Sten [Partecipante] 1584 Inviato 5 Settembre 2020 Inviato 5 Settembre 2020 Sinceramente la vedo come: "Sta brutto dopo 7 anni se le dico che già l'ho rimpiazzata" La gente ragiona sempre con il "sta brutto" (oppure il "non fa") Da non confondere con il tatto o la diplomazia. ^'V'^ ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 5 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2020 Il 5/9/2020 alle 08:51 , Thetraveller87 ha scritto: Non mi è chiara una cosa: poniamo caso che un uomo, che desidera avere un rapporto aperto riesca a trovare una ragazza che è d'accordo sull'impostare la relazione in questo modo. Lui può frequentare anche altre e anche lei fa lo stesso. Per essere d'accordo o meno su qualcosa i due contraenti devono avere esperienza delle clausole del contratto e capire i punti dello stesso. Insomma devono capire cosa stanno contraendo. Averne consapevolezza ed esperienza. Trovare una ragazza che sia d'accordo ha invece spesso il significato di convincerla. Non è così difficile sborrarle in testa dei memi, se consideri quante, anche laureate, finiscono in ogni genere di setta, culto o credenza bislacca compresa la religione di stato ma senza farsi mancare oroscopo, legge d'attrazione, dieta del melone. Il fatto è che se tu e lei avete un legame saldato con ossitocina, ossia se ti vede come parte dell'ingroup, o se hai autorità ai suoi occhi e status, la convincerai facilmente e senza prove che Cristo sia morto dal freddo e che i dinosauri abbiano costruito le piramidi. Se invece non avete un rapporto di connessione basato su ossitocina, se ti vede come un estraneo al suo ingroup, farai veramente prima a metterglielo in culo che in testa. Anche davanti a prove e dimostrazioni sarà diffidente e paranoica. Insomma, se c'è rapport convincerla è facile, a volte troppo, fanno paura, perché capisci che c'è proprio una backdoor che può sfruttare chiunque altro, mettendotela contro a caso. Però convincerla non è ecologico per il sistema, non lo è per l'equilibrio del suo, e non per il sistema micro, meso e macro sociale in cui è inserita e in cui è inserito anche l'operatore. Molto più funzionale ed ecologico, invece che convincere, filtrare quelle in linea. Ti accorgerai allora di una cosa, di cui ormai ho moltissimi riscontri. Alla base di questa cosa vi è un preciso funzionamento biologico per cui se uno chiava dieci fighe e a una o due tre in particolare oltre a chiavarle dà attenzioni e il suo tempo, queste sono viste come regine, o lei è vista come regina se è una. Se invece lei si fa chiavare (pertanto fa chiavare in culo a lui) da altri dieci, e lui è il geppetto che oltre a chiavarla come gli altri ci mette le attenzioni, il tempo e magari pure il supporto, questi è visto come il loser bullizzato dal giullare di corte. La cosa di cui ti accorgi è che se invece di provare a convincere tu parli chiaro e parli una volta, che per essere sano e felice fai della figa, a chi non va bene viene mostrata la porta senza rancore... Il contratto prende una direzione diversa da quella della coppia aperta. Nella coppia aperta lui chiava quelle che può, lei quelli che vuole. Un'asimmetria assurda ma in più non ecologica per lei e nemmeno per lui. Stanno male. E' basata su una pretesa di parità biologica politicamente corretta che non esiste nella vita reale. Quando invece di provare a convincere con prove scientifiche ed esperienze di riferimento solide qualcuna che si convince pure della legge d'attrazione, filtri e allontani quelle che non servono... il contratto prende una direzione differente. E' una direzione specie specifica basata su una delle poche leggi immutabili della biologia nell'universo dato. La differenziazione del genoma, che nel maschio significa scoparne diverse insieme, mentre per l'anisogamia nella femmina significa saltare da una liana all'altra ogni sei-diciotto massimo trentasei mesi. Diventa così: Io so che tu chiavi e chiaverai quelle che puoi, che devi fare della figa e la farai (o faremo), so che questo fa bene a te psicofisicamente, che fa bene a me perché ti mantiene attratto da me e so che potresti andare avanti molti anni amandomi e desiderandomi se siamo diverse, so che in una specie in cui è presente