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Yuber
Inviato
Il 24/12/2020 at 19:33, ^'V'^ ha scritto:

Le donne lo sanno o gli è stato spiegato, che quando uno sta a disposizione è perché non sa quando gli ricapita la possibilità di scopare? 

Chiedo perché a parlare con tante femmine pare che loro credano che se uno sta a disposizione di una sola sia perché è innamorato e perché lei è figa e importante, unika e speciale. 

Non ho una posizione netta sull argomento. Alcune credono di essere uniche e speciali perché i tizi con cui stanno insieme ci credono davvero. Altre donne lo sanno che molti uomini stanno a “disposizione “ per soddisfare un bisogno fisico.

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Yuber
Inviato
Il 24/12/2020 at 18:42, Kaihō-sha ha scritto:

Le sensazioni di cui parli all’inizio del post sono trasversali a molto domini dell’esistenza, tra cui quello delle relazioni..nelle quali forse..in virtù dell’intimità che entra in gioco possono farsi sentire in modo più pronunciato

 

dire “poligamia” vuol dire tutto e niente: come maschi homo sapiens tendiamo naturalmente in potenza a massimizzare il numero delle copule..aggiunta mia...anche in assenza di un assetto relazionale, il quale e’ funzionale in caso di figliazione e/o ricerca di protezione e intimità che sono istinti radicati in noi ed extraculturali (non esistono uomini che non li abbiano)

 

detto questo: i nostri bisogni interagiscono sia con l’ambiente in cui siamo inseriti..sia con le visioni di noi stessi e della vita che maturiamo dalle nostre esperienze negli ambienti che frequentiamo

 

a parità di poligamia sessuale (di serie in tutti noi) me la posso vivere con colpa se mi dicono che non va bene essere così..se mi dicono che non valgo un cazzo perche non porto tot fighe a letto in un giorno..ecc...

 

come faccio a sentirmi bene se da un lato ho una pretesa moralisteggiante stile età Vittoriana che mi “insegna” che fuori dalla coppia legalmente riconosciuta la mia natura e’ il demonio...oppure...in una società come quella dei consumi attuale dove quello che importa per essere visto bene sono i risultati in campo sentimentale, lavorativo ecc.? Eppure la poligamia e’ di serie...eppure...non tutti i poligami sono schiacciati da relazioni castranti o reclutati dal principio di prestazione..

 

questo per dirti...che forse...quello che chiami “difetti “ della tua persona forse sono aspetti culturalmente assimilati

Pienamente rispettabile se lo hai deciso consapevolmente...ma qui mi sorge la domanda più ovvia ogni volta che leggo questo tipo di post: perché - con questo tipo di presupposti - sei qui su questo Forum?

Sono su questo forum per sentire L aria che tira negli ambienti seduttivi italiani. Per uscire dalla mia visione della vita e incontrare L altro. Personalmente sono contrario alla dominanza della biologia sugli altri aspetti che caratterizzano lo sfaccettato mondo delle relazioni, tuttavia ascolto con piacere chi condivide il suo pensiero. Ho sicuramente dei difetti per alcuni e pregi per altri. Forse nel mio ultimo post è passato il messaggio che la mia insoddisfazione sentimentale/sessuale derivi da una poligamia castrata da un lato dal carattere morale della società e dall altro di una sorta di ansia da prestazione. Tuttavia non è così ma la natura della mia insoddisfazione viene da una serie di problemi che mi hanno infine portato a questo risultato.

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Kaihō-sha
Inviato
2 ore fa, Yuber ha scritto:

Sono su questo forum per sentire L aria che tira negli ambienti seduttivi italiani. Per uscire dalla mia visione della vita e incontrare L altro. Personalmente sono contrario alla dominanza della biologia sugli altri aspetti che caratterizzano lo sfaccettato mondo delle relazioni, tuttavia ascolto con piacere chi condivide il suo pensiero. Ho sicuramente dei difetti per alcuni e pregi per altri. Forse nel mio ultimo post è passato il messaggio che la mia insoddisfazione sentimentale/sessuale derivi da una poligamia castrata da un lato dal carattere morale della società e dall altro di una sorta di ansia da prestazione. Tuttavia non è così ma la natura della mia insoddisfazione viene da una serie di problemi che mi hanno infine portato a questo risultato.

