Orph [Élite] 11463 Inviato 1 Ottobre 2019 Inviato 1 Ottobre 2019 4 minuti fa, Aghori ha scritto: In un altra epoca ci avrebbero portati al casino prima dei 18 , e sarebbe stato meglio per tutti Difatti siamo in un epoca molto complicata da questo punto di vista tocca adattarsi al contesto as usual ma serve più istinto "ambientale" che in altri tempi. Cioè se ti metti a credere a una certa fila di stronzate che ti propinano rischi di finirci sotto schiacciato male. E li è un attimo perdere gli anni giusti poi recuperare è un casino.(si può fare ma casino rimane) Roose Bolton, Loris82, OldPlayer e 5 altri ha reagito a questo 8
Roose Bolton [Partecipante] 6467 Inviato 1 Ottobre 2019 Inviato 1 Ottobre 2019 (modificato) 17 minuti fa, Aghori ha scritto: E qui conviene fregare il loro istinto ... Investire in pro... Tanto che caz ne sa l'istinto che le hai pagate? Parlo di chi non e' Vergine ( che per I maschi dovrebbe essere solo un segno zodiacale) e sta passando un periodo del genere. (Credo che le pro possano essere mooolto utili anche ai vergini comunque. In un altra epoca ci avrebbero portati al casino prima dei 18 , e sarebbe stato meglio per tutti) Concordo. Intanto eccovi la briscola indovinate chi dei due è nato nel 1992... Modificato 1 Ottobre 2019 da Roose Bolton Orph e Aghori ha reagito a questo 2
Loris82 [Partecipante] 135 Inviato 1 Ottobre 2019 Inviato 1 Ottobre 2019 5 ore fa, Orph ha scritto: Difatti siamo in un epoca molto complicata da questo punto di vista tocca adattarsi al contesto as usual ma serve più istinto "ambientale" che in altri tempi. Cioè se ti metti a credere a una certa fila di stronzate che ti propinano rischi di finirci sotto schiacciato male. E li è un attimo perdere gli anni giusti poi recuperare è un casino.(si può fare ma casino rimane) Eccomi...non sai quante bestemmie tiro Tutti a dire, dai che arriva quella giusta, dai qua dai la. Quella tua non te la toglie nessuno. Dio quante puttanate!! Quante stronzate subite e tempo perso inutilmente. Ora ci penso da me a rimboccarmi le maniche, come ho sempre fatto. Orph, ganimede, JoieDeVivre e 2 altri ha reagito a questo 5
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 1 Ottobre 2019 Inviato 1 Ottobre 2019 19 hours ago, ^'V'^ said: Credo che se avessimo una vita normale, dove l'organismo ha i suoi stimoli ed i suoi condizionamenti, dove muoviamo lo scheletro perché ci dà piacere ballare e perché lo stile di vita ci porta ad arrampicarci, sollevare cose, camminare, correre, giocare, ecc... Ecco, in quel caso se uno si mettesse a fare gli esercizietti di isolamento per separare bene il capo lungo del tricipite da quello corto, sarebbe, al villaggio dei puffi, puffo vanitoso. Non credo sarebbe possibile percepirlo come maschio, né da parte dei puffi, né da parte di puffetta. Avendo tuttavia una vita artificiale - io ad esempio in questo momento sono seduto davanti ad uno schermo che produco un video, mi piace, ma non è esattamente il tipo di stimoli e movimenti attorno a cui si è costruito il mio sistema somatosensoriale - è semplicemente impossibile rimanere decenti, di forma umanoide e anche piacersi, se non si fa un qualche tipo di allenamento fisico. Siamo un po' come gli astronauti che devono fare palestra e tapis roulant alla stazione spaziale per non atrofizzarsi ossa e muscoli scheletrici e sistema cardiovascolare. In questo senso, è ovvio che avere una forma da esseri umani e non da chiaviche ci può e ci deve soddisfare allo specchio, una buona auto-percezione ed amore di sé non sono certo tossiche, ci servono proprio per rimanere umani, fregarcene sarebbe possibile in un ambiente naturale dove muoviamo e facciamo sforzi fisici per vivere. Abbiamo una grande fortuna, sulla quale non sputo ma che ringrazio, che è quella di non doverci arrampicare sugli alberi per scappare dai cinghiali, ma di poter stare seduti con la luce di notte davanti ad uno schermo, ma questa fortuna comporta dei dark side che abbiamo la responsabilità di gestire. Quello che vedi allo