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Rivaroxaban
Inviato (modificato)
12 minuti fa, Orph ha scritto:

@Rivaroxaban intendiamo un attimo due precisazioni sui termini per evitare fraintendimenti:

io intendo quando dici IL COME (riferito all'amore) io intendo il mio modo di amarti riferito alla SPECIFICITA' del mio amore per te (quindi per certe tue caratteristiche modi ecc...diciamo la sua specificità)

io aggiungertei anche il QUANTO (sempre riferito all'amore) che è una misura del livello della sua intensità (quindi può essere parimenti intenso per due persone che amo nelle loro diverse SPECIFICITA')

mi segui?

Allora se io Essere razional-emotivo X amo parimenti:

a.

b.

c.

d.

Se di conseguenza il mio amore è uguale per a,b,c,d e a,b,c,d sono differenti in base a certe specificità allora che importanza hanno queste specificità nel definire a,b,c,d come elementi indipendenti uno dall'altro?

Nessuna importanza perchè a prescindere il mio amore sarà del tutto uguale per a,b,c,d indipendentemente dalle loro caratteristiche o specificità che dir si voglia.

Alche da dove nasce la diversificazione del mio amore per a,b,c,d?

Dal livello di intensità. 

Ma da cosa è determinato il livello di intensità?

Dalla salienza che hanno determinate caratteristiche fisiche o psicologiche di a,b,c,d.

Quindi non è la specificità in se ma la salienza che hanno determinate caratteristiche per la mia sopravvivenza riproduttiva come uomo

Modificato da Rivaroxaban
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Inviato
15 minuti fa, Rivaroxaban ha scritto:

Allora se io Essere razional-emotivo X amo parimenti:

a.

b.

c.

d.

Se di conseguenza il mio amore è uguale per a,b,c,d e a,b,c,d sono differenti in base a certe specificità allora che importanza hanno queste specificità nel definire a,b,c,d come elementi indipendenti uno dall'altro?

Nessuna importanza perchè a prescindere il mio amore sarà del tutto uguale per a,b,c,d indipendentemente dalle loro caratteristiche o specificità che dir si voglia.

Alche da dove nasce la diversificazione del mio amore per a,b,c,d?

Dal livello di intensità. 

Ma da cosa è determinato il livello di intensità?

Dalla salienza che hanno determinate caratteristiche fisiche o psicologiche di a,b,c,d.

Quindi non è la specificità in se ma la salienza che hanno determinate caratteristiche per la mia sopravvivenza riproduttiva come uomo

Poi se riesco ti rispondo approfonditamente ora non riesco (non sembra ma ho anche una vita fuori di qua 😂)

Ma la questione è interessante approfondisco 👍

^'V'^
Inviato
3 ore fa, Rivaroxaban ha scritto:

Gli altri li devo ancora aprire e poi rispondo anche alla questione che mi hai posto sul doppio legame. 

Va anche precisato che non sono interessato a guerre filosofico pseudoscientifiche tra poliginia sì, no, per me il mondo perfetto è quello dove quasi metà si convincono sia biologicamente normale diventare gay e quasi metà si convincano sia fisiologico desiderare in monogamia le granny oversize, se poi convincono tutti che la chianina fa venire la leucemia fulminante e che il vero uomo rumina erba e cellulosa, sboccio un magnum di Crystal. 

Perché poi la figa sta a 5 euro a notte e la fiorentina a 5 euro il kg. 

Riguardo a questo, studio, che è il primo che ho cliccato, appena letto l'abstract mi sono chiesto se fosse malafede o proprio difficoltà logica (mia o loro, non mi sento migliore, ma ho una sensazione tipo "oh, really?") nel comprendere le premesse o nel formulare l'ipotesi di partenza da stressare contro i dati. 

Si sono messi a guardare al cromosoma X... e secondo me hanno preso un abbaglio... 

Intanto perché basandosi sull'Y è già ampiamente tirato contro i dati come la monogamia sia invenzione assai recente (e presente in etologia a livello biologico, non sociale, solo in un paio di creature, un parassita del pesce che nella copula si fonde e una sottospecie di chirottero presente solo su un'isoletta. Ed essendo ciecati, posso pure capire che il contatto con la pelliccetta di una pipistrellina significante e col suo odore, sia ciò che si possa più desiderare per un cieco che non ha mai visto un culo passare sventolando le aluccie con fare ammiccante). 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12962309/

https://www.nature.com/articles/s41467-018-04375-6

Ecc, ce ne sono altri a cercare, ora non trovo quello secondo cui l'impennata neolitica dovuta all'accumulo di risorse di pochi e le caste, per cui da alcune donne ai maschi migliori si passò a sedici donne per Y riprodotto, si sospetta i più ricchi e potenti. 

