SergioVittorio [Partecipante] 4155 Inviato 31 Marzo 2021 Inviato 31 Marzo 2021 36 minuti fa, Jupiter ha scritto: Ho anche grossi limiti nel flirtare, cosa che a ben pensare ha influito negativamente sul mio matrimonio. Cosa vuoi dire con questo? Poi non buttarti così giù. Se hai avuto una relazione di 10 anni e ti sei anche sposato non è che sei così timido e introverso. Un po’ ci sai fare dai! Quanti anni hai? Vivi in una grande città? Adesso con il COVID le occasioni purtroppo non fioccheranno.. Bolt, LSDB83, SlevinWade e 2 altri ha reagito a questo 4 1
Jupiter [Élite] 281 Inviato 31 Marzo 2021 Autore Inviato 31 Marzo 2021 Io non mi voglio buttare giù, tanto meno addossarmi tutte le colpe. Ma io se voglio migliorare devo guardare a me e ai miei errori. Cosa vuol dire flirtare qui è spiegato molto bene, e non serve solo arrivare alla scopata con una new entry ma anche per mantenere viva una relazione e una certa tensione sessuale e desiderio con la propria donna di lunga data. SlevinWade ha reagito a questo 1
Alexis2 [Donna] 4540 Inviato 31 Marzo 2021 Inviato 31 Marzo 2021 3 ore fa, Jupiter ha scritto: Io non mi voglio buttare giù, tanto meno addossarmi tutte le colpe. Ma io se voglio migliorare devo guardare a me e ai miei errori. Cosa vuol dire flirtare qui è spiegato molto bene, e non serve solo arrivare alla scopata con una new entry ma anche per mantenere viva una relazione e una certa tensione sessuale e desiderio con la propria donna di lunga data. Se vuoi avere una relazione soddisfacente con una o più donne devi lavorare in primis su te stesso e capire in che direzione muoverti Non so a che punto sei tu in vari ambiti. Esempio: aspetto esteriore, stato mentale, situazione lavorativa ecc. Prova a leggere questo thread, magari qualche spunto lo trovi King of kings, Akira93, SergioVittorio e 1 altro ha reagito a questo 3 1
porchetta [Partecipante] 1903 Inviato 31 Marzo 2021 Inviato 31 Marzo 2021 Il 30/3/2021 at 13:29, giannicarlo ha scritto: Rimanere in tema evitando conflitti personali sarebbe il top. Hanno il mio ingrassamento sulla coscienza sti ragazzi! Apro i thread cosi! Questo porto di mare è fantastico giannicarlo e SlevinWade ha reagito a questo 2
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 31 Marzo 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Marzo 2021 5 ore fa, Jupiter ha scritto: Ciao. Visto che il 3d l'ho lanciato io, ed è della mia esperienza che si parla volevo approfondire la mia vicenda. La mia relazione come detto è durata dieci anni,sette dei quali di matrimonio. In questi dieci anni abbiamo vissuto nell'appartamento che io avevo acquistato qualche anno prima accendendo un mutuo che tutt'ora sto ancora pagando. Nel frattempo abbiamo ristrutturato casa, rinnovato parte di arredamento, messo l'aria condizionata, rifatto la facciata, aggiunto l'ascensore... Insomma abbiamo sostenuto varie spese importanti. Quando ci siamo lasciati lei è tornata a vivere nella casa in affitto dove viveva prima e che è rimasta tale e quale negli anni e che dista 45 minuti da dove lavora, mentre quando partiva da qui ne impiegava 15 al massimo. Aggiungo che quando abbiamo formalizzato la separazione abbiamo scritto e attuato che consensualmente decidevamo che non le devo nessun assegno mensile di mantenimento ne quote di liquidazione. Questa è la mia esperienza. Senza impugnare nessuna pistola dalla parte della clito o che altro. Detto questo sono consapevole di essere stato molto fortunato. Sono consapevole che se ci fossero stati figli tutto sarebbe stato molto diverso e che ci sono molti padri separati alla fame. Come è pur vero che ci sono casi di vera violenza perpetrata da uomini che non sanno accettare la fine di una relazione. Detto ciò leggerò le vostre testimonianze e i vostri insegnamenti e suggerimenti senza preconcetti. Per concludere mi sono iscritto perché voglio migliorare e accrescere le mie capacità di conoscere e intrigare ma anche e soprattutto sentirmi a mio agio e godermi le situazioni. Al momento questa è la mia maggiore difficoltà, causata da timidezza introversione e scarsa