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gelsomino
Inviato
11 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

 

Avrebbero dovuto ridicolizzarlo all'istante, invece...

ci stanno talmente tanti collusi in giro...

promuovono tanto interesse comune...ma in realtà siamo rimasti i soliti attaccati al nostro piccolo interesse personale...

..finché dura...dura menga dura no...

BlueScript
Inviato
12 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Tutto molto bello. 

Quello che ne penso è che se ritenessi una parte politica in grado di spostare di cento euro la mia vita, andrei a votare. 

Invece, lavoro dalle 8 alle 23 ogni giorno e me ne frego di chi sia al potere, perché mi cambierebbe qualcosa se facessi cento milioni al mese e allora l'1% da una parte o dall'altra mi cambierebbero un milione. 

Ritengo che pensare sia fare una legge da una parte o da un'altra a fare la ricchezza delle persone e soprattutto della prima persona singolare, una perdita di tempo. 

Per me. 

Se per te è tempo ben investito chiederti come sarebbe bello il mondo se ci fosse una tassa o un'altra, you welcome. 

Per me è più interessante farsi domande vietate come: 

Perché un gruppo etnico è pieno di debiti, guai e problemi, ha bisogno di assistenza continua, ha un tasso di criminalità barbarico e tutta la colpa è del fatto che 200 anni fa erano in schiavitù, perché è riuscito a far sassare l'economia del distretto automobilistico di Detroit, facendo andare in bancarotta la città. 

Mentre un gruppo etnico come il Giappone ha preso bombe atomiche in capo, ha preso fucilazioni e guerra in casa, è stato distrutto e debilitato nell'animo dalla sconfitta, non 200 anni fa ma 75 anni fa, ed ha creato la Toyota, la Canon, la Nintendo, la Shiseido, Yamaha, Fujifilm, Honda, Nissan, Suzuki, Mitsubishi, Subaru, Kawasaki, Lexus, Infiniti, Bridgestone, Yokohama, Kubota, Sony, Panasonic, Toshiba, Nikon, Fujitsu, Hitachi, Seiko, Epson, Olympus, JVC, Kenwood, Xperia, SEGA, Capcom, Konami, Bandai, Studio Ghibli, Toei animation, Asics, Onitsuka, Shimano, Kikkoman, Hysteric Glamour, etc? 

Siamo di fronte ad assetti mentali diversi, o siamo di fronte ad un governo di sinistra che ha dato più assistenzialismo rubato a chi fa funzionare le cose ai giapponesi che a quegli altri? 

Non mi interessa togliere scusanti o credito a quegli altri, nemmeno mi interessa screditarli nel confronto, se voglio fare quello mi basta fare riferimento agli italiani.

Ma devo notare la differenza enorme e chiedermi come possa essere più simile ai Giappo, come mindset. 

Sono fottuto io e tutti quelli che dipendono a qualche grado da me, se non me lo chiedo di continuo e se non trovo risposte. 

Non sono fottuto se va al potere la sx o la dx, sono fottuto se non sono operativo. 

Per me va benissimo credere che un cretino di destra o sinistra che fa delle leggi per votatori dell'ignobil numero e cambia di qualche virgola in qua e in la la tassazione sia la soluzione, il salvatore contro il carnefice al potere che è il colpevole di "tutte le cose che vi mancano". 

Figurati, c'è chi crede all'oroscopo, welcome. 

Per me, tuttavia, è fondamentale per sopravvivere essere come quelli che con le bombe in testa hanno creato un impero a piccoli step di miglioramento costante. 

Ma parlo per me, per come funziona la mia vita, che se passo un giorno e mezzo a brontolare e chiedere a chi governa, ho chiuso PREDATOR, Katana Café, Horus e tutto quel che faccio per altri clienti e che ha scadenze che, chi fa solo quello full time, spesso non saprebbe rispettare. 

Se per altri va bene credere che se vengono i comunisti o i fascisti allora ci sarà chi li tira giù dal letto per andare a correre, chi gli compra la Lambo e chi gli porta tre fighe per casa in armonia e pace, it's ok. 

In tutto questo, comunque, avevo proprio detto Marxismo, questa cosa dei padroni del vapore di cui aveva parlato era Marx. 

Se a te piacciono le forze di sinistra italiane, bene. 

A me piace la pittura a olio su tela. 

