Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 17 Gennaio 2019 Inviato 17 Gennaio 2019 41 minuti fa, lipstickjungle ha scritto: Di solito gradisce molto 😊 E allora? Mandi foto piccante proponendogli di passare a trovarti (oppure un'uscita ma che prima passi da te). E' davvero così difficile?
lipstickjungle [Donna] 404 Inviato 17 Gennaio 2019 Autore Inviato 17 Gennaio 2019 9 minuti fa, Bozzarelly ha scritto: E allora? Mandi foto piccante proponendogli di passare a trovarti (oppure un'uscita ma che prima passi da te). E' davvero così difficile? Si, perché abito in famiglia e lui nel dormitorio dove del posto dove lavora 😅
Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 17 Gennaio 2019 Inviato 17 Gennaio 2019 Adesso, lipstickjungle ha scritto: Si, perché abito in famiglia e lui nel dormitorio dove del posto dove lavora 😅 Pardon, non sapevo. Hotel?
lipstickjungle [Donna] 404 Inviato 17 Gennaio 2019 Autore Inviato 17 Gennaio 2019 1 minuto fa, Bozzarelly ha scritto: Pardon, non sapevo. Hotel? Di solito facciamo così . Vediamo lui cosa propone .Lavorando su turni , a volte anche di notte ,non posso metterlo davanti al fatto compiuto e , aihmè, devo trovare una scusa plausibile in famiglia. 1 minuto fa, Bozzarelly ha scritto: Bozzarelly ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 17 Gennaio 2019 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Gennaio 2019 Il 16/1/2019 alle 10:26 , Orph ha scritto: Mi hai appena chiarito in 4 righe 20 anni di interazioni in coppia con mio fratello quando ci sono donne in mezzo. Io e lui ho sempre pensato abbiamo stili di approccio molto diversi, funzioniamo benissimo quando siamo separati e interagiamo con donne e ognuno ottiene il suo win win. Ma nel momento che dobbiamo interagire funziona di solito in questo modo: ci annulliamo a vicenda perchè evidentemente, ed ora con il tuo scritto comincio a vederci più chiaro diamo stimoli opposti alle controparti. Mi spiego meglio: lui necessita del win win tipo king io del win win tipo predator se questi due modus operandi sono esplicitati insieme la situazione perde di diciamo mordente. Esiste un modo per cooperare quando si ha nello stesso gruppo due persone che non si stanno facendo esplicitamente un tentativo di sabotaggio ma semplicemente operano secondo queste due logiche? Spero di essere stato chiaro nel caso approfondisco. Metto in spoiler per non intasare con l'OT Spoiler Sei stato chiaro. E il fatto che sia tuo fratello e non uno che tu possa evitare, rende il tutto più complesso. Ho riflettuto a lungo su cosa dirti, e ne sarebbe nato un post di 15 pagine. Cercherò di essere breve. Nella mia esperienza un King può mandarmi foto di belle fighe che si fa e io posso fare altrettanto con lui, ma se usciamo insieme finiamo a puttane o a casa per una sega. Inoltre se io conosco quelle che fa lui, lui le può perdere e viceversa, se quelle che faccio io le conosce lui, mi può far saltare il sistema a vasi comunicanti. Avvelenando un elemento. Però è tuo fratello e se esiste una soluzione. Non sospensione, soluzione, vediamo di trovarla. Prima che nella descrizione che segue tu possa pensare che Predator e King siano nemici naturali, devo avvisarti di una cosa: il Predator è l'unico amico che un King possa avere. Per due ragioni. 1) Hanno un reciproco rispetto perché parlano la stessa lingua, sono ugualmente esperti di vita vera e di strada e la verità fra loro due è sempre a carte scoperte, perché System recognize System. Con nessun altro il King gioca a carte scoperte. 2) Il Predator non vuole essere il capo, nel senso di management, poiché è un leader, non un manager, per cui i due non confliggono. A volte può supportare come back up il King in qualche operazione dietro compenso, ma non dietro il tentativo di rilevarne il potere. Il Predator non entrerebbe mai nel sistema sociale, nella ragnatela piramidale, di un King, perché per starci devi stare sottomesso e siccome System recognize System, questo non è possibile per un Predator. La sua natura è libera e non si chiuderebbe in un castello nemmeno se fosse il suo. Figuriamoci quello di un altro. Ora, va detto che atteggiarsi a King e imitare alcuni dei comportamenti che vado a descrivere, senza la predisposizione del sistema nervoso e la regolazione delle partizioni di codice genetico attivate dall'ambiente, non serve. Sarebbe come mettersi il braccialetto giallo di accesso ad un club di scambisti e credere per questo di poter stare tranquillo mentre ti scopano la donna che ami davanti alla faccia. Dobbiamo soffermarci un secondo su due immagini. Poi ci torneremo. Da un lato abbiamo il King, e il suddito pronuncia "oh signore non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola ed io sarò salvato". Il King è luce. Scritto minuscolo. Chi non è luce si sente da meno - o viene destrutturato e diviso internamente affinché sia in conflitto interiore e si senta da meno - e cerca di essere accolto nel suo mondo. Da un altro lato abbiamo il Predator, il Verus Lucifer, Colui che porta la Luce scritto maiuscolo. Davanti al Predator l'individuo dice "ti lascio entrare", e lo fa non chiedendo di partecipare ad un banchetto troppo in alto per lui, in un regno alto, ma lo fa mangiandone la carne e bevendone il sangue. Dopo ci torniamo. La puttana vuole qualcosa: fama, amore, soldi, rispetto, sicurezza, essere temuta, piogge di like, amore... qualcosa per cui è disposta a sacrificare tutto, solo che non sa come. Non vuole queste cose perché animata da una Vera Volontà, ma perché sa cosa non vuole ed è persa. Non sa dove vorrebbe essere ma sa dove non vorrebbe essere, e crede che queste cose tamponerebbero questa sensazione, ma non sa come arrivarci. Si sente prigioniera del suo lavoro, della sua vita, dei suoi figli, della sua LTR, delle sue scelte, ecc. Odia tutto della sua vita. E siccome odia la sua vita, odia se stessa. E siccome odia se stessa, cerca amore ma non può darne. Se ti dice che ti ama, deve entrarti da un orecchio ed uscire dall'altro, possono dirlo a tre persone al giorno in chat. E' una sensazione che sperimentano al momento e che in quel momento sentono come vera. Se ti dice che darebbe la vita per te, sta dicendo qualcosa che non esiste, se ti prende un cheesburger è qualcosa che esiste e lo puoi mangiare. 500 euro esistono, una chiacchierata no. Le puttane sono cresciute dalla televisione e vivono in un mondo inventato dai media. Questo mondo falso in cui sono prigioniere le fa soffrire, ma ci sono bloccate per lo stesso motivo per cui qualcuno gioca alla lotteria e non può fermarsi. Credono sempre che il giorno che smetteranno potranno uscire i loro numeri il giorno dopo, la settimana successiva o l'anno seguente. Perché? Una puttana si aspetta qualcosa per niente. Come chi desidera vincere un milione grattando un biglietto da 5 euro. Vive con l'idea che potrà ricevere senza dare. "poiché sì, è dando, che si riceve" - Preghiera Semplice. Moltissime persone vanno a Las Vegas a farsi spennare ogni anno: ci vanno aspettandosi di poter diventare ricchi senza lavorare, senza produrre soluzioni win win e utili, funzionali. Qualcosa in cambio di nulla. E poi cosa succede? Se ne vanno a mani vuote senza nulla. Hanno noleggiato il sogno e lo hanno pagato in soldi veri. Cheesburger veri. E sai che c'è? CI TORNANO! Il Nevada non ha costruito quei palazzi bellissimi dalle vincite della gente, ma dalle perdite. E così funziona il mondo inventato dai media in cui vive la puttana. E' costruito dalle sue perdite che continua ad accumulare mentre noleggia sogni. Difficilmente vedrai una donna tranquillamente seduta davanti alla TV dopo il lavoro a bersi una birra. Perché lei VUOLE! Non sa cosa, ma vuole e lo vuole subito. Però sa cosa non vuole. Non è mai soddisfatta. Anche il Predator non lo è mai. Ma è un tipo di soddisfazione diversa. Il Predator non è mai sazio, stay hungry, però può essere soddisfatto del tipo di cibo che sta mangiando, perché lo ha scelto, anche se ne vuole altro. La ragione per cui le puttane sono infelici è perché la vita non è abbastanza. Lavoro, lavoro, bollette e conti da pagare, casa, figli... Tutte cose che prendono e basta. E arrivano i Master che vogliono solo... DARE. Una puttana non può amare nessuno perché non ama se stessa. Come può lei DARE, qualcosa che non ha? I Master non contano mai sull'amore che lei dichiara. Le parole di una puttana dipendono dal vento che la passa per la bocca come vento fra i rami degli alberi che emette un suono. Se passa un Master più potente e mostra un mondo migliore, la puttana può e vorrà scegliere lui. Chi è in vendita è sempre, in vendita. E' una puttana, presente? Ma che cosa hanno da DARE questi Master? Per fantasticare ad uno basta l'immaginazione. Per sognare, uno deve stare dormendo. Un sogno può essere il paradiso in terra o ogni cosa che vuoi nel momento che la vuoi. Una fantasia può essere un obiettivo solido e trainante che può essere ottenuto. Il sesso a tre, il sesso in luoghi pubblici, sono fantasie che si possono ottenere. Il sogno di una ragazza di avere un vero uomo schiavo ai suoi capricci e monogamo, è una cosa per cui serve stare dormendo. Un Predator commercia fantasie, arriva nella vita di una puttana. Si scelgono, lui chiede l'invito ad entrare, lei lo invita ad entrare, e lui rende migliore ciò che trova. Un King invece mostra un sogno, luce con la minuscola. E lei lo sceglie come falena al fuoco, senza che il King provi a convincerla o mostri la debolezza di sceglierla. Provare a convincerla significherebbe implicare che lui la desidera, il che sposterebbe parte del potere in mano a lei. Lei entra in un mondo