Back Door Man [Élite] 11692 Inviato 24 Febbraio 2020 Inviato 24 Febbraio 2020 1 minuto fa, purple pill ha scritto: 😂 Che rincoglioniti... Odio Fantozzi. L'unico film che mi piace è Fracchia la Belva Umana perché contrappone la Belva al Rincoglionito di sempre. Il Rincoglionito da solo mi dà frustrazione, con il suo Duale Complementare, la Belva, è accettabile. Il finale con Can Can è un piccolo capolavoro (Pula, Carabinieri, Fracchia e Belva).
RiderM [Élite] 485 Inviato 25 Febbraio 2020 Inviato 25 Febbraio 2020 Il 22/2/2020 alle 23:55 , ^'V'^ ha scritto: Non so, troppe variabili aperte, non vale la pena sofisticarsi nella vana speranza che dicendo D4 di la rispondano "colpito". Ci sono persone che si coinvolgono più nel desiderare che nell'ottenere, ci sono condizioni momentanee, biografiche, ormonali. Tu vedi una e quello che sai e che ti serve sapere è che sotto quella gonna devi piantarci il cazzo. Allora non sai che il suo ex, che era del tipo che chiede alle fighe dove sborra di fidanzarsi in monogamia, per i primi sei mesi l'aveva chiavata due o tre volte a settimana, poi per due anni una volta al mese o ogni due mesi, con lei che si sentiva sempre più brutta e meno attraente e con l'autostima di lei che andava sempre più a pezzi. Tu cosa ne sai, la incontri, c'è una storia di vita dietro quegli occhi. C'è una storia anche dietro i personaggi secondari che nei film si prendono un proiettile e muoiono senza fare rumore. E oltre ad una storia c'è una predisposizione biologica, un temperamento. E un carattere nato dall'interazione della sua biologia con l'ambiente che ha incontrato. Che ha anche attivato risposte epigenetiche e modificato la codifica di proteine e di risposte automatiche. E c'è lo stile di attaccamento verso la figura care giver. Se respinta dolcemente come reagisce inconsapevolmente? In modo ansioso evitante? Rilassato evitante come me? Col chasing? Si coinvolge di più o si fredda ed allontana emotivamente per proteggersi? E c'è il rapporto in cui è con le amiche con cui è al momento, che tu non lo sai cosa sia in trend nelle ultime tre settimane nel loro gruppetto telegram. Magari una di loro ha fatto sesso con uno, lo ha detto, e nessuna ha risposto. Un'altra ha fatto soffrire ed aspettare uno, altre due influenti ed ascoltate si sono vantate nel gruppetto di come anche loro bla bla bla... e ora lei è tendente a far soffrire chi si avvicina, per avere anche lei una storia su cui mandare un audio. E come reagisce alla frustrazione per un bottino non già posseduto nel sacco? Con l'inseguimento o schizza male e subito si rivolge dove le danno attenzioni? Tu arrivi. Fossi stato spontaneo, connesso e impossibilitato a sofisticare la tua auto-espressione per una figa che nemmeno te lo ha mai succhiato con video e occhi e sorriso... Le avresti manifestato interesse e saresti stato esattamente il balsamo che cercava dopo due anni di sesso negato dal fidanzato che l'hanno fatta dubitare di sé. E proprio siccome tu sei spontaneo quella sera, e ti sei messo la cravatta che non metti mai la sera, perché ti sentivi così... Quella tua espressione, attiva un suo trigger istituzionale che tu non puoi sapere prima, per cui il tuo, di interesse, per lei vale. Vale cento scemi che non le trasmettono nulla che le dicono "bona" per strada. E molte altre volte sei trasgressivo, e a qualcuna o anche a lei in altri momenti piace un sacco. Ma a lei, quella sera, in quel contesto, la tua cravatta attiva un trigger. Ti fossi vestito trasgressivo perché CREDI funzioni meglio, contrariando il tuo sentire e la tua ricerca di armonia come dentro così fuori... acqua. Parimenti hai - ad esempio - studiato che "bisogna" denigrare, dileggiare o disqualificare e mostrare di non essere interessati. E allora lei che è ferita nella stima di se stessa e ha bisogno - in questo momento