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Christo
Inviato (modificato)

Tutto è destinato a finire, presto o tardi. In relazione, abbiamo tre anni di tempo prima che la sensualità e la fiamma della novità si spenga, e già in questo percorso temporale il focolare perde lentamente di potere e calore. Noi cominciamo a morire dalla nascita. La morte è l'unica certezza che abbiamo, e possiamo applicare il concetto a tutto, tristemente sopratutto a tutto ciò a cui teniamo di più.

Una relazione con una ragazza di quasi vent'anni è destinata a finire, se dall'altra parte c'è un uomo invece che un ragazzino? Ma ha importanza? Ciò che viene consumato in fretta genera emozioni amplificate dal senso di urgenza. Sai che non durerà, e te la godi allo spasmo.

Personalmente, una ragazzina è molto più soggetta alle distrazioni esterne. Una donna matura non si salva, ma ha fatto già esperienza, ed è meno sensibile alle puttanate impersonali e sterili dei social.

Ma questo non significa che possa durare.

Sono altri tempi. Una volta si stava assieme anche per disperazione, sopravvivenza. Appassiva l'amore, ma rimaneva il rispetto, la complicità, la condivisione di eventi, i figli, le battaglie combattute assieme.

Può funzionare tra due individui con vent'anni di differenza? Certamente, quanto una storia tra due coetanei adulti. Semplicemente, dinamiche differenti.

Una ragazza giovane ti dà forti emozioni sul breve periodo basate sull'illusione della tua unica insostituibilità di posizione.

Una donna matura dilata tutto ciò in più tempo. Ma per tutte e due le prerogative sono le stesse: quando mi stuferò? Saprà scoparmi come i primi tempi? Sarà ancora capace di regalarmi un fiore? Ha ancora voglia di me? Gli capita ancora di masturbarsi pensando a me? Ora mi sta bene così, ma il dubbio mi assalirà quando capirò che c'è anche di meglio?

Accettare che siamo sostituibili e sostituenti. Che la donna vive di emozioni brevi. Che non sanno stare da sole perchè hanno la possibilità di non soffrire ( e come dargli torto? ), che l'uomo passa la maggior parte della propria vita a soffrire proprio perchè sa cosa vuole ma non dura ( territorialità: a noi basta un piatto in tavola e il letto caldo e già occupato da una piazza. Siamo semplici. Ci basta l'essenziale per sopravvivere a noi stessi ).

 

Io non credo più all'amore. E' un'etichetta manzoniana fatta di presupposti mal concepiti e speranze fondate sulla speranza. Si confonde con l'attaccamento e il bisogno di ricevere/ dare.

Si poggia sul narcisismo e sull'ego. Questo non è amore. Questa è la paura di morire soli.

L'amore vero è incondizionato. Ognuno centrato. Ognuno con obbiettivi personali da perseguire.

L'amore è un viaggio di due realtà separate che si tengono per mano lungo le maree e le tempeste di percorso. 

Invece credo nelle persone, e nella loro bontà e voglia di essere migliori, per sè stessi e la persona accanto.

L'amore è aiuto. E' la condivisione della bellezza delle cose più semplici e comuni. E' comprensione. E' pazienza. E' ammirazione. E' voglia di mettersi in gioco costantemente, con il pensiero che non finirà per un banale litigio.

 

Tutto quello che vediamo è solo una festa dell'egoismo, dove tutti vogliono tutto dall'altra persona, prosciugandola.

 

Sto molto male al momento. Fitte quasi ulcerose allo stomaco e stanchezza. Stress. Perdita di peso, così come di uno scopo. Ma di certo non permetterò al mio peggior nemico, cioè me stesso, di rendermi un individuo che si nasconde dietro frasi nichiliste, ciniche, disfattiste, superficiali e totalitarie solo per non andare a fondo ed evitare di soffrire scoprendo cose nuove di me stesso.

 

Sono un bravo ragazzo, e una brava persona. Coloro che mi circondano mi amano per la mia forte empatia e per il dono di comprendere al volo come sta qualcuno che soffre, trovando le parole giuste col giusto atteggiamento accomodante e tranquillizzante.

 

Non ho mai avuto un singolo aiuto da nessuno. Sempre tribolato tra insicurezza, autostima e problemi finanziari. Sono anche affetto da una malattia feroce che non mi lascia scampo. Un mastino che mi perseguita costantemente, scrutandomi mentre cammino  verso il crepuscolo. Appena esco di strada, morde. E forte.

Ma casco sempre in piedi. Ho un fisico d'acciao e due palle al plutonio, e tutto questo perchè nessuno mi ha mai rassicurato con una bella pacca sulla spalla.

Ringrazio col cuore chi non c'è mai stato, perchè mi ha reso ciò che sono.

