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ArmandoBis
Inviato
Il 16/12/2019 alle 13:09 , Menefrego ha scritto:

 

@RivaroxabanAndare dallo strizza cervelli ti ha aiutato? Pensi possa risolvere i buchi neri?

 

Se la psicoanalisi non risolve i buchi neri, a che serve?

Le vecchie, belle nevrosi di fine ottocento non esistono più... purtroppo...

  • 1 mese dopo...
Rivaroxaban
Inviato

Aggiornamento: 

Sono in LTR con la donna del topic. Erano ormai anni che non mi capitava di ritrovarmi in una situazione di ottima complementarietà con qualcuno.

Ora vi racconto la situazione che mi è capitata sabato sera.

Uscita per compleanno di un mio carissimo amico. Serata parecchio ardente a livello alcolico e testosterone divagante.

Lei essendo una persona parecchio estroversa viene comunque intercettata da almeno tre pollastri in serata.

Lascio correre con non chalance facendomi beatamente i cazzi mia.

Fine serata partono le ultime chiacchiere alche uno di questi pollastri mi si avvicina e mi chiede farfugliando qualcosa come: è la tua ragazza? Non rispondo ma gli chiedo di ripetere piu volte e mi dice di lasciar perdere la domanda. Evito di rispondere volontariamente per vedere dove voleva ad andar a parare con lei.

Inizia sta discussione del piu e del meno con la mia LTR alche quando vedo che la cosa si sta dirigendo verso sguardi un po troppo eccessivi da parte del tizio in questione vado da lei e le dico guarda andiamo a casa. Lei ovviamente mi dice certo subito. Saluto tutti e via

Ora io ero un pelo alticcio, un pelo innervosito dal climax ascendente della serata e le ho detto: guarda se volevi restare potevamo non era un po problema. Tono passivo-aggressivo.

Alla fine confesso di essere stato geloso e che la situazione mi stava scazzando. Lei mi fa: ma scusa non potevi dirlo subito al posto di girarci attorno?

Abbiamo una lieve discussione e finisce li la cosa.

Ora bona che ho fatto qualche errore di percorso, che fare la prossima volta in contesti simili?

Cito alcuni di voi e se volete rispondere vi ringrazio anticipatamente.

Non risparmiatevi, mazziate pesanti comprese.

@^'V'^,@Orph, @Edo, @leavingmyheart, @Menefrego, @Andy Kaufman

  • Mi piace! 3
vol-à-voile
Inviato

Curiosità: credi che fosse necessario verbalizzare il tuo disagio?

 

p.s. Al che

Rivaroxaban
Inviato
7 minuti fa, vol-à-voile ha scritto:

Curiosità: credi che fosse necessario verbalizzare il tuo disagio?

 

p.s. Al che

Ti ringrazio per la risposta.

Si penso fosse necessario dopo spiegarle il tutto perchè abbiamo voluto impostare la relazione sull'onestà reciproca in qualsiasi caso.

Lei ha fatto lo stesso con me. L'idea è cercare di evitare che si creino meccanismi di rancore reciproco quando basterebbe un chiarimento per capirsi.

Poi magari potrei sbagliarmi sul lungo periodo a comportarmi cosi. 

Da cosa nasce la tua domanda?

Rivaroxaban
Inviato

Hai colto profondamente il punto. Come al solito hai una visione similare alla mia.

In seguito il prosieguo della discussione è stata: guarda che io avevo sentito che tizio mi aveva chiesto se tu fossi o meno la mia donna ma ho fatto finta di nulla.

Lei: beh se me lo dicevi avrei spinto per far si che tizio dichiarasse in maniera diretta che cavolo stava a parlare con me. Non sopporto quell atteggiamento da alfa di certi uomini che pensano di poterti prendere come stuzzichino di fine serata. Onestamente queste parole mi suonano come minchiate

  • Haha 1
Rivaroxaban
Inviato (modificato)
32 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Interpretazione mia che però non sono dentro di te e posso proiettare un mio sentire. 

Possibile che tu non fossi geloso del tipo alticcio, cosa che ti avrebbe portato a rispondergli che è roba tua, ma volessi vedere se lei lo avrebbe scacciato facendoti sentire tutelato e rispettato da lei e fatto rispettare dagli altri... 

Che la sua estroversione per cui parla con altri e il fatto che a te nessuna venga a parlare mentre a lei capitano anche davanti a te ti crei una sorta di asimmetria nel setting relazionale in cui ti senti più debole di lei sotto quel punto di vista. 

Che lo sai, di esserlo, ma come tu la proteggi dalle api che sono entrate dalla finestra e dai pericoli, vorresti sentirti protetto da lei in quell'unico dominio in cui una donna è più forte. 

