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^'V'^
Inviato
1 ora fa, lipstickjungle ha scritto:

È necessario abdicare i vecchi schemi per ottenere nuovi risultati. Giuro che mi impegnerò concretamente ,nella sofferenza, ma lo farò . @^'V'^ grazie davvero.

E sai che non puoi abdicare percorsi automatici solcati. 

Però creandone di nuovi. E ripetendoli. E ripetendoli. Si vedono i nuovi percorsi farsi prima filamento poi fasci, e piano piano i vecchi schemi neurali appassiscono, perché inutilizzati in favore di nuovi. 

Non perché ti sei sforzata di non percorrerli, perché ne hai attivamente percorsi dei nuovi. 

C'è esplorazione, gioco, nel trovare percorsi là dove ora non ve ne sono. Non c'è sofferenza. 

E sai che per esplorare e non chiuderti in sicurezza, serve una base sicura. 

Ma voglio dirti una cosa in più. 

Jean Decety (2007) parlando di omologazione ad alta intensità - qui per omologazione si intende sintonia intersoggettiva - riconosce 4 livelli con cui entriamo in relazione. 

 

  • Il primo è il livello della condivisione affettiva, preverbale, predichiarativa, che si basa sui neuroni specchio e non solo, comunque ha a che fare con il mirroring. Quello viscerale, non quello pnnlaro di scimmiottare qualcuno per costruire rapport. 
  • Il secondo è quello dell'autoconsapevolezza con funzioni riflessive ed auto riflessive - pensare la mente dell'altro. 
  • Il terzo riguarda la flessibilità mentale, la capacità di adottare il punto di vista dell'altro. 
  • Il quarto e ultimo riguarda i processi di regolazione emozionale. 

 

Ora... quando parli di schemi, di copioni, di cose per cui ti devi impegnare razionalmente, ti riferisci agli ultimi tre livelli.

Partendo da un livello razionale e consapevole, per cercare di modificare qualcosa di viscerale. 

Praticamente ogni forma di psicoterapia, basa i suoi interventi sugli ultimi tre livelli. 

E qui si trascura il livello base, il primo, sopra il quale si costruiscono o ricostruiscono gli altri tre. 

Il livello primario di incontro tra due essenze, due cuori, I Shin den Shin, quella funzione primaria di mirroring che non include e non implica una consapevolezza simbolica o rappresentazionale. 

Quando i sistemi neurali di una madre e di un cucciolo risuonano insieme, assistiamo ad un processo di potentissima strutturazione neurale per entrambi senza che avvenga alcuno scambio sul piano logico-simbolico. 

Oggi sappiamo che questa funzione rimane sempre molto forte e soprattutto efficiente e che viene rivitalizzata per tutta la vita adulta nelle relazioni significative. 

Te lo dico perché qualsiasi intervento, anche professionale, vorrai fare sui livelli 2, 3 e 4... sarà efficace o comunque molto più efficace se avrai accolto e rivitalizzato il primo livello. 

Anche soltanto sederti 4 minuti davanti ad una persona significativa, e guardarvi negli occhi per 4 minuti... cambierà un sacco di cose, nella tua sintonizzazione interpersonale. inter. 

Poi sopra a quel livello ci costruisci gli schemi che ti piacciono e ci esplori i copioni che vuoi con chi vuoi. 

E ti dico un'altra cosa... per 2500 anni Buddha ha detenuto un primato assoluto ed imbattuto per quanto riguarda la sintonizzazione intrapersonale. intra. 

Poi hanno chiamato il suo metodo Mindfulness, ci hanno fatto sopra decine, centinaia di studi clinici rigorosi e ne hanno decretato l'indiscutibile successo nel promuovere la crescita di fibre integrative nelle aree prefrontali mediali che fanno parte del grande circuito della risonanza, così come lo stesso effetto, però interpersonale, lo ha il livello uno di Decety. 

Questi studi sul metodo Mindfulness ne hanno decretato il successo anche nel dissolvere gli automatismi, liberare la mente e la qualità del pensiero e trovare nuovi livelli di autoregolazione.