autostima. Ho anche grossi limiti nel flirtare, cosa che a ben pensare ha influito negativamente sul mio matrimonio. Grazie a tutti x il contributo. Jupiter Non sei l'unico cui non abbiano fatto danni. Ho conosciuto altri due mariti che sono usciti incolumi dalla fine serena, consensuale e matura di una relazione. Anzi ho pure conosciuto una cui l'ex marito è costato dei soldi. (Non ho approfondito, ma credo a spanne si sia voluta tenere la casa di entrambi e abbia dovuto liquidargli qualcosa dato che era lei a volersi separare e senza motivi a carico di lui). Il problema è che possono, e non sempre sono campionesse di gestione emotiva e maturità. Tanto più che ogni cosa che tu fai quando perdi le staffe è illegale, immorale e inaccettabile, ogni cosa che fanno loro quando overreagiscono, perdono le staffe ecc, è accettata e addirittura suggerita, in ogni caso tira addosso merda a te e non a quella che ti fa danni sociali, legali e lavorativi ovunque. Specificato questo... che già sai... Cita Come è pur vero che ci sono casi di vera violenza perpetrata da uomini che non sanno accettare la fine di una relazione. Sì, ci sono. In particolare sarebbe buono non apprenderle dai giornali o dalla tv ma chiedersi... Delle persone che ho conosciuto nella vita, quanti sono i maschi che sono stati rovinati per essersi infilati in un tipo di agenda femminile, socialmente ritenuta etero e quante le femmine che ho conosciuto che hanno subito davvero violenze alla fine di una separazione? Davvero intendo. Perché, se uno se lo chiede, i dati che ha in mente nel mondo reale di norma viaggiano sull'80-90% in meno di quello che appare dai media. Se poi - sarà razzismo - dal novero dei suoi ricordi toglie quelle che si sono andate ad invischiare con alcune etnie di immigrati, quel numero vero di casi conosciuti dall'individuo scende a livelli molto prossimi allo zero o al matto del paese, o a persone provenienti da specifiche zone italiane che non sto qui a citare. Diciamo che di tutti i casi conosciuti da me, nella realtà, gli unici 2 italiani sono di una città in particolare. E pregiudicati. Uno proprio ai domiciliari. E lei stava lì per pippare a ufo, fondamentalmente. Non per fare la santa angelo del focolare che poi quando va a succhiarlo anche agli altri che la fanno pippare poi si lasciano ma lui tende ad essere incazzato e passare agli schiaffi perché è cattivo e lei vittima e santa. Va beh, uno di questi le ha dato dei pugni in testa, perché l'aveva succhiato a me, che nemmeno l'ho fatta pippare, oltre al danno la beffa. Anche lì, se lei mi avesse detto che aveva il ragazzo, che questo era ai domiciliari in casa con lei, e di non scrivere messaggi che mi cerca lei, avrei capito ed evitato, detesto messaggiare, figurati. Invece mi ha dato del bugiardo per cose inventate da lei, dicendo che ho scopato questa e quella - non vere - che lei non ha nessuno - nessuno a parte il fidanzato che convive... - ecc. Insomma, è stata bugiarda, maleducata e presuntuosa, ha fatto tutto a cazzo di cane e lui, che era un criminale già da prima di conoscere lei, non è che lei poverina fosse lì a pippare gratis durante il taglio dei carichi senza capire che spacciasse... le ha dato dei pugni in testa e lasciata. Perché gli uomini odiano le donne e sono pericolosi e imprevedibili... dai. E allora, noterai che nel mondo reale delle persone che conosci i dati sono ben diversi dalle emergenze mediatiche. Come spiegò il PM Carmen Pugliese, e come rilancia qui. (Noterai che non è una testata per i diritti dei padri separati, noterai che non potevo essere più imparziale). http://www.centriantiviolenza.eu/comunicazionedigenere/il-pm-carmen-pugliese-rilancia-lallarme-false-accuse-strumentali-e-ricatti-da-ex-mogli-8-denunce-su-10-di-maltrattamenti-familiari-sono-false/ Un politico di Bologna, vado a spanne, quando gli hanno strillonato che l'unica vera emergenza sono i maltrattamenti alle donne, ha riportato il dato esatto, in otto casi su dieci, e lo hanno costretto alle dimissioni dicendo che è una follia (sono dati alla mano) e che odia le donne. (Tutte? Minchia che