Questi di sinistra italiani, non penso abbiano ancora il coraggio di rifarsi al marxismo, dopo l'89 e soprattutto da quando un bambino di terza elementare è già in grado di usare la calcolatrice, che magari prima con l'abaco si poteva confondere. 

Lo stesso credo inizi succedere in India, da quando i bambini iniziano a saper usare una calcolatrice. 

Che a dirgli di fare bene la parte del povero perché chi è povero poi nella prossima vita si reincarna come ricco e viceversa... 

Beh, un bambino di terza elementare può capire che cento milioni di poveri non si possono reincarnare in cento ricchi.

Molti nemmeno hanno capito che se una persona ha cento euro e novantanove persone hanno un euro... se anche la derubi con il marxismo o con la rivoluzione degli ultimi, per ridistribuire tutto ai poveri... hai cento persone che hanno due euro. 

Cento poveri morti di fame invece che novantanove. 

Se invece di farli questuare ai ricchi o inneggiare ad un partito forte che li rapini per loro, a quei novantanove fai muovere il culo... beh, si torna all'esempio delle due etnie che hanno performato in modo molto diverso negli ultimi 75 anni. 

Rompere i coglioni perché altri hanno avuto vantaggi e chiedere assistenza continua e sconti e sognare l'arrivo del salvatore che rapina i ricchi per dare a chi non produce valore VS far funzionare le cazzo di cose con le carte che si hanno, nello scenario operativo dato. 

Fate la vostra scelta. 

Se è la seconda, non vi frega un cazzo di chi sale alla presidenza del consiglio o altri show per il popolo. 

Almeno, parlo per me. Non me ne frega niente. 

Loro devono avere pane e giochi. Stop. 

La scena politica è, insieme al calcio, i giochi. 

Chi fa funzionare le cose lo fa sotto ogni circostanza e si adatta ad ogni scenario dato. 

hetero

Inviato
19 minuti fa, BlueScript ha scritto:

hetero

Noi due dobbiamo trovare una parola che indichi Straightforward senza che sembri esclusiva dei gay. 

Ci sono tanti gay etero, nel senso in cui personalmente intendo Straight, solo che le altre persone usano questa parola "etero" per indicare chi va col sesso opposto, non chi sa che cazzo vuole e non ci gira attorno. 

Non so se tu la usi come me, per dire che uno (o una) siano diretti e seri (straight rende meglio l'idea) o se la usi nel senso comune, cioè di persona suppostamente virile solo perché gli piacciono le donne, o suppostamente femminile perché le piacciono i maschi. 

Dico suppostamente perché ci sono lesbiche più femme di molte eterosessuali e omosessuali MOLTO più virili e straightforward di tantissimi eterosessuali. 

Dovremmo trovare un'altra parola per non creare disaccordo lessicale o far sentire escluso dal termine chi è gay (e beato lui). 

Perché il senso è retto, diretto, serio... boh, pensiamoci. Cose come onesto, schietto... 

Serio. 

Gente seria. 

Mi piace. 

 

gelsomino
Inviato

..è finita ,rassegnatevi, il forum ormai è l'ultimo spazio libero in tutto il pianeta..

 

tenetevelo stretto... fuori è molto peggio di quello che sembra...nazifemministe, gente depressa rompicoglioni,

aggressivi passivi, puttane e cornuti d'accatto, politicamente corretto becero dappertutto,

se solo provate a dire A vi fanno a pezzi...

parecchi non lo vedono,perché sono semplici travet del Sistema,

e non danno fastidio a nessuno, i NUMERI UNO lo vedono eccome,...

rimaneva solo Milano, stanno prendendo anche quella...

 

  • Mi piace! 1
Inviato
7 ore fa, Bozzarelly ha scritto:

E' magnifico notare come un thread praticamente inutile aperto da un'utentessa possa diventare qualcosa di magnifico grazie a dei maschi. 

 

Perché, purtroppo per voi, la maggior parte di voi non può essere felicemente bisex, come invece per molte di noi.

Inviato
5 ore fa, Sensei10 ha scritto:

Mi è toccato fare il tagliatore di teste. E ti assicuro che non è bello comunicare con gente che da un momento all'altro perde il lavoro perché ha avuto qualche imprevisto e ha prodotto poco. 

Le metriche, con cui valutare quanto prodotto, erano secondo te intelligenti? 

