Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 27 Gennaio 2019 Inviato 27 Gennaio 2019 (modificato) 3 ore fa, lipstickjungle ha scritto: Sono a casa dell'altro. Siamo sul divano , è capitato del petting. Io non riesco nemmeno a baciarlo penso al mio lui .Vorrei sono scappare. Mi sento così sola. Chissà come si sente lui, spero almeno gli abbia fatto una sega. Comunque, la scusa della chiamata con tragedia funziona sempre. Modificato 27 Gennaio 2019 da Bozzarelly Boulevard e LaMora ha reagito a questo 1 1
^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 27 Gennaio 2019 Inviato 27 Gennaio 2019 Il 26/1/2019 alle 15:13 , Edo ha scritto: A questo punto occorre stabilire cosa sia lo standard minimo accettabile al nord, per es Non capisco a questo punto cosa sia la povertà di cui si parla. Esempi? Povertà assoluta: devi andare alla caritas o a rovistare nei bidoni se vuoi mangiare, o sei già senza tetto o ci finisci nel giro di poco. Povertà relativa: "fai la fame", non puoi mai uscire a mangiare una pizza, non puoi cambiare cellulare anche se hai lo schermo a pezzi, ti fa male un dente e ti attacchi al cazzo, se ti innamori sei rovinato. Se non ti innamori e hai bisogno di scopare come tutti, pure. Povertà assoluta significa che sei povero e a rischio fame e reale se hai casa è spesso un garage con dentro un materasso e poco più. Molte persone che hanno fatto l'errore di sposarsi sono ora in povertà assoluta. Anche perché tu puoi pure prendere 1200 euro, ma se te ne rimangono meno di 800 quando hai pagato il mutuo alla ex moglie e a chi la scopa adesso, e gli alimenti del figlio suo e di chissà chi, sei in povertà assoluta. Povertà relativa significa che sei più povero della gente che ti vive attorno e questo ti causa frustrazione e limiti di ogni tipo, ma puoi sopravvivere, come femmina non significa nulla, dato che il sesso è gratis e se ti serve contante lo trovi, come maschio significa risolverla per poter chiavare oppure risolverla, galera/morte sono un'opzione migliore. dave87, Attato, Voyager e 5 altri ha reagito a questo 8
ganimede [Partecipante] 834 Inviato 27 Gennaio 2019 Inviato 27 Gennaio 2019 7 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Povertà assoluta: devi andare alla caritas o a rovistare nei bidoni se vuoi mangiare, o sei già senza tetto o ci finisci nel giro di poco. Povertà relativa: "fai la fame", non puoi mai uscire a mangiare una pizza, non puoi cambiare cellulare anche se hai lo schermo a pezzi, ti fa male un dente e ti attacchi al cazzo, se ti innamori sei rovinato. Se non ti innamori e hai bisogno di scopare come tutti, pure. Povertà assoluta significa che sei povero e a rischio fame e reale se hai casa è spesso un garage con dentro un materasso e poco più. Molte persone che hanno fatto l'errore di sposarsi sono ora in povertà assoluta. Anche perché tu puoi pure prendere 1200 euro, ma se te ne rimangono meno di 800 quando hai pagato il mutuo alla ex moglie e a chi la scopa adesso, e gli alimenti del figlio suo e di chissà chi, sei in povertà assoluta. Povertà relativa significa che sei più povero della gente che ti vive attorno e questo ti causa frustrazione e limiti di ogni tipo, ma puoi sopravvivere, come femmina non significa nulla, dato che il sesso è gratis e se ti serve contante lo trovi, come maschio significa risolverla per poter chiavare oppure risolverla, galera/morte sono un'opzione migliore. il fatto è che se prendi 1200 euro e sei separato con un figlio, o peggio più di uno, e devi pagare la quota di mutuo sarà difficile che ti rimangano 800 euro... forse la metà c'è un bel film che documenta bene cosa capita ad un padre separato che guadagna uno stipendio medio ( appunto i 1200 euri al mese) si intiitola "gli equilibristi" ed il protagonista è interpretato magistralmente da un grande valerio mastandrea ^'V'^, Edo, Dream_ e 2 altri ha reagito a questo 5
