Anderlek [Lurker] 1 Inviato 14 Aprile 2018 Inviato 14 Aprile 2018 Ciao a tutti, vi spiego in breve la mia situazione, che mi fa stare male da mesi. Magari riuscirò a uscirne più facilmente scrivendo qui. Sono ancora innamorato della mia ex. E' stata la mia unica storia seria, durata poco più di 3 anni, con alti e bassi, ma che ha avuto alla base un sentimento forte da entrambe le parti. Abbiamo due anni di differenza: io 28, lei 26. Ma vi racconto i fatti. Ci lasciammo definitivamente a dicembre 2016, dopo che avevamo già deciso una volta di riprovarci: le divergenze di vedute su amicizie (in particolare, avevo un'amica che a lei dava molto fastidio, e con cui mi aveva chiesto di troncare), il fatto che non si sentiva difesa da me, né accettata in pieno dalla mia famiglia, il fatto che io mi sentivo incompreso da lei, furono le cause principali e scatenanti. Tuttavia il sentimento perdurava da entrambe le parti: continuavamo infatti a sentirci, e alcune volte siamo anche finiti nuovamente a letto assieme. Nel frattempo, nell'estate del 2017 io ho iniziato a lavorare e studiare contemporaneamente, per dare l'esame di stato da avvocato: ero quindi stressatissimo e immerso totalmente in studio e lavoro. Un'estate di inferno. Lei ugualmente lavorava quasi tutti i giorni della settimana. E qui viene il bello: una volta dato l'esame di stato, a settembre 2017 ci rivediamo e finiamo a letto insieme nuovamente. Nelle settimane successive, quindi, tra le righe capisco che lei è davvero ancora innamorata e che sotto sotto vorrebbe tornare con me: mi diceva infatti cose tipo "in fondo eravamo belli insieme", "ora che i tuoi impegni sono finiti, quasi che potremmo tornare assieme", e cose simili. Ma io, che per tutta l'estate avevo avuto ben altri pensieri, le dico che non ho alcuna intenzione di riprovarci perché avevamo avuto troppi problemi e non me la sentivo. Lei ci sta malissimo: mi scrive spesso, mi chiama, ma io mi mostro sempre freddo e distaccato. Cosicché lei decide di chiudere i contatti con me a metà ottobre. Passato un mese di freeze, con le idee un po' più chiare, capisco che mi manca e che ho fatto un errore. Decido di contattarla: la invito fuori per un caffè, tutto va bene, e ci rivediamo altre volte, anche a cena, ma in amicizia . A fine novembre 2017, capisco che nonostante le difficoltà che c'erano state nella nostra storia, la amo ancora. L'amarezza che provavo prima nei suoi confronti era sparita, e il sentimento era tornato più forte di prima. A gennaio 2018 mi faccio quindi avanti: le dico che ad ottobre non ero psicologicamente pronto a ragionare su un effettivo ritorno assieme, che il mio "no" era stato causato dalle circostanze in cui mi ero trovato (stress, cambio lavoro e altri aspetti personali), e che in realtà non riesco a non pensare a lei. Le dico che provo ancora sentimenti forti e che lei è l'unica che vorrei con me. Lei scoppia inspiegabilmente a piangere, mi dice che mi vuole bene, ma che i suoi sentimenti sono cambiati e che ormai sono fuori tempo massimo. Nei mesi successivi lei diventa fredda, perché - dice - vuole evitarmi di soffrire illudendomi. Qualche volta ci scriviamo, un paio di volte abbiam preso un caffè. Ma lei è sempre rimasta ferrea nella sua posizione (e so per certo che non si frequentava con nessun altro). Poi, la notizia: mi dice che partirà per sei mesi. Ed infatti parte: fino a questa estate sarà all'estero per un soggiorno di studio, per una durata totale di 5 mesi e mezzo. Prima che parta, le chiedo: "in futuro le cose potranno cambiare, secondo te?" Lei mi ha risposto semplicemente: "non lo so". Però mi lascia il suo numero estero, e mi dice che se voglio posso chiamarla per fare due chiacchiere. Un paio di volte l'ho quindi chiamata, ma l'ho sentita sempre un po' distaccata, e la seconda volta mi ha chiesto di rispettare "i suoi tempi e i suoi spazi" perché - a suo dire - stavo comportandomi come se fossimo una coppia. Così nell'ultimo mese le ho soltanto scritto due volte: una volta per gli auguri di pasqua, e una volta per il suo compleanno (quando le ho scritto un bellissimo sms, per cui lei mi ha ringraziato e mi ha detto di essersi commossa). Ora, io ne sto uscendo pazzo. Sapere che lei è all'estero, e magari corteggiata da qualcun altro, mi fa sentire impotente e mi fa star male. La rivorrei con me, ma so di aver sbagliato le tempistiche... Purtroppo ad ottobre non avevo la testa per pensarci seriamente. Ora secondo voi ho effettivi margini di riconquista? Come dovrei comportarmi ora che è all'estero, e come dovrò comportarmi quando tornerà? Ogni consiglio è ben accetto: se servono altre info ditemi pure. Grazie mille in anticipo!