Chiedo perché ad esempio Musk ha licenziato a raffica gli ingegneri informatici che l'anno precedente avevano scritto meno righe di codice. 

Probabilmente ignorando che i migliori tra gli ingegneri informatici sono quelli che ne hanno scritte meno, ma hanno passato giorni a fare deep diving nel codice per trovare quella singola particella che poteva essere ottimizzata, con effetti a compound su tutto il resto. 

Ignorando che i migliori sono quelli che hanno prioritizzato quali, righe di codice far scrivere agli scribi, e coordinato in concerto il lavoro di altri meno esperti che scrivevano moltissime righe. 

Ma per lui il numero di righe scritte in un anno è la metrica della produttività. 

Ne pagherà le conseguenze, ma mi sarei molto vergognato a fare il tagliateste sotto questo comando, guardando in faccia persone che so essere le migliori e dovendomi fare ambasciatore del torto e dell'incomprensione. 

Nel tuo caso hai avuto l'onore, come boia, di tagliare davvero dei rami secchi al fine di vivificare e rinforzare la pianta viva? 

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gelsomino
Inviato
Adesso, ^'V'^ ha scritto:

licenziato a raffica gli ingegneri informatici che l'anno precedente avevano scritto meno righe di codice. 

ce ne stanno di non programmatori la dentro, anzi ce en stavano,

poi si sa ,sull'euforia si carica su tutto...

bisogna sfruttare i tempi euforici..

e cercarsi un buen retiro per quando le cose andranno male...

ma non lo fa quasi nessuno..

Bozzarelly
Inviato
10 minuti fa, KrisD ha scritto:

Perché, purtroppo per voi, la maggior parte di voi non può essere felicemente bisex, come invece per molte di noi.

Purtroppo lì è una questione se uno preferisce prenderlo o darlo, un 50 e 50 è difficile...

gelsomino
Inviato
11 minuti fa, KrisD ha scritto:

Perché, purtroppo per voi, la maggior parte di voi non può essere felicemente bisex, come invece per molte di noi.

 

ho il velo palatino sensibilissimo,, vomito anche con lo spazzolino

  • Haha 1
Inviato
11 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Beh, come maschio se ti va bene è pericoloso fisicamente, non essere preso sul serio per come si comporta una tipa che è con te. 

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Nel senso che le persone, soprattutto se in gruppo e ubriache, tendono a partire con le mani molto più facilmente se la settimana prima ti hanno visto con una che si è comportata di merda nei tuoi confronti e non ti rispettava. 

A volte succede per caso, a volte è voluta per testarti. 

Ad esempio c'è un tavolo di tipi, una è con te, quello con la faccia più bella dei tipi le chiede da accendere, a lei non sembra nulla di male, allora lui le chiede di dove sia, e si mettono a parlare. 

In alcuni casi davvero demenziali si assiste anche a loro due che si scambiano l'IG. 

In molti altri casi a lei semplicemente sembra sia normale e che non lo stiano facendo apposta, che è con uno e si mette a parlare con uno del tavolo di tutti maschi accanto, dando le spalle al suo. 

Normale o meno, il nostro eroe adesso è considerato un coglione da tutto quel tavolo. Uno con cui si può, uno cui pisciare in testa. 

Ridefinire queste posizioni costa molta più violenza e/o problemi che prevenirle. 

Per me questo è stato un problema reale per anni, reale nel senso a cadenza settimanale, facendo il buttafuori per 18 anni. 

Sei con una, ti volti ed è andata a pippare con degli albanesi? 

La settimana dopo se c'è un problema con un gruppo di albanesi partono subito con le mani e con l'estintore, perché hanno visto che sei un coglione. 

Non hanno visto che sembri, un coglione, hanno visto che lo sei e che con te si può. 

Esempio di scena tra maschi: chi è quello? Ma sarà un coglione, guarda. Va a parlare con la tipa che è con lui, lei invece di dire "sono con lui" ci si mette a parlare e ride e scherza e intanto gli amici ridono... dopo dieci anni ancora stanno spiegando a chiunque che è un coglione. Sono business e accordi saltati, tipe che ti piacevano e sembravano starci che ghostano perché le hanno detto che sei un coglione...

Non si tratta di come fare a non sembrarlo, ma di esserlo di meno e scegliere con chi ti fai vedere in giro, sapere come si comporta. 