specchio, non è solo... aspetta, molla questo post, alzati, vai ad uno specchio e guarda per un minuto la tua immagine, guardandoti negli occhi. Guardati con curiosità e benevolenza. Poi torna qui ed apri lo spoiler. Reveal hidden contents Hai appena passato un momento con te stesso. Sei rimasto un minuto guardandoti e vedendo una parte di te. Ora forse pensi che hai visto la parte esteriore, l'aspetto, il lato corporeo, fisico. Forse hai pensato che la maglia o la camicia ti stessero bene, o che dovresti andare dal parrucchiere. Forse ti sei sentito bene, o forse, purtroppo, ti sei sentito un estraneo o un'estranea e non ti sei sentito a tuo agio guardandoti negli occhi. Può darsi tu abbia sentito orgoglio per come sei, o che ti sia depistato pensando ad altre cose dopo pochi secondi. Tutto questo non è la parte di te esteriore e fisica, ma è la tua reazione alla percezione che hai di te stesso. Il tuo "inner game", come lo chiamano gli yankee, la tua "sacred war", come la chiamo io per non usare un termine che se indicizzato ci tira addosso l'interpol. E che cos'è? E' tutto ciò che succede dentro di te in relazione a te stesso e agli altri. Allo specchio c'era ciò che pensi e che senti. La tua auto percezione, la tua autostima, il tuo mindset, la tua personalità vissuta in dinamismo. Ora che ti ci ho fatto pensare, sai benissimo che alcune persone con un velo di pelle posato come seta sui muscoli, davanti a quello specchio si vedono grasse e piccole, altre persone si compiacciono di un fisico dopotutto non da buttare. Lo specchio infatti è oggettivo, ma l'occhio che lo guarda sei tu. E non ci vedi affatto il tuo fisico, il tuo aspetto. Ci vedi te stesso. Vedere un te stesso più onesto, giusto, bello, libero, autentico, sano, non è affatto un gioco per fichette, e questo vale anche per le ragazze. Alcune le ho viste rovinare un viso perfetto con zigomi gonfi di protesi al silicone, o sostituire 300 cc di tette perfette con una 400 cc che stona. Ora, senza bisogno di andare a mangiare un barattolo di proteine e di allenarti un mese con il rest pause e le negative, fai due piccole cose: Prendi una spada o un oggetto che la simuli, anche una penna, ed assumi la guardia schermistica alla francese. Profilato, nascosto dietro la spada, la guardia olimpionica ufficiale della scherma. Dopo averlo fatto, assumi l'antica guardia italiana chiamata posta frontale. A petto aperto, vulnerabile, gli occhi dentro quelli dell'avversario. La posta frontale si ottiene profilando meno il corpo e portando la mano corrispondente al piede arretrato in avanti, alla stessa altezza della mano avanzata ed armata, ma ritratta verso il corpo di una spanna. Il corpo assume una posizione che non è esattamente uguale alla guardia canonica destra (o sinistra) ma più frontale. Bene, ora appoggia la penna o la spada, e nel pensare ai segni del tempo che puoi vedere in uno specchio, riconosci che gli anni migliori della vita sono quelli in cui decidi di essere padrone dei tuoi problemi. Non è padrona la mamma, il governo o l'ambiente sociale. Perché quando te ne accorgi, controlli il tuo destino e quelli in avanti sono gli anni migliori. Ora hai la forza della vulnerabilità sentita a partire dalla posta frontale di spada, aperta, schietta. Hai la sensazione di padronanza potenziale del tuo destino... Torna allo specchio... E dimmi chi c'è lì, e se è "da figa" il fatto che a te quella persona piaccia, che ne sia orgoglioso. grazie mille per la bella risposta ❤️ in quel minuto ho provato tenerezza e amore verso di me...difficile da spiegare a parole.. mi voglio parecchio bene :) comunque, hai presente la frase di Tyler "l'automiglioramento è masturbazione" ecco, una cosa del genere intendevo... oppure "Mi facevano pena quei ragazzi ammassati nelle palestre che cercavano di somigliare a quello che gli dicevano Calvin Klein o Tommy Hilfiger." mi riferivo più che altro a quella parte di noi che trae piacere (come nella masturbazione) dall'auto miglioramento.. dal vedersi fighi allo specchio..dal