Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 6 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Settembre 2020 20 minuti fa, Percival ha scritto: E' veramente snervante quando la gente ti dice "eh ma allora a te servirebbe una coppia aperta" Non mi ricordo in che thread, avevo lanciato la domanda a trabocchetto... Sara e Marco sono in LTR, due anni. In quei due anni a lei l'hanno chiavata in tre altri e lui ne ha chiavate altre tre. Sono stati infedeli nella stessa misura o qualcuno dei due lo è stato di più? Risposta rapida e però possibile oggetto di discussioni politiche aventi valenza biologica zero: Spoiler Solo lei lo è stata perché un maschio non torna a casa pregno nell'adempimento del suo dovere biologico. Risposta "eureka! perché non ci avevo pensato prima, è chiarissimo": Spoiler Marco per chiavarne tre ci ha provato con duecento, praticamente non ha fatto altro che cercare da chiavare ogni giorno per tutti i due anni. Sara in tre momenti di scazzo ha semplicemente risposto ad una tra tante chat, per il resto non ha pensato alla cosa per tutti i due anni, salvo tre pomeriggi. Gamebred, Utente0100, beyondzen89 e 11 altri ha reagito a questo 8 6
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 6 Settembre 2020 Inviato 6 Settembre 2020 Il 5/9/2020 alle 21:37 , ^'V'^ ha scritto: Trovare una ragazza che sia d'accordo ha invece spesso il significato di convincerla. Non è così difficile sborrarle in testa dei memi, se consideri quante, anche laureate, finiscono in ogni genere di setta, culto o credenza bislacca compresa la religione di stato ma senza farsi mancare oroscopo, legge d'attrazione, dieta del melone. Il fatto è che se tu e lei avete un legame saldato con ossitocina, ossia se ti vede come parte dell'ingroup, o se hai autorità ai suoi occhi e status, la convincerai facilmente e senza prove che Cristo sia morto dal freddo e che i dinosauri abbiano costruito le piramidi. Se invece non avete un rapporto di connessione basato su ossitocina, se ti vede come un estraneo al suo ingroup, farai veramente prima a metterglielo in culo che in testa. Anche davanti a prove e dimostrazioni sarà diffidente e paranoica. Insomma, se c'è rapport convincerla è facile, a volte troppo, fanno paura, perché capisci che c'è proprio una backdoor che può sfruttare chiunque altro, mettendotela contro a caso. Però convincerla non è ecologico per il sistema, non lo è per l'equilibrio del suo, e non per il sistema micro, meso e macro sociale in cui è inserita e in cui è inserito anche l'operatore. Giovanni 10,1-5 1 «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. 3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. 4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Spoiler 12 Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 13 egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. The architect, Boulevard, Merdaland e 3 altri ha reagito a questo 3 3
OdetoJoy [Élite] 5136 Inviato 7 Settembre 2020 Inviato 7 Settembre 2020 Il 5/9/2020 alle 22:37 , ^'V'^ ha scritto: avere status e dominanza sociale ti porta più fighe e più belle Questo concetto mi ha sempre lasciato delle zone d'ombra. Cosa intendi per status e dominanza sociale? Per esempio un dirigente d'azienda e un medico hanno forse status nella società? E se si non vanno ad attrarre solo donne che cercano qualche coglione da monogamia? Ma non è uno status diverso da quello di una rockstar o uno famoso perché ha fatto uomini e donne? Lo status è un valore di sopravvivenza o un valore di riproduzione? Merdaland e DatFreeman ha reagito a questo 2
Orph [Élite] 11465 Inviato 7 Settembre 2020 Inviato 7 Settembre 2020 23 ore fa, Percival ha scritto: Grazie. E' veramente snervante quando la gente ti dice "eh ma allora a te servirebbe una coppia aperta". Non capiscono. In ogni caso spesso è un falso problema perchè nei fatti se una ti mette sul podio non è predisposta proprio a dover "pareggiare i conti" non lo sente di pancia per prima. Lo fa quando sta per saltare su di una nuova liana. C'è differenza da quel che si dice e poi quello che succede in pratica. Tanto a spiegare queste cose non ci si riesce, ma alla natura delle cose non servono parole. Merdaland e Percival ha reagito a questo 2
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 7 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Settembre 2020 Il 7/9/2020 alle 04:21 , OdetoJoy ha scritto: Questo concetto mi ha sempre lasciato delle zone d'ombra. Cosa intendi per status e dominanza sociale? Per esempio un dirigente d'azienda e un medico hanno forse status nella società? E se si non vanno ad attrarre solo donne che cercano qualche coglione da monogamia? Ma non è uno status diverso da quello di una rockstar o uno famoso perché ha fatto uomini e donne? Lo status è un valore di sopravvivenza o un valore di riproduzione? Cosa intenda è ben poca cosa. Essendo la dominanza sociale, lo status, il social ranking e in generale la struttura gerarchica nelle organizzazioni sociali, qualcosa di oggettivo e non di soggettivo. Oggettivo ma non ancora del tutto studiato nella specie umana. Per varie ragioni, a volte di limite strumentale, a volte per amor di carriera. Molto più facile studiare come in quasi tutte le altre specie animali serva una gerarchia maschile per far funzionare le cose, e come questa funzioni. Eccezioni sono i bonobo, in cui le femmine facendo tantissimo sesso con tutti controllano i maschi dato che questi non hanno bisogno di status per fare tantissimo sesso. Le orche, in cui la matriarca guida per decenni i cuccioli creando clan che di fatto sono raggruppamenti familiari dietro alla nonna. Gli elefanti in cui è la memoria a garantire la sopravvivenza del gruppo, per cui le femmine avendo più memoria sanno dove trovare acqua d'estate, quali umani temere, e con queste nozioni guidano e proteggono il gruppo. Le iene, dove le femmine sono più forti fisicamente, per cui i maschi sono visti come donatori di sperma e fatti scopare quando in erezione, ma è l'unica specie in cui No means No, dato che il sesso avviene se la femmina, più forte, è d'accordo. Va detto in difesa di questa stortura biologica (politicamente corretta ma binario morto evolutivo per la specie) che se il maschio mostra l'erezione la femmina lo fa sborrare. Infine i lemuri, in cui per qualche ragione le femmine hanno livelli di testosterone altissimi rispetto alle altre femmine di primati, inclusa la nostra specie, e così comandano nell'interesse del gruppo. Tornando al genere homo, sappiamo che gli individui hanno una risposta cerebrale diversa agli oggetti o alle persone. Partiamo da questo dato importante. All'interno della risposta alle persone, entra in ballo la gerarchia sociale, molto studiata nelle altre specie, studiata coi piedi di piombo e piano piano piano nella specie umana dato che