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Inviato (modificato)
27 minuti fa, Diagonale ha scritto:

Siamo OT ma mi hai ricordato alcune riflessioni che ho fatto sulla mia famiglia. La cosa che mi ha sempre dato più amarezza è stato realizzare come il rapporto che i miei genitori avevano con me era completamente non specifico, si sarebbero comportati, avrebbero detto e fatto le stesse cose, anche se il loro figlio fosse stato il mio amico Fabrizio o qualsiasi altro ragazzino preso a caso. Io ero un attore che era stato assunto nel casting per recitare un copione che era già stato scritto.

Avrei altre cose da dire ma siamo OT non prolungo la discussione su questo argomento.

Guarda a me fa piacere se le discussioni che apro diventano anche motivo di scambio di idee e riflessioni  nelle quali gli altri utenti possono rivedersi o prendere spunti interessanti 
 

Non è un problema l’OT anzi è un valore aggiunto.

Modificato da Minypony
Inviato
2 ore fa, giannicarlo ha scritto:

E io questa discrepanza l'ho sempre sentita in modo netto, chiara. Capivo che in realtà il problema non era andare male a scuola o fare qualche marachella, il problema era che il loro amore nei miei confronti era condizionato da questo, non era genuino, veritiero. Ero esattamente come un oggetto che in caso di malfunzionamento lo si accantona, lo si butta, non lo si guarda. 

E quando parli del tuo Ex denoto proprio questo atteggiamento che è il perfetto riflesso di ciò che tu sei, che la maggioranza delle persone sono;

Oggetti, non persone.

Potrebbe essere la perfetta descrizione dei miei genitori. Per fortuna, ad un certo punto, arriva il momento in cui ci si può rendere conto dei loro limiti e si smette di desiderarli diversi da quel che sono, si ridimensiona il loro ruolo nella propria vita e ci si libera dal loro controllo e dalle loro aspettative assurde

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Inviato (modificato)

mi ha detto così mio papà una volta parlando del  ns vissuto padre/ figlia 

Sai Minipony tutti i genitori vogliono il meglio per i loro figli e vogliono proteggerli dalle sfortune che loro hanno vissuto in primis ed è qui che cadono in errore.

Ma nessuno è nato che già sa fare il genitore lo si diventa con il tempo.

@Wanda 

Modificato da Minypony
  • Grazie! 2
Wyatt99
Inviato (modificato)
2 ore fa, Minypony ha scritto:

Sto piangendo per la frase sul papà e la mamma fissata con la scuola.

Ne ho conosciuti di genitori così: tirano su figli non veri.

Perché la scuola non è solo il luogo dove studiare - fare il compito - prendere ottimi voti e rifare ciò a catena.

La scuola è un banco di prova per vedere la tua personalità, un luogo dove puoi modificare il tuo io e il luogo perfetto dove comprendere gli errori che commetti.

Ringrazio sempre i miei genitori, perché da me volevano solo che passassi gli anni, in qualsiasi maniera. Mi lasciavano libero.

Vedevo i genitori degli altri che se la tiravano che il figlio proprio prediletto andasse bene a scuola.

E mi ricordo le espressioni di mia madre: "E' come se andassero loro a scuola."

Poi poneva sempre la stessa domanda: "Wyatt, io sono una mamma così pesante e possessiva?"

Io: "No Mamma, tu sei la mamma che tutti i miei compagni, in fondo, avrebbero voluto".

 

Scusate l'OT, ma è stato un salto nel passato e ho preso la palla al balzo.

 

 

Modificato da Wyatt99
Inviato
3 minuti fa, Wyatt99 ha scritto:

Ne ho conosciuti di genitori così: tirano su figli non veri.

Perché la scuola non è solo il luogo dove studiare - fare il compito - prendere ottimi voti e rifare ciò a catena.

La scuola è un banco di prova per vedere la tua personalità, un luogo dove puoi modificare il tuo io e il luogo perfetto dove comprendere gli errori che commetti.

Ringrazio sempre i miei genitori, perché da me volevano solo che passassi gli anni, in qualsiasi maniera. Mi lasciavano libero.

Vedevo i genitori degli altri che se la tiravano che il figlio proprio prediletto andasse bene a scuola.

E mi ricordo le espressioni di mia madre: "E' come se andassero loro a scuola."

Poi poneva sempre la stessa domanda: "Wyatt, io sono una mamma così pesante e possessiva?"

Io: "No Mamma, tu sei la mamma che tutti i miei compagni, in fondo, avrebbero voluto".

 

Scusate l'OT, ma è stato un salto nel passato e ho preso la palla al balzo.