migliorarsi esteticamente sempre di più sino quasi a diventare come delle fighe insicure. ho capito che io quella parte di me la reprimo e odio, il me stesso narcisista, quello che gode nel vedersi figo. l'ho capito perché tendo a giudicare come delle fighe, chi è sempre perfettino, chi si specchia allo specchio in palestra e si fa selfie, chi va dal barbiere ogni 4 giorni che se no sta male...ecco ma in qualche modo anche io vorrei fare così, ma non lo faccio perchè poi finisco per farmi più schifo, internamente, che mai. sono io che rifletto quella parte di me che non voglio vedere sul prossimo. 2 estati fa (siccome era una mia para quella di perdere i capelli e non mi sarei mai immaginato senza) prendo la macchinetta e mi raso quasi a 0, e mi faccio tutta l'estate e parte dell'autunno così..perché mi dava fastidio, essere uno stronzetto che se non ha i capelli non si sente a suo agio e bello. quel gesto è stato un toccasana, perché da li in poi tutti i problemi che mi facevo sul com'ero, sono quasi tutti spariti. e ho iniziato a sbattermene di più. poi certo, vedersi belli, sani, puliti e molto meglio che farsi schifo e non potersi vedere, chiaro, ma il punto è un altro. perché ora anche chi non è bello, sta 3 ore a specchiarsi. poi non sono uno che si fa problemi nell'approcciare e prendere rifiuti, flake, ne ho preso a tonnellate... non sento più quei "crack" che un paio di annetti fa erano come un pugno nello stomaco. però quando vado in palestra e mi impegno a migliorarmi esteticamente sento quella parte di me che scricchiola, che è in qualche modo in disaccordo, sul fatto che sono li a "masturbarmi" migliorandomi. non capisco perché reprimo così tanto sta cosa... ^'V'^ e June* ha reagito a questo 2
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 2 Ottobre 2019 Inviato 2 Ottobre 2019 On 10/1/2019 at 1:34 AM, Bussola said: Ricordo l'incontro in un locale di un gruppo di palestrati -roba che tra torace e braccio ci stava una persona - Tizio alto " ti piace il cazzo?" "non sò,dovrei provare, al momento non sono interessato grazie, e a voi piace il cazzo ?" tizio alto "a mè no" tizio basso "a mè no" Sorrido , e rispondo "come fate a saperlo che non vi piace? avete fatto una prova tra di voi?" Sorrido , apro le braccia tipo "ovvio" Poi me ne sono andato, ho sentito qualcosa sfiorarmi la scapola, più visto nessuno nelle 5 ore seguenti . Figa is state of mind Torno a mangiare tonno al naturale . Eroe. Bussola ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 171629 Inviato 2 Ottobre 2019 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Ottobre 2019 10 ore fa, Boulevard ha scritto: grazie mille per la bella risposta ❤️ in quel minuto ho provato tenerezza e amore verso di me...difficile da spiegare a parole.. mi voglio parecchio bene 🙂 comunque, hai presente la frase di Tyler "l'automiglioramento è masturbazione" ecco, una cosa del genere intendevo... oppure "Mi facevano pena quei ragazzi ammassati nelle palestre che cercavano di somigliare a quello che gli dicevano Calvin Klein o Tommy Hilfiger." mi riferivo più che altro a quella parte di noi che trae piacere (come nella masturbazione) dall'auto miglioramento.. dal vedersi fighi allo specchio..dal migliorarsi esteticamente sempre di più sino quasi a diventare come delle fighe insicure. ho capito che io quella parte di me la reprimo e odio, il me stesso narcisista, quello che gode nel vedersi figo. l'ho capito perché tendo a giudicare come delle fighe, chi è sempre perfettino, chi si specchia allo specchio in palestra e si fa selfie, chi va dal barbiere ogni 4 giorni che se no sta male...ecco ma in qualche modo anche io vorrei fare così, ma non lo faccio perchè poi finisco per farmi più schifo, internamente, che mai. sono io che rifletto quella parte di me che non voglio vedere sul prossimo. 