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ribes
Inviato (modificato)
24 minuti fa, Anemone ha scritto:

no, anzi, ho un credo perchè ho cercato tanti perchè nella vita, mi piace farmi domande, ma non sono inibita. sono.. normale.

 

 


mi rendo conto che ci sono conoscenti, che vivono nella piattezza sessuale di un matrimonio monotono, che non hanno il piacere di ricevere un pompino dalla loro donna "timorata di Dio",
la quale si disgusta all'idea di ricevere 4 ml di sperma in una parte anatomica che non sia il proprio utero (per la serie se vuoi fare i biscotti devi mettere in conto che potresti sporcarti di farina..) .... Allo stesso modo loro non leccherebbero mai una fica...

contento per te e per lui perchè credimi che aldià di tante scelte spirituali , la Chiesa crea anche tanti mostri sul piano della sessualità e della repressione della stessa.

Modificato da ribes
Inviato
17 minuti fa, Iperbole ha scritto:

Faccio una premessa, perchè siamo di opinioni diametralmente opposte, ma io intendo discutere
civilmente nel rispetto della diversità.

Ti riporto sinteticamente la mia esperienza:
Io ho sempre desiderato che i miei si separassero. Chiaramente oggi giorno non me ne frega più niente, ma
più piccolino ci soffrivo. Il motivo per cui sono rimasti insieme è la mia nascita. Un pensiero apparentemente
nobile e carico di sacrificio, che però, alla fine, mi è costato caro. Inevitabilmente. Perchè ho dovuto lottare contro
contraddizioni forzate.. che in un contesto più sano non avrei neanche vissuto. Una coppia che si è completamente
sacrificata, in apparenza, "per il bene superiore". Impotente di prendere in considerazione tutte le conseguenze che 
poi sono state. Non amando se stessi, non avrebbero potuto amarsi tra loro, e allora non avrebbero potuto amare in
modo sano neanche me. E mi è stata impartita un'educazione al passo col livello. Nevrotica, malata, distruttiva. Se il
mio modello di riferimento sarebbe dovuto essere mio padre, io per istinto non l'ho mai seguito ciecamente. Le sue
lezioni sono sempre passate attraverso il mio personale filtro di giudizio. Forse da un lato è stata una fortuna,
perchè ritengo di essere in grado di utilizzare il cervello. Il fatto di aver dovuto "selezionare" il distruttivo e il 
costruttivo mi ha affinato l'intuito. Ma allo stesso modo ho convissuto con un senso di solitudine che più tardi
sono stato costretto a risolvere, perchè mi mangiava le interiora. E non sono mai stato incline a farmene una
colpa. Il mio errore è stato colpevolizzare loro: Infatti sono stato capace di iniziare areagire solamente quando con
evoluzione emotiva e un po di cultura in merito ho potuto accedere a "compassione". Ho potuto capire che
non sono stati cattivi.. ma solo deboli. Ma per me è stato un lavoraccio

Così prima ancora di conoscere IS, ho sentito ardente in petto la riluttanza al concetto di matrimonio. 
Si è sviluppata in me l'idea che solamente nel momento in cui mi fossi considerato un essere umano
di livello, avrei potuto prendere in considerazione l'idea di figliare. Tutto questo mi ha fatto avvicinare
spontaneamente a crescita personale. Perciò mi trovo in completo disaccordo con il tuo pensiero che
ho citato. Penso che una coppia che si forzi a stare insieme, a prescindere dal motivo, stia commettendo
un errore che non solo danneggia i diretti interessati; ma soprattutto rischia di riversarsi in chi ha l'unica
"colpa" di nascere in un contesto malato. E allora, col senno del poi.. in base a quale concetto non 
puramente mistico tu incoraggeresti una coppia in pesante crisi a fare di tutto per salvaguardarsi?
Te lo chiedo veramente con la pura idea di confronto

Grazie per la tua esperienza reale, e rilancio: 

Se tuo padre invece di fare infelice una donna fosse stato lasciato libero di farne davvero felici altre, se tua madre invece di fare infelice un uomo, si fosse "tolta il dente" sentendo male subito ma stando meglio dopo e facendo felici altri uomini in seguito... 

Al di là di te. Che sei una creatura tribale e la coppia mononucleare ti danneggia sia se va d'accordo, sia se si separa, sia se sta insieme ma in modo forzato e sacrificato. 

Al di la quindi anche di me, che sono la causa come te per cui due tizi per sette anni hanno provato a rovinarsi la vita ogni giorno con me in mezzo, per poi decidersi e finirla. 

Quanto "bene superiore" c'è nel forzarsi di farsi del male stando uniti contro desiderio e quanto "bene superiore" c'è invece nel portare al mondo il nostro valore come uomo, donna, e le sensazioni belle che possiamo far vivere a qualcun altro che invece sarebbe stato bene con noi? 

Inviato (modificato)
26 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Purtroppo, c'è una tendenza da un lato allo scientismo come nuova religione (alla quale già opposi il romanticismo post illuminista) e dall'altro al tacciare la scienza di essere una comoda bandiera cui aderire per giustificare questo o quello, nonostante sia fallibile e perfettibile. 

Ma c'è un punto cardine che sfugge ai più, e che è oggettivissimo. 

CUT

Esattamente.