impegno). Diciamo che odia le cazzate e ama i fatti. Ma sappiamo che non sei qui per farti dire che l'hai scampata meglio di quasi tutti quelli che vediamo attorno fare autunno. Sugli alberi. Le foglie. Grazie anche al fatto che non avevi infornato bambini. E ora, prima di parlare di timidezza, ruggine nel flirt, distanza dalle abilità di conquista di una partner. Ti va di parlare in verità, senza razionalizzazioni postume... del perché ti sei sposato (Mater monium = compito di una madre/dovere di procreare) senza che questo fosse direttamente correlato alla decisione comune di figliare e crescere i vostri figli? Io non so cosa sia questo matrimonio, l'ho letto la prima volta da te, allora cerco e vedo che la “Enciclopedia Italiana online” edita da Treccani, spiega che esso è una «unione fisica, morale e legale dell’uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie». Poi vedo che nel “Dizionario della Lingua Italiana” pubblicato da Zanichelli è la «unione legittima dell’uomo e della donna per creare una famiglia e perpetuare la specie». Questa definizione è molto vicina a quella riportata nell’ultima edizione, precisamente la quinta (1863-1923), del “Vocabolario degli Accademici della Crusca” dove è descritto come «unione e convivenza legittima dell’uomo con la donna a fine di procreare figliuoli». E allora mi chiedo cosa sia successo, se volontariamente si siano evitati, se magari li si volesse ma non sempre funziona il meccanismo, se uno li volesse e l'altra parte no... Chiedo perché se avessi avuto dei figli ora saresti molto probabilmente nella merda fino al collo e questo lo sai e ne hai viste un bel po' attorno a te, non hai 20 anni. Ma ti sei sposato che è quello che le persone fanno per iniziare a fare bambocci ed avere tutele legali, fiscali ed evitare critiche sociali in questo ufficio di madre. Così la relazione invece dei due anni o tre di innamoramento ed inerzia sessuale, ne arriva a durare altri quattro (sette in tutto) che è il tempo che ci mette il bamboccio della luna di miele ad essere abbastanza autosufficiente con la madre. E, in assenza di bambocci, o abbiamo due persone assolutamente in carriera che fondamentalmente dividono le spese di casa e si vedono ogni tanto, come lavoratori o studenti di facoltà diverse che dividono l'affitto e a volte mangiano assieme. E' questa la tua situazione? O abbiamo una situazione che di norma finisce prima, dei sette anni di coabitazione come invece è finita a te. Era finita ben prima ma andavate avanti per inerzia? Era finita prima ma andavate avanti perché togliere un dente fa male e paura - anche se dopo si sta meglio - e così si tende a tenersi un dolorino costante per evitarne uno più forte e tutto di colpo? Capire se la relazione a secco (senza bamboccio) più lunga del periodo di innamoramento (massimo 36 mesi, più normalmente 6-12 o 18) fosse basata sull'avere cose più importanti cui pensare (lavoro e carriera di entrambi); sull'inerzia o sull'evitamento del momento di strappo, può essere d'aiuto, non poco. D'aiuto per vedere come tu, non un altro, può rinforzare alcuni punti di forza trascurati, atrofizzati, proprio al fine di aumentare questa stima di te e questa benedetta attitudine ad un flirt che è personale, nel colore e nei dettagli, ma anche ha un telaio comune nella specie. Per tutto quello che riguarda, tuttavia, la stima di te stesso ammaccata, che sia una reazione allo smacco di essere lasciato e della fine di una storia importante, che sia un sottofondo, una base cronica della tua vita anche prima di conoscere lei... che sia qualcosa in cui ti ha messo lei sminuendoti e valorizzando di continuo altri per anni... E' qualcosa di importante, né più né meno di raggiungere e mantenere l'erezione, è qualcosa che ti azzoppa la vita relazionale e non solo, ed è qualcosa in cui non chiederei consigli a nick strani in un forum di gente che parla di puttane e di algoritmo social, ma in cui valuterei un servizio che qui abbiamo, di uno psicoterapeuta che oltre ad essere un professionista conosce molto bene questo nostro mondo delle relazioni e del rimorchio e dinamiche emotive annesse... E che guarda caso ha esattamente un servizio di consulenza finalizzato al raggiungimento di una sana autostima: @Dott.Mauro Grillini https://www.officinadelsuccesso.com/downloads/consulenza-psicologica-online-con-mauro-grillini/ Fabbio, Déjà-vu, Voyager e 15 altri ha reagito a questo 9 9