Human [Élite] 10674 Inviato 28 Gennaio 2019 Inviato 28 Gennaio 2019 Il 26/1/2019 alle 21:55 , lipstickjungle ha scritto: Sono a casa dell'altro. Siamo sul divano , è capitato del petting. Io non riesco nemmeno a baciarlo penso al mio lui .Vorrei sono scappare. Mi sento così sola. Quando leggo certe cose mi viene sempre in mente un episodio che successe dopo poco la mia maturità. Ero al mare con una tipa che mi piaceva da morire e che si pagava gli studi facendo da baby sitter ai bimbi del circondario. Avevamo poco tempo per vederci perchè anche io facevo dei lavori esitivi e quindi sfruttavamo quei lassi di tempo come anticamera nell'attesa di sbranarsi. Quel giorno, al mare, doveva tenere due fratellini che giocavano sulla spiaggia sotto i nostri sguardi, mentre ci rubavamo qualche bacio in attesa della sera. Uno dei bimbi poi iniziò a tirare sassi verso la nostra direzione e quella dei turisti, divertito. Ricordo che mi alzai, lo raggiunsi e accovacciandomi gli dissi che non doveva più farlo e di fare come il fratellino che li tirava verso il mare, altrimenti saremmo tornati a casa. Lui, da prima mi ascoltò, poi dopo poco riniziò nuovamente a farlo e un sasso mi fini dritto in testa. Il risultato fu che li dovemmo riportare a casa entrambi, e lui la sera si beccò anche la punizione dei genitori. Quel sasso ricordo che mi procuro un bel livido, e ricordo che pensai a quel bimbo che agendo in modo infantile procurò non solo del male a me, con quella pietra, ma anche al fratellino e per finire a sè stesso, con le due punizioni che ricevette. Pensandoci è un comportanto insensato, ma fino a che uno è piccolo, si può capire. Poi però, crescendo, ho iniziato a vedere pattern simili anche nelle ragazze che frequentavo. Una in particolare, su moltissime che ho avuto il piacere ed il dispiacere di riscontrare, tentò di farsi un mio amico, perchè esattamente come te si sentiva dannatamente sola, perchè io non ero suo, ero sfuggente e frequentavo anche altre. Lui non era a conoscenza della mia frequentazione con lei, dato che hai tempi lei non era ancora in grado di reggere certe verità con il mio e il suo circolo sociale e soprattutto io non ero ancora in grado di garantirgli una rete che potesse supportarla in tale senso. Così, come è ovvio, lei era una bella ragazza e il mio amico si ritrovò, mi disse poi, a disertare un appuntamento con un'altra tipa per vedere lei. Lei quella sera non concluse nulla perchè pensava a me, mi arrivò solo un suo messaggio con scritto quanto fossi stronzo, senza che io ne sapessi il motivo. Dopo un po le cose vennero fuori e sapere una cosa del genere, se la pietra in testa era dolore fisico, questo al confronto risultò essere un macigno. Non solo aveva fatto una cosa che non voleva fare per farmi del male, ma aveva sofferto anche lei, oltre a rovinare un appuntamento al mio amico e non farlo manco sborrare. Ti riconosci in qualcosa, Lips? Quella sera hai ferito lui, se lo venisse a sapere, perchè hai fatto qualcosa che non volevi fare e lo hai fatto solo per donargli le stesse sensazioni che provi te, con la differenza che lui certe cose le fa perchè lo fanno stare bene, tu no! Tu no, perchè pensi a lui mentre stai ad illudere un altro povero cristo che ha bisogno di sborrare, di stare bene e non di fare del male o buttare sofferenza su qualcuno! Lui ne ha bisogno e tu stai facendo del male al tipo che ti piace, a te stessa perchè non vuoi farlo e al tipo nuovo perchè deve sborrare e gli stai sottrendo tempo prezioso che a lui serve per cacciare, perchè la figa non gli cade dal cielo come ad una donna, i cazzi. Lo capisci? Capisci che stai facendo fare un quantitativo di Lose infiniti a tutti e che nessuno vince con questo comportamento del cazzo? Che la tipa a me piaceva, dopo quello schifo è diventata uno sborratoio, nè più e nè meno. E hai voglia a pensare di potermi far risentire qualcosa se non la sola attrazione per il tuo faccino o il tuo culo sodo o il modo in cui lo succhi. Non ce n'è. Perchè fino a che hai nove o dieci anni, si alza la voce, ti si da una punizione e poi ti si ama per quello che sei: un bimbo che ha bisogno di crescere e imparare. Ma quando sei adulta e vaccinata e continui a far del male a chi desideri e a te stessa senza capire quello che un uomo ti dice di fare per stare bene, allora sei fuori. Che non significa che non avrai più il mio cazzo. Significa che hai perso proprio quello che desideravi e che con certi comportamenti hai perso: il mio Amore. Crescendo63, Outsider, Dronio e 3 altri ha reagito a questo 6