A chiamare il Buddhismo "Mindfulness" di buono c'è che non sembra tu faccia parte di una religione. - Anche perché dopo che Buddha ha passato la vita a scrivere contro la religione, fondando una psicologia, è anche un gesto di rispetto verso di Lui. 

Se un'attività di rispecchiamento promuove esperienze positive di sintonizzazione interpersonale, così la Mindfulness implica un'attività di sintonizzazione intrapersonale (Siegel 2009) 

 

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lipstickjungle
Inviato
3 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

E sai che non puoi abdicare percorsi automatici solcati. 

Però creandone di nuovi. E ripetendoli. E ripetendoli. Si vedono i nuovi percorsi farsi prima filamento poi fasci, e piano piano i vecchi schemi neurali appassiscono, perché inutilizzati in favore di nuovi. 

Non perché ti sei sforzata di non percorrerli, perché ne hai attivamente percorsi dei nuovi. 

C'è esplorazione, gioco, nel trovare percorsi là dove ora non ve ne sono. Non c'è sofferenza. 

E sai che per esplorare e non chiuderti in sicurezza, serve una base sicura. 

Ma voglio dirti una cosa in più. 

Jean Decety (2007) parlando di omologazione ad alta intensità - qui per omologazione si intende sintonia intersoggettiva - riconosce 4 livelli con cui entriamo in relazione. 

 

  • Il primo è il livello della condivisione affettiva, preverbale, predichiarativa, che si basa sui neuroni specchio e non solo, comunque ha a che fare con il mirroring. Quello viscerale, non quello pnnlaro di scimmiottare qualcuno per costruire rapport. 
  • Il secondo è quello dell'autoconsapevolezza con funzioni di riflessive ed auto riflessive - pensare la mente dell'altro. 
  • Il terzo riguarda la flessibilità mentale, la capacità di adottare il punto di vista dell'altro. 
  • Il quarto e ultimo riguarda i processi di regolazione emozionale. 

 

Ora... quando parli di schemi, di copioni, di cose per cui ti devi impegnare razionalmente, ti riferisci agli ultimi tre livelli.

Partendo da un livello razionale e consapevole, per cercare di modificare qualcosa di viscerale. 

Praticamente ogni forma di psicoterapia, basa i suoi interventi sugli ultimi tre livelli. 

E qui si trascura il livello base, il primo, sopra il quale si costruiscono o ricostruiscono gli altri tre. 

Il livello primario di incontro tra due essenze, due cuori, I Shin den Shin, quella funzione primaria di mirroring che non include e non implica una consapevolezza simbolica o rappresentazionale. 

Quando i sistemi neurali di una madre e di un cucciolo risuonano insieme, assistiamo ad un processo di potentissima strutturazione neurale per entrambi senza che avvenga alcuno scambio sul piano logico-simbolico. 

Oggi sappiamo che questa funzione rimane sempre molto forte e soprattutto efficiente e che viene rivitalizzata per tutta la vita adulta nelle relazioni significative. 

Te lo dico perché qualsiasi intervento, anche professionale, vorrai fare sui livelli 2, 3 e 4... sarà efficace o comunque molto più efficace se avrai accolto e rivitalizzato il primo livello. 

Anche soltanto sederti 4 minuti davanti ad una persona significativa, e guardarvi negli occhi per 4 minuti... cambierà un sacco di cose, nella tua sintonizzazione interpersonale. inter. 

Poi sopra a quel livello ci costruisci gli schemi che ti piacciono e ci esplori i copioni che vuoi con chi vuoi. 

E ti dico un'altra cosa... per 2500 anni Buddha ha detenuto un primato assoluto ed imbattuto per quanto riguarda la sintonizzazione intrapersonale. intra. 

Poi hanno chiamato il suo metodo Mindfulness, ci hanno fatto sopra decine, centinaia di studi clinici rigorosi e ne hanno decretato l'indiscutibile successo nel promuovere la crescita di fibre integrative nelle aree prefrontali mediali che fanno parte del grande circuito della risonanza, così come lo stesso effetto, però interpersonale, lo ha il livello uno di Decety. 