Jupiter [Élite] 281 Inviato 31 Marzo 2021 Autore Inviato 31 Marzo 2021 Il 31/3/2021 at 14:42, ^'V'^ ha scritto: Non sei l'unico cui non abbiano fatto danni. Ho conosciuto altri due mariti che sono usciti incolumi dalla fine serena, consensuale e matura di una relazione. Anzi ho pure conosciuto una cui l'ex marito è costato dei soldi. (Non ho approfondito, ma credo a spanne si sia voluta tenere la casa di entrambi e abbia dovuto liquidargli qualcosa dato che era lei a volersi separare e senza motivi a carico di lui). Il problema è che possono, e non sempre sono campionesse di gestione emotiva e maturità. Tanto più che ogni cosa che tu fai quando perdi le staffe è illegale, immorale e inaccettabile, ogni cosa che fanno loro quando overreagiscono, perdono le staffe ecc, è accettata e addirittura suggerita, in ogni caso tira addosso merda a te e non a quella che ti fa danni sociali, legali e lavorativi ovunque. Specificato questo... che già sai... Cita Come è pur vero che ci sono casi di vera violenza perpetrata da uomini che non sanno accettare la fine di una relazione. Sì, ci sono. In particolare sarebbe buono non apprenderle dai giornali o dalla tv ma chiedersi... Delle persone che ho conosciuto nella vita, quanti sono i maschi che sono stati rovinati per essersi infilati in un tipo di agenda femminile, socialmente ritenuta etero e quante le femmine che ho conosciuto che hanno subito davvero violenze alla fine di una separazione? Davvero intendo. Perché, se uno se lo chiede, i dati che ha in mente nel mondo reale di norma viaggiano sull'80-90% in meno di quello che appare dai media. Se poi - sarà razzismo - dal novero dei suoi ricordi toglie quelle che si sono andate ad invischiare con alcune etnie di immigrati, quel numero vero di casi conosciuti dall'individuo scende a livelli molto prossimi allo zero o al matto del paese, o a persone provenienti da specifiche zone italiane che non sto qui a citare. Diciamo che di tutti i casi conosciuti da me, nella realtà, gli unici 2 italiani sono di una città in particolare. E pregiudicati. Uno proprio ai domiciliari. E lei stava lì per pippare a ufo, fondamentalmente. Non per fare la santa angelo del focolare che poi quando va a succhiarlo anche agli altri che la fanno pippare poi si lasciano ma lui tende ad essere incazzato e passare agli schiaffi perché è cattivo e lei vittima e santa. Va beh, uno di questi le ha dato dei pugni in testa, perché l'aveva succhiato a me, che nemmeno l'ho fatta pippare, oltre al danno la beffa. Anche lì, se lei mi avesse detto che aveva il ragazzo, che questo era ai domiciliari in casa con lei, e di non scrivere messaggi che mi cerca lei, avrei capito ed evitato, detesto messaggiare, figurati. Invece mi ha dato del bugiardo per cose inventate da lei, dicendo che ho scopato questa e quella - non vere - che lei non ha nessuno - nessuno a parte il fidanzato che convive... - ecc. Insomma, è stata bugiarda, maleducata e presuntuosa, ha fatto tutto a cazzo di cane e lui, che era un criminale già da prima di conoscere lei, non è che lei poverina fosse lì a pippare gratis durante il taglio dei carichi senza capire che spacciasse... le ha dato dei pugni in testa e lasciata. Perché gli uomini odiano le donne e sono pericolosi e imprevedibili... dai. E allora, noterai che nel mondo reale delle persone che conosci i dati sono ben diversi dalle emergenze mediatiche. Come spiegò il PM Carmen Pugliese, e come rilancia qui. (Noterai che non è una testata per i diritti dei padri separati, noterai che non potevo essere più imparziale). http://www.centriantiviolenza.eu/comunicazionedigenere/il-pm-carmen-pugliese-rilancia-lallarme-false-accuse-strumentali-e-ricatti-da-ex-mogli-8-denunce-su-10-di-maltrattamenti-familiari-sono-false/ Un politico di Bologna, vado a