un dimorfismo sessuale medio c'è un medio bisogno di poliginia ed è pertanto impossibile che un maschio sano faccia sesso con solo una femmina per volta, tu sai che a me di farmi chiavare dagli altri non mi interessa niente se mi sento di uno, e se non mi ci sento non ci sto, ma sai anche che questa sensazione dura da sei mesi a massimo trentasei, finiti i quali ti vedrò come un fratello, famiglia. O come un ex, sentendomi del prossimo. Chiediamo insieme al dio della nostra cultura di appartenenza che ci abbia dato in quei mesi una vera e profonda amicizia e complicità, perché questo sarà la differenza tra vederti come un ex o vederti come famiglia, quando sarò di un altro e saremo amici stretti e sodali. Oppure ombre del passato. Ognuno è felice quando può seguire la sua natura, e se è vero che la natura di un maschio etero spinge fortemente nella direzione della poliginia, è anche vero che nella natura delle femmine non vi è la tensione verso il farsi fare da chissà chi, avendo un solo ovulo per volta e non milioni di spermatozoi che cercano varietà. E' anche vero che se l'ovulo è fecondato dopo lei avrà una spinta a far fecondare il prossimo da un altro, per differenziare il genoma ed aumentare lo spettro di protezione contro le malattie, e se non è fecondato avrà una spinta a farlo fecondare da qualcun altro. Insomma, non scappi dal fatto che i maschi devono fare più fighe per volta per stare bene, ma non scappi nemmeno dal fatto che le donne devono passare da una liana alla successiva per stare bene. Ma ci sono due punti da tenere in considerazione, nel nostro contratto. Se no sembra che la natura sia congegnata per soffrire. Partiamo dal presupposto che lo scopo sovraindividuale della linea biologica è quello di avere figli che riescano a riprodursi, lo scopo individuale è cercare di essere felici, soddisfatti, sereni, appagati. E non è un caso perché tutto quello che porta il singolo ad essere felice è anche quello che porta la bloodline ad avere figli che riescano a riprodursi. Lui è felice quando scopa tante fighe belle e sane, massima potenzialità di avere qualche figlio che riesce a riprodursi, e quando domina l'ambiente fisico e sociale, quantomeno quando nella dominanza è al suo posto. E questo aumenta le chance di avere figli che si riproducano in quantità e qualità. Lei è felice quando... Noi abbiamo le donne più stressate ed infelici nella storia delle misurazioni della felicità. Parliamo allora di stress. Di Cortisolo. I maschi combattono il cortisolo cronico, lo stress, mediante il testosterone. Testosterone che crolla in caso di monogamia, che sale molto in caso di orge con più femmine, poliamore, poligamia, varietà sessuale. Ma anche nel dominio ambientale, nello status, nella dominanza sociale. E' circolo virtuoso perché avere status e dominanza sociale ti porta più fighe e più belle, avere fighe giovani e belle ti porta fighe e ti porta status e dominanza sociale, focus, intelligenza, capacità, per cui dominio ambientale, che porta fighe... ecc. Così abbiamo l'abbattimento dei livelli di cortisolo cronico nel maschio, che è sereno, felice, produttivo, efficiente, focalizzato, geniale, creativo e.... sano. Sano perché quando in città arriva una malattia nuova chi è in alto nella piramide sociale e sessuale per cui ha il cortisolo basso, fa uno starnuto. Chi chiava una sola figa ed è in basso nella piramide sociale ed è stressato cronico muore di polmonite, sconfitto dallo Streptococcus pneumoniae. E questo impedisce a quell'individuo di avere figli che riescano a riprodursi con successo, per cui tutto ciò che lo manda in alto nella piramide sociale e sessuale lo rende felice e meno stressato (anzi, meno stressato per cui potenzialmente felice) e tutto ciò che lo manda in basso lo rende stressato ed infelice. (In realtà se un caso fortuito, non meritocratico e non solido, porta un maschio molto più in alto di quello che vale, abbiamo ricchi ed attori famosi stressatissimi nel difendersi dai migliori che vogliono salire, infelici, depressi e strafatti di farmaci o droghe. Diciamo allora che uno è meno stressato e felice quando riesce a salire al suo posto, nella piramide. Il suo, non un trono usurpato che mette