di sogno che appartiene al King, dove il King fa le regole, le ricompense e le punizioni. E' il suo mondo. Cosa fa sì che una puttana continui a giocare gratta e vinci da 5 euro inseguendo la luce scritto in minuscolo? Farle vincere piccole cose, come i gratta e vinci da 5 euro che sovente ti fanno vincere 5 euro, mantenendola nella scia. Per lasciar vincere dei 5 euro, il King sa che le puttane sono schiavizzatrici di se stesse, non lui, a lui basta mantenere una linea di minor resistenza in cui mostra di perdere e trovare un compromesso ottenendo ciò che voleva dal principio mentre alla puttana sembra di aver vinto. La puttana odia il proprio mondo e vede luce in quello del King, e allora vuole farne parte. Dopo essere stato scelto dalla puttana, il King inizia a trascinarla via da ciò che ama ma, più importante, da ciò che la ama. La sua luce eclissa l'essenza di lei, affinché ella si senta indegna. E chieda di entrare nel suo mondo per ricevere. Il King dopo aver eclissato lei, deve rivoltarla contro i pilastri del suo mondo, del modello del mondo di lei, rompere ciò che lo tiene in piedi. Sua madre, suo padre, la religione, i suoi amici e amiche, fino a cose apparentemente innocue come l'ammirazione che lei ha per una celebrità. Dopo averle mostrato le contraddizioni e i difetti di tutto ciò che lei crede di amare, la pone davanti alla scelta fra lui, il suo mondo, e tutte queste cose. Per ottenere questo la sua autostima deve essere sbattuta a terra. Ora puoi pensare che questo può essere letto come una violenza, se il mondo del King è mal congegnato, ma anche come una grande cortesia, se ad esempio si ha a che fare con un'italiana il cui modello del mondo è ridicolo, le sue certezze stupide ed irrazionali, le persone di cui si è circondata per qualche like non valgono l'aria che respirano. Per quanto il suo mondo possa essere idiota, lei avrà comunque sempre uno stuolo di idioti pronti a dirle brava aumentando d'aria fritta la sua autostima e dandole quella falsa sicurezza che ben conosciamo nelle puttane, per questo il ruolo del King non deve per forza essere visto come un ruolo abusivo, mentre sgonfia quella bolla di nulla e la tiene isolata da quei buoni a nulla. Dopo aver distrutto i pilastri che reggono il mondo di lei, il King la introduce nel mondo che lui ha creato, il suo regno. Ma la puttana per entrarci ha bisogno di bugie e sogno, luce minuscola, essendo lei cresciuta a televisione e media il King ha bisogno di tenerla addormentata per mantenere i sogni che nutre. I sogni che nutre si possono realizzare solo nel mondo del King, e il mondo di lei è sbagliato, ma deve essere addormentata per sognare. Per il Predator, il Verus Lucifer, la televisione è il nemico, i media sono da togliere dalla testa della puttana, per il King il falso mondo è amico. Essendo questo archetipo comportamentale - del King - profondamente inscritto nella nostra natura, è possibile imitarlo da parte di uno schiavo che si rifacesse ad una luce minuscola. Ad esempio uno schiavo convince le puttane di un sogno: la terra promessa. Una volta rapite fuori dal loro incubo e guidate fuori dalla cattività, verso il sogno, la terra promessa, non possono più tornare in Egitto. Però nemmeno possono accettare regole da uno schiavo. Allora lo schiavo si presenta con tavole di regole che non ha scitto lui, ma un King proiettato dall'inconscio collettivo e di cui lui è strumento, bottom girl. Una sorta di coach di una squadra di pallavolo che è quella che parla col manager e dà direttive alle giocatrici perché vengono dall'alto. Il mondo della puttana è così sballato e doloroso che vorrà entrare in un altro mondo, il King la salva dalla vita dalla quale vuole fuggire. Molte puttane (maschi o femmine) conducono una vita di merda vendendo la loro anima al clero in cambio del sogno di una vita migliore dopo la morte. Sono puttane in mano a master perversi, classe pastori puttane wannabe vampiri, che prendono soltanto e vendono sogni che non sanno e non possono realizzare. Ma troverai moltissima gente più disposta a credergli e continuare a sognare, che a rimboccarsi le maniche e prendere le armi facendo i fatti per migliorare la propria condizione. Lilith, la predatrice della notte, è Mistress del loro King supremo e puttana dell'ultimo fra i Predator. Eppure il King è più potente del Predator. Qui c'è un equilibrio di forze sul quale torneremo. E siamo a quello schiavo che vende il sogno di andare ad una terra promessa, fuggendo da un mondo che detestano, inventando regole delle quali non vuole prendersi la responsabilità perché non lo ascolterebbero, dichiarandosi strumento di un King invisibile che è capriccioso, invidioso, che tira cavallette, che tira grandine ma che se fai come vuole lui tira manna dal cielo. Dopo 40 anni di vita di merda nel deserto, dopo 40 anni di sfacchinata ridicola, li porta in un posto tanto di merda che vivono in guerra coi loro vicini da centinaia di anni per contendersi un lembo di terra brulla e semidesertica. Le persone che seguono un sogno perché dormono sono più disposte a credere che uno schiavo abbia aperto il mar rosso con un bastone da pastore, che lavorare per migliorare la propria condizione soffiando desideri sui granelli rimasti di fantasia. Alcune puttane sono addormentate ma abbastanza sveglie da non volere un sogno dopo la morte, ne vogliono vivere, e allora scelgono un King. Esattamente come chi vuole sentirsi un uomo d'affari e girare qualche anno in mercedes ma non ha il capitale iniziale, sceglie un cravattaro, uno strozzino. Il King dà loro l'eccitazione, il dramma, l'amore e l'attenzione che lei ha imparato a bramare dalle soap opera. Il messaggio che arriva al subconscio della puttana addormentata dalla tv è che lui ha il potere. Il potere di portare il paradiso o l'inferno nella sua vita, non nella sua morte. Il potere di farla ridere o piangere quando lui ha voglia (manna o grandine). Ma c'è un altro movimento di schiavizzati - diverso da schiavi - guidati da uno schiavizzato. Spartaco, il Prince of Darkness, un Predator alla guida di altri Predator. Che fuggono da Roma. Però al punto di incontro prefissato con i galeoni dei pirati che li avrebbero portati via, scoprono che i pirati si sono cagati sotto dei romani e li hanno lasciati lì sulla riva. Cosa fanno allora quegli schiavi guerrieri, se la prendono con il leader che era alla loro testa (non sopra di loro come il King)? Quando l'esercito romano li circonda e loro non hanno vie di fuga, sulle rive del mare... I romani offrono la via d'uscita. Chi di voi è Spartaco, consegnateci lui e sarete tutti risparmiati e riaccolti. Ho la pelle d'oca mentre lo scrivo, perché davanti alla morte certa quegli uomini alzano uno dopo l'altro la mano, dicendo... IO, sono Spartaco. IO, sono Spartaco. IO, sono Spartaco. Spartaco aveva preso il timone del loro mondo, per guidarli verso una migliore gestione del loro mondo. E così arriviamo al Master Predator. Il Predator invece dopo aver ricevuto l'invito ad entrare nel mondo di una puttana CHE LUI HA SCELTO, egli apre i suoi occhi alla Luce - maiuscolo. Le dà la Luce per vedere. I suoi occhi, della puttana, allora eclissano il mondo insussistente di lei. Questo metodo non ha a che fare con lo sbattere a terra lei ed eclissarla, ma si chiama demonizzare, offrire la guida interiore di un buon demone, (Daimon, non demonio). Dopo che lei ha eclissato tutto nella sua vita, lei vuole mostrare la meraviglia che sprigiona da lui, a tutti quelli che conosce. Il Predator infatti non la mette contro chi la ama. La vita della puttana non viene cambiata drasticamente verso un sogno, ma viene ridiretta, egli dopo l'invito a farlo, prende il timone del mondo di lei. Il king arriva nella vita di dolore di una puttana, e può fare na cosa che il suo prete, il suo psicologo, il suo papà e i suoi figli non possono fare. Mandare via il dolore. Come può farlo? Semplice, togliendo lei dal dolore, eclissando lei e portandola in un regno dove non è mai stata, un mondo che è diverso dall'incubo che chiama vita. Per questa ragione il King può essere scelto da puttane distrutte, devastate, che sono già agli psicofarmaci, alla droga o che sono già da anni prigioniere di un matrimonio. Il Predator non può farlo, dovrebbe stare alla larga da questo tipo di persone, dal cercare l'invito ad entrare... perché è lui ad entrare nel loro mondo e a prenderne il timone su invito. Se il loro mondo è una merda, se il loro galeone è una bagnarola che fa acqua da ogni parte, allora saranno problemi anche per lui. Più a lungo e in profondità il Master è in grado di acquisire ciò che lei desidera, più a lungo e in profondità la puttana vuole vivere nel suo regno (King) o fargli timonare il proprio mondo (Predator) e stare alla larga o dal mondo precedente (King) o dalla malgestione precedente del proprio mondo. Il King trova un cucciolo che si è perso o fa perdere un cucciolo che sa dove si trova. Essendo perso, guarda al Master in cerca di esempi e comandi, risposte, ed è da lì che tutto ha inizio. Deve essere tenuta fuori equilibrio, deve aggrapparsi. Io ad esempio prendo brave ragazze di buona famiglia e le porto in zone loschissime piene di gente criminale, immigrati, gente che si fa un fischio e scappano, e noto che si aggrappano con gli occhi a me perché mi vedono a mio agio dove loro si cagano sotto. Allo stesso tempo, porto delle "scappate di casa" coi piercing in faccia in posti raffinatissimi dove si sentono fuori posto ed in imbarazzo, mi vedono padrone della situazione e si aggrappano a me con gli occhi. Sia il King che il Predator le tengono fuori equilibrio