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CorboBlu
Inviato
6 ore fa, Bozzarelly ha scritto:

Di cosa ti fai per stare con la camicia di lino a metà dicembre?

Vivo alle Hawaii, dove la figa non ti stressa

  • Grazie! 1
Alexander92
Inviato
20 ore fa, Bozzarelly ha scritto:

Le mignotte sono aperte, eh? (Sì, il doppiosenso è voluto)

Ogni tanto ce ne sono nel mio palazzo.. 

Ma ho pochi cazzo di smenarci soldi al momento.. 

No piuttosto, parlando di condivione massima, intendo sesso condiviso con persone esterne, che siano coppie o singoli individui. 

Una sorta di via di mezzo fra una relazione chiusa e una aperta 

Amon
Inviato

Comunque mi sembra cada a fagiolo, quindi vi segnalo un libro molto interessante che mi è capitato di leggere ultimamente.

"La separazione del maschio", di Francesco Piccolo.

Senza voler spoilerare nulla a chi non l'ha ancora letto, mi limito a dire che questa 'separazione' di cui parla l'autore rappresenta, in sostanza, il modo in cui vivono tanti maschi della nostra epoca.

Potreste ritrovarvici molto, come è capitato a me.

 

In breve, chiunque di noi non è solo una persona.

Siamo il 'direttore delle risorse umane' quando andiamo al lavoro.

Ma poi, finite le otto ore in ufficio, diventiamo 'il terzino destro' nella partita a calcio con gli amici.

E quando rientriamo a casa eccoci nei panni del 'fidanzato affettuoso'.

Però di tanto in tanto siamo anche 'amanti' di questa o quella collega con cui imbastiamo cene galeotte.

E così via...

Siamo uno, nessuno e centomila. E un'aspetto non modifica l'altro.

Puoi essere al contempo il padre presente, il figlio devoto, il marito premuroso, il dipendente modello e pure il poligamo impenitente.

Io non avevo mai pensato con tanta lucidità a questo aspetto che caratterizza l'uomo moderno, finché non ho letto il libro.

Per rendercene conto ancora meglio basta suddividere la nostra giornata in segmenti.

Ci accorgiamo quindi di vestire continuamente panni differenti.

Okay, siamo sempre noi, ma nelle diverse fasi assumiamo regole di comportamento e mindset completamente diversi.

 

Ora, andando al nocciolo, non è per niente facile manifestarsi poligami nella nostra società.

Infatti anche il narratore vive questa sua natura in maniera nascosta.

Io stesso, pur non avendo mai realmente tradito le mie ltr, ho sempre faticato a tirare fuori certi impulsi con le mie ex, finendo poi per non parlare proprio di quelle pulsioni.

Ma l'aspetto che più mi ha affascinato è il candore con cui il protagonista confessa al lettore la propria natura poligama, pur non facendo cenno a teorie antropologiche.

Semplicemente sente di dover entrare in contatto con qualunque femmina sia in grado di attrarlo.

Sente che quello è ciò che deve fare.

Non riesce a sottostare alle imposizioni sociali, pur avendo una figlia e una famiglia di stampo tradizionale.

E non vi riesce nemmeno quando le cose si fanno più complicate da gestire (forse anche perché è proprio adesso che si fa tutto più eccitante).

In sostanza egli non riesce a tradire la propria natura e non riesce a farsi schifo solo perché la società vorrebbe questo per lui.

Semplicemente conosce molto bene se stesso e va dritto per la sua strada, nel bene e nel male.

 

Piccolo chiaramente non mi paga e non sa nemmeno che esisto, ma il suo libro ve lo consiglio caldamente. ❤️

  • Mi piace! 2
  • Grazie! 4
Kaihō-sha
Inviato
11 minuti fa, Amon ha scritto:

Comunque mi sembra cada a fagiolo, quindi vi segnalo un libro molto interessante che mi è capitato di leggere ultimamente.

"La separazione del maschio", di Francesco Piccolo.

Senza voler spoilerare nulla a chi non l'ha ancora letto, mi limito a dire che questa 'separazione' di cui parla l'autore rappresenta, in sostanza, il modo in cui vivono tanti maschi della nostra epoca.