ansia, stressa da matti e mette in pericolo costante di finire dalle stelle alle stalle). Le femmine combattono il cortisolo cronico con l'ossitocina. Non col testo. Producono testo se fanno cose da maschi come competere e vincere nel lavoro, ma questo non incide sul cortisolo. In loro la sovraproduzione cronica di cortisolo lancia un segnale dalle surrenali al cervello che inibisce la produzione di serotonina. La serotonina è il colore delle lenti con cui guardiamo al mondo. Serotonina sotto ai piedi significa che davanti ad un evento o stimolo nuovo reagisci con stupidità, pessimismo, ansia e paranoia, serotonina alta significa che reagisci con senso di possibilità, di meraviglia, felicità e fiducia. Insomma non sono gli eventi ad essere depressivi o piacevoli, ma il livello di serotonina che ci dà le lenti con cui guardare al mondo. Lenti grigie, lenti nere, lenti scintillanti di bollicine e fuochi d'artificio. Serotonina che è impossibile avere a livello in caso di stress cronico. Stress cronico che è impossibile avere a livello in caso di ossitocina scarsamente prodotta. Nella femmina. Ora. Se una femmina si vestisse da stradale e cambiasse colore di capelli ogni tre giorni, e si comportasse come le Kajirae di Normann, schiava sessuale totale, potrebbe dare all'uomo si e no il 10-15% del testo di cui lui ha bisogno per affrontare il mondo e l'ambiente sociale, che nel caso di un maschio va dominato in team, non va preso per come è, perché per come è se lo incula, a lui. Insomma il maschio ha bisogno di femmine. Ha bisogno di dominare l'ambiente e di femmine. Le due cose sono correlate perché se domina l'ambiente ha le femmine, se ha le femmine domina molto più facilmente l'ambiente (avendo T alto e cortisolo nei range). Ora, se un maschio si facesse incarnazione vivente di un cavalier servente preso direttamente da un romanzo rosa per casalinghe frustrate, se sacrificasse tutto di sé e di ciò che lo fa felice, per esserle comare premurosa e capace di ascolto empatico, questo unitamente a del buon sesso con coccole finali potrebbe dare alla femmina si e no il 10-15% dell'ossitocina da contatto femminile e supporto reciproco femminile più sesso di cui lei ha bisogno per abbattere il cortisolo e così produrre serotonina e poter essere felice. Insomma lei ha bisogno di attenzioni e di femmine. Un tiro alla fune lose lose quello delle relazioni moderne, se si toglie "femmine" ad entrambi o se si prova a sostituire "femmine" con "maschi" per lei nel contratto della relazione aperta per dare a lui "femmine". E' ridicolo che la nostra cultura davanti ad un problema che è di tutti, passi da un estremo all'altro dicendo per decenni che la donna deve essere serva e puttana, poi che il maschio deve essere cavalier servente e mammo... Quando anche la massima applicazione di uno di questi estremi non dà un cazzo di utile al ricevente. Perché manca... "femmine". La quadratura del cerchio? Certo che c'è. Ma è importante capire che tutto passa per la concretezza, non per il convincere. Quando una persona entra in relazione con la verità, può sputare e sibilare maledizioni, o può farla propria vibrando in flusso, ma è in entrambi i casi qualcosa fatto in relazione a. E una volta che è nata una relazione, qualcosa si muove. E partono realizzazioni personali, più che convincimenti allogeni. Il marito della mia donna delle pulizie è morto poco tempo fa, di tumore. Per trent'anni lei gli ha rotto il cazzo e tenuto il muso perché si era scopato una. Si è ridotta a negarsi sessualmente, arrivando a tremori casuali alle gambe, un continuo stato di ansia ed irrequietezza, infelicità e stress cronico. Questo l'ha portata a prendere ansiolitici eppure le gambe continuavano a ballare. Poi le regalai il suo primo vibratore e le dovetti pure insegnare dove e cosa fosse la clito. Perché tornò dopo una settimana dicendomi che non l'aveva saputo usare. Mi stupiva molto che il marito subisse tutto quello schifo di merda, senza mettere dei paletti. Dopotutto lui era figlio di un noto bandito argentino e lei si era innamorata proprio perché era maschio, intelligente, capace. Infatti gli amici di suo padre avevano bordelli e lui non pagava negli stessi, ai tempi, quando lei lo