coinvolge cose che non si possono nemmeno più dire, aventi a che fare col genere, con differenze genetiche innate, ecc. Sappiamo che esistono gerarchie stabili e altre che sono instabili, dinamiche. Sappiamo che l'esistenza innaturale di capitale accumulabile genera una confusione grandissima nella questione status maschile, parlassimo di un alveare, immagina di vedere la regina che lavora e l'ape operaia che comanda. Molte api al passaggio della regina avrebbero un'attivazione neurale di vicinanza all'autorità suprema, ma la vista di lei che lavora in basso nella piramide le manderebbe in confusione e le stresserebbe. Parimenti, non vi sarebbe attivazione neurale di fronte all'ape operaia che però di fatto detiene il potere gerarchico. Oltre al capitale accumulabile (Status economico) e alla divisione agricola in caste predeterminate (da non confondersi con prestigio), la televisione e la promozione a scopo pubblicitario (vendere il brand di magliette che indossa, le scarpe, ecc) di individui non aventi status sotto il proprio controllo, ha creato altra confusione nella nostra specie. (Soprattutto nella capacità femminile di percepire correttamente l'attrattiva biologica di un maschio). E' difficile mantenere il proprio posto di lavoro in ambito accademico parlando di sesso. Ma è certo che si finirà a pulire i cessi in stazione se si parla di qualcosa che ha a che fare con lo status stabile, essendo correlato al genere ed a caratteristiche ereditate geneticamente. Nulla vieta di studiare le risposte fisiologiche allo status instabile, che sono diverse rispetto alle risposte allo status stabile, status instabile come quello di chi ha fatto uomini e donne perché ce l'hanno messo e ce lo possono togliere con la stessa facilità. La sensazione di mancanza di controllo e dominanza reale che ha un tronista di uomini e donne, che sta lì perché chi comanda lo ha messo, lo può togliere, e non è lì per qualcosa che sa fare e potrebbe rifare in ogni circostanza e contesto sociale, è molto diversa dalla sensazione di Napoleone Bonaparte, Imperatore di Francia, Re d'Italia, Protettore della Confederazione del Reno, Padrone dell'Europa Continentale, mentre si incorona Imperatore dei Francesi con le sue pregiatissime mani a Notre Dame, non facendo toccare la corona al Papa. “So che bisogna dare a Dio ciò che è di Dio, ma il Papa non è Dio.” “Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere.” Per intenderci, avere status comporta un abbattimento dello stress, per cui una vita migliore, salute, miglior accesso alle risorse e pertanto comporta essere visto dalle femmine come miglior match sessuale. Tuttavia. Se questa posizione è dinamica (ad esempio legata alla performance sportiva con tutti gli sfidanti che spingono per rovesciarti, legata al caso, come aver vinto dei soldi, legata al controllo altrui, come essere stati messi in televisione, o dipendere dal voto di una massa di imbecilli per avere l'autorità on demand per decidere) lo stress di chi ha status è alto quanto lo stress di chi è in basso nella piramide maschile. Pertanto possiamo dire, e al contempo negare fortemente, che lo status sia correlato ad una vita meno stressante, per cui più sana e più confortevole per le persone di cui ci prendiamo cura (donne e bambini). Quello che è piacevole e non stressante è essere al proprio posto, se questo è più in alto della media. E' importante a questo proposito focalizzarsi sulla propria media di risultati e non sul proprio tiro fortunato, per determinare il proprio posto. Voglio dire che se sono su una linea a lanciare sassi, in base alla distanza a cui li lancio si creerà una gaussiana. Alcuni cadranno vicini a me, moltissimi faranno una rosa a cinquanta metri per esempio, alcuni tiri fortunati con vento a favore andranno più lontani. Ora, se mi viene riconosciuto plauso e mi sento orgoglioso per un paio di tiri da 70 metri, quando la mia media è 50, sarò stressatissimo nel dover difendere la posizione contro persone la cui media è 60, che vedendomi applaudire impazziranno dalla voglia di superarmi. Se invece mi considero e cerco di farmi considerare uno da 50 metri, che come tutti può aver avuto qualche tiro casuale da 70 e qualche tiro casuale da 30, allora il mio status diventa causale, e lo stress cala, cala un bel po'. Perché sono autentico. E va benissimo se altri hanno la media di 60 o anche 70. Ognuno va al suo posto e questo rilassa e rende più sani, se comunque 50 è meglio della media altrui. Questo vale anche con i match sessuali. Se la maggior parte delle mie partner sono delle 6-7, quando sto con gli slot principali occupati da 6-7 sto bene e godo moltissimo dei possibili risultati casuali, con delle 8-9, nella caccia. Se invece ho beccato per caso una 9 che ci sta, e non ho una base sessuale di 6 e 7, sarò stressatissimo, mi farà tutte le angherie del mondo, avrò paurissima perché anche se me la tiro in foto con lei, lo so che ci metto tre anni provandoci con tutte a rimpiazzarla, e forse nemmeno mi capita, non è sotto il mio controllo avere delle 9, è un caso. Certo che è piacevole averla trovata per caso, ma se non c'è causalità, non mi sento al mio posto e ho paura, stress, angoscia. Posso far credere alle persone di essere potente perché mi vedono con lei, ma lei mi ha dato questo riflesso e lei può togliermelo per una chattata con un altro. Invece con le sei-sette ho il potere di decidere di averne altre pari livello, e finché sento questa sensazione, certo che sento l'ambizione e il desiderio di fare delle nove se capita, ma non sento quel terrore di chi si sta pavoneggiando in un posto che non gli compete. C'è moltissimo da dire, e moltissimo ancora da indagare, ci sono alcuni studi, ancora embrionali ma apripista, ma più importante di tutto ti do due riduttori di complessità assoluti. Nel districarti tra caratteristiche tutte valide nella gerarchia sociale, nello status, che ha una natura multidimensionale e comprende, ma non si limita a, prestanza fisica e prodezza, accesso alle risorse, capacità di detenere la ricchezza (diverso dalla vincita alla lotteria o dalla botta di culo di chi ha puntato su un titolo che poi ha avuto successo), potere sociale o decisionale, prestigio o influenza sociale, ecc... ti farà comodo un modello semplicizzato al massimo: Giusto alto status e dominanza sociale: sentirsi in controllo ed influenti sulle situazioni quotidiane, gli eventi e le relazioni (Meherabian, 1994) Basso status (o alto status casuale dinamico) sentire di essere controllati ed influenzati dalle circostanze e dagli altri (sempre lui, ma l'aggiunta dello status alto casuale è mia). L'altro riduttore di complessità riguarda il fatto che non tutti abbiamo la stessa intensità di craving per i drive motivazionali, che però sono gli stessi per tutti. Per questa ragione, esistono linee