Ci sarebbe anche da dire che non possiamo confrontare il nostro mondo con metà maschi e metà femmine e immaginare che solo pochi chiavino, perché quella dei maschi che arrivano vivi all'età adulta nonostante le lotte e i rischi è una moda molto recente. Di cui siamo tutti grati, ma rimane il fatto che se solo il 25% dei maschi arriva ad essere adulto e avere donne, e tutti proteggiamo le donne dai pericoli, è ovvio che ogni rimasto in piedi ne abbia fecondate diverse e ci rimane comunque il sano desiderio di inseminarle tutte, tranne le brutte. 

Come in ogni altra specie a parte le due suindicate. (Argomento molto approfondito ne "Il Mito della Monogamia"). 

Sulla scarsa variabilità genetica precedente alla monogamia imposta credo non tanto dalla sola cultura, ma dal suo connubio con la novità assoluta di troppi maschi vivi da adulti, mi viene da farmi una risata, infatti la variabilità genetica è un benefit ma è un benefit maggiore se essa è inferiore come variabilità ma derivante dal ristretto novero dei maschi più adatti. 

E questo prima del neolitico era la norma, con la possibilità di accumulare capitale, di essere il re o il sultano, di avere caste, il gioco è saltato perché a quel punto non erano i più adatti a sopravvivere e trovare molte copule, ma i più possidenti e protetti militarmente, per diritto quasi sempre di nascita. 

In ultima analisi, quando fanno questi studi sul cromosoma X sembrano non introdurre nell'ìpotesi che se si arriva ad un avvicinamento tra variabilità X e Y, questo non è dovuto a monogamia, ma spesso e volentieri al fatto che confondono matrimonio poliginico tipo arabi o molti africani o mormoni o ebrei, con poliginia sincronica maschile. 

Ossia, il maschio è poligino sincronico, per differenziare il genoma, ma la femmina per differenziarlo è poliandrica diacronica. 

Pertanto, lui ne ha tre, ma mica sono sposate e chiuse in un harem, quella è una rivoluzione post agricola che ha impennato a collo di bottiglia fino a sedici donne in media ingravidate per ogni uomo potente. 

Lui ne ingravida tre, o cinque.... 

Ma poi queste vengono comunque chiavate, e così anche loro differenziano il genoma. 

Se alla fine il numero di padri biologici e madri sembra vicino, questo non significa che fossero in coppia... 

Significa ad esempio che una ha avuto tre che gli hanno sborrato in pancia ingravidandola, una che era una delle tre fisse di un tale, oppure questo tale era più adatto di altri e ne aveva girate venti, ingravidate dieci, di cui con qualcuna aveva anche costruito relazioni significative. 

Ma mica è l'unico a chiavarle, e se lo è per quei 18-36 mesi che dura, lei diversifica, passa, appunto, da una liana all'altra. 

Ora, il fatto che lui, lui che è un adatto (pertanto parlo in senso preneolitico, pre soldi, caste, possessi terrieri, di semi e derrate alimentari) ne faccia pregne dieci nella sua vita... 

Non significa che lui ha dieci mogli e gli altri stanno a secco. 

Gli altri che comunque lo ricordo non sono in numero pari alle donne ma molti meno, i maschi crepano ammazzati o in azioni a rischio. 

Significa che lui, esattamente come me e quasi tutti quelli con cui ne parlo, tende a desiderarne, amarne, diverse in contemporanea, che comunque vanno e vengono, mentre quelle donne a loro volta oltre a fare "le corna" lo metto tra virgolette perché è un termine post matrimoniale, saltano comunque da una liana alla successiva ogni tot mesi o anni. 

Per cui alla fine della fiera, avremo che secondo i calcoli sembra siano stati quasi monogami, ossia sembra che i maschi ne avessero solo tre a testa, o due. 

A contare il rapporto Y e X, ma se si esclude l'harem dei sultani con mille mogli sorvegliate da castrati, se si torna a prima dell'agricoltura, degli eserciti... il fatto che i numeri possano avvicinarsi, tra M ed F, non significa coppia. 

Significa che lui ne aveva tre per volta, ma queste tre variavano passando ad un altro inseminatore di liana in liana, o concedendo scappatelle, corna, e alla fine i numeri sembrano avvicinarsi, ma non perché la gente stesse in coppie a due a due. 