conobbe lui era sanissimo, faceva tante puttane, erano sue amiche, riusciva sempre a inventarsi modi per fare soldi, perché mai ora lei era arrivata a potergli dire se si chiava e con chi chiavare... E dire che i cues c'erano tutti: era ingrassato come un cappone, lei gli poteva dire che non si chiava... Ma ero così inchiodato al mio modello da vederci soltanto un crollo di T da monogamia protratta... però era davvero tanto. Accecato da un pezzo di verità, non vidi l'insieme dei dettagli. Scoprii che gli avevano asportato un testicolo anni prima per un tumore e che quei macellai nemmeno si erano posti il problema di metterlo a T esogeno a vita per compensare. Col T basso aveva reso la propria stessa vita invivibile e per riflesso quella di lei, che era arrivata a pastiglie per dormire e pastiglie per non impazzire di ansie e cazzate di giorno. C'era anche il segnale che quando non avevo soldi per pagarla veniva lo stesso e mi dava lei dieci euro pur di sentirsi sguattera di uno che parla una volta sola e che ci parla ma che le dice di star zitta quando afferma cazzate, per poi mostrarle la corretta interpretazione di quello che va vivendo e non capendo. Insomma c'era, in lei, il desiderio di stare bene, di essere felice. Non lo era mai stata, riporta il soggetto. Solo all'inizio quando lui faceva tante puttane e poi si sono sposati... non lo era stata né quando avevano denari e un ristorante, la BMW e lei poteva cagare il cazzo a suo marito... né quando faceva la sguattera perché a stare a sentire lei avevano perso tutto nel business, nel dominio territoriale, contestualmente alla perdita del testicolo. Quando ormai era deceduto, un pomeriggio, un venerdì, lei viene a casa mia. La bimba sta mettendo musica reggaeton e sistemando il suo angolo di vestiti provati e buttati di fretta prima di uscire la sera prima, Katana le sta facendo il caffè e ha messo in moto la lavatrice. Lei ad un certo punto mentre lava i piatti con Katana che le prepara un manicaretto insieme al caffè e la bimba che balla e sistema gli stracci... Si ferma. Noto che ha cambiato respirazione, fisiologia, postura, noto una dilatazione delle pupille e noto che è tra l'assente e il posseduto. E' in uno stato di leggera trance. Il suo cervello si sta preparando ad assorbire come un spugna tutti gli elementi della scena per capire cosa la fa stare bene e provare a ricercarlo. E' in una Skinner Box, sta linkando tutti gli elementi presenti come cofautori della sua felicità, va guidata, o penserà che sia il colore della sua maglia, quella particolare canzone reggaeton... è così che nascono le superstizioni dei giocatori d'azzardo e dei tifosi di calcio. "Fantozzi, cosa stava facendo quando ho vinto? - Bevendo acqua gasata... - ne beva una cassa.... coraggio!" E' nella posizione percettiva sacra del fanciullo che scopre il mondo con meraviglia, sta assorbendo come una spugna tutti gli elementi della scena per apprendere. Vede tutto nuovo e lo vede con interesse. Prendo il Predator Graal (calice d'argento) e verso un po' di vino rosso. Mi guarda, scoppia a piangere e mi si butta in ginocchio. La bimba è stupita, Katana per niente. Mi guarda annuendo come comunicasse "è il momento". - E' dunque questo il segreto del Graal..!!!?? (del calice, della femmina). - Bevi il mio sangue (emozioni), con tre sorsi, tre volte, lasciami entrare e ti dirò cosa vedere. Beve - Ora dimmi, cosa hai esperito, cosa stai vivendo. - Sono stata infelice tutta la vita, coi soldi e senza. Oggi stando in casa con altre due donne e un uomo, a fare le cose insieme, e la musica, e la sicurezza di sapere che c'è un uomo che parla una volta, e che mi tratta alla stessa maniera di quella di 20 anni, anche se mi dice che sono una vecchiarella, sentendo la musica, la lavatrice che viene messa in moto da un'altra mentre io lavo i piatti mentre lei fa il caffè mentre l'altra sistema... ho conosciuto la felicità, la serenità. Era sempre stata qui, così vicina, così irraggiungibile... - Sì, è il tuo funzionamento specie specifico, femmina di primate genere homo. Se fluisci con esso puoi essere felice alcune volte e a volte no, se non fluisci con esso, non puoi essere felice. - E perché non mi è mai stato detto! Cazzo