 

Non vedo l'ora di amare di nuovo. Ma con testa, tenendo per me una parte di me stesso, per non perdermi di nuovo.

Il vuoto interiore rimbomba di mancanza di scopo.

 

Buonanotte, amici.

 

🌙

Modificato da Christo
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gort
Inviato

Non mi ricordo dove l'ho letto, ma il rischio di una LTR con le ventenni è che la fai crescere, maturare (ovviamente se ne sei capace), fai sacrifici e infine, la perdi a favore di chi invece effettivamente se la godrà.

Come se tu avessi offerto il mutuo ad un perfetto sconosciuto.

Non è che una relazione è destinata a finire in assoluto. È perché da 20 a 25 anni (giusto per stabilire un range) si può cambiare radicalmente come persona, molto facilmente. Cambiano gli obiettivi, gli ideali, gli interessi, le cose che piacciono... è inevitabile.

 

@Christo evita come la peste la depressione, che con queste malattie autoimmuni va a braccetto. Non hai mai riscontrato riduzione dell'infiammazione nei periodi in cui eri felice? Quindi, metti al primo posto la tua salute! Alla fine con questa ragazza sei stato solo un anno e mezzo, cosa sarà mai? Mica ci ha investito un decennio. Non è che hai idealizzato troppo il futuro che avresti potuto avere con questa ragazza, semplicemente perché è ciò di cui avresti voluto vivere 10-15 anni fa? Speravi di essere in un punto di arrivo, invece niente è definitivo e quando ci si è illusi fa più male.

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Christo
Inviato
37 minuti fa, gort ha scritto:

Non mi ricordo dove l'ho letto, ma il rischio di una LTR con le ventenni è che la fai crescere, maturare (ovviamente se ne sei capace), fai sacrifici e infine, la perdi a favore di chi invece effettivamente se la godrà.

Come se tu avessi offerto il mutuo ad un perfetto sconosciuto.

Non è che una relazione è destinata a finire in assoluto. È perché da 20 a 25 anni (giusto per stabilire un range) si può cambiare radicalmente come persona, molto facilmente. Cambiano gli obiettivi, gli ideali, gli interessi, le cose che piacciono... è inevitabile.

 

@Christo evita come la peste la depressione, che con queste malattie autoimmuni va a braccetto. Non hai mai riscontrato riduzione dell'infiammazione nei periodi in cui eri felice? Quindi, metti al primo posto la tua salute! Alla fine con questa ragazza sei stato solo un anno e mezzo, cosa sarà mai? Mica ci ha investito un decennio. Non è che hai idealizzato troppo il futuro che avresti potuto avere con questa ragazza, semplicemente perché è ciò di cui avresti voluto vivere 10-15 anni fa? Speravi di essere in un punto di arrivo, invece niente è definitivo e quando ci si è illusi fa più male.

Hai preso in pieno. Tutte le motivazioni, le razionalizzazioni, le colpe e i rimpianti: tutto riconduce al lavoro sporco che ho fatto per renderla più stabile per quello con cui esce adesso.

Che fregatura, eh?

" con queste malattie autoimmuni va a braccetto ". E' vero. Sto meglio da quando non stiamo più assieme.

" Non è che hai idealizzato troppo il futuro che avresti potuto avere con questa ragazza, semplicemente perché è ciò di cui avresti voluto vivere 10-15 anni fa? ". Bingo...

 

Riple
Inviato
9 ore fa, Christo ha scritto:

" Non è che hai idealizzato troppo il futuro che avresti potuto avere con questa ragazza, semplicemente perché è ciò di cui avresti voluto vivere 10-15 anni fa? ". Bingo...

Amico, 10-15 anni fa eri un'altra persona. E la ventenne soprattutto quelle un po' più sveglie non li cagano di striscio i coetanei perché sono come spugne in cerca di esperienze ed emozioni, sessuali e non solo, che solo quelli più grandi (anche solo di 5-6-7 anni) gli possono dare.

Adesso sai che sei appetibile per le giovani, per quelle della tua età e anche per le tardone. Perché sei un uomo, emani quel qualcosa, di chi ha preso tanta merda in faccia dalla vita e sta in piedi. Vive. Verso i 40 si completa il processo di crescita caratteriale di un Uomo, la corteccia da che era morbida diventa dura, le radici sono ben salde nella terra, ne hai passate tante e sei ancora in piedi. Noi non abbiamo i tempi delle donne che per biologia sono costrette a maturare fisicamente e mentalmente molto prima.

Non deprimerti perché mai come adesso il mondo è tuo, e anche le donne. La tua malattia, la merda in faccia presa negli anni, sei sopravvissuto, nulla ti può abbattere.