Se ti va bene sei solo visto come un bersaglio aggredibile, non uno serio. 

Se ti va male un anno dopo ti stanno ancora saltando degli accordi e delle transazioni perché hai perso credibilità. 

Probabilmente a 20 anni uno pensa che tutte queste cose succedano per caso. 

Che non siano correlate. 

A volte non lo sono davvero. 

A forza di vivere il pattern, noti che alcune volte lo sono. Correlate. Proprio causate. 

I puntini li devi unire, ad un certo punto. Penso sia la differenza tra essere solo intelligenti o anche saggi. 

Non so come si stia in un paesello, ho avuto la stessa situazione a Bologna che non è una metropoli ma nemmeno un paesello, ed è identica con minime differenze culturali nell'isola dove vivo, che conta gli stessi abitanti di Bologna ma diventano due milioni in più coi turisti. 

Dell'idea che si fanno i turisti chissene. Vanno e vengono in una settimana. 

Ma i locali ricordano, parlano, sputtanano, sono un grande organismo che comunica di continuo con quello schermino. 

Mi è successo di fare delle figure di merda e parlare a caso per essermi 'mbriacato, circa una volta l'anno e responsabilità mia. Pace. 

Però mi è successo più volte di fare delle figure peggiori e di perdere credibilità per comportamenti di persone che chiaramente erano con me. 

E' una cosa che preferisco evitare. Posso scopare una per un mese, e conoscerla, vedere come si comporta coi camerieri, come parla al telefono coi suoi, come si comporta col gatto, come è, prima di andarci in giro "in società". 

Idem se è amica. 

Molti rischi. 

Poi chiaro che se uno fa il pizzaiolo e la sera pippa, se lo vedono con una che fa la cretina fa parte del personaggio. 

Ma se con dieci euro sul conto stai a convincere gente che ha locali e si odia dai tempi dei loro padri a collaborare per un evento... basta uno che ti ha visto con una figa che ti alzava la voce e il conto della cena arriva a te, devi dire che non ti funziona la carta e l'evento è saltato appena uno va in bagno e manda un WA all'altro. 

E' come funziona la vita dei maschi, meglio se ti porti tre donne eleganti che se ti vedono con una che ti manca di rispetto. 

La quale magari è bella e va benissimo farci sesso fino al consumo del potenziale di attrazione, ma non è da portare in giro. 

Meglio portarne una meno bella e giovane ma che non si fa porta vuota ai rigori degli altri o, come spesso succede, non tira proprio lei nella vostra porta. 

E' la mia esperienza, ho molti aneddoti - diversi dei quali mi fanno vergognare - e l'esperienza di altri può essere diversa, sono apertissimo ma volevo semplicemente spiegarti perché prima di passare una vera serata con qualcuna che sia in amicizia o interesse romantico, preferisco prendere un caffé conoscitivo e poi iniziare con una cosa dove non siamo solo io e lei, dove non sembra sia con me come donna, ma parte di qualche gruppo di gente che conosco. 

Non è un modo perfetto, alcune mi hanno fatto passare per il più coglione del mondo anche dopo mesi e mesi in cui mi sembravano esseri umani. 

Però è un modo migliore degli appuntamenti al buio. 

Se vado in vacanza dove non mi conosce nessuno, dimentica tutto quello che ho scritto, non esiste limite alla follia della tipa con cui passare una serata. 

Non è un problema con lei, e nemmeno giudizio. 

E' che proprio capita molte volte che le donne non capiscano prima dei sessanta in che mondo viviamo noi maschi da quando siamo bambini con la barba, e non è che ad uscire con una over 60 ci passi da serio. 

Per cui si fa quel che si può con quello che si ha, ma a prendere qualche precauzione si evitano molti problemi maschili. 

Esempio di incomprensione? 

Nel 2016 o 17, a ottobre, mi vengono a trovare una donna e una ragazza dall'Italia. 

Amo quella donna come una sorella, sono innamorato di quella ragazza da rivoltarmi le budella. 

Usciamo, beviamo, la donna so come si comporta, da anni, alla ragazza chiedo per favore, siccome io qui ci devo vivere anche quando se ne saranno andate, di non abboccare alle trappole contro di me. Di dire "sono con lui". 