spanne, quando gli hanno strillonato che l'unica vera emergenza sono i maltrattamenti alle donne, ha riportato il dato esatto, in otto casi su dieci, e lo hanno costretto alle dimissioni dicendo che è una follia (sono dati alla mano) e che odia le donne. (Tutte? Minchia che impegno). Diciamo che odia le cazzate e ama i fatti. Ma sappiamo che non sei qui per farti dire che l'hai scampata meglio di quasi tutti quelli che vediamo attorno fare autunno. Sugli alberi. Le foglie. Grazie anche al fatto che non avevi infornato bambini. E ora, prima di parlare di timidezza, ruggine nel flirt, distanza dalle abilità di conquista di una partner. Ti va di parlare in verità, senza razionalizzazioni postume... del perché ti sei sposato (Mater monium = compito di una madre/dovere di procreare) senza che questo fosse direttamente correlato alla decisione comune di figliare e crescere i vostri figli? Io non so cosa sia questo matrimonio, l'ho letto la prima volta da te, allora cerco e vedo che la “Enciclopedia Italiana online” edita da Treccani, spiega che esso è una «unione fisica, morale e legale dell’uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie». Poi vedo che nel “Dizionario della Lingua Italiana” pubblicato da Zanichelli è la «unione legittima dell’uomo e della donna per creare una famiglia e perpetuare la specie». Questa definizione è molto vicina a quella riportata nell’ultima edizione, precisamente la quinta (1863-1923), del “Vocabolario degli Accademici della Crusca” dove è descritto come «unione e convivenza legittima dell’uomo con la donna a fine di procreare figliuoli». E allora mi chiedo cosa sia successo, se volontariamente si siano evitati, se magari li si volesse ma non sempre funziona il meccanismo, se uno li volesse e l'altra parte no... Chiedo perché se avessi avuto dei figli ora saresti molto probabilmente nella merda fino al collo e questo lo sai e ne hai viste un bel po' attorno a te, non hai 20 anni. Ma ti sei sposato che è quello che le persone fanno per iniziare a fare bambocci ed avere tutele legali, fiscali ed evitare critiche sociali in questo ufficio di madre. Così la relazione invece dei due anni o tre di innamoramento ed inerzia sessuale, ne arriva a durare altri quattro (sette in tutto) che è il tempo che ci mette il bamboccio della luna di miele ad essere abbastanza autosufficiente con la madre. E, in assenza di bambocci, o abbiamo due persone assolutamente in carriera che fondamentalmente dividono le spese di casa e si vedono ogni tanto, come lavoratori o studenti di facoltà diverse che dividono l'affitto e a volte mangiano assieme. E' questa la tua situazione? O abbiamo una situazione che di norma finisce prima, dei sette anni di coabitazione come invece è finita a te. Era finita ben prima ma andavate avanti per inerzia? Era finita prima ma andavate avanti perché togliere un dente fa male e paura - anche se dopo si sta meglio - e così si tende a tenersi un dolorino costante per evitarne uno più forte e tutto di colpo? Capire se la relazione a secco (senza bamboccio) più lunga del periodo di innamoramento (massimo 36 mesi, più normalmente 6-12 o 18) fosse basata sull'avere cose più importanti cui pensare (lavoro e carriera di entrambi); sull'inerzia o sull'evitamento del momento di strappo, può essere d'aiuto, non poco. D'aiuto per vedere come tu, non un altro, può rinforzare alcuni punti di forza trascurati, atrofizzati, proprio al fine di aumentare questa stima di te e questa benedetta attitudine ad un flirt che è personale, nel colore e nei dettagli, ma anche ha un telaio comune nella specie. Per tutto quello che riguarda, tuttavia, la stima di te stesso ammaccata, che sia una reazione allo smacco di essere lasciato e della fine di una storia importante, che sia un sottofondo, una base cronica della tua vita anche prima di conoscere lei... che sia qualcosa in cui ti ha messo lei sminuendoti e valorizzando di continuo altri per anni... E' qualcosa di importante, né più né meno di raggiungere e mantenere l'erezione, è qualcosa che ti azzoppa la vita relazionale e non solo, ed è qualcosa in cui non chiederei