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Inviato
5 minutes ago, Mushu said:

2....se avessi più soldi ci andrei più spesso. Mi ero detto 1 a settimana ma sono 2 settimane che non vado per vari motivi.

Mi pare di avertelo già detto. Torna a scrivere dopo 6/7

  • Mi piace! 1
Mushu
Inviato
Adesso, Kepak ha scritto:

Mi pare di avertelo già detto. Torna a scrivere dopo 6/7

Ricordo benissimo il tuo consiglio. 

Però lavorando o comunque in giro incontro ragazze...

Inviato
7 minutes ago, Mushu said:

Ricordo benissimo il tuo consiglio. 

Però lavorando o comunque in giro incontro ragazze...

Niente scuse. Dopo 6/7. 

Mushu
Inviato
Adesso, Kepak ha scritto:

Niente scuse. Dopo 6/7. 

Ok capo😅

  • Grazie! 1
Inviato
7 ore fa, Seth44 ha scritto:

Nel tempo libero trovati qualcosa da fare che ti porti a interagire con le donne.

Iscriviti a qualche corso, frequenta un master, inizia a fare uno sport che non hai mai fatto, fai volontariato... mi pare che la prima cosa su cui devi lavorare, proprio la base, sia abituarti a interagire normalmente con le donne.

Che siano belle o brutte, che ti piacciano o meno, che ti smuovano qualcosa dentro o che ti lascino del tutto indifferente, devi iniziare ad averci a che fare più spesso. Ti devi proprio abituare ad averle intorno e a chiacchierare con loro, anche del più e del meno. Small talk.

Non dico che quando ti sarai abituato a fare questo sarai a posto, ma sarà già un passo avanti. La tua considerazione delle donne cambierà, quasi sicuramente migliorerà. Inizierai a vederle come le persone normali che sono: incasinate, insicure, fragili, cagacazzo, a volte noiose e a volte spassose. Persone, insomma. Di valore diverso, ma persone. Come te.

@Mushu ti avrei "consigliato" le stesse cose che ha descritto benissimo @Seth44

Ma il punto è cominciare, devi cominciare a buttarti. Forza !!!!!!!!!

  • Grazie! 1
Spaceman
Inviato (modificato)
7 ore fa, Mushu ha scritto:

Ciò che mi blocca è il farmi male,soffrire, prendere batoste....però forse è l'unico modo. Dò troppo peso ai comportamenti delle ragazZze che interpreto con la logica di un maschio.

Da solo mi sembra più difficile....ho cercato per anni qualcuno che fosse interessato al miglioramento personale in questo campo ma non ho mai trovato nessuno.

  @Mushu a tratti a leggerti sembra quasi che vivi il rapporto con le donne come una sfida per compiacerti: competizioni con altri maschi, bisogno di piacere, paura di soffrire... lascia stare questo lesionismo.

Abbandona questo caos e cerca di  goderti l'esistenza con più leggerezza, non è cosi seria come credi, in fondo è tutto un equilibrio sopra la follia affermava un noto cantante.

Preso atto di ciò dimentica quello che credi di conoscere su di te e sulle donne e datti il permesso di goderti le interazioni umane: un particolare sguardo prolungato, lo scambio di una battuta, il dialogare con un gruppo di persone, il saluto ad uno sconosciuto.

Inizia dalle cose semplici e quando si apre la possibilità proponi esperienze interessanti, estendi inviti a persone, fai complimenti sinceri ai dettagli che apprezzi, sforzati di fare buone azioni e favori , lasciati andare e fai in generale accadere cose.

Di solito in questo modo dai il là ad una serie concatenata di cause/effetti che ti porta in modo leggero e senza particolari gesti eroici a conoscere persone in modo naturale e piacevole.

E tramite persone si conoscono altre persone, facendo esperienze ne attirerai altre e lentamente ciò potrebbe portarti a sovrascrivere la mentalità che ti ritrovi con una nuova più funzionale e gradevole.