E' importante che nel confermare o negare le ipotesi di partenza non proiettino quello che vedono intorno a sé alla lettura dei dati. 

Perché alla fine della vita, il maschio adatto avrà figliato con tre donne, la donna carina e sana avrà figliato con tre maschi, a livello quantomeno biologico, poi quello che la gente pensa è altra questione... 

Ossia avranno tre figli differenziati a testa (al netto del minor numero di maschi vivi e del maggior successo dei maschi più adatti tra questi) e però quel tre e tre non significa che ci fossero tre coppie, ma un uomo che aveva tre fighe e una donna di queste tre che passava da una liana all'altra, ufficialmente o meno, dà lo stesso risultato. 

E non so se sia malafede o miopia non constatarlo. 

Rivaroxaban
Inviato (modificato)
34 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Gli altri li devo ancora aprire e poi rispondo anche alla questione che mi hai posto sul doppio legame. 

Va anche precisato che non sono interessato a guerre filosofico pseudoscientifiche tra poliginia sì, no, per me il mondo perfetto è quello dove quasi metà si convincono sia biologicamente normale diventare gay e quasi metà si convincano sia fisiologico desiderare in monogamia le granny oversize, se poi convincono tutti che la chianina fa venire la leucemia fulminante e che il vero uomo rumina erba e cellulosa, sboccio un magnum di Crystal. 

Perché poi la figa sta a 5 euro a notte e la fiorentina a 5 euro il kg. 

Riguardo a questo, studio, che è il primo che ho cliccato, appena letto l'abstract mi sono chiesto se fosse malafede o proprio difficoltà logica (mia o loro, non mi sento migliore, ma ho una sensazione tipo "oh, really?") nel comprendere le premesse o nel formulare l'ipotesi di partenza da stressare contro i dati. 

Si sono messi a guardare al cromosoma X... e secondo me hanno preso un abbaglio... 

Intanto perché basandosi sull'Y è già ampiamente tirato contro i dati come la monogamia sia invenzione assai recente (e presente in etologia a livello biologico, non sociale, solo in un paio di creature, un parassita del pesce che nella copula si fonde e una sottospecie di chirottero presente solo su un'isoletta. Ed essendo ciecati, posso pure capire che il contatto con la pelliccetta di una pipistrellina significante e col suo odore, sia ciò che si possa più desiderare per un cieco che non ha mai visto un culo passare sventolando le aluccie con fare ammiccante). 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12962309/

https://www.nature.com/articles/s41467-018-04375-6

Ecc, ce ne sono altri a cercare, ora non trovo quello secondo cui l'impennata neolitica dovuta all'accumulo di risorse di pochi e le caste, per cui da alcune donne ai maschi migliori si passò a sedici donne per Y riprodotto, si sospetta i più ricchi e potenti. 

Ci sarebbe anche da dire che non possiamo confrontare il nostro mondo con metà maschi e metà femmine e immaginare che solo pochi chiavino, perché quella dei maschi che arrivano vivi all'età adulta nonostante le lotte e i rischi è una moda molto recente. Di cui siamo tutti grati, ma rimane il fatto che se solo il 25% dei maschi arriva ad essere adulto e avere donne, e tutti proteggiamo le donne dai pericoli, è ovvio che ogni rimasto in piedi ne abbia fecondate diverse e ci rimane comunque il sano desiderio di inseminarle tutte, tranne le brutte. 

Come in ogni altra specie a parte le due suindicate. (Argomento molto approfondito ne "Il Mito della Monogamia"). 

Sulla scarsa variabilità genetica precedente alla monogamia imposta credo non tanto dalla sola cultura, ma dal suo connubio con la novità assoluta di troppi maschi vivi da adulti, mi viene da farmi una risata, infatti la variabilità genetica è un benefit ma è un benefit maggiore se essa è inferiore come variabilità ma derivante dal ristretto novero dei maschi più adatti. 

E questo prima del neolitico era la norma, con la possibilità di accumulare capitale, di essere il re o il sultano, di avere caste, il gioco è saltato perché a quel punto non erano i più adatti a sopravvivere e trovare molte copule, ma i più possidenti e protetti militarmente, per diritto quasi sempre di nascita. 

In ultima analisi, quando fanno questi studi sul cromosoma X sembrano non introdurre nell'ìpotesi che se si arriva ad un avvicinamento tra variabilità X e Y, questo non è dovuto a monogamia, ma spesso e volentieri al fatto che confondono matrimonio poliginico tipo arabi o molti africani o mormoni o ebrei, con poliginia sincronica maschile. 