di status maschile diverse. Alcuni desiderano potere e controllo sugli altri, e questo di sicuro se ottenuto (nella loro naturale misura causale) dona loro benessere, salute, abbassamento del cortisolo e figa. Io non lo desidero, perché mi toglie l'indipendenza. Avere dei cani comporta guinzagli, e il guinzaglio lega anche chi lo tiene in mano. Nel mio caso avere posizioni di gestione e management è stressogeno da matti, avere posizioni esplorative indipendenti in cui ho prestigio se scopro cose che funzionano a beneficio della collettività, è un tipo di status che mi fa stare bene e mi fa fare più figa. Alcuni vogliono soldi, per questi sono disposti a sacrificare cose per me irrinunciabili come l'indipendenza, il prendermi cura della fioritura delle fighe. Vorrei più soldi di quelli che guadagno, certo, ma non vorrei essere molto ricco e non vorrei sacrificare altre cose per accumulare e proteggere i soldi. Però per le persone che sono motivate dalla raccolta, dal sotterrare ossi, è innegabile che i soldi diano loro status e che questo tipo di status colpisca la percezione di status di altri maschi parimenti motivati dal denaro e di tante fighe. Il ferito che ho in casa per un mix casuale di circostanze causali e casuali, anni fa ne aveva molti, ferrari, porsche, cinque attività di successo... Quando vide che per lo stress di avere solo nemici e che tutti gli amici lo chiamavano per chiedere un prestito che non avrebbero mai più restituito, stava male, si consolò con più di cento viaggi in sudamerica scopando migliaia di fighe. Senza contare che ad avere cinque discoteche e la ferrari, ne scopava migliaia anche qui. Ma più stupide, stressanti e pretenziose. Quando vide che non gli tirava più il cazzo per lo stress, andò dal suo mentore, un commercialista importantissimo milionario con una sola figa, sempre sul pezzo a fare soldi, e gli disse grazie per tutto quello che mi hai fatto guadagnare ed insegnato, ma non mi tira più il cazzo per la pressione, vedo te come esempio di successo in questa stessa strada che sei più grande e non invidio niente della tua vita, vendo le attività e faccio qualcosa che mi faccia star bene. Alcuni maschi vogliono rispetto, vogliono essere rispettati dai figli e dalla moglie, vogliono essere un centro di comando nel loro posto lavorativo ed essere così rispettati sul lavoro, e vogliono che le persone dicano che hanno fatto investimenti intelligenti, cercando di avere un income e l'indipendenza finanziaria per aumentare gli status symbol con cui avere il rispetto e il riconoscimento degli altri. Anche questo modo funziona, per essere meno stressati, stare bene e avere figa. E funziona per essere riconosciuti come di alto status da altri maschi che vogliono le stesse sensazioni. Nel mio caso non è un motivatore e non provo l'attivazione gerarchica di fronte a queste cose. Se trovo uno che ha cinque fighe che lo rispettano davvero e non ha soldi, ho un'attivazone gerarchica, ma il tizio che sua moglie lo rispetta non mi attiva, sono felice per lui e mi atterrisce vedere il contrario, ma altra specie, not my circus not my monkeys. Questo tipo di persone cerca lo status nei titoli, nelle medaglie, nelle onorificenze. Avere prestigio per la buona fama delle proprie opere, dà uno status diverso dai soldi e dal rispetto, o dai titoli. Ed è un tipo di Status davanti al quale anch'io sento un'attivazione. Alcuni restano indifferenti davanti alle celebrità e non mostrano deferenza verso i dirigenti aziendali, ciò non toglie che essere una celebrità sia una forma di status e anche essere CEO di un'azienda importante. Però per alcuni lo status è altra cosa, in linea con l'intensità delle loro motivazioni innate. Ad esempio essere il miglior soldato, ossia quello che meglio di altri esegue le direttive di altri, è percepito come alto status da alcuni mentre altri percepiscono status nella leadership e non nella performance. In ogni caso, essere un leader ridicolo o un soldato inefficiente, non danno una sensazione di alto status a nessuno. Cita E se si non vanno ad attrarre solo donne che cercano qualche coglione da monogamia? Se sono coglioni da monogamia, con più status attireranno più donne che cercano coglioni da monogamia di quante ne attireranno i coglioni da monogamia aventi basso status. Però il fatto che io e te definiamo qualcuno, con un chiaro accordo lessicale e semantico, "coglione da monogamia", non definisce lui, ma noi. Nel senso che sia io che te abbiamo un forte drive motivazionale orientato all'arte, alla bellezza, alla figa, alla sensualità, la passionalità e all'erotismo. Così noi ci attiviamo facilmente davanti allo status di uomini come Dan Bilzerian o Hugh Hefner e vediamo come coglioni e inutili sacchi di merda uomini anche ricchi, potenti ed influenti che non hanno davvero capito a cosa servano i soldi e lo status (secondo il nostro metro). Però esistono (soprattutto nella nerd-new economy) persone fredde sensualmente, dal carattere ascetico, burocratiche, puritane o addirittura left wing, che hanno una natura diversa e loro misurano lo status con i soldi e questi certo che attirano donne. Solo che per alcuni le donne non sono importanti, non ne percepiscono il valore come noi lo percepiamo, per cui magari si sposano perché vogliono un erede, scopano perché è necessario per riprodursi, e vedono quelli come noi come primitivi e mossi da istinti bestiali. Va bene, il nostro modo di raggiungere il nostro posto in società ed avere il nostro giusto status che ci abbassa lo stress, ci fa avere controllo ed influenza sulle circostanze della vita e sulle relazioni è diverso dal loro. Possiamo dire che uno è coglione monogamo se apprezza il romanticismo, è facile preda di intense passioni estetiche, è insoddisfacibile da una sola figa alla volta, si ricarica di testo leccando la figa se è a rotazione, e nonostante la sua natura, avendo soldi e status la cosa più intelligente che riesce a fare è sposarsi o entrare in una relazione monogamica che gli devasta l'esperienza di esistere e gli toglie la felicità che lui, non io e te, avrebbe potuto raggiungere facilmente allungando la mano. Nota. Se io ho i suoi soldi e il suo status... certo che attirerò donne che cercano coglioni monogami a cui rubare soldi, dignità ed onore. Certo. Ma è proprio il modo in cui le tratto e le rifiuto ributtandole ai maiali, ad accendere di desiderio le donne che invece desiderano un tipo di status diverso, reale, vivido, stabile. Se non avessi quei soldi che le attirano, non avrei la possibilità di mostrare al mondo - alle altre donne - come viene trattata, scopata e ributtata ai maiali quella che crede di entrare a rubare nella mia casa, casa in cui a quel punto far sentire benvenuta e gradita la donna che sa stare al suo posto di fronte ad un maschio, assume un vero valore e dona un