2 estati fa (siccome era una mia para quella di perdere i capelli e non mi sarei mai immaginato senza) prendo la macchinetta e mi raso quasi a 0, e mi faccio tutta l'estate e parte dell'autunno così..perché mi dava fastidio, essere uno stronzetto che se non ha i capelli non si sente a suo agio e bello. quel gesto è stato un toccasana, perché da li in poi tutti i problemi che mi facevo sul com'ero, sono quasi tutti spariti. e ho iniziato a sbattermene di più. poi certo, vedersi belli, sani, puliti e molto meglio che farsi schifo e non potersi vedere, chiaro, ma il punto è un altro. perché ora anche chi non è bello, sta 3 ore a specchiarsi. poi non sono uno che si fa problemi nell'approcciare e prendere rifiuti, flake, ne ho preso a tonnellate... non sento più quei "crack" che un paio di annetti fa erano come un pugno nello stomaco. però quando vado in palestra e mi impegno a migliorarmi esteticamente sento quella parte di me che scricchiola, che è in qualche modo in disaccordo, sul fatto che sono li a "masturbarmi" migliorandomi. non capisco perché reprimo così tanto sta cosa... In foto sei venuto molto simile ad una volpe, che in spagnolo significa puttana, immagina una volpe selvatica come quella puttana che hai allo specchio in foto, la avvicini in qualche modo ed è stranamente disponibile ad essere avvicinata, anche se solo per poco. Ma giorno dopo giorno, poco a poco, ha fiducia in te e si lascia toccare. Poi ti segue addirittura in casa, attirata con del cibo e fidandosi di te. I primi due giorni è la novità, e sei sempre a giocare con lei e sei su internet a guardare cosa mangiano le volpi, quanta acqua per irrigarle, come prendersi cura della sua pelliccia... Poi quando ti abitui, vai fuori e la lasci chiusa in camera tua. E stai via molto, e inizi sempre più a fregartene, darla per scontata. Quando sei in giro senti le persone del bar dove ti rechi parlare male delle volpi e di chi le difende, vedi parlare di merda delle volpi anche una ragazza che ti piace. Tu non neghi di averne una come amica, semplicemente glissi e trovi più fruttuoso parlare dei bidoni di rifiuti radioattivi che hai sotterrato in giardino perché fa un po' losco. E perso in quella ragazza e nei suoi giudizi, mentre lei ti dice che deve essere cool avere dei rifiuti radionici, e se pagano bene... iniziando a fare la simpatica... Ti dimentichi un'altra volta di dare da mangiare e da bere a quella volpetta selvatica che avevi rinchiuso in camera tua, perché i tuoi coinquilini, o genitori, sanno che è lì ma te ne devi occupare tu e se non la vedono è meglio. Una volta infatti ha cagato in cucina. Ora... dopo giorni in cui la chiudi al buio senza cibo e acqua, in cui la nascondi ai tuoi pari ma finisci per trascurarla anche tu... Sarà carina e moderata, accondiscendente, educata quando aprirai la porta di camera tua rientrando? Dopo un paio di volte che ti avrà ringhiato ed azzannato, ti troverai a tener chiusa la porta. Di camera tua, troverai scuse per dormire fuori, o sul divano... Perché quando sei fuori hai paura di parlarne per evitare di essere deriso o ritenuto amico delle volpi, animali di merda che attentano alle loro galline. E quando sei da solo nella tua casa tieni chiusa quella porta per paura della violenza con cui si scatenerà quella bestia selvatica. E ti convinci così tanto che sia una bestia cattiva ed infida, che una sera dopo due birre ti trovi a dire alla gente del bar che le volpi sono bestie di merda ed incapaci di relazionarsi con la mano che le nutre. E qualcosa in te... qualcosa di soffocato e sottile... ti dice che non l'hai nutrita, che non ha avuto da bere per due giorni, per la tua negligenza. Ci bevi sopra un'altra birra e quella vocina svanisce. Ti rendi conto, mentre ridi grossolanamente col tipo che si sta scopando la tipa che ti piaceva, quella dei barili di monnezza radioattiva, ti rendi conto che hai paura di quella volpe che avevi tanto desiderato e che avevi portato tu stesso nella tua casa. E allora dato che sei uno che va contro, alla paura, non uno che scappa, ti sei rotto il cazzo. Di dire che le volpi sono ladre di galline. Guardi il tipo e la tipa, e dici che non hai dato da mangiare e da bere alla tua volpetta... per cui