Ossia, il maschio è poligino sincronico, per differenziare il genoma, ma la femmina per differenziarlo è poliandrica diacronica. 

Pertanto, lui ne ha tre, ma mica sono sposate e chiuse in un harem, quella è una rivoluzione post agricola che ha impennato a collo di bottiglia fino a sedici donne in media ingravidate per ogni uomo potente. 

Lui ne ingravida tre, o cinque.... 

Ma poi queste vengono comunque chiavate, e così anche loro differenziano il genoma. 

Se alla fine il numero di padri biologici e madri sembra vicino, questo non significa che fossero in coppia... 

Significa ad esempio che una ha avuto tre che gli hanno sborrato in pancia ingravidandola, una che era una delle tre fisse di un tale, oppure questo tale era più adatto di altri e ne aveva girate venti, ingravidate dieci, di cui con qualcuna aveva anche costruito relazioni significative. 

Ma mica è l'unico a chiavarle, e se lo è per quei 18-36 mesi che dura, lei diversifica, passa, appunto, da una liana all'altra. 

Ora, il fatto che lui, lui che è un adatto (pertanto parlo in senso preneolitico, pre soldi, caste, possessi terrieri, di semi e derrate alimentari) ne faccia pregne dieci nella sua vita... 

Non significa che lui ha dieci mogli e gli altri stanno a secco. 

Gli altri che comunque lo ricordo non sono in numero pari alle donne ma molti meno, i maschi crepano ammazzati o in azioni a rischio. 

Significa che lui, esattamente come me e quasi tutti quelli con cui ne parlo, tende a desiderarne, amarne, diverse in contemporanea, che comunque vanno e vengono, mentre quelle donne a loro volta oltre a fare "le corna" lo metto tra virgolette perché è un termine post matrimoniale, saltano comunque da una liana alla successiva ogni tot mesi o anni. 

Per cui alla fine della fiera, avremo che secondo i calcoli sembra siano stati quasi monogami, ossia sembra che i maschi ne avessero solo tre a testa, o due. 

A contare il rapporto Y e X, ma se si esclude l'harem dei sultani con mille mogli sorvegliate da castrati, se si torna a prima dell'agricoltura, degli eserciti... il fatto che i numeri possano avvicinarsi, tra M ed F, non significa coppia. 

Significa che lui ne aveva tre per volta, ma queste tre variavano passando ad un altro inseminatore di liana in liana, o concedendo scappatelle, corna, e alla fine i numeri sembrano avvicinarsi, ma non perché la gente stesse in coppie a due a due. 

E' importante che nel confermare o negare le ipotesi di partenza non proiettino quello che vedono intorno a sé alla lettura dei dati. 

Perché alla fine della vita, il maschio adatto avrà figliato con tre donne, la donna carina e sana avrà figliato con tre maschi, a livello quantomeno biologico, poi quello che la gente pensa è altra questione... 

Ossia avranno tre figli differenziati a testa (al netto del minor numero di maschi vivi e del maggior successo dei maschi più adatti tra questi) e però quel tre e tre non significa che ci fossero tre coppie, ma un uomo che aveva tre fighe e una donna di queste tre che passava da una liana all'altra, ufficialmente o meno, dà lo stesso risultato. 

E non so se sia malafede o miopia non constatarlo. 

Ma infatti l'articolo non sostiene affatto che l'uomo sia monogamo per eccellenza ; Finally, we also rewrite Miyata's7 equations to include the effect of β. Our study of HapMap populations reveals that in the history of the modern human, the average β was greater than 1 and less than 2, in agreement with conclusions of social anthropologists and paleontologists describing our species as monogamous with polygynous tendencies.1,10 

Lungi da me proporre una tesi riduzionista del genere. Penso a mio avviso che a rigor di logica per evitare problematiche sociale sia stata adottata la monogamia come principio base per evitare lotte intestine all'interno della società umana.

Per intenderci viene detto in questo articolo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3260845/ e in quest'altro: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6910656/

Un altro articolo interessante.

 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3096780/

Cio che mi preme far passare che la monogamia per le sue peculiari caratteristiche è stata adottata come sistema dalla società e con essa si sia evoluta ma non per questo si puo negare la tendenza alla poliginia come sostiene lo stesso articolo

Modificato da Rivaroxaban
^'V'^
Inviato
19 ore fa, Rivaroxaban ha scritto:

Ho rianalizzato questa frase. Ho colto una sfumatura del doppio legame terapeutico.