vero valore a lei. Intendo dire che nella mia vita ci sono molte femmine che non riuscivano ad avere orgasmi se non da sole, o gli era successo solo una volta alle superiori col primo amore, ma quasi per caso... E che con me vengono o venivano in questione di secondi, di continuo. Non la lecco in modo diverso, o quantomeno non ho un modo speciale perché ogni volta vado a sensazione e voglia, sempre diverso. Pertanto non è il modo. Ma a ben pensarci... ognuna di loro mi ha visto almeno una volta rifiutare o scopare e ributtare ai maiali donne anche belle che riuscivano ad inculare uomini ricchi o benestanti. Quando vedi una figa più bella di te, con un culo più bello, che non mi può parlare e che per dirmi che ha bisogno di una cosa è costretta ad incontrare una persona che conosco e chiederle di usare il suo telefono per mandarmi un audio così lo ascolto... perché ha sbagliato a parlare di cazzate per subumani e monogami nella casa dell'uomo... Se sei femmina ed hai la fortuna di assistere alla dinamica succede qualcosa. Non in tutte, alcune davvero campano per derubare soldi e dignità, ma in altre può crearsi lo spazio per quegli orgasmi che in un vecchio studio furono correlati, in modo trasversale alle culture, alla percezione di status gerarchico del maschio da parte della femmina. Percezione che, come si intuisce da questo esempio mio che non ha valenza scientifica ma solo la valenza di suggerire uno spunto per pensare... Non è universalmente correlato ai soldi o al fatto di essere manager d'azienda, o rock star o dottore. Ognuno lo percepisce a modo suo, donne incluse e fermo restando che chi è sensibile al tipo di status del medico vedrà più status nel primario che nel coscritto ai turni notturni del primo soccorso. Cita Lo status è un valore di sopravvivenza o un valore di riproduzione? Nelle specie che non hanno la televisione e non hanno il capitale accumulabile in banca, i due parametri nel maschio coincidono. Quello che dà figli più adatti è anche quello che è più adatto all'ambiente operativo. Nella nostra specie si è incasinato tutto. Ma siccome si è incasinato per tutti, è solo una variabile ambientale cui adattarci tutti, la competizione continua. Con regole diverse che valgono per tutti. Ne parlo nel prossimo post. Trilly, Xeniade, - Raiden - e 12 altri ha reagito a questo 10 5
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 7 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Settembre 2020 2 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Ma siccome si è incasinato per tutti, è solo una variabile ambientale cui adattarci tutti, la competizione continua. Con regole diverse che valgono per tutti. Ne parlo nel prossimo post. Un Sapiens deve dimenticare tutta la letteratura americana sul gorilla alpha, se vuole status, il suo tipo di status. In Sapiens lo status deriva da una gerarchia competitiva basata sulla cooperazione. Noi siamo disegnati internamente per organizzarci secondo una gerarchia sociale, ma questa non è un gioco a somma inferiore a zero in cui uno vince (+1) e cento perdono (-100). E' una costellazione di piccole gerarchie collaboranti, dove ognuno trova la sua nicchia. All'interno, della tua nicchia, il tuo status non è derivato dalla risposta alla domanda "è un vincitore o è un loser?" (alle scuole superiori spesso sì, nel mondo degli adulti non funziona così). E' determinato dalla risposta alla domanda "è un uomo che dà o può dare valore agli altri, o è solo un vincitore o loser?" Se un gruppo di scimmie campa di competizione tra i maschi interni dovuta alla scarsità di cibo, femmine, opportunità e spazi abitativi privilegiati... cosa accade? Non riescono a mettere in sicurezza i perimetri del territorio maschile, contro altri maschi che entrano in modalità coop a prendergli tutte le fighe. Così quegli altri maschi avevano un territorio con mettiamo cento fighe. Invece di scannarsi l'un l'altro per le poche cento che avevano, hanno cooperato dividendosi in nicchie gerarchiche operative, ognuno nel suo, ma non in competizione diretta intra gruppo. C'è una competizione gerarchica intra nicchia, ma la nicchia sviluppata al massimo serve alla cooperazione ottimale con le altre nicchie. E questa garantisce il controllo del territorio contro gli invasori intra o interspecifici. E garantisce il successo nell'andare a comandare a casa degli altri e prendergli le fighe. Gli altri che si fanno la guerra dei poveri divisi et imperati, scannandosi tra maschi per una figa o un tozzo di pane. La gerarchia per nicchie, dove le nicchie sono cooperative per l'interesse territoriale tribale, è sostenibile. Se la nicchia "cacciatori" ha una sua competizione interna per seguire il migliore nella caccia, la nicchia "inventori" ha una sua competizione interna per chi inventa cose più utili. La cooperazione tra queste due nicchie comporta l'uso più prolifico di armi da caccia migliori, e questo non solo giova a tutta la tribù, ma anche a quei cacciatori che non sono il miglior cacciatore e a quegli inventori che non hanno inventato la cosa più utile. Perché in ogni caso cooperano tra nicchie nella tribù che vince. (Meglio essere uno dei più tristi in squadra coi campioni di calcio, e vincere come squadra grazie a loro medaglie, coppe, soldi e figa, che essere il capitano in una squadra di schiappe e perdere ogni partita). Quando invece vi è la tirannia del più ricco o forte, abbiamo cento stressati a morte perché tenuti giù con la paura, e uno che comanda stressato a morte perché ha una cospirazione, un complotto e un tentativo di attentato, colpo di stato e rovesciamento del setting alla settimana. Non è sostenibile. Inoltre una tribù competitor può facilmente appoggiare forze su una fazione di questa tribù competitiva e rovesciarne il potere a proprio vantaggio, ad esempio mettendo un candidato approvato ed alleato al comando e rovesciando l'uomo che teneva capaci ed incapaci allo stesso livello egualitario. Facciamo un esempio terra terra. Un tizio per tutta una serie di ragioni ha più conoscenza ed esperienza, in una determinata nicchia, della maggior parte degli altri di quella nicchia. Così arriva in un forum dedicato a quella nicchia. In un paio di anni le persone gli riconoscono più plauso degli altri e lo cercano per consigli di continuo, egli potrebbe allora fare il pifferaio di hamelin, portandoseli tutti via in un posto dove mettere il suo faccione in alto e sentirsi importante. In quel posto avrebbe il quadro comandi con il pulsante "ban" in modo da limitare l'opposizione. O potrebbe competere all'interno di quel forum per divenire l'unico ascoltato e pagato. Ci riuscirebbe. Generando complotti e tentativi di rovesciamento senza fine. Arrivano i social, e fine del forum, mangiato nella competizione con gli altri blog unidirezionali, con i social, con gli altri