app di successo...

Vabbè sei un bimbo del '95, posso capire che tu abbia ancora l'entusiasmo ingenuo dei manualetti.

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Inviato (modificato)
3 ore fa, Maurito9 ha scritto:

 

Allora sono fortunati tutti quegli italiani che non riescono a pagare mutuo/affitto, che hanno perso il lavoro o che alla terza settimana hanno già finito lo stipendio, che sono ancora vergini a 30 anni, che hanno problemi a camminare e fanno fisioterapia tutte le settimane ecc.. fortunati loro che hanno ancora gli stimoli e tanti livelli da superare 1f602.png

 

Se uno non riesce a godersi i frutti del suo lavoro (o della fortuna) sono problemi suoi. Ci sono tantissimi esempi positivi al riguardo: uno su tutti Donald Trump, che a 70 anni poteva godersi la pensione e la first lady gnocca e delegare le sue aziende ai figli, e invece si è messo in discussione e si è buttato in un'avventura davvero difficile, ma sicuramente stimolante.

 

I livelli non finiscono mai, trofei da conquistare ce ne sono sempre. E non credo nessuno passerebbe dal livello 10 al livello 2, soprattutto dopo aver conosciuto e vissuto i primi livelli.

Poi, se uno sa contestualizzare (per tornare al vecchio discorso), sa benissimo che una Dayane Mello non sudata ha comunque un valore oggettivo più alto di una Geppi Cucciari ottenuta con la stessa fatica. Basterebbe fare un giro tra la folla e vedere quanti uomini sono accompagnati alle Dayane Mello.

 

Mi citi un esempio su cetinaia di miliardari, e persone famose che sono finite per pipparsi la cocaina perchè non trovavano stimoli da nessuna altra parte.

Io ti ho spiegato perchè il punkabbestia potrebbe abbandonare tutto, non ti ho detto che tutti i miliardari fanno così. Ti ho semplicemente detto che il raggiungimento di un obbiettivo è una meta che non tutti sanno prefiggersi e spesso arrivati a livelli alti, è più difficile porsene di nuovi.

Semplicemente questo..

Poi se devo dirtela tutta.. sia sul cesso di un motel, che sulla tazza d'oro di un hotel 10 stelle.. credimi, che la situazione è più o meno la stessa.. il nostro cervello, per salvarsi dal raggiungimento della felicità, e quindi la fine di obbiettivi, contestualizza e crea sempre nuovi problemi per portarci ad agire.

Sai quante persone non pensano neanche a quanto sia bella la salute, ma pensano solo alla figa, soldi e successo.. e quando gli viene a mancare la salute se ne fottono del resto e pensano a quella.. è una scala.. gradino dopo gradino, guardi sempre il successivo.. ed alcuni arrivano alla fine della scala.

Ti manca la salute? Vuoi la salute.

Hai la salute? Vuoi i soldi

Hai i soldi? Vuoi la figa

Hai la figa? Vuoi il successo

Hai il successo? Vuoi il potere

Hai il potere? O ti poni altri obbiettivi o muori..

Vedi.. ad ognuno manca qualcosa.. ci illudiamo che al gradino superiore stiano meglio.. come in Africa si illudano che noi non abbiamo problemi perchè abbiamo cibo e acqua.. certamente stiamo meglio.. ma non stiamo comunque bene.. uno sfavillante e bel ricco di successo viene guardato allo stesso modo da noi, di come in Africa guardano noi.

Illusione di benessere.

Il meccanismo che ha inventato la Vita per esistere.. per farci muovere, vivere, pensare: l'illusione che ci sia un grado di felicità raggiungibile, quando in realtà, se la raggiungi, non avendo più stimoli vai verso l'apatia più totale.

Modificato da Human
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