lipstickjungle [Donna] 404 Inviato 28 Gennaio 2019 Autore Inviato 28 Gennaio 2019 3 ore fa, Human ha scritto: Quando leggo certe cose mi viene sempre in mente un episodio che successe dopo poco la mia maturità. Ero al mare con una tipa che mi piaceva da morire e che si pagava gli studi facendo da baby sitter ai bimbi del circondario. Avevamo poco tempo per vederci perchè anche io facevo dei lavori esitivi e quindi sfruttavamo quei lassi di tempo come anticamera nell'attesa di sbranarsi. Quel giorno, al mare, doveva tenere due fratellini che giocavano sulla spiaggia sotto i nostri sguardi, mentre ci rubavamo qualche bacio in attesa della sera. Uno dei bimbi poi iniziò a tirare sassi verso la nostra direzione e quella dei turisti, divertito. Ricordo che mi alzai, lo raggiunsi e accovacciandomi gli dissi che non doveva più farlo e di fare come il fratellino che li tirava verso il mare, altrimenti saremmo tornati a casa. Lui, da prima mi ascoltò, poi dopo poco riniziò nuovamente a farlo e un sasso mi fini dritto in testa. Il risultato fu che li dovemmo riportare a casa entrambi, e lui la sera si beccò anche la punizione dei genitori. Quel sasso ricordo che mi procuro un bel livido, e ricordo che pensai a quel bimbo che agendo in modo infantile procurò non solo del male a me, con quella pietra, ma anche al fratellino e per finire a sè stesso, con le due punizioni che ricevette. Pensandoci è un comportanto insensato, ma fino a che uno è piccolo, si può capire. Poi però, crescendo, ho iniziato a vedere pattern simili anche nelle ragazze che frequentavo. Una in particolare, su moltissime che ho avuto il piacere ed il dispiacere di riscontrare, tentò di farsi un mio amico, perchè esattamente come te si sentiva dannatamente sola, perchè io non ero suo, ero sfuggente e frequentavo anche altre. Lui non era a conoscenza della mia frequentazione con lei, dato che hai tempi lei non era ancora in grado di reggere certe verità con il mio e il suo circolo sociale e soprattutto io non ero ancora in grado di garantirgli una rete che potesse supportarla in tale senso. Così, come è ovvio, lei era una bella ragazza e il mio amico si ritrovò, mi disse poi, a disertare un appuntamento con un'altra tipa per vedere lei. Lei quella sera non concluse nulla perchè pensava a me, mi arrivò solo un suo messaggio con scritto quanto fossi stronzo, senza che io ne sapessi il motivo. Dopo un po le cose vennero fuori e sapere una cosa del genere, se la pietra in testa era dolore fisico, questo al confronto risultò essere un macigno. Non solo aveva fatto una cosa che non voleva fare per farmi del male, ma aveva sofferto anche lei, oltre a rovinare un appuntamento al mio amico e non farlo manco sborrare. Ti riconosci in qualcosa, Lips? Quella sera hai ferito lui, se lo venisse a sapere, perchè hai fatto qualcosa che non volevi fare e lo hai fatto solo per donargli le stesse sensazioni che provi te, con la differenza che lui certe cose le fa perchè lo fanno stare bene, tu no! Tu no, perchè pensi a lui mentre stai ad illudere un altro povero cristo che ha bisogno di sborrare, di stare bene e non di fare del male o buttare sofferenza su qualcuno! Lui ne ha bisogno e tu stai facendo del male al tipo che ti piace, a te stessa perchè non vuoi farlo e al tipo nuovo perchè deve sborrare e gli stai sottrendo tempo prezioso che a lui serve per cacciare, perchè la figa non gli cade dal cielo come ad una donna, i cazzi. Lo capisci? Capisci che stai facendo fare un quantitativo di Lose infiniti a tutti e che nessuno vince con questo comportamento del cazzo? Che