Diciamo che spesso le cose che hai sentito fanno un po’ da sfondo poi certo ciascuno ha la propria storia che contribuisce a plasmarlo..

 

Mi auguro davvero che tu trovi lo spunto che più ti serve qui!!

  • Grazie! 1
Yuber
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Le persone per cultura e indottrinamento possono pure relazionarsi con un lampadario.

Sentirsi socialmente accettati, infatti, è hardwired.

L'intensità di questa necessità cambia, ma in una specie sociale è presente in ognuno.

Se la società ad un certo punto ti dice bravo quando stai in relazione con una lampada, il fatto che tu ci riesca a trovare dei vantaggi razionalizzando non esce dalla biologia.

Essere accettato dagli altri è un pungolo hardwired.

Tuttavia.

Non puoi provare attrazione irresistibile per un lampadario.

E qui si vede uno dei punti centrali della narrativa giapponese, il conflitto tra Giri, dovere nei confronti del gruppo, e Ninjo, il sentimento umano individuale. 

E si vede la schizofrenia dilagante in epoca vittoriana, che sembra un passato lontano ma è assolutamente attuale.

Da un lato sei biologicamente attratto da (maschi, femmine, ecc).

Dall'altro sei biologicamente attratto per l'accettazione del gruppo, la tradizione dello stesso, ecc.

E puoi arrivare a credere che l'una, l'attrazione reale, sia biologia mentre l'altra, la gestione relazionale in linea con le aspettative culturali di gruppo, non lo sia.

Ma lo è. 

Se non lo fosse sarebbe stata spazzata via alla prima increzione di testosterone.

In 300.000 anni di Sapiens, che è una pagina soltanto del libro genetico homo, soltanto negli ultimi 10'000 anni, con agricoltura e proprietà privata si è inventato il concetto relazionale che ha portato a quello che abbiamo oggi.

Serviva per sfornare lavoratori della terra, figli come braccia private per i campi.

I ricchi avevano decine di compagne (numero dei cromosomi Y circolanti molto inferiore degli X) , non parlo di monogamia, concetto molto più recente.

Ma era un modello relazionale legale, non sentimentale.

Famiglie che combinavano unioni politiche.

Il sesso del maschio era completamente al di fuori da questo.

E pure l'amore.

Mentre la femmina dava l'esclusiva sessuale (sulla carta) in cambio di sostentamento.

In 300'000 anni di Sapiens, una paginetta nella linea di sangue homo, per 10'000 anni si adotta un modello funzionale non alla relazione e non ai sentimenti o al sesso, tantomeno alla genetica... E poi negli ultimi 200-300 anni si immette, baionetta innestata su un bastone marcio, l'idea di sposarsi, avere relazioni, per amore.

Era un'idea così strampalata che al tempo convinse ben pochi ed incontrò moltissime resistenze.

Non le resistenze di chi è legato ad una tradizione e malsopporta i cambiamenti.

Le resistenze di chi vedeva avanti, allo scenario patetico a cui questo ha portato.

Eh sì perché quel tipo di relazione era soltanto una funzione legale, economica e politica.

Se vuoi mettere l'amore la devi smantellare e rifare in modo specie specifico.

Non puoi innestarci sopra l'amore, ad una relazione nata per essere economica.

E così, in 300 anni scarsi di cultura innestata su una cultura funzionale ad un ambiente per 10'000 anni, innestati su una linea di sangue di 300'000, da quando anatomicamente siamo fatti come oggi...

Si crea un modello culturale sperticato di come dovrebbero essere le relazioni.

Questo modello cozza apertamente con le necessità fisiologiche individuali e di specie, ma...

Essendo la nostra una specie sociale che ha bisogno del gruppo per sopravvivere, anche il seguirne usi, tradizioni e modelli è una necessità fisiologica, cablata.

Anche quello è biologia.

E se una persona ha una così forte necessità biologica di essere parte accettata del gruppo, da reprimere addirittura la sua necessità biologica in materia sessuale, di attrazione reale e sentimentale...

Io ci vedo più una dominanza pazzesca, della biologia, che una sudditanza della stessa.

Al punto da tagliare in due l'individuo, se questi vive in una società non specie specifica.