inizialmente. Il King però a quel punto fa uno sgambetto, mostra quanto poco lei sia in grado di farcela, quanto lei abbia bisogno di lui. La eclissa. Per questo lui trova piacevole un cucciolo veramente perso già di suo, una puttana veramente già fuori asse. Il Predator a quel punto mostra invece come fare e la incoraggia, nel trovare un equilibrio. Per questo egli trova più funzionale squilibrare un poco una che almeno nel proprio ambiente in equilibrio ci sapeva stare, perché è comunque una a cui si può mostrare come stare in piedi anche in altri ambienti. Favorendone quindi l'empowerment e la libertà. Lo ripeto: un Predator commercia fantasie, arriva nella vita di una puttana. Si scelgono, lui chiede l'invito ad entrare, lei lo invita ad entrare, e lui rende migliore ciò che trova. Si scelgono significa che lui le dà importanza, non ha problemi a mostrarle che la desidera e che lei è speciale ai suoi occhi. Perché non vuole potere su di lei, questo comporta management, che è una cosa che al Predator fa fatica e annoia. Lei lo invita ad entrare, accogliendone la carne e il sangue per ricevere le cose che non possono essere viste che col cuore, aprendo i suoi occhi grazie al dono della Vera Luce. Ma lo fa perché lui l'ha scelta, non accolta nel suo regno, scelta fra tante. Come lingue di fuoco scese dal cielo che bagnano in testa alcune persone fra mille. E' un battesimo del fuoco, lo sguardo di scelta di un Predator. Il King invece commercia sogni. Abbaglia lei con la luce di un sogno per mantenere vivo il quale deve mantenere viva l'ipnosi da media, da televisione, mantenerla addormentata. Quando lei chiede di essere ammessa al suo regno, non sentendosene degna o perché davvero è indegna, o perché lui ce l'ha fatta sentire, il King ha acqua per battezzare. L'acqua che include tutti, drogati, indegni, gente a pezzi, così come gente valida. Non sceglie. E' solo un momento di passaggio a far parte di qualcosa, di un regno, di una gang. Conosci la differenza fra una religione e un culto? La qualità dei membri. La chiesa di Scientology oggi è riconosciuta come una religione mainstream grazie a membri come Jhon Travolta e Tom Cruise. Sistemi di credenze non meno bislacche e demenziali invece sono culti perché i membri sono casalinghe insoddisfatte e tossici da giardinetti. Conosci la differenza tra un'aggressione a mano armata e un tentato omicidio? La qualità dell'avvocato. E' la stessa fuffa, la stessa roba. Ma la qualità delle persone implicate cambia lo status del sistema sociale. Il King può stare a battezzare con l'acqua chiunque lo scelga, perché più sudditi ha più accumula potere. Anche se di fatto solo un King da poco accoglie puttane emozionalmente distrutte che hanno bisogno continuamente di potersi sentire vittime, perché lui commercia sogni e loro non sono attratte da sogni e nemmeno da fantasie, non sono attratte da una terra promessa in vita e nemmeno in morte, non puoi presentar loro un futuro da favola perché vogliono un futuro in cui piangono e fanno le vittime, dato che fare pena è il modo che conoscono per essere amate. Di buono c'è che a queste non interessa il denaro. Le interessa continuare a piangere perché è il suo modo di ricevere attenzioni e pietà. Così un King da poco o uno che ha perso molto, che non ha denaro per costruire una luce di sogni da raggiungere, potrai vederlo ad eclissare puttane emozionalmente distrutte, che hanno bisogno di sentirsi speciali e fare terra bruciata per ricevere attenzioni. E solo un King con una o due puttane massimo, riesce ad avere il tempo materiale per riempire tutti questi buchi e insicurezze. Il Verus Lucifer, il Predator, invece, entrando come guida interiore, dando la Luce - maiuscolo - agli occhi di lei, perché possa Vedere le cose che non possono essere viste, avendola scelta col fuoco, ha bisogno di chiamare a sé qualità. Se incontro una mercedes che va contro i muri, perché non sa guidare se stessa, potrò avere un vantaggio win win a guidarla io. Ma quale vantaggio ho nel guidare una vecchia fiat scassata che perde le ruote in curva? Bravo o no a guidare, foldo. Ed ecco che torniamo a Lilith predatrice della notte, femminile puro e selvaggio che è puttana del Predator e padrona del King. Sebbene il King sia più potente del Predator. (Prince) Il King ha bisogno di potere per esercitarlo dentro le mura del suo castello, ma il potere cresce solo al di fuori delle mura, nella Wilderness. Per questo ad esempio il clero nel costruire un esercizio del potere coercitivo, usano proprio il potere delle passioni umane, dei bisogni umani fisiologici. Non ne usano un altro. Mettendo i sudditi contro i propri bisogni e usando il senso di colpa che chiede espiazione e riammissione a pagamento e cessione di potere individuale. Eppure Lilith è nuda agli occhi del Predator, è puttana per lui, e predatrice per gli altri. King compreso. Poiché lui e la terra sono UNO. Egli si nutre, del femminile selvaggio, così come il femminile selvaggio si nutre degli altri. Il King ha bisogno di frustrare, eclissare, controllare, il femminile, per avere potere. Il Predator ha desiderio di potenziare, sostenere, amare, bere, il femminile perché questo è UNO con Egli. Non a caso, la stella del mattino, è Venus. Non ha bisogno di usarne il potere per eclissare gli altri e farli sentire indegni di partecipare al suo regno, alla sua mensa. Egli ha bisogno di scegliere col fuoco tra i molti, chi vorrà lasciarlo entrare, ossia incarnarlo, mangiandone la carne e il sangue, affinché possa dar loro la Luce e prendere il timone per migliorare la loro condizione, affinché da questo migliori la sua. Vanità, lussuria, invidia, gola, ira, accidia, avarizia, sono più potenti dei semplici desideri, e sono propri di chi è vivo, rendendolo mortale. I desideri nel tempo possono cambiare, ma se sei guidato da uno di questi vizi, allora un King può guidarti e controllarti. Il clero guida e controlla ciò che è vivo mediante questi vizi, creando senso di colpa ed assoluzione, sensazione di indegnità e richiesta di andare in un regno altro, bisogna stare dormendo. Se una puttana è guidata da uno di questi sette vizi, il Predator è prudente perché solo un King può guidarla. Non essendo "vivo". Il King non prova i sentimenti umani, è in un certo senso non "vivo". Per un Prince of Darkness, un Master Predator, queste sono forze che può non riuscire a controllare negli altri, nelle puttane di cui prende il timone, perché è "vivo" anche lui, in un certo senso simbolico... si è incarnato. Una puttana che vuole "cambiare vita" desidera incontrare un King, egli dovrà affrontare allora tutti i problemi che sorgono nella vita della puttana, la sua vita ora gli appartiene, ha voluto la sua "anima" e ora ce l'ha. Quando erediti una proprietà, erediti anche i suoi debiti e le sue tare. Il prezzo di tener giù una puttana è che devi stare con lei. Per tenerle un piede sul collo, devi stare lì col piede. Una puttana che vuole migliorare la sua vita desidera incontrare un Prince of Darkness. Egli arriva come uno che sostiene e soddisfa i bisogni individuali delle sue puttane, incoraggiandone l'individualità. Ma un King rimuove l'individualità dalle sue puttane, la puttana di un King desidera ciò che lui le dà. E così dopo un breve riassunto di infarinatura teorica, vediamo come un Master Predator, o Prince of Darkness se è al servizio di altri Predator, può collaborare con un King. Il King cercherà di sostenere il mondo di scemenze inventato dai media, l'influenza della televisione, mentre al contempo eclissa e distrugge la stima di sé della puttana e le mostra un sogno, una terra promessa. Dopo averne rimosso l'individualità e la possibilità di autonomizzazione. Intanto tu Vuoi sostenere l'empowerment della puttana e la sua stima di sé, autonomizzarla e prenderne il timone quando è in difficoltà, sperando che siano sempre meno le volte in cui ha bisogno di te per guidare, come l'adulto che regge il sellino della bicicletta al bambino che sta imparando a pedalare. La puttana sta vicina al King perché ne diventa dipendente. E così il King può migliorare la vita di lei. La puttana sta vicino al Predator perché grazie a lui riesce a migliorare cose nella sua vita e diventare meno dipendente. Lei migliora la sua vita per mezzo di lui, e per mezzo di Lui tutte le catene sono spezzate, tutti i vincoli sono rotti. Come possono i due coesistere in un momento di conoscenza della puttana? Sicuramente non vi è scontro alcuno quando siamo di fronte ad alcolizzate depresse e gente rotta. Una persona rotta è da buttare o usare a perdere, una persona danneggiata si può aggiustare e migliorare. Può essere stata abusata o anche usata in modo sbagliato. Un cuoco fantastico messo a fare il disegnatore tecnico, non è un fallito, è stato messo fuori posto. Il King metterà il cuoco a fare disegno tecnico perché lo terrà fuori posto e in disequilibrio per farlo sentire indegno. Il Predator chiederà a quel cuoco... Cosa stai facendo a quel tavolo da disegno, questo non sei tu, seguimi e ti farò cuoco amato e riconosciuto per i tuoi talenti. Sulle persone rotte non vi è scontro, sono immondizia per King, per King senza soldi abbiamo accennato. E armati di santa pazienza. Le persone di qualità però interessano ad entrambi. Il King sa che Jhon Travolta e Tom Cruise possono dare lustro e riconoscimento sociale al suo regno. Il Predator sa che Jhon Travolta e Tom Cruise hanno la carte da giocare per fare grandi cose, se guidati e se messi in condizione di vedere, eclissando essi stessi le cazzate che si sono costruiti in testa. E così abbiamo lo scontro sul field. Perché c'è una puttana di