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Crescendo63
Inviato (modificato)
1 hour ago, PapuPetagna said:

È anche vero che un esordiente spesso ignora le linee editoriali e le dinamiche del mercato o semplicemente non ha l’occhio di un addetto ai lavori.

Quello che dici è condivisibile, però spesso è successo che grazie a quel taglio è uscito fuori un prodotto migliore. E lo scrittore ha pure ringraziato.

Guarda, in quanto grafico (da decenni) che ha lavorato con molti editori, e autore di testi miei, ho avuto l'opportunità di vedere entrambe le facce della medaglia.

Gli autori sanno scrivere (se va bene - e non è scontato ;-) ) ma spesso hanno idee pessime o assenti sul marketing, sulla veste editoriale, sulla grafica. Il lavoro dell'editore è proprio quello: sanno come mettere al meglio il contenuto dei libri, perché siano ben accolti e vendano.

Inoltre molti autori (specie se esordienti) hanno idee valide, ma non sanno scriverle al meglio: per cui i redattori della casa editrice propongono una serie di modifiche perché il testo sia più piacevole e comprensibile. Non per ragioni ideologiche, ma proprio per la qualità dello scrivere. Autori come quella delle "50 sfumature di grigio" avrebbe avuto tanto bisogno di un pesante lavoro di revisione editoriale :-D

(chi nella casa editrice revisiona i manoscritti, ne ha di "storie dell'orrore" da raccontare...)

 

Quote

Quindi fare a tutti i costi quello che vuole stare nella posizione scomoda è un atteggiamento presuntuoso all’inizio. Almeno che non sei proprio straconvinto dei tuoi mezzi.

D'accordo sulla prima, non sulla seconda.

Nessuno sa fare bene tutto: per quello nelle aziende si lavora in team.

E se uno è straconvinto di saper fare bene tutto, quasi sempre è un fulgido esempio di "Effetto Dunning-Kruger": un ignorante che si crede chissà chi. ;-)

 

Poi certo, come dice Aivia, ci sono anche editori che propongono modifiche solo per ragioni di mercato. Ma non è la regola. Molto spesso è necessario per limiti oggettivi dell'autore o dello scritto.

Un problema è che l'autore, di solito, è così "innamorato" della propria creazione da non essere in grado di vederne i difetti. Ogni scarrafone è bello a' mamma sua! :-D

Modificato da Crescendo63
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Inviato (modificato)
11 minuti fa, Crescendo63 ha scritto:

Guarda, in quanto grafico (da decenni) che ha lavorato con molti editori, e autore di testi miei, ho avuto l'opportunità di vedere entrambe le facce della medaglia.

Gli autori sanno scrivere (se va bene - e non è scontato ;-) ) ma spesso hanno idee pessime o assenti sul marketing, sulla veste editoriale, sulla grafica. Il lavoro dell'editore è proprio quello: sanno come mettere al meglio il contenuto dei libri, perché siano ben accolti e vendano.

Inoltre molti autori (specie se esordienti) hanno idee valide, ma non sanno scriverle al meglio: per cui i redattori della casa editrice propongono una serie di modifiche perché il testo sia più piacevole e comprensibile. Non per ragioni ideologiche, ma proprio per la qualità dello scrivere. Autori come quella delle "50 sfumature di grigio" avrebbe avuto tanto bisogno di un pesante lavoro di revisione editoriale :-D

(chi nella casa editrice revisiona i manoscritti, ne ha di "storie dell'orrore" da raccontare...)

 

D'accordo sulla prima, non sulla seconda.

Nessuno sa fare bene tutto: per quello nelle aziende si lavora in team.

E se uno è straconvinto di saper fare bene tutto, quasi sempre è un fulgido esempio di "Effetto Dunning-Kruger": un ignorante che si crede chissà chi. ;-)

 

Poi certo, come dice Aivia, ci sono anche editori che propongono modifiche solo per ragioni di mercato. Ma non è la regola. Molto spesso è necessario per limiti oggettivi dell'autore o dello scritto.

Un problema è che l'autore, di solito, è così "innamorato" della propria creazione da non essere in grado di vederne i difetti. Ogni scarrafone è bello a' mamma sua! :-D

Io sono un editor :D prego il dio Seo e padre Wordpress per due portali da 15/16 mila follower su IG ,ogni team ha persone che si occupano specificamente delle cose nelle quali sono brave ; io scrivo interviste e una rubrica sugli emergenti che esce ogni settimana nell’altro invece recensisco e basta.

Modificato da Minypony
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Back Door Man
Inviato
1 hour ago, Crescendo63 said:

Autori come quella delle "50 sfumature di grigio" avrebbe avuto tanto bisogno di un pesante lavoro di revisione editoriale :-D

Sono d'accordo su tutto tranne in questo punto.

Le 50 sfumature di grigio è stato scritto come se fosse un copione per serie televisiva.

Mi risulta difficile credere che ci sia stata trascurarezza *.

 

* Ma non ho le prove è una mia idea e basta.

I soldi c'erano. Si puntava al massimo successo commerciale, per cui non credo che siano mancate revisioni. Sembra piuttosto una scelta ben precisa.