forum. Quel tizio invece fa Cartello con altri capaci e credibili, ognuno in cima ad una sotto-nicchia differente. Insieme liberano il territorio, forum, dai nemici della libertà dei loro utenti. E dalla propaganda commerciale allogena più o meno manifesta come tale. Fermo restando che ce ne fosse uno che dice delle cose e che le fa, in quella invasione più o meno silenziosa, gli sarebbe offerto di far parte di questo Cartello. Arrivano i social, arrivano i competitor coi soldi, arrivano i blog unidirezionali con investimenti importanti... E il loro territorio rimane in trend positivo con vantaggi condivisi per tutti, dall'ultimo degli utenti free al più generoso tra i donor. E nonostante il terremoto social e gruppi di chat, che ha distratto attenzioni dai forum ad argomento ed ha martellato, in eguale misura, tutti i forum... inabissando quelli competitivi internamente. E allora perché c'è più "valore" in Sapiens nello status che è collaborativo interno->competitivo esterno invece che in quello competitivo interno? Abbiamo detto che vincitore e loser sono percepiti come condizioni dinamiche, non solide. E che le persone si chiedono "è un uomo che dà o può dare valore agli altri, o è solo un vincitore o loser?" E' un'altra la domanda che si stanno facendo, che pone la premessa per chiedersi se dia valore (o possa darlo). Il campione di football della hight school ha un sacco di fighe che ci vogliono scopare. Il campione di scherma no. Voglio essere alleato di uno che ha tante fighe attorno e che grazie alla sua prestanza e capacità fa vincere tutta la sua squadra? Il musicista famoso ha un sacco di persone che gli orbitano attorno perché attira figa e visibilità, social standing e opportunità. Voglio essere alleato di uno che è pieno di connessioni sociali e capitale umano? Il CEO di una multinazionale ha amicizie di alto livello che risolvono problemi con un click, ha giri alti di professionisti capaci di aiutarlo nella sua vita professionale e personale. Voglio essere alleato di uno che ha quegli amici nella rubrica telefonica? Ognuno di questi esempi, inoltre, offre divertimento, sicurezza, opportunità lavorative e/o sessuali. Quasi tutte le cose divertenti infatti costano soldi o quantomeno abbisognano di un invito. Così le persone vogliono essere loro alleati e non loro nemici. Perché queste persone hanno risorse. Il campione di football della scuola non ha soldi e proprietà immobiliari. Ha fighe che gli ronzano attorno. Risorse. Le risorse non sono solo cose materiali, anche le risorse umane che ruotano attorno al musicista o al CEO, sono risorse. Questo valore, è possibile che questo maschio lo possa in qualche modo sharare (diverso da distribuire ai pezzenti)? Se sì, questo significa più amici, più amanti, più risorse intragruppo, più opportunità di vivere una vita migliore ed esperienze e circostanze migliori, più possibilità, ad essergli alleato, di vivere un giorno la sensazione di essere l'uomo che avrei voluto essere. Nella mia, nicchia, non competendo in musica col musicista o nel football con il campione. E se questo uomo può farmi ottenere questo... Bum, attivazione di fronte allo status. Ecco lo status. Essere in una stessa stanza con un uomo che potrebbe, se volesse, se fossi suo alleato per qualche ragione in cui sono capace, farmi avere amici, contatti sociali importanti, opportunità, sicurezza, divertimento, inviti, amanti, fighe, puttane, donne, risorse, possibilità... farmi diventare l'uomo che avrei sognato di essere perché così ho più (figa; soldi; potere... ognuno ha i suoi desideri). E quando in quella stanza sento il desiderio di essere anche io suo alleato, di avere qualcosa da scambiare nel mio modo, nella mia nicchia, competendo nella mia nicchia per accedere alla cooperazione con la sua... Abbiamo una percezione solida di status. Quando in quella stanza (mettiamo sia anche io un musicista come lui) sento la voglia a migliorare me stesso e divenire come lui, perché me lo ha mostrato possibile. Abbiamo una percezione solida di status e una bella spinta motivazionale intranicchia. Quando in quella stanza sento la voglia di rovesciarlo, sputtanarlo, vincere su di lui... che ci riesca o meno... abbiamo vincitore e vinto, somma zero per la tribù... Abbiamo una tribù il cui territorio sarà invaso da uomini forti e coesi, e le cui fighe saranno ingravidate dagli invasori, se questi sono capaci di vera gerarchia sapiens collaborativa--->competitiva. Trilly, Marco_drake, SuitFlip e 12 altri ha reagito a questo 8 7
Manuelaaa89 [Partecipante] 32 Inviato 7 Settembre 2020 Autore Inviato 7 Settembre 2020 (modificato) Il 6/9/2020 alle 17:50 , ^'V'^ ha scritto: C'è una sostanziale differenza tra il reality sharing femminile e il reality check maschile. Le femmine spesso e volentieri si scambiano slogan su cosa sia in e cosa out, per armonizzare la realtà intratribale. E' freddo oggi, no? Dice una. Sì fa un gran freddo. Dice l'altra. Si sono scambiate la percezione per vederla confermata e capire se sono strane o se sono ok. Oggi fa freddo, dice un maschio all'altro. L'altro guarda sul cell, si cono 17 gradi, percepiti come 16 real feel, risponde. Reality check. Per i maschi le cose devono funzionare, e questo richiede reality check. Per le femmine le cose devono essere accettate, approvate, validate. Questo spazia dal gossip (sharing di cosa sia in e cosa out usando terzi come esempio) al drama (ricerca di riconoscimento e validazione delle proprie emozioni negative) fino al "bella giornata, no?". Ora, è abbastanza normale che le femmine si creino slogan e mitologie come - [Se io e le mie amiche quando amiamo tempestiamo di messaggi e vogliamo videochiamare senza niente da dire] se uno ama ti vuole videochiamare e vuole chattare ---> Ne deriva che se uno non si mostrifica a parlare e chattare come una figa, non ti ama. - [Se io e le mie amiche shariamo la realtà che quando vogliamo farla pesare a qualcuno guardiamo da un'altra parte e non gli parliamo] se uno non ti parla e guarda altrove ti sta facendo pesare qualcosa, è arrabbiato con te. Ecco, forse se tu e le tue amiche quando amate qualcuno gli mandate le scuse via sms (sei sicura? a me di solito quelle scuse arrivano, se arrivano, due anni dopo, non un mese dopo, piccolo reality check) non è detto che se lui ama qualcuna le mandi degli sms di scuse. Facciamo un piccolo reality check. L'innamoramento può arrivare, biochimicamente, a durare 36 mesi. Esistono alcuni casi studiati di attivazione cerebrale registrata dopo 25 anni, ma secondo me non sono stati esclusi fattori incisivi come la varietà sessuale, ufficiale o ufficiosa che sia. Può arrivare, ma di norma arriva a sei-diciotto mesi. Poi subentra una fase non più ubriacante, ma serena e stabile che è basata sulla serotonina da legame tribale. Legame che nella nostra specie