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Clock28
Inviato
2 ore fa, LetDown ha scritto:

Magari sono già amici miei ma io parto già con l'idea di stare un passo indietro a loro, di rimanere dietro le quinte mentre loro agiscono indipendentemente dal fatto che si tromberà o meno. 

Probabilmente una grossa parte del problema sta qui, come se ti sentissi inferiore agli altri; è logico capire il perché, ma capisci meglio di me che sei entrato in un circolo vizioso dal quale non è semplice uscire, e dovrai lavorarci su, sei stato "fregato" dall'esperienza ma riconosci anche i tuoi punti forti e come mostrarli per lasciare il segno. Hai una grande capacità di autoanalisi che già ti rende avvantaggiato nel capire cosa sbagli. 

Per quanto riguarda l'approccio quando sei con i tuoi amici, posso capire un po' di imbarazzo da parte tua nel provarci con una ragazza (o una HB come dite voi) di fronte a loro, non ti sentiresti più libero nel farlo quando esci da solo? So che uscire da solo spaventa, ma è liberatorio se fatto con il giusto mindset. O comunque personalmente, io mi sento molto più a mio agio ad interagire con una ragazza quando sono da solo, altrimenti dovrei portarmi i miei amici dietro e diventerebbe impossibile far evolvere la situazione, oltre che ad essere un po' imbarazzante approcciare sconosciute di fronte a loro; tuttavia riconosco che una spalla fa comodo a volte.

Sei stato molto bravo a tamponare il problema andando a escort, non hai idea di quanti ragazzi attendono anni e anni senza fare nulla, magari sublimando il problema con stronzate tipo "aspetto quella giusta". Addirittura conosco ragazzi (anche molto belli) in tarda adolescenza che anziché rimediare finchè sono in tempo, si stanno avviando per la strada dell'eterna verginità a causa di questa puttanata della ragazza giusta. 

Tornando a noi, non tutto si può comprare come hai detto, perciò non ti chiudere in casa o solo a escort (o facendo solo "teoria" dallo psicologo), e cercati le tue occasioni, ma soprattutto non farne una questione assoluta, sono pienamente d'accordo con te sul fatto che non si può essere felici senza figa, ma non dedicarci tutte le tue energie mentali, c'è anche altro nella vita. Fai bene comunque a non trascurare il problema, non farti più sfuggire occasioni.

Purtroppo non sono nè un utente esperto nè bravo a scrivere, cerco di darti quel poco che ho imparato. Aggiornaci

  • Grazie! 1
LetDown
Inviato

@^'V'^ ti ringrazio per tutte le parole che hai speso per me, mi sono preso un po' di tempo per pensarci sopra prima di risponderti.

Il 23/4/2023 at 00:47, ^'V'^ ha scritto:

La nostra formazione come maschi passa dai pari, dai media che ci nutrono di esempi, dalla socializzazione (che influenza che si voglia o no, tanto vale scegliersi chi frequentare perché ci influenzeranno) e abbiamo una istintiva ricerca dell'uomo forte come esempio. 

La mia formazione come maschio è stata piuttosto carente: mio padre, per quanto bene gli possa volere, non è un esempio da prendere in tal senso (insicuro, ansioso, impaziente, facile a scoraggiarsi e poco ambizioso) e non ho avuto altre figure maschili (nonno, zio, fratelli e/o cugini, amici più grandi, allenatori...) che potessero prendere il suo posto e se le ho avute purtroppo non erano da prendere ad esempio. 

Interessante il discorso dei media perché sono cresciuto principalmente con i classici media giapponesi che danno sacra importanza a un misto di emotività sfrenata, tendenza a sopportare ogni angherie, insensata e/o esagerata abnegazione per gli amici o peggio ancora per chi non ti considera per nulla, ingenuità ed esaltazione del tipo "solitario e tormentato". 

Forse mi ha salvato Dragonball (mi viene da ridere solo a scriverlo ma effettivamente è così 😂) con una buona dose di forza di volontà, competizione e cattiveria ma esaltando allo stesso tempo alcuni tratti negativi elencati precedentemente (tolleranza di ogni torto subito, abnegazione, comportamento da lupo solitario). 