Vorrei se ti fosse possibile, una disamina elemento per elemento in successione logica per capire se ho inteso correttamente il tuo messaggio

Ahaha, se mi chiedi la successione logica... 

Devo avvisarti che la mia logica non è aristotelica. 

La successione è flash forward thinking --- to --- backward reasoning. 

Ossia, non essendo abbastanza intelligente per la logica induttiva su sistemi aperti, interagenti, multicausali, quasi-caotici, uso quella deduttiva ma invece che sui dati presenti come si converrebbe a quell'elegante signora, sui desiderata. 

I quali però in questo caso derivano da un'intuizione induttiva non lineare. 

Infatti, tu parlavi di gelosia e il discorso puntava in modo lineare verso la stessa, ma ho intuito parlassi di desiderio di sentirti da lei rispettato pur vedendola felice e non punita e controllata in pubblico. 

Partendo quindi da un flash forward in cui tu sei con lei che ti rispetta come maschio e lo fa per un suo moto interiore basato sul piacere, non sulla paura di litigare, che crea sedizione intima quanto il leone di Machiavelli, e tutto questo avviene per più di 45 giorni, ossia in modo ecologico per lei e per la relazione.

45 giorni sono il limite di influenza e persuasione basati sull'autorità, è possibile influenzarla anche mediante un suo moto interno, con l'autorità, ma l'effetto della stessa sebbene sia non coercitivo termina in circa 45 gg.

Da questo flash forward, ragionando all'indietro su cosa è successo che ha creato questa situazione attuata e prima solo potenziale, vediamo che: 

 

- lei si arrischia a scoprire che se dal rispetto passa alla magnificazione di chi sceglie, è questa, e non solo considerazione e rispetto, a ripiovere su di lei. 

- lei ti sta rispettando e deve provare piacere nel rispettarti, non deve farlo per paura, non per timore, non per reverenza all'autorità, cosa che va benissimo invece per un'avventura estiva o un viaggio con tipa nuova. 

- la ripetizione della rottura del copione finalizzato con una conclusione scelta e non subita, (subita dall'abitudine, da se stessa, ecc) genera un senso di benessere in quanto produce avanzamenti in un circolo virtuoso di considerazione per lei da parte degli altri, direttamente proporzionale (ripiove) alla sua considerazione di chi ha scelto, che è una misura di lei, non di lui. 

- lei ne deve stare traendo un vantaggio che anche se non sa ancora intellettualizzare e capire riesce a sentire, un incentivo intrinseco, non estrinseco. 

- lei ha rotto un copione che le esce spontaneo, e lo ha fatto perché questo automatismo è diventato sotto al suo controllo quando le è stato prescritto, rendendo volontaria una manovra automatica. 

- lei non ha seguito una segnaletica stradale, ma ha seguito una strada che le offre ricompensa, iniziando a sostituire un risultato win win ad uno presunto win lose ma de facto lose lose, che aveva in cima ad un copione spontaneo, inizia così a sentire che l'euforia da vittoria di Pirro di quando vinceva facile contro chi è nella sua stessa squadra, non viene sostituita da senso di sconfitta, o cessione di potere al partner, ma da una felicità più stabile, reale e meno volatile. 

- lei non è stata né ebefrenica né paranoica né catatonica quando il doppio legame le viene rovesciato per gripparne le strutture cognitive ma con fine terapeutico.Le viene comminato di fare proprio ciò che non può fare, e questo ne grippa l'automatismo, usando peraltro la sua stessa arma elettiva. (che lanciò con la domanda no way out). 

- lei ha riconosciuto che lanciare giochi win lose nell'unico contesto di prevalenza (lo squalo in acqua) quando in tutti gli altri contesti il partner che ha la dominanza emotiva (in terra, aria, monti, non in acqua) è capace di lanciarne di win lose, anche se per rispetto lo evita, comporta una soltanto effimera sensazione di autoaffermazione alle spese del partner, dato che nell'economia globale della relazione se il gioco deve essere a somma zero, lei ci perde in terra, in aria, in monte, e ci vince in acqua, per cui o andate a vivere in acqua, o si regola, siccome se giocate a braccio di ferro col potere, tu la asfalti in tre contesti, lei in uno e il suo bilancio è negativo, quell'euforia che sente a fare la figa è una vittoria di Pirro. 

- riconosciuto che lui la vuole vedere proprio sparviera come lei lo è nel suo ambiente di dominanza emotiva, e non frustrare o limitare o ingabbiare per sentirsi lui al sicuro... lei ha riconosciuto le fonti e i contesti del potere del partner, il quale ha riconosciuto le fonti e il contesto del potere di lei, senza sminuirla per non farle sapere del suo potere, di lei. (Indicare garbatamente il suo coltello col proprio machete).

