Lenor [Lurker] 4 Inviato 13 Febbraio 2020 Inviato 13 Febbraio 2020 Piacere sono Lenor, Ho 18 ani e sono un pochello in crisi per colpa del mio ragazzo.Lui mi chiede spesso di fargli pompe ma non so come si faccia e mi vergogmo😂Sono sciocca fose lo so pero ora questo mi manda in crisi ora cje mi dovro vedere con lui Ciauuuuuuuuuuuu XD ^'V'^, Eris, Sgchin e 1 altro ha reagito a questo 1 2 1
wintercearig [Élite] 1074 Inviato 13 Febbraio 2020 Inviato 13 Febbraio 2020 Bentornato Menefrego, mancavi già Eris, MF22, Back Door Man e 6 altri ha reagito a questo 1 1 7
Back Door Man [Élite] 11694 Inviato 13 Febbraio 2020 Inviato 13 Febbraio 2020 12 minuti fa, wintercearig ha scritto: Bentornato Menefrego, mancavi già avevo notato sto post strano. da giornalino porno. ante internet, ovviamente. wintercearig ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 13 Febbraio 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Febbraio 2020 1 ora fa, Lenor ha scritto: Piacere sono Lenor, Ho 18 ani e sono un pochello in crisi per colpa del mio ragazzo. Se smetti di pensare che le tue crisi siano colpa di qualcun altro - non lo sono - ti si apre una visuale per cui lui A - sta lì anche se sei una pompinara economica perché non è in grado di trovare altro. B - sta lì anche se sei una pompinara economica e non filtra cercando di meglio pur essendo in grado, perché è legato comunque a te per qualcosa. Il caso B ti dona l'umiltà e la riconoscenza che rendono una pompa molto piacevole. Il caso A ti fa scendere la voglia di succhiarglielo e farai pompe terribili anche se di solito sei brava e hai imparato dai porno, magari con un fallo di silicone su cui provare mentre guardi i video. Ai casi A e B, che riguardano l'altra parte, lui, si aggiungono i casi 1 e 2 che riguardano te. 1 - fare pompe è un gesto di servizio e sottomissione che riguarda il nostro rapporto stabilendo un sopra e un sotto (aberrazione derivata dal costume romano antico e da come erano divisi in caste, per cui solo il subordinato poteva dare piacere, ad esempio massaggi o pompe, al superiore il quale avesse dato piacere al subordinato sarebbe stato deriso) 2 - giacché sono femmina etero e mi piace il cazzo, ho una gran voglia di succhiarlo, così come i maschi strippano per leccare la figa, essendone attratti. (cultura dell'antica Grecia in linea con la realtà dell'esperienza interiore, priva di sovrastruttura razionale sopra, per cui ad esempio era considerato tra due gay parte attiva quello che sta facendo una pompa, siccome sta attivamente facendo un'attività che gli piace e che desidera, il fatto che soddisfi l'altra parte è giusto il motivo per cui gliela lascia fare). Ora se liberi la mente da attribuzione di colpe casuali, "è colpa sua se sono in crisi perché - giustamente- senza buone pompe non ha troppi motivi per starmi appresso", "è colpa del gatto", ecc. E scopri di riconoscerti nelle condizioni B-2, allora se è solo un po' di tecnica a mancare, ma la voglia c'è e lui è lì anche se può avere altro, cosa che ti rende riconoscente, internet è pieno di blowjob ed attrici che lo fanno per mestiere e che sono esempi per tutti noi e tutte voi. Se è la tecnica e solo quella a mancare. Se ti ritrovi nelle situazioni A-1 Allora non c'è tecnica appresa dall'emulazione dei porno che sopperisca ad una mancanza di umiltà e riconoscenza nei suoi confronti e ad una errata interpretazione mentale dell'atto stesso. Insomma, il cane quando ti vuole salire in braccio perché è un bisognoso dipendente, ti scassa le ovaie. Quando un gatto di strada che ha ovunque dove farsi regalare cibo e che sa cacciare in ogni caso, ti salta sulle ginocchia... non ti puoi muovere nemmeno se devi fare la pipì... perché ti sta facendo sentire scelta. Nel caso A e B, lui ha bisogno o lui sceglie, questo non dipende da te, ma da quante altre ne ha o ne può trovare. Se è la B, se ne ha e ne trova, allora quando sta con te puoi sentirti scelta e le pompe vengono meglio perché piene di umiltà e di gratitudine. Nei casi 1 e 2, questo dipende da come il tuo cervello sceglie di interpretare le cose. Ad esempio uno ti posa una mano sulla coscia mentre parlate, e l'unica cosa che esiste, che è vera, è se quel contatto ti fa male, ti piace, ti è neutro. Se lui ti fa schifo, ti è neutro o ti esalta e ti rassicura che abbia scelto di toccarti dimostrando che ti desidera e che ne vuole di più. La vergogna o il senso di colpa derivanti dalla tua interpretazione del gesto (adesso penserà che sono una facile, adesso se ci vedono penseranno che sono una puttana, adesso mi sento in colpa perché mi piace ma secondo i miei pensieri se mi faccio toccare sto sbagliando ecc) invece sono tue scelte basate su cose che non esistono, le interpretazioni arbitrarie di quel che pensano gli altri e di cosa significhino le cose. Allora, nei casi 1 e 2, Roma o Grecia... ti suggerisco, per la tua felicità in generale, non solo con lui, di spazzare via quel rimasuglio disfunzionale di cultura romana antica che è ancora molto presente nelle interpretazioni di molti. E questo vale anche se lui o chi sarà dopo di lui invece è bloccato a quel piano interpretativo e simbolico, per il quale se gli starai facendo una pompa perché ti piace e ne hai voglia e vuoi sentirlo venire, lui magari starà pensando che è un boss e tu la sua schiava. Questo è un suo pensiero che non tocca la realtà della tua esperienza interiore e che non modifica nulla nella realtà, una pompa è una pompa. Se a lui serve per venire meglio e prima, buon per lui. La stessa credenza simbolica e non reale, gli rovinerà poveretto l'esperienza di leccarla, che è una cosa che farebbe di gusto perché - parlo per me - non ci stiamo dentro dalla voglia di avere la figa in bocca e in faccia e annusarla e sentirla - ma può andare in conflitto interiore se si fissa che X significa Y, che allora se la sta leccando starebbe facendo il sottomesso e cedendo potere alla controparte. E finirà per leccarla peggio e perdersi molte belle sensazioni. Tutto chiaro? Marco_drake, Percival, Resilienza.... e 9 altri ha reagito a questo 7 4 1