consigli a nick strani in un forum di gente che parla di puttane e di algoritmo social, ma in cui valuterei un servizio che qui abbiamo, di uno psicoterapeuta che oltre ad essere un professionista conosce molto bene questo nostro mondo delle relazioni e del rimorchio e dinamiche emotive annesse... E che guarda caso ha esattamente un servizio di consulenza finalizzato al raggiungimento di una sana autostima: @Dott.Mauro Grillini https://www.officinadelsuccesso.com/downloads/consulenza-psicologica-online-con-mauro-grillini/ Ti va di parlare in verità, senza razionalizzazioni postume... del perché ti sei sposato Questo il tuo primo quesito. Ebbene, credo sia più utile rispondere a questa tua domanda e soprattutto rispondere a cosa per me significava sposarsi piuttosto che analizzare quel che c'è scritto sul dizionario alla voce matrimonio a meno che non si voglia parlare di semantica... Io chiesi alla mia allora compagna se mi volesse sposare xché ero innamorato di lei. Perché mi piaceva fisicamente e intellettualmente, mi piaceva il suo modo di pensare e il suo modo di interpretare il mondo e la stragrande maggioranza degli avvenimenti che nel mondo giornalmente avvengono, da quelli personali a quelli di più ampia portata. Mi faceva piacere passare del tempo insieme, mi sentivo a mio agio sia a parlare che a stare in silenzio. Mi emozionava tenerla x mano ma anche scoparci. Per me una famiglia può benissimo essere composta da due persone e non ampliarsi. Sono anche un sognatore e penso che l'innamoramento possa essere perpetrato ben oltre al limite che indichi tu. È raro, xché sono d'accordo con te nel dire che la stragrande maggioranza delle coppie non ne è un esempio. Ma credo che con un sano impegno e confronto fra entrambi i coniugi sia possibile. Penso che la cosa più importante sia reinventare sempre la relazione, non darla mai x scontata, e flirtare! Quello che intendo io x flirtare è quello analizzato egregiamente qui https://www.italianseduction.club/come-flirtare-con-una-ragazza/ Guardarsi negli occhi, scherzare, giocare essere complici... si può e si deve fare anche con una moglie, ed è il modo più bello x arrivare al sesso! La mia, prima di lasciarmi mi lanciava dei chiari messaggi affinché io facessi qualcosa x salvare la relazione... Mesi dopo che il nostro matrimonio finisse ho realizzato, come fosse un'epifania' che parlava proprio di queste dinamiche qui.... Piccolo inciso, non analizzo quello che avrebbe dovuto fare lei per salvare quel matrimonio, xché ormai non è affar mio, io devo analizzare me stesso e i miei comportamenti. Ora il perché è finita... Quanto detto poco sopra a proposito delle sue richieste è un elemento fondamentale. Lei sentiva che da parte mia qualcosa era cambiato, mi sentiva più distante e meno attento. Ciò portò a un suo lento e inesorabile disamoramento. Ciò ci portò in una spirale incessante e deleteria dalla quale non riuscimmo ad uscire. Il suo punto di vista si può schematizzare così... Io cambiato, in lei meno sempre meno trasporto Dal mio punto di vista Sempre meno sesso negato da lei, sempre meno trasporto mio. Insomma, un cane che si morde la coda! Probabilmente, anzi sicuramente la situazione si è protratta x più tempo del dovuto, vuoi xché si sperava di salvare la situazione, ma da parte mia anche l'ottusa speranza che per magia potesse cambiare qualcosa, ma anche xché nonostante tutto non ero disposto a rinunciare a lei xché l'amavo! ^'V'^ e Tony Montana ha reagito a questo 2
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 31 Marzo 2021 Inviato 31 Marzo 2021 Il 31/3/2021 at 18:39, Jupiter ha scritto: Sempre meno sesso negato da lei, È successo più di una volta? Chiedo perché hai detto che ti ha lasciato lei. Per cui suppongo sia successo una volta e non due in dieci anni. Se no immagino l'avresti lasciata tu, giusto? (Humor)
Jupiter [Élite] 281 Inviato 31 Marzo 2021 Autore Inviato 31 Marzo 2021 Non capisco la domanda ma forse il problema è della mia esposizione... Col tempo abbiamo fatto sempre meno sesso... E in tutta onestà è stato un declino durato parecchi anni...
