^'V'^ [Aivia Demon] 174584 Inviato 27 Dicembre 2020 Inviato 27 Dicembre 2020 1 ora fa, domen11 ha scritto: Questo non mi risulta, se hai un thread o un articolo dove se ne parla te ne sarei grato perché mi interessa l'argomento Quindi se l'uomo è onnivoro non può scegliere di essere vegetariano perché avrà l'istinto davanti ad una bistecca di mangiarla? Secondo me lì si vede la differenza tra uomo e polpo, l'intelletto, la volontà, la morale. Uno vuole sposarsi, avere figli o altro, lo fa anche se poi gli scappa di guardare il culo ad una donna. Ok che siamo animali con i nostri istinti, ma secondo me stressare la mente ci rende uomini. Ho capito comunque a cosa ti riferivi. Scusa ma qui non ti seguo proprio. Sei libero di essere vegetariano crepando di fame di fronte a cibo specie specifico e sei liberissimo di farti monogamizzare mentre piangi dietro i culi che vedi. Caio Muzio Scevola si brucia una mano nel bracere contro l'istinto di sopravvivenza per poter sopravvivere. In questo senso vediamo un utilizzo di una volontà di ferro al fine di ottenere lo stesso fine dell'istinto ma in un modo differito che l'organismo non comprende. Se ad esempio usare la forza di volontà per mangiare erbacce e tofu serve a poter avere una mucca wagyu la settimana dopo, allora in questo la volontà e la capacità di differire il reward ci rende migliori di un cane. Così, se bisogna frustrarsi e soffrire un trimestre di monogamia per avere un lavoro come recruiter di attricette porno alla prima esperienza, tanto di cappello a quello che rimanda la soddisfazione per tre mesi in un modo che un topo non riuscirebbe a seguire. Ma, parlando per concetti di Cartesio fatti a pezzi dalle neuroscienze, e non per esperienza, ci stai a raccontare che è umano ed elevato quello che si martella le mani per potersele martellare anche domani. Non mischiamo gli stupidi con persone del calibro di Caio Muzio Scevola. Fermare la propria natura per decidere una risposta invece che reagire come un robot è importantissimo perché questa risposta meditata può servire la causa della nostra natura e benessere meglio di alcune reazioni a scatto. Anche fermarla in vista di un premio differito nel tempo, che la soddisfi di più. Ma fermarla per seguire un'ideologia o un'idea contronaturale in cambio di stare male e farsi danno... Non ha nulla a che vedere con un Muzio Scevola che tiene la mano nel bracere per salvare la vita. E per mostrare cosa, è un uomo di Roma. Riguardo a "thread o articoli' che dimostrerebbero il mito della monogamia biologica, nessun thread o articolo dimostra nulla. Però se ad esempio leggessi il testo "il mito della monogamia" troveresti una base di studi oggettivi e più seri di qualche articolo, da cui partire a farti un'idea. Farne una lista qui rischia di diventare un esercizio infinito. Secondo me non hai nessun bisogno di leggerlo perché la tua esperienza personale è perfettamente allineata al tuo funzionamento biologico. Marco_drake, ATTAR, DatFreeman e 5 altri ha reagito a questo 6 2
^'V'^ [Aivia Demon] 174584 Inviato 28 Dicembre 2020 Inviato 28 Dicembre 2020 12 ore fa, Roose Bolton ha scritto: quello che abbassa drasticamente la qualità del forum, secondo me, è un certo tipo di utenti che qualcuno ha definito giustamente ritardati, e che possono essere divisi per categorie : - persone con disagi mentali che credono davvero alle cazzate che scrivono. Soltanto chi ha problemi può credere che scopa soltanto una ristretta fascia di uomini con l'estetica da modello mentre chi è normale è condannato a stare solo. Anche ragionare per numeri tipo 6,25 o per assolutismi indica che si vive fuori dalla realtà. Prendere come modello un campione di persone che nel mondo sono lo 0,0001% e usarlo per costruire teorie oppure affermare che money & status sommati influiscono per lo 0,9%, è ridicolo e offensivo per chi legge. Poi ci sono quelli che sostengono che il social circle non conti nulla perchè ormai le interazioni umane avverngono solo tramite tinder ( ahahaha ). - i soliti troll. l'esempio più comico, Zema che pubblica un post e viene strigliato e rimesso al suo posto da gente che lo invita a non generalizzare, non si sa in base a quale esperienza o skill. I nick femminili che scrivono la solita storia del modello insicuro che le