Il tuo intervento è una critica al concetto di matrimonio . E ci può stare. Quando dico di essere contro alla presunta dominanza della biologia nelle relazioni umane, intendo dire che gli esseri umani non sono puro istinto. Altrimenti la seduzione risulterebbe una mera acquisizione di caratteristiche sempre relative alla cultura di riferimento (nel caso dell occidente potere sociale) . 

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Inviato
2 ore fa, Yuber ha scritto:

Il tuo intervento è una critica al concetto di matrimonio . E ci può stare. Quando dico di essere contro alla presunta dominanza della biologia nelle relazioni umane, intendo dire che gli esseri umani non sono puro istinto. Altrimenti la seduzione risulterebbe una mera acquisizione di caratteristiche sempre relative alla cultura di riferimento (nel caso dell occidente potere sociale) . 

Perché, se il temperamento individuale formando un carattere nell'interazione con l'ambiente, dominasse le dinamiche profonde delle relazioni umane ---- allora ne deriverebbe che ----> la seduzione risulterebbe una mera acquisizione di caratteristiche sempre relative alla cultura di riferimento (tradotto: se dominano fattori innati allora domina la cultura) e perché se questo fosse dimostrato da prove straordinarie, nel caso dell'occidente questo significherebbe potere sociale? 

Il potere sociale del maschio è alla base delle chance riproduttive in praticamente ogni specie a riproduzione sessuata e un qualche livello di vita sociale, mentre il potere antisociale, o diciamo la vittoria nella competizione con gli altri maschi è alla base delle chance riproduttive di specie a più bassa socialità, come le aragoste. 

Non è un'invenzione dell'occidente. 

Ma, detto questo, che cosa fanno i saltimbanchi da strapazzo del rimorchio americano tanto cari a mezzo mondo? 

Semplice: fingono di avere potere sociale, prestigio, status, e lo fanno mediante easter eggs, storielle DHV, comportamenti modellati da persone aventi potere sociale. 

Ad esempio neggare la più figa di un gruppetto perché così farebbe (secondo le loro teorie) chi ha potere sociale e abbondanza. 

(In realtà chi ha potere sociale non ha il rolex ma ha un Audemars Piguet che le fighe nemmeno capiscono, o un Vacheron Constantin, può avere un Patek Philippe, ma sono cose che capiscono gli altri uomini, non servono a fare i cafoni con le fighe come col rolex o col neg). 

Bene, loro fanno finta di avere potere sociale e sono considerati creepy, le donne fanno finta di essere sempre in ovulazione col trucco, di essere giovani con ogni mezzo possibile, di essere fatte meglio con push up e reggi chiappe, e il tutto è montato su quei trespoli di tacchi che, messi tutti assieme, poiché amplificano e manifestano quello che ai maschi PER ISTINTO interessa delle femmine, hanno lo stesso esatto fine del maschio che racconta dei suoi amici in politica, della sua vacanza in sardegna, e lo fa con una patacca di rolex al polso con la lancetta che va a scatti. 

Esistono anche valori personali genetici che non sono per forza correlati al valore sociale, è l'esempio dell'idraulico figo e mordace, diretto, che tante ne chiava dentro le loro case. 

Insomma la vecchia diatriba sullo scegliere un uomo per il valore di riproduzione (genetica vincente) o quello di sopravvivenza (risorse da distrargli per i propri figli). 

In circa un caso su cinque, le donne prendono il toro... per le due corna. 

Ma è istinto puro sia l'essere attratta dal maschio figo e diretto, perché darà figli più sani e che non chiedono permesso scritto alle fighe, aumentando così le loro chance di avere figli che si riprodurranno, sia l'essere attratta da quello col potere sociale e/o economico. 

Come in quasi ogni altra specie a riproduzione sessuata, se non fosse che nella nostra specie, unica in questo senso, l'esistenza di eredità e di capitale accumulabile divide i due insiemi dei maschi più sani e adatti e di quelli con più potere sociale, che sono sicuramente sovrapposti in qualche punto, ma che sono per il resto distaccati. 

