Percival [Élite] 5246 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 (modificato) Cari ragazzi e ragazze... Dato il fiorire di post e topic in tema, condividerò con voi qualche riflessione. Se cercate risposte, saltate il post: troverete solo domande. Domande rivolte a nessuno in particolare, domande che non cercano risposte nei lettori, ma che forse hanno voglia di ispirare. --------------------------------------------------------------------------- Vuole solo sesso / Ha intenzioni serie. Vuole tutte / Vuole solo me. E' fedele / E' una zoccola Ecc / Ecc I poli opposti, gli estremi. Estremi inesistenti, quasi divinità contro cui accanirsi. Le necessità intrinsecamente divergenti di uomo e donna che li spingono a tendere, contemporaneamente, in direzione dell'uno/a e in direzione del molte/i. Passano gli anni, passano gli sguardi, i sorrisi, alcuni restano, tra le lacrime e gli abbracci, altri scompaiono come meteore, in un lampo. Ma resta questa diatriba infinita ed irrisolvibile, per sua stessa natura, su chi debba gettare la spada. Perché di questo si tratta: gettare la spada, rinunciando all'appagamento di uno dei propri motivatori interni. Che sia la donna o che sia l'uomo, uno dei due dovrà issare bandiera bianca. I toni si scaldano, si toccano tasti bollenti come sale sulle ferite, zucchero sulle labbra da dimenticare... Il guaio è che non se ne esce e, forse (mi piace sempre lasciare aperta una finestra di speranza), non se ne può uscire senza "morti". Lo metti a cuccia, azzittendo il suo istinto di farne altre. Sei felice, senti di aver vinto, sei euforica, finalmente puoi sentirti importante, unica, speciale, finalmente ti sta dimostrando (nel modo che tu hai deciso essere più congeniale per lui...) che sei importante... ...Ma hai vinto davvero? O hai gettato il seme della fine... Colpevolizzando quel suo istinto maledetto che, se soddisfatto - più o meno - lo rendeva virile, forte, energico, desideroso di combattere il mondo e farti sua, ogni giorno, come se fosse il primo. Preparando il palcoscenico per il deserto nei tuoi occhi e tra le tue gambe, per il "ti sento come un amico, ti voglio bene, ma non sento più nulla per te...". Eppure soffri quando ti lascia sola, quando ha bisogno della sua dose di sangue per restare potente. E' legittimo il dolore che provi. Le giri attorno come uno squalo, in cerchio. Devi proteggerla, è cosa tua. Qualcosa è cambiato dentro di te, non sai quando, non sai perché, ma ti rendi conto di aver paura di loro. I nemici. Pronti a saltare in ogni finestra di opportunità, ad approfittare di ogni tuo passo falso, ogni sua paturnia o sclero. Pronti a capitalizzare quel suo istinto latente che, come il tuo, la spinge centrifugamente alla ricerca di altro DNA. Sempre più, col passare del tempo, senti che potrebbe attivarsi dentro di lei. Soffri. E' legittimo il dolore che provi, esiste, è vero. Non può accadere, sarebbe "sporca", non la vorresti più. Due persone, due generi di una stessa specie animale, due mondi interiori colorati da una forte carica maschile o femminile, che muove i loro desideri all'interno delle loro uniche e soggettive sfumature. Due persone e una relazione. Un compromesso. Di solito sbilanciato da uno dei due lati. La tensione continua tra quelle istanze psichiche e fisiologiche che spingono per guadagnare terreno, lavorando principalmente nel subconscio... E' possibile un'alleanza? In che forma? Quali i sacrifici da compiere, da entrambi i lati? Quanto dolore comporterebbe? Quanto le attuali forme relazionali preponderanti nella nostra cultura possono rispondere a queste esigenze, in un Occidente che demonizza il maschio (si parla udite udite di "mascolinità tossica") e spinge la donna - organismo biochimicamente diverso - verso l'omologazione di genere? Quanto c'è di culturale e quanto di biologico nei nostri comportamenti? Senz'altro, dico io da Biologo, c'è molto più di biologico di quanto ci voglia far credere questa società delirante. Ma dove cade la linea di confine con la matrice culturale? Le riflessioni di questi giorni mi hanno portato solo nuove domande, al netto di esperienze che confermano sempre più la tendenza all'implosione della coppia, in qualunque forma la si voglia