Vorresti averla vista allontanarlo e dirgli che è roba tua. 

Ma non è successo. 

Da qui il comportamento passivo aggressivo, perché giochi nel tuo unico dominio più debole di lei, l'unico in cui se imponi rischi di prendere una pernacchia che è fatale per il bilanciamento dei rapporti nella relazione. 

Del resto sai anche che "ma scusa non potevi dirlo subito al posto di girarci attorno?"

E' una proposizione paradossale, perché:

- Se lo dici in modo diretto, si aprono scenari del tipo "se esco con lui mi annoio perché fa il geloso" "quando esco con lui ho capito che devo essere diversa da quando esco da sola o con le amiche" "se questo ti ha ferito cambierò per essere come tu mi vuoi(manipolazione che altera e sofistica tutto il rapporto di onestà e rispetto)". 

- Se ci giri attorno, ottieni che lei ti vede debole sul tema e ti staffiletta con domande come questa che non porrebbe al suo capo al lavoro perché non è nella posizione per porle. 

No way out. 

Il punto però non mi sembra fosse il tipo, ma - opinione - il fatto che non fosse stata lei a difenderti, a difendere la tua immagine sociale maschile (che quando siamo alticci è ancora più a nervi scoperti) nell'unico dominio in cui è lei più forte e in cui ti può usare violenza in ogni modo quando vuole, per cui è sua responsabilità gestirsi, per la ragione che tu non passi le giornate a picchiarla fisicamente o umiliarla mentalmente, né in casa da soli né soprattutto davanti a tutti, e per ringraziarti della stessa ragione.

Che forse a molte sembra scontata, dovuta o comunque tutelata dalla società, ma se questo vale per le percosse, la società non ha nemmeno gli strumenti, per capire in quanti e quali modi puoi asfaltarla mentalmente e ridurla una larva degradata ed umiliata. 

E non lo fai. 

E nemmeno chiedi un grazie. 

Però... ecco, se nell'unico dominio in cui ha potere superiore al tuo, ti costringe a difenderti da solo per esporti anche alla rimostranza che allora sei un (geloso-debole bla bla bla).... 

Ci sta che tu entri in una modalità difensiva, che nel tuo caso, o nel tuo caso quando sei alticcio, in base al tuo stile di attaccamento, ai tuoi tentativi di adattamento passati, abitudini, conflitti interiori e coping per gli stessi, rapporti col mondo (esempio gli altri sono tendenzialmente più estroversi, io più introverso ecc), si scarica in una modalità passivo-aggressiva. 

Io ad esempio in quei casi (la scena mi è capitata cento volte, credo che se un giorno vedo una difendere il mio onore la metà di come io difendo lei dalla sua testa e dalla sua debolezza fisica, mi sciolgo, non ho nemmeno idea di cosa si possa sentire) reagisco in modo rilassato evitante. 

Se però sono costretto poi a starci (dobbiamo tornare insieme) mi si serra la mandibola. 

Che la donna prende per "non ti parlo più" alla maniera femminile, invece è che mi tremano le mani e sono nero, o come mi diceva una... rotto in bocca. 

E lì sei sotto ricatto, quando sai che se chiedi rispetto in modo diretto e ricevi un vaffanculo, il setting diventa intollerabile. 

Ma sai anche che se il setting diventa intollerabile hai davanti due strade. 

- lo accetti rovesciando completamente un setting uomo donna e diventando una latrina, con anche crollo della sessualità da cui deriva fine relazione o proseguimento relazione se basata sui tuoi soldi. 

- non lo accetti sapendo che lei nella stessa serata ne ha già almeno tre, tu devi aspettare... settimane... mesi... di dolore ed invidia di loro, mentre prendi porte in faccia manco vendessi truffe e contratti capestro... 

No way out. 

Io credo. Opinione. 

Che se tutti noi ci mettessimo di impegno ad educare con severità quelle che se ci mandano affanculo non ci fanno male, quelle che non sono la donna della vita come nel tuo caso, succederebbe che ognuno di noi quando incontra quella davanti a cui è debole e che teme troppo di perdere, la troverebbe disciplinata. 

Da qualcun altro per cui lei non era così importante, magri anche solo per incompatibilità caratteriale, con cui invece ha un incastro con te. 

Perché a volte poi ti cascano le braccia, quando ti riduci a dover spiegare alle donne le basi delle basi del più intuitivo dei rispetti, e quelle ti dicono stupite e allarmate... "scusa, ma io come facevo a sapere che fermarmi davanti al bagno davanti ai tuoi colleghi a parlare con uno e poi dargli il numero fosse qualcosa che ti ferisce, tu mi devi dire tutte le cose che non posso fare, così le imparo a memoria, perché come faccio ad intuirle, non le capisco". 

