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gelsomino
Inviato
3 minuti fa, Gerard ha scritto:

Vorresti forse dire che il mio carattere dovrebbe essere totalmente scollegato dalle esperienze che ho avuto?

"Nulla può togliermi il sorriso"? Dovrebbe essere questo il mantra da ripetere e che dovrebbe guidare le mie giornate?

Suvvia, non sono più un 20enne facilmente suggestionabile.

il mantra?!? il mantra?!?

cambio millemila personalita' al giorno... mi adeguo agli altri... al contesto... a quello che pesnso/sento in quel momento....millemila sfumature.....

e tu mi vieni a parlare di mantra?!?

se pensi che volessi parlare di mantra ,,,, sei fuori strada....

come dicevano in quel film?!?

vivo la mai vita un quarto di miglia alla volta....

per "concludere"...  lo'esperienza ti serve a riscaldare la casa col fuoco ed a non farla bruciare....

come diceva quel tale ...nel mondo io vi mando come pecore in mezzo ai lupi siate astuti come serpenti e puri come colombe....

SALUTI

AlessioC
Inviato
1 ora fa, Gerard ha scritto:

Hai 19 anni, è ancora presto per fare un bilancio della tua vita, anche se dovresti già iniziare a mettere insieme i pezzi del puzzle per capire verso dove stai andando (o NON stai andando) e iniziare a correggere la mira.

Non fare come me che prendevo un 2dipicche, non capivo il perchè, e perseveravo nell'errore, arrivando pure a provarci con gente che era chiaramente non interessata.

Dovresti capire quali sono le aree più critiche, quelle su cui lavorare, ma se anche tu sei iscritto qui, presumo tu abbia dei problemi piuttosto seri con le donne che vuoi in qualche modo risolvere.

 

Sono tutti ottimi consigli. E li rivolgo anche a te.

 

Tu quanti anni ti senti di avere?

Apollodoro
Inviato

"Questa cosa che chi resta single venga considerato un caso umano deve finire (cit.)"

Allora quaranta milioni di italiani su quarantuno sono un caso umano.

Cagliostro
Inviato

In tutti i post di questi tipo si fa sempre il solito grossolano errore: contestualizzare l'esperienza altrui senza aver nemmeno tentato di immedesimarsi nel suo vissuto (e anche facendolo ci sarebbero ovvi limiti) 

Faccio un semplice esempio: non ha il minimo senso dire ad uno che si spaventa per l'esplosione dei petardi che non c'è nulla da temere, quando questo magari ha vissuto l'infanzia in un paese in guerra. Lui lo sa già che quelli sono petardi e basta. Della logica spicciola non se ne fa nulla.

E' dalle successive e continue ESPERIENZE positive che potrà interiorizzare il fatto che quei petardi non gli nuoceranno


Se ne sono dette già parecchie, mi soffermo solo sulla più eclatante:

Il 23/5/2017 alle 09:29 , Apollodoro ha scritto:

"La gioventù mai vissuta" è un ossimoro. 

Quello che non hai vissuto prima lo puoi vivere pure a ottanta anni. Certo non è la stessa cosa.

Ma non puoi vivere "a periodi". 

La gioventù (intesa come preadolescenza e adolescenza) se vissuta priva di buone relazioni sociali e esperienze sentimentali, oltre a non darti gli strumenti per sviluppare competenze sociali e intelligenza emotiva, compromettono il soggetto anche per quanto riguarda la psiche (nel caso dell'autore del post, il senso d'inadeguatezza è lampante). 

E no, non sono esperienze che possono essere fatte a ottant'anni, l'autore del post non desiderava un labrador quando era adolescente... Voleva da adolescente fare le esperienze che fa un adolescente. Esperienze che concorrono alla maturazione psicofisica del soggetto dato che parliamo di una persona in età di sviluppo.

Facendo un altro esempio: se ad un infante imponi una dieta povera di calcio fino all'età adulta, avrà (fra le tante) una struttura scheletrica compromessa. Dopo i 18 anni il calcio puoi iniettarglielo direttamente in vena che tanto nulla cambia...