Questi studi sul metodo Mindfulness ne hanno decretato il successo anche nel dissolvere gli automatismi, liberare la mente e la qualità del pensiero e trovare nuovi livelli di autoregolazione.

A chiamare il Buddhismo "Mindfulness" di buono c'è che non sembra tu faccia parte di una religione. - Anche perché dopo che Buddha ha passato la vita a scrivere contro la religione, fondando una psicologia, è anche un gesto di rispetto verso di Lui. 

Se un'attività di rispecchiamento promuove esperienze positive di sintonizzazione interpersonale, così la Mindfulness implica un'attività di sintonizzazione intrapersonale (Siegel 2009) 

 

In CHI posso trovare una base sicura?

Inviato (modificato)
1 ora fa, lipstickjungle ha scritto:

Tu sei donna e puoi capire come mi sento quando mia madre mi dà della puttana perché non ho un fidanzato ma scopo in giro.

 

1 ora fa, lipstickjungle ha scritto:

Pensavo che confessandole quello che avevo subito le cose sarebbero migliorate ma alla prima occasione utile me le ha sparate contro dicendo che era colpa mia perché sono io a cercare gli uomini.

Scusa, hai una madre che ti fa questi bellissimi e femminili complimenti e ti lagni ?

Quando la mia dice che sono un bastardo senza regole nè famiglia, le voglio ancora più bene.

Venendo al tuo messaggio: è bello percepire l'mpegno nel cambiare punto di vista e cercare di migliorarsi, mi congratulo.

Modificato da Outsider
Bozzarelly
Inviato
8 minuti fa, Outsider ha scritto:

Scusa, hai una madre che ti fa questi bellissimi e femminili complimenti e ti lagni ?

Quando la mia dice che sono un bastardo senza regole nè famiglia, le voglio ancora più bene.

Venendo al tuo messaggio: è bello percepire l'mpegno nel cambiare punto di vista e cercare di migliorarsi, mi congratulo.

Capisci, vero, che dare dello scapestrato ad un uomo è un complimento?

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^'V'^
Inviato
Adesso, lipstickjungle ha scritto:

In CHI posso trovare una base sicura?

Dato che vuoi una base sicura da cui esplorare nuovi modelli relazionali e pertanto modelli operativi interni, il rapporto tra paziente e psicoterapeuta può certamente essere inteso come un tipo di relazione di accudimento e sostegno durante un processo di cambiamento, e credo ci siano gli estremi per definirlo un tipo di caregiver responsivo e supportivo. 

O se no un'altra persona della tua vita amicale di volpetta che è caregiver con te a qualche livello. Un piccolo principe ad esempio. 

Così di pancia sconsiglierei qualcuno con cui hai una relazione di tipo sessuale, che oggi c'è domani chissà. 

Anche se una tipica figura d'attaccamento dell'età adulta è proprio il partner, ma deve essere un partner che voglia avere bambini con te e tu con lui e con cui ci sia una solida progettualità condivisa... e questo esclude che tu sia ancora nella fase "mi devo aggrappare a tre o quattro cazzi se no mi strappo i capelli e strillo". Il corsivo è scherzoso. 

Intendo dire che normalmente i maschi adulti non si sentono coinvolti in una relazione che comprenda figli e accudimento reciproco, progettualità e vicinanza emotiva, con una donna che ha bisogno di attenzioni al punto da cercarle altrove quando lui non può esserci. 

Pertanto, credo che potresti cominciare con una base sicura di tipo amicale o psicoterapeuta, per poi passare quando ti sentirai solida ad una relazione base sicura. 

Riguardo alla situazione amicale, qui c'è la formula: 

https://it.wikisource.org/wiki/Il_piccolo_principe/XXI

 

Inviato
6 minuti fa, Bozzarelly ha scritto:

Capisci, vero, che dare dello scapestrato ad un uomo è un complimento?