Potreste ritrovarvici molto, come è capitato a me.

 

In breve, chiunque di noi non è solo una persona.

Siamo il 'direttore delle risorse umane' quando andiamo al lavoro.

Ma poi, finite le otto ore in ufficio, diventiamo 'il terzino destro' nella partita a calcio con gli amici.

E quando rientriamo a casa eccoci nei panni del 'fidanzato affettuoso'.

Però di tanto in tanto siamo anche 'amanti' di questa o quella collega con cui imbastiamo cene galeotte.

E così via...

Siamo uno, nessuno e centomila. E un'aspetto non modifica l'altro.

Puoi essere al contempo il padre presente, il figlio devoto, il marito premuroso, il dipendente modello e pure il poligamo impenitente.

Io non avevo mai pensato con tanta lucidità a questo aspetto che caratterizza l'uomo moderno, finché non ho letto il libro.

Per rendercene conto ancora meglio basta suddividere la nostra giornata in segmenti.

Ci accorgiamo quindi di vestire continuamente panni differenti.

Okay, siamo sempre noi, ma nelle diverse fasi assumiamo regole di comportamento e mindset completamente diversi.

 

Ora, andando al nocciolo, non è per niente facile manifestarsi poligami nella nostra società.

Infatti anche il narratore vive questa sua natura in maniera nascosta.

Io stesso, pur non avendo mai realmente tradito le mie ltr, ho sempre faticato a tirare fuori certi impulsi con le mie ex, finendo poi per non parlare proprio di quelle pulsioni.

Ma l'aspetto che più mi ha affascinato è il candore con cui il protagonista confessa al lettore la propria natura poligama, pur non facendo cenno a teorie antropologiche.

Semplicemente sente di dover entrare in contatto con qualunque femmina sia in grado di attrarlo.

Sente che quello è ciò che deve fare.

Non riesce a sottostare alle imposizioni sociali, pur avendo una figlia e una famiglia di stampo tradizionale.

E non vi riesce nemmeno quando le cose si fanno più complicate da gestire (forse anche perché è proprio adesso che si fa tutto più eccitante).

In sostanza egli non riesce a tradire la propria natura e non riesce a farsi schifo solo perché la società vorrebbe questo per lui.

Semplicemente conosce molto bene se stesso e va dritto per la sua strada, nel bene e nel male.

 

Piccolo chiaramente non mi paga e non sa nemmeno che esisto, ma il suo libro ve lo consiglio caldamente. ❤️

Lèggerò volentieri..mi faccio un bel regalo natalizio 🖤🖤

  • Mi piace! 1
Drew Batman
Inviato (modificato)
Il 10/12/2020 at 18:33, Alexis2 ha scritto:

Non ne avete mai parlato? 

In realtà ho  piu volte parlato riguarda la natura umana sulla monogamia, poligamia, ecc...

Ciò che ne ho ricavato è stato per lo piu scontro e diffidenza ( spesso insinua che io voglia altre ragazze, che sono poligamo ecc... ).

Sebbene  a volte  ha condiviso qualcosa, la sua opinione predominante può essere rappresentata in queste parole
"In amore si è mongami..."  Un classico.

Da quello che ho capito, se gli dicessi  apertamente che la amo ma voglio  fare sesso con altre ragazze, lei mi  lascerebbe al 99%.

Anche se probabilmente sarebbe piu attratta da me, il sistema sociale in cui viviamo, e tutte le sue strutture mentali che  il sistema gli ha costruito  le impedirebbero di  accettare una simile condizione.

Già me lo immagino...

 I  consigli delle " amiche", parenti, gruppi fb  femminili , preseunti "psicologi", canterebbero tutti all'unisono "lascialo".

Non potrebbe sopportale la pressione sociale del conoscente o del messaggio su fb di qualche "bravo" (inteso come i bravi  di don rodrigo dei promessi sposi, si intende...)  in cui sarebbe scritto " ho visto il tuo ragazzo con un'altra, vi siete lasciati?" 