Non sai mai se sentirti preso per il culo o se provare una profonda compassione per il disagio in cui mostrano di nuotare. 

Basterebbe che fermassero anche te tre tipe a sera davanti a lei per chiederti il numero... perché forse lontanamente le suonasse una campanella nella nebbia. 

Ma non succederà. 

 

Come sempre cogli il punto in maniera precisa e diretta.

Il prosieguo del discorso è stato: guarda che io avevo capito che tizio mi aveva fatto quella domanda ma volevo vedere dove andava a parare.

Lei di tutta risposta: beh se me lo dicevi gli avrei fatto fare una figura di merda davanti a tutti facendogli dire direttamente le sue intenzioni. Mi danno fastidio quegli uomini alfa che ti trattano come stuzzichino di fine serata.

Onestamente la sua risposta mi suona di minchiata

Modificato da Rivaroxaban
  • Grazie! 1
Inviato
1 ora fa, Rivaroxaban ha scritto:

Non risparmiatevi, mazziate pesanti comprese

Ok ci provo ma su queste cose sono tendenzialmente "strano", ne parlavo anche tempi orsono forse anche con aivia del mio approccio alla gelosia:

non sono geloso ecco.

lo ho detto, ma prima che ti sembri molto strano devi considerare che immaginando di trovarmi nella situazione da te descritta ecco la mia ltr ed io vivendo separati e vedendoci 3 giorni massimo a settimana ecco diciamo quando ci vediamo abbiamo una cazzo di NECESSITA' di stare in una sorta di "bolla" nostra data dal desiderio e dalla distanza. 

Quindi date queste premesse capisci che con lei personalmente quando siamo in presenza il problema NON SI PONE.

Se fosse diversamente mi troverei nella automatica situazione di abbassare le aspettative sulla questione, niente scene niente parole ma istintivamente semplicemente se sono con una che SISTEMATICAMENTE flirta IN MIA PRESENZA con altri beh la vedrei per una scopamica amica che scopo semirelazione una cosa "leggera" senza drammi ma mi setterei su quel mood quasi inconsciamente ecco.

Di contro io non sono geloso quando la cosa non è sotto il mio diretto controllo cioè quando non sei con me ti gestisci tu se sei con me io non attacco pezza alle tipe (a meno che non decidiamo di farcene una insieme) e tu manco.

Non so forse è un modo strano ma la vedo in questo modo quindi non so se ti può aiutare.

 

  • Mi piace! 1
Rivaroxaban
Inviato
17 minuti fa, Orph ha scritto:

Ok ci provo ma su queste cose sono tendenzialmente "strano", ne parlavo anche tempi orsono forse anche con aivia del mio approccio alla gelosia:

non sono geloso ecco.

lo ho detto, ma prima che ti sembri molto strano devi considerare che immaginando di trovarmi nella situazione da te descritta ecco la mia ltr ed io vivendo separati e vedendoci 3 giorni massimo a settimana ecco diciamo quando ci vediamo abbiamo una cazzo di NECESSITA' di stare in una sorta di "bolla" nostra data dal desiderio e dalla distanza. 

Quindi date queste premesse capisci che con lei personalmente quando siamo in presenza il problema NON SI PONE.

Se fosse diversamente mi troverei nella automatica situazione di abbassare le aspettative sulla questione, niente scene niente parole ma istintivamente semplicemente se sono con una che SISTEMATICAMENTE flirta IN MIA PRESENZA con altri beh la vedrei per una scopamica amica che scopo semirelazione una cosa "leggera" senza drammi ma mi setterei su quel mood quasi inconsciamente ecco.

Di contro io non sono geloso quando la cosa non è sotto il mio diretto controllo cioè quando non sei con me ti gestisci tu se sei con me io non attacco pezza alle tipe e tu manco.

Non so forse è un modo strano ma la vedo in questo modo quindi non so se ti può aiutare.

 

Non pensi sia un imposizione sociale questa? 

Ho sempre pensato che sia giusto lasciar la libertà alle persone di essere se stesse con rischi annessi e connessi.

Piu che i flirt del cazzo di cui mi frega relativamente poco mi da sui nervi quella volontà presente ma nascosta di accettare le attenzioni altrui senza distanziarsi ne prendere una posizione chiara. Accettare passivamente gli eventi per il gusto di essere provocatoriamente la mano che regge l'elsa della spada.

Rivaroxaban
Inviato

@^'V'^ pensi sia necessario parlare apertamente di cio che mi hai detto nel tuo post?

 

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