PapuPetagna [Partecipante] 6121 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 2 ore fa, thehappyunicorn ha scritto: No. Non concordo. Che trovi la cosa di gruppo che gli piaccia di più (o che gli faccia schifo di meno) e che si imponga di farla, volente o nolente. I pesi sono confort zone, che se ne esca. Sono solo casse o non rimorchia? Io non ho detto che deve rimorchiare, ma solo che cominci a sviluppare ( o rispolverare) componenti sociali, quindi anche le 'cesse' vanno bene. E farsi una cessa di tanto in tanto va benissimo. Anzi, è fondamentale. È stretching sessuale. Non mi dite che non fate stretching in palestra dopo i pesi? Non vale la scusa 'non mi piace' Ai bambini non piacciono le verdure. Si trova il modo di dargliele lo stesso, con l'inganno servisse. Da grandi poi le verdure piaceranno loro. Fate lo stesso con voi stessi. Ingannatevi se servisse Ma uno che ha quella testa già lo vedo che dopo due lezioni torna a casa deluso perché non ha parlato con nessuno. E’ una cosa normale che può succedere a tutti ma per lui potrebbe essere una batosta- hai visto? Era meglio la sala pesi Wyatt99 ha reagito a questo 1
thehappyunicorn [Partecipante] 1878 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 6 minuti fa, PapuPetagna ha scritto: E’ una cosa normale che può succedere a tutti ma per lui potrebbe essere una batosta- hai visto? Era meglio la sala pesi Forse, ma legnetto dopo legnetto la marmotta fa la diga, e fino a che non è finita l'acqua passa e sembra che nulla cambi, ma poi arriva il legnetto decisivo che blocca l'acqua d'un colpo solo E sì, è un nuovo proverbio. L'ho fatto ora io, mentre guardo la marmotta che ho in vasca sa bagno. Ma lei usa i lego. Non ho molti legnetti qui e non voglio che mi smonti le sedie Principe di Montenevoso e Varos ha reagito a questo 2
Spaceman [Partecipante] 167 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 (modificato) 2 ore fa, Mushu ha scritto: L'essere umano è egoista, l'uomo è egoista per natura. Per soddisfare un bisogno essenziale (la figa ad esempio) l'uomo potrebbe fare qualsiasi cosa.... Suona altrettanto egoista il pensare che tutti gli altri siano egoisti e quindi escluderli dalla propria vita. 2 ore fa, Mushu ha scritto: Forse soffro di dismorfismo corporeo....ma comunque non mi piaccio, odio farmi le foto,evito gli specchi, non ho social o app dating proprio per questo mio terrore della fotocamera (in passato li avevo e uscivo comunque con le ragazze). Che poi mi hanno detto che sono un bel ragazzo.....ma non mi sono mai piaciuto. Ora che mi raso a zero ancora di più. Vorrei solo trovare un po di pace. Purtroppo il mio corpo ha fame di figa....vorrei che non fosse così. Questo è un passaggio importante. Dai la sensazione d'essere imprigionato nel giudizio che attribuisci alla tua fitness genetica e questo potrebbe non renderti libero di vivere le relazioni con la giusta scioglievolezza e rilassatezza. Magari nelle interazioni specie con persone del sesso femminile, finisci per iperanalizzarti e preoccuparti più di fare colpo e di piacere piuttosto che goderti il rapporto o fissarti un obbiettivo. Inoltre potrebbe spaventarti anche il verdetto che la ragazza in questione pensi possa emettere su te stesso o nei confronti degli altri rispetto a te stesso. Sbaglio? Hai usato spesso i social per conoscere ragazze in passato? Modificato 27 Dicembre 2021 da Spaceman
Varos [Partecipante] 774 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 Guarda, ti rispondo soltanto perché con le ovvie differenze, mi rispecchio molto nel disagio che provi e che traspare dai tuoi post. Mi esprimo in questi termini (mi riferisco al "ti rispondo soltanto perchè...") perché ho anche capito, come qualcuno spesso dice, che il forum di Italian Seduction può essere croce e delizia, e ritorno adesso dopo uno stacco di una settimana. Rifugiarsi qui, sul forum intendo, chiedere pareri, consigli, sfogarsi, leggere materiale vecchio e nuovo... siamo in una bolla che ci illude... ma sempre di bolla si tratta... beh in buona sostanza si legge tanto ma poi alla fine non si agisce mai. O