conquista con approcci disastrosi e poi sparisce, classica esca per i vari flames belli vs brutti. - i depressi che non vogliono farsi aiutare. Il classico esempio del " ho x anni, sono vergine e non voglio andare a pagamento o approcciare donne " o i sempreverdi " ormai a 30 anni netflix e latte caldo ". - gli analfabeti funzionali. Siamo un po' tutti analfabeti funzionali in un mondo in cui qualunque conoscenza è obsoleta nel giro di tre anni. Ammetterlo e farci qualcosa è già un primo passo importante. Non riconoscerlo porta a confusione e smarrimento, che portano alla ricerca di slogan e scorciatoie per orientarsi a scatole bianche o nere. Il fatto che gli americani credano che democratici o repubblicani stiano actually dicendo delle cose, è un esempio tetro di come si diventa se non si dice a se stessi "ok, ho un problema e da solo non ci salto fuori". Le persone in America erano indecise se essere rappresentate come collettività dalla Clinton o da Trump. Non è nemmeno più nevrosi, è aver perso ogni riferimento con la realtà. Alexis2, beyondzen89, Roose Bolton e 3 altri ha reagito a questo 4 2
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174584 Inviato 28 Dicembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Dicembre 2020 10 ore fa, Gamebred ha scritto: Si è stati di manica davvero troppo larga con incel e troll vari. Mea culpa, sempre il mio fottuto braccio abbassato nei ban. Sono troppo consapevole che almeno sette persone su dieci se entrano in contatto con un'ideologia o una religione in un momento di debolezza ci possano finire dentro con tutte le scarpe. Probabilmente non sono parte di quei sette su dieci. Ma sono parte vivente di quei dieci su dieci che hanno avuto momenti di debolezza. E così non riesco davvero ad accettare una suddivisione noi/loro. Ci gioco, a parole, ma conosco troppo il cuore di chi soffre per prenderne le distanze davvero. Problema mio, mi fanno venire più brividi lungo la schiena quelli che hanno una vita sentimentale e la salute e che sono pupazzi da ventriloquo per motivatori yankee da pensiero positivo ingenuo, che quelli che in un momento di debolezza si sono aggrappati a facili slogan deresponsabilizzanti e vittimisti. Ho avuto troppi momenti di dolore e passione per non capire che ognuno si difende come può dalla verità, per sopravvivere come autoimmagine. Mi fa molta più paura chi negli USA crede che se un savio scopa una 15 yo che ci sta e smania, la starebbe stuprando e questo, per di più, sarebbe un reato da carcere, che chi crede in tutte quelle trollate umanoidi da incel, che hanno più eccezioni che conferme nel mondo reale, offline. Mi fa paura pensare che gli yankee possano disporre del proprio stipendio senza un amministratore di sostegno. Quando una vecchia deficiente lascia un milione in eredità ai gatti, non vanno i soldi davvero ai gatti, ma ad un curatore che li usa nell'interesse degli stessi. E per me è spaventosissimo che delle persone rappresentate da Obama, Clinton, Trump o Biden non abbiano un uomo che gli dica cosa debbano fare e che firmi per ogni loro utilizzo del proprio stipendio. Non ne sto facendo un discorso politico, ma proprio etologico. Loro non sono delle persone. Non dovrebbero poter agire legalmente in conto proprio. Milosevic, Edward Heiderich, -S- e 7 altri ha reagito a questo 4 6
Giraluna [Partecipante] 9661 Inviato 28 Dicembre 2020 Inviato 28 Dicembre 2020 18 ore fa, Roose Bolton ha scritto: giustamente ritardati Quello che spesso scrivono nel forum lo ripetono anche in real. Per non associare obbligatoriamente il termine ad una condizione occlusiva come un deficit mentale, è saggio anche vederlo dall'altra prospettiva, più inclusiva e propositiva (che dia una simil svegliata, insomma). C è un effettivo ritardo in molti soggetti. Chi arriva vergine ad un età abbastanza discutibile, chi non conosce il mondo delle pro, chi giunge a capire logicamente un semplice concetto espresso in italiano perfetto e cristallino solo qualche giorno dopo. Il ritardo è, in Italia e a parere mio, una condizione che ho visto e sto vedendo in molti soggetti a partire dalle prime ore del mattino. Mentre loro dormono, svolgo almeno tre faccende nel frattempo. Quando si svegliano è per me già un altro periodo di tempo. Questo perché hanno