Assolutamente, soprattutto se detto da una donna

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^'V'^
Inviato
3 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Tristo Cravattaro

Il Tristo Cravattaro... 

 

Già lo adoro questo personaggio. 

Voglio dire... Walt Disney ha sfondato con Mickey Mouse. 

Un topo. 

Qui abbiamo il Tristo Cravattaro. 

 

Il Tristo Cravattaro... 

Grazie

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Giraluna
Inviato (modificato)
35 minuti fa, lipstickjungle ha scritto:

In CHI posso trovare una base sicura?

Vorrei dare una piccola informazione/risposta. 

In Chi senti risuonare. Come ti ha già scritto Aivia la base sicura potrebbe essere anche lo psicoterapeuta. Io ed il mio risuoniamo di obbiettivi che puntano la stessa strada. 

Come scoprire chi ti risuona ha a che fare coi suddetti neuroni specchio. Si trovano nell insula, area del cervello adibita all osservazione esterna e all empatia. L utilizzo superiore alla media di quest area e dei suoi neuroni denota un alto tasso di empatia. 

Tu quanto empatica ti senti? 

Io lo sono molto. Arrivo a sentire gli stati d animo altrui anche a distanza. Questo in proporzione a quanto so di me. Una volta era diverso. E sentivo più superficialmente. 

Con chi ora stai sentendo di risuonare in connessione? 

Modificato da Giraluna
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lipstickjungle
Inviato
18 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Dato che vuoi una base sicura da cui esplorare nuovi modelli relazionali e pertanto modelli operativi interni, il rapporto tra paziente e psicoterapeuta può certamente essere inteso come un tipo di relazione di accudimento e sostegno durante un processo di cambiamento, e credo ci siano gli estremi per definirlo un tipo di caregiver responsivo e supportivo. 

O se no un'altra persona della tua vita amicale di volpetta che è caregiver con te a qualche livello. Un piccolo principe ad esempio. 

Così di pancia sconsiglierei qualcuno con cui hai una relazione di tipo sessuale, che oggi c'è domani chissà. 

Anche se una tipica figura d'attaccamento dell'età adulta è proprio il partner, ma deve essere un partner che voglia avere bambini con te e tu con lui e con cui ci sia una solida progettualità condivisa... e questo esclude che tu sia ancora nella fase "mi devo aggrappare a tre o quattro cazzi se no mi strappo i capelli e strillo". Il corsivo è scherzoso. 

Intendo dire che normalmente i maschi adulti non si sentono coinvolti in una relazione che comprenda figli e accudimento reciproco, progettualità e vicinanza emotiva, con una donna che ha bisogno di attenzioni al punto da cercarle altrove quando lui non può esserci. 

Pertanto, credo che potresti cominciare con una base sicura di tipo amicale o psicoterapeuta, per poi passare quando ti sentirai solida ad una relazione base sicura. 

Riguardo alla situazione amicale, qui c'è la formula: 

https://it.wikisource.org/wiki/Il_piccolo_principe/XXI

 

Ho i brividi. Proprio stanotte ho riletto e postato una cosa su Instagram a riguardo . PS: ti sto seguendo lì col mio profilo vero 😉

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lipstickjungle
Inviato
22 minuti fa, Giraluna ha scritto:

Vorrei dare una piccola informazione/risposta. 

In Chi senti risuonare. Come ti ha già scritto Aivia la base sicura potrebbe essere anche lo psicoterapeuta. Io ed il mio risuoniamo di obbiettivi che puntano la stessa strada. 

Come scoprire chi ti risuona ha a che fare coi suddetti neuroni specchio. Si trovano nell insula, area del cervello adibita all osservazione esterna e all empatia. L utilizzo superiore alla media di quest area e dei suoi neuroni denota un alto tasso di empatia. 

Tu quanto empatica ti senti? 

Io lo sono molto. Arrivo a sentire gli stati d animo altrui anche a distanza. Questo in proporzione a quanto so di me. Una volta era diverso. E sentivo più superficialmente. 

Con chi ora stai sentendo di risuonare in connessione? 

Devo scegliere un Mentore!

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