Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Inviato
23 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Grazie per aver messo attivo tra virgolette. 

Grazie anche per aver espresso almeno un dubbio circa il fatto che ad un maschio una tua sclerata sia servita a qualcosa. 

Coltivalo quel dubbio, dato che davanti all'isteria abbiamo solo due reazioni, attacco o fuga. 

E poiché quando fuggi, ti allontani dalla war zone, lei ti deve dire che sei un codardo e "non le tieni testa"...

E poiché abbiamo un salvavita che scatta contro il sembrare codardi ad un utero disponibile, dato che si perde una possibilità riproduttiva che è poco meno pesante che perdere la vita... 

Coltivalo quel dubbio. 

Che magari trovi tutti "attivi" e gli puoi abbaiare in faccia. 

Ma, anche se rari, ci sono anche "passivoni" la fuori. 

Il problema è che, quando per disgrazia e vergognandoti ancora dopo tanti anni, il salvavita non funziona... ti dicono che ancora meno sei uomo e capace di "tenere testa".

(però dopo anni richiamano.. probabilmente hai ragione sul loro masochismo)

Inviato
25 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Oro, grazie per la risposta.

  • Grazie! 1
Inviato (modificato)
47 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Se hanno usato il preservativo perché soffri così, perché perdi ogni investimento emotivo in lei e senti dolore fisico come se ti picchiassero? 

Perché è hardwired

Scusa Aivia questo punto che so che ripeti spesso ed è anche condiviso da molti (la maggior parte credo) e che in teoria mi pare anche una cosa ovvia io lo sento veramente molto poco.

Mi spiego meglio:

posso provare un senso momentaneo di fastidio se magari mi faccio "soffiare" una che a fine serata magari se ne va con un altro ma quella sensazione di sconfitta immaginandomi la lei di turno che mi sto facendo in quel periodo si fa altri proprio non la sento, delle volte ci si racconta pure con certe le reciproche cose...

Anche nella ltr per dire siamo spesso lontani ognuno si fa spesso i cazzi suoi non è che sto tutto il giorno a pensare oddio cosa starà facendo, proprio non mi viene da pensarci non devo impormelo come comportamento utile a non generare drama.

Mi viene da pensare sopra ogni cosa io non ti possiedo e non possiedo nessuno se torni da me con la finestra aperta (e ti mezzo cito) beh vale sopra ogni cosa.

Ho l'hardware tutto sfasciato oppure ha un senso?

 

Modificato da Orph
  • Mi piace! 1
  • Grazie! 2
Giraluna
Inviato (modificato)
42 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Così, davanti ad una percezione di pericolo, se in passato si è esperito il senso di difesa e sicurezza mediante la sottomissione al forte e il befriending dello stesso, questa persistenza cognitivo emozionale (ossia intrecciata tra aspetti della coscienza e risposte emotive correlate) può tendere a tradursi in uno stato di adattamento sub ottimale, o addirittura disfunzionale rispetto al contesto. 

 

42 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Questo non significa che sia masochista - infatti non sta cercando un dolore, ne sta invece fuggendo uno più grande e cercando la consolazione di una sensazione di sicurezza e difesa.

Significa che qualcosa, qualcosa che sta vivendo, che ha visto per strada, che la televisione le ripete, ha ri-attivato il suo pattern comportamentale della ricerca di aiuto. 

Sta percependo un rischio incombente, sta sperimentando una sensazione di abbandono o minaccia dello stesso, sta vivendo una sensazione di vulnerabilità. 

 

42 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Allora devi essere consapevole che quell'esserino non sta richiamandoti perché vuole altri calci nel culo, ma perché ha bisogno di essere consolata e coccolata, sentirsi sostenuta e protetta. 

Qualcosa ha fatto scattare in lei un senso di pericolo. 

Grazie. Alcuni faticano proprio a comprenderlo oppure non lo sanno per ignoranza (non conoscono i circuiti femmili base). E nascono fraintendimenti epocali. Solo due/tre sinora me lo hanno capito davvero, oltre te e non mi hanno giudicata. Perle che cerco di tenermi strette. 

Modificato da Giraluna
Inviato
12 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Quando il drive primario salta, entra il sistema motivazionale secondario. Il drive 2. 

Cito qua ma ingenerale tutto il post, ti ringrazio moltissimo visto che questa cosa del doppio drive mi sembra assolutamente centrata e mi mette in mano un anello della catena che stavo guardando spezzata in due mentre riflettevo su questo aspetto, credo di poterla unire ora!