quasi mai. O mai del tutto. Magari non è il tuo caso... non so. Personalmente, mi trovo nel periodo peggiore da quando sono al mondo. Sono 26 anni e mezzo. Lo dico con coscienza e senza voglia di compatimento. Ma è proprio così. Mi sento inerte, svogliato ai massimi livelli. Nessuna fonte di piacere e soddisfazione reale (non piaceri momentanei ed effimeri). Sto iniziando per la prima volta anche a pensare di non farcela da solo. A uscire da questa spirale, intendo. La cosa che mi spaventa è che non provo nemmeno rabbia, tristezza... sto diventando quasi inerte. E l'indifferenza è sempre la peggiore fra le sensazioni. Parere mio, laico e profano, avresti bisogno di una chiacchierata con qualcuno che ne capisce di più. (Ne avrebbero bisogno in molti, a onor del vero). Hai delle convinzioni limitanti molto radicate... E ti parlo da persona che ha come valore (inteso qui nell'accezione del mondo della seduzione) inesistente al livello attuale: -100 punti: esteticamente sono nella media. 1.72 di altezza; vita sociale scarna, debole, ripetitiva (beh, parliamoci chiaro... visto che è stato scritto anche in questo thread a proposito degli amici con cui uno si accompagna... Se mi vedessero nell'ambito del mio gruppo sociale, non credo che farei bella figura. Fermo restando che molte dinamiche sociali sono ipocrite e apparentemente floride. e fermo restando che anche io non esco con i miei amici per doppifini, all'amicizia ci credo ancora... o meglio: ci voglio credere); a livello professionale/lavorativo: studente fuoricorso pluriennale di una facoltà considerata inutile. Non lavoro e vivo con i miei; donne: sono su di un altro pianeta al momento rispetto a quello su cui "vivo" io; autodisciplina personale: inesistente. Non mi alleno da 1 mese pieno ormai. Per la prima volta in vita mia ho raggiunto 64 kg, con pancetta che sento crescere. Per me è un qualcosa di inedito, mai stato così; gli hobby e le passioni? Ne ho molteplici, ma mi sto interrogando su quali io pratichi davvero... al momento mi duole ammettere, visto che parlano solo i fatti e non le intenzioni, sono un atleta olimpico di maratone televisive da un divano al letto e dal letto al divano. Bah, tutto sto pippone confuso per farti sentire un po' meno solo, per farti nascere qualcosa... Il problema sai qual è? che anche in questa discussione stessa ci sono cose vere e giuste, applicarle anche solo in parte sarebbe già un punto di partenza. Bisogna però compierle. Fare fare fare fare fare. Basta pensare. Spegnamo il giudiziamo. Facciamo. Facciamo tutto. Mushu, thehappyunicorn e Gamebred ha reagito a questo 3
Mushu [Partecipante] 125 Inviato 27 Dicembre 2021 Autore Inviato 27 Dicembre 2021 1 ora fa, Spaceman ha scritto: Magari nelle interazioni specie con persone del sesso femminile, finisci per iperanalizzarti e preoccuparti più di fare colpo e di piacere piuttosto che goderti il rapporto o fissarti un obbiettivo. Hai centrato il punto....iperanalizzo ogni comportamento/segnali/qualsiasi cazzata femminile. Se ad esempio una bruttina non mi risponde o mi risponde male la prendo sul personale (penso che magari ad un bel ragazzo non avrebbe risposto cosi ad esempio)...di consegnare traggo delle conclusioni (sono brutto). Inoltre cerco (inconsciamente o non) di piacere perché probabilmente ciò è quello di cui ha bisogno il mio ego 1 ora fa, Spaceman ha scritto: Inoltre potrebbe spaventarti anche il verdetto che la ragazza in questione pensi possa emettere su te stesso o nei confronti degli altri rispetto a te stesso. Si, lo scridsi anche in un altro post. Ragionk in questo modo: se, ad esempio, una ragazza bruttina (diciamo sul 5 per intenderci) dice che faccio schifo allora non potrò mai piacere a quelle dal 6 in sù. 1 ora fa, Spaceman ha scritto: Hai usato spesso i social per conoscere ragazze in passato? Fino ai 25 anni circa uscivo solo con ragazze conosciute sulle app. Non ho mai avuto un gran giro di amiche femmine e quello maschile era/è composto da persone che della fica sembra non ne vogliano sapere (motivo per cui ora faccio una vita da asociale) È una fottuta prigione.