Sten [Partecipante] 1584 Inviato 14 Aprile 2018 Inviato 14 Aprile 2018 1 ora fa, Anderlek ha scritto: Ciao a tutti, vi spiego in breve la mia situazione, che mi fa stare male da mesi. Magari riuscirò a uscirne più facilmente scrivendo qui. Sono ancora innamorato della mia ex. E' stata la mia unica storia seria, durata poco più di 3 anni, con alti e bassi, ma che ha avuto alla base un sentimento forte da entrambe le parti. Abbiamo due anni di differenza: io 28, lei 26. Ma vi racconto i fatti. Ci lasciammo definitivamente a dicembre 2016, dopo che avevamo già deciso una volta di riprovarci: le divergenze di vedute su amicizie (in particolare, avevo un'amica che a lei dava molto fastidio, e con cui mi aveva chiesto di troncare), il fatto che non si sentiva difesa da me, né accettata in pieno dalla mia famiglia, il fatto che io mi sentivo incompreso da lei, furono le cause principali e scatenanti. Tuttavia il sentimento perdurava da entrambe le parti: continuavamo infatti a sentirci, e alcune volte siamo anche finiti nuovamente a letto assieme. Nel frattempo, nell'estate del 2017 io ho iniziato a lavorare e studiare contemporaneamente, per dare l'esame di stato da avvocato: ero quindi stressatissimo e immerso totalmente in studio e lavoro. Un'estate di inferno. Lei ugualmente lavorava quasi tutti i giorni della settimana. E qui viene il bello: una volta dato l'esame di stato, a settembre 2017 ci rivediamo e finiamo a letto insieme nuovamente. Nelle settimane successive, quindi, tra le righe capisco che lei è davvero ancora innamorata e che sotto sotto vorrebbe tornare con me: mi diceva infatti cose tipo "in fondo eravamo belli insieme", "ora che i tuoi impegni sono finiti, quasi che potremmo tornare assieme", e cose simili. Ma io, che per tutta l'estate avevo avuto ben altri pensieri, le dico che non ho alcuna intenzione di riprovarci perché avevamo avuto troppi problemi e non me la sentivo. Lei ci sta malissimo: mi scrive spesso, mi chiama, ma io mi mostro sempre freddo e distaccato. Cosicché lei decide di chiudere i contatti con me a metà ottobre. Passato un mese di freeze, con le idee un po' più chiare, capisco che mi manca e che ho fatto un errore. Decido di contattarla: la invito fuori per un caffè, tutto va bene, e ci rivediamo altre volte, anche a cena, ma in amicizia . A fine novembre 2017, capisco che nonostante le difficoltà che c'erano state nella nostra storia, la amo ancora. L'amarezza che provavo prima nei suoi confronti era sparita, e il sentimento era tornato più forte di prima. A gennaio 2018 mi faccio quindi avanti: le dico che ad ottobre non ero psicologicamente pronto a ragionare su un effettivo ritorno assieme, che il mio "no" era stato causato dalle circostanze in cui mi ero trovato (stress, cambio lavoro e altri aspetti personali), e che in realtà non riesco a non pensare a lei. Le dico che provo ancora sentimenti forti e che lei è l'unica che vorrei con me. Lei scoppia inspiegabilmente a piangere, mi dice che mi vuole bene, ma che i suoi sentimenti sono cambiati e che ormai sono fuori tempo massimo. Nei mesi successivi lei diventa fredda, perché - dice - vuole evitarmi di soffrire illudendomi. Qualche volta ci scriviamo, un paio di volte abbiam preso un caffè. Ma lei è sempre rimasta ferrea nella sua posizione (e so per certo che non si frequentava con nessun altro). Poi, la notizia: mi dice che partirà per sei mesi. Ed infatti parte: fino a questa estate sarà all'estero per un soggiorno di studio, per una durata totale di 5 mesi e mezzo. Prima che parta, le chiedo: "in futuro le cose potranno cambiare, secondo te?" Lei mi ha risposto