devi andare. Tu hai una volpe!? Chiede lui attonito. Tu vivi con una volpe? Chiede lei... curiosa? Sì, vivo con una volpe, sta in camera mia e dorme sotto il mio letto, deve essere perché mi piacciono le puttane, infatti ci casco sempre... rispondi tu fissando lei. Che vuole venire a vederla, anche se in quel momento non lo può dire esplicitamente. E così vai a casa, apri quella porta, ti prendi qualche morso, perché te lo meriti, cristo se te lo meriti, e ricominci da zero, a prendere la sua fiducia, a nutrirla e a mettere il fatto che abbia acqua nella ciotola davanti ad ogni urgenza o capriccio. E dopo qualche giorno arriva un whatsapp della tipa, che chiede se può vedere la volpetta in foto. Ma tu le dici che ha paura delle foto, sta sotto al letto, crede le rubino la coda, le foto, e di venire a vederla in camera tua, ma che non lo sappia nessuno perché... sai... alle persone non piacciono le volpi. Battezza un giorno in cui sei obbligato ad essere il fighetto che che cerca di somigliare a quello che gli dicono Calvin Klein o Tommy Hilfiger. Un giorno della settimana, in cui porti a quella puttana di volpetta acqua, cibo e coccole. Questo non farà di te una puttana, ma almeno non farà di te un mostro. senza nome, Trilly, Boulevard e 13 altri ha reagito a questo 3 13
what_else [Élite] 1464 Inviato 2 Ottobre 2019 Inviato 2 Ottobre 2019 (modificato) 9 ore fa, Boulevard ha scritto: grazie mille per la bella risposta ❤️ in quel minuto ho provato tenerezza e amore verso di me...difficile da spiegare a parole.. mi voglio parecchio bene 🙂 comunque, hai presente la frase di Tyler "l'automiglioramento è masturbazione" ecco, una cosa del genere intendevo... oppure "Mi facevano pena quei ragazzi ammassati nelle palestre che cercavano di somigliare a quello che gli dicevano Calvin Klein o Tommy Hilfiger." mi riferivo più che altro a quella parte di noi che trae piacere (come nella masturbazione) dall'auto miglioramento.. dal vedersi fighi allo specchio..dal migliorarsi esteticamente sempre di più sino quasi a diventare come delle fighe insicure. ho capito che io quella parte di me la reprimo e odio, il me stesso narcisista, quello che gode nel vedersi figo. l'ho capito perché tendo a giudicare come delle fighe, chi è sempre perfettino, chi si specchia allo specchio in palestra e si fa selfie, chi va dal barbiere ogni 4 giorni che se no sta male...ecco ma in qualche modo anche io vorrei fare così, ma non lo faccio perchè poi finisco per farmi più schifo, internamente, che mai. sono io che rifletto quella parte di me che non voglio vedere sul prossimo. 2 estati fa (siccome era una mia para quella di perdere i capelli e non mi sarei mai immaginato senza) prendo la macchinetta e mi raso quasi a 0, e mi faccio tutta l'estate e parte dell'autunno così..perché mi dava fastidio, essere uno stronzetto che se non ha i capelli non si sente a suo agio e bello. quel gesto è stato un toccasana, perché da li in poi tutti i problemi che mi facevo sul com'ero, sono quasi tutti spariti. e ho iniziato a sbattermene di più. poi certo, vedersi belli, sani, puliti e molto meglio che farsi schifo e non potersi vedere, chiaro, ma il punto è un altro. perché ora anche chi non è bello, sta 3 ore a specchiarsi. poi non sono uno che si fa problemi nell'approcciare e prendere rifiuti, flake, ne ho preso a tonnellate... non sento più quei "crack" che un paio di annetti fa erano come un pugno nello stomaco. però quando vado in palestra e mi impegno a migliorarmi esteticamente sento quella parte di me che scricchiola, che è in qualche modo in disaccordo, sul fatto che sono li a "masturbarmi" migliorandomi. non capisco perché reprimo così tanto sta cosa... Io sono come te, e mi ero pure rasato i capelli per la stessa ragione. Però, tanto per cominciare, amo la bellezza e le proporzioni, nelle donne come negli uomini, nella natura come in casa mia. Vero, non voglio essere come quei maschi fighette che stanno tutto il tempo davanti allo specchio in palestra e sono ossessionati dalla loro