la tipa a me piaceva, dopo quello schifo è diventata uno sborratoio, nè più e nè meno. E hai voglia a pensare di potermi far risentire qualcosa se non la sola attrazione per il tuo faccino o il tuo culo sodo o il modo in cui lo succhi. Non ce n'è. Perchè fino a che hai nove o dieci anni, si alza la voce, ti si da una punizione e poi ti si ama per quello che sei: un bimbo che ha bisogno di crescere e imparare. Ma quando sei adulta e vaccinata e continui a far del male a chi desideri e a te stessa senza capire quello che un uomo ti dice di fare per stare bene, allora sei fuori. Che non significa che non avrai più il mio cazzo. Significa che hai perso proprio quello che desideravi e che con certi comportamenti hai perso: il mio Amore. Questa esperienza mi è servita perché ho capito quanto sia legata a lui fisicamente. Non mi era mai capitato di dover pensare ad un altro per godere , non riuscire a tenere gli occhi aperti perché la persona di fronte seppur molto Piacente ,non mi interessava ...insomma una fedeltà sessuale richiesta soprattutto dal mio corpo.NON riuscivo a baciarlo . A sborrare lo ha fatto,il mio dovere l'ho fatto ma quando eravamo in procinto di scopare mi è salito il disgusto e sono scappata via con una scusa. Mi sono sentita sola perché ho capito che non era il modo di risolvere la mia ansia e che appunto mi ero fatta del male da sola.Lui non potrà mai venire a saperlo perché sono andata direttamente a casa del tizio con il chiaro intento di scopare e di fargliela pagare. La cosa positiva di tutta questa merda è che ieri ho approfittato del momento di stallo domenicale e ho meditato su cosa stavo diventando e su come trovare una soluzione.Ho deciso di non fare la parte della vittima ma di riconoscere anche i miei errori. Fondamentale è stato l'intervento di Avivia quando ha parlato del fatto che avrei dovuto mentalizzarlo e non usarlo come Oggetto esterno per la regolazione delle mie emozioni. Ho approfondito questo aspetto e, nonostante ci sia rimasta male perché non l'ho sentito / ho la percezione che si sia raffreddato nei miei confronti, la mia ansia e i miei pensieri ossessivi sono stati incanalati sulle mie passioni e sulla mia persona in genere. Sì perché con lui non posso fare niente ma posso lavorare su me stessa,non perdermi dietro paranoie che appartengono al passato ma lavorare sulla donna di oggi che mi piace e che piace tanto anche a lui. Non è facile ma la mia sopravvivenza implica di essere al centro della mia vita ,esserne parte attiva . Seppur ancora pochi i momenti di Libertà assoluta almeno ci sto provando, indirizzandomi nella giusta direzione. Edo ha reagito a questo 1
Giraluna [Partecipante] 9662 Inviato 28 Gennaio 2019 Inviato 28 Gennaio 2019 1 ora fa, lipstickjungle ha scritto: lavorare sulla donna di oggi che mi piace e che piace tanto anche a lui. Ricorda che potresti anche non piacergli più come prima una volta ripreso il percorso di psicoterapia. Gli piaci ora, che sei a gamba tesa. Ma dopo? A me è capitato di dover accantonare per un certo periodo pure il rapporto con le mie sorelle. C è quel tanto che basta. Con gli uomini invece ho smesso di considerarmi in relazione a loro. Nel senso che non sto neanche più a guardare chi si scopano o a domandarmi perché scopano me. Alla fine siamo tutti sostituibili, ma soprattutto una donna ha delle oscillazioni molto più frequenti dell uomo. Dunque non è da escludere che dagli uomini a cui piaci ora, in futuro non avrai le stesse risposte. Devi essere preparata alle rinunce che implica mettere te al centro. Saranno davvero pochi quelli che ti vorranno o che ti vorranno bene nonostante il cambiamento in atto. Tuttavia non ti abbatterai come prima proprio perché ci sei tu come fonte primaria, senza di te la baracca non va avanti. Non è più senza di te+ un uomo che la baracca resta in piedi metaforicamente. Pertanto hai le vere responsabilità che significa essere datori di se stessi, ossia dispiacersi e poi rialzarsi, che tanto non è morto nessuno.
Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 28 Gennaio 2019 Inviato 28 Gennaio 2019 (modificato) 1 ora fa, lipstickjungle ha scritto: intento di scopare e di fargliela pagare. Se una che frequento venisse a dirmi che si é scopato un altro per "farmela pagare", probabilmente mi metterei a ridere. Modificato 28 Gennaio 2019 da Bozzarelly
lipstickjungle [Donna] 404 Inviato 28 Gennaio 2019 Autore Inviato 28 Gennaio 2019 25 minuti fa, Giraluna ha scritto: Ricorda che potresti anche non piacergli più come prima una volta ripreso il percorso di psicoterapia. Gli piaci ora, che sei a gamba tesa. Ma dopo? A me è capitato di dover accantonare per un certo periodo pure il rapporto con le mie sorelle. C è quel tanto che basta. Con gli uomini invece ho smesso di considerarmi in relazione a loro. Nel senso che non sto neanche più a guardare chi si scopano o a domandarmi perché scopano me. Alla fine siamo tutti sostituibili, ma soprattutto una donna ha delle oscillazioni molto più frequenti dell uomo. Dunque non è da escludere che dagli uomini a cui piaci ora, in futuro non avrai le stesse risposte. Devi essere preparata alle rinunce che implica mettere te al centro. Saranno davvero pochi quelli che ti vorranno o che ti vorranno bene nonostante il cambiamento in atto. Tuttavia non ti abbatterai come prima proprio perché ci sei tu come fonte primaria, senza di te la baracca non va avanti. Non è più senza di te+ un uomo che la baracca resta in piedi metaforicamente. Pertanto hai le vere responsabilità che significa essere datori di se stessi, ossia dispiacersi e poi rialzarsi, che tanto non è morto nessuno. Non ho intenzione di riprendere psicoterapia. Il mio psicologo mi ha detto che secondo lui ho le basi per potercela fare anche da sola e che la mia idea di "affondare" è data dalla sfiducia. Quando ho detto che piaccio anche a lui è perché la prima sera che l'ho incontrato sono stata molto scolta e gli ho parlato di me come si parla ad uno che non vedrai mai più e si è detto stupito per la mia sensibilità e concretezza. Quella che è uscita dopo era la vecchia me timorosa e sola . Non voglio dimenticare il percorso fatto fino ad ora ovviamente potrei anche perderlo ma ci guadagnerei uno STICAZZi grsnde quanto una casa. Bozzarelly ha reagito a questo 1
Giraluna [Partecipante] 9662 Inviato 28 Gennaio 2019 Inviato 28 Gennaio 2019 41 minuti fa, lipstickjungle ha scritto: ci guadagnerei uno STICAZZi grsnde quanto una casa. Grande 😉
lipstickjungle [Donna] 404 Inviato 28 Gennaio 2019 Autore Inviato 28 Gennaio 2019 Intanto è da sabato che non lo sento
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