dei ritardi anche nelle loro abitudini e spesso non sono per forza associati ad un lavoro con turni o orari notturni/ogni giorno diversi. Questo genera sonnambuli ad occhi aperti, che effettivamente hanno un ritardo abbastanza evidente nel capire e comprendere come funziona in realtà xy cosa. Non dipende per forza e solo da un disagio mentale. Non sempre. Anche perché lo stesso sempre non esiste. Credo dipenda anche da abitudini disfunzionali. Uso improprio di spazi e marchingegni oltre la soglia di reale sopportazione, che in qualche modo disconnette le sinapsi in uso e ne ostracizza la formazione di nuove. Insomma, ben lontani da un ritardo clinicamente diagnosticato. 18 ore fa, Roose Bolton ha scritto: depressi che non vogliono farsi aiutare. Il classico esempio del " ho x anni, sono vergine e non voglio andare a pagamento o approcciare donne " o i sempreverdi " ormai a 30 anni netflix e latte caldo Questo credo, secondo me, che sia più una forma di emulazione, che di depressione. Se noti, risulta abbastanza "cul" (traduzione di cool) piangersi addosso. La dinamica vittimista parte per lo più, in generale, dal soggetto femminile. In questo caso le madri - o comunque le figure femmili o maschili educate da femmine - di questi soggetti. Che molto probabilmente hanno "tramandato", oltre ad un certo infighettaggio di probabili persone, anche questa ossessiva mania di reputarsi delle vittime, spacciate e senza più alcuna possibilità di salvarsi. Ad ogni modo, tutto ciò, di certo, incide in qualità come scrivi, non solo nel forum. ^'V'^, IWILL, -S- e 3 altri ha reagito a questo 6
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174584 Inviato 28 Dicembre 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Dicembre 2020 Il 27/12/2020 at 12:15, Roose Bolton ha scritto: definito giustamente ritardati In realtà ingiustamente perché se qualcuno è ritardato davvero mi dispiace, non c'è nulla di cui criticarlo e in ogni tribù c'è chi è sotto la media, se no non ci sarebbe una media, e il mio desiderio e speranza è che quando una civiltà o una tribù di uomini più veloci e più avanzati incontra la mia società (quella in cui sono, non quella che è mia), essi ci trattino esattamente come noi abbiamo trattato chi era più lento tra noi. In quel contesto con "ritardati" mi riferisco invece a gente che è più intelligente di me e della media (in questo forum l'intelligenza circolante è più alta di quella che percepisco in giro) e che però rivolge il suo cervello contro di sé. Con seghe mentali più elaborate, con convinzioni filosofiche e astratte più micidiali nel darsi la zappa sui piedi, di quelle che avrebbe una persona obiettivamente meno intelligente, più semplice e potenzialmente felice. Vedo tantissimo potenziale sprecato. Vedo persone con titoli di studio e posti di lavoro che mio nonno se li sognava, che hanno il bagno in casa con l'acqua corrente e calda a comando, che se la sognava il Re Sole. Persone che possono accendere la luce di notte, è un mezzo miracolo, che possono comunicare a distanza come cellule di un superorganismo. E, nonostante questo e tutto il resto che ci rende i più fortunati nella storia di Sapiens, scelgono di vivere come amebe, giocando a dama e provando a mangiare la pedina che hanno di fronte, senza un Disegno, e senza sollevarsi un istante in piedi sul banco per spiare, scrutare, il disegno, la foresta oltre l'albero che hanno davanti al muso. Fossero davvero ritardati non mi permetterei di mettere un dito in una piaga non scelta. È perché vedo scelta, più scelta che negli ultimi 10'000 anni di storia. Dream_, ATTAR, Voyager e 21 altri ha reagito a questo 13 10 1
porchetta [Partecipante] 1903 Inviato 29 Dicembre 2020 Inviato 29 Dicembre 2020 18 ore fa, ^'V'^ ha scritto: E, nonostante questo e tutto il resto che ci rende i più fortunati nella storia di Sapiens, scelgono di vivere come amebe, giocando a dama e provando a mangiare la pedina che hanno di fronte, senza un Disegno A volte l'impazienza di mangiare la pedina ti impedisce di vedere la mossa strategica che ti porterà a fare damone con una mossa successiva. Senza pensare che con un damone mangerai tantissime pedine in pochissimo tempo A volte è anche necessario alzarsi dal tavolo e ribaltare la scacchiera , ma serve coraggio.