Quando lo hai detto e ti faccio io un cenno che è ok, allora mettiti anche a scambiarti l'IG, ma pure il numero. 

Se il tavolo che ha mandato il loro amico a testarmi, vede che dipende da un cenno mio. 

Lei non capisce il problema tra maschi di cui sto parlando. 

Pensa che stia cercando di controllarla per gelosia o possessività. 

Allora lo fa apposta "per giocare a farmi ingelosire". 

Si avvicina, prevedibile, uno che era al tavolo con altri che guardavano, e lei, seduta al mio tavolo, gli fa spazio, ci si mette a parlare, addirittura ci balla. 

Zero problemi con questo. 

Ma non è una situazione man on woman, è una situazione men on man. 

Mi hanno visto con due tipe, e devono venire a vedere le carte. 

Lei pensava che a giocare in quel modo mi avrebbe fatto rodere per la serata e così avrebbe avuto del controllo sulle mie reazioni emotive. 

Che erano assenti come quando il prof ha già detto il tuo nome per interrogarti e non hai studiato. 

Provi ansia quando non hai studiato e il prof sta guardando sul registro chi interrogare, ma una volta uscito il tuo nome non senti più niente. 

E io non sentivo già più niente. Altro che reazioni. Il guaio nero era già stato fatto. 

Tre anni dopo... ancora in quel locale non potevo andare perché i maschi si davano i colpetti col gomito per dire che fossi l'italiano coglione. 

Ovviamente, quei maschi non vanno solo in quel locale. 

Sono cose che hanno conseguenze a domino. 

E tra maschi le conseguenze non sono chiarimenti a parlare di come mi sono sentita quando mi hanno detto che mi hai sputtanata e poi dopo best friend forever. 

Delle persone possono morire. 

O andare in carcere. 

Non è un gioco a vedere se uno si ingelosisce. 

Magari sì, magari no, ma non è quello il punto. 

Aneddoti ne ho finché ne vuoi, se ti interessa ne snocciolo, dove ci passo sempre per coglione io, perché evidentemente lo sono. 

Se no, volevo giusto spiegarti il concetto dello screening come fondamentale. 

Noi maschi impariamo a comportarci intorno ai 16 anni perché se la facciamo fuori dal vaso prendiamo una valanga di botte. 

Nessuno vuole picchiare le donne, checché ne dicano i giornali, giusto qualche matto esaurito lo farebbe, ho anche visto uno dare un calcio ad un gattino, un calcio fortissimo. 

Ma due anni dopo era ricoverato in psichiatria. 

Normalmente nessuno vuole dare calci ai gattini, picchiare le donne o i bambini, pazzi a parte. 

Ma c'è quel vuoto educativo per cui non esiste il momento intorno ai 14-17 anni in cui una o impara a rispettare gli altri o le fanno del male. 

Molte imparano da sole in altri modi che non conosco non essendo donna, e le rispetto moltissimo. 

Altre non imparano. Credono sia tutto un gioco solo perché a loro non fanno mai niente. 

Va bene, non sono nessuno per dire che debbano imparare, ma ho il diritto a scegliere di non farmici vedere insieme e venire associato. 

Una tipa che conoscevo è diventata astemia. 

E' stata il mio primo amore - solo da parte mia - quando avevo 11 anni. 

Quando ne avevamo 30 io e 29 lei ci siamo ribeccati con Fb. 

Beh, vado a trovarla, e non beve. 

Considerando che faceva la ragazza immagine nei locali ed era sempre ubriaca, lo vedevo che era strana. 

Era successo che una sera, consapevole che nessuno tocca le donne, si era messa senza ritegno ad offendere e discutere con degli albanesi in un bar. Un gruppo. 

Tanto mica le fanno niente, è una donna. 

Solo che era con un suo amico, che cercava di de-escalare e di mediare, ma era evidente che non fosse capace di gestire la donna con lui, e i comportamenti assolutamente fuori compasso della stessa. 

Lo hanno mandato in ospedale per otto mesi. 

A ricostruirgli le ossa facciali. 

E' brutto e sgaruppato ad vitam. 

Lei ha imparato, non prendendole in prima persona come i maschi ma sentendosi responsabile per quello che aveva innescato e fomentato... 

E si è data una regolata così forte che oltre all'alcool nemmeno più voleva fare sesso. 