- lei ha ricevuto un comando non embedded ad essere spontanea, che lei va bene e che è bello vederla nel suo ambiente a suo agio e sparviera. Non incontra una resistenza, una repressione, ma un incentivo, un incoraggiamento e conosce che il suo partner la vuole proprio veder emergere, sparviera, libera, a testa alta, felice. 

- quando sorpresa da una visione sull'accaduto che non aveva contemplato, lancia un doppio legame patogeno. Sta suggerendo un intervento basato sul linguaggio, una ristrutturazione costruttivista. Si può intervenire in altri modi, condizionamento operante, comunicazione analogica per aumentare l'effetto "esigenza" del conduttore e da lì avere più potenziale emotivo, ma ha lanciato un indizio sul piano di comunicazione da ristrutturare nel suo interesse e in quello della relazione. 

 - lei manca di rispetto a se stessa e al partner facendosi impezzare da gente che prova a scoparla mentre è accompagnata a lui in società. Non ci guadagna nulla, perde punti da parte di lui e della società, il fondo del quale barile è il labelling di patetica. Diverso da troia, perché lei non ci guadagna nulla e nemmeno capisce che se la inchiodano a parlare è per cercare un posto dove sborrare, e non potrebbe nemmeno capire che se uno non avesse le palle che gli gridano di trovarlo, questo posto, si darebbe una martellata sul dito piuttosto che stare a sentire i non sequitur, le dicotomie, gli assolutismi, le chiusure mentali, le rigidità di giudizio e le weltanshauung basate su opinioni basate su cose sentite dire, di una figa. 

 

Ho capito la tua domanda, e pertanto ho saputo rispondere? 

Rivaroxaban
Inviato
2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Ahaha, se mi chiedi la successione logica... 

Devo avvisarti che la mia logica non è aristotelica. 

La successione è flash forward thinking --- to --- backward reasoning. 

Ossia, non essendo abbastanza intelligente per la logica induttiva su sistemi aperti, interagenti, multicausali, quasi-caotici, uso quella deduttiva ma invece che sui dati presenti come si converrebbe a quell'elegante signora, sui desiderata. 

I quali però in questo caso derivano da un'intuizione induttiva non lineare. 

Infatti, tu parlavi di gelosia e il discorso puntava in modo lineare verso la stessa, ma ho intuito parlassi di desiderio di sentirti da lei rispettato pur vedendola felice e non punita e controllata in pubblico. 

Partendo quindi da un flash forward in cui tu sei con lei che ti rispetta come maschio e lo fa per un suo moto interiore basato sul piacere, non sulla paura di litigare, che crea sedizione intima quanto il leone di Machiavelli, e tutto questo avviene per più di 45 giorni, ossia in modo ecologico per lei e per la relazione.

45 giorni sono il limite di influenza e persuasione basati sull'autorità, è possibile influenzarla anche mediante un suo moto interno, con l'autorità, ma l'effetto della stessa sebbene sia non coercitivo termina in circa 45 gg.

Da questo flash forward, ragionando all'indietro su cosa è successo che ha creato questa situazione attuata e prima solo potenziale, vediamo che: 

 

- lei si arrischia a scoprire che se dal rispetto passa alla magnificazione di chi sceglie, è questa, e non solo considerazione e rispetto, a ripiovere su di lei. 

- lei ti sta rispettando e deve provare piacere nel rispettarti, non deve farlo per paura, non per timore, non per reverenza all'autorità, cosa che va benissimo invece per un'avventura estiva o un viaggio con tipa nuova. 

- la ripetizione della rottura del copione finalizzato con una conclusione scelta e non subita, (subita dall'abitudine, da se stessa, ecc) genera un senso di benessere in quanto produce avanzamenti in un circolo virtuoso di considerazione per lei da parte degli altri, direttamente proporzionale (ripiove) alla sua considerazione di chi ha scelto, che è una misura di lei, non di lui. 

- lei ne deve stare traendo un vantaggio che anche se non sa ancora intellettualizzare e capire riesce a sentire, un incentivo intrinseco, non estrinseco. 

- lei ha rotto un copione che le esce spontaneo, e lo ha fatto perché questo automatismo è diventato sotto al suo controllo quando le è stato prescritto, rendendo volontaria una manovra automatica. 