Mushu [Partecipante] 125 Inviato 27 Dicembre 2021 Autore Inviato 27 Dicembre 2021 1 ora fa, Varos ha scritto: Guarda, ti rispondo soltanto perché con le ovvie differenze, mi rispecchio molto nel disagio che provi e che traspare dai tuoi post. Mi esprimo in questi termini (mi riferisco al "ti rispondo soltanto perchè...") perché ho anche capito, come qualcuno spesso dice, che il forum di Italian Seduction può essere croce e delizia, e ritorno adesso dopo uno stacco di una settimana. Rifugiarsi qui, sul forum intendo, chiedere pareri, consigli, sfogarsi, leggere materiale vecchio e nuovo... siamo in una bolla che ci illude... ma sempre di bolla si tratta... beh in buona sostanza si legge tanto ma poi alla fine non si agisce mai. O quasi mai. O mai del tutto. Magari non è il tuo caso... non so. Personalmente, mi trovo nel periodo peggiore da quando sono al mondo. Sono 26 anni e mezzo. Lo dico con coscienza e senza voglia di compatimento. Ma è proprio così. Mi sento inerte, svogliato ai massimi livelli. Nessuna fonte di piacere e soddisfazione reale (non piaceri momentanei ed effimeri). Sto iniziando per la prima volta anche a pensare di non farcela da solo. A uscire da questa spirale, intendo. La cosa che mi spaventa è che non provo nemmeno rabbia, tristezza... sto diventando quasi inerte. E l'indifferenza è sempre la peggiore fra le sensazioni. Parere mio, laico e profano, avresti bisogno di una chiacchierata con qualcuno che ne capisce di più. (Ne avrebbero bisogno in molti, a onor del vero). Hai delle convinzioni limitanti molto radicate... E ti parlo da persona che ha come valore (inteso qui nell'accezione del mondo della seduzione) inesistente al livello attuale: -100 punti: esteticamente sono nella media. 1.72 di altezza; vita sociale scarna, debole, ripetitiva (beh, parliamoci chiaro... visto che è stato scritto anche in questo thread a proposito degli amici con cui uno si accompagna... Se mi vedessero nell'ambito del mio gruppo sociale, non credo che farei bella figura. Fermo restando che molte dinamiche sociali sono ipocrite e apparentemente floride. e fermo restando che anche io non esco con i miei amici per doppifini, all'amicizia ci credo ancora... o meglio: ci voglio credere); a livello professionale/lavorativo: studente fuoricorso pluriennale di una facoltà considerata inutile. Non lavoro e vivo con i miei; donne: sono su di un altro pianeta al momento rispetto a quello su cui "vivo" io; autodisciplina personale: inesistente. Non mi alleno da 1 mese pieno ormai. Per la prima volta in vita mia ho raggiunto 64 kg, con pancetta che sento crescere. Per me è un qualcosa di inedito, mai stato così; gli hobby e le passioni? Ne ho molteplici, ma mi sto interrogando su quali io pratichi davvero... al momento mi duole ammettere, visto che parlano solo i fatti e non le intenzioni, sono un atleta olimpico di maratone televisive da un divano al letto e dal letto al divano. Bah, tutto sto pippone confuso per farti sentire un po' meno solo, per farti nascere qualcosa... Il problema sai qual è? che anche in questa discussione stessa ci sono cose vere e giuste, applicarle anche solo in parte sarebbe già un punto di partenza. Bisogna però compierle. Fare fare fare fare fare. Basta pensare. Spegnamo il giudiziamo. Facciamo. Facciamo tutto. Mi dispiace moltissimo per il periodo che stai passando e non lo dico tanto per compassione ma perché,come avrai notato, sei in dolce compagnia e quindi ti capisco. Il livello di apatia che provi l'ho provata pure io e mi capita spesso. Se non fosse per il lavoro e la palestra non uscirei di casa. È dura...a volte devo proprio sforzarmi. Sarebbe utile e proficuo trovare delle persone con interessi affini e,perché no, che abbiano voglia di migliorarsi (anche con le ragazze). Sara che vivo in un posto sfigato ma