L'apporto di media occidentali con caratteristiche positive in tal senso c'è stato ma è da considerarsi quantitativamente irrilevante rispetto a quello dei media giapponesi. 

Per quanto riguarda i miei pari non sono mai riuscito a trovare degli esempi da seguire: alcuni non erano da prendere come riferimento, altri sì ma non sono riuscito a farlo... in parte perchè condizionato da quanto detto sopra, in parte perché trovavo umiliante chiedere aiuto o anche solo consigli ad altri maschi su come rimorchiare (e lo trovo tuttora). 

Inoltre, dopo che iniziai a perdere i capelli a soli 16 anni, divenne ancora più umiliante rivolgermi ai miei pari in quanto il sembrare più grande rispetto alla mia età mi faceva sentire come se dovessi necessariamente essere più esperto dei miei coetanei. 

Il 23/4/2023 at 00:47, ^'V'^ ha scritto:

Al posto tuo se avessi un solo slot di tempo, attenzioni e risorse per imparare ad essere nel mondo, tra PREDATOR, terapia e BASIC, sceglierei BASIC. 

Se avessi solo due slot sceglierei BASIC + terapia. 

E siccome non avremo mai più di due slot, che la settimana vola via... 

Ad un certo punto quando la terapia ha dato frutto sceglierei BASIC + PREDATOR. 

Capisco quello che vuoi dire e sono d'accordo con te: attualmente ha poco senso per me iscrivermi al PREDATOR in quanto non possiedo appunto le "basi"... magari posso usufruire di altri prodotti del forum (basi del chat game, basi dell'approccio...) che mi possono aiutare senza impegnarmi troppo e togliermi quindi tempo da dedicare a BASIC. 

Riguardo ai media non saprei che pesci prendere, nel senso che non mi viene in mente nulla che possa aiutarmi. 

Se parliamo di pari in grado di influenzarmi positivamente... 

Sicuramente ho amici da cui prendere spunto in fatto di donne ma non come uomini, nel senso che tra i miei coetanei non trovo qualcuno che abbia passato quello che ho passato io negli ultimi anni ovvero: disoccupazione dei miei genitori, problemi fisici trattati con cura solo dopo anni e che mi hanno fortemente condizionato la vita durante il loro manifestarsi, problemi di salute in famiglia uno dopo l'altro.

Non hanno provato mia solitudine, non sanno che si prova ad iniziare a perdere i capelli a 16 anni e ad essere di conseguenza uno su un milione, non capiscono cosa vuol dire sentirsi sempre un po' fuori luogo...

E il fatto che io sia riuscito a risolvere alcuni di questi problemi e a ottenere comunque dei successi nella mia vita mi fa sentire ancora più diverso perché il mio pensiero è "guarda i miei coetanei il cui unico problema è studiare o lavorare, che non hanno problemi in ambito circoli sociali e donne perché sono stati cresciuti come si deve". 

Per me è difficile considerare i miei coetanei come dei "pari". 

Il 23/4/2023 at 00:47, ^'V'^ ha scritto:

Per questo, nel prossimo post ti scrivo nel dettaglio alcune cose da cercare negli uomini che incontri. 

Buffo come tutte le caratteristiche che hai elencato siano in mio possesso... ma solo in parte, nel senso che non riesco a mantenerle costantemente. 

E infatti, ogniqualvolta ne perdo una, vado in tilt e combino qualche casino... poi mi vergogno e/o mi incazzo, allora torno coerente con me stesso e mi sento inarrestabile. 

Poi il ciclo rinizia da capo e... 

Non mi sembra comunque di conoscere un uomo che abbia tutte queste caratteristiche e che quindi possa essere un riferimento... mi viene in mente, forse, il fisiatra che mi curò qualche anno fa. 

LetDown
Inviato
Il 26/4/2023 at 18:32, Ades ha scritto:

molto positivo il fatto che riconosci di aver bisogno di aiuto anche qualificato E di conseguenza ti muovi per ottenerlo (non è affatto scontato, credimi) ma sappi che una volta superate le problematiche che necessitano di una relazione di cura (medico-paziente) dovrai prenderti carico della situazione, nel senso che ti sarai conosciuto meglio e di conseguenza dovrai fare di tutto per "non avere ricadute" (frase volutamente omnicomprensiva).