qualità, o alcune puttane, su quelle rotte non c'è scontro, roba per King poveri o caduti in disgrazia. Come si fa. Col King che cerca di eclissarle e farle sentire da poco, che spezza i pilastri del loro mondo per togliere loro ciò che HANNO promettendo in cambio ciò che SOGNANO... Mentre il Predator che cerca di essere invitato ad entrare dopo aver scelto, per farle sentire benissimo, potenziarle, e dar loro il potere e la Vera Luce per vedere e poter migliorare il loro mondo e combattere per i loro desideri, fantasie realizzabili... ? Come si fa... Se ciò che l'uno mantiene vivo, lo stato di dormienza, la televisione, i media, è ciò che l'altro dona occhi per eclissare? Non vi è scontro né inimicizia in questo tra il King e il Predator, essi parlano la stessa lingua, essi si capiscono e si riconoscono. Ogni puttana ha il Master che si merita. Questa è la legge. Ma sono così pecore, che Lilith - la predatrice della notte, il femminile selvaggio - ha lasciato aperta una porta di possibilità per sollevarle dal King demiurgo. Se vogliono. Infatti, se il Predator si mostra sottomesso al King ed entra (si incarna) nel suo mondo, che non vuole rilevare, non è una minaccia di potere, passandosi per generato, figlio, inferiore, al King, ricordiamo che lui e Lilith sono UNO, egli potrà scegliere quelle puttane nei cui occhi ancora vive la brace del senso di possibilità e di meraviglia, e se queste lo sceglieranno ed inviteranno ad entrare, allora esse avranno negli occhi la Vera Luce per eclissare il mondo del King che sarà diventato il loro mondo, esse conosceranno. Ed esse non saranno più battezzate con l'acqua, ma col fuoco. Il Predator può favorire l'empowerment delle puttane già sbattute a terra dal King. Può dar loro la Luce. Ma non può, essendo la luce un miraggio di sogno più potente, della Luce, che comporta Conoscenza, Verità, cose da cui i dormienti fuggono... competere sul field col King per una puttana. Non possono andare insieme attorno ad una e credere che una pecora scelga il lavoro per realizzare un desiderio, quando può scegliere l'eclissi di sé per farsi realizzare i sogni. E allora, come si collabora? Se mettendosi contro vince il King o non vince nessuno dei due? ( Win Lose o Lose Lose) Il Predator aiuta il King dietro un qualche compenso, il Predator sa benissimo come sbattere a terra invece che elevare. E' pesca con la bomba, il King vince. A quel punto e solo dopo che la puttana è stata risucchiata dal King... Il Predator si offre in sacrificio entrando egli stesso nel mondo del King, entrando nel sistema di relazioni del King, e soffiando il coraggio e la forza nel cuore di quelle puttane abbastanza di qualità da pronunciare la più alta delle preghiere per un mortale: Ti invito ad entrare. Quelle puttane riprese grazie al Predator che si fa carne dentro il mondo del King, non distruggeranno il mondo del King. Semplicemente sceglieranno la Vera Vita e il loro plesso solare risplenderà di una rossa calda e calma presenza. Questo per una ragione molto semplice: Il King tratta le puttane a compartimenti stagni, parla sempre con una sola alla volta. Perché? Perché la puttana può essere imbarazzata per il rapporto Dom sub col quale il King le si rivolge e per il modo in cui le dà ordini, e può essere imbarazzata anche per le cose stesse che il King le ordina di fare. Se non ci sono testimoni, non c'è imbarazzo. Lei è una puttana, e vive per fare bella figura con gli altri, vorrebbe essere una star, essere validata. Come il 98% della gente, ma infatti il 98% della gente non è Master. Inoltre, il lavoro del King è DARE sogni. E' come uno schermo bianco, una stanza vuota che ognuno arreda con le cose che desidera vederci, che vuole vedere in lui. Questo è l'altro motivo per cui il King preferisce vedere una puttana per volta in privato, o parlare dall'alto della sua torre. Ognuno vuole vedere in lui qualcosa di diverso, e questo è possibile se non si mette a parlare con più puttane per volta. O una per volta, o dall'alto di una torre con un discorso standard. Questo comporta che se una sua puttana riceve in bocca il sangue che la libera, e i suoi occhi si aprono, questo è a compartimenti stagni e non intacca le altre puttane. Il Prince of Darkness invece ama stare in mezzo alle puttane e parlare con loro. Se fosse su un forum non ne sarebbe il capo, starebbe affittando un pezzo di quel potere per starci dentro e parlare con tutti, rispondendo a tutti e facendolo in pubblica. La sua non è brama di quel potere che si accentra, ma di quel successo che si condivide e si crea in sinergia. Poiché le sue puttane parlano tra loro, e poiché egli non ha bisogno di isolarle per cambiare comunicazione con ognuna, e poiché esse gli fanno prendere anche il timone della vita dei loro famigliari e amici... Il suo tallone d'achille è che se ne perde una le perde tutte o quasi. Il King no. Se ne perde una, non ha perso nulla. Lei era lì per ottenere in cambio la possibilità di realizzare attraverso il King i propri desideri e bisogni di sicurezza fisica e psicologica, di fama, di sesso e amore, di orgoglio, di opportunità per l'espressione personale, di ricchezza, di vittoria, di vendetta su chi l'ha sminuita, di stima del proprio valore, di avere importanza personale di riflesso. Di riflesso. L'importanza è del King. Nel legarsi a lui la puttana gli cede la sua "anima" e questa contiene la sua autostima. Da lì in poi lei ha stima di sé quando è approvata dal King. Appare senza paura quando agisce in nome e per conto del King, lui può credere in lei, non lei può credere in se stessa. Lei crede in lui. Ma il King non potrà mai ridarle la sua "anima", perché quello che lei riceve da lui, non potrà mai restituirglielo. Infatti lui non ha bisogno della di lei approvazione, del suo incoraggiamento. Un Prince of Darkness fa sì che la sua puttana salti verso di lui e lo inviti ad entrare. Ma un King fa sì che la sua puttana salti verso il suo mondo. Non avendone più uno proprio. Per questo è possibile che una puttana lasci un Predator e stia per un po' da sola, mentre quando una puttana lascia il mondo di un King, è per scegliere un altro King. Il King ditrugge il mondo della puttana, lo eclissa come eclissa lei e costruisce un mondo che è rivolto a lui. Per lui non è un mondo, è il, mondo, non ne riconosce altri. Se lei desidera uscire, da quel mondo, il King la lascia andare e non la cerca. La dimentica. Non le dà importanza, è lei che deve dare importanza a lui. Se lui non la cerca lei può anche tornare. Ma deve mostrare pentimento, dargli importanza e guadagnarsi il diritto ad entrare. Allora lei starà comunicando alle altre puttane di quel mondo che il King aveva ragione e che fuori si sta peggio, per questo lui ammazzerà il suo agnello migliore per lei. Non perché le stia dando importanza, ma perché col suo ritorno lei ha dato moltissima importanza al King agli occhi degli altri. Tuttavia, quando un Predator apre gli occhi a una puttana e le done la Luce, se lei lo invita dopo essere stata scelta, il fatto che se ne vada dal King non fa altro che rinforzare il King, che ci può vedere una sfigata senza senso troppo stupida per stare lì, e sentirsi da questo rinforzato, mostrando alle altre puttane che stupida sia stata lei e quanto invece nel giusto siano loro. Ma lì, sul field... in quel bar dove tu e tuo fratello state tendendo una mano ad una puttana... lo devi lasciare vincere per il momento, il suo metodo è più forte del tuo agli occhi di lei. Lo devi addirittura sostenere, favorire l'empowerment di lui, mentre lui ti sbatte a terra e ti sabota. Potrai sceglierla e forse essere scelto dopo, quando già sarà nel suo mondo. A meno che... A meno che non incappiate in una rarissima puttana che ci vede. Una dentro cui sia già stato accolto un Predator. In lei il femminile selvaggio, la predatrice della notte che è puttana a te ed è Mistress del King, è già connessa e una sola carne con lei. Come con te. Lei allora sceglierà te se tu l'hai scelta, e non ci sarà possibilità per il demiurgo di possederla. Possederla è un verbo ambiguo, che ha due risvolti differenti nel Mastering. C'è il possesso che il King ha verso gli oggetti inanimati che possiede. Il possedimento di ciò che entra nel suo mondo per scelta. La possessione invece... DiceMan, Trilly, Black Diamond e 7 altri ha reagito a questo 2 7 1