Ed infine a sostituire la consapevolezza che quelli che credi competitor possono invece essere ottimi alleati oppure dispensatori di grandi vantaggi e opportunità.

Ricordati che spesso sono i tuoi pensieri a fungere da filtro a come vedi la vita.

 

Modificato da Spaceman
Mushu
Inviato
9 ore fa, Spaceman ha scritto:

@Mushu a tratti a leggerti sembra quasi che vivi il rapporto con le donne come una sfida per compiacerti: competizioni con altri maschi, bisogno di piacere, paura di soffrire... lascia stare questo lesionismo.

Hai centrato il punto. La mia vita per ora si basa su questo. Ciò penso sia casuata da un'assenza totale di vita sentimentale e sessuale.

Ad esempio se provassi ad invitare una collega per un semplice caffè alla macchinetta (cosa mai fatta) e lei mi dicesse in qjel momento che non ha tempo lo prenderei sul personale, come un rifiuto, un palo.

Analizzo troppo e questo non va bene.

Il tuo post mi hai proprio rispecchiato in pieno.

 

Spaceman
Inviato (modificato)
2 ore fa, Mushu ha scritto:

Hai centrato il punto. La mia vita per ora si basa su questo. Ciò penso sia casuata da un'assenza totale di vita sentimentale e sessuale.

Ad esempio se provassi ad invitare una collega per un semplice caffè alla macchinetta (cosa mai fatta) e lei mi dicesse in qjel momento che non ha tempo lo prenderei sul personale, come un rifiuto, un palo.

Analizzo troppo e questo non va bene.

Il tuo post mi hai proprio rispecchiato in pieno.

 

Capita che in questa società ipercompetitiva, iperconnessa e ammantata di apparenza e superficialità qualcuno un po' idealista, un po' sognatore e che si analizza spesso a livello introspettivo possa pagarne il prezzo e le conseguenze.

Posso intendere che per questo tipo di persona quello che si vive là fuori  a livello sociale non sia il paradiso dell'Eden.

Detto ciò c'è una filosofia, se vuoi un po' drastica e dark che recita "ricordati che devi morire".

Ricordati che la vita è un breve frangente di tempo universale, un'esperienza limitata tanto quanto può essere lo scorrere di una pellicola di un film, o la partita di un videogioco e poi calerà il sipario.

Quindi ha senso che il protagonista si strugga, perda tempo, si arrovelli per tentare di capire tutti i meccanismi psicologici e sociali che si annidano dietro le risposte e le reazioni dei personaggi della vicenda quando da lì a poco lo spettacolo dovrà terminare?

È utile che si iperanlizzi e cerchi a tutti i costi di capire cosa non va in lui rispetto agli altri o perché il piano non vada una dannata volta secondo la road map che si era prefissato?

Ora la vita ti sembrerà una cosa più prolungata di una pellicola o di una partita di videogioco, ma tutto è relativo ed il concetto rimane il medesimo, presto o tardi ci sarà una fine e rammentarlo spesso può essere utile e portare lucidità razionale.

Inoltre ti svelo una cosa, l'esistenza è un'avventura ad alta carico di caos ed entropia e le cose non andranno quasi mai come ti aspetti e desideri.

E a meno che tu non rientri nell'1% di quegli uomini dannatamente belli, estremamente ricchi e universalmente famosi a cui tutto è dovuto ai quali le donne (in generale eh) reagiranno con un sorriso benevolo e di incoraggiamento a qualsiasi loro mossa, troverai situazioni contro cui scontrarti.

Ora hai due scelte:

Accontentare e perdere preziose energie nelle tue ansie e osservazioni mentali e continuare a iperalizzare il caos irrazionale tentando di capirlo e cavalcarlo.