ne sapevo della vita, tutto il tempo a controllare che mio marito non scopasse e a casa da sola a star male e a rompergli le palle per avere attenzioni. - Detto... hai mai ascoltato parole? Sei stata a dannare la vita di tuo marito, e la tua per tua Libera Volontà fino ad oggi, Noi non possiamo intervenire, intrometterci nelle dinamiche tra Sapiens, non possiamo senza invito, non possiamo violare la Libera Volontà dei Sapiens, né convincere con le parole. Sarebbe violazione sistemica. Ci sono conseguenze. Ma hai toccato con mano la Verità, in modo concreto, non con parole, studi scientifici e discussioni, sei stata esposta all'esperienza. Ed ora che tu lo voglia o no ci sei entrata in relazione. Sta a te, alla tua Libera Volontà, decidere se fuggire soffiando e sputando maledizioni o se brillare in essa e con essa. - Ma io lo so che sto bene, e che sto provando serenità e pace tra l'altro in pieno lutto mentre sono più infelice e disperata del solito, perché dovrei rinnegare quello che so di sentire. - Solo tu sai cosa stai provando, loro non ti crederanno, non potrai fare ritorno ai tuoi cari, loro ti insulteranno e si spaventeranno, se proverai a parlarci. - Ma allora io ho rotto il cazzo a mio marito finché è morto, per una tipa che si è fatto 30 anni fa, quando l'unica mia felicità e la sua sarebbe stata avendo altre tipe con noi? - So desu ne, questa è una rivelazione tua personale, non un'informazione che ti do, posso creare con la concretezza lo spazio per le rivelazioni personali, ma non posso dare informazioni se non dopo, la nascita della consapevolezza....è una tua conquista personale. Puoi dimenticare il principio di Archimede e puoi dimenticare la biomeccanica del nuoto, ma non dimenticherai il nuoto dopo averlo ricordato, è specie specifico. Ora hai questa sensazione e lo sai, che esiste. Ma loro... non ti crederanno. Non ne parlare. Vivilo. Si chiama stato primordiale. Si può tradurre con Essere. - Grazie che mi hai fatto fare esperienza di questa cosa. (bla bla bla) - Non ringraziare me, se ti è fatta la grazia di vedere con chiarezza. Molte altre donne sarebbero state al tuo posto senza capire niente di quanto sentissero e giudicando in base alle categorie ed alla morale che già hanno. Tu hai avuto un lutto recente, e così come chi ha traslocato all'estero di recente sei in uno stato recettivo e ti stai riconfigurando come persona, sei aperta ai cambiamenti che sai esserti utili per capire come vivere nella nuova situazione, sei un fanciullo che vede tutto con occhi nuovi. - Ma tu mi hai spiegato. - E' un reato, il mansplaining, sono un maschio, etero, bianco. Ti ho fatto violenza. In ogni caso, hai detto tutto te, non è l'ostetrica ad ingravidarti. - Ho sbagliato tutto nella vita, merda, ho rovinato la mia vita. - Tutti se la rovinano, è Libera Volontà. - Ma io non la voglio questa merda di Libera Volontà. - Lo so, mi sono permesso di farti uno scherzo... hai bevuto tre volte il mio sangue e hai pensato di farti calice e lasciarmi entrare... non ce l'hai più. - Ma dai, era vino. - Per me sì, ma tu lo hai accettato come sangue e hai pensato entra, hai creato una realtà, e solo tu puoi spezzarla, pronunciando... ti tolgo l'invito ad entrare. - Ma io vorrei solo che tu fossi arrivato trent'anni fa a guidarmi, come posso dirti che rivoglio il volante in mano a me. - Se fossi arrivato trent'anni fa nella tua vita, e chissà quanti di Noi sono passati, mi avresti scacciato per Libera Volontà. E io sarei rimasto a distanza a nutrirmi felice e triste, di tutte le tue sconfitte autoinflitte per Libera Volontà. - Forse hai ragione, forse ero così chiusa nelle mie certezze che ti avrei rifiutato. - Va bene, nulla di nuovo sotto il sole... Soldato, sei automatizzato ad andare in vacanza e staccare da questa isola e dai posti che ti ricordano tuo marito. - Non ho i soldi per andare in vacanza. - Soldato. Le femmine. Non cercare soldi, cerca femmine. Cerca ossitocina, contatto con le femmine, comunicazione, cure vicendevoli. - Cosa c'entra con la vacanza. - Soldato, se avessi le risposte sarei ricco. Le persone invece di comprare domande comprano risposte. Sono un morto di fame. Fossi ricco invece che incularti in testa risposte ti avrei già pagato la vacanza. Lunedì lei va a Palma de Mallorca una settimana, viaggio e volo pagato da una vecchia amica che ha videochiamato per avere contatto femminile, la quale le ha detto... vieni da me, voglio che stacchi da quei posti e smetti di stare sola in casa a pensare, vieni da me, ti pago tutto io. 🙂 Skyscraper, Marco_drake, ATTAR e 17 altri ha reagito a questo 2 16 2