Devo dire che riflettendo su vari periodi da 20enne a oggi e rianalizzando tutto con questo concetto ci sono episodi e momenti che riassumono un senso (dovuto al fatto del momento secondo cui quale drive stia andando).

La cosa interessante è che funziona assolutamente in backup al di la della consapevolezza (hardware appunto) e questo mi torna.

19 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Il che, a volano fermo, è sovra umano. 

Un cazzo di casino immagino

lipstickjungle
Inviato
22 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Come maschio hai un drive primario e se questo salta ne parte uno secondario di emergenza. 

Per drive intendo sistema motivazionale hardwired. 

Esistono estremizzazioni dei due drive dovute alla vicinanza o lontananza dei recettori per la vasopressina rispetto alla zona dei circuiti della dopamina. 

Il solito esempio dell'arvicola delle montagne rocciose che pensa solo a tirare in più porte che può e del suo cugino arvicola delle praterie che con DNA praticamente identico, solo per la maggiore vicinanza tra vasopressina e dopamina pensa solo a stare in porta a parare rigori. 

Estremizzazioni a parte, che sono comunque hardwired, tu hai un drive primario. 

Questo drive è il tuo sistema motivazionale principale come maschio, e riguarda il vincere contro gli altri maschi facendo così più uteri e di qualità possibili. 

E possibilmente salutando con un arrivederci. 

La certezza della paternità con questo drive è dovuta da un lato alla probabilità che facendo dieci fighe qualche figlio sia tuo, e dall'altro lato al fatto che le fighe considereranno prezioso il tuo sperma e vorranno proprio il tuo perché sei un vincente. 

Come cacciatore raccoglitore questo drive ti porta a quella giusta dose di competizione per cui, in un ambiente ad alta mortalità maschile, avrai le tue tre fisse più le avventure e ti sentirai bene. 

La stanzialità tuttavia con la possibilità di accumulare sementi prima e denari poi, ha falsato ogni competizione, infatti qualcuno molto meno sano e intelligente, forte e adatto di te, può vincere facile perché la sua famiglia è in una casta superiore alla tua, e ha accesso alle risorse senza lottare. 

Questo, secondo gli studi sui cromosomi Y e X, portò ad un'esplosione per cui da tre - cinque fighe che avevano i maschi adatti prima, si passò alle sedici fighe in media che avevano i più potenti e possidenti durante l'epoca agricola. 

Per intenderci, le duemila mogli di un imperatore cinese o le mille di qualche sultano, non sono roba che puoi magnetizzare essendo un buon cacciatore. 

Oggi viviamo pertanto in una situazione di frustrazione perenne del drive primario, a meno che non siamo nati ricchi. 

Certo, competiamo, cerchiamo di guadagnare duemila euro invece che mille, di mostrare fitness genetica, di mostrare status symbol, ma è aria fritta rispetto a chi i soldi li ha davvero. 

Tuttavia, il drive 1 non conosce la sconfitta, solo la vincita più o meno alta. Se fai tre fighe invece di cinque, - intese come di qualità, che ti stimolano - puoi essere frustrato perché avresti voluto cinque, ma hai comunque vinto. 

Se vinci mille euro al superenalotto, puoi mettere il musino perché volevi un milione, ma hai vinto comunque. Sei in vantaggio. 

Ora, quando nella tua vita il Drive primario sta comunque girando, per cui hai le tue soddisfazioni economiche, hai dopamina da diverse fonti, hai accesso a diversi uteri di qualità, il tuo motore motivazionale è fare altri uteri, non è stare in porta a parare rigori motivato da un senso di dolore massacrante se ti fanno goal. 

Però... a volte il drive primario salta. 

A volte sono mesi o anni che sei sempre in deficit economico, che non hai fonti di dopamina, che magari per sopravvivere devi nutrirti di milf o addirittura non hai accesso ad uteri. 

Ti senti un perdente, e ti ci senti semplicemente perché perdi. 

Come ho accennato prima, questo ci direbbe qualcosa di te solo nella fase preagricola, oggi può dipendere anche solo dal fatto che seppur tu sia in gamba e capace, non hai denari alle spalle. 

Quando il drive primario salta, entra il sistema motivazionale secondario. Il drive 2. 