Orph [Élite] 11465 Inviato 17 Gennaio 2019 Inviato 17 Gennaio 2019 (modificato) 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Metto in spoiler per non intasare con l'OT Mostra contenuto nascosto Sei stato chiaro. E il fatto che sia tuo fratello e non uno che tu possa evitare, rende il tutto più complesso. Ho riflettuto a lungo su cosa dirti, e ne sarebbe nato un post di 15 pagine. Cercherò di essere breve. Nella mia esperienza un King può mandarmi foto di belle fighe che si fa e io posso fare altrettanto con lui, ma se usciamo insieme finiamo a puttane o a casa per una sega. Inoltre se io conosco quelle che fa lui, lui le può perdere e viceversa, se quelle che faccio io le conosce lui, mi può far saltare il sistema a vasi comunicanti. Avvelenando un elemento. Però è tuo fratello e se esiste una soluzione. Non sospensione, soluzione, vediamo di trovarla. Prima che nella descrizione che segue tu possa pensare che Predator e King siano nemici naturali, devo avvisarti di una cosa: il Predator è l'unico amico che un King possa avere. Per due ragioni. 1) Hanno un reciproco rispetto perché parlano la stessa lingua, sono ugualmente esperti di vita vera e di strada e la verità fra loro due è sempre a carte scoperte, perché System recognize System. Con nessun altro il King gioca a carte scoperte. 2) Il Predator non vuole essere il capo, nel senso di management, poiché è un leader, non un manager, per cui i due non confliggono. A volte può supportare come back up il King in qualche operazione dietro compenso, ma non dietro il tentativo di rilevarne il potere. Il Predator non entrerebbe mai nel sistema sociale, nella ragnatela piramidale, di un King, perché per starci devi stare sottomesso e siccome System recognize System, questo non è possibile per un Predator. La sua natura è libera e non si chiuderebbe in un castello nemmeno se fosse il suo. Figuriamoci quello di un altro. Ora, va detto che atteggiarsi a King e imitare alcuni dei comportamenti che vado a descrivere, senza la predisposizione del sistema nervoso e la regolazione delle partizioni di codice genetico attivate dall'ambiente, non serve. Sarebbe come mettersi il braccialetto giallo di accesso ad un club di scambisti e credere per questo di poter stare tranquillo mentre ti scopano la donna che ami davanti alla faccia. Dobbiamo soffermarci un secondo su due immagini. Poi ci torneremo. Da un lato abbiamo il King, e il suddito pronuncia "oh signore non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola ed io sarò salvato". Il King è luce. Scritto minuscolo. Chi non è luce si sente da meno - o viene destrutturato e diviso internamente affinché sia in conflitto interiore e si senta da meno - e cerca di essere accolto nel suo mondo. Da un altro lato abbiamo il Predator, il Verus Lucifer, Colui che porta la Luce scritto maiuscolo. Davanti al Predator l'individuo dice "ti lascio entrare", e lo fa non chiedendo di partecipare ad un banchetto troppo in alto per lui, in un regno alto, ma lo fa mangiandone la carne e bevendone il sangue. Dopo ci torniamo. La puttana vuole qualcosa: fama, amore, soldi, rispetto, sicurezza, essere temuta, piogge di like, amore... qualcosa per cui è disposta a sacrificare tutto, solo che non sa come. Non vuole queste cose perché animata da una Vera Volontà, ma perché sa cosa non vuole ed è persa. Non sa dove vorrebbe essere ma sa dove non vorrebbe essere, e crede che queste cose tamponerebbero questa sensazione, ma non sa come arrivarci. Si sente prigioniera del suo lavoro, della sua vita, dei suoi figli, della sua LTR, delle sue scelte, ecc. Odia tutto della sua vita. E siccome odia la sua vita, odia se stessa. E siccome odia se stessa, cerca amore ma non può darne. Se ti dice che ti ama, deve entrarti da un orecchio ed uscire dall'altro, possono dirlo a tre persone al giorno in chat. E' una sensazione che sperimentano al momento e che in quel momento sentono come vera. Se ti dice che darebbe la vita per te, sta dicendo qualcosa che non esiste, se ti prende un cheesburger è qualcosa che esiste e lo puoi mangiare. 500 euro esistono, una chiacchierata no. Le puttane sono cresciute dalla televisione e vivono in un mondo inventato dai media. Questo mondo falso in cui sono prigioniere le fa soffrire, ma ci sono bloccate per lo stesso motivo per cui qualcuno gioca alla lotteria e non può fermarsi. Credono sempre che il giorno che smetteranno potranno uscire i loro numeri il giorno dopo, la settimana successiva o l'anno seguente. Perché? Una puttana si aspetta qualcosa per niente. Come chi desidera vincere un milione grattando un biglietto da 5 euro. Vive con l'idea che potrà ricevere senza dare. "poiché sì, è dando, che si riceve" - Preghiera Semplice. Moltissime persone vanno a Las Vegas a farsi spennare ogni anno: ci vanno aspettandosi di poter diventare ricchi senza lavorare, senza produrre soluzioni win win e utili, funzionali. Qualcosa in cambio di nulla. E poi cosa succede? Se ne vanno a mani vuote senza nulla. Hanno noleggiato il sogno e lo hanno pagato in soldi veri. Cheesburger veri. E sai che c'è? CI TORNANO! Il Nevada non ha costruito quei palazzi bellissimi dalle vincite della gente, ma dalle perdite. E così funziona il mondo inventato dai media in cui vive la puttana. E' costruito dalle sue perdite che continua ad accumulare mentre noleggia sogni. Difficilmente vedrai una donna tranquillamente seduta davanti alla TV dopo il lavoro a bersi una birra. Perché lei VUOLE! Non sa cosa, ma vuole e lo vuole subito. Però sa cosa non vuole. Non è mai soddisfatta. Anche il Predator non lo è mai. Ma è un tipo di soddisfazione diversa. Il Predator non è mai sazio, stay hungry, però può essere soddisfatto del tipo di cibo che sta mangiando, perché lo ha scelto, anche se ne vuole altro. La ragione per cui le puttane sono infelici è perché la vita non è abbastanza. Lavoro, lavoro, bollette e conti da pagare, casa, figli... Tutte cose che prendono e basta. E arrivano i Master che vogliono solo... DARE. Una puttana non può amare nessuno perché non ama se stessa. Come può lei DARE, qualcosa che non ha? I Master non contano mai sull'amore che lei dichiara. Le parole di una puttana dipendono dal vento che la passa per la bocca come vento fra i rami degli alberi che emette un suono. Se passa un Master più potente e mostra un mondo migliore, la puttana può e vorrà scegliere lui. Chi è in vendita è sempre, in vendita. E' una puttana, presente? Ma che cosa hanno da DARE questi Master? Per fantasticare ad uno basta l'immaginazione. Per sognare, uno deve stare dormendo. Un sogno può essere il paradiso in terra o ogni cosa che vuoi nel momento che la vuoi. Una fantasia può essere un obiettivo solido e trainante che può essere ottenuto. Il sesso a tre, il sesso in luoghi pubblici, sono fantasie che si possono ottenere. Il sogno di una ragazza di avere un vero uomo schiavo ai suoi capricci e monogamo, è una cosa per cui serve stare dormendo. Un Predator commercia fantasie, arriva nella vita di una puttana. Si scelgono, lui chiede l'invito ad entrare, lei lo invita ad entrare, e lui rende migliore ciò che trova. Un King invece mostra un sogno, luce con la minuscola. E lei lo sceglie come falena al fuoco, senza che il King provi a convincerla o mostri la debolezza di sceglierla. Provare a convincerla significherebbe implicare che lui la desidera, il che sposterebbe parte del potere in mano a lei. Lei entra in un mondo di sogno che appartiene al King, dove il King fa le regole, le ricompense e le punizioni. E' il suo mondo. Cosa fa sì che una puttana continui a giocare gratta e vinci da 5 euro inseguendo la luce scritto in minuscolo? Farle vincere piccole cose, come i gratta e vinci da 5 euro che sovente ti fanno vincere 5 euro, mantenendola nella scia. Per lasciar vincere dei 5 euro, il King sa che le puttane sono schiavizzatrici di se stesse, non lui, a lui basta mantenere una linea di minor resistenza in cui mostra di perdere e trovare un compromesso ottenendo ciò che voleva dal principio mentre alla puttana sembra di aver vinto. La puttana odia il proprio mondo e vede luce in quello del King, e allora vuole farne parte. Dopo essere stato scelto dalla puttana, il King inizia a trascinarla via da ciò che ama ma, più importante, da ciò che la ama. La sua luce eclissa l'essenza di lei, affinché ella si senta indegna. E chieda di entrare nel suo mondo per ricevere. Il King dopo aver eclissato lei, deve rivoltarla contro i pilastri del suo mondo, del modello del mondo di lei, rompere ciò che lo tiene in piedi. Sua madre, suo padre, la religione, i suoi amici e amiche, fino a cose apparentemente innocue come l'ammirazione che lei ha per una celebrità. Dopo averle mostrato le contraddizioni e i difetti di tutto ciò che lei crede di amare, la pone davanti alla scelta fra lui, il suo mondo, e tutte queste cose. Per ottenere questo la sua autostima deve essere sbattuta a terra. Ora puoi pensare che questo può essere letto come una violenza, se il mondo del King è mal congegnato, ma anche come una grande cortesia, se ad esempio si ha a che fare con un'italiana il cui modello del mondo è ridicolo, le sue certezze stupide ed irrazionali, le persone di cui si è circondata per qualche like non valgono l'aria che respirano. Per quanto il suo mondo possa essere idiota, lei avrà comunque sempre uno stuolo di idioti pronti a dirle brava aumentando d'aria fritta la sua autostima e dandole quella falsa sicurezza che ben conosciamo nelle puttane, per questo il ruolo del King non deve per forza essere visto come un ruolo abusivo, mentre sgonfia quella bolla di nulla e la tiene isolata da quei buoni a nulla. Dopo aver distrutto i pilastri che reggono il mondo di lei, il King la introduce nel mondo che lui ha creato, il suo regno. Ma la puttana per entrarci ha bisogno di bugie e sogno, luce minuscola, essendo lei cresciuta a televisione e media il King ha bisogno di tenerla addormentata per mantenere i sogni che nutre. I sogni che nutre si possono realizzare solo nel mondo del King, e il mondo di lei è sbagliato, ma deve essere addormentata per sognare. Per il Predator, il Verus Lucifer, la televisione è il nemico, i media sono da togliere dalla testa della puttana, per il King il falso mondo è amico. Essendo questo archetipo comportamentale - del King - profondamente inscritto nella nostra natura, è possibile imitarlo da parte di uno schiavo che si rifacesse ad una luce minuscola. Ad esempio uno schiavo convince le puttane di un sogno: la terra promessa. Una volta rapite fuori dal loro incubo e guidate fuori dalla cattività, verso il sogno, la terra promessa, non possono più tornare in Egitto. Però nemmeno possono accettare regole da uno schiavo. Allora lo schiavo si presenta con tavole di regole che non ha scitto lui, ma un King proiettato dall'inconscio collettivo e di cui lui è strumento, bottom girl. Una sorta di coach di una squadra di pallavolo che è quella che parla col