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 5 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2020 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Ti accorgerai allora di una cosa, di cui ormai ho moltissimi riscontri. Mi ero un po' perso. Intendo dire che nella vita quelle che sono state più a posto col fatto che avessi altre e che questo fosse ok, non erano quelle "allora anch'io mi faccio scopare da altri per par condicio"* ma erano e sono quelle "tua vita, tue regole, a me non piace farmi fare da altri, per ora sto bene ad essere solo tua, mia vita, mie regole". Insomma, quelle che cercano di stare bene loro e capiscono che un altro sta bene a modo suo. Non quelle che cercano vendetta, ricatto o una parità asimmetrica in qualcosa che le fa sentire uno schifo mentre a te serve per essere felice. Spesso le persone (non solo le donne) sono come quella scimmia che salva un pesce dall'acqua e lo mette su un ramo, poveretto stava affogando. *In realtà se parliamo di par condicio, se io faccio tutta la figa che posso, tu fai tutta la figa che puoi anche tu. E in effetti quelle che hanno capito questo, nella mia vita, sono state molto più felici di quelle che si facevano chiavare a sfregio contro se stesse e contro di me, per poi sentirsi uno schifo e piangere. FlavioMB17, Orph, MiniNiki e 12 altri ha reagito a questo 3 12
DatFreeman [Élite] 3711 Inviato 5 Settembre 2020 Inviato 5 Settembre 2020 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Sarebbe violazione sistemica. Ci sono conseguenze. 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Le persone invece di comprare domande Tempo permettendo, mi spiegheresti questi due concetti? ^'V'^ ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 5 Settembre 2020 Inviato 5 Settembre 2020 23 minuti fa, Maldoner ha scritto: Tempo permettendo, mi spiegheresti questi due concetti? Riguardo a violazione sistemica, c'è un intero manuale nel modulo 8. (Social System Expansion #1). In due parole non so dirtelo. Posso dirti che due anni fa una che mi piaceva invece di farmi un bocchino mi ha presentato il suo nuovo fiammante fidanzato. Così dato che sono birichino l'ho convinta facilmente a tatuarsi il nome di lui sulla pelle, e pure lui, ben sapendo cosa significhi. Ed ero lì a guardarli tatuarsi godendo della scena. Dopo due anni me la trovo in casa, in casa mia, col nome di un altro sulla pelle quando è svestita, col marchio di un altro sempre in faccia. Con quel segno che ogni volta che era in bagno da sola le ricordava lui, che ogni volta le faceva chiedere, così piano a se stessa, se la via più pigra, quella di minor resistenza... Sarebbe stata quella di trovare i soldi per cancellarlo col laser sentendo anche male, o se quella di chattarci e chattarci per coerenza col marchio che portava sulla pelle e con la scelta di tatuarselo. Mentre ti scrivo è con lui. Ci sono conseguenze. A volte faccio il birichino perché sono dispettosetto, ma in un sistema tutto torna nel culo di chi ha startato il ciclo. Quando meno se lo aspetta. A secco. Fabius king, DatFreeman, Skyscraper e 6 altri ha reagito a questo 1 5 3
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 5 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre 2020 15 ore fa, Maldoner ha scritto: Le persone invece di comprare domande Riguardo a quest'altro... siamo nell'era dell'information overload, google ha tutte le risposte, ci sono le informazioni e le risposte su tutte le questioni del business, dei sentimenti, del rimorchio. Eppure le persone con le info sul business non diventano ricche, stanno inguaiate, anzi per assurdo da quando l'informazione è ovunque i ricchi sono ancora più ricchi e i poveri più poveri. Sentimentalmente sono più a pezzi che mai. Se parliamo di rimorchio non li vedo tutti questi nerd pieni di manuali e avidi