- lei non ha seguito una segnaletica stradale, ma ha seguito una strada che le offre ricompensa, iniziando a sostituire un risultato win win ad uno presunto win lose ma de facto lose lose, che aveva in cima ad un copione spontaneo, inizia così a sentire che l'euforia da vittoria di Pirro di quando vinceva facile contro chi è nella sua stessa squadra, non viene sostituita da senso di sconfitta, o cessione di potere al partner, ma da una felicità più stabile, reale e meno volatile. 

- lei non è stata né ebefrenica né paranoica né catatonica quando il doppio legame le viene rovesciato per gripparne le strutture cognitive ma con fine terapeutico.Le viene comminato di fare proprio ciò che non può fare, e questo ne grippa l'automatismo, usando peraltro la sua stessa arma elettiva. (che lanciò con la domanda no way out). 

- lei ha riconosciuto che lanciare giochi win lose nell'unico contesto di prevalenza (lo squalo in acqua) quando in tutti gli altri contesti il partner che ha la dominanza emotiva (in terra, aria, monti, non in acqua) è capace di lanciarne di win lose, anche se per rispetto lo evita, comporta una soltanto effimera sensazione di autoaffermazione alle spese del partner, dato che nell'economia globale della relazione se il gioco deve essere a somma zero, lei ci perde in terra, in aria, in monte, e ci vince in acqua, per cui o andate a vivere in acqua, o si regola, siccome se giocate a braccio di ferro col potere, tu la asfalti in tre contesti, lei in uno e il suo bilancio è negativo, quell'euforia che sente a fare la figa è una vittoria di Pirro. 

- riconosciuto che lui la vuole vedere proprio sparviera come lei lo è nel suo ambiente di dominanza emotiva, e non frustrare o limitare o ingabbiare per sentirsi lui al sicuro... lei ha riconosciuto le fonti e i contesti del potere del partner, il quale ha riconosciuto le fonti e il contesto del potere di lei, senza sminuirla per non farle sapere del suo potere, di lei. (Indicare garbatamente il suo coltello col proprio machete).

- lei ha ricevuto un comando non embedded ad essere spontanea, che lei va bene e che è bello vederla nel suo ambiente a suo agio e sparviera. Non incontra una resistenza, una repressione, ma un incentivo, un incoraggiamento e conosce che il suo partner la vuole proprio veder emergere, sparviera, libera, a testa alta, felice. 

- quando sorpresa da una visione sull'accaduto che non aveva contemplato, lancia un doppio legame patogeno. Sta suggerendo un intervento basato sul linguaggio, una ristrutturazione costruttivista. Si può intervenire in altri modi, condizionamento operante, comunicazione analogica per aumentare l'effetto "esigenza" del conduttore e da lì avere più potenziale emotivo, ma ha lanciato un indizio sul piano di comunicazione da ristrutturare nel suo interesse e in quello della relazione. 

 - lei manca di rispetto a se stessa e al partner facendosi impezzare da gente che prova a scoparla mentre è accompagnata a lui in società. Non ci guadagna nulla, perde punti da parte di lui e della società, il fondo del quale barile è il labelling di patetica. Diverso da troia, perché lei non ci guadagna nulla e nemmeno capisce che se la inchiodano a parlare è per cercare un posto dove sborrare, e non potrebbe nemmeno capire che se uno non avesse le palle che gli gridano di trovarlo, questo posto, si darebbe una martellata sul dito piuttosto che stare a sentire i non sequitur, le dicotomie, gli assolutismi, le chiusure mentali, le rigidità di giudizio e le weltanshauung basate su opinioni basate su cose sentite dire, di una figa. 

 

Ho capito la tua domanda, e pertanto ho saputo rispondere? 

V lo sai che mi hai fatto una domanda retorica sul finale.

La risposta comunque la do nel rispetto della persona che sei.

Si e ti ringrazio per il tempo che dedichi alla risposta visto la complessità di analisi che ci sta dietro.

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^'V'^
Inviato
2 minuti fa, Rivaroxaban ha scritto:

V lo sai che mi hai fatto una domanda retorica sul finale.

In tutta onestà non era retorica, non mi sentivo di aver certamente colto il punto che volevi approfondire, mi ero un po' fissato sulla componente logica, ma temevo di non aver saputo chiarire bene il contesto del doppio legame/prescrizione del sintomo. 

Anche perché, va detto, sono molto lontano da tutte le scuole di intervento basate sul linguaggio, da Bateson a Palo Alto a derivati strategici, in questo caso mi ci ero soffermato perché il suo S.O.S. veniva da lì, ma anche perché il forum rende molto più presente il contenuto logico delle interazioni e si leggono le frasi di lei, non come stia respirando, dove guardi, come cambi somaticamente, ecc. 