manager e dà direttive alle giocatrici perché vengono dall'alto. Il mondo della puttana è così sballato e doloroso che vorrà entrare in un altro mondo, il King la salva dalla vita dalla quale vuole fuggire. Molte puttane (maschi o femmine) conducono una vita di merda vendendo la loro anima al clero in cambio del sogno di una vita migliore dopo la morte. Sono puttane in mano a master perversi, classe pastori puttane wannabe vampiri, che prendono soltanto e vendono sogni che non sanno e non possono realizzare. Ma troverai moltissima gente più disposta a credergli e continuare a sognare, che a rimboccarsi le maniche e prendere le armi facendo i fatti per migliorare la propria condizione. Lilith, la predatrice della notte, è Mistress del loro King supremo e puttana dell'ultimo fra i Predator. Eppure il King è più potente del Predator. Qui c'è un equilibrio di forze sul quale torneremo. E siamo a quello schiavo che vende il sogno di andare ad una terra promessa, fuggendo da un mondo che detestano, inventando regole delle quali non vuole prendersi la responsabilità perché non lo ascolterebbero, dichiarandosi strumento di un King invisibile che è capriccioso, invidioso, che tira cavallette, che tira grandine ma che se fai come vuole lui tira manna dal cielo. Dopo 40 anni di vita di merda nel deserto, Dopo 40 anni di sfacchinata ridicola, li porta in un posto tanto di merda che vivono in guerra coi loro vicini da centinaia di anni per contendersi un lembo di terra brulla e semidesertica. Le persone che seguono un sogno perché dormono sono più disposte a credere che uno schiavo abbia aperto il mar rosso con un bastone da pastore, che lavorare per migliorare la propria condizione soffiando desideri sui granelli rimasti di fantasia. Alcune puttane sono addormentate ma abbastanza sveglie da non volere un sogno dopo la morte, ne vogliono vivere, e allora scelgono un King. Esattamente come chi vuole sentirsi un uomo d'affari e girare qualche anno in mercedes ma non ha il capitale iniziale, sceglie un cravattaro, uno strozzino. Il King dà loro l'eccitazione, il dramma, l'amore e l'attenzione che lei ha imparato a bramare dalle soap opera. Il messaggio che arriva al subconscio della puttana addormentata dalla tv è che lui ha il potere. Il potere di portare il paradiso o l'inferno nella sua vita, non nella sua morte. Il potere di farla ridere o piangere quando lui ha voglia (manna o grandine). Ma c'è un altro movimento di schiavizzati - diverso da schiavi - guidati da uno schiavizzato. Spartaco, il Prince of Darkness, un Predator alla guida di altri Predator. Che fuggono da Roma. Però al punto di incontro prefissato con i galeoni dei pirati che li avrebbero portati via, scoprono che i pirati si sono cagati sotto dei romani e li hanno lasciati lì sulla riva. Cosa fanno allora quegli schiavi guerrieri, se la prendono con il leader che era alla loro testa (non sopra di loro come il King)? Quando l'esercito romano li circonda e loro non hanno vie di fuga, sulle rive del mare... I romani offrono la via d'uscita. Chi di voi è Spartaco, consegnateci lui e sarete tutti risparmiati e riaccolti. Ho la pelle d'oca mentre lo scrivo, perché davanti alla morte certa quegli uomini alzano uno dopo l'altro la mano, dicendo... IO, sono Spartaco. IO, sono Spartaco. IO, sono Spartaco. Spartaco aveva preso il timone del loro mondo, per guidarli verso una migliore gestione del loro mondo. E così arriviamo al Master Predator. Il Predator invece dopo aver ricevuto l'invito ad entrare nel mondo di una puttana CHE LUI HA SCELTO, egli apre i suoi occhi alla Luce - maiuscolo. Le dà la Luce per vedere. I suoi occhi, della puttana, allora eclissano il mondo insussistente di lei. Questo metodo non ha a che fare con lo sbattere a terra lei ed eclissarla, ma si chiama demonizzare, offrire la guida interiore di un buon demone, (Daimon, non demonio). Dopo che lei ha eclissato tutto nella sua vita, lei vuole mostrare la meraviglia che sprigiona da lui, a tutti quelli che conosce. Il Predator infatti non la mette contro chi la ama. La vita della puttana non viene cambiata drasticamente verso un sogno, ma viene ridiretta, egli dopo l'invito a farlo, prende il timone del mondo di lei. Il king arriva nella vita di dolore di una puttana, e può fare na cosa che il suo prete, il suo psicologo, il suo papà e i suoi figli non possono fare. Mandare via il dolore. Come può farlo? Semplice, togliendo lei dal dolore, eclissando lei e portandola in un regno dove non è mai stata, un mondo che è diverso dall'incubo che chiama vita. Per questa ragione il King può essere scelto da puttane distrutte, devastate, che sono già agli psicofarmaci, alla droga o che sono già da anni prigioniere di un matrimonio. Il Predator non può farlo, dovrebbe stare alla larga da questo tipo di persone, dal cercare l'invito ad entrare... perché è lui ad entrare nel loro mondo e a prenderne il timone su invito. Se il loro mondo è una merda, se il loro galeone è una bagnarola che fa acqua da ogni parte, allora saranno problemi anche per lui. Più a lungo e in profondità il Master è in grado di acquisire ciò che lei desidera, più a lungo e in profondità la puttana vuole vivere nel suo regno (King) o fargli timonare il proprio mondo (Predator) e stare alla larga o dal mondo precedente (King) o dalla malgestione precedente del proprio mondo. Il King trova un cucciolo che si è perso o fa perdere un cucciolo che sa dove si trova. Essendo perso, guarda al Master in cerca di esempi e comandi, risposte, ed è da lì che tutto ha inizio. Deve essere tenuta fuori equilibrio, deve aggrapparsi. Io ad esempio prendo brave ragazze di buona famiglia e le porto in zone loschissime piene di gente criminale, immigrati, gente che si fa un fischio e scappano, e noto che si aggrappano con gli occhi a me perché mi vedono a mio agio dove loro si cagano sotto. Allo stesso tempo, porto delle "scappate di casa" coi piercing in faccia in posti raffinatissimi dove si sentono fuori posto ed in imbarazzo, mi vedono padrone della situazione e si aggrappano a me con gli occhi. Sia il King che il Predator le tengono fuori equilibrio inizialmente. Il King però a quel punto fa uno sgambetto, mostra quanto poco lei sia in grado di farcela, quanto lei abbia bisogno di lui. La eclissa. Per questo lui trova piacevole un cucciolo veramente perso già di suo, una puttana veramente già fuori asse. Il Predator a quel punto mostra invece come fare e la incoraggia, nel trovare un equilibrio. Per questo egli trova più funzionale squilibrare un poco una che almeno nel proprio ambiente in equilibrio ci sapeva stare, perché è comunque una a cui si può mostrare come stare in piedi anche in altri ambienti. Favorendone quindi l'empowerment e la libertà. Lo ripeto: un Predator commercia fantasie, arriva nella vita di una puttana. Si scelgono, lui chiede l'invito ad entrare, lei lo invita ad entrare, e lui rende migliore ciò che trova. Si scelgono significa che lui le dà importanza, non ha problemi a mostrarle che la desidera e che lei è speciale ai suoi occhi. Perché non vuole potere su di lei, questo comporta management, che è una cosa che al Predator fa fatica e annoia. Lei lo invita ad entrare, accogliendone la carne e il sangue per ricevere le cose che non possono essere viste che col cuore, aprendo i suoi occhi grazie al dono della Vera Luce. Ma lo fa perché lui l'ha scelta, non accolta nel suo regno, scelta fra tante. Come lingue di fuoco scese dal cielo che bagnano in testa alcune persone fra mille. E' un battesimo del fuoco, lo sguardo di scelta di un Predator. Il King invece commercia sogni. Abbaglia lei con la luce di un sogno per mantenere vivo il quale deve mantenere viva l'ipnosi da media, da televisione, mantenerla addormentata. Quando lei chiede di essere ammessa al suo regno, non sentendosene degna o perché davvero è indegna, o perché lui ce l'ha fatta sentire, il King ha acqua per battezzare. L'acqua che include tutti, drogati, indegni, gente a pezzi, così come gente valida. Non sceglie. E' solo un momento di passaggio a far parte di qualcosa, di un regno, di una gang. Conosci al differenza fra una religione e un culto? La qualità dei membri. La chiesa di Scientology oggi è riconosciuta come una religione mainstream grazie a membri come Jhon Travolta e Tom Cruise. Sistemi di credenze non meno bislacche e demenziali invece sono culti perché i membri sono casalinghe insoddisfatte e tossici da giardinetti. Conosci la differenza tra un'aggressione a mano armata e un tentato omicidio? La qualità dell'avvocato. E' la stessa fuffa, la stessa roba. Ma la qualità delle persone implicate cambia lo status del sistema sociale. Il King può stare a battezzare con l'acqua chiunque lo scelga, perché più sudditi ha più accumula potere. Anche se di fatto solo un King da poco accoglie puttane emozionalmente distrutte che hanno bisogno continuamente di potersi sentire vittime, perché lui commercia sogni e loro non sono attratte da sogni e nemmeno da fantasie, non sono attratte da una terra promessa in vita e nemmeno in morte, non puoi presentar loro un futuro da favola perché vogliono un futuro in cui piangono e fanno le vittime, dato che fare pena è il modo che conoscono per essere amate. Di buono c'è che a queste non interessa il denaro. Le interessa continuare a piangere perché è il suo modo di ricevere attenzioni e pietà. Così un King da poco o uno che ha perso molto, che non ha denaro per costruire una luce di sogni da raggiungere, potrai vederlo ad eclissare puttane emozionalmente distrutte, che hanno bisogno di sentirsi speciali e fare terra bruciata per ricevere attenzioni. E solo un King con