lettori di blog sulla seduzione, sconvolti di figa con la fila alla porta. Inoltre come dicevo nella presentazione del Clan, le ostetriche pur sapendo tutto del parto e avendo letto tutti i libri, non partoriscono meglio delle altre donne. Per poter fare qualcosa con le informazioni, uno deve prima fare. Nuoti, quasi affoghi, ricordi come galleggiare, come bilanciarti in acqua, tenti e ricordi come andare avanti spingendo con mani e braccia... e dopo, non prima, puoi affinare qualcosa leggendo informazioni e risposte sulla biomeccanica del nuoto. In questo senso il maestro di nuoto non è quello che ti dà le informazioni, è quello che all'inizio ti tiene una mano d'appoggio per aiutarti a sperimentare senza affogare, e che quando nuoti già ti sa indicare, tra le mille mila risposte ed informazioni presenti ovunque, quali domande farti sulla tua esperienza di nuoto, in modo che tu sappia cercare le tue risposte filtrando i miliardi di bit di informazioni e risposte presenti dappertutto. In questo senso con Amazon che vende libri anche interessanti a pochi euro, mi dicono sia un concorrente imbattibile ma non ci vedo un concorrente. Mica vendo risposte o informazioni. Quelle le metto gratis nel forum, sperando che altri le smontino e mi mostrino altre prospettive per arricchirmi con le loro diverse esperienze. Orph, Francesco_F291, Trilly e 11 altri ha reagito a questo 9 5
AlessioC [Élite] 148 Inviato 6 Settembre 2020 Inviato 6 Settembre 2020 10 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Ti ho risposto per un'ora. Ho toccato col pollice "backpage" sul mouse ed è sparito il post. (Mia modesta opinione) Ormai è il momento di trovarci un fix, sarà la terza volta che vedo che ti capita in quest'anno. Una possibilità è di scrivere su per esempio google mail o trello dove la bozza ti viene salvata in real time, un'altra è di vedere come disabilitare il tasto backpage dal mouse, oppure installare un plugin di form recovery.
Skyscraper [Élite] 733 Inviato 6 Settembre 2020 Inviato 6 Settembre 2020 7 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Insomma, quelle che cercano di stare bene loro e capiscono che un altro sta bene a modo suo. Non quelle che cercano vendetta, ricatto o una parità asimmetrica in qualcosa che le fa sentire uno schifo mentre a te serve per essere felice. È pazzesco come un concetto così semplice, alla base di tutte le relazioni win-win, sia così difficile da capire, anzi da sentire, per la maggioranza delle persone. Roba che se me la trovo davanti quasi stento a crederci. 7 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Così dato che sono birichino l'ho convinta facilmente a tatuarsi il nome di lui sulla pelle, e pure lui, ben sapendo cosa significhi. Grazie 🖤 Orph e ^'V'^ ha reagito a questo 1 1
Thetraveller87 [Partecipante] 4397 Inviato 6 Settembre 2020 Inviato 6 Settembre 2020 11 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Per poter fare qualcosa con le informazioni, uno deve prima fare. Sacra verità ^'V'^ ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. Percival [Élite] 5246 Inviato 6 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Settembre 2020 18 ore fa, ^'V'^ ha scritto: [CUT] Ecco... cosa ne pensi di quei paesi che confinano il maschio in un abitacolo di cemento con una sola donna e poi vietano con forza la prostituzione? Si possono chiamare colonie, sì? Riserve. Cui pro dest? "Perchè nessuno ride?" Questa è una domanda un po' provocatoria che mi capita di fare quando mi trovo a discutere con persone all'altezza (non che si debba esser cime, ma ad oggi...) dell'argomento. Perchè nessuno ride (o piange, ma a me viene da ridere) davanti agli script socio-culturali anti-biologici accettati acriticamente come stato immanente delle cose? Perchè nessuno va indietro a "ieri", che dico, a "un'ora fa" rispetto alla nostra storia evolutiva, rendendosi conto che già i nostri bisnonni, ma forse per molti anche i nonni, vivevano in piccole tribù unite da legami di parentela? Da sempre, sempre, gli ominidi e derivazioni si sono organizzati in piccoli gruppetti, essendo specie sociali, per riuscire a sfangarla un po' meglio nella vita. Ci vogliono convincere, in linea con l'individualismo più