dovremmo avere con più persone della tribù, ma che per come stiamo vivendo singoli o a coppie finisce per addossarsi alla persona che abbiamo vicina. In questa fase se c'è amicizia, compatibilità caratteriale, può nascere una certa complicità e anche un tipo di amore che non è ubriacante, è sereno e fatto di premura ed interesse per il bene dell'altro/a. Tuttavia, per essere sincero, leale e capace di fair play, un uomo deve essere pieno di testosterone. Anche donne cui è stato somministrato testosterone in uno studio, senza dir loro cosa fosse, hanno iniziato a dire meno cazzate e bugie e ad essere un po' più capaci di fair play. Testosterone che in caso di vera monogamia, in un maschio, nel giro di uno-tre mesi scende a livelli patologici, di rilevanza clinica, nel giro di sei mesi va a livelli geriatrici. Comunque la giri, dopo 4 o massimo 7 anni, ogni possibilità di desiderio e di visione della donna come tale e non come sorella asessuata, (ma pure dell'uomo) scende sotto zero. In quei casi SE vi era tanto potenziale amicale e tanto potenziale di compatibilità di valori (cose cui si dà veramente valore a livello hardwired, non mi riferisco ai valori dichiarativi imparati dalla famiglia e non aventi peso nelle azioni reali e nei moventi reali) può nascere una complicità ed una sensazione di condivisione della vita, che se però diventa il limitare la vita sessuale a lui, crea una crisi e uno strappo finale. Di solito non ci si arriva perché lei prima di 7 anni già è stata chiavata dal nemico. Lo hai fatto l'anno scorso. In quei casi il maschio prova una sensazione che le femmine spesso interpretano male, chiamiamola miopia di genere o proiezione attributiva classica. Quando la femmina vede il suo maschio con un'altra lo desidera di più e lotta per riaverlo e sentirsi potente su di lui. Allora ne deduce che far ingelosire un maschio andando con un'altro faccia in lui lo stesso effetto. E qui sta il dramma, perché l'effetto è un falso positivo che le femmine interpretano con un metro femminile. Infatti quando un altro ti scopa una femmina, sentimentalmente lei ti scende sotto ai piedi (protezione naturale contro il rischio di prendersi cura del figlio di un altro) ma il desiderio di lei ti schizza alle stelle e faresti qualunque cazzata, serenata e sceneggiata, per riscoparla per un periodo. Succede anche nelle altre specie, viene chiamato il vantaggio dell'ultimo. Il germano reale va nuotando con la sua femmina, arrivano dei maschi, lo beccano in faccia, gliela chiavano. Il germano reale si sente più attratto da lei che mai, la chiava arrivando a volte ad affogarla per quanto la chiava. Poi la abbandona, e si cerca un'altra che non sia chiavata dal nemico. Perché? Perché si tratta di competizione spermatica, e per come è fatto l'interno vaginale dei volatili, l'ultimo a eiacularci dentro è quello con più possibilità di fecondare qualche ovulo. Per come è fatto il glande, invece, che ha quella corona per tirare fuori lo sperma altrui ad ogni stantuffata, l'ultimo a chiavare una femmina ha un po' più possibilità di ingravidarla se non lo è già stata al primo colpo. In ogni caso, lei da oggetto di investimento diventa oggetto di puntata d'azzardo gratis. Non senti più sentimento di investimento in lei, perché non sai di chi sia il figlio, ma senti che a gratis ci sono possibilità che il figlio sia tuo se ci sborri anche tu. Ovviamente non è che pensi questo, che lo capisci o che lo razionalizzi, semplicemente ti senti attratto da lei in modo dopaminico e non solo più in modo affettivo serotoninico, COME SE FOSSI innamorato da capo, ma con una scadenza e senza alcuna progettualità futura. Sentimenti azzerati. Desiderio alle stelle e doloroso, che ti fa fare di tutto per riscoparla anche solo una volta. Se non lo fai e se non ci riesci stai malissimo. Le donne, le femmine, notano che in loro l'attrazione sale se lui fa altre, così lo fanno ingelosire, lui si riaccende improvvisamente. (in realtà si è appena allontanato sentimentalmente del tutto). Loro ne deducono cose come "ti accorgi quanto tieni a qualcuna solo quando la stai perdendo". Sharano questa realtà tra amiche, se la confermano (dopotutto per loro è così e il falso positivo sembra confermarlo). E ci aggiungono "adesso però gliela faccio pesare, lo faccio dannare per riavermi". Poi sharano questa cosa e se la confermano. Infatti per loro la non disponibilità sessuale di un maschio è attivatore di desiderio. Facendo un reality check si scoprirebbe ben presto che i maschi tra due foto identiche della stessa femmina scelgono quella in cui le pupille sono dilatate. Per i maschi la maggiore disponibilità sessuale della femmina, è attivatore di desiderio. Il negarsi e rompere il cazzo è attivatore di un altro servomeccanismo: ho fatto trenta, faccio trentuno ormai per chiudere la pratica e non sentirmi un fallito, ma poi eject immediato perché sei una manipolatrice e tanti altri ti avrebbero avuta senza dannarsi, questo mi porterà a soffrire tantissimo nella certezza che io mi danno per averti mentre altri che ti piacciono di più ti hanno avuta in vacanza dopo un drink e altri ne arriveranno, che mi rideranno dietro. Mettiamo tutto insieme. Reality sharing fra donne che confabulano: "Se mi amava non avrebbe fatto tutto questo , se un minimo di vero sentimento L avesse avuto nei miei confronti almeno un sms con scritto scusa L avrebbe chiesta." - Sì, lascialo perdere, se ti amava avrebbe sentito l'impulso a scrivere messaggi di scuse (dopo che l'anno scorso ti sei fatta chiavare da un altro.) Reality check. Se è stato monogamo, non è capace di fair play e sincerità maschili dopo alcuni mesi di monogamia. Se ti ha chiavata un altro, ha avuto un periodo di folle disperazione e avrebbe fatto di tutto per chiavarti di nuovo e però stacco immediato dei sentimenti e dei ponti sul futuro, ricerca ossessiva di altre donne non potenzialmente pregne del nemico. Se sono passati più di 36 mesi, esistono eccezioni dimostrate, sono rarissime e ci sono punti da verificare meglio, ma di norma possiamo dire che innamorato non può essere, può amare in modo amicale. Esiste questa amicizia profonda? E' nata? O una attrazione fisica unita ad una sensazione di buon match sessuale ed a una sensazione di non trovare di meglio in tempi brevi, ha creato per inerzia una situazione di mutua carcerazione di anni, anche finita l'attrazione iniziale e pur in assenza del frutto naturale della stessa, ossia cuccioli? Per finire, lui è uno che "quando ama sente l'impulso a chiedere scusa per sms"? Di solito ai maschi piace più confrontarsi vis a vis, e usano gli sms quando sono disperati in craving di neurotrasmettitori per la rottura di un rapporto o per le corna (da cui il già descritto "vantaggio dell'ultimo", che crea quella tensione insopportabile verso di lei ma contemporaneamente