O fregartene di tutto ciò, goderti l'esistenza per quello che è, un viaggio imprevedibile ricco di opportunità da cogliere per chi non ha tempo di perdere tempo a pensare troppo a scrutare dentro l'abisso.

Se non rientri in quell'1% ti suggerisco di abituarti ai no, ai rifiuti, alle reazioni diverse da quelle che ti attendevi... Soprattutto all'inizio, soprattutto in fase di conoscenza.

Fatti conoscere, non demoralizzarti e mostra la tua vulnerabilità senza farne drammi.

Tranquillo, funziona per quasi tutti così...

Sono scelte.

 

 

  

Modificato da Spaceman
Mushu
Inviato
3 ore fa, Spaceman ha scritto:

Capita che in questa società ipercompetitiva, iperconnessa e ammantata di apparenza e superficialità qualcuno un po' idealista, un po' sognatore e che si analizza spesso a livello introspettivo possa pagarne il prezzo e le conseguenze.

Posso intendere che per questo tipo di persona quello che si vive là fuori  a livello sociale non sia il paradiso dell'Eden.

Detto ciò c'è una filosofia, se vuoi un po' drastica e dark che recita "ricordati che devi morire".

Ricordati che la vita è un breve frangente di tempo universale, un'esperienza limitata tanto quanto può essere lo scorrere di una pellicola di un film, o la partita di un videogioco e poi calerà il sipario.

Quindi ha senso che il protagonista si strugga, perda tempo, si arrovelli per tentare di capire tutti i meccanismi psicologici e sociali che si annidano dietro le risposte e le reazioni dei personaggi della vicenda quando da lì a poco lo spettacolo dovrà terminare?

È utile che si iperanlizzi e cerchi a tutti i costi di capire cosa non va in lui rispetto agli altri o perché il piano non vada una dannata volta secondo la road map che si era prefissato?

Ora la vita ti sembrerà una cosa più prolungata di una pellicola o di una partita di videogioco, ma tutto è relativo ed il concetto rimane il medesimo, presto o tardi ci sarà una fine e rammentarlo spesso può essere utile e portare lucidità razionale.

Inoltre ti svelo una cosa, l'esistenza è un'avventura ad alta carico di caos ed entropia e le cose non andranno quasi mai come ti aspetti e desideri.

E a meno che tu non rientri nell'1% di quegli uomini dannatamente belli, estremamente ricchi e universalmente famosi a cui tutto è dovuto ai quali le donne (in generale eh) reagiranno con un sorriso benevolo e di incoraggiamento a qualsiasi loro mossa, troverai situazioni contro cui scontrarti.

Ora hai due scelte:

Accontentare e perdere preziose energie nelle tue ansie e osservazioni mentali e continuare a iperalizzare il caos irrazionale tentando di capirlo e cavalcarlo.

O fregartene di tutto ciò, goderti l'esistenza per quello che è, un viaggio imprevedibile ricco di opportunità da cogliere per chi non ha tempo di perdere tempo a pensare troppo a scrutare dentro l'abisso.

Se non rientri in quell'1% ti suggerisco di abituarti ai no, ai rifiuti, alle reazioni diverse da quelle che ti attendevi... Soprattutto all'inizio, soprattutto in fase di conoscenza.

Fatti conoscere, non demoralizzarti e mostra la tua vulnerabilità senza farne drammi.

Tranquillo, funziona per quasi tutti così...

Sono scelte.

 

 

  

Mi ci voleva proprio questa docciA gelata. Mi sono venuti i brividi a leggerti....ma hai ragione. 

Devo espormi e non evitare tutto come sto facendo da tutta la vita 🙂

  • Grazie! 1
Spaceman
Inviato
3 ore fa, Mushu ha scritto:

Mi ci voleva proprio questa docciA gelata. Mi sono venuti i brividi a leggerti....ma hai ragione. 

Devo espormi e non evitare tutto come sto facendo da tutta la vita 🙂

Facci sapere come và!

  • Grazie! 1

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