semplicemente: "non lo so". Però mi lascia il suo numero estero, e mi dice che se voglio posso chiamarla per fare due chiacchiere. Un paio di volte l'ho quindi chiamata, ma l'ho sentita sempre un po' distaccata, e la seconda volta mi ha chiesto di rispettare "i suoi tempi e i suoi spazi" perché - a suo dire - stavo comportandomi come se fossimo una coppia. Così nell'ultimo mese le ho soltanto scritto due volte: una volta per gli auguri di pasqua, e una volta per il suo compleanno (quando le ho scritto un bellissimo sms, per cui lei mi ha ringraziato e mi ha detto di essersi commossa). Ora, io ne sto uscendo pazzo. Sapere che lei è all'estero, e magari corteggiata da qualcun altro, mi fa sentire impotente e mi fa star male. La rivorrei con me, ma so di aver sbagliato le tempistiche... Purtroppo ad ottobre non avevo la testa per pensarci seriamente. Ora secondo voi ho effettivi margini di riconquista? Come dovrei comportarmi ora che è all'estero, e come dovrò comportarmi quando tornerà? Ogni consiglio è ben accetto: se servono altre info ditemi pure. Grazie mille in anticipo! Frena i rimpianti... Ci avete già provato una volta a ritornare insieme e non ha funzionato. Non penso che attualmente cambi qualcosa.. Io direi di vedere quando torna, intanto goditi l'estate... Anderlek e inferno ha reagito a questo 2
Danny90 [Partecipante] 256 Inviato 14 Aprile 2018 Inviato 14 Aprile 2018 4 ore fa, Anderlek ha scritto: Ciao a tutti, vi spiego in breve la mia situazione, che mi fa stare male da mesi. Magari riuscirò a uscirne più facilmente scrivendo qui. Sono ancora innamorato della mia ex. E' stata la mia unica storia seria, durata poco più di 3 anni, con alti e bassi, ma che ha avuto alla base un sentimento forte da entrambe le parti. Abbiamo due anni di differenza: io 28, lei 26. Ma vi racconto i fatti. Ci lasciammo definitivamente a dicembre 2016, dopo che avevamo già deciso una volta di riprovarci: le divergenze di vedute su amicizie (in particolare, avevo un'amica che a lei dava molto fastidio, e con cui mi aveva chiesto di troncare), il fatto che non si sentiva difesa da me, né accettata in pieno dalla mia famiglia, il fatto che io mi sentivo incompreso da lei, furono le cause principali e scatenanti. Tuttavia il sentimento perdurava da entrambe le parti: continuavamo infatti a sentirci, e alcune volte siamo anche finiti nuovamente a letto assieme. Nel frattempo, nell'estate del 2017 io ho iniziato a lavorare e studiare contemporaneamente, per dare l'esame di stato da avvocato: ero quindi stressatissimo e immerso totalmente in studio e lavoro. Un'estate di inferno. Lei ugualmente lavorava quasi tutti i giorni della settimana. E qui viene il bello: una volta dato l'esame di stato, a settembre 2017 ci rivediamo e finiamo a letto insieme nuovamente. Nelle settimane successive, quindi, tra le righe capisco che lei è davvero ancora innamorata e che sotto sotto vorrebbe tornare con me: mi diceva infatti cose tipo "in fondo eravamo belli insieme", "ora che i tuoi impegni sono finiti, quasi che potremmo tornare assieme", e cose simili. Ma io, che per tutta l'estate avevo avuto ben altri pensieri, le dico che non ho alcuna intenzione di riprovarci perché avevamo avuto troppi problemi e non me la sentivo. Lei ci sta malissimo: mi scrive spesso, mi chiama, ma io mi mostro sempre freddo e distaccato. Cosicché lei decide di chiudere i contatti con me a metà ottobre. Passato un mese di freeze, con le idee un po' più chiare, capisco che mi manca e che ho fatto un errore. Decido di contattarla: la invito fuori per un caffè, tutto va bene, e ci rivediamo altre volte, anche a cena, ma