lo sgancio sentimentale immediato). E se anche lui fosse nella scarsa percentuale di maschi che mandano scuse per sms. E se il fatto di mandarlo avesse a che fare con la correttezza. - Lo riuscirebbe a fare con il testosterone di un bambino dopo non solo mesi, ma anni di monogamia? (correttezza, sincerità e fair play proporzionali al T). - Sentirebbe l'impulso a chiedere scusa ad una che l'ha chiavata un altro l'anno scorso? Ultima considerazione, anche volendo doverizzare le altre persone e creare regole per la loro vita in cui incastonarle, cosa che non funziona, non passa il reality check. Se a me le donne hanno sempre fatto le peggio schifezze e colpi bassi, menzogne e omissioni importanti, e alcune di loro non hanno mai chiesto scusa, altre lo hanno fatto dopo due anni (che ormai per me è diventata una regola, la regola dei due anni). Non tanto per chiedermi "scusa sono stata una merda" ma nel senso "scusa avevi ragione su tutto e non ti ascoltavo/ascoltavo la mia amica che poi ho scoperto che bla bla bla per rovinarmi la vita". Perché lui, anche volendo attribuirgli proiezioni femminili e regole fisse che non gli appartengono... Dovrebbe - chiedere scusa prima di due anni - chiedere "scusa sono stato scortese" se le donne non lo fanno, e chiedono scusa solo nella metà dei casi in cui realizzano che lui avesse ragione su tutto e loro non capissero? -ha saputo solo dopo che uscivo con un altro , e chi fosse gliel ho detto io . Lui aveva semplicemente il presentimento. - quindi se la tua teoria è corretta non dovrebbe , almeno a breve termine , tornare da me manco per chiudere civilmente o chiedere scusa. - per lui deduco io non esista proprio più . Ora sto uscendo con quello con cui ho interrotto L anno scorso per riprendere con il mio ex ed ho lanciato qualche segnale, il mio ex non dovrebbe ne spiare il mio profilo -pubblico - ne caso mai sapesse qualcosa dovrebbe sentirsi toccato .Corretto? Modificato 7 Settembre 2020 da Manuelaaa89
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 7 Settembre 2020 Inviato 7 Settembre 2020 27 minuti fa, Manuelaaa89 ha scritto: -ha saputo solo dopo che uscivo con un altro , e chi fosse gliel ho detto io . Lui aveva semplicemente il presentimento. Quando hai quel presentimento, lei ti scende sotto ai piedi. Le linee di sangue che non avevano quella sensazione e rimanevano ad investire sul figlio del nemico, si sono estinte. Siamo tutti figli di figli o di gente che ha schizzato nel nido altrui, o di gente che al minimo presentimento ha smesso di fare il nido come un cappone. La sfiga che viviamo tutti è che quella gelosia biologica maschile in natura dura un mese, al più tre. Poi lei è pregna. Relazioni a secco senza figli che vanno avanti per sentito dire anni e anni, costringono il maschio ad un logorio profondissimo. Cita - quindi se la tua teoria è corretta non dovrebbe , almeno a breve termine , tornare da me manco per chiudere civilmente o chiedere scusa. Più che una teoria, mi sembrava una domanda. Cita Se a me le donne hanno sempre fatto le peggio schifezze e colpi bassi, menzogne e omissioni importanti, e alcune di loro non hanno mai chiesto scusa, altre lo hanno fatto dopo due anni (che ormai per me è diventata una regola, la regola dei due anni). Non tanto per chiedermi "scusa sono stata una merda" ma nel senso "scusa avevi ragione su tutto e non ti ascoltavo/ascoltavo la mia amica che poi ho scoperto che bla bla bla per rovinarmi la vita". Perché lui, anche volendo attribuirgli proiezioni femminili e regole fisse che non gli appartengono... Dovrebbe - chiedere scusa prima di due anni - chiedere "scusa sono stato scortese" se le donne non lo fanno, e chiedono scusa solo nella metà dei casi in cui realizzano che lui avesse ragione su tutto e loro non capissero? In ogni caso chiudere civilmente con una che se la scopava Tizio un anno prima e lo si impara ufficialmente solo quest'anno, e che subito è tornata sotto Tizio, può davvero essere sentito come poco rispettoso di se stessi. Cita - per lui deduco io non esista proprio più . Ora sto uscendo con quello con cui ho interrotto L anno scorso per riprendere con il mio ex ed ho lanciato qualche segnale, il mio ex non dovrebbe ne spiare il mio profilo -pubblico - ne caso mai sapesse qualcosa dovrebbe sentirsi toccato .Corretto? Sei roba di Tizio, non del tuo ex, ora sei un problema di Tizio, che ti ha pure presa in carico con un bel po' di chilometraggio ed anni in più, e ti ha ripresa dopo che lui gliel'ha ripresa, usata e riportata al "concessionario" dove Tizio se l'è ripresa riusata. Come utero interessante su cui investire la sua esistenza rimane ben poca cosa. Come persona che si fa i cazzi suoi di lui, va a contattare una tipa che scopa per fare le sue sparate da lavandaia dei pezzenti, stalkera e incontra le tipe per metterci la sua lingua avvelenata, non sei esistente come persona e come amica. A volte quando l'attrazione sessuale finisce può essere nata un'amicizia, non è una cosa che si possa forzare, c'è chi è compatibile e chi no. Ma quando una che hai già fatto e rifatto sta a farsi fare da Tizio poi ci torna e quello se la riprende, e lei sta a contattare le tipe che scopi per confabulare, mettere veleno, avere "conferme" di cose che non sono fatti suoi... non esisti come utero, non come amica, non come persona. E' probabile, se lui è molto etero, che stia ridendo di Tizio che ti ha ripresa, come avesse ripreso un bicchiere di birra dove hanno sputato e lui lo ha visto e lo sa, che ci hanno sputato. Però non prenderla come teoria perché a quanto pare sarebbe stato fidanzato in monogamia per anni, per cui è difficile inferire che groviglio di paranoie e pensieri possa formulare, o attribuirgli un sentire compartecipatamente maschile. Cita dovrebbe sentirsi toccato .Corretto? Dovrebbe proprio toccarsi lui pensando a Tizio che si riprende il bicchiere con lo "sputo della staffa". Ma ripeto, non so come senta uno che è stato anni in monogamia senza una pistola alla testa, per sua libera volontà. Tutto è possibile, non ho idea. Ho conosciuto solo due persone nella vita che sono state davvero fidanzate anni in monogamia davvero scopando solo quella, una off line e una on line. Non ho né il sentire interiore né le esperienze di riferimento altrui per supporre cosa possa sentire. Per quanto ci capisco potrebbe pure lattare al seno. oblivion82, Trilly, Merdaland e 3 altri ha reagito a questo 2 4
