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gelsomino
Inviato
14 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Abbiamo dormito in otto o dieci maschi, ubriachi e congelati, alternandoci sul divano e sul pavimento, fino a quando non ci siamo arresi al freddo e non abbiamo fatto mucchietto umano per scambiarci calore. 

Ovviamente non ho chiuso occhio, mentre stavo a congelare con cinque maschi addosso, sentivo lei nella finestra del piano di sopra con la luce calda, e cozy, che usciva... Insomma, la sentivo enfatizzare gli orgasmi perché aveva visto il denaro della famiglia di questo. 

Il festival dei ghiaccioli. 

L'unico che conoscevo di quei maschi, tale Roberto, avevamo amici in comune, da quella notte ci siamo evitati.

Massimo un cenno di saluto, perché l'uno ricordava all'altro quella skinner box, quel garage congelato, con proprio i ghiaccioli la mattina sull'entrata, in cui ci eravamo dovuti stare addosso, ammucchiati, tra maschi per non congelare, facendo i turni per stare un paio di ore in cinque su un divano da tre.

che storia triste e degradante,mio hai fatto passare appetito, se non ci fosse stata la pseranza di fica al mattino...

"che bravo che sei stato, ti faccio una bella pompa caldo al cioccolato adesso per ricompensarti..."...

te ne saresti andato in mezzo alla neve ...

SI,sei stato ingenuo ed anche un pò... 🤓

 

 

giannicarlo
Inviato
18 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

E credo che ognuno di noi conosca il cuore di quello che si sente coglione perché muore preso a calci da quello struzzo mancato, perché siamo stati infatuati almeno una volta di ragazze e donne.

Mi ritrovo molto in questo post V. 

Mi capita spesso di avere opportunità di questo genere, con ragazze fidanzate, delle quali alcune conosco addirittura il fidanzato.

Tipo ieri è venuta a casa mia questa mia "amica", era chiaro cosa volesse ma ho semplicemente fatto lo gnorri tutta sera.

Conosco il suo fidanzato ed è un ottimo ragazzo.

Come posso io fare ciò che mi è stato fatto e che so può fare tanto male?

Come posso replicare qualcosa che crea così tanti danni e dolore?

Certo che vorrei trombare, ma non posso farlo consapevole del dolore che andrò a creare negli altri e chi mi sta intorno

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Wyatt99
Inviato
37 minuti fa, giannicarlo ha scritto:

Mi ritrovo molto in questo post V. 

Mi capita spesso di avere opportunità di questo genere, con ragazze fidanzate, delle quali alcune conosco addirittura il fidanzato.

Tipo ieri è venuta a casa mia questa mia "amica", era chiaro cosa volesse ma ho semplicemente fatto lo gnorri tutta sera.

Conosco il suo fidanzato ed è un ottimo ragazzo.

Come posso io fare ciò che mi è stato fatto e che so può fare tanto male?

Come posso replicare qualcosa che crea così tanti danni e dolore?

Certo che vorrei trombare, ma non posso farlo consapevole del dolore che andrò a creare negli altri e chi mi sta intorno

Ed è assolutamente normale. Io credo che, in alcune situazioni, bisogna evitare la trombata. 
Certo, il desiderio fisico è bello, ma poi? Certo, può capitare che il fidanzato non scopra il tradimento, ma dentro te non avresti più quel rapporto che avevi con lui precedentemente alla scopata.

Spesso, io credo, bisogna porre dei paletti.

Confused
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Io ti credo, ma tu capisci pure me che ho amato, servito e riverito, viziato e venerato una gatta nera riselvatichita, vedendo in lei Bastet la Dea... 

E dopo 6 anni di dedizione, sopportando educatamente i suoi continui rifiuti, accorrendo ad ogni ora ai suoi richiami stizziti... una mattina facendosi il bidet sul letto ha uscito lo Shiva Lingam.... 

Era un gatto castrato, un impostore, un tizio che non conoscevo e che da anni mangiava nel mio piatto ridendo di me sotto i baffi. 

Insomma, tu non sarai ingenuo, ma io sì. 

E credo che ognuno di noi conosca il cuore di quello che si sente coglione perché muore preso a calci da quello struzzo mancato, perché siamo stati infatuati almeno una volta di ragazze e donne.

Sai... 

Io avevo la faccia di quello che muore preso a calci da quella bestia, quando una mi fece saltare le vacanze di natale, in cui sarei stato ospite e avevo già tutto il piano d'azione studiato nei dettagli, ma lei mi ha preso la mano, era rossa con gli occhi verdi, mi ha detto che c'era questa festa di capodanno e che ci teneva tantissimo che ci andassi con lei... 