io non ne ho trovata nessuna. Ricordo quando cominciai ad uscire con ragazzi in fissa con il sarge... ci si divertiva ma le uscite erano poche in quanto abitavamo distanti. Da soli è dura... c'è chi ci riesce ma ci vuole una gran forza d'animo che probabilmente non ho. Per cui il discorso che fai sull'AGIRE è giustissimo,ma dopo una giornata di allenamento/lavoro/studio è difficile (soprattutto se sei da solo) Come dissi ho messo in conto di chiedere aiuto ad uno specialista (forse quello di questo forum),oltre che proseguire con il discorso escort. Mi rendo conto di essere un piagnisteo e vi chiedo perdono. Varos ha reagito a questo 1
Spaceman [Partecipante] 167 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 (modificato) 2 ore fa, Mushu ha scritto: Hai centrato il punto....iperanalizzo ogni comportamento/segnali/qualsiasi cazzata femminile. Se ad esempio una bruttina non mi risponde o mi risponde male la prendo sul personale (penso che magari ad un bel ragazzo non avrebbe risposto cosi ad esempio)...di consegnare traggo delle conclusioni (sono brutto). Inoltre cerco (inconsciamente o non) di piacere perché probabilmente ciò è quello di cui ha bisogno il mio ego Si, lo scridsi anche in un altro post. Ragionk in questo modo: se, ad esempio, una ragazza bruttina (diciamo sul 5 per intenderci) dice che faccio schifo allora non potrò mai piacere a quelle dal 6 in sù. Fino ai 25 anni circa uscivo solo con ragazze conosciute sulle app. Non ho mai avuto un gran giro di amiche femmine e quello maschile era/è composto da persone che della fica sembra non ne vogliano sapere (motivo per cui ora faccio una vita da asociale) È una fottuta prigione. Ok @Mushu mi serviva circoscrivere un po' il tuo identikit. Sei una persona estremamente razionale, ti perdi nei meandri dei tuoi pensieri interiori che possono sottrarti anche molta energia e provieni da un universo (quello dei social) in cui le dinamiche si svolgono soprattutto intorno alle immagini rappresentate nelle foto profilo. Nell'universo dei social dating l'accentuazione dell'aspetto esteriore è portata all'estremo e spesso non serve davvero altro, visto e piaciuto. Siamo in una dimensione in cui gli altri uomini sono davvero nostri avversari, non ci può essere alcuna collaborazione voluta o non voluta e spesso il più bello ha la meglio. Si lavora molto di immaginazione e si fantastica di come possa essere con quella persona al di fuori di un freddo schermo ma molto spesso ciò non sfocia nemmeno in un incontro. Gli appuntamenti hanno quasi il sentore di uno speed date, sai che lei se è un minimo avvenente ha altre decine di uomini che le scrivono ogni santo giorno. Se non sei un modello o non hai abbastanza conoscenze femminili nel mondo concreto può divenire piuttosto frustrante. Questo è il mondo dei social, lande spesso gelide e spietate per chi vuole mostrare essenze oltre che corpi. Al di fuori dei social il meccanismo è un po' differente e non segue esattamente le stessi leggi. Innanzitutto l'aspetto esteriore ha la sua valenza ma è meno fondamentale e viene stemperato in mezzo a molti altri fattori, dai più visivi (postura, modo di muoversi, sguardo, voce) a quelli più comportamentali e cognitivi ( modo di pensare, decisioni che prendi, modo di rapportarsi con le altre persone, maniera di toccare) Insomma la sfera valutativa è estremamente più ampia. Inoltre gli altri uomini non sono necessariamente meri avversari. Anzi in molti casi possono portare vantaggi come nuove conoscenze, possono validare il fatto che non siamo delle persone sole abbandonate a se stesse, possono insegnarci qualcosa anche soltanto osservando i loro comportamenti, possono moltiplicare le chance di uscire nuovamente con un gruppo di ragazze conosciute. Infine l'agire, quasi del tutto assente all'interno dei