Successo raggiunto senza problemi. Tutti pazzi per il BDSM, Mister Grey e la fanciulla.

Come si chiamava? Boh.

Era buona da "fare" 🐷

 

  • Mi piace! 1
Inviato
24 minuti fa, Back Door Man ha scritto:

Sono d'accordo su tutto tranne in questo punto.

Meh, come testo, del libro intendo, è illeggibile. Sembra un porno scritto male, tipo che ci sono 3 ripetizioni dello stesso vocabolo in 5 righe. 

Lo comprai in versione economica perché ne parlavano tutte e skippavo solo nei paragrafi dove più o meno scopavano.

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Back Door Man
Inviato
26 minutes ago, Lego said:

Meh, come testo, del libro intendo, è illeggibile. Sembra un porno scritto male, tipo che ci sono 3 ripetizioni dello stesso vocabolo in 5 righe. 

Lo comprai in versione economica perché ne parlavano tutte e skippavo solo nei paragrafi dove più o meno scopavano.

Sono testi scritti per dare le istruzioni agli attori su come recitare le scene.

^'V'^
Inviato
14 ore fa, Back Door Man ha scritto:

Si puntava al massimo successo commerciale, per cui non credo che siano mancate revisioni

L'accademia della frusta. 

Quando tutti ne parlavano provai a leggerlo per sapere di cosa parlassero, ma gettai la spugna dopo un po' del primo libro, davvero imbarazzante. 

Lo stile può piacere o non piacere, intendo non essere capaci di dire delle cose, fare una O con un bicchiere e una matita, sorreggere la sintassi di una frase. 

Tuttavia, anche se non piace a me, raggiunge pienamente il suo scopo di intrattenere la massa di lettrici, per cui è scritto bene, in modo finalizzato al suo scopo. 

L'unica cosa carina che ricordo di quel libro fu un tale che non sapeva bene dove fosse il nord e, su facebook, si era sperticato, pensando che a quella maniera avrebbe chiavato[senza fonte], a dire che dopo un secolo di lotte per i diritti delle donne quel libro parlava di violenza su una povera (frase mia di adesso). 

Nemmeno capiva che era un libro scritto da una donna per donne e che erano queste, ad averlo gradito in massa sognando di essere al posto di quella. 

Mentre lui sprecava il fiato, su facebook in quel periodo chiavavano quelli che si improvvisavano cultori della dominazione e promettevano di legare le tipe come salami o prenderle a pedate. 

14 ore fa, Back Door Man ha scritto:

I soldi c'erano. Si puntava al massimo successo commerciale.

E lo ottieni. 

Alla stessa maniera vi fu addirittura qualche epidemia d’affetto tra le donne, come Lombroso riportava da un'opera dei fratelli De Goncourt.

"Nella Francia del 1700, a un certo momento, ogni donna si sceglieva un’amica, e le due vivevano per un certo tempo quasi sempre insieme, vestendo gli stessi abiti, leggendo gli stessi libri, facendosi regali simbolici, piangendo se dovevano separarsi per un giorno. Ma era un contagio, una suggestione della moda, non un affetto profondo e sincero, come si vede già dalla stravaganza delle manifestazioni esteriori.

In generale, due donne sono amiche tra loro quando hanno una comune inimicizia contro una terza."

Coi soldi crei i trend, se va di moda le donne sono amiche o vogliono frustate. 

Tu comunque nel dubbio anche se hai i soldi da investirci, non lo fare un libro dove un operaio squattrinato vuol prendere a manate e frustate una tipa legata.

Non ci esce un trend. 

 

 

Inviato (modificato)
39 minuti fa, Back Door Man ha scritto:

Sono testi scritti per dare le istruzioni agli attori su come recitare le scene.

Ok però potevano sistemarlo un po' prima di pubblicarlo come libro, almeno un minimo 😢

@Gamebredperché ridi? 👀

Modificato da Lego
  • Grazie! 1
Gamebred
Inviato
35 minuti fa, Lego ha scritto:

Ok però potevano sistemarlo un po' prima di pubblicarlo come libro, almeno un minimo 😢

@Gamebredperché ridi? 👀

 

Lo comprai in versione economica perché ne parlavano tutte e skippavo solo nei paragrafi dove più o meno scopavano.

Questa frase mi ha fatto ridere 😂

Nel senso che la trovo ironica eh, mica che ti piglio per il culo.

  • Grazie! 1
Inviato
3 hours ago, Crescendo63 said:

Autori come quella delle "50 sfumature di grigio" avrebbe avuto tanto bisogno di un pesante lavoro di revisione editoriale :-D

*Evitando il flammone al quarto giorno di anno, preciso che son d'accordo con te e ricordo di aver letto manco metà del primo capitolo* 

Considerando che comunque non è stato scritto per chissà che fini di illuminazione per i posteri mi immagino la scena quando è arrivato sulla scrivania di chi di dovere: "questo è stato scritto per la zona rosa arrapata dell'internet, hanno preso ispirazione dal matrimonio fra Bella e Edward di Twilight mettendoci un po'di scudisciate." 

Poi a uno tocca pure tacere visto il successo riscontrato 😅 storie tristine

  • Mi piace! 2

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