Ho mandato all'aria tutti i miei piani. 

Sono andato a quella festa, con una camicia di jeans perché anni prima uno mi aveva detto che stavo molto bene col color jeans. 

La ragione per cui voleva che andassi a quella festa era che voleva mostrarmi il suo nuovo fidanzato, il dj - e mostrare al dj che aveva portato gente. 

Ironia della sorte la festa era così mal organizzata che hanno fatto confusione al guardaroba, nessuno sapeva più di chi fosse una giacca o l'altra, siamo rimasti fino alle sei ad alzare la mano uno per volta quando mostravano una giacca. 

Il mio cappotto fu il terz'ultimo ad essere mostrato. 

Mi avevano rubato tutto dalle tasche, nella confusione. 

Incluse chiavi di casa. E non avevo nessuno in casa per un'altra settimana. 

Non avevo più il passaggio per tornare, ed era un posto fuori città, ed era inverno, e pioveva. 

Sono andato camminando per strade statali, coi camion che mi lavavano dalla testa ai piedi nello squizzare le pozzanghere. 

Ero bagnato fradicio, era inverno pieno, c'erano tipo due gradi. 

Sono partito alle 6 del mattino e arrivato a mezzogiorno a casa, senza chiavi e congelato. 

Mentre pensavo che quello che fai il primo dell'anno lo fai tutto l'anno. 

La noti l'espressione di quello preso a calci da una bestia ridicola? 

Ho sfondato la porta di casa con un calcio. 

Dopo non potevo più lasciare casa per una settimana, la porta era aperta. 

A casa avevo solo dei semi di girasole. 

Non avevo denari per il fabbro, per sistemare la porta, non per mangiare. 

Sarei dovuto partire ospite dei genitori del mio amico, che avevano pensato a tutto. 

Così ho passato una settimana centellinando i semi di girasole di quel sacchetto perché mi bastassero, pensando a lei. 

Si lasciano. 

Che meraviglia. 

Passano mesi, è novembre mi pare, la incontro e mi dice radiosa che si sono lasciati. 

Sento un tuffo al cuore, mi sembra di poter prendere la rivincita sulla vita. 

Ancora credevo che si potesse battere il banco, che a volte qualcuno vincesse. 

Avrei dovuto vincere me stesso e ridere di lei, ma ci credevo, quando mi ha invitato ad una festa in una casa in collina, una festa privata... 

Dove si rimane lì a dormire.... Mi ha proprio quasi implorato di andarci. E davvero me lo ha detto, che si rimanesse a dormire, come se sott'intendesse che si può battere il banco. 

Che andiamo a casa di ricchi, senza i genitori per casa, con amici del giro dei ricchi...e che io posso andare anche se sono un maschio, etero, del ghetto, e "fare cose" (ero troppo innamorato per pensare "scopare") con una che avevano invitato loro... ma non sapevano che lei aveva invitato... me, proprio me. 

Quella festa la ricordo per tre cose. 

Una è che ho scoperto che se butti una bottiglia di plastica della fanta/coca cola nel fuoco, non si squaglia la plastica, continua a stare lì nel fuoco, intera, senza fare gavettone di sè, mentre il liquido continua a raffreddare la superfice e a girare internamente per lo scambio termico. 

Questo mi diede ancora più amore per il reality check, dato che avrei ipotizzato che si sarebbe squagliata e avrebbe spento il fuoco col liquido all'interno. 

La seconda cosa che ricordo è lei con intimo da manifesto incluse autoreggenti con banda al silicone, che poco prima che lui chiudesse la porta, si infila nel letto del figlio dei proprietari, che per l'occasione aveva deciso di usare il lettone matrimoniale dei suoi. 

La terza cosa che ricordo è che fu soprannominata la festa dei ghiaccioli.

E' vero che si dormiva fuori, ma proprio nel senso fuori. 

Non c'era modo o passaggio per tornare via da quell'inferno, era un freddo invernale e collinare, l'unico posto che noi plebei avevamo per dormire, ovviamente tutti maschi, le femmine avevano trovato un letto gentilmente condiviso... 

Era un garage aperto su un lato, di cemento armato congelato, con un divano che si suppone fosse del cane. 

Abbiamo dormito in otto o dieci maschi, ubriachi e congelati, alternandoci sul divano e sul pavimento, fino a quando non ci siamo arresi al freddo e non abbiamo fatto mucchietto umano per scambiarci calore. 

Ovviamente non ho chiuso occhio, mentre stavo a congelare con cinque maschi addosso, sentivo lei nella finestra del piano di sopra con la luce calda, e cozy... Insomma, la sentivo enfatizzare gli orgasmi perché aveva visto il denaro della famiglia di questo. 

