Sgchin [Partecipante] 878 Inviato 5 Gennaio 2020 Autore Inviato 5 Gennaio 2020 Adesso, Andy Kaufman ha scritto: Ma st’arroganza @Sgchin? Stai calmo, sembra che vuoi sentirti dire alcune cose e se uno divaga un attimo, t’incazzi pure...mah! Ti parlo in un modo a te più comprensibile: hai fatto il gay con quel messaggio, e con ste domande dimostri di esserlo. Lo psicologo serve quando hai la fobia dell’abbandono, come nel tuo caso, ma tu sai tutto, quindi che te lo dico a fare? hai ragione, scusami. la domanda sui libri mi aveva indispettito. vedi, non ci sto con la testa. sono una fighetta emotiva
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 5 Gennaio 2020 Inviato 5 Gennaio 2020 3 minuti fa, Sgchin ha scritto: infatti ho proposto l'uscita. ma in queste situazioni sono sempre un po combattuto. quello è il comportamento "naturale" ma come sai quando loro disinvestino, investire ancora di più è spesso controproducente. quindi avrei dovuto anche io allontanarmi. è solo che se inizio a tenerci seriamente ad una persona non ho voglio di tutti questi giochetti del cazzo per questo vorrei solo parlare pulito se no che cazzo di relazione si instaura e come? Si però hai anche chiesto spiegazioni. Una cosa non ho capito, ma avete fatto sesso? Comunque giusto porsi, nei primi momenti di frequentazione, domande su investimento ecc ma non ti fare nemmeno fottere dal tarlo del bisognoso o di quanto stai investendo. L'importante per me è mantenere un controllo nell'investimento emotivo, e questo lo impari solo quando inizi ad essere più padrone delle tue emozioni. Ho capito che, per come sono fatto io ti parlo, se investo emotivamente in una persona c'è sempre un rischio ed ho imparato ad accettarlo, a farci i conti, perché essere delle fredde macchine solo per non soffrire comporta comunque una sofferenza in qualche modo.
Sgchin [Partecipante] 878 Inviato 5 Gennaio 2020 Autore Inviato 5 Gennaio 2020 2 minuti fa, The architect ha scritto: Si però hai anche chiesto spiegazioni. Una cosa non ho capito, ma avete fatto sesso? Comunque giusto porsi, nei primi momenti di frequentazione, domande su investimento ecc ma non ti fare nemmeno fottere dal tarlo del bisognoso o di quanto stai investendo. L'importante per me è mantenere un controllo nell'investimento emotivo, e questo lo impari solo quando inizi ad essere più padrone delle tue emozioni. Ho capito che, per come sono fatto io ti parlo, se investo emotivamente in una persona c'è sempre un rischio ed ho imparato ad accettarlo, a farci i conti, perché essere delle fredde macchine solo per non soffrire comporta comunque una sofferenza in qualche modo. si abbiamo fatto sesso. ma infatti ti dirò ho cercato di fare pochi o nessun giochetto fino ad ora, ma questa situazione mi ha mandato nel panico e non capisco nemmeno perchè controllo nell'investimento emotivo non riescvo a farlo. forse almeno nei primi 3/6 mesi di frequentazione dovrei tenermi altre opzioni, continuare a procacciarne solo che cazzo già una è pesante non ho più le energie
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 5 Gennaio 2020 Inviato 5 Gennaio 2020 3 minuti fa, Sgchin ha scritto: mandato nel panico e non capisco nemmeno perchè Normale. Si instaura una routine rassicurante, poi appena vedi che cede, inizi a diventare insicuro, che banalmente, questa può fare il bello e il cattivo tempo, e tu sbarelli. Un altro consiglio che ti do, in base alla mia esperienza, per essere più centrato e sicuro, concentrati sulla qualità delle attenzioni e non sulla quantità. Distinguiti. Una volta reso il vostro rapporto più speciale, quindi più intimo, allora lei sarà più ancorata, e tu più sicuro. Poi ti sfanculano ugualmente é, però lo rendi più difficile. Sgchin, mismpa7 e LIZ ha reagito a questo 3
terraterra24 [Partecipante] 2 Inviato 5 Gennaio 2020 Inviato 5 Gennaio 2020 8 minuti fa, The architect ha scritto: Normale. Si instaura una routine rassicurante, poi appena vedi che cede, inizi a diventare insicuro, che banalmente, questa può fare il bello e il cattivo tempo, e tu sbarelli. Un altro consiglio che ti do, in base alla mia esperienza, per essere più centrato e sicuro, concentrati sulla qualità delle attenzioni e non sulla quantità. Distinguiti. Una volta reso il vostro rapporto più speciale, quindi più intimo, allora lei sarà più ancorata, e tu più sicuro. Poi ti sfanculano ugualmente é, però lo rendi più difficile. In che senso la qualità delle attenzioni? Sono nella stessa situazione
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 5 Gennaio 2020 Inviato 5 Gennaio 2020 5 minuti fa, terraterra24 ha scritto: In che senso la qualità delle attenzioni? Sono nella stessa situazione In concreto, farla sentire speciale. I tratti della sua personalità che solo tu vedi, se ricalcati da te attraverso anche gesti piccoli, dosati, fanno a volte la differenza. Sorprendetela a volte, che il buongiorno per messaggio, o comprare una nuova borsa, sono tutti buoni. Secondo me, più un rapporto di coppia diventa speciale, più ha possibilità di durare. Un po' di creatività.