una o due puttane massimo, riesce ad avere il tempo materiale per riempire tutti questi buchi e insicurezze. Il Verus Lucifer, il Predator, invece, entrando come guida interiore, dando la Luce - maiuscolo - agli occhi di lei, perché possa Vedere le cose che non possono essere viste, avendola scelta col fuoco, ha bisogno di chiamare a sé qualità. Se incontro una mercedes che va contro i muri, perché non sa guidare se stessa, potrò avere un vantaggio win win a guidarla io. Ma quale vantaggio ho nel guidare una vecchia fiat scassata che perde le ruote in curva? Bravo o no a guidare, foldo. Ed ecco che torniamo a Lilith predatrice della notte, femminile puro e selvaggio che è puttana del Predator e padrona del King. Sebbene il King sia più potente del Predator. (Prince) Il King ha bisogno di potere per esercitarlo dentro le mura del suo castello, ma il potere cresce solo al di fuori delle mura, nella Wilderness. Per questo ad esempio il clero nel costruire un esercizio del potere coercitivo, usano proprio il potere delle passioni umane, dei bisogni umani fisiologici. Non ne usano un altro. Mettendo i sudditi contro i propri bisogni e usando il senso di colpa che chiede espiazione e riammissione a pagamento e cessione di potere individuale. Eppure Lilith è nuda agli occhi del Predator, è puttana per lui, e predatrice per gli altri. King compreso. Poiché lui e la terra sono UNO. Egli si nutre, del femminile selvaggio, così come il femminile selvaggio si nutre degli altri. Il King ha bisogno di frustrare, eclissare, controllare, il femminile, per avere potere. Il Predator ha desiderio di potenziare, sostenere, amare, bere, il femminile perché questo è UNO con Egli. Non a caso, la stella del mattino, è Venus. Non ha bisogno di usarne il potere per eclissare gli altri e farli sentire indegni di partecipare al suo regno, alla sua mensa. Egli ha bisogno di scegliere col fuoco tra i molti, chi vorrà lasciarlo entrare, ossia incarnarlo, mangiandone la carne e il sangue, affinché possa dar loro la Luce e prendere il timone per migliorare la loro condizione, affinché da questo migliori la sua. Vanità, lussuria, invidia, gola, ira, accidia, avarizia, sono più potenti dei semplici desideri, e sono propri di chi è vivo, rendendolo mortale. I desideri nel tempo possono cambiare, ma se sei guidato da uno di questi vizi, allora un King può guidarti e controllarti. Il clero guida e controlla ciò che è vivo mediante questi vizi, creando senso di colpa ed assoluzione, sensazione di indegnità e richiesta di andare in un regno altro, bisogna stare dormendo. Se una puttana è guidata da uno di questi sette vizi, il Predator è prudente perché solo un King può guidarla. Non essendo "vivo". Il King non prova i sentimenti umani, è in un certo senso non "vivo". Per un Prince of Darkness, un Master Predator, queste sono forze che può non riuscire a controllare negli altri, nelle puttane di cui prende il timone, perché è "vivo" anche lui, in un certo senso simbolico... si è incarnato. Una puttana che vuole "cambiare vita" desidera incontrare un King, egli dovrà affrontare allora tutti i problemi che sorgono nella vita della puttana, la sua vita ora gli appartiene, ha voluto la sua "anima" e ora ce l'ha. Quando erediti una proprietà, erediti anche i suoi debiti e le sue tare. Il prezzo di tener giù una puttana è che devi stare con lei. Per tenerle un piede sul collo, devi stare lì col piede. Una puttana che vuole migliorare la sua vita desidera incontrare un Prince of Darkness. Egli arriva come uno che sostiene e soddisfa i bisogni individuali delle sue puttane, incoraggiandone l'individualità. Ma un King rimuove l'individualità dalle sue puttane, la puttana di un King desidera ciò che lui le dà. E così dopo un breve riassunto di infarinatura teorica, vediamo come un Master Predator, o Prince of Darkness se è al servizio di altri Predator, può collaborare con un King. Il King cercherà di sostenere il mondo di scemenze inventato dai media, l'influenza della televisione, mentre al contempo eclissa e distrugge la stima di sé della puttana e le mostra un sogno, una terra promessa. Dopo averne rimosso l'individualità e la possibilità di autonomizzazione. Intanto tu Vuoi sostenere l'empowerment della puttana e la sua stima di sé, autonomizzarla e prenderne il timone quando è in difficoltà, sperando che siano sempre meno le volte in cui ha bisogno di te per guidare, come l'adulto che regge il sellino della bicicletta al bambino che sta imparando a pedalare. La puttana sta vicina al King perché ne diventa dipendente. E così il King può migliorare la vita di lei. La puttana sta vicino al Predator perché grazie a lui riesce a migliorare cose nella sua vita e diventare meno dipendente. Lei migliora la sua vita per mezzo di lui, e per mezzo di Lui tutte le catene sono spezzate, tutti i vincoli sono rotti. Come possono i due coesistere in un momento di conoscenza della puttana? Sicuramente non vi è scontro alcuno quando siamo di fronte ad alcolizzate depresse e gente rotta. Una persona rotta è da buttare o usare a perdere, una persona danneggiata si può aggiustare e migliorare. Può essere stata abusata o anche usata in modo sbagliato. Un cuoco fantastico messo a fare il disegnatore tecnico, non è un fallito, è stato messo fuori posto. Il King metterà il cuoco a fare disegno tecnico perché lo terrà fuori posto e in disequilibrio per farlo sentire indegno, il Predator chiederà al quel cuoco... Cosa stai facendo a quel tavolo da disegno, questo non sei tu, seguimi e ti farò cuoco amato e riconosciuto per i tuoi talenti. Sulle persone rotte non vi è scontro, sono immondizia per King, per King senza soldi abbiamo accennato. E armati di santa pazienza. Le persone di qualità però interessano ad entrambi. Il King sa che Jhon Travolta e Tom Cruise possono dare lustro e riconoscimento sociale al suo regno. Il Predator sa che Jhon Travolta e Tom Cruise hanno la carte da giocare per fare grandi cose, se guidati e se messi in condizione di vedere, eclissando essi stessi le cazzate che si sono costruiti in testa. E così abbiamo lo scontro sul field. Perché c'è una puttana di qualità, o alcune puttane, su quelle rotte non c'è scontro, roba per King poveri o caduti in disgrazia. Come si fa. Col King che cerca di eclissarle e farle sentire da poco, che spezza i pilastri del loro mondo per togliere loro ciò che HANNO promettendo in cambio ciò che SOGNANO... Mentre il Predator che cerca di essere invitato ad entrare dopo aver scelto, per farle sentire benissimo, potenziarle, e dar loro il potere e la Vera Luce per vedere e poter migliorare il loro mondo e combattere per i loro desideri, fantasie realizzabili... ? Come si fa... Se ciò che l'uno mantiene vivo, lo stato di dormienza, la televisione, i media, è ciò che l'altro dona occhi per eclissare? Non vi è scontro né inimicizia in questo tra il King e il Predator, essi parlano la stessa lingua, essi si capiscono e si riconoscono. Ogni puttana ha il Master che si merita. Questa è la legge. Ma sono così pecore, che Lilith - la predatrice della notte, il femminile selvaggio - ha lasciato aperta una porta di possibilità per sollevarle dal King demiurgo. Se vogliono. Infatti, se il Predator si mostra sottomesso al King ed entra (si incarna) nel suo mondo, che non vuole rilevare, non è una minaccia di potere, passandosi per generato, figlio, inferiore, al King, ricordiamo che lui e Lilith sono UNO, egli potrà scegliere quelle puttane nei cui occhi ancora vive la brace del senso di possibilità e di meraviglia, e se queste lo sceglieranno ed inviteranno ad entrare, allora esse avranno negli occhi la Vera Luce per eclissare il mondo del King che sarà diventato il loro mondo, esse conosceranno. Ed esse non saranno più battezzate con l'acqua, ma col fuoco. Il Predator può favorire l'empowerment delle puttane già sbattute a terra dal King. Può dar loro la Luce. Ma non può, essendo la luce un miraggio di sogno più potente, della Luce, che comporta Conoscenza, Verità, cose da cui i dormienti fuggono... competere sul field col King per una puttana. Non possono andare insieme attorno ad una e credere che una pecora scelga il lavoro per realizzare un desiderio, quando può scegliere l'eclissi di sé per farsi realizzare i sogni. E allora, come si collabora? Se mettendosi contro vince il King o non vince nessuno dei due? ( Win Lose o Lose Lose) Il Predator aiuta il King dietro un qualche compenso, il Predator sa benissimo come sbattere a terra invece che elevare. E' pesca con la bomba, il King vince. A quel punto e solo dopo che la puttana è stata risucchiata dal King... Il Predator si offre in sacrificio entrando egli stesso nel mondo del King, entrando nel sistema di relazioni del King, e soffiando il coraggio e la forza nel cuore di quelle puttane abbastanza di qualità da pronunciare la più alta delle preghiere per un mortale: Ti invito ad entrare. Quelle puttane riprese grazie al Predator che si fa carne dentro il mondo del King, non distruggeranno il mondo del King. Semplicemente sceglieranno la Vera Vita e il loro plesso solare risplenderà di una rossa calda e calma presenza. Questo per una ragione molto semplice: Il King tratta le puttane a compartimenti stagni, parla sempre con una sola alla volta. Perché? Perché la puttana può essere imbarazzata per il rapporto Dom sub col quale il King le si rivolge e per il modo in cui le dà ordini, e può essere imbarazzata anche per le cose stesse che il King le ordina di fare. Se non ci sono testimoni, non c'è imbarazzo. Lei è una puttana, e vive per fare bella figura con gli altri, vorrebbe essere una star, essere validata. Come il 