declinare. Coppia che creano e che distruggono gli stessi istinti umani, in una danza macabramente ripetitiva e al contempo originale. Coppia che mira alla fusione dei due per generare una nuova vita - si ricordi che in natura la coppia pare funzionale alla riproduzione - , ma che in breve tempo porta sul tavolo delle discussioni le relative esigenze di controllo. Coppia che DESIDERIAMO quando ci innamoriamo pesantemente. Tu sei mio. Tu sei mia. Non esiste che una donna sia tua! Un uomo non potrà mai essere tuo! Grazie al cazzo. Razionalmente sembra tutto così semplice, logico, lineare, spiegabile e prevedibile. Vaglielo a dire alla pancia cosa deve pensare. Vaglielo a dire ad un uomo innamorato di accettare che gli sbattano quella che sente come suo investimento filiare - non sto parlando di Maria Rossi, sto parlando di quella ragazza, lo sai bene chi, per la quale provavi un desiderio smisurato... - senza sentirsi la morte in pancia. Vaglielo a dire a una donna innamorata di buttar giù senza batter ciglio che quello verso cui è a imbuto abbia bisogno continuativo di nuova selvaggina. Cultura? Biologia? Senz'altro entrambi, ma in fondo... Che importa. Non c'è speranza, almeno, non nei paraggi. Senz'altro continuerò a cercarla, proprio nell'angolo più oscuro della foresta, così come staranno facendo altri disgraziati armati come Don Chisciotte ma cavalieri dentro. Sia mai che ne esca qualcosa di buono. Nel frattempo... Continueremo a raccogliere i cocci inevitabili dello scontro, infinito, irrazionale e incomprensibile se lo si cerca di osservare con gli occhi vitrei della ragione, tra i nostri istinti. Modificato 6 Febbraio 2019 da Percival ^'V'^, Trilly, Kurt Bi e 3 altri ha reagito a questo 3 3
Edo [Donna] 15367 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 Solo un cosa mi sento di dire alle donne: abbiate il culo riparato economicamente parlando (ogni metodo legale va benissimo) e scopate chi e quanto vi pare Tutto il resto è noia 😉 Orph ha reagito a questo 1
vegeta [Élite] 477 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 1 minuto fa, Edo ha scritto: abbiate il culo riparato economicamente parlando (ogni metodo legale va benissimo) Stai consigliando di sposare uno ricco? 2 minuti fa, Edo ha scritto: scopate chi e quanto vi pare Perchè sento stridere qualcosa qui....
Edo [Donna] 15367 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 4 minuti fa, vegeta ha scritto: Stai consigliando di sposare uno ricco? Non è il solo metodo ed è anche il più difficile. Basta vendersi, non per forza battendo le tangenziali o facendo la escort, cosa peraltro nobilissima 5 minuti fa, vegeta ha scritto: Perchè sento stridere qualcosa qui.... Cosa?
vegeta [Élite] 477 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 1 minuto fa, Edo ha scritto: Non è il solo metodo ed è anche il più difficile. Basta vendersi, non per forza battendo le tangenziali o facendo la escort, cosa peraltro nobilissima Ah ok. Mi ha triggerato il "legale". Quando sento sto termine mi immagino lo stato e tutte le sue cose da stato tipo il matrimonio, il divorzio, gli avvocati. Ottimo. Stai consigliando alle puttane di fare le puttane in un modo o nell' altro. Ci sta Condivido. Orph, Edo e ^'V'^ ha reagito a questo 3
Edo [Donna] 15367 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 Adesso, vegeta ha scritto: legale È il contrario di tutto ciò che non è legale: a titolo di esempio, fare la borseggiatrice incinta ma se fate come ocean's 8 allora va benissimo, importante che non facciate nulla di illegale nel confronti degli indifesi per strada, sul tram ecc E comunque piccolo appunto, se per qualcuna è conveniente sposarsi e divorziare facendosi mantenere va benissimo uguale Attato e Creamy ha reagito a questo 2