Poi, se per motivi culturali, ad un certo punto è socialmente accettato, suggerito e promosso, avere un fidanzato albino, (non me ne vogliano gli albini, ma a dire nano non me la cavavo meglio), avremo le donne non più solo divise in due internamente tra sperma di qualità (maschio figo) e potere sociale, dato che sono due qualità che aumentano le chance che i figli si riproducano bene... 

Le avremo divise in tre, le due solite e l'attrazione per l'albino. 

Perché la cultura crea attrazione oltre all'istinto? 

No, perché l'approvazione e l'inclusione nel gruppo sono una necessità istintuale femminile fortissima, e sono caratteristiche fortemente implicate nelle chance che i propri figli raggiungano l'età riproduttiva e si riproducano differenziando il genoma in qualità e quantità. 

E se il gruppo decide che la donna è approvata e non criticata, solo se ha un omosessuale come fidanzato, molte donne in quella divisione in tre parti avranno una dominanza per la parte dell'approvazione del gruppo, che è istintiva, innata - la ricerca di inclusione e protezione nel gruppo, non il dettaglio che il gruppo ti voglia con un gay, un albino o suora. 

Altre avranno una dominanza per la ricerca di materiale genetico vincente e sano, altre per la ricerca di potere sociale. 

Se a questa donna dai uno che è sano, figo e che ha potere sociale, in più è omosessuale e albino, lei è in paradiso. 

Per un paio di anni, prima che debba differenziare il genoma. 

Allo stesso modo, se dai ad un maschio 5 modelle di Victoria's Secret tutte insieme, è in paradiso per un paio di anni, fino a quando non si sente soffocato perché non sta variando e differenziando il genoma. 

In ogni caso, se le danno a me, prometto di non rompere i coglioni per almeno due anni e sei mesi. 

No, togli prometto. 

Ho appena rivisto un video di una sera prima del lockdown, stavo offrendo un chupito ad una bellissima 19 yo: per leccarle la figa in una serata di caccia litigherei con tutte e cinque le modelle di Victoria's Secret. 

No hay paraíso, con tetas o sin tetas. 

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Inviato
Il 25/12/2020 at 00:03, Gamebred ha scritto:

Come riconosci le persone in sinergia con te? Che parametri usi diciamo? 

Beh sono in sinergia con me se ci stiamo scambiando delle cose utili per entrambi, vantaggi, sensazioni, posti, cose, contatti ecc

Se da quando ci conosciamo abbiamo accesso a cose che prima non avevamo in singolo 

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Inviato (modificato)
50 minuti fa, DreamSpirit ha scritto:

Beh sono in sinergia con me se ci stiamo scambiando delle cose utili per entrambi, vantaggi, sensazioni, posti, cose, contatti ecc

Se da quando ci conosciamo abbiamo accesso a cose che prima non avevamo in singolo 

 

Ah ok allora è molto semplice. Sei in sinergia se serve a qualcosa. 

Dovresti provare però a metterti nei panni dell'utente medio di IS che non ha quasi niente da scambiare... 

Modificato da Gamebred
Inviato
1 ora fa, Gamebred ha scritto:

 

Ah ok allora è molto semplice. Sei in sinergia se serve a qualcosa. 

Dovresti provare però a metterti nei panni dell'utente medio di IS che non ha quasi niente da scambiare... 

Così sembra che scelgo chiunque voglio 

Nel senso, moltissime persone hanno o sanno fare qualcosa che a me è utile nella vita; tra questi, quelli che incontro, se anche in me vedono qualcosa che posso scambiare o realizzare con loro, si crea appunto un qualche livello di relazione 

Un po’ come funziona per tutti alla fine

Inviato
25 minuti fa, DreamSpirit ha scritto:

Così sembra che scelgo chiunque voglio 

Nel senso, moltissime persone hanno o sanno fare qualcosa che a me è utile nella vita; tra questi, quelli che incontro, se anche in me vedono qualcosa che posso scambiare o realizzare con loro, si crea appunto un qualche livello di relazione 

Un po’ come funziona per tutti alla fine

 

Sì sì infatti non solo ho capito benissimo, provo sempre a dirlo anche sul forum a tutti i brainwashati dai film Disney. Dico solo che l'utente medio di IS non ha quasi niente da scambiare. Anche solo se chiede aiuto o consigli viene visto come una zecca e snobbato, immaginati in real. 

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