98% della gente, ma infatti il 98% della gente non è Master. Inoltre, il lavoro del King è DARE sogni. E' come uno schermo bianco, una stanza vuota che ognuno arreda con le cose che desidera vederci, che vuole vedere in lui. Questo è l'altro motivo per cui il King preferisce vedere una puttana per volta in privato, o parlare dall'alto della sua torre. Ognuno vuole vedere in lui qualcosa di diverso, e questo è possibile se non si mette a parlare con più puttane per volta. O una per volta, o dall'alto di una torre con un discorso standard. Questo comporta che se una sua puttana riceve in bocca il sangue che la libera, e i suoi occhi si aprono, questo è a compartimenti stagni e non intacca le altre puttane. Il Prince of Darkness invece ama stare in mezzo alle puttane e parlare con loro. Se fosse su un forum non ne sarebbe il capo, starebbe affittando un pezzo di quel potere per starci dentro e parlare con tutti, rispondendo a tutti e facendolo in pubblica. La sua non è brama di quel potere che si accentra, ma di quel successo che si condivide e si crea in sinergia. Poiché le sue puttane parlano tra loro, e poiché egli non ha bisogno di isolarle per cambiare comunicazione con ognuna, e poiché esse gli fanno prendere anche il timone della vita dei loro famigliari e amici... Il suo tallone d'achille è che se ne perde una le perde tutte o quasi. Il King no. Se ne perde una, non ha perso nulla. Lei era lì per ottenere in cambio la possibilità di realizzare attraverso il King i propri desideri e bisogni di sicurezza fisica e psicologica, di fama, di sesso e amore, di orgoglio, di opportunità per l'espressione eprsonale, di ricchezza, di vittoria, di vendetta su chi l'ha sminuita, di stima del proprio valore, di avere importanza personale di riflesso. Di riflesso. L'importanza è del King. Nel legarsi a lui la puttana gli cede la sua "anima" e questa contiene la sua autostima. Da lì in poi lei ha stima di sé quando è approvata dal King. Appare senza paura quando agisce in nome e per conto del King, lui può credere in lei, non lei può credere in se stessa. Lei crede in lui. Ma il King non potrà mai ridarle la sua "anima", perché quello che lei riceve da lui, non potrà mai restituirglielo. Infatti lui non ha bisogno della di lei approvazione, del suo incoraggiamento. Un Prince of Darkness fa sì che la sua puttana salti verso di lui e lo inviti ad entrare. Ma un King fa sì che la sua puttana salti verso il suo mondo. Non avendone più un proprio. Per questo è possibile che una puttana lo lasci un Predator e stia per un po' da sola, mentre quando una puttana lascia il mondo di un King, è per scegliere un altro King. Il King ditrugge il mondo della puttana, lo eclissa come eclissa lei e costruisce un mondo che è rivolto a lui. Per lui non è un mondo, è il, mondo, non ne riconosce altri. Se lei desidera uscire, da quel mondo, il King la lascia andare e non la cerca. La dimentica. Non le dà importanza, è lei che deve dare importanza a lui. Se lui non la cerca lei può anche tornare. Ma deve mostrare pentimento, dargli importanza e guadagnarsi il diritto ad entrare. Allora lei starà comunicando alle altre puttane di quel mondo che il King aveva ragione e che fuori si sta peggio, per questo lui ammazzerà il suo agnello migliore per lei. Non perché le stia dando importanza, ma perché col suo ritorno lei ha dato moltissima importanza al King agli occhi degli altri. Tuttavia, quando un Predator apre gli occhi a una puttana e le done la Luce, se lei lo invita dopo essere stata scelta, il fatto che se ne vada dal King non fa altro che rinforzare il King, che ci può vedere una sfigata senza senso troppo stupida per stare lì, e sentirsi da questo rinforzato, mostrando alle altre puttane che stupida sia stata lei e quanto invece nel giusto siano loro. Ma lì, sul field... in quel bar dove tu e tuo fratello state tendendo una mano ad una puttana... lo devi lasciare vincere per il momento, il suo metodo è più forte del tuo agli occhi di lei. Lo devi addirittura sostenere, favorire l'empowerment di lui, mentre lui ti sbatte a terra e ti sabota. Potrai sceglierla e forse essere scelto dopo, quando già sarà nel suo mondo. A meno che... A meno che non incappiate in una rarissima puttana che ci vede. Una dentro cui sia già stato accolto un Predator. In lei il femminile selvaggio, la predatrice della notte che è puttana a te ed è Mistress del King, è già connessa e una sola carne con lei. Come con te. Lei allora sceglierà te se tu l'hai scelta, e non ci sarà possibilità per il demiurgo di possederla. Possederla è un verbo ambiguo, che ha due risvolti differenti nel Mastering. C'è il possesso che il King ha verso gli oggetti inanimati che possiede. Il possedimento di ciò che entra nel suo mondo per scelta. La possessione invece... Wow 😲 Non ho un like adatto e quindi ci metterò un cuore... Grazie del tempo innanzitutto visto che non è scontato e grazie per questo fiume di informazioni che ho letto di un fiato e già mi sono risuonate 7mila cose in testa. Ci rifletto su e sedimento poi ti risponderò con calma perché un post del genere merita riflessione. Magari apro un tread a parte non voglio andare troppo ot e qui c’è parecchio. Di nuovo grazie... ti vedo. Ora vado un po’ a caccia che mi hai ispirato😏 Modificato 17 Gennaio 2019 da Orph ^'V'^ ha reagito a questo 1
Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 18 Gennaio 2019 Inviato 18 Gennaio 2019 (modificato) Ho letto tutto ma non sono riuscito ad immaginare un esempio concreto di king, a parte i master da circolo privé col trono che si vedono nei film pseudo erotici. Quelli che una scopata é tipo una messa satanica. Modificato 18 Gennaio 2019 da Bozzarelly
lipstickjungle [Donna] 404 Inviato 18 Gennaio 2019 Autore Inviato 18 Gennaio 2019 È il secondo giorno che non ci sentiamo più come prima . Riusciamo a sentirci una volta al giorno sì e no con un "a dopo" che non si riscontra più nella giornata. Ed io soffro, in silenzio . Ormai dormire è un lusso e la mia fiducia vacilla . Mi sento molto vulnerabile.
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 18 Gennaio 2019 Inviato 18 Gennaio 2019 4 ore fa, Bozzarelly ha scritto: Ho letto tutto ma non sono riuscito ad immaginare un esempio concreto di king, a parte i master da circolo privé col trono che si vedono nei film pseudo erotici. Quelli che una scopata é tipo una messa satanica. Se li vedi sul "palcoscenico" non sono King. Se vedi uno in un circolo privé col trono in un film pseudo erotico egli è master e starlette del suo show come me, un King non lo vedi lì tra la gente, ha uno stile reclusivo. Magari ho affittato il suo club per gestirne la serata della seconda e quarta domenica di ogni mese. La gente lì nel club nemmeno lo vede, ma è quello che ci sta guadagnando soldi. Ma sono rarissimi. Se gli alpha naturali sono venticinque su cento, e poi se la giocano tra loro per lo status, quelli con la predisposizione del sistema nervoso per buttare dalla finestra qualsiasi passione umana ed essere anaffettivi totali, sono uno su cento alpha. Di questi uno su cento poi solo pochi hanno l'attivazione ambientale, e l'addestramento, per esercitare. E' possibile che non ne hai mai conosciuto uno, soprattutto se lo cerchi tra le star televisive o le starlette del teatro politico visibile. Guarda questa stanza, questo sono io: Spoiler E questa stanza è un King: Spoiler Senti la sensazione di potenza? Tu puoi dipingerla come vuoi, puoi metterci gli arredi che vuoi tu, puoi sentirti potente. Fino a che stai lì dentro a decorare e dipingere coi tuoi sogni. Non c'è niente di umano lì. Lui ha buttato tutto fuori dalla finestra. E' probabile che il tipo che hai visto sul trono in un club privè erotico assomigli alla prima stanza. L'unico amico che ho che è una stanza completamente vuota, beh, posso dire di essere il suo unico confidente, con tutte le altre persone che conosce indossa una "maschera da essere umano". Se una ragazza che frequento lo conosce, non vorrà più vedermi perché non avrà gli strumenti per capire, come possa essere amico di una persona del genere. Si spaventerebbe di me, lei. Lei non ha il linguaggio, per capire... che un tempo io e lui parlavamo la stessa lingua. E che ancora ci capiamo. Anche se non possiamo uscire insieme, e io non posso lavorare con lui o mandare avanti un progetto insieme. Però... ogni giorno, ogni giorno... mi parla a carte scoperte. Con chi altri potrebbe farlo. Orph, Black Diamond, vegeta e 4 altri ha reagito a questo 4 3
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 18 Gennaio 2019 Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Gennaio 2019 3 ore fa, lipstickjungle ha scritto: È il secondo giorno che non ci sentiamo più come prima . Riusciamo a sentirci una volta al giorno sì e no con un "a dopo" che non si riscontra più nella giornata. Ed io soffro, in silenzio . Ormai dormire è un lusso e la mia fiducia vacilla . Mi sento molto vulnerabile. Poveretto, deve sentirti davvero una volta ogni maledetto giorno? Il suo desiderio finirà a terra, così. Non esiste il cellulare in natura, ci siamo evoluti come maschi per stare via 3-4 giorni per volta a caccia e a fare i fatti nostri senza poter essere cercati e raggiunti, poi quando l'elastico del desiderio è carico, per vedere di persona, dal vivo, non con i piccioni viaggiatori, le cose che ci piace toccare e scopare. Ma ogni volta che è costretto ad essere raggiunto dalle tue pretese di attenzioni a distanza, è come se azzerassi il contatore dei tre giorni di elastico in tiro. Case, Laura Rossi, Trilly e 9 altri ha reagito a questo 8 4
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