in amicizia . A fine novembre 2017, capisco che nonostante le difficoltà che c'erano state nella nostra storia, la amo ancora. L'amarezza che provavo prima nei suoi confronti era sparita, e il sentimento era tornato più forte di prima. A gennaio 2018 mi faccio quindi avanti: le dico che ad ottobre non ero psicologicamente pronto a ragionare su un effettivo ritorno assieme, che il mio "no" era stato causato dalle circostanze in cui mi ero trovato (stress, cambio lavoro e altri aspetti personali), e che in realtà non riesco a non pensare a lei. Le dico che provo ancora sentimenti forti e che lei è l'unica che vorrei con me. Lei scoppia inspiegabilmente a piangere, mi dice che mi vuole bene, ma che i suoi sentimenti sono cambiati e che ormai sono fuori tempo massimo. Nei mesi successivi lei diventa fredda, perché - dice - vuole evitarmi di soffrire illudendomi. Qualche volta ci scriviamo, un paio di volte abbiam preso un caffè. Ma lei è sempre rimasta ferrea nella sua posizione (e so per certo che non si frequentava con nessun altro). Poi, la notizia: mi dice che partirà per sei mesi. Ed infatti parte: fino a questa estate sarà all'estero per un soggiorno di studio, per una durata totale di 5 mesi e mezzo. Prima che parta, le chiedo: "in futuro le cose potranno cambiare, secondo te?" Lei mi ha risposto semplicemente: "non lo so". Però mi lascia il suo numero estero, e mi dice che se voglio posso chiamarla per fare due chiacchiere. Un paio di volte l'ho quindi chiamata, ma l'ho sentita sempre un po' distaccata, e la seconda volta mi ha chiesto di rispettare "i suoi tempi e i suoi spazi" perché - a suo dire - stavo comportandomi come se fossimo una coppia. Così nell'ultimo mese le ho soltanto scritto due volte: una volta per gli auguri di pasqua, e una volta per il suo compleanno (quando le ho scritto un bellissimo sms, per cui lei mi ha ringraziato e mi ha detto di essersi commossa). Ora, io ne sto uscendo pazzo. Sapere che lei è all'estero, e magari corteggiata da qualcun altro, mi fa sentire impotente e mi fa star male. La rivorrei con me, ma so di aver sbagliato le tempistiche... Purtroppo ad ottobre non avevo la testa per pensarci seriamente. Ora secondo voi ho effettivi margini di riconquista? Come dovrei comportarmi ora che è all'estero, e come dovrò comportarmi quando tornerà? Ogni consiglio è ben accetto: se servono altre info ditemi pure. Grazie mille in anticipo! Caro collega...fai finta che la tua ultima volta che sei uscito con lei sia stata come una comparsa conclusionale. AVETE PRECISATO LE CONCLUSIONI ed il giudice un giorno, dopo mesi, emanerà sentenza definitiva e non impugnabile. Rebus sic stantibus sono la persona meno indicata per dirtelo ma nel frattempo Freeze. Riacquista lucidità e staccati da lei. Ti consiglio di leggere il topic di Human sul freeze. Ad maiora. Anderlek, DarkDrizzt e Giusegiu ha reagito a questo 2 1
Giusegiu [Partecipante] 148 Inviato 15 Aprile 2018 Inviato 15 Aprile 2018 Fin quando ti farsi sentire, anche se raramente, lei saprà di tenerti in pugno. Staccati, e poi come va va. freefall e Anderlek ha reagito a questo 2
Anderlek [Lurker] 1 Inviato 15 Aprile 2018 Autore Inviato 15 Aprile 2018 Ma quindi mi state consigliando di freezare fino al suo ritorno? Voglio dire, da adesso, tre mesi e mezzo di freeze non sono un po’ tanti? Lo dico perché, quando a ottobre la respinsi, freezai un mese e fu proprio durante quel mese che lei cambiò idea e - a suo dire - i sentimenti per me. E fu così che a gennaio mi respinse lei... bell’affare insomma. Ammetto quindi che chiudere ogni contatto fino al suo ritorno mi intimorisce un po’...