 

  • Mi piace! 4
Apollodoro
Inviato
18 minuti fa, Cagliostro ha scritto:

La gioventù (intesa come preadolescenza e adolescenza) se vissuta priva di buone relazioni sociali e esperienze sentimentali, oltre a non darti gli strumenti per sviluppare competenze sociali e intelligenza emotiva, compromettono il soggetto anche per quanto riguarda la psiche (nel caso dell'autore del post, il senso d'inadeguatezza è lampante). 

Non sono del tutto d'accordo.

18 minuti fa, Cagliostro ha scritto:

Facendo un altro esempio: se ad un infante imponi una dieta povera di calcio fino all'età adulta, avrà (fra le tante) una struttura scheletrica compromessa. Dopo i 18 anni il calcio puoi iniettarglielo direttamente in vena che tanto nulla cambia...

Questo in biologia delle masse "morte".

Lui, se non sbaglio ha da poco solo superato i trenta. Ha davvero un sacco di tempo per ricevere un sacco di calci in culo ancora. Ma TANTO.

Poi dipende da lui quali prendere.

C'è chi anche passati i 45 anni decide di andare all'estero e ricominciare una vita da zero. Io ci sto pensando adesso ma ho una dipendenza che mi blocca (ed è una scusa e lo so benissimo).

Giorno_Giovanna
Inviato

Non so se è più colpa tua o dei tuoi genitori.

Vivere l'adolescenza da bravo scolare ti rende solo un gran coglione.

Imho.

  • Mi piace! 2
Iced
Inviato
10 minuti fa, Giorno_Giovanna ha scritto:

Non so se è più colpa tua o dei tuoi genitori.

Vivere l'adolescenza da bravo scolare ti rende solo un gran coglione.

Imho.

conosco gente che il bravo scolare non l' ha fatto  ed è un coglione lo tesso ed è pure peggio del bravo scolare .

che vuol dire imho?

  • Mi piace! 2
Inviato
39 minuti fa, Cagliostro ha scritto:

E no, non sono esperienze che possono essere fatte a ottant'anni, l'autore del post non desiderava un labrador quando era adolescente... Voleva da adolescente fare le esperienze che fa un adolescente. Esperienze che concorrono alla maturazione psicofisica del soggetto dato che parliamo di una persona in età di sviluppo.

Facendo un altro esempio: se ad un infante imponi una dieta povera di calcio fino all'età adulta, avrà (fra le tante) una struttura scheletrica compromessa. Dopo i 18 anni il calcio puoi iniettarglielo direttamente in vena che tanto nulla cambia...

Il sociale non è il fisiologico. Anche per l'apprendimento del linguaggio esiste una "finestra" neuropsicologica ma questo non si ripropone assolutamente per quanto riguarda le competenze sociali che possono essere apprese a qualsiasi età.

Quali sarebbero le esperienze di un "adolescente"? L'adolescenza è un'invenzione occidentale. L'antropologia culturale ha evidenziato decine e decine di culture nelle quali l'adolescenza non esiste. Esistono solo "esperienze" che nascono dal NOSTRO modo di costruire gli eventi.

La maturazione psicologica di un essere umano è continua, inesorabile ed estremamente plastica. Inizia con la nascita e termina con la morte. L'evoluzione fisica, anch'essa continua, essendo maggiormente determinata dall'assetto genetico, presenta maggiori vincoli di quella psicologica.

FMJ

  • Mi piace! 3
Inviato

Ma che colpa dovrebbe avere.

Esistono ragazzi che sono caratterialmente timidi e introversi e fisicamente sono bruttarelli e per loro l'adolescenza è un'inferno.

Neanche capiscono cosa non va, si aspettano e desiderano quello che gli altri hanno e quando non possono averlo diventano ancora più chiusi e insicuri.

Cmq il mondo della seduzione è sempre utile, anche se non riuscirai a rimorchiare ragazze, molti concetti almeno ti faranno capire tante cose che prima ignoravi, almeno diventi più consapevole.

  • Mi piace! 2

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