Mi sbaglierò, e lo spero tanto, ma ho la sensazione che passano i tempi, cambiano le mode, le culture, ma la tendenza di base resta la stessa: la maggioranza degli umani ha bisogno di squadre, fazioni, partiti, pastori, nemici cui scagliare pietre se solo glielo ordina chi detiene il comando del gruppo di appartenenza.

Ciò che è oggettivo scavalca totalmente la testa dell'interlocutore se non rientra nel suo sistema di credenze.

Fondamentalmente stai parlando con un muro, con un automa, un soggetto totalmente impermeabile e asservito al pastore che si è scelto, sia esso fisico o metaforico.

 

Per fortuna non è sempre così e ci sono persone con cui arricchirsi a vicenda, ma la presunzione che tutti possano intelligire certi concetti oggettivi (quali una prova del DNA, o l'evidenza di scelte lavorative dipendenti dal sesso) è pura utopia.

C'è da dire che non sempre è stupidità, talvolta è terrore...

E a coloro che provano terrore ma in cuor loro sanno, io tendo una mano. Anch'io ho provato orrore, anch'io a volte lo provo di nuovo.

L'oggettività fa male perché non ha riguardi. Non ha empatia. E' e se ne fotte. Deal with it, si direbbe.

 

Ma si sa bene che, per chi ha interessi specifici, l'oggettivo è il nemico a cui scagliare le pietre.

 

Giusto un esempio di:

- Soggetto (psicologo, professore universitario) che porta dati, fatti alla mano, parlando di cose oggettive

- Soggetto incapace di elaborare ciò che dice l'interlocutore (con o senza dolo, questo non ci è dato saperlo) che mette in atto un muro intellettivo a priori (la politica bionda)

- Presentatore provvisto di palle ma di capacità intellettive (con o senza dolo) pari al soggetto 2

- Soggetto dotato di ovaie ma provvisto di buona capacità di analisi oggettiva (queste sono le donne che voglio nel mio mondo ideale)

 

 

 

Modificato da Percival
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Ambasciatore
Inviato
34 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Perfetto, ma dovresti prima dirlo, che il tuo obiettivo è l'estinzione o il danneggiamento. 

Lo dici, dopodiché snoccioli i tuoi consigli operativi e chi vuole come te l'estinzione li segue consapevolmente. 

Se invece ci sono persone che sentono male, che soffrono tutta la vita e che vorrebbero vivere un momento felice che fosse uno per smettere di maledire chi li ha messi al mondo... e tu gli propini quei consigli senza prima avvisare, è corretto affermare che stai volutamente facendo il loro male e violando il loro desiderio? 

Benvengano le opinioni contronaturali, da epoca agricola, politically correct, social justicer, ma i portatori di questo tipo di idee dovrebbero averlo in firma, che esse sono per farti danno perché costoro ritengono che sia bene fare il tuo danno e che sia auspicabile rovinarti la vita ed estinguerci. 

Uno poi sceglie. 

Alcuni sceglieranno di farsi del male, va bene, ma informati. 

In realtà non "devono" dirlo, semplicemente se lo dicessero permettereberro alle persone di scegliere con consapevolezza. Quindi non lo fanno ed è il motivo per cui apprezzo e trovo estremamente funzionali rispetto ai tuoi obiettivi le scelte che avete fatto nella gestione del forum, ed anche "l'attenzione" rivolta a chi esprime opinioni dannose dal tuo/vostro punto di vista.

Comunqude ti ringrazio sentitamente per le risposte ed il tempo impiegato, e chiedo scusa per il clamoroso OT . Grazie mille anche a @Percival e @Orph

Inviato
1 ora fa, Anemone ha scritto:

no, lo mando a puttane e si fa il regalo da solo, io mi metto nell'angolino inginocchiata sui ceci.  😉

Impari in fretta, c’è speranza per tutti

Inviato (modificato)
52 minuti fa, ribes ha scritto:

la Chiesa crea anche tanti mostri sul piano della sessualità e della repressione della stessa.

La chiesa ha creato solo dei mostri in tutti i piani, meno di tutto sulla sessualità 

È  responsabile di tutto quel che si vede o si sente, come l’inquinamento atmosferico..

Per esempio per chiavare in qualità cercando nuove mette si prende l’aereo al posto dell’autobus, ecologicamente inaccettabile 

Modificato da Attato
Anemone
Inviato
26 minutes ago, Attato said:

Impari in fretta, c’è speranza per tutti

non hai l'idea di quanto mi stai posizionato sui cotijones. 😁 con simpatia eh?

Inviato
2 ore fa, Anemone ha scritto:

Edo, sei la stupidità fatta persona e contentà di sè.

Io ho riportato i fatti, tu sei la tipa del primo esempio, @LODOVICA la tipa del secondo. Sono fatti incontestabili e ciò che dite è sotto gli occhi di tutti. Tu mi hai risposto con un'offesa, guarda che retoricamente parlando mi stai dando vittoria sul piano logico

  • Grazie! 2
Inviato
1 minuto fa, Anemone ha scritto:

non hai l'idea di quanto mi stai posizionato sui cotijones. 😁 con simpatia eh?

tranquilla, posizionato dove vuoi tu

che con una come te, nemmeno a pagamento

con simpatia eh?

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