Ti ringrazio, partendo dal fatto che sono "semplicemente" in psicoterapia e non prendo (né ho mai preso) farmaci di alcun tipo, al momento sto cercando di togliere gli ultimi blocchi che mi fanno, appunto, ricadere in una serie di convinzioni negative che mi impediscono di vivere la vita che vorrei...e a pensarci bene anche di vivere una vita completamente "normale". 

Sto sfruttando la psicoterapia anche come "supporto" allo sconforto che mi prende quando uno dei miei blocchi... mi blocca. 😁

Conto di non avere ricadute una volta che avrò finito: finora non mi è capitato di fare passi indietro su questioni ormai risolte. 

Il 26/4/2023 at 18:32, Ades ha scritto:

in pratica sembra sempre che il mondo, gli altri, le donne, etc abbiano qualcosa di cui noi abbiamo bisogno "per forza" e quindi dobbiamo fare di tutto per ottenerla

Sensazioni che provo tuttora e che sto cercando di lasciarmi alle spalle... a volte basta solo fare un bel respiro e calmarsi un po'. 

 

LetDown
Inviato
Il 14/5/2023 at 19:32, Clock28 ha scritto:

Probabilmente una grossa parte del problema sta qui, come se ti sentissi inferiore agli altri

Mi sento inferiore agli altri nelle relazioni sociali e, di conseguenza, anche nel rapporto con l'altro sesso. 

È un qualcosa che ha origine nella mia infanzia. 

Il 14/5/2023 at 19:32, Clock28 ha scritto:

non ti sentiresti più libero nel farlo quando esci da solo?

Penso proprio di sì, infatti ho in mente di fare una serie di viaggi in solitaria (il primo l'ho già fatto) per avere anche quest'opportunità. 

Però uscire da solo nella città dove vivo la vedo come una cosa assai improbabile da fare in quanto è una città di provincia...rischierei di essere visto come "strano", indipendentemente da come mi vedo io, e di ottenerne più svantaggi che altro. 

 

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^'V'^
Inviato
13 ore fa, LetDown ha scritto:

Mi sento inferiore agli altri nelle relazioni sociali e, di conseguenza, anche nel rapporto con l'altro sesso. 

È un qualcosa che ha origine nella mia infanzia. 

Penso proprio di sì, infatti ho in mente di fare una serie di viaggi in solitaria (il primo l'ho già fatto) per avere anche quest'opportunità. 

Però uscire da solo nella città dove vivo la vedo come una cosa assai improbabile da fare in quanto è una città di provincia...rischierei di essere visto come "strano", indipendentemente da come mi vedo io, e di ottenerne più svantaggi che altro. 

 

  1. Quando pensi all'idea di uscire da solo e temi di essere visto come "strano", ti ritrovi spesso a sognare ad occhi aperti o a rifugiarti nelle tue fantasie in cui sei di grande successo e potente o cose simili?
  2. Utilizzi spesso il sognare ad occhi aperti come mezzo per evitare o affrontare la paura o l'ansia di interagire con gli altri o di essere percepito come "strano"?
  3. Hai notato un aumento del tuo tempo trascorso a sognare ad occhi aperti quando sei preoccupato per le tue interazioni sociali o per come gli altri potrebbero percepirti?
  4. Se queste fantasie sono vere, trovi che le tue fantasie o sogni ad occhi aperti riguardino spesso situazioni in cui sei socialmente sicuro di te, potente, popolare, o in cui le tue preoccupazioni sulla percezione altrui non sono presenti?
  5. Se sono vere, sei mai stato così assorto nei tuoi sogni ad occhi aperti riguardanti scenari sociali in cui sei un potente e un figo che hai evitato di partecipare a eventi o attività reali?
Dami10
Inviato
Il 23/4/2023 at 00:47, ^'V'^ ha scritto:

Grazie per l'interessamento. 

Il PREDATOR sta alla terapia come il crossfit sta alla fisiatria. 