social, è condizione essenziale per fare accadere qualcosa e deve in buona parte sostituire il pensare. Ma abbandona l'idea di dover fare immediatamente colpo, che la tua sagoma scrutata per 7 dannati e razionali secondi abbia già sancito il verdetto finale. Non funziona così nella vita reale. Piuttosto se all'inizio non sai da che parte iniziare cerca di fare amicizie, sia uomini che donne e cerca di rilassarti nelle interazioni. Non devi sedurre, non devi piacere, cerca solo di conoscere persone e rimani fuori dalla prigione dei tuoi pensieri, concentrati sugli altri. Cerca di conoscerli realmente. Cosa piace loro? Che sogni hanno?come potresti essere loro utile? Prova a sostituire questo semplice atteggiamento al preoccuparti di piacere, al cosa dire di giusto o sbagliato e all'analizzare la tua performance. Ci sarebbero infinite cose da dire ma parti dalle semplici che a volte possono fare le differenze più grandi. Modificato 27 Dicembre 2021 da Spaceman Mushu, Alexis2 e Back Door Man ha reagito a questo 2 1
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 (modificato) On 12/24/2021 at 1:48 PM, Mushu said: Ennesimo problema (o sega mentale?) che ho: la competizione maschile. Da poco e arrivato al lavoro un ragazzo nuovo: bel ragazzo, alto e capellone. Quando capita una cosa del genere mi prende un'invidia pazzesca e cerco di non instaurarci alcun rapporto. Anzi tende anche a starmi sul cazzo anche se in realtà potrebbe essere la persona più buona del mondo. Mi sento inferiore soprattutto esteticamente. Ragiono come se visto che è bello non c'è chance contro di lui per una eventuale ragazza. Quando si parla in gruppo e c'è anche questo tendo a staccarmi e isolarmi. Quindi in pratica: -mi sento inferiore in questi casi - poi da me al lavoro c'è una ragazza. In pratica è l'unica ragazza con cui parlo sia al lavoro che fuori. Al di fuori di ella non ho rapporti con nessuna in quanto sto svolgendo una vita da asociale (lavoro-palestra-studio). Non mi interessa più di tanto, è anche bruttina. Però quando parla con il nuovo arrivato mi da fastidio. Forse è gelosia? Bisogno di affetto? Penso che una di queste due sia la causa Consigli? Ho interrotto con le escort al momento...l'ultima da cui andai era una no vax e ora visto la situazione in peggioramento ho un po di timore. Non stare a pensare troppo. Il nuovo arrivato lo hai classificato come rivale in funzione dell'unica ragazza presente al lavoro con cui hai rapporti amichevoli. In questo senso la classificazione è giusta. Però pensa che al momento la tua apertura verso il mondo è limitata. A cielo chiuso lui è un rivale, ma se allarghi gli orizzonti non c'è solo quella ragazza al lavoro e lui, il rivale. Lui può essere un tuo amico, e di ragazze ce ne sono tante. Modificato 27 Dicembre 2021 da Back Door Man
leavingmyheart [Partecipante] 10220 Inviato 27 Dicembre 2021 Inviato 27 Dicembre 2021 Tutto è competizione. Quando trombi una ragazza stai vincendo sulla concorrenza. Lo diceva anche Oscar che il sesso è potere. Le one-itis fanno male solo perché non vieni tradito con una lesbica. fffff98_secondo ha reagito a questo 1
Mushu [Partecipante] 125 Inviato 27 Dicembre 2021 Autore Inviato 27 Dicembre 2021 1 ora fa, Spaceman ha scritto: Ok @Mushu mi serviva circoscrivere un po' il tuo identikit. Sei una persona estremamente razionale, ti perdi nei meandri dei tuoi pensieri interiori che possono sottrarti anche molta energia e provieni da un universo (quello dei social) in cui le dinamiche si svolgono soprattutto intorno alle immagini rappresentate nelle foto profilo. Nell'universo dei social dating l'accentuazione dell'aspetto esteriore è portata all'estremo e spesso non serve davvero altro, visto e piaciuto. Siamo in una dimensione in cui gli altri uomini sono davvero nostri avversari, non ci