Il festival dei ghiaccioli. 

L'unico che conoscevo di quei maschi, tale Roberto, avevamo amici in comune, da quella notte ci siamo evitati.

Massimo un cenno di saluto, perché l'uno ricordava all'altro quella skinner box, quel garage congelato, con proprio i ghiaccioli la mattina sull'entrata, in cui ci eravamo dovuti stare addosso, ammucchiati, tra maschi per non congelare, facendo i turni per stare un paio di ore in cinque su un divano da tre. 

Lo so, come si sente quel tale che muore preso a calci da uno struzzo mancato. 

Ti senti il più coglione del mondo. 

Mi ci sono sentito tantissime volte. 

E mi fa ridere, a pensare questo che cammina nella pioggia congelato con le immagini di lei col dj... coi camion che lo lavano di pozzanghere gelide... per sei ore. 

Mi fa ridere perché ha modificato di più un centimetro i suoi piani, che erano assolutamente adeguati, per seguire speranze e illusioni basate su cose dette da una figa che non scopa e nemmeno glielo ha mai succhiato. 

Non voglio tu ti senta ingenuo, lo sono e non è una gran sensazione. 

Voglio che inizi a sentirti coglione, come uno che muore preso a calci da un piccione, ogni volta che ti accorgi che stai modificando il tuo comportamento e le tue decisioni per seguire le cazzate che ti sussurra in testa qualche figa che non scopi. 

Sentitici fino a quando non ti fa ridere, perché fa ridere, è la stessa situazione di quello che muore preso a calci in culo da un piccione. 

Comunque la storia con lei ha, come sempre nella vita del savio che sa aspettare e digiunare, un forte, tremendo lieto fine. 

Ma, perché lo avesse, lui ha dovuto essere serio, fermo, per anni, davanti a decine di treni che sembra che se li perdi non ne avrai mai più di così belli e promettenti di portare in paradiso. 

E non è che lo ha fatto per avere un lieto fine, quello è stato un regalo di quando batti il banco e il croupier cieco alza le mani. 

Lo ha fatto perché non ha mai smesso di credere, da ingenuo, che si possa far sanguinare Serse, che si possa battere il banco. 

Solo che... il banco, la natura, non è altro da noi. 

Non c'è una linea in cui la tua natura finisce e inizia la natura. 

Beh, non voglio fare il filosofo, essendo per la pratica first. 

Nel prossimo post ti dico da dove partire, parleremo di Dark Side. 

 

 
 
Ti ringrazio moltissimo per questo racconto,mi ha fatto gelare il sangue. 
 
 
1 ora fa, Celeste ha scritto:

Non so. Quello che ho capito è che lo scenario della troiona impunita ma umile  e con vezzi di modestia (v. sguardo rivolto verso il basso) ti ha - forse tuo malgrado - acceso un bel po’. E ormai anche l’abbigliamento da carmelitana scalza è entrato a pieno titolo a far parte dell’immaginario (“Ma non ti vergogni ad andar in giro vestita così? Che schifo è?” Lei, sguardo triste e dimesso da piccola fiammiferaia: “Sì, lo so…posso prenderlo un po’ per ristorare i tuoi sensi offesi? Ma solo se lo vuoi… io ne avrei bisogno…”).

Lei con la frase ad effetto destabilizzante buttata a caso ha acceso i riflettori su di sè più che con la mercanzia a vista - unico ingenuo strumento di molte.
Sofisticata.

 

 
Grazie per l'esempio,non riuscivo a spiegarlo in modo così efficace, lei è esattamente così nel vestiario,la piccola fiammiferaia.
 