Jupiter [Élite] 281 Inviato 31 Marzo 2021 Autore Inviato 31 Marzo 2021 Sai guardarsi dentro, scoprire le cause di un fallimento che ti causa tanta sofferenza non è facile. Probabilmente in noi stessi scatta anche un autosabotaggio. Un meccanismo di difesa che cerca di impedirti di soffrire ancora di più. Forse quel suo stato d'animo espresso a fine relazione l'aveva già avvertito prima... Forse e dico forse io le chiesi di sposarmi x dimostrarle che si sbagliava. Che il mio amore non era in decadenza ma era più forte che mai... Questa proposta la fece risbocciare e tornare euforica ed io più la conoscevo a fondo più mi innamoravo di lei... Alla fine mi bastava vederla felice x essere felice a mia volta ^'V'^ ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 31 Marzo 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Marzo 2021 3 minuti fa, Jupiter ha scritto: Sai guardarsi dentro, scoprire le cause di un fallimento che ti causa tanta sofferenza non è facile. Probabilmente in noi stessi scatta anche un autosabotaggio. Un meccanismo di difesa che cerca di impedirti di soffrire ancora di più. Forse quel suo stato d'animo espresso a fine relazione l'aveva già avvertito prima... Forse e dico forse io le chiesi di sposarmi x dimostrarle che si sbagliava. Che il mio amore non era in decadenza ma era più forte che mai... Questa proposta la fece risbocciare e tornare euforica ed io più la conoscevo a fondo più mi innamoravo di lei... Alla fine mi bastava vederla felice x essere felice a mia volta Insomma la relazione a secco in 36 mesi era finita ma proponendo un matrimonio lei si è gasata e tutto è andato avanti portando ad un declino sessuale. Però la tua felicità era legata al mood di un soggetto terzo, in particolare una femmina. Se a lei tirava il culo eri giù, se era felice eri felice anche tu come una camera eco. E per poter essere felice tu come un riflesso proponevi cose che dovrebbero fare felice lei tipo... Ti va se io devo sborrare ma tu non vuoi e io ti dico che va bene e che ti amo? (Ottenendo di farla incazzare e seccare). Ti va se firmo delle carte controvincenti così capisci che ti amo tanto e sei felice? (Ottenendo un'euforia transitoria da adesione ad una mitologia sociale come per un internet marketer andare a prendere il caffè da starbucks col laotop e lavorare da lì) Ok. Ora, lei si chiamava Laura o Marta o Sara... E tornerà con mille nomi a fare sempre lo stesso se non metti assolutamente te stesso per primo. E la felicità in casa la decidi tu. Non la rifletti. Per la semplice ragione che sei un maschio e le emozioni che provi le decidi e gestisci, non le subisci dal contesto. Lei le subisce dal contesto e poi le riflette a strascico in te? Terribile, va bene se ha un bambino. E quando devi chiavare vai a chiavare, se chi hai accanto è dello stesso avviso perfetto, se no ti metti il cappotto ed esci, poi torni. E vai a chiavare, è l'unica cosa che è un endgoal nella tua vita di maschio, lavori per quello. Sono giusto idee base, ma se le senti normali stai già guarendo e flirtare ti viene meglio. Flirtare significa mostrare che una cosa ti interessa ma che puoi farne a meno perché ce ne sono altre. Se quando devi chiavare decide una tipa, se quando vuoi essere felice dipende da una tipa, non stai flirtando. Non stai vivendo proprio. Sei vissuto, vieni vissuto. Vivere noi maschi è una cosa caustica che facciamo al tempo e al mondo, non è una cosa che ci fanno. RiderM, Edward Heiderich, karien e 20 altri ha reagito a questo 8 15
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