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Rivaroxaban
Inviato
2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Certo, ma proprio questo contesto: stanno confondendo monogamia con io faccio tre figli con tre donne, la donna fa tre figli con tre uomini, solo che io le desidero e/o le amo in modo sincronico, lei salta da una liana all'altra come relaizoni significative, oppure concede scappatelle. 

Alla fine se conti i figli, al netto che ci sono meno maschi vivi, sembra che il risultato indichi monogamia con tendenza alla poliginia. 

Ma il risultato indica anche poliginia sincronica maschile con poliandria diacronica femminile. 

Ora. 

E' malafede o buonafede, scegliere tra questi due risultati evidenziati dai dati come possibili... 

Quello di monogamia con tendenza poliginica...

Se quello di poliginia sincronica maschile con poliandria diacronica femminile è presente anche in tutte le altre specie, mezzo migliore per differenziare il genoma, se la monogamia biologica, non sociale, è presente solo in due specie rarissime, e se il contesto anche odierno mostra femmine poliandriche diacroniche (non mi si chiami monogamia saltare da un cazzo all'altro ogni tot mesi o anni, nemmeno se per sei mesi una è stata davvero fedele, e non mi si chiami monogamia maschile il problema che essendoci troppi maschi uno deve lottare per chiavare, se trova può finire fidanzato per non perdere il sesso, e nel 90% dei casi cercherà più o meno attivamente, con più o meno fiducia di riuscirci, copule extra coppia, oltre ad un consumo di porno assoluto, immenso a livello mondiale. 

Non dico che questa seconda lettura degli stessi dati sia quella giusta e che monogamia con tendenza poliginica sia sbagliata. 

Chiedo perché se un risultato tra i due, a parità di quel che gridano i dati, è scientificamente solido, sensato, osservabile ovunque, in ogni altra specie tranne casi rarissimi, logicamente ineccepibile sul piano genetico per la riproduzione al meglio, confermato e riconfermato da molti altri studi diversi... 

Antropologi e paleontologi debbano scegliere la lettura dei dati alternativa. Non scientificamente provabile in altri modi che leggendo al contrario quei dati, non presente (non prendiamoci per il culo con la presenza di monogamia sociale, che qui si parla di cromosomi trasmessi, non di chi costruisce il nido) ecc? 

Allora, è malafede o semplicemente se durante un mandato di governo l'università vattelpesca dimostra, coi dati alla mano, che l'uomo è poliginico, poi un senatore dell'opposizione si mette ad indignare tutti mostrando come il governo spenda soldi pubblici in ricerche che vogliono riportarci ai flinstones, alla fallocrazia, all'harem... 

E così ogni merda di volta la lettura dei dati diventa lettura politica e non scienza? 

E' una domanda, non sono nessuno per dire quale delle due letture degli stessi dati sia la corretta, ma mi faccio domande. 

Per rispondere alla domanda bisognerebbe andare a vedere con quali soldi e da chi sono stati finanziati determinati studi fermo restando che potrebbero essere visioni similari ma differenti dal punto di vista logico-qualitativo.

Tendenzialmente osservando la tua riflessione viene da chiedersi allora perchè la politica attuale si riserva di trattarci come piccioni di quartiere degradato?

- tendenza alla fidelizzazione ad un idea cattolico-democratica?

- assolutismo di tendenza?

- incarceramento degli ideali della ormai defunta borghesia?

- controllo demografico?

Eppure su questo punto vorrei riflettere:

Se fosse davvero una sorta di controllo demografico che pro ne avrebbe?

Avere piu figli e normalmente chi fa piu figli o non ha i mezzi per usare dei contraccettivi perchè troppo povero o è ricco a tal punto da poterli mantenere ma si sa anche che i ricchi sono avari nella maggior parte dei casi

Allora non converrebbe al mondo capitalistico democratico introdurre la poligamia---->avere piu figli dai poveracci che non possono pagare i contraccettivi---->ergo avere piu manodopera coatta a costo zero da sfruttare?

Menefrego
Inviato
36 minuti fa, Rivaroxaban ha scritto:

Allora non converrebbe al mondo capitalistico democratico introdurre la poligamia---->avere piu figli dai poveracci che non possono pagare i contraccettivi---->ergo avere piu manodopera coatta a costo zero da sfruttare?

Abbiamo l’Africa e le ONG per cosa secondo te?🤔

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