immagine. Ma nemmeno come quei trasandati che "allenarsi per migliorare esteticamente è da sfigati" o "mi metto addosso i primi vestiti che mi capitano per mano". Tra le due posizioni estreme c'è anche chi si allena per piacersi di più, per piacere di più alle donne e dunque scopare di più, per suscitare più ammirazione nel prossimo e dunque avere vantaggi enormi nella sua vita, senza bisogno di specchiarsi un'ora al giorno tutti i giorni e andare in paranoia per gli addominali appannati. Certo, quando capita di specchiarsi, parte il boost di autostima e consapevolezza che quelle forme che vedi sono in parte merito tuo, con conseguente rilascio di dopamina, ed è facile intrappolarsi al suo interno, ma aver compreso il fenomeno come se fossi un osservatore esterno, ti permette di fare un passo indietro e realizzare che ciò che vedi è solo una parte di te, ed è meglio investire tempo per coltivare le altre parti, piuttosto che creare un legame troppo forte tra te e la tua immagine, per poi finire vittima della sola apparenza. Modificato 2 Ottobre 2019 da alex5511 Orph e Boulevard ha reagito a questo 1 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 171629 Inviato 3 Ottobre 2019 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Ottobre 2019 Comunque, si era partiti da problemi di verginità maschile resiliente alla prostituzione stradale, siamo finiti a parlare di voglia di pettinarsi bene e paura di farlo... Tornerei a pestare un attimo su problemi pervasivi ed inabilitanti, di quelli che giustamente vorresti scrivere a te stesso nel futuro per sapere se l'hai risolta e ricordare di quando era un limite insormontabile, un ostacolo troppo alto. Fabius king, Xeniade, vegeta e 13 altri ha reagito a questo 5 2 9
Mirk83 [Élite] 301 Inviato 3 Ottobre 2019 Inviato 3 Ottobre 2019 Il 23/11/2018 alle 16:16 , ^'V'^ ha scritto: Il problema è che se ora riesce a risolvere diversamente... Risulta così impacciato e alieno che probabilmente rovina dal principio quella che sarebbe stata potenzialmente una storia bella e importante per entrambi. Donne che lasciano uno perché le mena, le maltratta, sparisce per giorni, le umilia, le disprezza, se ne sentono poche. Stanno più volentieri a lamentarsi per fare le vittime martiri dell'amore. Ma donne che non vogliono più vedere uno perché le ha scopate male o ce l'ha troppo piccolo ne sento di continuo. Su quello non vogliono proprio fare le vittime e fare attention whoring, vogliono solo prendere del cazzo da un altro. Se uno ce l'ha troppo piccolo amen. Ma se uno aspetta il paziente vivo per fare pratica da medico... Non si sorprenda se i pazienti scappano dal lettino operatorio appena notano l'incongruenza. Pertanto... uno DEVE andare a pagamento non solo se non riesce a risolvere il problema, ma anche e soprattutto se il problema si sta risolvendo. Perché noi non siamo come le donne che morto un papa se ne fa un altro il pomeriggio stesso. Quando sei in quel mese di buio che fissi il vuoto perché lei è sparita senza ragione, mentre le amiche di lei e quello che la scopa sanno benissimo la ragione... In quel mese daresti mille euro per un suo bacio e per poterti addormentare a cucchiaino con lei. Però anche se sei disposto a spenderli... non succede. E se consideri che era evitabile con 500 euro prima, come prevenzione... allora ti maledici. Ma in questo momento stai così male che nemmeno ci riesci, ad andare a puttane. E il loop si ripete. Beh, io a star seduto dietro in moto con uno capace mi cago sotto, sembro un gatto in macchina. A star seduto dietro in moto con uno che sta imparando a usarla non ci riesco nemmeno a pensare. Questo dovrebbe essere appeso nelle scuole elementari, le pro servono per non rovinare storie che potrebbero nascere con le free Aghori e fffff98 ha reagito a questo 2
Mirk83 [Élite] 301 Inviato 3 Ottobre 2019 Inviato 3 Ottobre 2019 Qualcuno ha esperienza in germania in dei fkk? sto leggendo tutto il post BlueScript ha reagito a questo 1
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