Manuelaaa89 [Partecipante] 32 Inviato 7 Settembre 2020 Autore Inviato 7 Settembre 2020 (modificato) 26 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Quando hai quel presentimento, lei ti scende sotto ai piedi. Le linee di sangue che non avevano quella sensazione e rimanevano ad investire sul figlio del nemico, si sono estinte. Siamo tutti figli di figli o di gente che ha schizzato nel nido altrui, o di gente che al minimo presentimento ha smesso di fare il nido come un cappone. La sfiga che viviamo tutti è che quella gelosia biologica maschile in natura dura un mese, al più tre. Poi lei è pregna. Relazioni a secco senza figli che vanno avanti per sentito dire anni e anni, costringono il maschio ad un logorio profondissimo. Più che una teoria, mi sembrava una domanda. In ogni caso chiudere civilmente con una che se la scopava Tizio un anno prima e lo si impara ufficialmente solo quest'anno, e che subito è tornata sotto Tizio, può davvero essere sentito come poco rispettoso di se stessi. Sei roba di Tizio, non del tuo ex, ora sei un problema di Tizio, che ti ha pure presa in carico con un bel po' di chilometraggio ed anni in più, e ti ha ripresa dopo che lui gliel'ha ripresa, usata e riportata al "concessionario" dove Tizio se l'è ripresa riusata. Come utero interessante su cui investire la sua esistenza rimane ben poca cosa. Come persona che si fa i cazzi suoi di lui, va a contattare una tipa che scopa per fare le sue sparate da lavandaia dei pezzenti, stalkera e incontra le tipe per metterci la sua lingua avvelenata, non sei esistente come persona e come amica. A volte quando l'attrazione sessuale finisce può essere nata un'amicizia, non è una cosa che si possa forzare, c'è chi è compatibile e chi no. Ma quando una che hai già fatto e rifatto sta a farsi fare da Tizio poi ci torna e quello se la riprende, e lei sta a contattare le tipe che scopi per confabulare, mettere veleno, avere "conferme" di cose che non sono fatti suoi... non esisti come utero, non come amica, non come persona. E' probabile, se lui è molto etero, che stia ridendo di Tizio che ti ha ripresa, come avesse ripreso un bicchiere di birra dove hanno sputato e lui lo ha visto e lo sa, che ci hanno sputato. Però non prenderla come teoria perché a quanto pare sarebbe stato fidanzato in monogamia per anni, per cui è difficile inferire che groviglio di paranoie e pensieri possa formulare, o attribuirgli un sentire compartecipatamente maschile. Dovrebbe proprio toccarsi lui pensando a Tizio che si riprende il bicchiere con lo "sputo della staffa". Ma ripeto, non so come senta uno che è stato anni in monogamia senza una pistola alla testa, per sua libera volontà. Tutto è possibile, non ho idea. Ho conosciuto solo due persone nella vita che sono state davvero fidanzate anni in monogamia davvero scopando solo quella, una off line e una on line. Non ho né il sentire interiore né le esperienze di riferimento altrui per supporre cosa possa sentire. Per quanto ci capisco potrebbe pure lattare al seno. Assolutamente no . Mi ha riempito di corna e L ho sempre perdonato,fino all anno scorso. Poi decisi di chiudere ed andare avanti ma altrimenti io non L ho mai tradito . Comunque posso stare tranquilla secondo te ? Non dovrebbe interessargli più io con chi sto o meno Modificato 7 Settembre 2020 da Manuelaaa89
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 7 Settembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Settembre 2020 23 minuti fa, Manuelaaa89 ha scritto: Assolutamente no . Mi ha riempito di corna e L ho sempre perdonato,fino all anno scorso. Poi decisi di chiudere ed andare avanti ma altrimenti io non L ho mai tradito . Comunque posso stare tranquilla secondo te ? Non dovrebbe interessargli più io con chi sto o meno Più che riempita di corna, direi che ti ha riempita di attenzioni e di desiderio anche oltre il mese-sei mesi massimo di consumo del potenziale d'attrazione della nuova, grazie al fatto che è rimasto etero, quantomeno non cappone. Credimi non è stato facile per lui doversi barcamenare in tutto lo schifo di merda che ci tocca subire per scopare qualcuna, che sia via chat o via schermaglie iniziali, sarebbe stato un supplizio da single, ma farlo con una carceriera che sbuffa sul collo è doppiamente snervante. Ed è grazie al suo successo intermittente in questa impresa, se per anni sei stata desiderata, tollerata, apprezzata, a volte coccolata, e non schifata dopo un tot di rapporti sessuali superati i quali se lo tocchi si sente malissimo. Tecnicamente avresti dovuto pagare tu i suoi date, il conto del tavolo e della benzina, considerando che lui ci metteva il tempo e la rottura di coglioni intollerabile di stare a sentire tutte quelle menzogne e stronzate da parte delle donne di cui nutriva te e se stesso. Dire che lo hai sempre perdonato per averti fatto del bene e nutrita, supportata ed essersi sobbarcato tutto per voi due, è strano per chi ci sta con la testa, ma non faccio finta di non capirlo: non è certo la prima volta che sento una donna affermare di aver perdonato un tale per essere stato maschio a beneficio proprio e di lei. E' proprio una distorsione culturale, ma la cultura in cui siamo è questa e non faccio finta di rimanere basito. Hai fatto benissimo ad un certo punto a chiudere ed andare in un'altra liana, lo avresti fatto ugualmente, o probabilmente molto prima, se lui si fosse castrato per far entrare "il pezzo tondo nel buco quadrato". In ogni caso, che lui ti abbia fatta felice scopandone più che poteva, o che ti abbia drenato la vita e resa isterica assoggettandosi ad un ditkat culturale privo di senso biologico, dopo un certo numero di mesi o di anni avresti cercato un altro con la stessa pressione interna con cui lui ha bisogno di variare femmine a rotazione in contemporanea. Per me puoi andare tranquillissima, e siccome hai detto che non è diventato un cappone ma è rimasto etero e maschio anche al tuo servizio ingrato, è molto probabile che se scopre di Tizio si faccia una ricca sega pensando a Tizio che beve il suo bicchiere ripreso e sputato pubblicamente. Probabilmente se la fa perché siamo stati tutti Tizio e, prendere le distanze emotive dalla vittima, ci fa sentire meglio. Siamo stati sia Tizio che lui, e alla fine della vita il bilancio è essere stati meno volte Tizio e più volte felici. Così come siamo tutti stati in camera con una che faceva shh col dito e rispondeva al suo fidanzato dicendogli più "Ti Amo" del solito, sentendoci dei dritti, e siamo stati tutti dall'altra parte del telefono con una particolarmente affettuosa e in vena di dire "Ti Amo" anziché cagare il cazzo con le sue pretese di attenzioni e chiacchiere inconcludenti... sentendocelo in culo. E alla fine della vita il bilancio è capire che sei un coglione in entrambi i casi, e che la tua dignità è salva non se non te l'hanno chiavata, ma se tu non ti sei permesso di fare quelle telefonate ridicole che fanno le fighe quando sono con qualcuno, e se hai sempre evitato di rispondere ad una mentre eri con un'altra, tantomeno per prenderla per il culo insieme a quell'altra che ride, come fanno loro. ATTAR, Marco_drake, Merdaland e 9 altri ha reagito a questo 6 6
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