Creamy [Partecipante] 327 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 36 minuti fa, Percival ha scritto: Cari ragazzi e ragazze... Dato il fiorire di post e topic in tema, condividerò con voi qualche riflessione. Se cercate risposte, saltate il post: troverete solo domande. Domande rivolte a nessuno in particolare, domande che non cercano risposte nei lettori, ma che forse hanno voglia di ispirare. --------------------------------------------------------------------------- Vuole solo sesso / Ha intenzioni serie. Vuole tutte / Vuole solo me. E' fedele / E' una zoccola Ecc / Ecc I poli opposti, gli estremi. Estremi inesistenti, quasi divinità contro cui accanirsi. Le necessità intrinsecamente divergenti di uomo e donna che li spingono a tendere, contemporaneamente, in direzione dell'uno/a e in direzione del molte/i. Passano gli anni, passano gli sguardi, i sorrisi, alcuni restano, tra le lacrime e gli abbracci, altri scompaiono come meteore, in un lampo. Ma resta questa diatriba infinita ed irrisolvibile, per sua stessa natura, su chi debba gettare la spada. Perché di questo si tratta: gettare la spada, rinunciando all'appagamento di uno dei propri motivatori interni. Che sia la donna o che sia l'uomo, uno dei due dovrà issare bandiera bianca. I toni si scaldano, si toccano tasti bollenti come sale sulle ferite, zucchero sulle labbra da dimenticare... Il guaio è che non se ne esce e, forse (mi piace sempre lasciare aperta una finestra di speranza), non se ne può uscire senza "morti". Lo metti a cuccia, azzittendo il suo istinto di farne altre. Sei felice, senti di aver vinto, sei euforica, finalmente puoi sentirti importante, unica, speciale, finalmente ti sta dimostrando (nel modo che tu hai deciso essere più congeniale per lui...) che sei importante... ...Ma hai vinto davvero? O hai gettato il seme della fine... Colpevolizzando quel suo istinto maledetto che, se soddisfatto - più o meno - lo rendeva virile, forte, energico, desideroso di combattere il mondo e farti sua, ogni giorno, come se fosse il primo. Preparando il palcoscenico per il deserto nei tuoi occhi e tra le tue gambe, per il "ti sento come un amico, ti voglio bene, ma non sento più nulla per te...". Eppure soffri quando ti lascia sola, quando ha bisogno della sua dose di sangue per restare potente. E' legittimo il dolore che provi. Le giri attorno come uno squalo, in cerchio. Devi proteggerla, è cosa tua. Qualcosa è cambiato dentro di te, non sai quando, non sai perché, ma ti rendi conto di aver paura di loro. I nemici. Pronti a saltare in ogni finestra di opportunità, ad approfittare di ogni tuo passo falso, ogni sua paturnia o sclero. Pronti a capitalizzare quel suo istinto latente che, come il tuo, la spinge centrifugamente alla ricerca di altro DNA. Sempre più, col passare del tempo, senti che potrebbe attivarsi dentro di lei. Soffri. E' legittimo il dolore che provi, esiste, è vero. Non può accadere, sarebbe "sporca", non la vorresti più. Due persone, due generi di una stessa specie animale, due mondi interiori colorati da una forte carica maschile o femminile, che muove i loro desideri all'interno delle loro uniche e soggettive sfumature. Due persone e una relazione. Un compromesso. Di solito sbilanciato da uno dei due lati. La tensione continua tra quelle istanze psichiche e fisiologiche che spingono per guadagnare terreno, lavorando principalmente nel subconscio... E' possibile un'alleanza? In che forma? Quali i sacrifici da compiere, da entrambi i lati? Quanto dolore comporterebbe? Quanto le attuali forme relazionali preponderanti nella nostra cultura possono rispondere a queste esigenze, in un Occidente che demonizza il maschio (si parla udite udite di "mascolinità tossica") e spinge la donna - organismo biochimicamente diverso - verso l'omologazione di genere? Quanto c'è di culturale e quanto di biologico nei nostri comportamenti? Senz'altro, dico io da Biologo, c'è molto più di biologico di quanto ci voglia far credere questa società delirante. Ma dove cade la linea di confine con la matrice culturale? Le riflessioni di questi giorni mi hanno portato solo nuove domande, al netto di esperienze che confermano sempre più la tendenza all'implosione della coppia, in qualunque forma la si voglia declinare. Coppia che creano e che distruggono gli stessi istinti umani, in una danza macabramente ripetitiva e al contempo originale. Coppia che mira alla fusione dei due per generare una nuova vita - si ricordi che in natura la coppia pare funzionale alla riproduzione - , ma che in breve tempo porta sul tavolo delle discussioni le relative esigenze di controllo. Coppia che DESIDERIAMO quando ci innamoriamo pesantemente. Tu sei