biografico - di qualche conferma... si allontana per difendersi. Perché tu che le sub-comunichi "non sei abbastanza" in questo momento della sua vita, su quella persona, è tossico. Tossico. E va benissimo se tu sei così, sei tossico per lei e vi state evitando una serie di dispiaceri. Ma che brutto se invece tu volevi dire B5 e dici D4. Non colpisci nulla... e non saprai mai se su B5 c'era la portaerei. Se non colpisci nulla con B5 hai provato, fa parte del gioco, almeno non vai a casa col rimpianto. Per cui... a me che non programmo computer e non opero su sistemi complessi e chiusi, ma aperti e quasi caotici... L'osservazione "in alcuni casi" "può aumentare" dà tutte le informazioni necessarie per operare. Perché si tratta di colpire le nuvole che si muovono... per sentire che rumore facevano, un momento fa, con quella configurazione ormai andata, se colpite da me e non da un altro, con un retino per farfalle e non con altro. Puoi scommetterci 31 giorni senza un euro in tasca in terra straniera, che c'è qualcosa in più. interessante la casistica elencata, di cui però mi sfugge il senso di questa "E come reagisce alla frustrazione per un bottino non già posseduto nel sacco? Con l'inseguimento o schizza male e subito si rivolge dove le danno attenzioni?" si comprende bene il problema delle variabili aperte, ma non era mia intenzione sofisticarmi nella "vana speranza che dicendo D4 di la rispondano "colpito"" (anche se mi pare tu sia in grado di farlo quasi alla perfezione). la mia domanda non a caso prendeva a riferimento la tecnica del qualificare/squalificare. era l'occasione, oltre che per approndire l'aspetto pratico, di far luce sulle ragioni più profonde che conferiscono senso ed efficacia a tali "tecniche", muovendo dal presupposto che il drive di apertura delle gambe mi pare - sempre più da quando sono giunto qui - molto più influenzato dal "è alla mia altezza, è superiore a me, quindi ok" che dal "mi piace, quindi ok". (perdonami se lo dico in termini così spiccioli). un presupposto di cui prendo atto e per cui cerco di regolarmi di conseguenza, ma che risulta molto lontano da quella che sento essere la mia spinta preponderante che posso decrivere come una valutazione autonoma. Ecco motivata la mia esigenza di fare luce su questo aspetto, in primo luogo propiro per desiederio di conoscenza. hai toccato un altro tema interessantissimo parlando di spontaneità, connessione, auto-spressione... ma se ci fosse sono questa, direi, linearità di azione da un lato e dall'altro variabili aperte incalcolabili, cosa ci sarebbe da migliorare? l'esprimere noi stessi al meglio e basta? non si muove anche dal presupposto che, in forza di alcune leggi di natura, esistono comportamenti disfunzionali e comportamenti funzionali? ....contrappondendo il "tuo intimo sentire" a ciò che "credi funzioni meglio" ma, ferma la difficoltà di scindere l'uno dall'altro, a me pare che a parità di risultato (negativo), sia più la credenza, la convinzione di aver fatto al meglio, a scacciare il rimpianto che il proprio intimo sentire. a volte ci si massacra la testa proprio per aver agito d'isitinto, credendo (magari illusivamente) che sarebbe andata diversamente se avessimo ragionato e fatto diversamente. (questo del rimpianto è per me un tema secondario: la consepevolezza che non si può determinare tutto me lo fa ben superare (credo) a prescindere dal fatto di seguire il mio intimo sentire o provare ciò che credo funzioni meglio) come sempre, grazie
Wyatt99 [Partecipante] 4877 Inviato 18 Gennaio Inviato 18 Gennaio Il 14/09/2019 at 22:25, ^'V'^ ha scritto: Poi ha proprio cambiato locale. E lei ha iniziato finalmente a sorridere. Ma non a fare la troia o chissà che. Semplicemente... è una pressa l'avvoltoio che guarda cosa fai per litigare. grazie
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