terraterra24 [Partecipante] 2 Inviato 5 Gennaio 2020 Inviato 5 Gennaio 2020 2 ore fa, The architect ha scritto: In concreto, farla sentire speciale. I tratti della sua personalità che solo tu vedi, se ricalcati da te attraverso anche gesti piccoli, dosati, fanno a volte la differenza. Sorprendetela a volte, che il buongiorno per messaggio, o comprare una nuova borsa, sono tutti buoni. Secondo me, più un rapporto di coppia diventa speciale, più ha possibilità di durare. Un po' di creatività. Cosa intendi per creatività? Tipo? Preparare una cenetta romantica ecc? Già fatto altro?
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 5 Gennaio 2020 Inviato 5 Gennaio 2020 4 minuti fa, terraterra24 ha scritto: Cosa intendi per creatività? Tipo? Preparare una cenetta romantica ecc? Già fatto altro? Vedi tu vai alla ricerca di cose da fare. Preconfezionate. Ma se ti dico cosa faccio io alla ragazza X è proprio quello che non devi fare. Non so se è chiaro. Dipende dalla ragazza. Io mi interesso ad una per una relazione in base alla sua particolare personalità, da li lavoro a dargli delle attenzioni in linea. Diventa tutto abbastanza naturale. Il punto è anche che, se uno si ficca in relazione con tipe che non gli interessano, solo perché te l'hanno data, e quindi, per non vivere una scarsità, si entra in relazione, a questo punto di lei a te non frega niente o comunque non è magari una ragazza interessante ai tuoi occhi, difficile poi fare finta. Poi mi ci metto anche io, difatti quelle con cui ho provato a farci una relazione solo perché stavo in carenza ma che non mi interessavano, finivano tutte presto. Cerca di scoprire chi è questa ragazza, interessati al suo "mondo", se ne ha uno, e se ti piace. Da li poi estrapoli per dargli quello che è in linea con la sua personalità. LIZ, evolutionator e Scarlett ha reagito a questo 3
Scarlett [Partecipante] 65 Inviato 2 Febbraio 2023 Inviato 2 Febbraio 2023 (modificato) Ciao a tutti 😊 vorrei riaprire questo vecchio topic perchè ho esattamente lo stesso problema dell'utente che l'ha aperto. Premetto che sono conscia che si tratti di un problema che ha radici psicologiche profonde e difficilmente ne verrò a capo, vorrei però riuscire a gestirlo e ad avere relazioni sane, senza instaurare meccanismi disfunzionali. Non appena percepisco una persona (sia essa partner/amico/semisconosciuto) raffreddarsi o cambiare atteggiamento, mi assale una fortissima ansia che, anche fisicamente risulta difficile da gestire. Per la testa mi fluttuano centomila pensieri, tutti negativi ovviamente, e innesco una specie di climax per cui davvero da un nonnulla posso arrivare a mettere in crisi una relazione (nel mio caso è il topolino che partorisce la montagna 😅). Vi faccio un esempio pratico: ragazzo che mi chiama quasi tutte le sere, di solito guardiamo una serie "live" al telefono (abitiamo abbastanza lontani). Già quando si iniziano ad instaurare queste abitudini un po' mi assale l'ansia... però cerco di vivermela, di non chiudermi. Ieri guardiamo la serie e lui non mi chiama (di solito chiama lui). Io faccio finta di niente e ovviamente non chiedo spiegazioni, per non sembrare bisognosa, ma mi assale un senso di forte inquietudine e inizio a formulare mille ipotesi sul perché non mi abbia chiamato. In realtà sono convinta che anche il non chiedere spiegazioni denunci il fatto che ci sono rimasta male e che sono bisognosa. Insomma parte un trip mentale senza via d'uscita. Vorrei capire come gestite queste situazioni e come avete superato questa paura. Grazie mille Modificato 2 Febbraio 2023 da Scarlett evolutionator ha reagito a questo 1