Questo fu il lato oscuro del nostro reincontro. Non mi fu possibile chiudere quel cerchio aperto a 11 anni e sospirato fino ai 18. 

E questo considerando che mi aveva invitato lei perché voleva lei, passare la notte a letto con me. 

Ma nel frattempo che avessi due giorni liberi per poter salire in treno, era successo tutto questo. 

Ho visto decine di volte la stessa situazione innescarsi. 

Nessuno è finito messo male come lui, perché in quel bar non c'era la sicurezza, invece quando l'ho vista era perché stavo lavorando e mi son potuto mettere in mezzo. 

Ma... ecco, preferirei non trovarmi in un bar di notte con una che offende gli altri maschi a caso tanto a lei non fanno niente. 

Se ci sono i butta mi va bene che non mi fanno più entrare lì, manco fossi stato io. 

Se non ci sono vado in carcere per omicidio e vilipendio di cadaveri. 

Non esattamente il modo in cui voglio finire le serate, tantomeno se ho bevuto qualcosa pure io e quel freno a mano che ogni giorno tengo tirato con ogni forza per vivere in una società civile con milioni di anni di macelleria nel sangue, è lasciato andare. 

Ho un amico che è in carcere da un mese e mezzo, non so tra quante decine di anni esce. 

Per una serie di ragioni un immigrato senza documenti ha pensato che con lui si potesse, che fosse un coglione, così lo ha aggredito con una bottiglia, senza escalation precedente, litigio, così, a sfregio tra maschi. 

Un altro che era presente e che conosco bene, ha dato un pugno all'aggressore per fermarlo. 

Quello è caduto e l'amico gli ha dato un calcio. 

Pace. 

Tutto chiarito. Fine. 

Dopo tre giorni l'immigrato viene trovato in coma per strada. 

Chissà con chi si è azzuffato ancora. 

Vanno a vedere e l'unico video dove si vede qualcosa è di tre giorni prima del mio amico che gli dà un pugno. 

Lo arrestano, gli danno la colpa che è in coma tre giorni dopo (Kenshiro game) e lo mettono in gabbia ad aspettare, che se dal coma muore è omicidio. 

Era prima del lockdown. 

Poi mi messaggia che è uscito, penso che siano rinsaviti e abbiano smesso di trovare nessi causali da pastafariani... 

Invece era venuto fuori solo dopo un altro video dove si vede che l'ultimo colpo dopo il pugno, il calcio, lo aveva sferrato l'aggredito, il  mio amico. 

Così sono andati a prendere lui e adesso è al gabbio ad aspettare che se questo muore si becca omicidio. 

Non ha senso, è Kafkiano. 

Ma non volevo parlare della disumana stupidità degli inquirenti, della loro ricerca di conferme e di colpevoli invece che di falsificazione delle proprie tesi preconcette. 

E' umiliante per loro e in Italia ho esperienza che sia in molti casi uguale. Senza generalizzare, ma aver subito un processo penale per una cosa mai avvenuta, che non esiste, ed aver visto i colleghi accusati e condannati per cose successe quando non erano a lavorare... nonostante tutti i testimoni a dire che fossero altrove... non mi lascia molta fiducia nelle reali capacità mentali di molti che paghiamo per darci un servizio. 

Ma non è questo il punto, volevo porre l'attenzione sul primo atto. 

Quello che arriva, pensa che lui sia un coglione e con lui si possa, allora gli spacca una bottiglia in faccia. 

E' una sensazione che noi abbiamo cablata da milioni di anni, quando vediamo che una figa "yell in the face" a uno o quando gli manca di rispetto in vari modi che per alcune tipe è un gioco per vedere se "si ingelosisce". 

E il bello è che - nella nostra società attuale e mi va benissimo che sia così - è una cosa che puoi solo prevenire, non puoi rettificarla mentre accade. 

Per cui sì, preferisco prevenire. 

Non perché ho paura della bottigliata in faccia, perché ho paura di ricordarmi in cella cosa ho fatto al suo cadavere sotto le telecamere, essendomi lasciato andare a due drink perché ero in compagnia di una donzella e volevo sciogliere le inibizioni. 

Non so se è chiaro il punto "non so se sei psycho, parlami del tuo autocontrollo con esempi, conosciamoci poco a poco". 

E' importante, per me. 

 

A spiegarlo fa effetto left exposed!

 

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