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Christo
Inviato
3 ore fa, Riple ha scritto:

Amico, 10-15 anni fa eri un'altra persona. E la ventenne soprattutto quelle un po' più sveglie non li cagano di striscio i coetanei perché sono come spugne in cerca di esperienze ed emozioni, sessuali e non solo, che solo quelli più grandi (anche solo di 5-6-7 anni) gli possono dare.

Adesso sai che sei appetibile per le giovani, per quelle della tua età e anche per le tardone. Perché sei un uomo, emani quel qualcosa, di chi ha preso tanta merda in faccia dalla vita e sta in piedi. Vive. Verso i 40 si completa il processo di crescita caratteriale di un Uomo, la corteccia da che era morbida diventa dura, le radici sono ben salde nella terra, ne hai passate tante e sei ancora in piedi. Noi non abbiamo i tempi delle donne che per biologia sono costrette a maturare fisicamente e mentalmente molto prima.

Non deprimerti perché mai come adesso il mondo è tuo, e anche le donne. La tua malattia, la merda in faccia presa negli anni, sei sopravvissuto, nulla ti può abbattere.

Sei riuscito a farmi venire gli occhi lucidi... vaffanculo...

Grazie, amico...

" Non deprimerti perché mai come adesso il mondo è tuo, e anche le donne. La tua malattia, la merda in faccia presa negli anni, sei sopravvissuto, nulla ti può abbattere. "

E dopo questa, incorniciata nel muro davanti al letto, vado avanti...

Solo un uomo può capire un uomo, e solo tramite la sofferenza diveniamo lucidi e attenti oltre il velo della menzogna.

Volete conoscere la verità del mondo?

Soffrite. Non c'è altra maniera.

... e come ha detto un altro utente,"vivere con la guardia alzata e un pò di cinismo... "

 

Buonanotte ragazzi. Non avete idea di quanto mi stiate aiutando.

🌙

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  • 1 mese dopo...
Inviato
Il 15/10/2018 alle 14:48 , Christo ha scritto:

Ti ringrazio moltissimo per le belle parole, ma mi rendo conto dei limiti di chi valuta dall'esterno.

Ogni persona è un mondo a sè.

Lei l'ho amata, l'ho scopata tutti i giorni per più di un anno per tre/ quattro volte al giorno.

Le ho dato esattamente quello che mi chiedeva: sesso a sfinimento, multi orgasmi, e sentirsi parte di una famiglia.

Dal momento in cui l'ho aiutata a guarire, ha capito che stava ritrovando il suo centro, e si è presa bene per un altro.

Nè più, nè meno. Stop.

Le ho lasciato la libertà di passarsi i weekend a ballare con le amiche, e la domenica era per noi, così come tutti i giorni della settimana.

La portavo in giro, appena si poteva a fare attività assieme, e la sera, stanchi, a scopare, fumare e guardare film.

Vi sono dinamiche che sono facili da giudicare, ma non da comprendere se non le vivi in prima persona.

Quindi ringrazio anche chi si esprime con linguaggio d'impatto, pensando di risolvere i problemi sull'istante,  ma con tutto il rispetto sono  ccommenti superficiali di chi ha sofferto tanto e preferisce generalizzare per non andare a fondo nelle questioni, e quindi soffrire.

L'atteggiamento distaccato è cosa buona e giusta, il cinismo misto a nichilismo no. Si vuole evitare di approfondire per non incappare in verità scomode che ci porterebbero a stare male, di nuovo. E nessuno di noi vuole stare male, pertanto si difendere come meglio crede.

 

Ti ringrazio di cuore ugualmente 

Un abbraccio.

Buon pomeriggio. 

E la prima volta che commento in questo forum che trovo molto interessante ! La tua questione e molto comune 🙂 persino io ragazzo di 24 anni mi sto frequentando con una tipa di 21 ! E più o meno mi stavo imparanoiando fino a poco tempo fa quando ho letto la tua testimonianza ed ho pensato in maniera ironica !"evvai non sono l' unico " !! 

Ironie a parte ! 

Cerco di essere onesto ! Sicuramente non e semplice vivere la condizioni in cui ti trovi ! Pero sappi una cosa che quello che magari cerchi tu non e lo stesso di quello che cerca lei ! Ovvero... Sesso per lei ha un significato per te un altro... Lavoro idem..ideali e tutti i cavoli e problemi annessi e connessi uguale ... Quindi sappi che la errore non sei tu... Ma semplicemente è che siete su due pianeti diversi ! Quindi non pensarci troppo su come mai... Lei.... Ma prova a capire invece... Cosa hai ricercato tu da lei... E capire su chi puoi trovare le stesse cose .. che ti hanno fatto stare così bene che una volta finita hai sentito l esigenza. Di condividere sul forum.. quindi ti auguro il meglio ed in bocca al lupo.

 

P.S pur sentendomi un afc completo ! Credo che la frase del manuale di Franco sia molto utile...  Sulle ragazze di oggi non contarci troppo.... 

 

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