 

 

Nessun ot ogni intervento se costruttivo e positivo  è un modo per aggiungere valore in più e spunto di riflessione 

Wyatt99
Inviato
3 ore fa, giannicarlo ha scritto:

Condizionati a tal punto da trattarti come un animale da macello se non fossi stato all'altezza di quelle aspettative. Pronti a non guardarti più negli occhi per un brutto voto, o una marachella, pronti a toglierti tutto il tuo valore intrinseco pur di omologarti a loro, utilizzando ricatti emotivi di qualsiasi sorta.

Sarebbe interessante approfondire questa situazione.

Praticamente molti genitori sono così, e vorrei capire il motivo per il quale si comportano in questo modo.

Fare il genitore non è semplice, ma si capisce che ciò non è un comportamento sano per crescere un figlio.

 

 

Di voti brutti ne ho presi, eccome. Mia madre giustamente si arrabbiava, ma l'amore che ci accomuna faceva si che dopo poco riprendevamo a ridere. Non possiamo essere incazzate tra di noi, e lei, in fondo, lo capiva.

Forse poiché anche lei è stata una viperina da giovane, ha permesso di capire meglio la mia situazione.

PapuPetagna
Inviato
54 minuti fa, Wyatt99 ha scritto:

Sarebbe interessante approfondire questa situazione.

Praticamente molti genitori sono così, e vorrei capire il motivo per il quale si comportano in questo modo.

Fare il genitore non è semplice, ma si capisce che ciò non è un comportamento sano per crescere un figlio.

 

 

Di voti brutti ne ho presi, eccome. Mia madre giustamente si arrabbiava, ma l'amore che ci accomuna faceva si che dopo poco riprendevamo a ridere. Non possiamo essere incazzate tra di noi, e lei, in fondo, lo capiva.

Forse poiché anche lei è stata una viperina da giovane, ha permesso di capire meglio la mia situazione.

Credo soprattutto perché replicano l’educazione che hanno ricevuto senza metterla in discussione 

ArmandoBis
Inviato
52 minuti fa, PapuPetagna ha scritto:

Credo soprattutto perché replicano l’educazione che hanno ricevuto senza metterla in discussione 

Metterla in discussione non basta.

Il nuovo sistema educativo, a volte, è anche peggio.

SDONF
Inviato
2 ore fa, Minypony ha scritto:

mi ha detto così mio papà una volta parlando del  ns vissuto padre/ figlia 

Sai Minipony tutti i genitori vogliono il meglio per i loro figli e vogliono proteggerli dalle sfortune che loro hanno vissuto in primis ed è qui che cadono in errore.

Ma nessuno è nato che già sa fare il genitore lo si diventa con il tempo.

@Wanda 

Il che penso sia una cosa vera. Per quanto riguarda il trascorso con i propri genitori, bisogna accettare il loro amore come un atto di bene, anche se in fondo ci ha fatto del male. 

Ad esempio, so benissimo che molti dei miei limiti personali, sono gli stessi di quelli che ha avuto (e tuttora ha) mio padre. Le sue insicurezze sono diventate le mie. Le sue ansie le mie. 

Prima mi arrabbiavo, nel senso che non accettando in toto me stesso, lo biasimavo per non essere l'uomo io volevo essere. 

Poi ho capito, meglio, che in qualunque modo ha fatto il suo meglio con quello che poteva. So che mi ha dato le basi migliori, per essere qui dove sono, e rinnegandolo rinnegherei anche me stesso. Non posso farlo. 

Anche se i genitori commettono degli errori 90 volte su 100 é dettato sempre dal fatto che sono persone. Sono sicuro, che la maggior parte di loro fa del loro meglio. Ma Il loro vissuto si ripercuote su di noi, nelle generazioni. 

Il bello é proprio questo. Superare, superare la creta da dove siamo venuti per diventare altro e crescere e migliorare. Sono sicuro che anche i tuoi genitori lo hanno fatto, a loro volta, con altri traumi. 

Inviato

 

13 ore fa, Minypony ha scritto:

Ci siamo lasciati da 1 anno dopo 8 anni di storia condivisa.
Io lo avevo scelto e mettevo lui al primo posto in tutto.

devo ancora accettare di avere sbagliato con lui

l'ultima frase. "devo ancora accettare di avere sbagliato con lui". Ho letto un pò tutto e secondo me tu non hai sbagliato proprio nulla, anzi, da quello che hai detto su di lui, sembrava un tipo che doveva sempre "darti l'ok" per fare le TUE scelte le tue cose. Quindi non capisco di cosa tu debba colpevolizzarti. Pensaci. Ma pensaci davvero. 

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