sfrenato imperante in Occidente (scellerato tanto quanto il collettivismo estremo di altri matti), di bastarci da soli. Basta girare un minimo sui social per imbattersi in meme, stati, bio, in cui si affermano con convinzione degna di miglior causa slogan turbo-individualisti. E la coppia con figli del 2020? Ennesima deriva dell'atomizzazione; il nucleo familiare, la tribù, ridotta al di sotto dei minimi termini. Un solo maschio ed una sola femmina a doversi occupare non soltanto di sopravvivere in un mondo in continua evoluzione e pieno di trappole/opportunità che scappano in un attimo, sopportandosi tra pregi e difetti, ma anche di figli che fino ai 30 non sono indipendenti. E forse non lo saranno mai. Già, indipendenti... Altra parola di cui ci si riempie la bocca. E lo dice uno che nel profilo motivazionale di Reiss è risultato estremamente plus variante nel tratto indipendenza (+1,98 su un massimo di +2). Certo; ci sono individui molto più "indipendenti" di altri, fisicamente, emotivamente, lavorativamente, psicologicamente. Ma la natura non la si cambia. Siamo una specie SOCIALE e anche il più eremita degli eremiti avrà un pur minimo bisogno dell'altro. Anche le coppie migliori (sempre considerando che la "coppia" come la intendiamo oggi è un costrutto culturale) e più affiatate hanno bisogno di momenti di "stacco". E chi si configurava come stacco "ieri"? Semplice, l'ingroup. I parenti. I fedelissimi della "tribù", del casolare, del vicinato magari. I sodali più stretti, non solo emotivamente ma anche fisicamente. Chi è lo stacco dalla coppia oggi? Le amiche con cui andarsi a ubriacare mentre ci si fanno i selfie e ci si fa guardare il culo in pista da ballo, per poi finire, magari, in un cesso con uno sconosciuto alla faccia di Pippo? Gli amici con cui scarichiamo quel briciolo di sofferenza per una società sempre più impazzita e ostile al maschio (e di conseguenza, indirettamente, anche alla femmina)? Non scherziamo. Perchè nessuno ride? O piange, in base alle preferenze individuali. Ma pensiamo anche all'altro lato: come cazzo deve fare una donna a convivere solo e soltanto con un maschio? La femmina è sempre stata con le femmine, e il maschio coi maschi. Fisicamente. Realmente. Fossero le cugine, i cugini, o chi per loro. La stragrande maggioranza dei maschi NON ha lo stesso bisogno di chiacchiera, condivisione, gossip, reality sharing che hanno la maggioranza delle femmine. La stragrande maggioranza delle femmine NON ha lo stesso bisogno di esplorazione, caccia, scoperta, reality check che hanno la maggioranza dei maschi. Eppure vogliamo forzarli a vivere in due, da soli. E a bastarsi per colmare i relativi bisogni di genere. Che se poi si mollano restano col cerino in mano, soli contro un mondo ipercomplesso e brulicante di altri parimenti atomizzati. Una società di cani sciolti e abbandonati, illusi di poter fare tutto da soli e di non aver bisogno di niente e di nessuno. Certo. Perchè è utile così. Cui pro dest, a chi dà beneficio, chiedi giustamente tu. E in effetti, se questa è la direzione delle cose... E' evidente che a qualcuno faccia comodo che sia così, in culo ai bisogni del singolo. Ma non voglio addentrarmi in ipotesi o riflessioni circa il chi, perchè, come. Tanto nessuno ride (ma no dai, lo so che qualcuno ride, con me), nemmeno si rendono conto della farsa. Figuriamoci se si domandano a chi giovi. Nessuno ride; e questo un po' mi dispiace, un po' mi diverte. Creiamo generazioni di soldatini in grado di risolvere integrali a due variabili, equazioni differenziali, in grado di svolgere dimostrazioni matematiche estremamente complesse, ma ciechi rispetto alle BASI di chi cazzo siamo, della biologia, dell'ecologia, di come si è sempre comportata la nostra specie, ciechi rispetto al fatto che siamo una specie e non un essere super partes. E nessuno ride. Tranne sui social. Lì sopra ridono in tanti, tutti insieme e felici allegramente... Eppure, un osservatore leggermente più attento, non si lascerebbe sfuggire la nube di solitudine e smarrimento che si annida dietro a tanti di quei sorrisi di facciata. Merdaland, SuitFlip, SonoItalo e 9 altri ha reagito a questo 6 6
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