mio. Tu sei mia. Non esiste che una donna sia tua! Un uomo non potrà mai essere tuo! Grazie al cazzo. Razionalmente sembra tutto così semplice, logico, lineare, spiegabile e prevedibile. Vaglielo a dire alla pancia cosa deve pensare. Vaglielo a dire ad un uomo innamorato di accettare che gli sbattano quella che sente come suo investimento filiare - non sto parlando di Maria Rossi, sto parlando di quella ragazza, lo sai bene chi, per la quale provavi un desiderio smisurato... - senza sentirsi la morte in pancia. Vaglielo a dire a una donna innamorata di buttar giù senza batter ciglio che quello verso cui è a imbuto abbia bisogno continuativo di nuova selvaggina. Cultura? Biologia? Senz'altro entrambi, ma in fondo... Che importa. Non c'è speranza, almeno, non nei paraggi. Senz'altro continuerò a cercarla, proprio nell'angolo più oscuro della foresta, così come staranno facendo altri disgraziati armati come Don Chisciotte ma cavalieri dentro. Sia mai che ne esca qualcosa di buono. Nel frattempo... Continueremo a raccogliere i cocci inevitabili dello scontro, infinito, irrazionale e incomprensibile se lo si cerca di osservare con gli occhi vitrei della ragione, tra i nostri istinti. Tu non vuoi scendere a compromessi ti sta bene che lei sola soffra (dici che è leggittimo) per darle indietro briciole e questo per cosa? perchè non hai tempo per lei se devi badare ad altre 100 lei comodo gran comodo e che dai tu in cambio? Uns scopatina quando ti gira? Quando ti serve una riserva? capisco il vivi e lasvia vivere, lo sostengo ma almeno abbiata la decenza di non illudere, di non tentare di tenerci legate per poi abbandonare lipstickjungle ha reagito a questo 1
Edo [Donna] 15367 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 3 minuti fa, Creamy ha scritto: abbiata la decenza di non illudere, di non tentare di tenerci legate per poi abbandonare Ti svelo un segreto: se uno non è abbastanza ricco e spende risorse per te, difficile che te ne sentirai legata 😉 tanto se non hanno lo straccio di un lavoro o qualche entrata sono i primi a sapere che non potranno tenerci legate È sempre stato così, il resto sono solo parole Attato, Ozymandias e ^'V'^ ha reagito a questo 1 2
Creamy [Partecipante] 327 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 (modificato) 11 minuti fa, Edo ha scritto: Ti svelo un segreto: se uno non è abbastanza ricco e spende risorse per te, difficile che te ne sentirai legata 😉 tanto se non hanno lo straccio di un lavoro o qualche entrata sono i primi a sapere che non potranno tenerci legate È sempre stato così, il resto sono solo parole 😏 l’ho capito al terzo tentativo il mio tipo nello specifico le ha le risorse ma diciamo che se le sta costruendo solo non le ha “di famiglia” ci tiene ad averle in futuro, e promette bene anche questo mi piace di lui quello che non capisce è che io non gli chiedo mica di elargire per me anche perché non ne ho bisogno ma in una prospettiva futura potrebbe farlo eccome forse in questo senso non conoscendomi bene puó pensare che io sia pretenziosa da questo punto di vista, e che lo sia ora subito invece lui adesso i suoi soldi li vuole sfasciare per sè Mi piacciono i tuoi interventi comunque perché sono pragmatici e poi nella concretezza noi guardiamo anche questo, ovvio Modificato 6 Febbraio 2019 da Creamy Edo ha reagito a questo 1
vegeta [Élite] 477 Inviato 6 Febbraio 2019 Inviato 6 Febbraio 2019 22 minuti fa, Edo ha scritto: È il contrario di tutto ciò che non è legale: a titolo di esempio, fare la borseggiatrice incinta ma se fate come ocean's 8 allora va benissimo, importante che non facciate nulla di illegale nel confronti degli indifesi per strada, sul tram ecc Non ho capito ahah ma sarà l' orario. 22 minuti fa, Edo ha scritto: E comunque piccolo appunto, se per qualcuna è conveniente sposarsi e divorziare facendosi mantenere va benissimo uguale Domani voglio capire sta cosa come funziona. Ma davvero un maschio che divorzia deve dare soldi alla moglie? Se ci sono i figli sò che le deve dare dei soldi...ma senza figli? Cazzo. Spero davvero sia una trappola congegnata ad hoc. Che bello il mondo. Buonanotte! Creamy e Edo ha reagito a questo 1 1
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