leavingmyheart [Partecipante] 10219 Inviato 15 Aprile 2018 Inviato 15 Aprile 2018 15 ore fa, Anderlek ha scritto: Ciao a tutti, vi spiego in breve la mia situazione, che mi fa stare male da mesi. Magari riuscirò a uscirne più facilmente scrivendo qui. Sono ancora innamorato della mia ex. E' stata la mia unica storia seria, durata poco più di 3 anni, con alti e bassi, ma che ha avuto alla base un sentimento forte da entrambe le parti. Abbiamo due anni di differenza: io 28, lei 26. Ma vi racconto i fatti. Ci lasciammo definitivamente a dicembre 2016, dopo che avevamo già deciso una volta di riprovarci: le divergenze di vedute su amicizie (in particolare, avevo un'amica che a lei dava molto fastidio, e con cui mi aveva chiesto di troncare), il fatto che non si sentiva difesa da me, né accettata in pieno dalla mia famiglia, il fatto che io mi sentivo incompreso da lei, furono le cause principali e scatenanti. Tuttavia il sentimento perdurava da entrambe le parti: continuavamo infatti a sentirci, e alcune volte siamo anche finiti nuovamente a letto assieme. Nel frattempo, nell'estate del 2017 io ho iniziato a lavorare e studiare contemporaneamente, per dare l'esame di stato da avvocato: ero quindi stressatissimo e immerso totalmente in studio e lavoro. Un'estate di inferno. Lei ugualmente lavorava quasi tutti i giorni della settimana. E qui viene il bello: una volta dato l'esame di stato, a settembre 2017 ci rivediamo e finiamo a letto insieme nuovamente. Nelle settimane successive, quindi, tra le righe capisco che lei è davvero ancora innamorata e che sotto sotto vorrebbe tornare con me: mi diceva infatti cose tipo "in fondo eravamo belli insieme", "ora che i tuoi impegni sono finiti, quasi che potremmo tornare assieme", e cose simili. Ma io, che per tutta l'estate avevo avuto ben altri pensieri, le dico che non ho alcuna intenzione di riprovarci perché avevamo avuto troppi problemi e non me la sentivo. Lei ci sta malissimo: mi scrive spesso, mi chiama, ma io mi mostro sempre freddo e distaccato. Cosicché lei decide di chiudere i contatti con me a metà ottobre. Passato un mese di freeze, con le idee un po' più chiare, capisco che mi manca e che ho fatto un errore. Decido di contattarla: la invito fuori per un caffè, tutto va bene, e ci rivediamo altre volte, anche a cena, ma in amicizia . A fine novembre 2017, capisco che nonostante le difficoltà che c'erano state nella nostra storia, la amo ancora. L'amarezza che provavo prima nei suoi confronti era sparita, e il sentimento era tornato più forte di prima. A gennaio 2018 mi faccio quindi avanti: le dico che ad ottobre non ero psicologicamente pronto a ragionare su un effettivo ritorno assieme, che il mio "no" era stato causato dalle circostanze in cui mi ero trovato (stress, cambio lavoro e altri aspetti personali), e che in realtà non riesco a non pensare a lei. Le dico che provo ancora sentimenti forti e che lei è l'unica che vorrei con me. Lei scoppia inspiegabilmente a piangere, mi dice che mi vuole bene, ma che i suoi sentimenti sono cambiati e che ormai sono fuori tempo massimo. Nei mesi successivi lei diventa fredda, perché - dice - vuole evitarmi di soffrire illudendomi. Qualche volta ci scriviamo, un paio di volte abbiam preso un caffè. Ma lei è sempre rimasta ferrea nella sua posizione (e so per certo che non si frequentava con nessun altro). Poi, la notizia: mi dice che partirà per sei mesi. Ed infatti parte: fino a questa estate sarà all'estero per un soggiorno di studio, per una durata totale di 5 mesi e mezzo. Prima che parta, le chiedo: "in futuro le cose potranno cambiare, secondo