november_rain [Partecipante] 839 Inviato 2 Febbraio 2023 Inviato 2 Febbraio 2023 9 ore fa, Scarlett ha scritto: Ciao a tutti 😊 vorrei riaprire questo vecchio topic perchè ho esattamente lo stesso problema dell'utente che l'ha aperto. Premetto che sono conscia che si tratti di un problema che ha radici psicologiche profonde e difficilmente ne verrò a capo, vorrei però riuscire a gestirlo e ad avere relazioni sane, senza instaurare meccanismi disfunzionali. Non appena percepisco una persona (sia essa partner/amico/semisconosciuto) raffreddarsi o cambiare atteggiamento, mi assale una fortissima ansia che, anche fisicamente risulta difficile da gestire. Per la testa mi fluttuano centomila pensieri, tutti negativi ovviamente, e innesco una specie di climax per cui davvero da un nonnulla posso arrivare a mettere in crisi una relazione (nel mio caso è il topolino che partorisce la montagna 😅). Vi faccio un esempio pratico: ragazzo che mi chiama quasi tutte le sere, di solito guardiamo una serie "live" al telefono (abitiamo abbastanza lontani). Già quando si iniziano ad instaurare queste abitudini un po' mi assale l'ansia... però cerco di vivermela, di non chiudermi. Ieri guardiamo la serie e lui non mi chiama (di solito chiama lui). Io faccio finta di niente e ovviamente non chiedo spiegazioni, per non sembrare bisognosa, ma mi assale un senso di forte inquietudine e inizio a formulare mille ipotesi sul perché non mi abbia chiamato. In realtà sono convinta che anche il non chiedere spiegazioni denunci il fatto che ci sono rimasta male e che sono bisognosa. Insomma parte un trip mentale senza via d'uscita. Vorrei capire come gestite queste situazioni e come avete superato questa paura. Grazie mille Ciao @Scarlett! Io ho più o meno il tuo stesso problema. La mia psicoterapeuta mi ha illustrato le radici profonde a cui sono ancorate le mie paure e le mie convinzioni. Ovviamente sono meccanismi mentali ben radicati, siamo cresciuti e abbiamo sempre vissuto in un modo, è difficile uscirne e cambiare modo di pensare. Quello che lei ha sempre cercato di fare è indicarmi alcune strade alternative che possano farmi vedere un'altra via rispetto a quello che irrazionalmente il mio io cerca di percorrere in alcune situazioni. Come te vengo presa da stati d'ansia quando percepisco distacco, questo significa anche percepirlo quando non è assolutamente presente, quando si tratta solo di un costrutto della mia mente, quando la persona che ho accanto fa qualcosa di diverso dal solito ma che non significa assolutamente nulla se non una delle tante variabili della vita di tutti i giorni. Come te tendo ad arrovellarmi di pensieri negativi, ma non faccio trapelare assolutamente nulla e tutto resta nella mia mente, anche se vorrei davvero tanto verbalizzarlo ed essere rassicurata. Ovviamente il grado di serietà della cosa va valutata caso per caso, se si tratta semplicemente di una telefonata mancata e la cosa finisce lì non è il caso di farne una malattia, ma nel caso tu nel tempo percepisca un distacco prova a pensare alle vie alternative. Ti illustro quelle datomi dalla mia psicoterapeuta: - Stato d'ansia perché percepisco qualcosa che non va -> il mio istinto mi spinge a tenermi tutto dentro, sto male ma non voglio essere pesante e bisognosa -> continuo a soffrirne, divento intrattabile e rischio di incrinare il rapporto -> strada alternativa: verbalizza il tuo stato d'animo e parlane con la persona interessata, quello che TU fai o dici non cambia il volere di quella persona, se quella persona non ha nessuna intenzione di "abbandonarti" non lo farà nemmeno se tu esponi un malessere, al contrario se quella persona ha intenzione di distaccarsi lo farà in ogni caso. Verbalizzare il tuo stato d'animo ti farà stare bene. - Pensare subito al peggio/in modo negativo/pessimista quando percepisco distacco -> la nostra mente si illude che pensando al peggio in qualche modo saremo più pronti e soffriremo meno -> niente di più sbagliato! La sofferenza sarà la medesima, con la differenza che soffriamo anche quando non è ancora successo nulla -> strada alternativa: pensare al peggio prima non ti farà stare meno male, quindi, banalmente, cerca il più possibile di evitare totalmente questo tipo di pensiero. So che è più facile a dirsi che a farsi, faccio molta fatica ad attuarle, però devo dire che queste vie alternative hanno un po' cambiato il mio modo di vedere le cose e ci sto lavorando. Scarlett ha reagito a questo 1
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