Ossia, la tua certezza della paternità è ottenuta bastonandoti fortissimo se qualcuno tocca l'unico utero che hai a mano. O comunque la più giovane e avvenente delle tre che hai a mano, se le altre sono milf. 

Ti trovi a giocare in porta sotto rigori. Non puoi mai vincere nulla, a differenza del fare tre goal o cinque. Puoi solo o mantenere ciò che hai o perdere perché ti entra un goal. 

E senti malissimo, è una sensazione del tutto pari ad un lutto e coinvolge anche il rifiuto che si è scoperto colpire centri nervosi usati dal cervello per renderizzare il dolore fisico. 

Da quello che mi dici, escludendo che tu sia cuckold, mi pare di capire che fortunatamente e sicuramente per tuoi meriti, il tuo drive primario stia funzionando. 

Allora puoi sentirti più o meno vincente, ma non hai quel dolore lancinante da controllo totale dell'unico orticello genetico che hai. 

Personalmente, conosco sia la sensazione di Drive primario che in qualche modo gira, seppur non da ricco, e in quei casi mi sono fatto pure mandare divertito foto di lei che lo succhia ad un collega, o cose simili, sia la sensazione di Drive primario saltato e subentro del disco di emergenza. 

In quei casi ho fantasticato scenari in cui mi ammazzavo per far smettere il dolore continuo e lancinante da goal passato tra le mani. 

Mi sono trovato in drive secondario dopo l'incidente in moto, e ho sofferto pene indicibili. 

Mi ci sono trovato a 20 anni perché non riuscivo a rimorchiare altro, le forze in campo erano asimmmetricissime e mi ci sono trovato a 21 perché lavoravo 16 ore tra maschi e lei era l'unica ragazza che avevo l'opportunità di conoscere in un anno intero di casa-lavoro. 

Mi ci sono trovato ultimamente perché l'isola dove vivo è un paradiso per vecchi e gay, ma un inferno per etero, e perché varie situazioni economiche protratte per anni mi hanno portato a troppo stress. 

Mi sono accorto che il Drive primario era saltato quando un altro ha sputato nel mio calice preferito e non ho più potuto berne, sputarci anche io sì, ma eject emotivo immediato e dolore che se potessi rifare due volte il busso in moto ma in cambio non sentire quel dolore, firmerei. 

Il mio sistema, in modo hardwired, mi puniva con quel dolore per non aver usato ogni mezzo e sistema di controllo per reprimere la sessualità dell'utero base. 

In modo da educarmi a non sbagliare con la prossima e possibilmente ridurla in ceppi e catene. 

Nel mio caso conosco la via per uscire dal drive secondario, che non è quella di assecondarlo accanendosi ancora di più a cercare di controllare cosa facciano gli altri ad una figa, ma è quella di far ripartire il Drive primario. 

Il che, a volano fermo, è sovra umano. 

Quindi la monogamia nell'universo  maschile non può esistere?

Inviato
6 minuti fa, lipstickjungle ha scritto:

Quindi la monogamia nell'universo  maschile non può esistere?

Qua si apre un mondo per rispondere, ti dico come per esperienza la vedo io ma sicuramente Aivia ha un sacco di esperienza e eloquenza in più per rispondere:

Ho notato che se sono nella fase "ad imbuto" con una non ho necessità ne desiderio fisico di altre, questa fase da varie esperienze di altri dura fino a 3 anni a me anche di più tipo 5/6.

Dopo di questa fase è qui che poi parte l'incomprensione in generale con il cervello femminile non è che io mi DISINNAMORO anzi se la relazione è arrivata a questo punto senza DRAMA è diventata per me fondamentale, cioè è li che sono innamorato sul serio.

Contemporaneamente a questo però ho bisogno di farmi altre ma proprio fisicamente altrimenti incomincio ad odiare la partner se la percepisco come una sorta di muro tra me e altre donne che mi danno la varietà che la mia natura mi impone.

Questo nel cervello di un maschio "normale" non presuppone disinnamoramento verso la partner le partner attuali.

Se qualcuno ti dice il contrario mente per farsi bello con te.

Aivia diceva che esistono persone 5% 10% non ricordo maschi che hanno una sensibilità particolare alla vasopressina (Aivia correggimi se ho capito male) che sono più portate ad avere una relazione monogama perche non sentono forte la spinta alla varietà di cui sopra.

 

 

  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".