porchetta [Partecipante] 1903 Inviato 29 Dicembre 2020 Inviato 29 Dicembre 2020 Spoiler @Kaihō-sha , interessante quel test. Kaihō-sha ha reagito a questo 1
Kaihō-sha [Élite] 3113 Inviato 29 Dicembre 2020 Inviato 29 Dicembre 2020 2 ore fa, porchetta ha scritto: Nascondi Contenuti @Kaihō-sha , interessante quel test. Vado a memoria...quando ho letto come e’ fatto questo test pare che l’unica dimensione “dubbia” e’ quella sulla serotonina e adesione alle norme sociali...avrebbe mostrato la validità più debole e sembra sia influenzata in modo importante da aspetti ambientali e sociali a differenza delle altre dimensioni dove la relazione temperamento/espressione sembra essere più forte (se non erro la dimensione della dopamina e’ quella che meglio si lega al temperamento come variabile a se’ stante) porchetta ha reagito a questo 1
Kaihō-sha [Élite] 3113 Inviato 29 Dicembre 2020 Inviato 29 Dicembre 2020 Adesso, Kaihō-sha ha scritto: Vado a memoria...quando ho letto come e’ fatto questo test pare che l’unica dimensione “dubbia” e’ quella sulla serotonina e adesione alle norme sociali...avrebbe mostrato la validità più debole e sembra sia influenzata in modo importante da aspetti ambientali e sociali a differenza delle altre dimensioni dove la relazione temperamento/espressione sembra essere più forte (se non erro la dimensione della dopamina e’ quella che meglio si lega al temperamento come variabile a se’ stante) Poi..come ha fatto notare giustamente anche @^'V'^ al test mancano i parametri sull’acetilcolina che non sono secondari nel definire alcune nostre predisposizioni innate tra cui introversione/estroversione..dove la dopa e l’acetilcolina si intersecano porchetta ha reagito a questo 1
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 29 Dicembre 2020 Inviato 29 Dicembre 2020 (modificato) 6 hours ago, porchetta said: Hide contents @Kaihō-sha , interessante quel test. 4 hours ago, Kaihō-sha said: Vado a memoria...quando ho letto come e’ fatto questo test pare che l’unica dimensione “dubbia” e’ quella sulla serotonina e adesione alle norme sociali...avrebbe mostrato la validità più debole e sembra sia influenzata in modo importante da aspetti ambientali e sociali a differenza delle altre dimensioni dove la relazione temperamento/espressione sembra essere più forte (se non erro la dimensione della dopamina e’ quella che meglio si lega al temperamento come variabile a se’ stante) 4 hours ago, Kaihō-sha said: Poi..come ha fatto notare giustamente anche @^'V'^ al test mancano i parametri sull’acetilcolina che non sono secondari nel definire alcune nostre predisposizioni innate tra cui introversione/estroversione..dove la dopa e l’acetilcolina si intersecano Scusate, vi chiedo una precisazione. Dopo aver letto i post precedenti sul Test e la teoria di Helen Fisher ho fatto una piccola ricerca in Rete. Ho trovato articoli sulla Fisher's Theory, il sito web della Signora Fisher, ma mi è sembrato di capire - forse sbaglio - che ci siano più versioni di quel Test. Avete risposta? Qualche link? Dove trovo il Test? Modificato 29 Dicembre 2020 da Back Door Man
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