Spero che qualcuno mi smentisca su questo dato che non parlo per esperienza diretta, ma per intuizione e elaborazione dei dati che ho in possesso, ma la vedo dura...
 

Modificato da Drew Batman
Drew Batman
Inviato (modificato)
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Lasciala


Forse sarebbe la scelta piu giusta per il mio e il suo futuro...  Il fatto è che la amo e con lei sto bene ed è  diventata una parte importante della mia vita. So che è una cosa detta e ridetta ma è cosi...

Quando stiamo insieme sento "la magia". Non mi sento nemmeno oppresso e non mi stanca . E' tutto quasi sempre "magico" (almeno per adesso. C'è da dire però che non viviamo insieme, e non ci vediamo ogni giorno) 

Come ho già detto, se rimando insieme potessi avere la varietà sessuale non la lascerei mai.


D'altro canto non voglio arrivare alla fine dei miei giorni odiando me stesso e forse anche lei ( anche se in quel caso la colpa sarebbe solo mia)  e avere rimpianti o tradirla , con tutte le difficoltà che riporterebbe, e  mentirgli ogni volta.  (tutto questo nell'eventualità che stessimo insieme per sempre) 

L'angoscia che provo pensando  al fatto che prima o poi dovrò prendere una decisione è grande.
Non so quando avrò la forza di lasciare la presa...

Modificato da Drew Batman
  • Sigh 2
Drew Batman
Inviato (modificato)
7 minuti fa, Drew Batman ha scritto:

.

 

Modificato da Drew Batman
Inviato
6 ore fa, Drew Batman ha scritto:


Forse sarebbe la scelta piu giusta per il mio e il suo futuro...  Il fatto è che la amo e con lei sto bene ed è  diventata una parte importante della mia vita. So che è una cosa detta e ridetta ma è cosi...

Quando stiamo insieme sento "la magia". Non mi sento nemmeno oppresso e non mi stanca . E' tutto quasi sempre "magico" (almeno per adesso. C'è da dire però che non viviamo insieme, e non ci vediamo ogni giorno) 

Come ho già detto, se rimando insieme potessi avere la varietà sessuale non la lascerei mai.


D'altro canto non voglio arrivare alla fine dei miei giorni odiando me stesso e forse anche lei ( anche se in quel caso la colpa sarebbe solo mia)  e avere rimpianti o tradirla , con tutte le difficoltà che riporterebbe, e  mentirgli ogni volta.  (tutto questo nell'eventualità che stessimo insieme per sempre) 

L'angoscia che provo pensando  al fatto che prima o poi dovrò prendere una decisione è grande.
Non so quando avrò la forza di lasciare la presa...

È una situazione già vissuta, tale e quale. Per prima cosa ti posso consigliare di provare ad ascoltarti meglio:

sei sicuro che senti la "magia", che non ti senti oppresso? Già il fatto che vieni a scrivere qui chiedendo consigli e cercare possibili soluzioni dovrebbe darti da pensare. Magari stai solo tentando di giustificarti rimandando l'inevitabile.

Ho perso il conto di quante volte ho fatto le tue stesse affermazioni: "eh ma sto bene, se potessi scopare altre starei con lei per sempre", e ti posso dire con buona accuratezza che dentro di te sai benissimo che sono cazzate, perché per come hai descritto la situazione lei non accetterà mai il tuo essere. La dimostrazione è il fatto che ne parlate e stra parlate (che di per sé non è proprio il massimo) e ogni volta lei s'incazza, ti lancia frecciatine. Non dovresti cercare di convincerla a parole, è inutile.

Finché è così ritieniti fortunato, perché può sempre succedere che in nome di una par condicio che esiste solo nella sua testa inizierà a darla come il pane ai primi stronzi che passano. Perché tanto, "se tu vuoi scopare altre allora anch'io scopo altri": tieni a mente che potenzialmente la ragazza che adesso ami domani potrebbe diventare il tuo peggiore incubo.

Quello che puoi fare, come ti è già stato detto, è lasciarla oppure continuare a castrarti. Magari adesso non senti l'oppressione, ma per quanto pensi di poter reggere?

  • Mi piace! 2

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