Vi spiego il punto critico della cosa, anche prendendo spunto dalla storia di @^'V'^ che ha centrato il mio stato d'animo. Devo dire che non mi fa male tanto il fatto che lei scopi con qualcuno ma che se la scopino in tanti,è quello che non solo mi umilia ma mette in crisi completamente la fiducia nella mia capacità di capire le persone. Come vi avevo spiegato ho conosciuto profumiere,gatte morte ,vere e proprie seduttrici, ma questa "piccola fiammiferaia" è completamente diversa da loro,non solo nel vestire ma nel comportamento. Non ha mai reagito bene ai miei tocchi fisici,quelle pochissime volte che le ho stretto la mano era come stringerla a un cadavere, vi giuro che la sensazione era quella. Cioè lei ridacchia, scherza,solare, ma contemporaneamente è come se il corpo fosse dissociato, non so se riesco a rendere l'idea. Anche con gli altri non l'ho mai vista fisica. Il suo fisico poi è veramente mediocre, non ha le tette ( nel senso che non ho mai visto una protuberanza ) e ha un corpo così così, di quelli che se si mette a pecorina le cosce e il busto non farebbero né un angolo inferiore a 90 gradi ( quello che tutti desideriamo di più ) e nemmeno di 90 gradi ma probabilmente di 110 o 120 per dire. Sarò io di scarse vedute ma io faccio fatica a immaginare anche solo lei che scopa, anzi mi viene quasi da ridere pensando a come sta messa. Mi è impossibile credere che una ragazza che piglia tanti cazzi possa rimanere col suo comportamento frigido, che non mi ha mai sfiorato nonostante con me scherzasse e venisse da me a più riprese. Cioè accarezzi un cane, pigli tanti cazzi ma hai schifo a toccare me?? mah. Nemmeno uno sfioramento casuale,zero assoluto.
Guardando ai denti bruttini che ha ( che per una ragazza è un danno estetico notevole ) io me la immagino di più a limonare ubriaca in disco,lo so che per rivalsa molte lo fanno. Ma che sia abituata ad alzarsi la gonna orrenda da piccola fiammiferaia...... boh.
A me sembra tutto fuorché una ragazza furba,anzi. Giovane,ti vesti di merda,ti circondi di ragazzi beta perché gli altri ti cagherebbero in bocca. Uccidi te stessa così,le furbe sono altre,quelle che si fanno mettere incinte dal benestante per dire. Se volesse potrebbe essere più attraente,bastano un paio di jeans eh nemmeno una gonna. Mai vista coi jeans.Sempre gonne lunghe antisex, vestaglie,pantaloni non aderenti... è difficile trovare ragazze vestite peggio di lei. Una volta ebbi una quasi proposta da un tricheco di 90kg,e aveva la gonna corta. Ce la fa un tricheco a mettersela,e lei che sarà sui 60kg non ce la fa.
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Inviato
12 ore fa, Confused ha scritto:

Grazie a tutti per i feedback. Allora vi spiego, io ero stato rifiutato da questa ragazza che tra l'altro si era fatta avanti lei con me all'inizio e ci ero rimasto parecchio sotto,e a un certo punto vedendola interagire con così tanti ragazzi mi ero fatto l'idea che se la stessero scopando un po' tutti tranne me e questa cosa mi ha fatto precipitare.Con me non ci è mai voluta uscire ma so bene che con altri si è vista e si vede ( ma non so se ci è andata a letto con qualcuno ). Mi sento un po' lo scemo del villaggio.Quindi per questo volevo capire come identificarla cioè se è effettivamente una ragazza che prende tanti cazzi tranne il mio ( questo intendo per troia ) oppure non ne prende nemmeno uno.O magari uno che se la tromba effettivamente c'è, boh!!È un mistero! 
la domanda c'entra chiaramente con la mia autostima,essere stato sotto per una che a me la faceva annusare e poi andava magari a farsi limonare in disco se non di più è un pensiero agghiacciante.Però a vedere come si veste,la ritrosia al contatto fisico,  tipo figa di legno, vado in confusione. Io ho sempre sentito che le ragazze facili hanno spesso tatuaggi, si vestono scoperte e hanno normalmente un contatto fisico essendo abituate e a loro agio, lei invece è tutt'altro. 

confused, solo mia impressione/supposizione, lascia perdere PER ORA questa ragazza

A darti palo ti ha fatto un favore...ne saresti uscito massacrato per motivi che non sto a spiegarti adesso

Quanti anni hai?

PS: Aivia ti stà regalando delle perle in maniera completamente gratuita...parti da queste

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giannicarlo
Inviato (modificato)
18 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Non preoccuparti per lei, se non sei tu uno che la scopa lo trova. 

Si, ma io non ti ho chiesto questo V, è implicito che possa farsi scopare da chiunque voglia. 

Ti ho chiesto come tu possa fare esattamente ciò che ti è stato fatto e fottertene allegramente.

Non riesci a vedere il dolore di tuo fratello? o forse sono io che mi preoccupo troppo? 

Perché io ho sofferto molto, per anni mi sono distrutto l'anima dietro quel uccellaccio.

Pensare che altri possano vivere le stessi sensazioni a causa mia mi fa sentire "colpevole".

Modificato da giannicarlo
gelsomino
Inviato
2 minuti fa, giannicarlo ha scritto:

Non riesci a vedere il dolore di tuo fratello? o forse sono io che mi preoccupo troppo? 

sono pensieri di autosabotaggio e non usciore da zona di comfort,

non stai cornificando quel buon uomo...stai solo aiutando una pecorella smarrita a trovare mindfulness

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