te?" Lei mi ha risposto semplicemente: "non lo so". Però mi lascia il suo numero estero, e mi dice che se voglio posso chiamarla per fare due chiacchiere. Un paio di volte l'ho quindi chiamata, ma l'ho sentita sempre un po' distaccata, e la seconda volta mi ha chiesto di rispettare "i suoi tempi e i suoi spazi" perché - a suo dire - stavo comportandomi come se fossimo una coppia. Così nell'ultimo mese le ho soltanto scritto due volte: una volta per gli auguri di pasqua, e una volta per il suo compleanno (quando le ho scritto un bellissimo sms, per cui lei mi ha ringraziato e mi ha detto di essersi commossa). Ora, io ne sto uscendo pazzo. Sapere che lei è all'estero, e magari corteggiata da qualcun altro, mi fa sentire impotente e mi fa star male. La rivorrei con me, ma so di aver sbagliato le tempistiche... Purtroppo ad ottobre non avevo la testa per pensarci seriamente. Ora secondo voi ho effettivi margini di riconquista? Come dovrei comportarmi ora che è all'estero, e come dovrò comportarmi quando tornerà? Ogni consiglio è ben accetto: se servono altre info ditemi pure. Grazie mille in anticipo! La vuoi solo perché non ce l'hai più. Innamorato un cazzo. Hai bisogno di variare un po' la carne, cercatene un paio da sbatterti, poi torni qui a dire che sei innamorato. gold86, Giulietto, mrc77 e 1 altro ha reagito a questo 4
Danny90 [Partecipante] 256 Inviato 15 Aprile 2018 Inviato 15 Aprile 2018 Il freeze non ha una durata prestabilita
Anderlek [Lurker] 1 Inviato 15 Aprile 2018 Autore Inviato 15 Aprile 2018 11 minuti fa, leavingmyheart ha scritto: La vuoi solo perché non ce l'hai più. Innamorato un cazzo. Hai bisogno di variare un po' la carne, cercatene un paio da sbatterti, poi torni qui a dire che sei innamorato. Ti sbagli... mi piacerebbe fosse così. Infatti io nel frattempo sono uscito anche con altre ragazze, sono andato a sargiare in giro, e con una ho avuto anche la possibilità di portarmela a letto... ma poi, arrivato al dunque, non me la sono sentita, proprio perché pensavo a lei. Certo, questo mi ha dato una bella botta di autostima, ma è finita lì
Ambasciatore [Partecipante] 374 Inviato 15 Aprile 2018 Inviato 15 Aprile 2018 9 minuti fa, Anderlek ha scritto: Ma quindi mi state consigliando di freezare fino al suo ritorno? Voglio dire, da adesso, tre mesi e mezzo di freeze non sono un po’ tanti? Lo dico perché, quando a ottobre la respinsi, freezai un mese e fu proprio durante quel mese che lei cambiò idea e - a suo dire - i sentimenti per me. E fu così che a gennaio mi respinse lei... bell’affare insomma. Ammetto quindi che chiudere ogni contatto fino al suo ritorno mi intimorisce un po’... Il punto è che, come ti ha praticamente detto chiedendoti tempi e spazi, in questo periodo ogni volta che le scrivi perdi valore ai suo occhi, si scoccia etc. Per cui non farti sentire non avrà magari l'effetto di farla tornare, ma almeno servirà a non farti disprezzare ulteriormente da lei. Romance e -Alex- ha reagito a questo 2
leavingmyheart [Partecipante] 10219 Inviato 15 Aprile 2018 Inviato 15 Aprile 2018 1 minuto fa, Anderlek ha scritto: Ti sbagli... mi piacerebbe fosse così. Infatti io nel frattempo sono uscito anche con altre ragazze, sono andato a sargiare in giro, e con una ho avuto anche la possibilità di portarmela a letto... ma poi, arrivato al dunque, non me la sono sentita, proprio perché pensavo a lei. Certo, questo mi ha dato una bella botta di autostima, ma è finita lì Non te la sei sentita perché non ti piaceva abbastanza, la tua ex non c'azzecca nulla Giulietto ha reagito a questo 1
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