Se sei rotto la palestra ti fa male e ti rompe peggio. 

Se sei sano e ti fai convincere a mettere il gesso, ti atrofizzi e diventi malato. 

In passato ci si era resi conto che alcune persone non avevano risultati impressionanti con il vecchio Predator Clan, e quasi tutte queste persone avevano in comune il fatto che avessero bisogno di terapia. 

Altri erano semplicemente morti di fame e non potevano fare alcuna esperienza. Cercavano una bacchetta magica. 

Parlando di quelli che invece avevano bisogno di terapia...

Una volta affrontata la terapia, alcuni capivano di essere messi da farmaci, altri invece ristrutturavano il proprio modo di essere nel mondo e a quel punto la simbiosi col PREDATOR li iper-potenziava nella vita business, networking e dating. 

Questo vale anche per alcuni di quei clienti di cui se vedi i risultati non sono credibili dalle persone normali che stanno a leggere cazzate su cosa dire alle tipe. 

Non avevano alcun risultato, pensavano non funzionasse, poi hanno affrontato un percorso terapeutico serio (anche cambiando professionista se non avevano risultati, e se non ne hai in meno di 10-15 sessioni è ascolto attivo, non terapia seria EB) e dopo rifacendo le stesse cose gli funzionavano e iniziavano ad avere miglioramenti a compound nel lifestyle, avendo nel giro di due anni miglioramenti oggettivi del 300%. 

Ora, facciamo un paragone semplice tra la terapia e l'apprendimento di una lingua straniera. 

Se ti metti a seguire una lezione settimanale di giapponese, magari impari alcune regole della grammatica, magari è utile sul medio lungo, ma la cosa più importante sono i media, gli esempi come maschio e le persone che frequenti. 

Se frequenti persone che parlano in giappo, se vedi solo cartoni animati giappo, se hai un esempio con uno che parla giappo e ti spiega delle cose, o comunque lo stai a sentire e capisci i contesti... 

E' completamente diverso e quando vai alla lezione settimanale ceselli alcune regolette ma su una base. 

La nostra formazione come maschi passa dai pari, dai media che ci nutrono di esempi, dalla socializzazione (che influenza che si voglia o no, tanto vale scegliersi chi frequentare perché ci influenzeranno) e abbiamo una istintiva ricerca dell'uomo forte come esempio. 

Questo perché nella nostra evoluzione tutti quelli che hanno seguito l'esempio di un uomo forte si sono riprodotti meglio, hanno acquisito più risorse e ci hanno passato i loro geni, chi si rincoglioniva a seguire esempi di deboli, gente di basso livello e ciarlatani non si è riprodotto con successo. 

Il problema è che nella nostra società attuale i ragazzi sono tutto il tempo a cercare istintivamente per strada e in giro uomini forti, ma o li trovano nei criminali, o di certo non nella nostra cultura di massa, tantomeno nelle figure di stati fantoccio. 

Allora si può cadere nella tentazione di cercarli sul tubo o altri social. 

Naaa. 

No. 

Non funziona, non importano nomi, aspetta 10 anni e poi li rivediamo nella loro misera parabola esistenziale. 

Serve cercarli nella vita reale e che non siano dei criminali. 

Quando hai, nella tua vita reale:

  • Dei pari che ti influenzano al rialzo e non al ribasso come il 90% della gente inutile.
  • Imparato a scegliere media che ti influenzano al rialzo invece che ficcarti opinioni in testa a caso.
  • E hai uno o più esempi reali che conosci di uomo forte, sopravvissuto, che parla una volta sola, senza che sia un criminale o un bandito, ma che invece sia uno che capisce e ottiene sinergie win win... 

Allora stai "imparando la lingua" sul campo e qualche lezione settimanale di grammatica e per capire alcune cose che hai visto bene ma hai interpretato male, ci sta. 

A quel punto, la simbiosi con il PREDATOR è, mentre ti scrivo, il processo più intelligente e significativo al mondo per potenziare la vera vita offline. 

E nemmeno è al 10% di quello che dovrebbe essere, perché non ci sono gli attivi nemmeno per coprire i costi fissi di base, figurati per produrre o pagare assistenti e delegare. 