può essere alcuna collaborazione voluta o non voluta e spesso il più bello ha la meglio. Si lavora molto di immaginazione e si fantastica di come possa essere con quella persona al di fuori di un freddo schermo ma molto spesso ciò non sfocia nemmeno in un incontro. Gli appuntamenti hanno quasi il sentore di uno speed date, sai che lei se è un minimo avvenente ha altre decine di uomini che le scrivono ogni santo giorno. Se non sei un modello o non hai abbastanza conoscenze femminili nel mondo concreto può divenire piuttosto frustrante. Questo è il mondo dei social, lande spesso gelide e spietate per chi vuole mostrare essenze oltre che corpi. Al di fuori dei social il meccanismo è un po' differente e non segue esattamente le stessi leggi. Innanzitutto l'aspetto esteriore ha la sua valenza ma è meno fondamentale e viene stemperato in mezzo a molti altri fattori, dai più visivi (postura, modo di muoversi, sguardo, voce) a quelli più comportamentali e cognitivi ( modo di pensare, decisioni che prendi, modo di rapportarsi con le altre persone, maniera di toccare) Insomma la sfera valutativa è estremamente più ampia. Inoltre gli altri uomini non sono necessariamente meri avversari. Anzi in molti casi possono portare vantaggi come nuove conoscenze, possono validare il fatto che non siamo delle persone sole abbandonate a se stesse, possono insegnarci qualcosa anche soltanto osservando i loro comportamenti, possono moltiplicare le chance di uscire nuovamente con un gruppo di ragazze conosciute. Infine l'agire, quasi del tutto assente all'interno dei social, è condizione essenziale per fare accadere qualcosa e deve in buona parte sostituire il pensare. Ma abbandona l'idea di dover fare immediatamente colpo, che la tua sagoma scrutata per 7 dannati e razionali secondi abbia già sancito il verdetto finale. Non funziona così nella vita reale. Piuttosto se all'inizio non sai da che parte iniziare cerca di fare amicizie, sia uomini che donne e cerca di rilassarti nelle interazioni. Non devi sedurre, non devi piacere, cerca solo di conoscere persone e rimani fuori dalla prigione dei tuoi pensieri, concentrati sugli altri. Cerca di conoscerli realmente. Cosa piace loro? Che sogni hanno?come potresti essere loro utile? Prova a sostituire questo semplice atteggiamento al preoccuparti di piacere, al cosa dire di giusto o sbagliato e all'analizzare la tua performance. Ci sarebbero infinite cose da dire ma parti dalle semplici che a volte possono fare le differenze più grandi. Hai indovinato. Fino ai 25 anni ho usato solo le app perché (probabilmente) avevo già dei limiti a livello sociale e queste rappresentavano delle scorciatoie. Ora, senza più quelle, mi ritrovo come un disagiato senza capacità di conoscere ragazze (o per meglio dire senza le occasioni per conoscerle) 1 ora fa, Back Door Man ha scritto: Non stare a pensare troppo. Il nuovo arrivato lo hai classificato come rivale in funzione dell'unica ragazza presente al lavoro con cui hai rapporti amichevoli. In questo senso la classificazione è giusta. Però pensa che al momento la tua apertura verso il mondo è limitata. A cielo chiuso lui è un rivale, ma se allarghi gli orizzonti non c'è solo quella ragazza al lavoro e lui, il rivale. Lui può essere un tuo amico, e di ragazze ce ne sono tante. In conclusione tutto si riconduce all'aumentare la vita sociale e al non fissarsi solo su una ragazza. L'altro giorno parlavo con un mio amico che mi diceva :"dovresti provarci con più ragazze". Dentro di me sapevo che questa è l'unica soluzione ....però non so se vi ricordate che soffro di misoginia. Ho anche il timore che se ci provo con più ragazze (e non ho alcun problema ad attaccare bottone o fermare ragazze per strada) questa mia misoginia si amplifichi.
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