Eris [Partecipante] 452 Inviato 13 Febbraio 2020 Inviato 13 Febbraio 2020 e lo sapevo che dovevi rispondere seriamente hahahaha mado lo sapevo cazzo volevo scommetterci haahahah wintercearig ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 13 Febbraio 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Febbraio 2020 38 minuti fa, Eris ha scritto: e lo sapevo che dovevi rispondere seriamente hahahaha mado lo sapevo cazzo volevo scommetterci haahahah E' un account fake, non è menefrego, ma è una domanda che alcune ragazze hanno in testa e io rispondo alle lettrici che capitano sulla stessa, non a chi credo ci sia dietro l'account. Inoltre, se leggi la mia disamina, è una domanda che alcune ragazze non sanno di doversi fare, ma leggendo la risposta capiscono che era una domanda sensata e che non sapevano di dover porre. ATTAR, vol-à-voile, Dream_ e 10 altri ha reagito a questo 10 3
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 13 Febbraio 2020 Inviato 13 Febbraio 2020 1 ora fa, Lenor ha scritto: Lui mi chiede spesso di fargli pompe ma non so come si faccia Non devi vergognarti, non è facile farle. Se può esserti di aiuto, ti agevolo un tutorial al riguardo: Ozymandias ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. > Mark < [Élite] 2249 Inviato 14 Febbraio 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Febbraio 2020 16 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Ad esempio uno ti posa una mano sulla coscia mentre parlate, e l'unica cosa che esiste, che è vera, è se quel contatto ti fa male, ti piace, ti è neutro. Se lui ti fa schifo, ti è neutro o ti esalta e ti rassicura che abbia scelto di toccarti dimostrando che ti desidera e che ne vuole di più. La vergogna o il senso di colpa derivanti dalla tua interpretazione del gesto (adesso penserà che sono una facile, adesso se ci vedono penseranno che sono una puttana, adesso mi sento in colpa perché mi piace ma secondo i miei pensieri se mi faccio toccare sto sbagliando ecc) invece sono tue scelte basate su cose che non esistono, le interpretazioni arbitrarie di quel che pensano gli altri e di cosa significhino le cose. Meraviglioso! Da incorniciare! Di una semplicità e lucidità a dir poco disarmanti. Il problema delle donne è che, per loro indole intrinseca (dettata da precisi scopi evouzionistici), sono molto restie a comportarsi in modi che, anche se le darebbero piacere, trasgrediscano in qualche maniera i dettami dei recinti. Ragion per cui, spessissimo, antepongono le loro interpretazioni arbitrarie, dettate dalla programmazione sociale, a quella che è la realtà dei fatti... finendo purtroppo con lo scambiare lucciole per lanterne. Il VERO probema, tuttavia, è sempre a monte: 1) Chi è che crea le regole dei recinti? GLI UOMINI! 2) Chi è che dovrebbe rassicurare e accompagnare una donna, facendole capire che sta facendo la cosa giusta se è in linea col suo sentire? GLI UOMINI! ...In pratica la cronaca di una morte annunciata perché gli uomini, soprattutto contemporanei, hanno imbastito regole ASSURDE e INNATURALI all'inerno dei recinti (il femminismo, ad esempio, è stata un'invenzione degli UOMINI!). Inoltre, come se non bastasse, si incazzano perché credono che una figa dovrebbe ragionare come loro: "Cazzo se a me una piace me la faccio! Cosa ci sta da capire o discutere?" Rimango sempre più convinto che il buon George Carlin ci aveva visto BENISSIMO: "Ecco tutto ciò che devi sapere riguardo agli uomini e alle donne: le donne sono pazze, gli uomini stupidi. E la ragione principale per cui le donne sono pazze è che gli uomini sono stupidi." Pit_, Xeniade, fffff98 e 9 altri ha reagito a questo 10 2
Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 14 Febbraio 2020 Inviato 14 Febbraio 2020 Io mi immagino un poveretto che incontrando Aivia gli dice "buongiorno" e lui, se ha la giornata storta, gli fa una filippica sul senso di subordinazione o meno di alcune parole della lingua. Camouflage ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 14 Febbraio 2020 Inviato 14 Febbraio 2020 29 minuti fa, Bozzarelly ha scritto: Io mi immagino un poveretto che incontrando Aivia gli dice "buongiorno" e lui, se ha la giornata storta, gli fa una filippica sul senso di subordinazione o meno di alcune parole della lingua. Non succederà, il computer ci ha dato la possibilità di parlare con le dita, per cui siccome parlo spesso con le stesse e con gli occhi, al buon giorno live risponderei con un contatto o un gesto, ma la tastiera scarica in parole quel contatto, falsando un la percezione. Marco_drake, Dream_ e BlueScript ha reagito a questo 1 2
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