Questo ti fa capire che è difficilissimo trovare delle persone che ci stanno con la testa, anche tra chi non ha bisogno di terapia, perché a non capire una novità siamo capaci tutti, anche quando uscì la radio ci fu chi pensò che non servisse a nessuno ascoltare la voce di qualcuno a distanza. 

A non capire dopo nove anni, la situazione è disagiata. 

Ora indichiamo, per sintetizzare quel concetto trino di peer pressure, media e uomo forte d'esempio, come "BASIC".

Al posto tuo se avessi un solo slot di tempo, attenzioni e risorse per imparare ad essere nel mondo, tra PREDATOR, terapia e BASIC, sceglierei BASIC. 

Se avessi solo due slot sceglierei BASIC + terapia. 

E siccome non avremo mai più di due slot, che la settimana vola via... 

Ad un certo punto quando la terapia ha dato frutto sceglierei BASIC + PREDATOR. 

Ma considera che nella nostra specie la cosa più importante come maschi è la socializzazione con gente seria, i media da cui ci lasciamo influenzare e i modelli di uomo che cerchiamo istintivamente, e a buona ragione, ma che oggi è diventato molto difficile trovare nella vita reale, che non siano criminali o gente già affanculo con un mondo che ti vuole debole e coglione, e si rischia di fissarsi su dei pupazzi, delle caricature di se stessi, che vediamo auto-presentarsi nei social, nei video o nei film. 

Stai cercando un uomo tutto d'un pezzo. 

Sono 300 mila anni che la nostra specie va avanti perché i ragazzi ne hanno trovato uno e assorbendone l'esempio riescono a premere con costanza le difficoltà della vita, temprandosi in esse anziché evitarle come vorrebbe la loro mamma. 

Ma. 

Quando hanno girato il film "l'Orsa", sono diventati pazzi per girare la scena in cui l'orso pesca un salmone nel torrente. 

Sono non so quanti mila anni siano che gli orsi lo sanno fare per istinto, ma quell'orso era così rincoglionito e denaturato dalla cattività che un uomo ha dovuto passare settimane ad insegnargli che avesse senso catturare i pesci che passano e come fare.  

Per cui non mi aspetto che tu, uomo denaturato, cresciuto in cattività ed esposto a propagande demenziali da un lato e dall'altro, abbia immediatamente accessibile l'istinto base maschile per cercare un uomo forte che sia d'esempio.

Per questo, nel prossimo post ti scrivo nel dettaglio alcune cose da cercare negli uomini che incontri. 

 

 

Quali sono i media giusti?

Carnacki
Inviato
1 ora fa, Dami10 ha scritto:

Quali sono i media giusti?

Posso suggerirti i miei, non so se sono giusti ma hanno il loro effetto:

- escludere la TV

- smettere di leggere le notizie di attualità (massimo massimo Ansa)

- YouTube (canali di divulgazione, che sia musicale, storica, allenamento,letteratura, fumetto, etc), l'algoritmo dopo un po' ti esclude tutta la merda ma rispetto a Instagram ogni tanto ti propone lo stesso cose nuove, è meno echo chamber.

-se puoi evita TikTok e Instagram (la parte di feed)

Poi se vuoi canali YouTube in specifico posso approfondire, comunque già solo che elimini la TV togli il 70% della spazzatura mentale.

 

Dami10
Inviato
8 ore fa, Carnacki ha scritto:

Posso suggerirti i miei, non so se sono giusti ma hanno il loro effetto:

- escludere la TV

- smettere di leggere le notizie di attualità (massimo massimo Ansa)

- YouTube (canali di divulgazione, che sia musicale, storica, allenamento,letteratura, fumetto, etc), l'algoritmo dopo un po' ti esclude tutta la merda ma rispetto a Instagram ogni tanto ti propone lo stesso cose nuove, è meno echo chamber.

-se puoi evita TikTok e Instagram (la parte di feed)

Poi se vuoi canali YouTube in specifico posso approfondire, comunque già solo che elimini la TV togli il 70% della spazzatura mentale.

 

Grazie, se puoi sì mi piacerebbe sapere anche i canali YouTube 

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